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Studi teatrali

Il teatro ai tempi della peste. Modelli di rinascita

Alberto Oliva

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2020

pagine: 208

Nella millenaria Storia del Teatro, non è nel 2020 la prima volta che le sale sono state chiuse, con il divieto di rappresentare pubblici spettacoli. La peste colpisce come un flagello fin dall'antichità e la reazione dei popoli e dei governi alla sua devastazione ha spesso comportato la scelta, dolorosa ma forse inevitabile, di sospendere ogni occasione di assembramento, prima fra tutte lo spettacolo dal vivo. La reazione scomposta e irrazionale che abbiamo sperimentato nasce dal fatto che a memoria d'uomo i teatri d'Occidente non erano mai stati chiusi. Ma, si sa, la nostra memoria è corta, mentre la storia del teatro di secoli ne ha compiuti venticinque, attraversando epoche in cui le epidemie colpivano con più frequenza e incontravano popoli più preparati - soprattutto dal punto di vista psicologico - ad affrontare gli inevitabili periodi di quarantena. Tutte le epidemie hanno sconvolto il mondo che hanno trovato, senza eccezioni. Ma il teatro, da sempre, si trasforma e si reinventa, trovando la forza di resistere e rinascere, animato da resilienza, creatività e passione. Il libro racconta il passato per immaginare prospettive future, che sappiano trasformare la crisi in un'occasione di rinascita.
18,00

Biennale teatro 2020. Atto quarto: nascondi(no). Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina morbida

editore: La Biennale di Venezia

anno edizione: 2020

pagine: 583

Il catalogo della Biennale Teatro 2020 racconta, in oltre 500 pagine, gli artisti e le opere che compongono il prossimo Festival. "Abbiamo chiesto a tutti gli artisti - dichiara il Direttore Antonio Latella - di prendere parte attivamente alla creazione del catalogo, chiedendo loro di esporsi attraverso una biografia scritta di proprio pugno, che fosse 'non censurata', ovvero senza omettere particolari o episodi che in genere vengono taciuti in pubblicazioni ufficiali. Inoltre, gli artisti stessi hanno scritto la presentazione dei loro spettacoli prestando una particolare attenzione al tema del Festival (la censura), che orienta e ha orientato il loro lavoro. Infine, anche ironicamente, abbiamo chiesto loro di pensare a dei convenevoli, ovvero a delle frasi di circostanza che spesso si dicono, a fine spettacolo, ai protagonisti dell'opera appena vista, per salutarli tacendo il proprio vero pensiero. Un ennesimo, anche divertente, nascondimento". Un capitolo finale, intitolato Rielaborazioni artistiche dovute al Covid-19, è stato poi aggiunto, invitando registe, registi e compagnie al banco di prova della messinscena in tempi di disposizioni post emergenza sanitaria.
15,00

Il teatro e la paura

Thomas Ostermeier

Libro: Copertina morbida

editore: LUCA SOSSELLA EDITORE

anno edizione: 2020

pagine: 180

Questo libro raccoglie le principali posizioni etiche, estetiche e politiche di Thomas Ostermeier, una delle personalità più significative del teatro europeo: il suo sguardo su Ibsen e le sue confessioni su Shakespeare. I due pilastri che legano "la prima modernità" elisabettiana alla "nostra modernità". Si avvicina al teatro agli inizi degli anni novanta e sceglie di studiare, sebbene originario della Germania-Ovest, presso la mitica scuola Ernst-Busch di Berlino-Est. Nel 1996 inizia la direzione della Baracke am Deutschen Theater. In tre anni farà della Baracke un luogo centrale nella vita culturale berlinese, allestendo testi contemporanei e ultracontemporanei, spesso in lingua tedesca e con uno sguardo rivolto alla drammaturgia anglo-sassone. Conclusa nel 1999 l'avventura Baracke e con all'attivo il riconoscimento di Teatro dell'anno 1998 in Germania, è nominato direttore dello Schaubühne, una delle istituzioni più prestigiose e significative del teatro della Germania-ovest, con sede nella parte occidentale di Berlino, dove concepisce un'idea di direzione condivisa e apre il suo teatro a discipline artistiche diverse, in particolare la danza. Introduzione di Annalisa Sacchi.
15,00

La malattia che cura il teatro. Esperienza e teoria nel rapporto tra scena e società

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2020

pagine: 176

Il volume nasce dall'incontro tra artisti, studiosi, critici e operatori, chiamati a raccolta da Antonio Viganò e dalla sua compagnia Teatro La Ribalta - Accademia Arte della diversità di Bolzano, con lo scopo di avviare un confronto sul teatro, rispondendo a un ribaltamento della prospettiva: non il teatro che cura le ferite, ma "La malattia che cura il teatro". L'attenzione si concentra su pratiche, percorsi e pensieri di quanti provano a cambiare i codici del teatro, facendone un elemento di rinnovamento non solo artistico, ma soprattutto umano. Si tratta di strade che muovono dall'incontro con l'Altro e con la differenza, osteggiando la dittatura dell'Uguale e del Normale, scardinando regole e prassi consolidate. Dai contributi dei numerosi autori (Piergiorgio Giacché, Guido Di Palma, Fabrizio Fiaschini, Stefano Masotti, Oliviero Ponte di Pino, Susanne Hartwig, Andrea Porcheddu, Alessandro Garzella, Alessandro Argnani, Rosita Volani, Thomas Emmenegger, Michela Lucenti, Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari, Gianluigi Gherzi, Ugo Morelli), emergono testimonianze e riflessioni su quel che si fa e quel che si potrebbe (ancora) fare.
20,00

Nina de Padova. Dalla filodrammatica al teatro di Eduardo

Antonio Kunst

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2020

pagine: 256

"Jai deux amours", canta Josephine Baker all'inizio degli anni Trenta, quando Nina De Padova manifesta la sua grande passione per il teatro declamando poesie dialettali o improvvisando scenette per familiari e amici. Ma Nina di amori ne ha ben più di due: il marito Antonio, anzitutto, ma anche la famiglia, il teatro, Napoli... E con il sostegno di Antonio, anche lui appassionato di recitazione, verso la fine della guerra fonda una filodrammatica che porta in scena lavori di Scarpetta, Di Giacomo, Murolo, Bovio; sempre grazie al marito, sottufficiale dell'Esercito, ha l'opportunità di rappresentarli davanti al pubblico partenopeo, dapprima presso la Casa del Soldato e in seguito nel teatro del Circolo Ufficiali, dove comincia a guadagnarsi una certa notorietà. Un giorno, però, il suo benevolo destino le offre una seconda opportunità, e stavolta gliela porge su un piatto d'argento: in platea c'è qualcuno che la nota e che rimane colpito dal suo modo di recitare. Se non portasse il nome che porta, sarebbe solo uno dei tanti impresari teatrali in cerca di nuove leve. Ma quel qualcuno si chiama Eduardo De Filippo, già da un pezzo conosciuto come Eduardo tout court, e allora le cose cambiano: per Nina è giunto il momento di ripensare la propria carriera. È l'inizio di una collaborazione durata più di dieci anni, che la porterà a interpretare due ruoli da primattrice (sarà la prima Concetta Cupiello ad approdare sul piccolo schermo), nonché alcune deliziose caratterizzazioni - come l'anima dannata di Questi fantasmi! o la confidente di Filumena Marturano - per cui viene ricordata ancora oggi. Questa biografia nasce grazie ai racconti dei familiari della De Padova, le uniche persone in grado di ricostruire la vita di un'attrice tanto esuberante sulla scena quanto riservata dietro le quinte: pur arrivando nella compagnia di Eduardo con una lunga esperienza teatrale alle spalle, Nina non accennerà mai alla sua attività di capocomico né alle circostanze dell'incontro artistico con il grande commediografo napoletano. E resterà sempre nel cuore di De Filippo - nel cuore di quel burbero direttore che era venuto al mondo insieme a lei, nello stesso giorno e nella stessa città. Con testimonianze di Anna Maria Ackermann, Giulio Baffi, Antonio Casagrande, Giuliana Gargiulo, Hilde Maria Renzi.
18,00

Audizioni per scuole di teatro. Piccola guida per giovani aspiranti attori

Paola Bigatto

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2020

Molti giovani amano il teatro e vogliono diventare attori e la prima cosa per farlo è iscriversi a una scuola professionale. Ma quando si è dilettanti e si vogliono superare gli esami di accesso a queste scuole bisogna sapere come prepararsi al provino, il che occupa molti mesi di lezioni private e impegno personale. Questo libretto è uno strumento che può aiutarvi nella preparazione, una piccola guida che si rivolge ai giovani che desiderano accedere al mondo del teatro, con un linguaggio attento alla comprensibilità ma anche ricco di stimoli per aiutarli ad approfondire la propria cultura teatrale. Nella prima parte Paola Bigatto, insegnante di Recitazione, offre suggerimenti e consigli pratici su come evitare gli errori più comuni e accompagna il lettore in tutti i passi fondamentali: dalla valutazione della propria motivazione alla scelta dei testi, fino al giorno del provino. La seconda parte del testo, invece, contiene le interviste ai responsabili delle più importanti scuole di teatro: tra le altre, la Scuola del Piccolo Teatro di Milano, e la Silvio d'Amico di Roma. Queste interviste hanno un duplice scopo: da una parte aiutano a farsi un'idea di cosa cercano gli insegnanti in un allievo attore e dall'altra permettono di conoscere i diversi principi formativi di ciascuna scuola.
10,00

Il respiro di Dioniso. Il teatro di Theodoros Terzopoulos

Andrea Porcheddu

Libro: Copertina morbida

editore: LUCA SOSSELLA EDITORE

anno edizione: 2020

pagine: 224

Theodoros Terzopoulos è riconosciuto come un maestro. Dagli anni Ottanta, con il memorabile allestimento di Baccanti, si è imposto sulla scena internazionale grazie a spettacoli radicalmente violenti, carnali, eppure di raffinata e geometrica ritualità. Terzopoulos ha saputo coniugare la scuola brechtiana, appresa da Heiner Müller negli anni Settanta, con la febbrile rivolta di Antonin Artaud, affrontando il Mito e i testi classici e contemporanei. Terzopoulos, come i grandi padri fondatori della regia, è creatore di un metodo di lavoro fisico per attori ormai diffuso in Oriente e Occidente. In un viaggio alla scoperta del suo teatro, il libro ripercorre le tappe salienti della sua opera-vita e della compagnia Attis, focalizzandosi anche sugli allestimenti italiani, analizzati grazie alle testimonianze dei protagonisti Lia Careddu, Fabrizio Gifuni, Paolo Musio e Galatea Ranzi.
14,00

Stravedere la scena. Carlo Quartucci. Il viaggio nei primi venti anni 1959-1979

Donatella Orecchia

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 366

Il volume segue il percorso di Carlo Quartucci nei primi venti anni della sua attività teatrale, fra il 1959 il 1979, con uno sguardo finale che si spinge fi no ai primi anni Ottanta: dall'esperienza nel teatro universitario di Roma alla Compagnia della Ripresa, al Festival beckettiano di Prima Porta, alla Biennale di Venezia con Zip e alle collaborazioni con la Rai di Torino; dall'incontro con Jannis Kounellis alla prima de Il lavoro teatrale a Venezia, ai viaggi nel Camion bianco per le periferie di mezza Italia e all'avvio della collaborazione con Carla Tatò. Attraverso l'indagine della ricerca "irrequieta" di Quartucci, si incontreranno i grandi temi che hanno acceso il panorama teatrale dell'epoca: l'arrivo di Samuel Beckett sulle scene italiane, il rapporto fra teatro di ricerca e istituzioni, la ridefinizione del concetto di attorialità e di regia, il montaggio come metodo compositivo di una nuova scrittura scenica, il rapporto con le tradizioni popolari, la deflagrazione del teatro verso altri linguaggi (Radio e TV innanzitutto) e il decentramento teatrale. L'ampio riferimento alle fonti orali raccolte dall'autrice guiderà, inoltre, il lettore alla scoperta dei racconti dei protagonisti - compagni di strada, spettatori, critici - di quella stagione teatrale.
28,00

Vite di ricambio. Manuale di autodifesa di uno spettatore

Nicola Fano

Libro: Copertina morbida

editore: Elliot

anno edizione: 2020

pagine: 112

Il viaggio nella memoria di uno spettatore incallito, attraverso quarant'anni di storia d'Italia filtrati attraverso la lente teatrale. Voce autorevole del nostro teatro, Nicola Fano conduce il lettore alla scoperta di aspetti curiosi e rivelatori tra storie private e collettive, ritratti di volti celebri e frammenti di piccole avventure artistiche. Così, incrociamo Dürrenmatt alle prese con un tramezzino e Samuel Beckett con il suo caffè rituale, passando per la conversione di Ionesco e le libertà interpretative di Albertazzi, fino agli anni di piombo visti da Strehler e a quelli del riflusso secondo Brecht. Un manuale di autodifesa dello spettatore, una mappa per orientarsi dentro una forma d'arte che «sopravvive felice da due millenni e mezzo» perché rende lecita «un'esigenza primaria dell'essere umano: far finta di essere qualcos'altro e avere qualche vita di ricambio».
12,00

Buona la prima

Fabienne Agliardi

Libro

editore: Morellini

anno edizione: 2020

Maia è una giornalista sulla soglia dei quarant'anni. Ogni giovedì si ritrova con quattro amici: un libraio con la fissa dell'ucronìa, una filosofa, un fanatico di Foscolo e un archeologo maneggione. Una sera, tra i convenuti viene lanciata la fatidica domanda: «Qual è il primo libro che avete scelto di leggere?». Da qui Maia decide di ripercorrere la propria vita attraverso le sue "prime volte": il primo amore, il primo giorno di scuola, la prima neve, il primo appuntamento, il primo brutto voto, "quella" prima volta, e così avanti... Un divertente excursus fatto di tante sliding doors, connotato da un umorismo tagliente, in un alternarsi continuo di momenti nostalgici, situazioni surreali, difficoltà impreviste, battesimi obbligati e prove da superare, con l'immancabile compagnia di un'ironia cinica e smaliziata. Dal 1976 al 2017, le venti prime volte che contano di Maia attraversano quattro decenni di vita; sullo sfondo, una Milano che cambia insieme a lei. Sfuocate o nitide, le nostre prime volte le ricordiamo sempre: pezzi infrangibili di una galleria fotografica personale, sono tanto simili quanto diverse per ciascuno di noi. Presentazione di Sara Rattaro.
15,90

Breve storia del teatro per immagini

ALLEGRI ALONGE?

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 314

I manuali sono, per definizione, prodotti di divulgazione, che si sforzano di dire tutto di tutto, spesso rischiando di dire nulla di nulla. La scelta di questo volume è diversa. Una decina di specialisti fornisce un exemplum delle proprie ricerche, in un montaggio di saggi che copre l'intero panorama dello spettacolo in Occidente, dai Greci ai giorni nostri. Un filo rosso attraversa i vari capitoli, ed è quello dell'attenzione all'immagine, ad alcune immagini significative, che riassumono un'epoca, una civiltà teatrale. Ogni saggio è costruito a partire da una serie di illustrazioni, che fissano - per così dire - i tratti salienti del periodo. Perché il teatro non può essere confuso con la drammaturgia. Perché il teatro - anche quando è fatto essenzialmente di parole - è sempre spettacolo, messinscena, e dunque, in definitiva, immagine, visione.
15,00

Il genio non esiste (e a volte è un idiota)

Barbascura X

Libro: Copertina morbida

editore: Tlön

anno edizione: 2020

pagine: 300

Chi sono gli scienziati che hanno rivoluzionato la storia dell'umanità? Erano davvero dei "geni"? Barbascura X non ha dubbi al riguardo: non solo non lo erano, ma a ben vedere erano anche degli idioti. Pochi sanno delle boiate dette da Democrito, delle folli pratiche alchemiche di Newton, di quante idee si sia fatto fregare quel sociopatico di Tesla o di quanti sbagli abbia commesso Einstein. Quelli che definiamo geni non sono altro che esseri umani appassionati, instancabili ricercatori di conoscenza, con alle spalle un quantitativo inimmaginabile di errori. Semplici esseri umani, a volte fortunati, a volte approfittatori, altre volte "proprio scemi", tutti con sconvolgenti scheletri nell'armadio. Barbascura X non sale in cattedra, ma con comicità, sarcasmo e irriverenza, vi porta in un viaggio derisorio attraverso le idee di sei grandi menti della storia.
16,00

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