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Studi interdisciplinari

La comunicazione organizzativa

Antonio Strati

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2013

pagine: 117

A cosa serve la comunicazione organizzativa? È fondamentale per l'organizzazione? Che cosa comunica? Come l'hanno cambiata le innovazioni tecnologiche? Si può essere contro la comunicazione organizzativa? Nel rispondere a questi interrogativi, il testo illustra con ricerche empiriche, film e romanzi come non si possa lavorare senza comunicare e invita a una comprensione critica dei suoi innumerevoli volti.
14,00

La competenza semiotica. Basi di teoria della significazione

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2012

pagine: 494

La semiotica, teoria dei linguaggi e della comunicazione, non è speculazione fine a se stessa, ma pratica analitica e metodo. È stata applicata ad ambiti diversi, dai media alla letteratura, dall'immagine agli audiovisivi, dall'arte al design, dalla scienza alla politica e alla tecnologia, ottenendo esiti di rilievo nel dialogo costante con altre discipline del significato: linguistica, filosofìa, ermeneutica, etnologia, teoria della comunicazione, critica letteraria. Questa antologia si focalizza sul momento che precede le pratiche analitiche della scienza della significazione, ovvero su quella competenza che costituisce l'ossatura dell'attività semiotica come critica della cultura e della società. Partendo dalle riflessioni della linguistica, dalle suggestioni dell'antropologia, dagli studi sulla cultura, si giunge alla svolta semiotica che ha orientato questa disciplina verso le sue ricerche più attuali e le ipotesi future. Niente più collezioni di segni, ma esplorazioni e sperimentazioni con testi e discorsi, passioni e corpi, per dar senso e valore alla contemporaneità.
39,00

Pinocchio. Nuove avventure tra segni e linguaggi

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2012

pagine: 242

"Le avventure di Pinocchio" di Collodi è un testo esemplare. Manifesta un'inesauribile vitalità e una straordinaria capacità di rigenerazione: continuamente riproposto in innumerevoli traduzioni, riduzioni, rielaborazioni creative in altri linguaggi (come il cinema o il teatro, l'illustrazione o la pittura, i prodotti mediali), è anche all'origine di molte e autorevoli letture critiche, che non ne esauriscono i motivi di interesse e le possibilità di scoperta. Gli autori dei saggi raccolti in questo volume da un lato si propongono di cogliere, con rinnovati strumenti di analisi, le radici testuali di tanta fortuna e produttività. D'altro canto esplorano versioni, letture, rielaborazioni anche poco note, nell'ipotesi che nel loro insieme costituiscano un vero e proprio complesso mitico. Arricchisce il libro il celebre tautogramma "Povero Pinocchio", del laboratorio di scrittura di Umberto Eco.
22,00

Introduzione alla semiotica del testo

Gianfranco Marrone

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2011

pagine: 192

Oggetto di studio della semiotica è il testo, sia esso un racconto o un quadro, una fotografia o uno spot, un centro commerciale, un'intera città, ma anche una conversazione fra amici o una pratica rituale. Preoccupandosi di rintracciare le forme mediante cui le culture umane si dotano di un senso umano e sociale, la semiotica descrive testi, analizzandone i modi di funzionamento, le strategie di costituzione e di dissoluzione, le stratificazioni, le trasformazioni, le procedure di traduzione in testi ulteriori. Così facendo, essa si propone come uno sguardo critico nei confronti della società e della cultura, come analisi, interpretazione e vantazione di tutto ciò che ci circonda. Gianfranco Marrone introduce ai principali modelli d'analisi semiotica dei testi, mostrando con semplicità e chiarezza il loro uso con una serie di esempi a vasto raggio.
13,00

La comunicazione nella società ipercomplessa. Condividere la conoscenza per governare il mutamento

Piero Dominici

Libro

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2011

pagine: 288

Nella società ipercomplessa, la comunicazione, intesa come processo sociale di condivisione della conoscenza, ha assunto ormai una centralità strategica in tutte le sfere della prassi individuale e collettiva. La comunicazione costituisce, sia a livello di sistemi sociali che di organizzazioni complesse, il pre-requisito fondamentale per la riduzione della complessità, la gestione del rischio, la mediazione dei conflitti, il governo di quella imprevedibilità connaturata ai sistemi stessi. Il volume tenta di individuare le categorie concettuali utili per la possibile configurazione di un modello teorico interpretativo adeguato ad un sistema-mondo sempre più basato su una razionalità limitata. L'evoluzione dei regimi democratici, (teoricamente) fondati sulla trasparenza, sull'accesso alle informazioni, sul concetto di sovranità popolare e, da un punto di vista culturale, sulla mancata definizione del rapporto tra i valori fondanti della libertà e dell'uguaglianza, ha causato una radicale politicizzazione della sfera pubblica. In tal senso, l'economia interconnessa richiede una nuova sensibilità (etica) per le problematiche riguardanti gli attori sociali, il sistema delle relazioni (capitale sociale) e lo spazio del sapere ma anche, e soprattutto, una nuova cultura della comunicazione, orientata alla condivisione e all'intesa, in grado di incidere sui meccanismi sociali della fiducia e della cooperazione.
34,00

Politica 2.0. Nuove tecnologie e nuove forme di comunicazione

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2010

pagine: 158

Come cambia la politica? E soprattutto, come cambia, oggi, grazie alle trasformazioni, anche tecnologiche, delle sue forme discorsive e comunicative? Il volume intende affrontare tali questioni e fare un possibile punto sulla situazione. I contributi qui raccolti non solo presentano spunti di riflessione teorica, ma analizzano veri e propri casi studio. Le riflessioni più generali su etica, informazione e discorso politico (Eco) si connettono a quelle sui rapporti fra nuove forme del potere e trasformazioni, antiche e nuove, dello spazio politico (Pasquino, Schiavone); a quelle sulle mutazioni del lessico politico e sulle sue stereotipie in relazione alla situazione italiana (Calabrese, Cartocci), 0 a quella sul linguaggio delle vignette della satira politica, a partire dalle situazioni di conflitto (McGuirk); così come a quelle sulle nuove forme di comunicazione e di campagne elettorali (Vaccari), con l'uso delle tecnologie del web (Cosenza), e a quelle sulla trasformazione delle forme discorsive e retoriche (Bertrand) e delle costruzioni valoriali e narrative (Ferrara) non più solo in rapporto all'attuale politica italiana; per finire con la necessità di estendere la riflessione collegando la definizione stessa di "mondo globale" (Sedda) ad uno sguardo che sappia essere, al tempo stesso, semiotico, sociologico, antropologico e storico.
17,00

Il medico, il paziente e l'altro. Un'indagine sull'interazione comunicativa nelle pratiche mediche

Sergio Manghi

Libro

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2010

pagine: 144

Le relazioni tra medici, pazienti e gli altri soggetti che dànno vita ai contesti di cura della salute sono oggi nel pieno di una trasformazione vorticosa. Il volume discute i risultati di un'indagine che si è proposta di esplorare i mutamenti in atto nelle immagini dell'interazione comunicativa che orientano, come mappe, l'agire quotidiano dei medici. L'indagine, condotta attraverso interviste, evidenzia tra essi l'emergere di un crescente malessere comunicativo, pur tra modalità differenti, di far fronte alle sfide relazionali in atto.
19,00

Le origini della comunicazione umana

Michael Tomasello

Libro: Copertina morbida

editore: Cortina Raffaello

anno edizione: 2009

pagine: 329

Perché sobbalziamo quando un amico punta il dito verso la bicicletta della nostra ex fidanzata? E perché, sbarcati in un paese la cui lingua ci è ignota, non ci vergogniamo di dar vita alle più bizzarre pantomime, mimando cibi, bevande e generi di prima necessità? Come ci ricorda Michael Tomasello in questo volume, i gesti, per quanto banali possano sembrare, rappresentano le prime forme umane di comunicazione e hanno fornito le basi per lo sviluppo di quei modi dell'interazione sociale, primo fra tutti il linguaggio con il suo repertorio di segni convenzionali, che ci caratterizzano come primati un po' diversi dagli altri. Noi ricorriamo a gesti del genere perché la comunicazione tipicamente umana è un'impresa cooperativa legata alla creazione di un tessuto concettuale e motivazionale condiviso. È così che abbiamo imparato ad aiutarci gli uni con gli altri, a venire incontro alle reciproche esigenze, a creare progetti collettivi... Ma è anche così che siamo diventati capaci di mentire e ingannare, scoprendo il piacere di una comunicazione "perversa".
26,50

Farsi capire

Annamaria Testa

Libro: Libro in brossura

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2009

pagine: 421

Annamaria Testa ci aiuta a riflettere sui presupposti della comunicazione, sulle mappe mentali in base alle quali organizziamo il mondo e sulle strutture dei linguaggi che usiamo. Quindi ci mostra le tecniche per trasmettere con successo a ogni interlocutore informazioni, desideri ed emozioni. Per farlo, l'autrice chiama in causa non solo grandi esperti come Roman Jakobson, Gregory Bateson, Paul Watzlawick e Tullio De Mauro, ma anche personaggi come Tarzan e il ragionier Trapunzoni da Busto Arsizio. Questo libro vuole dimostrare che ogni volta che comunichiamo compiamo un atto creativo e che la creatività guidata e allenata è l'unico mezzo per dare forza, valore ed efficacia a ciò che diciamo (e a ciò che siamo).
12,00

La conversione dello sguardo. Verso nuovi orizzonti epistemologici negli studi di comunicazione

Giovanni Bechelloni

Libro

editore: Ipermedium Libri

anno edizione: 2009

pagine: 224

Dopo Svolta Comunicativa (Ipermedium 2007) e Diventare cittadini del mondo (Mediascape 2006), La conversione dello sguardo costituisce una tappa ulteriore di un percorso alimentato da un impegno educativo e da un lavoro di ricerca che trova nella "Scuola fiorentina della comunicazione" il suo centro di irradiazione. Il libro mette insieme molti dei mattoni necessari per costruire la teoria della comunicazione necessaria per fondare una scienza nuova, sulla scia del grande filosofo napoletano Giambattista Vico, che per primo la invocò. Una scienza capace di comprendere il mondo degli umani: "animali" terrestri che alcuni vorrebbero trasformare in esseri mostruosi; denominati "digitali". La conversione dello sguardo è un processo e un percorso che comporta, innanzitutto, una rottura epistemologica e, in secondo luogo, la capacità di attivare una pluralità di sguardi - sociologico e giornalistico, filosofico e psicoanalitico, umanistico e scientifico - che oltrepassano le barriere costruite dalle discipline istituzionalizzate e dagli stereotipi del senso comune, che si frappongono alla capacità umana di osservare e comprendere, di dialogare e comunicare. La conversione dello sguardo, in altre parole, dovrebbe consentire quella convergenza di sguardi sul mondo che solo una conoscenza armata di buonsenso è capace di produrre, andando oltre l'opinione.
16,50

Che cos'è la semiotica visiva

Piero Polidoro

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2008

pagine: 128

La semiotica visiva fornisce gli strumenti per analizzare le immagini (fotografie, dipinti, disegni ecc). Le domande a cui risponde sono diverse: come facciamo a riconoscere un insieme di linee e colori come rappresentazioni di un oggetto tridimensionale? Quali convenzioni ci permettono di riconoscere i personaggi e le situazioni descritte in un quadro? Come fanno le immagini a raccontare storie? Linee, spazi, colori possono avere un significato indipendente da quello che rappresentano? Il testo è un'introduzione alle teorie e ai principali strumenti applicativi della semiotica visiva, mostrando l'utilità per l'analisi delle immagini di altre discipline, come l'iconografia e la psicologia della percezione.
12,00

Oltre la città del libro. Cinque saggi sulla lettura

Libro: Copertina morbida

editore: Lupetti

anno edizione: 2008

pagine: 127

Il lavoro intende addentrarsi nei temi riguardanti la lettura. Ciò comporta automaticamente guidare la riflessione anche sul concetto di testo. Compiere una operazione semiotica sul testo significa metterne in luce la sua coerenza strutturale, la sua coerenza comunicativa, la sua relazione con gli altri testi prodotti dalla cultura, in sostanza la sua posizione nell'ambito della cultura. "Il testo letterario, le immagini, le arti figurative, organizzano nei loro reciproci, e spesso obbligatori, rimandi i modi della ricezione e costruiscono figure di lettori via via più esigenti e consapevoli, in grado di affrontare anche trasversalmente i testi. Leggere significa, allora, impegnarsi attivamente su più sistemi segnici sia in senso verticale (diacronico) che orizzontale (sincronico): possiamo individuare nei testi l'eco più diretta come il richiamo più distante, così Didone ritorna in Anna Karenina, Omero in Joyce, attraversando codici linguistici, ma anche pittorici, cinematografici, musicali".
16,00

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