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Sport e vita all'aperto

La bella stagione

Gianluca Vialli, Roberto Mancini

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2021

pagine: 252

"La Bella Stagione" è un libro che racconta una storia epica, la straordinaria vittoria dello scudetto della Sampdoria del 1991. È la storia di una squadra e, proprio per questo, è importante dire fin dall'inizio che il libro è stato scritto da tutti i protagonisti di quell'impresa e di questo racconto: "Ivano Bonetti, Marco Branca, Umberto Calcagno, Toninho Cerezo, Giovanni Dall'Igna, Giuseppe Dossena, Giovanni Invernizzi, Srecko Katanec, Marco Lanna, Attilio Lombardo, Roberto Mancini, Moreno Mannini, Michele Mignani, Oleksij Mychajlycenko, Giulio Nuciari, Gianluca Pagliuca, Fausto Pari, Luca Pellegrini, Gianluca Vialli, Pietro Vierchowod". "Una squadra di amici che ha consumato ossa, sudore, sangue e fatica per caricarsi sulle spalle, ognuno per quanto poteva, una missione, un'impresa: rendere possibile l'impossibile, sfidare e battere lo status quo, agitare le acque fino a scatenare uno tsunami." C'è qualcosa di speciale e unico nella vittoria dello scudetto della Sampdoria del 1991, qualcosa che non si è spento e che continua ad ardere di fiamma viva: l'amicizia. A distanza di trent'anni dalla Samp campione d'Italia, quei ragazzi talentuosi ma diversi sono ancora lì che si ritrovano a cena, si scambiano via chat informazioni e stupidaggini, alcuni lavorano insieme. Perché è stata quella meravigliosa stagione 1990-1991 a unirli per non dividerli più, quella con Paolo Mantovani alla presidenza e con Vujadin Boskov alla guida tecnica. Non è un caso che questo sia un libro collettivo. Tutti i calciatori di quella eroica rosa hanno scritto la loro parte, svuotando con entusiasmo ognuno il proprio cassetto dei ricordi e mettendo a disposizione della storia gioie e dolori, infortuni e colpi di classe, imprese in campo e vita privata. Chi ci ha messo il talento, chi l'allegria, chi la forza fisica, chi le proprie debolezze, chi la passione. E straordinario è, ancora una volta, il risultato. L'eccellenza sportiva fa da cornice meravigliosa a un quadro di relazioni fra calciatori amici, sottoposte agli alti e bassi delle loro variegate personalità, ma sempre leali, franche e profonde. Pagine di grande epica si affiancano ad altre di scherzi e avventure spassose. Un libro che sa rendere, forse come mai finora, lo spirito profondo del calcio, l'emozione del campo, il clima dello spogliatoio, l'anima di una squadra, di uomini che trasformano il 4-4-2 da schema a somma. È questa la vittoria eterna della "bella stagione". "Siamo giovani compagni di squadra, siamo amici. E non abbiamo paura di questa parola. Non credete a chi vi dice che il calcio è una guerra. È uno sport, un gioco, e ai giochi si gioca con gli amici. È un valore, e quello che vale si vede in momenti come questo, quando lo puoi scambiare con gli altri". Il libro è a cura di "Domenico Baccalario". Supporto giornalistico e interviste di "Massimo Prosperi". I proventi di questo libro andranno a sostenere la "Gaslini Onlus".
90,00

Napoli, sfumature d'azzurro. Beffe e belle partite, vittorie e sconfitte. Tutte le sfide nazionali ed europee dal 1909 a oggi

Francesco Iodice, Davide Morgera

Libro: Copertina morbida

editore: ABSOLUTELY FREE

anno edizione: 2021

pagine: 206

La storia del calcio Napoli, dal 1909 a oggi. Una passione sfrenata e un'attenta documentazione guidano gli autori nel loro viaggio tra i ricordi. Il racconto di coppe, trofei, tornei e campionati in Italia e all'estero. La ricerca appassionata e pignola di partite che emergono dalla nebbia di un lontanissimo passato. Vittorie e partecipazioni del Napoli, dalle origini ai giorni nostri. Dalla Coppa Salsi del 1909,invenzione del presidente del Naples, Luigi Salsi, alla Coppa Lipton (1909/1915), torneo dal vago sapore borbonico. In lizza squadre siciliane e napoletane, il Naples vinse due volte e il Palermo cinque. E poi... Il viaggio del cuore attraverso quattordici partite che scrivono la storia. Senza compromessi e ripensamenti, gli autori hanno fatto un salto indietro nel tempo e nelle emozioni tra le centinaia di gare disputate dal Napoli, a partire dalla prima in Europa nel 1934. Un racconto che si snoda tra parole e immagini.
15,00

Elogio del gregario

Marco Pastonesi

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 146

Marco Pastonesi ci porta nel proletario del ciclismo. Una figura messianica a metà tra il portatore di acqua e l'alleviatore di sofferenze. Tira, insegue, spinge, poi lotta per arrivare entro il tempo massimo. Qualche volta, nelle rare giornate di libertà vigilata e condizionata, riesce addirittura a vincere. È il gregario: storie di borracce, storie di stanze, storie di ruote, storie di abbandoni, storie di fughe, storie di traini, storie di premi, storie di Giri d'Italia e di Tour de France. Storie di chi, da professionista, non ne ha vinta neanche una. Storie raccontate dai loro protagonisti, da Nunzio Pellicciari a Marzio Bruseghin, da Roberto Poggiali ad Alan Marangoni. Militi ignoti sacrificati al loro capitano.
15,00

La storia del basket in 50 ritratti

Umberto Zapelloni, Dan Peterson

Libro: Copertina rigida

editore: CENTAURIA

anno edizione: 2021

pagine: 176

Li chiamano "I giganti del basket" ma non è necessario essere alti due metri. Servono talento, velocità, precisione, doti atletiche e intelligenza per emergere prima sull'asfalto dei campetti, poi sui parquet. Da James Naismith a John Wooden, passando per Kobe Bryant, Magic Johnson e Michael Jordan. C'è tanta Nba e non potrebbe essere altrimenti, ma ci sono anche gli europei che l'hanno conquistata, gli allenatori che con le loro idee hanno scritto schemi e storie straordinarie e tre grandi giocatori italiani. Una storia del basket vista anche attraverso 50 meravigliosi ritratti, scritti da Dan Peterson e Umberto Zapelloni e illustrati da Fer Taboada.
19,90

Inter. Icona senza tempo

Carlo Canavesi, Andrea Paventi

Libro: Copertina rigida

editore: Marsilio

anno edizione: 2021

pagine: 320

Un grande libro illustrato dedicato all'Inter, uno dei club storici più amati e seguiti del mondo. La sua storia, i protagonisti, i luoghi, il forte legame con l'Italia e in particolare con la città di Milano. Il volume ripercorre la storia del club in una appassionante carrellata di immagini, il racconto dei luoghi, delle persone e di tutto ciò che ha guidato i nerazzurri ai vertici del calcio mondiale. 113 anni di passione, gloria, gioia ed emozione. Racconta la squadra come era, come è e come sarà: palloni, scarpe, maglie, guanti da portiere, fasce di capitano, panchine, stadi, campi da gioco o da allenamento, fino alle tattiche di gioco e alla preparazione delle partite. Ne rivela alcuni dei "numeri" più significativi (i goal, gli scudetti, gli stadi, le partite...). Viaggia attraverso i marchi storici sino a quello attuale. Raccoglie un florilegio di aforismi sul football di intellettuali, scrittori, poeti e sportivi che accompagna il lettore sino ad incontrare la musica e i musicisti italiani che hanno celebrato il club e la sua speciale unicità. Narra il rapporto speciale di Inter, il club più attivo in questo campo, con il mondo dei social. Illustra l'architettura e gli interni della nuova avveniristica sede della squadra e il rinnovato centro sportivo di Appiano Gentile. Particolare attenzione viene prestata ai quasi 1.000 Inter Club sparsi nel mondo, raccontati in un capitolo loro dedicato. Infine, il legame con la città di Milano e l'intensa attività sociale della squadra, davvero unica nel mondo del football, vengono raccontate con un set di immagini straordinarie. Chiude il volume il saluto di Gianfelice Facchetti, che l'autore ha voluto conservare nella forma originale che gli diede nella notte del centenario del club. Un ricco, e in gran parte inedito, apparato iconografico documenta la storia e l'attualità di una grande squadra calcistica italiana e internazionale.
54,00

Sotto un cielo di piombo. Memorie di un capo del TIGR

Dusan Jelincic

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 237

I volti dell'antifascismo sono molteplici, così come lo sono le storie di resistenza. Questo libro ci proietta all'interno delle vicende storiche che segnarono la lotta antifascista condotta dai popoli sloveni e croati annessi al Regno d'Italia dopo la Prima guerra mondiale. Nel periodo tra le due guerre, i territori del confine orientale furono oggetto di una violenta campagna di snazionalizzazione ad opera delle autorità fasciste, che poco alla volta smantellarono le istituzioni di riferimento della comunità slovena e croata, dalle associazioni alle scuole, fino a privarla di una propria identità. A queste usurpazioni si opposero i membri del TIGR, l'organizzazione rivoluzionaria che riuniva le comunità della Venezia Giulia sotto l'acronimo di Trst-Istra-Gorica-Reka (Trieste-Istria-Gorizia-Fiume). Zorko Jelin?i?, autore di queste pagine, ne fu uno dei fondatori e come tale fu subito in prima linea nella lotta al fascismo e per la difesa dell'identità di questi popoli, divenuti improvvisamente minoranza - non riconosciuta - in territorio italiano. Sotto un cielo di piombo raccoglie le memorie dell'autore, dai ricordi di gioventù legati alla Prima guerra mondiale alla caduta del fascismo, passando per la dura esperienza del carcere, dove venne rinchiuso per nove lunghi anni. La redazione delle memorie ebbe origine su iniziativa della storica Milica Kacin Wohinz, che fu la prima a riconoscere al TIGR l'importanza storica che merita. Già nel 1961 contattò Jelin?i?, ormai malato, convincendolo a mettere su carta le sue esperienze leggendarie, per evitare che quella tragica, ma anche catartica epoca del popolo sloveno cadesse nel dimenticatoio. Jelin?i? si dedicò alla stesura delle memorie appena nel 1964, come se avesse presagito che la sua ultima ora fosse vicina, e le completò due settimane prima della morte, il 13 luglio 1965. Con una grafia tremante, a causa della malattia, e spesso incomprensibile, riempì dei semplici quaderni di scuola con le copertine nere, ora conservati nell'Istituto per la storia contemporanea dell'Archivio della Repubblica di Slovenia a Lubiana. Attraverso le sue memorie, l'autore ci restituisce un racconto intimo e appassionato, ma al contempo attento al contesto storico, di un vissuto che appartiene alla memoria collettiva delle comunità slovene e croate della Venezia Giulia. Questa prima edizione italiana si apre con una lunga nota di Paolo Rumiz, e raccoglie inoltre l'accorata testimonianza di Dusan Jelin?i?, figlio di Zorko, e un quadro storico ad opera di Milica Kacin Wohinz.
20,00

Patagonia, il grande sogno. Io e il Cerro Torre: una passione ai confini del mondo

Ermanno Salvaterra

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2021

pagine: 224

La storia d'amore tra Salvaterra e la Patagonia inizia nei primi anni Ottanta del secolo scorso e da lì in poi si è rinnovata fino a tramutarsi in un vero e proprio progetto di vita. In queste pagine, il grande scalatore ripercorre le tappe salienti della sua avventura patagonica e racconta in presa diretta le sue ascensioni più importanti sul Cerro Torre - dal primo tentativo del 1982 all'invernale del 1985, dall'attacco alle pareti sud ed est fino all'impresa del 2005. Eppure, questo non è solo un libro di montagna, ma un viaggio nell'animo di un uomo guidato da un'incessante ricerca della bellezza. Una ricerca fatta di interminabili attese in parete, di speranze e delusioni, di gioie per la vetta raggiunta e di sconforto per un tentativo fallito. Lì, tra il granito verticale del "Grido di pietra", tra il vento sferzante e il gelo della tormenta, Salvaterra è stato capace di trovare un senso alle cose, dilatando il tempo e donandogli un valore nuovo. Perché, per lui, in ogni arrampicata in quella terra magica ai confini del mondo non c'è solo il sapore della sfida e dell'impresa, ma anche la vertigine della scoperta e l'incanto di fronte alla maestosa grandezza della natura. Per questo motivo la sua storia, in un modo o nell'altro, riguarda tutti noi. Nessuno escluso. Prefazione di Reinhold Messner.
24,90

Forza gentile. La mia vita, il mio calcio

Alessandro Alciato, Andrij Shevchenko

Libro: Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2021

pagine: 304

Old Trafford, Manchester, 28 maggio 2003. Lo sguardo rivolto più volte verso l'arbitro, rincorsa lunga e gol. Il rigore decisivo contro la Juventus, in una finale di Champions League tutta italiana. Questo è il ricordo indelebile che Andriy Shevchenko, Pallone d'oro nel 2004, ha lasciato nei tifosi del Milan. Già da bambino sentiva che il suo destino sarebbe sta- to quello del calciatore, fin da quel marzo 1986, quando fu selezionato per entrare nei piccoli della Dynamo: il tempo di qualche allenamento poi saltò in aria il reattore numero 4 nella centrale nucleare di Chernobyl. Non è stato un ambiente facile, quello della sua adolescenza. Degli amici con cui è cresciuto ne sono rimasti vivi pochi. Droga, alcol, armi: ecco i loro killer. Lo sport e la sua famiglia, sempre presente, gli hanno indicato la via. La svolta vera, il 5 novembre 1997, a 21 anni: una tripletta entrata nella storia, contro il Barcellona al Camp Nou. Risultato delle cure del Colonnello, Valerij Lobanovskij, che ne ha sgrezzato il talento puro prima dell'arrivo al Milan. Quando si è trasferito al Chelsea, Berlusconi gli ha detto: «Ti lascio andare per la tua felicità. Però sai anche che, tutti noi, vogliamo che tu resti. Il Milan è casa tua». Ha avuto quattro enormi amori calcistici: la Dynamo Kyiv, il Milan, il Chelsea e la Nazionale ucraina. La sua è sempre stata una forza gentile, come suggerisce Giorgio Armani nella postfazione.
18,00

L'ignoto e oltre

Tony Howard

Libro

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2021

pagine: 290

Tony Howard è una leggenda dell'alpinismo inglese. Nel 1965 ha fatto parte della cordata che ha effettuato la prima ascensione britannica del Troll Wall, in Norvegia. Successivamente fondò una delle prime aziende di materiale d'alpinismo, dalla quale è nato il primo prototipo della moderna imbracatura grazie al supporto tecnico di Don Whillans. Lo stesso prototipo viene poi utilizzato nella spedizione Annapurna del 1972. Una successiva rettifica di desi- gn ha poi lanciato l'imbracatura come si usa oggigiorno, nel mondo moderno. Da allora Tony ha passato la vita a viaggiare per il mondo alla ricerca di avventure e pareti verticali, e non mostra segni di rallentamento. In questo libro l'autore racconta le sue esplorazioni dopo il 1983, cioè la parte di vita in cui Howard ha iniziato a esplorare le pareti più "strane" e inospitali del mondo, dal Wadi Rum in Giordania alle grandi big wall dell'Oman, dalle montagne desertiche dell'Egitto e dell'Etiopia alle grandi pareti del Madagascar e del Mali, per poi esplorare le lande desolate dell'Himalaya indiano, le isole tailandesi, gli altopiani del Ladakh e le gole della Palestina. Una vita passata a "snidare" pareti rocciose nei luoghi più inattesi del mondo, oggi divenuti meta del cosiddetto Nuovo Alpinismo che idolatra Howard come precursore indiscusso.
19,00

Vie di fuga. Sogni e strade di ciclisti che se ne vanno

Bidon. Ciclismo allo stato liquido

Libro: Copertina morbida

editore: PEOPLE

anno edizione: 2021

pagine: 208

Terreno di conquista e grandi imprese, ma soprattutto di fatica e sogni infranti, le fughe animano il ciclismo fin dalla sua nascita. Non c'è corsa ciclistica che non sia caratterizzata dal tentativo, apparentemente velleitario, di uno o più coraggiosi interpreti affamati di protagonismo e libertà. "Andare in fuga" nel ciclismo significa fare più fatica degli altri, scendere a patti con avversari imprevisti e imprevedibili, prendere in mano il destino di una giornata o di una carriera. Talvolta significa anche esplorare se stessi in profondità. "Vie di fuga" è un piccolo omaggio ai fuggitivi, insostituibili compagni di tanti pomeriggi trascorsi a osservare il ciclismo. Una raccolta in cui vengono ripercorse alcune fughe celebri, e in cui soprattutto ci si interroga sulle motivazioni che spingono i fuggitivi a una scelta tattica talmente azzardata da sembrare irrazionale. Completa la raccolta un piccolo diario dall'ultimo Tour de France di Alessandro De Marchi, uno dei grandi fuggitivi del ciclismo dei giorni nostri. Prefazione di Enrico Brizzi.
16,00

Per non cadere. La mia vita in equilibrio

Tiziano Marino, Gianni Bugno

Libro: Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2021

pagine: 192

Milano-Sanremo, Giro d'Italia - indossando la maglia rosa dalla prima all'ultima tappa - Coppa del Mondo, due Mondiali consecutivi, due Alpe d'Huez, due podi al Tour de France, un Giro delle Fiandre. Erano i primi anni Novanta e Gianni Bugno faceva sognare una Nazione intera. A trent'anni dai suoi più grandi successi, Bugno si racconta nella sua prima autobiografia. Lo fa con quello stile, umile e signorile, che lo ha sempre caratterizzato. Una persona di poche parole, divenuta suo malgrado mito. Lui che odiava le interviste, lui che odiava le luci della ribalta, capace nonostante il carattere schivo di far innamorare migliaia di appassionati in tutto il mondo. Un viaggio in quello che è stato l'ultimo ciclismo prima dell'era moderna, prima degli scandali doping, senza radioline, misuratori di potenza o allenamenti computerizzati. L'ultimo ciclismo ancora a sensazioni, battiti cardiaci ed emozioni, raccontato da chi quel ciclismo lo ha dominato. Gli scontri con altri giganti delle due ruote: da Kelly a LeMond, da Jalabert a Indurain fino alle guerre intestine con El Diablo Chiappucci. Un passato glorioso al quale Bugno guarda senza nostalgia. Appesa la bicicletta al chiodo, ha voltato pagina e si è messo a pilotare elicotteri. La bici però è rimasta nel suo cuore, per questo oggi è il presidente dell'Associazione mondiale dei corridori professionisti, capo-sindacalista di quella che è stata la sua (prima) vita. Di quello sport che - ahi lui - lo ha reso leggenda. Prefazione di Romano Prodi.
17,00

Vincenti. Storie di ginnasti coraggiosi

Ilaria Brugnotti

Libro: Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2021

pagine: 192

«A volte, bisogna tentare l'impossibile perché diventi possibile». Giorgia Greco, Alessia Maurelli, Marco Lodadio, Spela Dragas e Alexandra Agiurgiuculese, Michela Castoldi e Davide Donati, Giorgia Villa, Nicoletta Tinti, Julieta Cantaluppi, Antonio Bosso, Martina Centofanti, Vanessa Ferrari, Greta Riccardi. Ci sono storie apparentemente lontane - distanti - eppure così intimamente vicine. Legate da una passione che diventa, talvolta, il motore per muovere tutte le cose, stravolgendole. Una passione che, in questo caso, si chiama ginnastica e unisce, come un sottile fil rouge, le vite dei protagonisti di Vincenti. Atleti, ginnasti, allenatori, che hanno fatto di questa disciplina la propria filosofia di vita. Entrano, a piccoli passi in palestra, quasi per caso, per comprendere, quasi subito, che la ginnastica è, prima di tutto, un grande amore: ti chiama, ti sceglie e ci caschi dentro, senza possibilità di scampo. Va così. E non puoi più farne a meno. Storie di sacrifici, rigore, fatica, lacrime... Disciplina, pazienza, resilienza e tanto coraggio, nell'affrontare gare che, in una breve manciata di tempo, diventano la metafora della propria vita. Vincenti racchiude in sé storie di chi è riuscito a inseguire - e realizzare - i propri sogni, arrivando, più volte, in cima ai podi mondiali e storie di chi, pur non avendo conquistato medaglie, si è «salvato» grazie alla ginnastica.
17,00

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