Storia

L'olocausto prima di Hitler. 1918-1921. I pogrom in Ucraina e Polonia alle origini del genocidio degli ebrei

L'olocausto prima di Hitler. 1918-1921. I pogrom in Ucraina e Polonia alle origini del genocidio degli ebrei

Jeffrey Veidlinger

Libro: Copertina rigida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2023

pagine: 480

In Ucraina, tra il 1918 e il 1921, oltre centomila ebrei furono massacrati da contadini, cittadini e soldati: gente comune che li accusava dei disordini portati dalla Rivoluzione russa. Si registrarono centinaia di singoli episodi in cui gli ebrei furono derubati dai propri vicini; le loro case e attività devastate, le sinagoghe date alle fiamme, i rotoli della Torah distrutti. Le donne violentate, gli uomini uccisi. Oggi di questi pogrom non si ha quasi più memoria, ma a quei tempi conquistarono le prime pagine dei più importanti giornali internazionali. Le testimonianze dei sopravvissuti, emigrati o sfollati, portarono le principali associazioni umanitarie a lanciare un grido d'allarme: sei milioni di ebrei erano a rischio di sterminio. Una profezia che si sarebbe tristemente avverata di lì a vent'anni. Come ricorda l'autore di questo libro: «Gli storici hanno cercato spiegazioni all'Olocausto nell'antigiudaismo teologico cristiano, nelle teorie razziali del XIX secolo, nell'invidia sociale, nel conflitto economico, nelle ideologie totalitarie, nelle politiche governative che stigmatizzavano gli ebrei e nei vuoti di potere creati dal crollo statale. Ma di rado hanno fatto risalire le radici dell'Olocausto alla violenza genocida perpetrata contro gli ebrei nella stessa regione in cui la "soluzione finale" avrebbe avuto inizio di lì a soli due decenni». Recuperando documenti a lungo ignorati negli archivi o portati alla luce solo di recente - tra cui migliaia di testimonianze dirette, verbali di processi e ordini ufficiali - lo storico Jeffrey Veidlinger ricostruisce per la prima volta come quell'ondata di violenza abbia creato le condizioni per l'immane barbarie dell'Olocausto. Attraverso le storie di sopravvissuti e carnefici, funzionari governativi ed esponenti delle associazioni umanitarie, questo saggio ricostruisce uno dei passaggi fondamentali della storia del XX secolo. Un monito a non dimenticare quei pogrom e le loro vittime.
25,00

Introduzione alla storia moderna

Marco Bellabarba, Vincenzo Lavenia

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2023

pagine: 536

Questa Introduzione alla storia moderna fornisce da un lato una serie di approfondimenti sulle questioni essenziali dell'epoca, dall'altro ne ricostruisce l'andamento cronologico per luoghi e momenti-chiave. In linea con la più recente storiografia, la prospettiva non è più eurocentrica ma globale, con largo spazio dedicato alle vicende asiatiche e americane. La nuova edizione si arricchisce di due nuove prospettive di approfondimento, relative a giustizia e spazio pubblico, e alle culture dei Lumi.
42,00

Il governo del cielo. Storia globale dei bombardamenti aerei

Thomas Hippler

Libro: Copertina morbida

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2023

pagine: 192

Le bombe da un aereo vengono sganciate, per la prima volta, dall'italiano Giulio Gavotti in Libia, nel 1911. Da quel momento si inaugura l'epoca del «governo del cielo», una violenza calata dall'alto, che non conquista territori, ma distrugge in modo indiscriminato e colpisce i civili. I bombardamenti aerei, da sempre legati a doppio filo alla storia coloniale e alla sua eredità, prendono inizialmente forma dopo la grande guerra con il police bombing britannico, che diventa la cifra del conflitto moderno. Ma è durante la lotta al nazifascismo che anche la popolazione non militare europea e giapponese viene deliberatamente presa di mira, segnando così una svolta epocale: se lo Stato giustifica l'uccisione in massa di civili, i singoli bombardieri, volando sopra le vittime, vengono dissociati dalle conseguenze delle loro azioni. Thomas Hippler ricostruisce la storia dei bombardamenti aerei, dai suoi albori fino ai nostri giorni, analizzando lo sviluppo della violenza di Stato e dei concetti di nazione e popolo. Riflette in particolare sui raid alleati della seconda guerra mondiale, che portano alle estreme conseguenze la tattica del «dominio dell'aria» teorizzata dallo stratega italiano Giulio Douhet, e sulla guerra dal cielo «post-douhettiana», che si combatte prima in Vietnam e poi in Iraq. Oltre ai rifugi antiaerei, esemplificati come microcosmi sociali, viene esaminata anche la guerra perpetua a bassa intensità, estesa a livello globale, insieme all'uso massiccio dei droni. Nella sua sconcertante attualità, questo saggio offre un contributo straordinario alla riflessione su democrazia, totalitarismo, colonialismo e globalizzazione, facendoci aprire gli occhi su complesse forme di sovranità che sfuggono sempre più alla nostra comprensione. 
25,00

Accadde a Creta 1941-1945

Patrizia Larese

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2023

pagine: 208

L'8 febbraio 1944 il piroscafo Petrella, stipato di circa 3.100 soldati italiani, fu affondato da due siluri inglesi al largo della baia di Souda, a Creta. I carcerieri tedeschi non dettero scampo ai prigionieri che cercavano di salvarsi gettandosi nelle acque dell'Egeo. Molti di loro furono soccorsi da pescatori greci che, alla vista della nave in fiamme, non esitarono a sfidare i marosi e le mitragliatrici. Severino Larese, tenente della divisione Siena, padre dell'autrice, fu tra coloro che ebbero salva la vita ma in famiglia non parlò quasi mai di questa drammatica vicenda. Dopo la sua morte, per colmare un vuoto, l'autrice decide di andare alla ricerca dei fatti accaduti a Creta e si imbatte nell'ecatombe degli Internati militari italiani (Imi), i prigionieri di Hitler. Il libro è un viaggio nel tempo e nei luoghi in cui Severino Larese trascorse due anni terribili della sua gioventù, una testimonianza degli eventi tragici vissuti sotto l'occupazione germanica dalla popolazione cretese e dalla comunità ebraica dell'isola, la più antica d'Europa, annientata nella Soluzione Finale.
17,00

L'età del lume. Una storia della luce nel Medioevo

Beatrice Del Bo

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2023

pagine: 312

La storia prende forma al sommesso crepitare delle candele di cera «Secoli bui» è l'etichetta che dai tempi di Petrarca accompagna il Medioevo che buio invece non fu, per niente. Non sotto il profilo scientifico, politico, economico e culturale e non nella realtà: candele e innumerevoli altri manufatti nottetempo illuminavano gli interni di case, palazzi, botteghe e taverne, rischiaravano uomini che studiavano le carte di un processo e donne intente a leggere, accompagnavano gli amanti nei loro spostamenti illeciti, indicavano le abitazioni delle prostitute, illuminavano la strada durante le cavalcate, brillavano in chiesa. Paradossalmente con il coprifuoco le fiamme si accendevano. Dell'illuminazione artificiale poco si è scritto finora. Eppure le candele rientravano fra i beni di cui le autorità dovevano garantire la disponibilità a un prezzo accessibile. Ecco dunque, in queste pagine, una storia materiale della luce nel Medioevo e del mondo che ha ruotato intorno ad essa.
20,00

Urbano II e l'Italia delle città. Riforma, crociata e spazi politici alla fine dell'XI secolo

Antonio Musarra

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2023

pagine: 320

La ricerca storica è fatta, sovente, d'intuizioni. La specializzazione degli studi ha contribuito a complicare la comprensione di fenomeni fortemente interrelati: «riforma ecclesiastica», «crociata» e «comune» riguardano allo stesso modo i secoli XI e XII (e non solo quelli, ovviamente), eppure, quasi mai s'è tentato d'instaurare fra loro qualche relazione. L'obiettivo di questo libro è ricostruire il contesto in cui operò Urbano II ridefinendo il significato stesso di crociata alla luce del suo epistolario. In tal modo ci si propone di comprendere se e in che misura il bando d'una spedizione militare in Oriente - funzionale all'affermazione del primato petrino - abbia avuto un ruolo nel favorire, all'interno del Regnum Italiae, quel moto di progressivo affrancamento delle strutture politiche cittadine dall'assetto ereditato dall'età carolingio-ottoniana che avrebbe dato linfa al fenomeno comunale.
28,00

Paisà, sciuscià e segnorine. Il Sud e Roma dallo sbarco in Sicilia al 25 aprile

Mario Avagliano, Marco Palmieri

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2023

pagine: 504

È stato chiamato «l'altro dopoguerra» il periodo vissuto dall'Italia meridionale e da Roma tra il luglio del 1943, quando gli alleati sbarcano in Sicilia, e il maggio del 1945, quando la guerra finisce. Un lungo periodo, segnato dal procedere lento della linea del fronte verso nord, con combattimenti accaniti, violenze ai civili da parte dei tedeschi, atti di resistenza (spesso sconosciuti, ad eccezione delle quattro giornate di Napoli). Ma anche un vitale, caotico, difficile ritorno alla pace e alla libertà. La presenza ingombrante degli alleati, il ritorno dei partiti, delle radio, della stampa libera, la voglia di normalità e di divertimento, e poi la fame, la prostituzione, il banditismo, la criminalità, le marocchinate, gli sciuscià. Attingendo a lettere, diari, corrispondenza censurata, relazioni delle autorità italiane e alleate, giornali, canzoni, film, il libro compone un racconto corale, colorato, drammatico e curioso, e in tanti dettagli inedito, di quell'Italia che per prima si affacciava al dopoguerra.
18,00

Guerre corsare nel Mediterraneo. Una storia di incursioni, arrembaggi, razzie

Salvatore Bono

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2023

pagine: 304

Nelle acque e lungo le coste del Mediterraneo, soprattutto fra la sponda cristiana e quella musulmana, dal Cinque al Settecento imperversarono i corsari: non pirati né predoni, ma guerriglieri del mare che agivano con patenti statali. Erano in gran parte maghrebini insediati ad Algeri, Tunisi e Tripoli, ma anche l'impero ottomano aveva i suoi corsari. Le città da cui muovevano, le navi con cui operavano, le regole, le pratiche, i rituali, come veniva spartito il bottino, come era organizzato il commercio delle prede e degli schiavi: Salvatore Bono descrive gli usi della guerra corsara e ne ripercorre le vicende principali. Non manca uno sguardo alla poco conosciuta attività dei corsari italiani, francesi, maltesi e spagnoli contro gli europei.
15,00

Massoneria e totalitarismi. Danimarca e nazismi tra olocausto e resistenza transazionale

Luca Irwin Fragale

Libro: Copertina morbida

editore: Mimesis

anno edizione: 2023

pagine: 146

All'apice della minaccia nazista sull'Europa e durante la Seconda guerra mondiale, pressoché tutte le massonerie europee risultano soppresse. Soltanto in Danimarca si può osservare la singolare coesistenza di tre elementi specifici: una massoneria ufficialmente e liberamente attiva, un solido movimento resistenziale, un'organizzazione operativa nel soccorso agli ebrei in fuga. Questo studio - condotto grazie a una borsa di ricerca presso la Aarhus Universitet, Institut for Kultur og Samfund - presta una particolare attenzione al probabile coinvolgimento della massoneria nel noto salvataggio degli ebrei di Danimarca durante il 1943: dietro tale soccorso organizzato si celavano anche interessi materiali, ragioni politiche e quindi non soltanto, né prevalentemente, ragioni culturali e ideologiche, che pur impregnano fortemente i caratteri tipici della storia danese.
10,00

Per virtù d'erbe e d'incanti. La medicina delle streghe

Erika Maderna

Libro: Copertina morbida

editore: Aboca Edizioni

anno edizione: 2023

pagine: 184

Nella riflessione sull'immaginario del femminile dal Medioevo all'epoca moderna, il tema della stregoneria è un nodo centrale. La conoscenza della natura è il filo che lega le figure del mito alle biografie storiche di donne accusate di praticare una medicina intrisa di paganesimo e magia, e per questo perseguitate. Le streghe sono più antiche di quanto pensiamo. La loro origine, infatti, precede di molto il Medioevo, che pure ha contribuito a crearne l'immagine leggendaria, e si perde nella notte del mito. Da sempre la strega ha praticato la medicina, spesso venata di magia, contribuendo a mantenere vivo l'antico approccio rituale e simbolico alla malattia. Partendo dall'enorme bacino di conoscenze erboristiche della tradizione popolare tramandato dalle streghe, Erika Maderna prosegue idealmente il lavoro iniziato con il fortunato Medichesse e racconta il legame delle streghe con la medicina: dall'immaginario del mito e dalle figure letterarie, fino alla biografia di alcune curatrici storiche processate per magia. In questo saggio illustrato si ripercorrono le vicende di quelle che la storia ha chiamato malefiche, incantatrici, fattucchiere, streghe, circoscrivendo, della loro vicenda collettiva, l'aspetto legato ai saperi medicinali, dapprima attraverso la genesi del loro archetipo, in seguito calando il dipanarsi della vicenda persecutoria nelle tracce biografiche e umane di sette donne accusate, in epoche diverse, di praticare la magia terapeutica. Conosceremo quindi Elena la "Draga", considerata indemoniata; la indovina Gostanza, che venne arrestata perché conosceva le pratiche del "fare medicine" e del "misurare i panni"; Benvegnuda Pincinella, che viene denunciata come strega, nonostante abbia prestato le sue cure alla figlia del podestà di Brescia. Il libro rende omaggio a queste figure, e insieme tenta di ricucire voci e brandelli di vite che hanno goduto del privilegio, forse casuale, della sopravvivenza.
28,00

Il razzismo in cattedra. L'Università di Milano e la persecuzione degli ebrei

Emanuele Edallo

Libro

editore: Donzelli

anno edizione: 2023

pagine: 224

La persecuzione fascista contro gli ebrei fu una pagina tragica della storia italiana, a lungo rimossa dalla memoria collettiva. Si diffuse l'idea che la legislazione antiebraica fascista non fosse troppo dura e che la responsabilità degli arresti e delle deportazioni fosse esclusivamente dei nazisti. Solo con gli anni sono emersi la radicalità dell'antisemitismo fascista e il decisivo ruolo di Mussolini. Il settore da cui nel 1938 si avviò la politica persecutoria fu quello dell'istruzione, ritenuta il cardine attraverso cui plasmare la mentalità degli italiani, e un ruolo di primo piano, per elaborare e propugnare il razzismo di Stato, sarebbe stato occupato dall'università. Il libro ricostruisce l'applicazione della legislazione antiebraica all'Università di Milano, dove la svolta antisemita fascista colpì quaranta tra professori, aiuti e assistenti. In molti casi erano illustri studiosi, che avevano messo a disposizione della causa fascista il proprio sapere; personalità diverse, per età ed esperienze, le cui vite vennero tragicamente accomunate dalla persecuzione. L'autore ne ripercorre le storie, raccontando le loro carriere, l'adesione al fascismo e il rapporto con l'ebraismo; ma anche l'allontanamento dall'accademia, le scelte di vita, la ricerca della salvezza e il ritorno a guerra finita. Sono storie di privazione, di fuga, di resistenza e, purtroppo, anche di deportazione. Al termine del conflitto, molti decisero di riprendere il proprio posto, spesso al fianco di chi li aveva sostituiti, in una sorta di continuità con il passato. Così fu anche per gli studenti, il cui ritorno fu segnato dall'indifferenza con cui ripresero gli studi. Come nota Michele Sarfatti nella prefazione, il libro intreccia la storia generale alle storie dei singoli, mettendo in luce il processo di rimozione che ha caratterizzato la realtà italiana del dopoguerra e contribuendo così all'adozione di uno sguardo «democratico e sincero su quel passato». Presentazione di Massimo Castoldi.
26,00

La rivoluzione proibita

Bernd Nellessen

Libro: Copertina morbida

editore: Oaks Editrice

anno edizione: 2023

pagine: 210

Una storia della nascita e del consolidamento del movimento rivoluzionario della Falange spagnola. Prefazione di Massimo Maraviglia.
18,00