Il tuo browser non supporta JavaScript!

Sociologia e antropologia

Fare innovazione sociale. Rappresentazione e letture critiche dei percorsi di ricerca e sviluppo per l'innovazione sociale di Koinè

Paolo Peruzzi

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Clichy

anno edizione: 2021

pagine: 448

Obiettivo di questo volume è contribuire allo sviluppo della riflessione sull'innovazione sociale e, più in generale, sulla costruzione di un nuovo sistema di welfare da un'angolazione particolare: quella di un'impresa cooperativa sociale - Koinè - che da molti anni è riconosciuta e si connota proprio per l'impegno nella lettura dei nuovi bisogni sociali e nella sperimentazione e validazione di nuovi approcci e modelli di servizio. Dall'analisi di molte azioni innovative concretizzate, emerge una visione peculiare sia dell'innovazione sociale sia di possibili piste evolutive della cooperazione sociale. In entrambe queste dimensioni critiche, secondo Koinè, le azioni non dovrebbero essere mirate a sfruttare reali o presunte opportunità di mercato e profitto ma, al contrario, a estendere le opportunità, le risorse e i presidi volti a garantire quanto più possibile i diritti di cittadinanza - soprattutto ai più vulnerabili e perciò esposti a rischio di esclusione - e a perseguire maggiore giustizia sociale. In quest'ottica, lo sviluppo di nuove alleanze sociali e nuovi patti tra cooperative sociali, organizzazioni di terzo settore, sindacati dei lavoratori, associazioni delle famiglie, imprese for profit, aziende sanitarie pubbliche ed enti locali, dovrebbe costituire la premessa di azioni costruite nelle comunità locali e nei territori e perciò destinate davvero a concretizzare un nuovo welfare partecipato e comunitario, attento agli specifici bisogni di ogni territorio e capace di mobilitare tutte le energie in esso presenti. Perseguire l'estensione dei beni comuni è, e dovrebbe essere, secondo l'autore, anche la caratteristica peculiare della cooperazione sociale, che, anche attraverso le possibilità offerte dalla riforma dell'impresa sociale, potrebbe evolvere in impresa multistakeholder di comunità per contribuire, in modo concreto, territorio per territorio, a sviluppare collaborazioni, co-azioni e iniziative partecipative, cioè nuova sussidiarietà, nuovo capitale sociale, resilienza e coesione sociale. Nell'evidenziare la necessità di dare corso a nuove forme di elaborazione e apprendimento collettivi, l'autore cerca di dimostrare come la valorizzazione del lavoro, dei saperi e delle esperienze dei lavoratori sociali costituisca una condizione necessaria (seppur di per se stessa insufficiente) perché l'innovazione sociale esca dalla retorica per conseguire davvero le finalità e gli scopi specifici per cui è posta in essere: estendere i beni comuni e la giustizia sociale. Prefazione di Luca Fazzi.
20,00

La solitudine di chi resta. La morte ai tempi del contagio

Asher Colombo

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 200

La pandemia di Covid-19 e le severe misure destinate a fronteggiarla hanno scompaginato la vita sociale di tutti. Ma se molte delle occasioni di socialità sono solo sospese, altre sono perdute per sempre. La morte in solitudine di una persona cara in una stanza d'ospedale, la negazione dell'ultimo saluto, l'annullamento o la celebrazione sbrigativa del rito funebre, la frettolosa sepoltura: sono rituali sociali fondamentali che non potranno essere recuperati da chi ha sofferto una perdita durante la lunga emergenza. Quali effetti ha avuto tutto questo sulle credenze, sugli atteggiamenti verso la morte, sulle pratiche funebri? Come abbiamo risposto alle drastiche restrizioni che si sono rese necessarie? Il libro fotografa le reazioni agli eventi drammatici che sta attraversando il paese per mostrare il legame che esse hanno con trasformazioni iniziate più indietro nel tempo. Ne emerge l'immagine di una comunità tutt'altro che passiva e anzi capace di utilizzare una vasta gamma di risorse per affrontare l'incertezza di questo tempo difficile.
18,00

Milano siamo noi. Fuori dai luoghi comuni. Pensare una città autentica e democratica. 20 voci civili

Massimo Acanfora, Angelo Miotto

Libro: Copertina morbida

editore: Altreconomia

anno edizione: 2021

pagine: 128

La ami oppure la odi. Capitale morale e amorale. Incensata e vilipesa. Solidale e diseguale. Abbacinante e tenebrosa. È un modello di città smart&green, innovativa e accogliente oppure una "bolla" gonfiata da chi ne fa la "narrazione", dove vive bene solo chi ha i danee? In un momento decisivo per la città, con le elezioni comunali alle porte, questo libro racconta la Milano che vogliamo e - senza negarne la centralità o disconoscerne la bellezza - ne offre una fotografia spogliata dalla retorica dello storytelling e pone una serie di questioni cruciali. Provano a rispondere, accompagnati da Angelo Miotto, giornalista milanese di lungo corso, e da Massimo Acanfora, editor di Altreconomia, venti voci milanesi tra cui eminenti docenti universitari, urbanisti, architetti, magistrati, intellettuali, scrittori e artisti. Ne nasce un vero e proprio "alfabeto della città". Gli argomenti toccati spaziano dall'urbanistica alla qualità e al costo della vita, dall' inquinamento alle periferie, passando attraverso mobilità, scuola, diritti, lavoro, legalità, cittadini stranieri, questione di genere, salute pubblica, cultura, innovazione, non profit, persone fragili, cibo e ristorazione. Contributi di:, Gherardo Colombo, Bertram Niessen, Stefano Rolando, Massimo Guastini, Luca Beltrami Gadola, Paolo Pileri, Claudio Calvaresi, Federica Verona, Gabriele Pasqui, Luciano Gualzetti, Mario Portanova, Danilo De Biasio, Luca Paladini, Assunta Sarlo, Matteo Bartolomeo, Carolina Pacchi, Franz Purpura, Valerio M. Visintin.
15,00

Mente locale

Franco La Cecla

Libro: Copertina morbida

editore: ELEUTHERA

anno edizione: 2021

pagine: 208

L'abitare è una continua e attiva interazione dell'uomo con l'ambiente che lo circonda, un'attività pari per ricchezza e implicazioni a quella del linguaggio. La "mente locale" è una conversazione ininterrotta tra noi e i luoghi, che La Cecla ritrova tra i pescatori siciliani ma anche nelle poesie di Borges su Buenos Aires, nella religiosità indiana ma anche nelle descrizioni di Parigi fatte da Perec: mappe mentali che consentono di elaborare un'antropologia dell'abitare.
16,00

Sociologia della postmodernità

Zygmunt Bauman

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Editore

anno edizione: 2021

pagine: 352

«La cosiddetta "postmodernità" non fu che il momento in cui imparammo quali promesse della modernità erano pretese truffaldine o ingenue, quali delle sue ambizioni erano manifestazioni di una e quali intenzioni latenti si nascondevano sotto gli obiettivi dichiarati a voce alta... Il termine "postmodernità" mascherava e nascondeva più di quanto rivelasse il vero senso di ciò che stava accadendo a quel tempo». (Bauman-Bordoni 2015) "Intimations of Postmodernity" (1992) è l'ultimo grande inedito di Zygmunt Bauman tradotto col titolo "Sociologia della postmodernità". Comprende la sua più autentica dichiarazione di fede in un socialismo umano e la presa di distanza dal comunismo. Il libro che svela la personalità di uno dei più autorevoli pensatori contemporanei prima della liquidità. Prefazione di Carlo Bordoni.
26,00

I perfezionisti. Come la storia della precisione ha creato il mondo moderno

Simon Winchester

Libro: Copertina morbida

editore: Hoepli

anno edizione: 2021

pagine: 386

Simon Winchester ripercorre in questo volume gli sviluppi della tecnologia dall'era industriale all'era digitale per concentrarsi sul fattore che più di tutti ne ha favorito il progresso: la precisione. Il libro ci riporta alle origini della civiltà industriale, tra le grandi menti della scienza che inaugurarono la produzione moderna in Inghilterra, tracciando un percorso cronologico che arriva fino agli sviluppi più innovativi tuttora in corso in America, in Asia e in Europa occidentale. L'applicazione di strumenti e metodi di precisione ha condotto alla creazione e alla produzione di massa di oggetti come fucili, orologi, specchi, obiettivi e macchine fotografiche, fino a scoperte rivoluzionarie come l'ingegneria genetica, i microchip e l'acceleratore di particelle. Nel presentare le idee e i metodi che hanno trasformato il mondo moderno, Winchester si interroga inoltre su questioni quali: perché la precisione è così importante? Quali strumenti impieghiamo per misurarla? Chi li ha inventati e perfezionati? Arrivando così a ricostruire una innovativa microstoria attraverso la lente di ingrandimento della precisione.
27,90

Il case study nella ricerca sociale

Barbara Sena

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 172

Il case study è una delle etichette più utilizzate per definire e intitolare ricerche e pubblicazioni nelle scienze sociali. Ciononostante, esso rappresenta di fatto un "non tema" della metodologia sociologica. Il volume si propone di colmare tale lacuna, ricostruendo e analizzando il percorso di sviluppo che questo approccio ha avuto sino ad oggi nel vasto panorama della ricerca sociale. Nato nella Scuola sociologica di Chicago e oggetto di dibattito tra sostenitori di metodi quantitativi e di metodi qualitativi fino agli anni Quaranta del secolo scorso, in seguito ha vissuto una "eclissi" della discussione metodologica nei suoi riguardi. Le differenti visioni che negli ultimi anni si sono affermate in altre discipline, come le scienze politiche e dell'educazione, pongono, tuttavia, la necessità di riflettere su una sintesi che si possa adattare anche alla ricerca sociologica. Che cosa è dunque un case study? Come e perché fare un'indagine di questo tipo? Qual è la sua specificità e in che cosa si distingue da altri approcci di ricerca empirica? Nel rispondere a queste domande, il libro conduce il lettore in un percorso che prende in esame tutti gli aspetti - storici, epistemologici, tecnici, applicativi - chiarendo, alla luce della ormai vasta letteratura internazionale sul tema, le peculiarità del case study, le questioni rimaste ancora irrisolte nel dibattito metodologico e le tendenze più recenti che lo vedono collocarsi tra i mixed methods.
17,00

Acrobati del presente. La vita quotidiana alla prova del lockdown

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 152

Il lockdown generale attuato fra marzo e maggio 2020 per far fronte alla "prima ondata" del diffondersi del virus SARS-COV-2 ha costituito un vero e proprio esperimento sociale di rottura. Le abitudini quotidiane sono state alterate in maniera drastica e repentina, costringendo a una riorganizzazione di tempi e spazi. Davanti al carattere inedito e urgente della minaccia, il dibattito pubblico è stato quasi del tutto monopolizzato dalla contrapposizione fra chi poneva come priorità la salvaguardia dell'esistenza biologica e chi sottolineava la necessità di tutelare le attività economiche. Meno centrale è stata una riflessione approfondita sulle implicazioni che le misure di contenimento della pandemia hanno avuto - e continuano ad avere - sulle relazioni sociali quotidiane. Il volume riflette su questi cambiamenti, focalizzandosi sulle rappresentazioni che le persone hanno dato delle loro esperienze durante il primo lockdown, e su come questo ha trasformato le loro relazioni intime, il rapporto con il tempo e con lo spazio, il modo di insegnare e di lavorare, la percezione della natura.
17,00

Il potere femminile. Storia e teoria

Johann Jakob Bachofen

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 252

Un tempo, prima dell'organizzazione patriarcale, l'umanità è passata attraverso due stadi: quello della promiscuità sessuale e quello del matriarcato. Questo sosteneva Bachofen, versatile figura che ha saputo muoversi con grande intelligenza tra filosofia, sociologia, archeologia e psicologia. La teoria del matriarcato di Bachofen venne fatta propria dal marxismo per dimostrare la transitorietà della famiglia borghese e costituì materia di disputa per Freud e Jung nello sviluppo della contrapposizione tra femminilità e virilità nella struttura della psiche. In tempi più recenti è stata recuperata dai movimenti femministi per dimostrare come il potere maschile non abbia rappresentato una costante storica.
22,00

Il dominio e l'arte della resistenza. I «verbali segreti» dietro la storia ufficiale

James C. Scott

Libro: Copertina morbida

editore: ELEUTHERA

anno edizione: 2021

pagine: 376

«Quando passa il gran signore, il saggio villico fa un profondo inchino e silenziosamente scoreggia». Questo proverbio etiope, citato in apertura del libro, dà una prima beffarda idea di cosa Scott intenda per quei «verbali segreti» che legge dietro i comportamenti codificati tra dominanti e dominati. Al di là delle apparenze, queste relazioni sono conflittuali e intrise d'inganno: da una parte i subordinati simulano la propria deferenza al potere e dall'altra i detentori del potere «recitano» la propria supremazia. Utilizzando innumerevoli esempi tratti, nel tempo e nello spazio, dalla letteratura, dalla storia e dall'etnologia, Scott propone un'inedita analisi sia dei ruoli interpretati sulla scena pubblica da potenti e subalterni, sia del loro «discorso» dietro le quinte, reciprocamente irridente e astioso. Uno studio sull'infrapolitica dei «senza potere», ovvero sulle strategie di insubordinazione messe in atto al di fuori dell'ambito politico, che rimane una pietra miliare per la comprensione della subordinazione, della resistenza, dell'egemonia, della cultura popolare e della rivolta.
20,00

A tutto campo. L'amore, il destino, la memoria e altre umanità. Conversazioni con Peter Haffner

Zygmunt Bauman

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2021

pagine: 216

Rendere non familiare ciò che ci è familiare e il suo contrario sembra essere uno dei fili rossi che attraversano l'intera opera di Zygmunt Bauman. Un compito difficile che può porsi solo colui che ha davanti agli occhi tutto l'uomo, che è capace di guardare al di là della propria specializzazione e leggere di filosofia e psicologia, di antropologia e storia, di arte e letteratura. Come scrive Peter Haffner nella sua prefazione, Bauman non è uomo dei dettagli, delle analisi e inchieste statistiche, delle cifre, dei nudi dati e dei sondaggi. Egli dipinge con pennellate larghe su una grande tela, offre una visione delle cose, lancia delle tesi che vogliono provocare discussione. Se aveva ragione Isaiah Berlin a distinguere due categorie di pensatori e scrittori rifacendosi a un antico detto del poeta greco Archiloco - «La volpe sa molte cose, ma il riccio sa una grande cosa» -, Zygmunt Bauman è insieme riccio e volpe.
18,00

Sociologia generale. Vol. 2: Sistema, habitus, campo

Pierre Bourdieu

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 450

Questo secondo volume dei quattro previsti per l'edizione italiana, "Sistema, habitus, campo", raccoglie le lezioni tenute da novembre 1982 a gennaio 1983, dedicate alla delicata fase di passaggio dalla logica della ricerca sociologica, con un costante esercizio di autoanalisi della propria pratica, alla messa in opera dei concetti fondamentali di habitus e campo, mostrando la grande forza della Sociologia come presa di libertà rispetto ai determinismi della propria posizione, con una defezione dallo spirito del corpo per spingere avanti la ricerca scientifica. Questa ricerca viene presentata qui come una costante azione collettiva che aiuta a modificare i campi e gli habitus e ad affrontare in maniera consapevole le resistenze dei detentori del monopolio dell'ordine costituito.
22,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.