Studi teatrali

Non pensare a niente. Carmelo Bene e l'abbandono del soggetto

Non pensare a niente. Carmelo Bene e l'abbandono del soggetto

Caterina Piccione

Libro: Copertina morbida

editore: Mimesis

anno edizione: 2022

pagine: 180

Il teatro di Carmelo Bene fa a pezzi il soggetto come categoria del pensiero e dell'azione. Questa operazione radicale non si risolve in astrazioni teoriche, al contrario si inserisce nella scena del suo tempo, si lega a tradizioni teatrali minori e si sviluppa attraverso sperimentazioni innovative. Per farla finita con la rappresentazione attraverso la rappresentazione, Bene disarticola la grammatica simbolica del teatro. Dalla parodia del Grande Attore alla scoperta della phoné, fino al divenire minore della macchina attoriale, il gesto di Bene si fa lorenzaccio, deformazione in atto dei corpi, invocazione di noluntas, abbandono al femminile, rinuncia al potere. Bene prende così le sembianze di un Narciso senza più desiderio, sottratto a se stesso e perso nel puro godimento, vita nella vita, mondo nel mondo.
16,00
Il teatro ragazzi in Italia. Un percorso possibile dal 2008 ad oggi

Il teatro ragazzi in Italia. Un percorso possibile dal 2008 ad oggi

Mario Bianchi

Libro: Copertina morbida

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2022

pagine: 224

Un atlante del Teatro-ragazzi italiano degli ultimi dieci anni. Una ricognizione che non vuole essere oggettiva, ma uno sguardo privilegiato di chi ha seguito in lungo e in largo per il Paese il teatro destinato all'infanzia e alla gioventù. Un'opera utile sia per il genitore che vuole portare il proprio figlio a teatro, sia per l'operatore che organizza, sia per chi lo produce e lo crea, sia per gli insegnanti che lo propongono a scuola. Lo sforzo maggiore è stato quello di rendere visibile e documentato un teatro che viene ancora considerato minore. Il nuovo Atlante vuole invece testimoniare come questo teatro possiede in sé una forza immaginifica straordinaria che esplora in modo profondo tutte le varietà che il mondo e la vita possiedono. E vuole essere uno strumento imprescindibile per chi volesse approfondire, anche criticamente il teatro rivolto all'infanzia per poter continuare la nostra opera.
25,00
Il teatro a Genova a fine Settecento. Impresari, costume e società (1772-1797)

Il teatro a Genova a fine Settecento. Impresari, costume e società (1772-1797)

Davide Mingozzi

Libro

editore: LIM

anno edizione: 2022

pagine: 475

Il volume propone un'indagine approfondita e storicamente documentata sulla gestione dei teatri a Genova tra il 1772 e il 1797. Benché negletto dagli studiosi, il periodo in questione rappresentò il momento di maggior splendore del teatro musicale a Genova che si avvicinò, per numero di rappresentazioni e per la partecipazione di importanti virtuosi, alle altre grandi città italiane. Accanto all'indagine sulla gestione impresariale delle tre sale cittadine (Teatro da S. Agostino, Teatro del Falcone, Teatro delle Vigne), l'abbondanza di testimonianze documentarie ha offerto la possibilità di dedicare largo spazio allo studio degli aspetti di costume e vita quotidiana a teatro. Questi, che solo apparentemente possono apparire pettegolezzi da palchetti, in realtà aiutano a comprendere come il pubblico dell'epoca intendesse il teatro e come il teatro fosse parte integrante della vita delle persone. Il lavoro si completa di una cronologia ragionata degli spettacoli che animarono i palcoscenici teatrali negli anni studiati e di un'appendice documentaria disponibile on-line. Prefazione di Elisabetta Pasquini. Postfazione di Raffaele Mellace.
42,00
Al lavoro con Eduardo. Un grande maestro raccontato dai suoi colleghi

Al lavoro con Eduardo. Un grande maestro raccontato dai suoi colleghi

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2022

pagine: 280

Quarantacinque testimonianze di chi ha lavorato con Eduardo De Filippo, al suo fianco, sopra, sotto, dietro le tavole del palcoscenico. A loro il privilegio di essere ancora una volta protagonisti di un racconto straordinario durato decine di anni. Tutta la vita, cioè, che Eduardo ha dedicato al teatro, formando e segnando, con il suo esempio e le sue indicazioni, generazioni di "gente di teatro", qualunque fosse il loro compito all'interno del complesso meccanismo della messa in scena delle sue commedie. Ho avuto la fortuna ed il privilegio di essere testimone del suo lavoro. Eduardo, mitico "Direttore", paziente e molte volte impaziente, severo o cordiale con chi meritava rimproveri o elogi, rispettoso sempre del lavoro di chi gli stava vicino, prudente sempre, esigente sempre. Perché "il teatro è fatica" è stata regola ferrea della sua vita.
25,00
La resistenza delle attrici nel secondo Novecento. Recitazione, repertorio e regia in Miranda Campa, Ave Ninchi, Lilla Brignone, Sarah Ferrati

La resistenza delle attrici nel secondo Novecento. Recitazione, repertorio e regia in Miranda Campa, Ave Ninchi, Lilla Brignone, Sarah Ferrati

Chiara Pasanisi

Libro: Copertina morbida

editore: Mimesis

anno edizione: 2022

pagine: 282

Gli anni che in Italia segnano la nascita della regia teatrale e la sua piena affermazione sono contraddistinti dalla resistenza delle pratiche afferenti alla tradizione capocomicale. Le attrici, in seguito alla fine dell'egemonia del capocomicato femminile, tentano di trovare delle soluzioni efficaci per mantenere quel potere - che un tempo era stato appannaggio delle donne - nel nuovo contesto mutato. Il volume indaga l'operato di Miranda Campa (1912-1989), Ave Ninchi (1915-1997), Lilla Brignone (1913-1984) e Sarah Ferrati (1909-1982): quattro attrici che rappresentano altrettante condizioni femminili differenti nel panorama del teatro italiano del secondo Novecento. L'obiettivo non è quello di ricostruire dei singoli percorsi biografici, bensì comprendere quale sia stata la valenza simbolica, estetica e politica di alcuni episodi nodali della vita professionale delle quattro attrici.
22,00
Atlante dell'attore immaginario

Atlante dell'attore immaginario

Marcello Sambati

Libro: Copertina rigida

editore: Kurumuny

anno edizione: 2022

pagine: 168

«Il teatro dell'attore immaginario è un teatro scritto e vivo, che invita a leggere e vedere oltre la scena.» "Immaginario" è l'attore che ogni bambino sogna di essere. L'"Atlante" riassume le esperienze dall'autore - sedimentate negli anni, a partire dall'avanguardia teatrale romana - e raccoglie appunti, sogni, illusioni, versi sulle pratiche necessarie per ritrovare la dimensione dell'aspetto. Queste note aprono sentieri non ancora percorsi nella creazione drammaturgica, a partire dalla relazione profonda che esiste tra l'essere umano e la Terra. L'attore infatti non può limitarsi a ripetere stancamente e inutilmente le afflizioni umane, ma deve aprirsi alla natura del mondo. Tutto ciò che è illuminato ha un lato d'ombra, che quasi sempre nasconde la vera natura delle cose: la loro parte invisibile e inudibile. In questi territori oscuri si cela l'essenza, si coglie l'aura che ogni essere disegna intorno a sé. L'essere umano non ha voce se non è in grado di ascoltare. Si rende necessario, allora, affrontare le zone d'ombra, tenendo sempre presente che noi stessi siamo apparizioni. Perciò non ha senso tentare di trasmettere significati; occorre evocare visioni.
15,00
Sguardi sul teatro contemporaneo. Interviste di Fabio Francione

Sguardi sul teatro contemporaneo. Interviste di Fabio Francione

Fabio Francione

Libro: Copertina morbida

editore: Libri Scheiwiller

anno edizione: 2022

pagine: 176

In questo volume dedicato al teatro Fabio Francione riflette, insieme a sedici tra i maggiori interpreti della scena teatrale italiana e internazionale, sulla situazione attuale del teatro e sulle prospettive future, toccando temi di pungente attualità, resi ancor più cruciali dalle contingenze determinate dalla pandemia, che ha colpito con particolare virulenza il settore delle arti dello spettacolo. Dalle diverse voci interrogate dall'autore emerge un'idea forte del teatro come luogo di incontro, confronto e talvolta di scontro tra la piccola comunità della compagnia drammaturgica e la collettività, non solo e non tanto alla ricerca di divertimento e svago per dimenticare le contingenze quotidiane, ma per ascoltare una parola in cui la comunità possa ritrovarsi e conoscersi. Ne discutono con l'autore, fra gli altri, Josep Maria Miró e Ascanio Celestini, Massimo Popolizio e Tiago Rodrigues, Pascal Rambert e Romeo Castellucci, oltre ai fondatoridi alcune delle compagnie d'avanguardia più importanti degli ultimi anni, da Anagoor alla Compagnia della Fortezza, dal Teatro delle Ariette a lacasadargilla. Il libro si chiude poi con la voce del grande maestro del teatro mondiale Eugenio Barba.
22,90
Il teatro politico

Il teatro politico

Erwin Piscator

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2022

pagine: 396

Pubblicato nel 1929, al termine di un intenso decennio di lavoro teatrale, "Il teatro politico" rappresenta un appassionato documento autobiografico in cui Erwin Piscator ripercorre la propria esperienza teatrale, cercando di definirne origine, sviluppo, conquiste, fallimenti e prospettive. Consapevole che nell'era moderna il destino individuale è leggibile solo all'interno della costellazione in cui il singolo si trova a operare, Piscator traccia un quadro assai vivido della scena politica e culturale tedesca negli anni inquieti che vanno dalla fine della Prima guerra mondiale sino alle soglie dell'ascesa al potere di Hitler. Da questo fecondo intreccio tra esperienza personale e contesto storico nasce un testo vivace e poliedrico che mescola cronaca, riflessione teorica, memorie, divagazioni, recensioni della stampa. Ne emergono, con nettezza, lo spirito battagliero di Piscator e la sua viva sensibilità per il mondo a lui contemporaneo e per i conflitti che lo scuotevano. Un classico della riflessione teorica sul teatro che è ancora oggi fondamentale per comprendere le possibilità politiche contenute nelle opere artistiche.
25,00
Teatro Manzoni Milano. 150 anni di emozioni

Teatro Manzoni Milano. 150 anni di emozioni

Sandro Avanzo, Maurizio Porro, Paolo Vitali

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2022

pagine: 224

Nella storia di un teatro, la storia di una città. Milano celebra i 150 anni di un'istituzione che dal 1873 promuove l'arte e l'intrattenimento e ha visto alternarsi sul suo palcoscenico i grandi protagonisti della recitazione e della musica internazionali, dando un contributo fondamentale alla vivacità della vita culturale cittadina e al suo continuo bisogno di rinnovamento. Presentazione di Silvio Berlusconi. Prefazione di Ernesto Mauri.
45,00
Il teatro del Bauhaus

Il teatro del Bauhaus

Oskar Schlemmer, Laszlo Moholy-Nagy, Farkas Molnar

Libro: Copertina morbida

editore: Abscondita

anno edizione: 2022

pagine: 128

Questo volume riproduce il quarto quaderno dei «Bauhaus-bu?cher», apparso nel 1925, interamente dedicato al teatro totale, una forma teatrale in cui convergono gli ideali comunitari dei riformatori della scena, tutti in cerca di un modello unitario per il recupero dell'unità dell'io con gli altri. Nello scritto di accompagnamento il fondatore del Bauhaus, Walter Gropius, così sintetizza i compiti e i risultati della ricerca compiuta in questo ambito dal laboratorio teatrale del Bauhaus: «Il teatro del Bauhaus è quello del periodo di Weimar, e nei tratti essenziali segue le concezioni rivoluzionarie di Schlemmer. Io stesso rimasi impressionato dal miracolo da lui compiuto della trasmutazione dei danzatori e degli attori in architettura in movimento. In direzione diversa si sviluppò il contributo di László Moholy-Nagy; una molla interiore lo spingeva a intervenire in numerosi campi della ricerca artistica: fotografia, cinema, teatro. Ugualmente prezioso fu il contributo di Molnár. Il teatro totale che cercammo di realizzare poneva la questione fondamentale del rapporto arte-vita, identificandosi con uno dei tentativi dell'arte moderna di sconfiggere la separatezza e la frammentarietà che affliggono l'esistenza individuale e collettiva nella società attuale».
19,00
Alle fonti del teatro. Documenti per la storia dello spettacolo in Occidente

Alle fonti del teatro. Documenti per la storia dello spettacolo in Occidente

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2022

pagine: 356

Il volume ripercorre la storia del teatro in Occidente attraverso i documenti che meglio raccontano le epoche, le idee, le riflessioni, gli spazi che lo spettacolo dal vivo ha avuto in aree e contesti diversi: interventi teorici, testi che sintetizzano come pochi lo spirito dei tempi oppure inaugurano piccole o grandi rivoluzioni, critiche su stili di recitazione, contratti e provvedimenti legislativi che gettano luce su cambiamenti epocali, stralci sull'organizzazione dietro le quinte. Dai frammenti del mondo antico ai manifesti delle avanguardie novecentesche, dalla Poetica di Aristotele alle memorie dei grandi attori in età contemporanea, il racconto si snoda facendo luce sulle fasi principali di un'arte e di un'attività sociale che fin dalle remote origini continua a interrogarsi sulla sua natura e sulle sue finalità.
33,00
Le memorie di Ivan Karamazov

Le memorie di Ivan Karamazov

Umberto Orsini, Luca Micheletti

Libro: Copertina morbida

editore: Cue Press

anno edizione: 2022

pagine: 64

Per la terza volta nella sua carriera, Umberto Orsini affronta l'ultimo - e probabilmente più grande - romanzo di Fëdor Dostoevskij: I fratelli Karamazov. Nel monologo scritto a quattro mani con il regista Luca Micheletti, l'attore si confronta con la complessità di Ivan Karamazov, libero pensatore che teorizza l'amoralità del mondo e spinge all'omicidio, forse consapevolmente, l'assassino del padre. Colpevole e innocente insieme, Ivan torna a parlare, come una creatura smarrita che sente di non aver esaurito il proprio compito, e cerca di chiarire un'ultima volta le esatte dinamiche dei delitti e dei castighi, in un vero e proprio thriller psicologico e morale, un inedito viaggio nell'umana coscienza, una straziata e commovente confessione a tu per tu con se stesso e con i propri fantasmi.
16,99