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Studi teatrali

Teatro Manzoni Milano. 150 anni di emozioni

Sandro Avanzo, Maurizio Porro, Paolo Vitali

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2022

pagine: 224

Nella storia di un teatro, la storia di una città. Milano celebra i 150 anni di un'istituzione che dal 1873 promuove l'arte e l'intrattenimento e ha visto alternarsi sul suo palcoscenico i grandi protagonisti della recitazione e della musica internazionali, dando un contributo fondamentale alla vivacità della vita culturale cittadina e al suo continuo bisogno di rinnovamento. Presentazione di Silvio Berlusconi. Prefazione di Ernesto Mauri.
45,00

Il teatro del Bauhaus

Oskar Schlemmer, Laszlo Moholy-Nagy, Farkas Molnar

Libro: Copertina morbida

editore: Abscondita

anno edizione: 2022

pagine: 128

Questo volume riproduce il quarto quaderno dei «Bauhaus-bu?cher», apparso nel 1925, interamente dedicato al teatro totale, una forma teatrale in cui convergono gli ideali comunitari dei riformatori della scena, tutti in cerca di un modello unitario per il recupero dell'unità dell'io con gli altri. Nello scritto di accompagnamento il fondatore del Bauhaus, Walter Gropius, così sintetizza i compiti e i risultati della ricerca compiuta in questo ambito dal laboratorio teatrale del Bauhaus: «Il teatro del Bauhaus è quello del periodo di Weimar, e nei tratti essenziali segue le concezioni rivoluzionarie di Schlemmer. Io stesso rimasi impressionato dal miracolo da lui compiuto della trasmutazione dei danzatori e degli attori in architettura in movimento. In direzione diversa si sviluppò il contributo di László Moholy-Nagy; una molla interiore lo spingeva a intervenire in numerosi campi della ricerca artistica: fotografia, cinema, teatro. Ugualmente prezioso fu il contributo di Molnár. Il teatro totale che cercammo di realizzare poneva la questione fondamentale del rapporto arte-vita, identificandosi con uno dei tentativi dell'arte moderna di sconfiggere la separatezza e la frammentarietà che affliggono l'esistenza individuale e collettiva nella società attuale».
19,00

Alle fonti del teatro. Documenti per la storia dello spettacolo in Occidente

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2022

pagine: 356

Il volume ripercorre la storia del teatro in Occidente attraverso i documenti che meglio raccontano le epoche, le idee, le riflessioni, gli spazi che lo spettacolo dal vivo ha avuto in aree e contesti diversi: interventi teorici, testi che sintetizzano come pochi lo spirito dei tempi oppure inaugurano piccole o grandi rivoluzioni, critiche su stili di recitazione, contratti e provvedimenti legislativi che gettano luce su cambiamenti epocali, stralci sull'organizzazione dietro le quinte. Dai frammenti del mondo antico ai manifesti delle avanguardie novecentesche, dalla Poetica di Aristotele alle memorie dei grandi attori in età contemporanea, il racconto si snoda facendo luce sulle fasi principali di un'arte e di un'attività sociale che fin dalle remote origini continua a interrogarsi sulla sua natura e sulle sue finalità.
33,00

Teatro

Cesare Lievi

Libro: Copertina morbida

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 512

«Come nessun altro tra i drammaturghi della sua generazione, Cesare Lievi si è imposto la sfida, in qualità di autore e di regista, di tematizzare, nelle sue ideazioni teatrali, cosa significhi veramente immaginare e rappresentare esseri umani, situazioni, vicende come affermazioni di una realtà che non corrisponde a quella che noi riteniamo sia la realtà effettiva. Ciascuno dei testi raccolti nel presente volume contiene - già nel modo in cui viene svolto il motivo drammatico stesso - la riflessione sulla problematica relazione tra avvenimenti scenici e la loro possibile verità, per cui, a proposito del suo teatro, non si può più parlare della solita, presupposta distinzione tra contenuto e forma. Ed è questo a collocarlo in una posizione originale nel panorama del teatro contemporaneo». Dalla prefazione di Peter Iden
35,00

Il balletto triadico di Oskar Schlemmer. L'attività teatrale e coreica di uno degli artisti più poliedrici del Bauhaus

Francesca Falcone

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2022

pagine: 136

Oskar Schlemmer, noto scultore e pittore dell'avanguardia tedesca, riversò il suo genio nell'attività di coreografo e danzatore all'interno del Bauhaus. Chiamato da Gropius a dirigere l'officina di scultura in pietra, dal 1923 al 1929 fu direttore anche del laboratorio teatrale, dove portò a compimento le sue ricerche tese all'integrazione di tecnologia, design, danza, architettura e corpo umano. «Solo il corpo umano, sfrondato, grazie all'ausilio della geometria, da ogni gravame naturalistico come da ogni ossessione psicologica, può riattivare sulla scena i rapporti perduti tra microcosmo e macrocosmo», sostiene Schlemmer. E in questo libro, mettendo in luce importanti aspetti visuali e del suo pensiero, l'autrice approda all'intrigante concezione di spazio "praticato" e "costruito" che Schlemmer realizzò pienamente nel suo Triadisches Ballett, di cui nel 2022 si celebra il centenario della creazione. Accolto con successo alla sua prima, il Balletto triadico e le sperimentazioni avviate da Schlemmer nel teatro del Bauhaus influenzarono per tutto il '900 danza, coreografia e performance. In ambito pop, lo stesso David Bowie nel 1974 apparve in un video con un abito di scena che traeva ispirazione dai costumi del Balletto triadico e, nel dicembre 1979, si esibì al Saturday Night Live con una mise dalla struttura tipicamente modulare che, di nuovo, sembrava appena uscita da una creazione di Schlemmer. Indirizzato a chiunque si occupi di danza, di spettacolo e di arti visive, questo libro è uno strumento indispensabile per comprendere lo spazio artistico nel massimo rendimento della sua realizzazione scenica.
18,00

Le regole del gioco. Guida ai primi segreti della recitazione

Anna Laura Messeri

Libro

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2022

pagine: 172

Da dove si comincia se si vuole recitare? Si deve studiare? E come? Lo studio vincola la fantasia? Come vivere il rapporto con l'insegnante? Come trovare il materiale su cui lavorare? Cambia qualcosa quando si recita in uno spettacolo? Per dire i versi occorre conoscere la metrica? A queste e molte altre domande risponde qui Anna Laura Messeri con tutta la sapienza che le viene da un pluridecennale lavoro con giovani aspiranti attori: centinaia di allievi ne riconoscono il magistero unico e inconfondibile. Il libro che ha scritto restituisce l'essenza di un insegnamento nutrito di un confronto critico con la tradizione unito a un ripensamento costante e rigoroso sulle pratiche emergenti dalla sperimentazione di ogni giorno. Si propone come guida a partire dai primi tentativi fino alla conclusione di un ciclo di studio e fornisce quegli strumenti di base che restano inesauribile stimolo di riflessione nel tempo. Criterio fondante è il principio di "azione teatrale" che ha il suo punto focale in un originale e personalissimo esercizio dall'autrice chiamato "palleggio", da tutti i suoi allievi ricordato come illuminante e liberatorio. E altrettanto inaspettata e feconda è la scoperta della valenza storica ed estetica delle mode metriche nell'evoluzione della nostra letteratura così come viene vista dall'autrice. Che ci congeda con questo pensiero: "Ecco, qualcosa del genere mi sarebbe stata utile quando ero agl'inizi".
22,00

Shakespeare Goldoni Brecht

Giorgio Strehler

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 248

«Shakespeare, Goldoni, Brecht. Essi sono le voci che, con maggiore continuità, mi hanno guidato mentre attraversavo l'universo immenso del teatro.» Il rapporto di Giorgio Strehler con le opere di William Shakespeare, Carlo Goldoni e Bertolt Brecht è qualcosa di molto più intimo e molto più alto del consueto dialogo tra un regista e dei testi teatrali. Esse sono infatti il cuore della sua intera vita artistica: è nella loro messa in scena, nel ragionamento su copioni e adattamenti, nel confronto stesso con le figure di questi tre grandi maestri provenienti da secoli diversi che Strehler è riuscito a portare la sua ricerca e il suo sguardo verso territori prima inesplorati. Questo volume raccoglie le riflessioni di Strehler sul teatro e sul proprio mestiere, espresse in cinquant'anni di carriera durante la rappresentazione di dodici opere di Shakespeare, otto di Goldoni e sette di Brecht. Un filo ininterrotto di pensieri e bilanci, analisi e dubbi, disseminati tra conferenze, libretti discografici, appunti e programmi di sala: dal complesso rapporto fra traduttore e regista alla scelta del punto di vista con cui raccontare una storia sul palco, dal significato della riproposizione di un classico alle diverse funzioni drammaturgiche dei costumi in una trasposizione teatrale. "Shakespeare Goldoni Brecht" offre l'occasione unica di guardare all'interno della cassetta degli attrezzi di uno dei più grandi registi del XX secolo: un libro che, attraversando maschere e ombre, armigeri vestiti di tutto punto e palchi innevati, ci mostra passo dopo passo la maturazione artistica di Giorgio Strehler e i suoi molteplici tentativi di non sovrapporsi agli autori, ma anzi di completarli. Un'opera delle opere, che rivela il lavoro senza fine necessario per raggiungere la piena espressione di quello che Strehler stesso definiva il «teatro umano». Prefazione di Maurizio Porro.
22,00

Per-formare il sociale. Controcampi. Estetiche e pratiche della performance negli spazi del sociale. Volume 1

Libro: Copertina morbida

editore: Bulzoni

anno edizione: 2022

pagine: 240

La varietà dei contributi che animano questo volume converge sull'attualità della performance come dispositivo artistico e culturale che genera nuovi orientamenti di campo negli spazi del sociale, specie nelle aree considerate di margine, vulnerabilità ed esclusione. Colta nella sua attitudine ludica di libera improvvisazione del mondo, l'azione performativa si presenta oggi, nella sfera pubblica, come matrice politica di controcampi: spazi conflittuali del possibile in cui riconfigurare e rendere visibili nuove "forme di vita". All'incrocio tra teoria e prassi, il libro interroga e presenta un continuum di esperienze che intrecciano sviluppi eccentrici della pro cessualità artistica e teatrale con pratiche inedite di partecipazione e di governance, modelli alternativi di welfare culturale con visioni ecologiche e ambientali improntate su una concezione sistemica della salute come bene comune, in una prospettiva di cura e prossimità territoriale.
23,00

Gerardo Guerrieri. Cronache e Teatri: 1939-1950

Libro: Copertina morbida

editore: Bulzoni

anno edizione: 2022

pagine: 412

Il volume raccoglie una ampia selezione di articoli, cronache e racconti scritti tra il 1939 e il 1950 da Gerardo Guerrieri (1920-1986), dall'esordio su «Roma fascista» fino alla assidua collaborazione con «L'Unità». Regista, critico teatrale, saggista, traduttore e storico del teatro, Guerrieri, ventenne, esponeva i difficili crocevia che incontravano alcuni giovani appassionati in cerca di un teatro, nel dopoguerra, quando il rinnovamento del teatro italiano era ancora aperto ad esiti diversi, affidava alla sua vena di narratore il compito di indicare il mutare incerto dei paesaggi teatrali, ora cogliendo sintomi inediti, ora denunciando l'inerzia delle abitudini. Allo stesso tempo, si dedicava saltuariamente alla cronaca giudiziaria, d'arte, di cinema, di costume e ai racconti della sua terra, la Lucania. Non ci è apparso opportuno separare i primi dai secondi: anche quando è solo intento a compilare la sua rubrica teatrale, Guerrieri non ha mai l'aria di dimenticare ciò che ha d'intorno, come se le scosse di un lontano terremoto trasmettessero alla sapienza della sua pennasismografo il grafico sotterraneo della realtà.
29,00

Produrre teatro in Italia oggi. Pratiche, poetiche, politiche

Francesca D'Ippolito

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2022

pagine: 128

Come si produce uno spettacolo teatrale? In che modo si coniugano il desiderio artistico e la necessità di fare impresa? Attraverso l'analisi sia dei modi tradizionali (consolidati ed efficaci) di produrre teatro sia di quelli più recenti, caratterizzati dall'innovazione dei processi creativi, questo libro offre tutti gli strumenti necessari per produrre e organizzare uno spettacolo. Una vera e propria guida che, tenuto conto delle caratteristiche che distinguono le imprese culturali da tutte le altre, analizza i passi necessari per un approccio consapevole al project management dello spettacolo dal vivo, in costante riferimento alle politiche culturali italiane attuali, tra strategia, pianificazione, festival, residenze e altre esperienze concrete. Perché, come scrive Alessandro Toppi nella postfazione, «anche l'opera più integra rischia la sparizione prematura, e dunque la non incidenza civile e culturale, se non è accompagnata da una gestione che ne sostenga la qualità, ne nutra la permanenza e ne favorisca l'incontro col pubblico, di replica in replica».
18,00

Le «Operette morali» in scena. La teatralità di Giacomo Leopardi

Mario Martone, Ippolita Di Majo

Libro: Copertina morbida

editore: Mimesis

anno edizione: 2022

pagine: 128

"Leopardi sembra slittare spesso dal suo tempo, in avanti o all'indietro, e questo fa non solo del suo pensiero ma della sua stessa scrittura uno strumento vivo. Credo che tale vitalità sia alla base del felice esito di lavori come la messinscena delle Operette morali e il film Il giovane favoloso". L'immaginazione del "drammaturgo segreto" Giacomo Leopardi è più dinamica che contemplativa e Mario Martone la ritrova all'opera nel teatro e nel cinema. "Vede" un giovane uomo seduto nel giardino selvatico nei pressi di casa sua o Teresa Fattorini che si affaccia alla porta di casa come lancinanti frammenti di una sceneggiatura in fieri. E ritrova nello Zibaldone riflessioni sul dialogo satirico come messinscena di tipo teatrale. In questo libro Mario Martone e Ippolita di Majo propongono l'adattamento teatrale di diciotto Operette morali, ridotte in forma di dialogo, tagliate e adattate alla scena. Si propongono anche l'Introduzione di Ippolita di Majo, un suo testo sull'iconografia delle Operette morali e la riflessione di Mario Martone su Leopardi drammaturgo segreto. A impreziosire l'opera, i bozzetti di Mimmo Paladino, che ha curato la scenografia dello spettacolo, e le fotografie realizzate da Simona Cagnasso e Giampiero Assumma.
14,00

Contro il mal occhio. Polemiche di teatro 1977-97

Ferdinando Taviani

Libro: Copertina morbida

editore: Cue Press

anno edizione: 2022

pagine: 182

«La materia di questo libro è la polemica - ha scritto Ferdinando Taviani - ma il suo tema vorrebbe essere la grandezza del teatro». Il volume raccoglie scritti che coprono l'arco temporale dal 1977 al 1997, e vanno dalla riflessione storica all'occasione offerta dalla cronaca. L'orizzonte è quello del teatro nel suo complesso, alla fine di un secolo decisivo come il ventesimo: il suo destino, la sua crisi, la necessità di scegliere se essere arte di minoranza o arte "minorata" dai mass media.
25,99

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