Il tuo browser non supporta JavaScript!

Sociologia e antropologia

Sullo Stato. Corso al Collège de France. Vol. 2: 1990-1992

Pierre Bourdieu

Libro

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2021

pagine: 432

Definire lo Stato richiede, secondo Pierre Bourdieu, il coraggio di sfidare un'impresa folle e smisurata. Ma tentare l'impossibile è il mestiere e l'ambizione del sociologo. Da un'immensa quantità di dati si tratta di costruire un modello, cioè un insieme di proposizioni sistematicamente connesse e verificabili che spieghi un insieme di fatti storici il più ampio possibile. Solo allora si potrà dire cosa sia lo Stato. I corsi che Bourdieu tenne al Collège de France tra il 1989 e il 1992, di cui questo volume raccoglie la seconda parte, mettono in scena questa formidabile impresa. "Bisogna rompere con le grandi teorie, come si deve rompere con il senso comune e diffidare della comprensione immediata." Così facendo, sarà possibile "riappropriarsi delle categorie del pensiero di Stato che lo Stato ha prodotto e inculcato in ciascuno di noi". Lo Stato inteso come autorità sovrana esercitata su un certo popolo e territorio è un enorme feticcio, una vera e propria "banca del capitale simbolico". Ogni istituzione, spiega Bourdieu, per avere successo deve esistere "nelle cose e nei cervelli", grazie a regole riconosciute e condivise, dunque deve avere consenso. E, soprattutto, deve promuovere l'oblio della propria genesi. Queste lezioni ci invitano a non dare per scontato quello che il nostro senso comune considera naturale e necessario. Con un'analisi genetica della nascita dello Stato Bourdieu dimostra che l'invenzione più duratura della modernità, dotata di autorità e del potere di garantire l'ordine pubblico attraverso l'esercizio della violenza legittima, fisica e anche simbolica, è una potentissima illusione.
35,00

La notte delle ninfee. Come si malgoverna un'epidemia

Luca Ricolfi

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2021

pagine: 192

Luca Ricolfi, dal suo osservatorio della Fondazione Hume, fin dallo scorso febbraio sta studiando i dati relativi alla pandemia e alla sua gestione. Analisi non circoscritta alla sola Italia, bensì allargata sempre all'insieme delle società avanzate, a partire dai paesi europei. Sulla base dei dati - che sono il faro della sua attività - raccolti in questo libro in modo sintetico, ordinato e leggibilissimo, Ricolfi smaschera gli errori italiani nella gestione della pandemia e le conseguenti bugie, volte a nasconderli, di governanti, politici e amministratori. E giunge a conclusioni che in pochi hanno avuto finora l'attenzione di cogliere: la seconda ondata era evitabile, tanto è vero che più di un terzo delle società avanzate l'ha evitata; le omissioni, i ritardi e le incertezze dei governanti ci sono costati decine di migliaia di morti, e decine di miliardi di PIL; se non facciamo subito quel che avremmo dovuto fare da tempo, altre ondate saranno inevitabili, e il disastro economico completo e difficilmente reversibile. Luca Ricolfi, libero da ogni ideologia, non guarda in faccia nessuno, uscendo fuori dalla assurda e ideologica alternativa fra negazionisti e rigoristi, fra aperturisti e paladini dei lockdown. L'arrivo del virus e la tragedia che ci ha colpito avrebbero meritato ben altra gestione e Ricolfi, implacabilmente, dimostra che questo era possibile, e altrove è stato fatto. " Come andranno le cose? L'ottimismo della volontà mi fa sperare che, finalmente, si cambierà strada, e si guarderà con più attenzione al modello dei paesi che hanno avuto successo nella lotta al virus. Ma il pessimismo della ragione mi avverte: l'attesa messianica del vaccino avvolgerà tutto e tutti, quasi niente cambierà davvero, nessuno sarà chiamato a rispondere delle sue azioni. Né ora né mai".
17,00

Forza ragazze, al lavoro! La parola ai giovani, per un mondo equo, inclusivo e meritocratico

Paola Corna Pellegrini

Libro: Copertina morbida

editore: GUERINI E ASSOCIATI

anno edizione: 2021

pagine: 184

«Il talento femminile come fattore determinante per lo sviluppo dell'economia, dell'etica e della meritocrazia nel nostro Paese». Questo è il tema del premio universitario dedicato alla memoria di Valeria Solesin, la ricercatrice italiana presso la Sorbona di Parigi tragicamente scomparsa il 13 novembre 2015 durante la strage avvenuta al teatro Bataclan. Ricordare Valeria è riaffermare con forza il valore della vita e dei progetti che una giovane donna può coltivare. Partendo dagli studi universitari condotti in piena sintonia con quelli di Valeria, questo libro vuole dare la parola ai giovani che ne hanno raccolto così l'eredità, affinché diventino portavoce e protagonisti del cambiamento sulla parità di genere, per un mondo più equo, inclusivo e meritocratico.
24,00

Io sono la solitudine. Guida pratica per conoscerla e affrontarla

Diego De Leo, Marco Trabucchi

Libro: Copertina morbida

editore: GRIBAUDO

anno edizione: 2021

pagine: 200

La solitudine è una vera e propria malattia, che purtroppo non conosce età o confini. Non si parla di quella relativa a una condizione "sana", cioè del tempo che scegliamo di dedicare a noi stessi, ma dell'isolamento che alcune persone vivono come una costrizione. Questo libro è un viaggio dentro la solitudine: dalle case di riposo alle comunità multietniche, dal fenomeno del kodokushi, cioè il morire in modo completamente solitario e per lo più ignoto agli altri, fino alla condizione di isolamento delle fasce più deboli della società, come migranti, carcerati, poveri. In particolare, viene analizzato il fenomeno della solitudine negli anziani: come prendersi cura di loro? Come stare vicino ai propri cari? Grazie alla competenza degli autori, questo libro potrà essere un utile strumento per combattere l'isolamento e aiutare chi abbia familiari o amici che affrontano questa difficile esperienza.
14,90

Lo sguardo inquieto. Etnografia tra scienza e narrazione

Berardino Palumbo

Libro: Copertina morbida

editore: Marietti

anno edizione: 2021

Attraverso la scrittura gli etnografi descrivono i modi in cui le persone, in un qualche luogo e in un certo momento, percepiscono il mondo e vi interagiscono. Più che un metodo o la fase iniziale di un procedimento conoscitivo teorico, l'etnografia si configura quindi come un viaggio nelle molteplici sfaccettature dell'esperienza, anche se dal moltiplicarsi e dal raffinarsi delle rappresentazioni etnografiche emergono anche nuove forme di riconfigurazione teorica del sapere antropologico. Il volume offre alcuni modelli di ricerca etnografica nel Sannio, in Sicilia e in Ghana e si conclude con l'edizione critica di un testo poetico.
21,50

Rapporto Lombardia 2020. Vol. 1

AA. VV.

Libro

editore: GUERINI E ASSOCIATI

anno edizione: 2021

pagine: 352

Il racconto delle politiche di sostenibilità in Lombardia, oggetto dal 2017 del presente Rapporto declinato nei suoi 16 Goal, è inevitabilmente condizionato quest'anno dall'emergenza sanitaria. Si è portati così a cogliere soprattutto gli aspetti intervenuti quali conseguenze della pandemia, quasi offuscando i dati oggettivi e il quadro di programmazione regionale che componevano la realtà prima del mese di febbraio. Resta però di fondamentale importanza studiare e valorizzare appieno gli elementi preesistenti, proposti dall'attenta e approfondita analisi statistica, che soli ci possono compiutamente indirizzare a valutare, sia in condizioni di normalità, sia in emergenza, i punti di forza e di criticità della nostra regione, anche nei riflessi derivanti dal quadro nazionale. Mentre il complementare lavoro «Studio per la ripartenza» ben indica strade ispirate da politiche di resilienza e di rilancio, il Rapporto 2020 aggiorna, tematica per tematica, percentuale per percentuale, l'analisi degli elementi di sostenibilità o non sostenibilità. Un percorso che illumina sia i segnali di disagio e di arretratezza, sia il quadro di qualità, programmi, investimenti e innovazioni che caratterizza la nostra regione.
35,00

Il denaro o la vita. Cosa ci rende veramente ricchi

Veronika Bennholdt-Thomsen

Libro

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 64

Quali sono i concetti fondamentali dell'economia? Il denaro, il prodotto interno lordo (PIL), la finanza, le crisi del capitalismo? Veronika Bennholdt-Thomsen, esponente della Scuola di Bielefeld nel solco di Maria Mies e vicina al pensiero della decrescita, propone una lettura dell'economia in senso sostanziale e non formale, andando alla radice della sua funzione di soddisfazione dei bisogni umani. Il denaro è un simbolo, un prodotto sociale, che nel capitalismo oscura le reali relazioni che abbiamo tra di noi e con l'ambiente da cui necessariamente traiamo tutto ciò che ci mantiene in vita, in forma mediata o immediata. Trarre dalla natura nella forma più diretta possibile ciò che mangiamo, con cui ci vestiamo, i materiali per le nostre abitazioni e l'energia per i nostri spostamenti, configura un'economia per la sussistenza che rispetta le condizioni per la riproduzione della vita, cosa che ancora avviene nelle aree del mondo sprezzate come "sottosviluppate" o "arretrate". Al contrario il circuito che permette la soddisfazione delle necessità della vita solo partendo dal denaro, organizzando l'economia e la società in modo da garantire il profitto è mortifero, abbisogna di superare continuamente i limiti della capacità di carico dell'ambiente (nonché della salute umana!) e di trasformare ogni qualità umana e naturale in una merce da vendere, perpetuando la spirale del profitto. Bennholdt-Thomsen critica le teorie della "mano invisibile" e della scarsità, inventate nell'Ottocento per celare la reale azione della spirale del denaro e del profitto. Oggi si parla di "globalizzazione", che dovremmo chiamare piuttosto totalitarismo del sistema monetario e delle merci, e anche dal workfare che in Germania e altri paesi ha ormai sostituito il welfare, dinamiche pericolose non solo dal punto di vista sociale ma anche degli equilibri stessi della vita sul pianeta. Questo Volantino illustra quei concetti base dell'economia che devono tornare a guidare l'azione umana per riprodurre la vita e non più (l'immangiabile!) denaro, cambiando l'attuale paradigma dello scambio con l'antico paradigma del dono, attraverso una decommercializzazione della comunicazione, del lavoro, dell'agricoltura, dello stesso denaro, e attraverso una ri-ruralizzazione, anche delle città.
4,90

Matrimonio e famiglia. Divorzio, omosessualità, adozione

Lorenzo D'Apolito

Libro

editore: Il Ciliegio

anno edizione: 2020

pagine: 432

Un saggio incentrato sul pregiudizio religioso italiano in materia familiare e i suoi concatenamenti con diversi temi sensibili della realtà presente. A partire dall'incompleta accettazione della parità fra uomo e donna, che influisce sulla funzione del sesso e sui ruoli familiari, sul vincolo matrimoniale, sull'omosessualità e sull'adozione. Ma come dimostra il Vangelo, il cattolicesimo si basa sul presupposto dell'universalità derivante dall'essere tutti indistintamente figli di Dio, che è incompatibile con qualsiasi forma di differenziazione.
19,00

L'impero del trauma. Nascita della condizione di vittima

Didier Fassin, Richard Rechtman

Libro

editore: Meltemi

anno edizione: 2020

pagine: 470

Dagli attentati ai terremoti, dagli incidenti aerei ai sequestri, dai massacri ai suicidi, ogni avvenimento violento invoca la presenza di psichiatri e psicologi che intervengano in nome della traccia psichica del dramma: il trauma. A lungo questa nozione è servita a squalificare soldati e operai della cui sofferenza si metteva in dubbio l'autenticità. Oggi, grazie al trauma, le vittime trovano un riconoscimento sociale. E proprio sulla condizione delle vittime si concentrano le analisi di Fassin e Rechtman, tra i principali antropologi contemporanei. L'impero del trauma delinea l'appassionante percorso che dai lavori di Charcot, Janet e Freud giunge all'invenzione del disturbo post-traumatico da stress negli Stati Uniti, fino all'attuale era di riabilitazione, che produce l'apparizione di una nuova soggettività politica: quella della vittima.
24,00

Studiare l'interazione. Metodi quantitativi, qualitativi e misti

Mario Cardano, Fulvia Ortalda

Libro

editore: UTET UNIVERSITA

anno edizione: 2020

pagine: 456

Il manuale offre una compatta introduzione alla metodologia della ricerca psicosociale, legando fra loro la riflessione sugli aspetti epistemologici della ricerca con quelli più pratici che attengono all'applicazione delle più comuni tecniche di ricerca quantitativa, qualitativa e dei più recenti metodi misti, senza tralasciare quanto si sta sviluppando per lo studio dei dati disponibili sul web. Scritto con l'intento principale di mostrare le peculiarità delle due maggiori tradizioni di ricerca psicosociale, quella quantitativa e quella qualitativa, il volume si propone di indicare le condizioni che presiedono al loro dialogo. In questa chiave vengono proposte declinazioni equivalenti delle nozioni di rigore, obiettività e trasparenza delle procedure di ricerca, tutte iscritte nel registro dell'incertezza proprio della scienza contemporanea, espressa ora con il linguaggio della teoria della probabilità (per la ricerca quantitativa), ora con quello della teoria dell'argomentazione (per la ricerca qualitativa). Il manuale pone inoltre l'attenzione su nuovi temi e metodi, imposti dalla diffusione di Internet, da cui la metodologia più recente non può prescindere.
37,00

Antropologia applicata. Problemi e prospettive

Roberto Malighetti

Libro

editore: Scholè

anno edizione: 2020

pagine: 400

Un'accurata selezione di saggi per introdurre le principali questioni teoriche e metodologiche che caratterizzano l'applicazione della prospettiva antropologica ai problemi del mondo contemporaneo. Il testo utilizza uno sguardo trasversale che non solo getta una nuova luce sull'antropologia applicata ma fornisce importanti strumenti concettuali per riflettere sulle forme di globalizzazione, sulla cooperazione internazionale, sui rapporti interculturali e sulle relazioni internazionali.
28,00

Forme della cucina siciliana. Esercizi di semiotica del gusto

Libro

editore: Meltemi

anno edizione: 2020

pagine: 438

Sarde a beccafico, cuscus, minestra di tenerumi, caponata, pasta alla Norma, pasta con le sarde, involtini di carne, cassate e cannoli, fritture varie: ecco i più tipici piatti della tradizione gastonomica siciliana, stereotipi alimentari tanto amati sia dai turisti sia dai siciliani doc. Ma cosa rende così apprezzate queste pietanze? E, soprattutto, cosa fa sì che siano diventate fra le più rappresentative della cucina - e in generale della cultura - siciliana? Se la tradizione è un'innovazione riuscita, un'invenzione efficace, questo volume prova a spiegare, con gli strumenti della semiotica, attraverso quali dispositivi antropologici, discorsivi e testuali sia nata - e soprattutto si sia affermata - la tradizione culinaria siciliana. Ogni capitolo del libro prende in considerazione uno di questi piatti, scavando nel profondo della loro significazione e ricostruendone le forme semiotiche: quelle che fanno venire l'acquolina in bocca, sbandierando al tempo stesso una mitologica identità locale. Ne viene fuori un apparato culinario composito ma coeso, articolato sulla base di una serie di relazioni logiche che legano tra loro piatti e ingredienti, pratiche sociali e racconti dell'origine, preparazioni e degustazioni, cuochi e commensali.
28,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.