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Sociologia e antropologia

Discussione sulla razza. Come sciogliere i nodi su storia, culture e razzismi

Margaret Mead, James Baldwin

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2022

pagine: 244

"Discussione sulla razza" è un confronto fra l'antropologa bianca Margaret Mead e lo scrittore Nero James Baldwin che assume il valore di un'eccezionale testimonianza. Il volume si presenta come una conversazione lunga e approfondita che segue un andamento musicale: dall'adagio al mosso e al movimentato per arrivare allo scontro serrato e intenso. È un dibattito che tocca tutti i temi della scottante attualità politica e culturale, dove protagonista assoluto è il dramma razziale e il suo riverbero sulla tormentata coscienza umana. Il tema del razzismo è però declinato e analizzato in tutte le sue sfumature, tanto da divenire un sistema interpretativo utile a leggere ogni forma di potere in cui si esercita il sopruso e la violenza sugli altri: i bianchi sui Neri, ma anche le società ricche su quelle povere, gli uomini sulle donne, i Paesi avanzati su quelli arretrati. Queste due grandi personalità della scena culturale internazionale non solo di ieri offrono il meglio di sé, mettendo a fuoco in modo inquietante e drammatico la problematica sociale, morale e politica americana: dalla violenza nei ghetti alla contestazione giovanile, dal consumo esasperato di droga all'inquinamento ambientale, dalla radicalizzazione della lotta politica alla questione dell'insicurezza e del logorio delle istituzioni... Mead e Baldwin attingono dalle loro esperienze personali per suggerire come costruire una società migliore retta dall'uguaglianza.
18,00

La fiera dell'autenticità

Gilles Lipovetsky

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2022

pagine: 400

«Sii te stesso» è il mantra della contemporaneità, il comandamento che domina incontrastato nella nostra epoca. L'etica dell'autenticità è dilagata nei consumi, nella politica, nella sessualità, nel rapporto con la famiglia, il lavoro e la religione, persino nel turismo, nel cibo, nella moda e nella cosmesi. Essere se stessi non è più un dovere morale, ma un diritto, un valore di culto, la maggiore aspirazione nella «modernità democratica». L'autenticità sembra essere il rimedio a tutti i nostri mali, ma può davvero plasmare il destino dell'umanità? Nel descrivere l'evoluzione di questa ideologia dall'Illuminismo ai giorni nostri, il filosofo e sociologo francese Gilles Lipovetsky indaga gli effetti antropologici scaturiti dall'imperativo di essere se stessi e ripercorre le tappe della sua secolare odissea - la fase eroica, dalla seconda metà del xviii secolo agli anni cinquanta, libertaria, negli anni sessanta e settanta, fino a quella iperbolica attuale, in cui l'autenticità è generalizzata e normalizzata, simbolo e strumento di una rivoluzione che l'ha vista trasformarsi in un feticcio. Spogliata dell'aura filosofica e intellettuale di cui pensatori come Rousseau, Kierkegaard, Nietzsche e Sartre l'avevano ammantata, addirittura rinnegata dalla cancel culture e dall'ondata woke, nella vita quotidiana, avida di identità e realizzazione personale, non incontra più ostacoli. Ma per conservare la sua legittimità deve forse smettere di presentarsi come un modello esclusivo, da applicare a priori, perché «ciò che è autentico non è necessariamente buono, e l'inautentico non è necessariamente da scartare».
20,00

Dall'alienazione al godimento. Genesi della sociologia del lavoro in Marx ed Engels

Pierre Naville

Libro: Copertina morbida

editore: Massari Editore

anno edizione: 2022

pagine: 328

Questo è un «classico» fondamentale negli studi sul marxismo e sulla sociologia del lavoro. Fu pubblicato una prima volta nel 1975 dalla Jaca Book, nella traduzione di Antonella Marazzi e Roberto Massari (il quale Massari all'epoca frequentava la casa di Naville come un mussulmano alla Mecca). Ma il libro passò quasi inosservato perché i principali «marxologi» italiani subivano ancora i postumi della sbornia maoista e quindi non avevano gli strumenti teorici per capire che l'alienazione (in senso marxiano) esisteva anche nei paesi presuntamente socialisti. Che ovviamente socialisti non erano, ma di alienazione ne producevano tanta da far concorrenza anche ai paesi capitalistici. Da allora è passato quasi mezzo secolo, il maoismo e il marxismo-leninismo sono oggetti di studi archeologici, e forse è arrivato il momento di «godere» veramente l'ampio respiro teorico e la dilatazione mentale che la ricerca contenuta in questo libro regala al lettore. La revisione di Massari non ha apportato grandi modifiche. Nel frattempo questa casa editrice ha pubblicato altri due libri di Naville: "Ricordi e pensieri. L'ultimo quaderno" (2019), 224 pp., ? 12 - 9788845702679; e "Il tempo del surreale. Corpi" (2019), 368 pp. ? 20 - 9788845703300.
22,00

Le origini della rovina attuale

David Graeber

Libro: Copertina morbida

editore: E/O

anno edizione: 2022

pagine: 289

I quattro saggi da cui è composto questo volume corrispondono alle ricerche che David Graeber intraprese negli anni Ottanta del secolo scorso all'università? di Chicago. Raccolti in volume con altri nel 2007, sono uno studio antropologico delle origini del capitalismo. Visto il carattere totalizzante di quest'ultimo, esaminarle dà modo di riflettere sulle infinite possibilità? alternative, sempre presenti, di intendere e di vivere le relazioni sociali, i desideri, il mondo. Buone maniere, individualismo, gerarchia, proprietà?, una critica (alla critica) del consumo, il ribaltamento dei modi di produzione, la creatività? sociale e il feticismo, sono solo alcuni dei temi affrontati in questa raccolta. Graeber, anarchico e tra i più brillanti antropologi della sua generazione, ha partecipato al movimento altermondialista ed è stato tra i principali agitatori di Occupy Wall Street.
16,00

Radici. Tradizioni, identità, memoria

Maurizio Bettini

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2022

pagine: 136

Che cosa intendiamo quando rivendichiamo le nostre «radici» culturali? Confondendo memoria privata e memoria collettiva, antropologia e nostalgia, storia e politica, ciò che vorremmo è che il nostro mondo rimanesse quello che abbiamo conosciuto. Nelle «radici» pensiamo di trovare l'autenticità e la purezza, ma le culture sono mutevoli e complesse, non sono musei di sopravvivenze imbalsamate. Una pacata ma stringente riflessione contro ogni uso distorto della tradizione e dell'identità.
12,00

Mulier ludens. Bellezza e immagini della mulatta cubana

Elena Zapponi

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2022

pagine: 352

In questo studio sull'estetica della mulatez, la narrazione del fascino della sensuale mulatta cubana, pericolosa perché "quasi bianca", viene esplorata come antifona dalle funzioni contraddittorie: da un lato, l'essere monito contro i tentativi di contaminazione razziale dell'ordine dominante della blancura e della mascolinità; dall'altro, l'essere metafora della possibilità di rottura di questo stesso ordine a favore di un ethos liberale, rivendicazione di nuove forme di cittadinanza in seno alla società di caste coloniale. Concentrandosi sulle prospettive di donne che si autodefiniscono mulatte, l'autrice ne esplora l'"habitus dell'esibizionismo" e la vanità ostentata quale tattica per garantirsi visibilità nel sistema di forze cubano: un fare più che un essere; uno stile performativo critico verso la tradizione rappresentativa che fissa la mulier ludens, la mulatta, come disponibile e passiva.
26,00

Sociologia delle differenz. Genere, cultura, natura

Paola Rebughini

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2022

pagine: 228

Il superamento di una concezione binaria e semplicistica della differenza è attualmente al centro di molte riflessioni oltre che dell'emergere sulla scena pubblica di protagonisti e temi nuovi, centrati su una visione sempre più complessa delle articolazioni tra differenze. Nelle scienze sociali la necessità di analizzare queste trasformazioni si è espressa attraverso approcci variamente costruttivisti della conoscenza, con l'intento di mostrare l'infondatezza di confini netti tra le differenze, evidenziandone invece la natura di prodotti storico-sociali, intrecciati, temporali e mutevoli. Tre sono le costellazioni di differenze della cui intersezione si occupa il volume: di genere, tra culture, tra natura e cultura. Il libro ricompone il dialogo tra argomenti di solito presentati separatamente dalle rispettive letterature specialistiche, con lo scopo di mettere in risalto collegamenti e contenuti comuni. L'ultimo capitolo mette in luce come questi intrecci siano sempre più frequenti nella produzione della cultura visuale, oggi principale canale di nuove forme di socializzazione alla differenza soprattutto tra i giovani.
23,00

Lavoro

Jean Fourastié

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2022

pagine: 104

«Non c'è vita senza lavoro»: da questo assioma si sviluppa l'articolata riflessione di Jean Fourastié che ripercorre tutta la storia dell'attività dell'uomo, partendo dalla profonda differenza esistente tra l'accezione del termine "lavoro" dei nostri più lontani antenati e quella propria delle società contemporanee. L'analisi non si limita a seguire il corso dei molteplici cambiamenti, ai fini della produttività, intervenuti grazie alle innovazioni nel campo scientifico e in quello tecnologico, ma si sofferma in particolare sul valore umano e identitario del lavoro, sul suo significato per la dignità dell'individuo. In tal senso, oltre a esaminare aspetti come l'organizzazione, la divisione dei compiti, la subordinazione gerarchica, l'autore ha dedicato particolare attenzione al tema della durata del lavoro e del rapporto con il tempo libero - un aspetto su cui si discute molto nelle nostre società e che si apre a più ampie considerazioni sulla qualità della vita - nonché a quello, purtroppo attualissimo, della lotta contro la disoccupazione e delle problematiche future che inevitabilmente ci troveremo ad affrontare. Introduzione di Maurizio Landini.
10,00

Fare «stile». Culture giovanili e mass media nell'India del Sud

Constantine V. Nakassis

Libro: Copertina morbida

editore: Cortina Raffaello

anno edizione: 2022

pagine: 428

In "Fare stile" Constantine Nakassis prende in esame il mondo dei giovani e dei mass media nell'India del Sud, dove la vita quotidiana e i mass media trovano ancoraggio in un fenomeno che i giovani Tamil chiamano stile. Penetrando nell'intimità dei soggetti, le descrizioni etnografiche della vita universitaria nel Tamil Nadu consentono a Nakassis di decifrare il funzionamento complesso degli atti e degli oggetti di stile (abiti di marca, slang anglicizzante, rappresentazioni cinematografiche) nei quali trovano espressione le aspirazioni e le inquietudini molteplici di una generazione che vive all'ombra di una promessa di modernità globale. L'autore ne ricava una notevole quanto opportuna ricostruzione del modo in cui forze immense come la cultura dei giovani, la globalizzazione e i mass media interagiscono nel quadro vivace e ricco di energie di un'India in corso di rapida trasformazione.
29,00

Corto Maltese e la poetica dello straniero. Esplorazioni sull'opera di Hugo Pratt

Stefano Cristante

Libro: Copertina morbida

editore: Mimesis

anno edizione: 2022

pagine: 196

Stefano Cristante esplora la produzione di Hugo Pratt (1927-1995), uno dei principali autori mondiali del fumetto del Novecento. Ne emerge l'originale costruzione di personaggi anomali, intrisi di inquietudine, pronti ad abbracciare il viaggio, il cambiamento, l'avventura pura e quella sapienziale. I tratti degli antieroi dell'immediato Secondo dopoguerra, realizzati con grandi sceneggiatori come Alberto Ongaro e Héctor Oesterheld, si affinano nel singolare lavoro d'autore di Pratt a partire dagli anni Sessanta. Il suo estro creativo e la sua straordinaria capacità narrativa daranno vita a una poetica di cui sarà protagonista lo straniero per antonomasia del mondo della letteratura disegnata: il marinaio Corto Maltese.
16,00

Dalla mente alla persona. Sondaggio critico sulla scienza cognitiva

Giovanni Giorgio

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2022

pagine: 240

Il presente volume affronta i limiti antropologici intrinseci alla visione della mente tipica della scienza cognitiva classica, sia nella sua versione funzionalista che in quella connessionista. Equiparare la mente umana ad un congegno di calcolo logico, infatti, non permette di cogliere il lavoro della mente umana nella sua complessità, poiché la mente viene sganciata sia dalla sua base biologico-corporea, sia dall'universo culturale in cui essa prende forma e si muove. Lo sforzo dell'autore è stato quello di liberare la visione della mente da questi limiti, per ritrovare - secondo l'esperienza che effettivamente ne abbiamo - una mente che vive di significati; una mente non solo cognitiva, ma anche emotiva e volitiva; una mente vincolata alla sua base neurologica; una mente incarnata in un corpo e collocata in un mondo; una mente cosciente delle proprie scelte libere. La conclusione radicale di questo percorso è quello di mettere da parte il concetto cosale di mente, di eredità cartesiana, per ritrovare il volume integrale del soggetto che viene fuori da questa critica, la persona umana.
25,00

Manuale di antropologia. Evoluzione e biodiversità umana

Libro: Copertina morbida

editore: UTET Università

anno edizione: 2022

pagine: 640

Antropologia, lo studio dell'evoluzione della biodiversità umana nella Natura, è una disciplina unica nell'ambito delle Scienze della Vita, dato che coniuga un approccio metodologico prettamente analitico a una discussione filologica e filogenetica sul nostro essere. È altresì una scienza in rapida evoluzione e, se questo pare ovvio, seguire questo aggiornamento è oltremodo impegnativo. Il manuale è di fatto il primo tentativo di produrre un testo condiviso e accreditato dal consesso nazionale dei docenti delle discipline del settore. La diversificazione delle competenze e di conseguenza dei capitoli proposti permette di rispondere alle esigenze di corsi e moduli didattici di diversa entità e tipologia, consentendo scelte ad hoc nel volume, che quindi si rivolge ad una vasta platea di studenti. In particolare, il manuale è destinato agli studenti delle lauree triennali di Scienze naturali e Scienze biologiche, a quanti seguono discipline antropologiche, che sono sempre più frequentemente incluse nei piani di studio di Beni culturali e Archeologia, agli studenti di Scienze motorie ed Ergonomia e anche come base per tutti i percorsi universitari nei quali si tratti di Homo, dei suoi comportamenti, della sua storia naturale e delle sue ecologie.
37,00

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