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Sociologia e antropologia

Cinque domande sull'Italia. I dilemmi di un paese inquieto

Paolo Pagliaro

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2022

pagine: 208

«Assemblando i pezzi del mio racconto, come raccogliendo in un album le istantanee scattate in questi anni, mi accorgo che ho a che fare con tante narrazioni contrastanti, ciascuna contenente uno scampolo di verità. E ho la conferma che i nostri umori e la nostra sorte sono nelle mani dell'informazione». Dal 2008 ogni sera, nel programma Otto e Mezzo, Paolo Pagliaro seleziona e commenta in due minuti un fatto particolarmente rilevante o significativo della giornata. Una sorta di diario pubblico che si interroga sulle grandi e piccole trasformazioni che hanno riguardato l'economia, la comunicazione, le abitudini sociali, la demografia e l'ambiente nel nostro paese. Siamo ricchi o siamo poveri? È vero che il lavoro ci sarebbe per tutti, se solo volessimo? Dove ci sta portando e come si arresta il declino demografico? Ambientalismo significa pale eoliche e pannelli solari, oppure nulla di tutto questo, se il prezzo è una modifica del paesaggio? E quanta parte della nostra vita si sta trasferendo online? Domande che si prestano a innumerevoli esercizi ideologici e che costituiscono altrettanti aspetti controversi, ma essenziali, della nostra autoconsapevolezza di italiani.
16,00

Riassemblare il sociale. Actor-Network theory

Bruno Latour

Libro

editore: Meltemi

anno edizione: 2022

pagine: 424

Spesso si sottolinea l'urgenza di cambiare la nostra società. E a buona ragione, perché quella in cui viviamo è una vera e propria gabbia che toglie il fiato, secondo Bruno Latour. Per farlo, però, bisognerebbe prima cercare di cambiare la nozione stessa di "società", ritornando al significato originario di "sociale" per ritracciare nuove possibili connessioni. Il sociale non indica infatti un dominio specifico, ma un movimento di riassociazione e riassemblaggio in perenne mutamento. Partendo dalle recenti intuizioni degli studi scientifici, Latour espande il significato di "sociale" per applicarlo agli umani e alle società moderne, così come a coralli, babbuini, alberi, api, formiche e balene, nel tentativo di perseguire una nuova "scienza della convivenza" che tenga conto della coesistenza di "elettori ed elettroni, ONG e OGM". Dalla tecnologia alla salute, dalle organizzazioni di mercato all'arte, dalla religione al diritto, dal management alla politica, Latour esplora campi molto diversi per proporre un nuovo approccio di ricerca nelle scienze sociali: una "sociologia delle associazioni", divenuta nota come Actor-Network Theory, in cui il sociale è il risultato di associazioni di entità eterogenee e non di una definizione a priori.
25,00

Il ritorno del padre

Claudio Risé

Libro: Copertina morbida

editore: San Paolo Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 224

Il padre è una figura sempre in movimento che parallelamente ispira dinamicità nei figli, stimolandoli ad affrontare le avversità ed elevandoli verso Dio. Tuttavia, in particolar modo negli ultimi secoli, l'importanza riservata alla paternità ha subito un progressivo impoverimento. Soprattutto nel secondo dopoguerra, quando le ansie per lo status sociale e le ambizioni economiche hanno trascinato i padri nelle alienanti reti aziendali sottraendo sempre più tempo alla famiglia. Ciò ha impresso un'accelerazione a un processo già in atto di "espulsione" del padre dal nucleo familiare; in un clima di inquietudine che nel 2003 ha spinto Risé a parlare del padre come di un "assente inaccettabile". Oggi però la tendenza sembra invertirsi in favore di un ritorno della figura paterna nelle case, attuato principalmente dai millennial, ovvero da quella generazione che più delle altre ha sofferto il disequilibrio familiare. Siamo davanti alla fine degli anni '70-80 con i loro miti comportamentali e culturali, rafforzati da leggi che hanno indebolito la famiglia e i suoi contenuti affettivi. Il ritorno del padre mira dunque a restituire dignità e speranza a quel ruolo insostituibile per la crescita e lo sviluppo dell'individuo affrontandone i movimenti nella storia, la sua importanza, ma anche la sua assenza e finalmente il suo ritorno.
18,00

La felicità negata

Domenico De Masi

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 144

Non c'è progresso senza felicità e non ci può essere felicità in un mondo segnato dalla distribuzione iniqua della ricchezza, del lavoro, del potere, del sapere, delle opportunità e delle tutele. Quest'inumana disuguaglianza non avviene a caso ma è lo scopo intenzionale e l'esito raggiunto di una politica economica che ha come base l'egoismo, come metodo la concorrenza e come obiettivo l'infelicità. Domenico De Masi analizza qui due concezioni opposte dell'individuo, della società, dell'economia, la cui contesa verte proprio sul ruolo, il valore e l'organizzazione della vita attiva nelle sue espressioni del lavoro e dell'ozio. Da un lato la concezione della Scuola sociologica e marxista di Francoforte; dall'altro quella della Scuola economica e neoliberista di Vienna. Purtroppo ha vinto la seconda, grande nemica della felicità.
12,00

Pentirsi di essere madri. Storie di donne che tornerebbero indietro. Sociologia di un tabù

Orna Donath

Libro: Copertina morbida

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2022

pagine: 208

«Ti pentirai di non avere avuto figli! Ricorda, te ne pentirai!». Questa profezia di sventura accompagna le donne che hanno deciso di non diventare madri. Benché la tecnica moderna permetta da tempo alle donne di scegliere se avere figli o meno, l'effettiva scelta di non averli determina ancora una forte stigmatizzazione sociale e una severa colpevolizzazione. Tanto che non è neppure pensabile che si dia il contrario, ovvero che una madre si penta di aver avuto dei figli. Manca persino il linguaggio per esprimere questo pentimento. Orna Donath, giovane sociologa israeliana, lei stessa non-madre, ha deciso di infrangere questo tabù e dare voce a un sentimento che è più diffuso di quanto si pensi. Con un'indagine sociologica basata sulle interviste di ventitré donne, descrive l'universo del pentimento materno, che non va confuso in nessun modo con l'amore per i propri figli. Il fatto è che la società si attende a tal punto che le donne diventino madri che molte si lasciano condurre verso questo esito senza soffermarsi a pensare veramente cosa desiderano per se stesse. Questo libro è dunque sociologia come non se ne leggeva da tempo: la capacità di far affiorare un sentire sociale che era davanti a tutti ma che nessuno, prima, vedeva.
14,00

Introduzione alla metodologia della ricerca sociale

Stefano Nobile

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2022

pagine: 128

A che cosa serve oggi la ricerca sociale? Può ancora assolvere una funzione conoscitiva legata alle trasformazioni sociodemografiche? Come si è adattata alla diffusione dei big data e in che modo è stata capace di sfruttare le occasioni derivate da Internet e dai progressi dell'informatica? Il volume, oltre a rispondere a queste domande, offre al lettore una rassegna delle principali tecniche di ricerca (intervista, scale di atteggiamento, osservazione, focus group e altre), fino agli sviluppi più attuali. Partendo da una disamina sui principi epistemologici e sulle regole che governano il processo di indagine empirica, il libro considera - aggiornandolo - il dibattito tra sostenitori dell'approccio qualitativo e di quello quantitativo, mettendo in luce pregi e limiti di entrambi, per poi illustrare orientamenti di uso crescente (come la social network analysis) o più recenti (come il text mining). Il testo è pensato come un'agile guida per gli studenti dei primi anni dei corsi universitari o per chi si vuole avvicinare al tema. A questo scopo, le nozioni tecnico-statistiche sono ridotte al minimo, mentre vengono proposte diverse notazioni critiche e riflessioni sull'uso accorto degli strumenti metodologici nelle scienze sociali.
14,00

L'eredità di Max Weber. Cultura, diritto e realtà

Realino Marra

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2022

pagine: 424

A cento anni della sua morte qual è l'eredità di Max Weber? Rispondere a questa domanda significa interrogarsi sui modi possibili per lavorare oggi con Weber. L'opera giuridica weberiana viene riletta in rapporto al programma scientifico della sociologia comprendente che vede le scienze sociali, inclusa la scienza giuridica, come «scienze di realtà». Ma quello del Weber giurista è solo uno dei lasciti di cui si occupa il volume. Vi è poi l'eredità del Weber sociologo, l'autore di «Economia e società», opera capitale delle scienze sociali del Novecento. Al centro di essa campeggia la teoria dell'agire sociale, che l'autore rilegge come la stazione metodologica necessaria per raccordare i significati elaborati nel corso della storia dalle microstrutture di senso dei gruppi culturali e le strutture consolidate della vita sociale organizzata. Nell'atto di collegare i vari cantieri speculativi aperti da Weber, il volume non manca di evidenziare le aporie e le difficoltà del percorso weberiano, insieme alla convinzione che esso esprima tuttavia, ancora oggi, il punto più alto raggiunto dalla sociologia sin dalla sua fondazione.
32,00

La povertà in Italia. Soggetti, meccanismi, politiche

Chiara Saraceno, Enrica Morlicchio, David Benassi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2022

pagine: 256

Il libro esplora le dimensioni strutturali della povertà nel nostro paese in un'ottica comparata. La povertà è un fenomeno multidimensionale, prodotto dall'interazione di una pluralità di elementi e non legato soltanto alla mancanza di lavoro. Ne sono corresponsabili, in Italia, la crescente precarietà del mercato del lavoro, i bassi tassi di occupazione femminile, la frammentazione e l'eterogeneità del sistema di protezione sociale, la scarsa e diseguale disponibilità di servizi di conciliazione famiglia-lavoro, le forti differenze territoriali. Un quadro reso ancora più difficile dalle due crisi che hanno caratterizzato i primi vent'anni del secolo, quella finanziaria del 2008 e quella pandemica. In assenza di politiche che agiscano sull'intero complesso di questi fattori, il solo aumento dell'occupazione non è sufficiente ai fini di una riduzione della povertà.
24,00

La scienza della libertà. A cosa serve la sociologia? Conversazioni con Michael Hviid Jacobsen e Keith Tester

Zygmunt Bauman

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2022

pagine: 168

Che la sociologia viva oggi uno dei periodi più critici dalla sua nascita, e che cresca sempre più lo scetticismo di molti circa il suo valore e la sua funzione, è fuori di dubbio. È a partire da queste premesse che Zygmunt Bauman ci consegna un libro che è una dichiarazione appassionata, militante e cruciale dell'utilità delle scienze sociali. Egli si fa portavoce di una sociologia che non si chiude nell'autoreferenzialità, accademica e che non si dimentica di concepire l'essere umano, oggetto dei suoi studi, come un soggetto attivo, capace di compiere scelte autonome. I sociologi, se vogliono essere all'altezza della propria missione, non devono limitarsi a condurre studi «oggettivi» e quantificabili come i fisici e i geologi, ma devono invece guardare al vissuto più intimo delle persone e, entrando in conversazione con loro, aiutarle a comprendere come le loro vicende umane vissute singolarmente si riflettano in contesti sociali più ampi e ne siano irrimediabilmente influenzate. Perché a questo serve, in fondo, la sociologia: ad aumentare la consapevolezza delle persone e, in tal modo, la loro libertà. Introduzione di Mauro Magatti.
16,00

Ci tenevo a precisare. Uno sguardo non scontato sulle cose della vita

Matteo Salvatti

Libro: Copertina morbida

editore: SugarCo

anno edizione: 2022

pagine: 216

In una società dove l'informazione compulsiva ha sostituito la riflessione, c'è urgenza di tornare ad affrontare i grandi temi della vita, e al tempo stesso fronteggiare quelli quotidiani con profondità. Matteo Salvatti convoca scrittori del passato, scienziati, filosofi, artisti, teologi a confortare le sue tesi e ad aprirci squarci di pensiero acuto e spesso simpatico sull'esistenza. Una carrellata di immagini composte con il godibilissimo stile che contraddistingue questo autore, in grado di accompagnare il lettore a interrogarsi con uno sguardo curioso e intelligente sulle "cose del mondo". Capitoli croccanti che spaziano dalla burocrazia ai cambiamenti, dal mistero ai privilegi, dal buonsenso alla saggezza, dal gusto agli eroi; parole capaci di incidere e scrollare dal torpore della retorica, stimolando riflessioni su argomenti con i quali forse non ci si era mai confrontati, dilatando i nostri parametri mentali. Ne risulta una serie di sagge chiacchierate ideali in grado di scuotere con colta originalità e di istruire, tener compagnia e far sorridere: un giardino di osservazioni dove confrontarsi con se stessi e con gli altri.
16,00

La valutazione dell'esperienza duale nell'istruzione e formazione professionale

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2022

pagine: 336

Nell'ambito delle politiche per il lavoro, il PNRR riconosce al sistema duale (basato sull'alternarsi di momenti formativi in aula e di formazione pratica in contesti lavorativi) un ruolo chiave per la formazione dei giovani e per il loro inserimento nel mondo del lavoro. La Fondazione per la Scuola, in collaborazione con Forma (Associazione Nazionale degli Enti di Formazione Professionale), ha condotto un'indagine per approfondire gli effetti dell'applicazione e dell'entrata a regime del sistema duale avviato nel 2016 e per individuare proposte e indicazioni che ne rafforzino il radicamento e la diffusione nella prospettiva di sviluppo indicata. Nel presentarne i risultati, questo libro apre alcune riflessioni cruciali sulla necessità di personalizzare i percorsi di formazione oltre le competenze certificate da diplomi e qualifiche professionali. Sistema duale e apprendistato assumeranno in un futuro prossimo un ruolo innovativo per l'accompagnamento delle nuove generazioni verso il lavoro, in un percorso progettato congiuntamente da chi ha le responsabilità della formazione e chi quelle dell'assunzione.
26,00

Scambiarsi le arti. Arte & antropologia

Franco La Cecla, Anna Castelli

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2022

pagine: 320

Negli ultimi decenni l'incontro tra arte e antropologia è diventato sempre più intenso e i due campi si sono ritrovati a condividere metodi e pratiche. L'antropologia ha interrogato l'arte rispetto alle forze creative presenti in culture diverse dalla nostra e l'arte è rimasta impigliata nel metodo di ricerca, spesso si è trasformata nella ricerca stessa come forma d'arte. Questo incontro, lontano dall'essere solo una curiosità reciproca, ha contribuito a rivoluzionare pratiche che sembravano scontate: il museo anzitutto - messo in discussione radicalmente come un'eccezione occidentale - le collezioni, le classificazioni, il ruolo del pubblico. Una storica dell'arte e un antropologo ci raccontano questo sconvolgimento come una storia ricca di personaggi - artisti diventati antropologi e antropologi che si sono fatti artisti - oggetti, aneddoti, biografie, testi, dando vita a un saggio corale dove arte e antropologia scoprono di essere mosse dalla stessa urgenza.
16,00

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