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Società e cultura: argomenti d'interesse generale

Manuale di cultura generale. Per la preparazione a tutti i concorsi

20 SILVESTRO

Libro

editore: Nissolino

anno edizione: 2021

pagine: 655

Un completo ed aggiornato strumento di preparazione alla prova di Cultura generale per tutti i concorsi, con una trattazione mirata degli argomenti salienti delle materie della scuola dell'obbligo solitamente previste nei bandi. Di ciascuna disciplina vengono proposte le nozioni teoriche essenziali, per consentire al candidato un rapido apprendimento o un agile ripasso dei contenuti oggetto di studio. A completamento dell'opera, una serie di sussidi interattivi (estensioni online per approfondimenti disciplinari e un software per esercitazioni e simulazioni delle prove d'esame a quiz) che rendono lo studio piacevole e dinamico, scaricabili tramite l'apposito QR Code riportato nell'ultima pagina del volume.
29,00

Un tempo senza storia. La distruzione del passato

Adriano Prosperi

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 128

Si moltiplicano i segnali d'allarme sulla perdita di memoria collettiva e di ignoranza della nostra storia. Nella realtà italiana di oggi c'è un passato che sembra dimenticato. E il peso dell'oblio è qui forse più forte che altrove. Ma che cosa significa liberarsi dal peso del passato? Questo libro è, al medesimo tempo, un'apologia della storia e uno sguardo preoccupato sulla società dell'oblio in cui viviamo. Una società dove la storia, come disciplina, è vituperata e marginalizzata. E dove dimenticare il passato è un fenomeno connesso alla scomparsa del futuro nella prospettiva delle nuove generazioni, mentre le rinascenti mitologie nazistoidi si legano all'odio nei confronti di chi viene «da fuori». E tuttavia l'offuscarsi della coscienza e della conoscenza storica sembra passare quasi inavvertito. Per cercare di capire come siamo arrivati a questo punto, e per superare questa indifferenza sul tema, Adriano Prosperi propone qui una riflessione sul ruolo della memoria e della storia nella nostra tradizione.
13,00

Mulino (2020) (Il). Vol. 512

AA.VV.

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

15,00

Piccoli piccoli. Storie di neonati nell'Italia di oggi

Mario De Curtis, Sarah Gangi

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2021

pagine: 184

In un reparto di terapia intensiva neonatale si incontrano tante storie: ad esempio, quella di Giulio, Giada e Ginevra, gemellini nati da una mamma single e ostinata che non ha voluto rinunciare al proprio sogno di maternità. Oppure la storia a lieto fine di Steve, venuto al mondo dopo sole 23 settimane di gestazione con un peso di 600 grammi e una gran voglia di vivere. O ancora, la nascita di Dario, bambino paffuto e in buona salute abbandonato dalla madre perché figlio di un adulterio. Le cullette di questi bambini diventano uno straordinario osservatorio del nostro mondo e delle sue nuove sfide: Mario De Curtis e Sarah Gangi - rispettivamente già direttore della Neonatologia al policlinico Umberto I di Roma e psicologa della stessa struttura - ci raccontano di nuovi modelli di famiglia, di dilemmi etici di fronte a cui si trovano medici e genitori, di multiculturalità, di situazioni di disagio, ma anche delle straordinarie capacità del nostro sistema sanitario e della lezione di umanità che ci regalano i neonati, esseri deboli e fragili, che dipendono totalmente da chi si prende cura di loro. Le lettrici e i lettori condivideranno con i genitori dei piccoli protagonisti emozioni, paure e gioie e disporranno di utili strumenti informativi su quella delicata fase della vita di una coppia che è la nascita di un figlio.
16,00

Bianchi. Sulla razza e altre falsità

Otegha Uwagba

Libro

editore: Solferino

anno edizione: 2021

L'omicidio di George Floyd ha scosso il mondo. Ci ha messo di fronte alla realtà della relazione fra bianchi e Neri, con una violenza e un'immediatezza che ci fanno dire: ecco, la Storia si sta facendo adesso. Adesso, però, è anche il momento di dire la verità, di chiamare le cose con il loro nome. Otegha Uwagba, donna e Nera, dopo quei terribili mesi, sente di non dover fare nessuno sconto alla whiteness, intesa non come colore della pelle, ma come sistema di vantaggi imperniato sull'essere bianchi. I suoi interlocutori ideali non sono i fanatici intolleranti, ma i bianchi progressisti, illuminati, quelli che sembrerebbero ormai oltre la questione razziale. Quelli che, pur nutriti di buone letture e altrettanto buone intenzioni, non vedono ancora in faccia se stessi. Indignarsi o manifestare solidarietà li fa sentire «dalla parte dei buoni», ma non li rende alleati dei Neri. Sono solo all'inizio, benvenuti ma inefficienti, di un reale cambiamento. La vera alleanza prevede di abbandonare il caldo letto delle esternazioni in vista di un disconoscimento effettivo del privilegio implicito nella whiteness. Si spinge fino alla rinuncia della whiteness come fondamento di quel privilegio. Implica il rifiuto attivo di un sistema che produce vantaggi a beneficio esclusivo dei bianchi, il suo tradimento, la sua negazione dall'interno. Quei bianchi progressisti in piazza per George Floyd sono disposti a pagare questo prezzo? Un saggio provocatorio e illuminante, che parte dall'esperienza biografica dell'autrice e alza un velo sul non detto che sta al cuore dell'essere bianchi o Neri, oggi.
9,90

Cani, topi e scarafaggi. Metamorfosi ebraiche nella zoologia letteraria

Luca De Angelis

Libro: Copertina morbida

editore: Marietti

anno edizione: 2021

pagine: 176

Nelle Melodie ebraiche di Heine, il principe Israele, a causa di «un sortilegio», viene trasformato in cane. Nella Metamorfosi di Kafka il protagonista si ritrova mutato in uno scarafaggio e il vocabolo Ungeziefer (parassita) di cui si serve lo scrittore praghese è lo stesso usato dai nazisti per definire l'ebreo-parassita. Non a caso, nei campi di sterminio venne utilizzato lo Zyklon B, acido prussico concentrato, un pesticida letale. Primo Levi ha fatto notare che «si doveva usare, e fu usato, quello stesso gas velenoso che si impiegava per disinfestare le stive delle navi, ed i locali invasi da cimici o pidocchi. Sono state escogitate nei secoli morti più tormentose, ma nessuna era così gravida di dileggio e di disprezzo». Attraverso le pagine della letteratura, questo libro ripercorre i modi in cui gli ebrei sono stati spogliati di umanità, considerati scarti umani e ridotti all'animalità.
15,00

Dipinti a voce. Sopravvivere con l'arte in un lager nazista

François Le Lionnais

Libro: Copertina morbida

editore: Marietti

anno edizione: 2021

pagine: 80

Arrestato dalla Gestapo, François Le Lionnais viene deportato nel 1944 nel campo di concentramento di Mittelbau-Dora, destinato alla produzione delle "armi miracolose" che, secondo la propaganda tedesca, avrebbero cambiato il corso del secondo conflitto mondiale. Ingegnere e matematico, si prodiga per sabotare una di queste - il sistema di guida missilistica V2 - ma agli occhi dei suoi compagni svolge un'altra attività, non meno vitale. Parla di teoria dei numeri, di elettricità e di chimica, ma soprattutto - durante i lunghissimi appelli che durano ore - è in grado di descrivere, persino nei dettagli e nei colori, dipinti più o meno celebri che conosce a memoria. Resoconto di un originale tentativo di sopravvivenza, questo testo - uno dei più brevi e sorprendenti sui campi nazisti - è la testimonianza strabiliante del potere dell'astrazione, un atto di estrema resistenza che segna la vittoria della bellezza sull'orrore trasformandosi in un autentico inno alla vita.
10,00

Ritorna la libertà di stampa. Il giornalismo italiano dalla caduta del fascismo alla Costituente (1943-1947)

Giancarlo Tartaglia

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 624

Fu grazie a un inciso dello Statuto Albertino, il cui articolo 28 recitava: «La stampa sarà libera, ma una legge ne reprime gli abusi» che il fascismo riuscì a sopprimere la libertà di stampa e a imporre la dittatura. Per tutti i decenni successivi all'unità nazionale il diritto alla libertà di stampa, così chiaramente affermato, aveva dovuto sempre lottare con quel «ma»; col fascismo dovette arrendersi. Successivamente, dalla fine del regime sino all'approvazione della Costituzione repubblicana, che l'ha sancita nell'articolo 21, la libertà di stampa ha vissuto una lunga fase di transizione ed è stata oggetto di aspre discussioni e conflitti politici. Nell'arco temporale che va dal 1943 al 1947 il mondo dell'informazione italiano ha subito una profonda trasformazione: epurazione dei giornalisti e dei giornali, nascita di nuove testate, riorganizzazione sindacale, regolamentazione della professione. In questo libro si ripercorrono le vicende che porteranno alla definizione della libertà di stampa e di quelle norme sul sistema dell'informazione che hanno regolato e regolano la vita democratica della nostra Repubblica dalla sua nascita a oggi.
42,00

Ci salveremo insieme. Una famiglia ebrea nella tempesta della guerra

Ada Ottolenghi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 192

Con lo scoppio della guerra la famiglia di Guido Ottolenghi, imprenditore ebreo torinese, si trasferisce a Porto Corsini (Ravenna). Dopo l'8 settembre 1943 e l'arrivo dei tedeschi la situazione per loro però si fa pericolosa. Tentano invano di fuggire al sud via mare poi, dopo alcune dimore provvisorie, trovano generosa accoglienza e protezione presso alcune famiglie di Cotignola. Nel maggio del 1944 con un viaggio avventurosissimo si trasferiscono a Roma. La liberazione della città è ormai vicina, e con essa la fine delle loro traversie. Scritta con una delicata mano femminile, questa memoria è una rara testimonianza non solo dei patimenti vissuti dagli ebrei durante la guerra, ma anche della solidarietà e dell'assistenza che non di rado poterono ricevere. Per l'aiuto fornito agli Ottolenghi e ad altri ebrei, quattro cittadini di Cotignola sono stati proclamati in Israele «giusti fra le nazioni».
15,00

L'ultimo viaggio. Dalle leggi razziste alla Shoah. La storiografia, le memorie

Camillo Brezzi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 176

La deportazione degli ebrei nei campi di sterminio rappresenta l'atto più drammatico della Seconda guerra mondiale. Un atto che fu messo in pratica dai nazisti con il solerte aiuto degli italiani, che si trattasse di militari della Repubblica Sociale o di comuni delatori. Il volume ripercorre le storie di alcuni deportati, concentrandosi sulle fasi iniziali della «soluzione finale»: l'arresto, poi il viaggio e l'arrivo sulla Judenrampe, la banchina di Auschwitz-Birkenau dove avveniva la prima selezione. È questa la prima tappa di una discesa all'inferno in cui i prigionieri cominciano a perdere lo status di esseri umani. Nei vagoni (usati solitamente per il trasporto di animali) viaggiano stretti, pressati uno all'altro, utilizzando un bidone per i bisogni corporali; i giorni e le notti si susseguono e si rischia di perdere la nozione del tempo; la fame e la sete si fanno sempre più crudeli, così come le urla dei comandi, pronunciati in una lingua incomprensibile ai più. Intrecciando le testimonianze di Liliana Segre, Primo Levi, le sorelle Tatiana e Andra Bucci, Shlomo Venezia, Pietro Terracina e Sami Modiano con quelle di altri sopravvissuti, il libro spalanca la porta su un orrore che non saremo mai in grado di comprendere fino in fondo, di cui è però necessario tramandare la memoria e mantenere salda la coscienza collettiva. Le impressioni, le sensazioni, le percezioni, che i salvati hanno restituito nelle loro memorie sono una preziosa fonte per ricostruire quell'indicibile tragedia, una ricchezza per gli studiosi, una grande pagina di letteratura civile.
15,00

Addio Milano bella. L'ultima indagine dell'ingegner Cavenaghi

Lodovico Festa

Libro: Copertina morbida

editore: GUERINI E ASSOCIATI

anno edizione: 2021

pagine: 288

Primi anni Novanta. Un colossale furto di risorse riservate sconvolge il Pds milanese, erede della tradizione comunista e sempre più in affanno. L'ingegner Mario Cavenaghi, ex presidente dei probiviri lombardi del Pci (che oltre alla correttezza etica sorvegliavano interessi strategici del partito) torna dall'autoesilio svizzero per individuare i colpevoli. A copertura di quest'indagine da non rivelare, dovrà stendere un rapporto sull'opinione pubblica milanese. E quest'ultimo compito, paradossalmente, finirà per essere il più ossessionante e impegnativo. Per scovare i ladri e allo stesso tempo comprendere che cosa avviene nel luogo dove è cresciuto e che ha intensamente amato, s'immerge nei gironi dell'inferno ambrosiano. Incontra, per due settimane, operai e femministe, studenti e banchieri, socialisti e cattolici, giornalisti e rifondaroli, avvocati e magistrati, partigiani e manager, grandi dame e vecchi saggi. Legge una città travolta da feroci inchieste giudiziarie sulla corruzione, sperduta tra indignazione e paura per la rottura di equilibri che ne hanno a lungo garantito progresso e libertà. È questa la città che Cavenaghi osserva e descrive in modo passionalmente puntuale. La storia che sempre colpisce due volte, gli esiti di una Guerra finita e il tradimento che, come diceva Talleyrand, è al fondo questione di tempi, gli daranno la chiave per svelare chi ha rubato. Più difficile sarà trovare la risposta su quel che attende, nel futuro, Milano.
18,00

Il vento della rivoluzione. La nascita del Partito comunista italiano

Giovanni Gozzini, Marcello Flores

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2021

pagine: 280

È passato un secolo dalla fondazione del Partito comunista italiano a Livorno, nel gennaio 1921. Nasce allora un piccolo partito, destinato però a diventare uno dei pilastri della Repubblica italiana. Nasce insieme alla vittoria di Lenin e della rivoluzione bolscevica in Russia. E morirà nel 1991, ancora insieme all'Unione Sovietica. Milioni di italiani lo hanno votato, altre decine di migliaia sono stati suoi militanti dedicandogli il loro tempo libero. Eppure all'inizio è una piccola «falange d'acciaio», come la chiama uno dei suoi fondatori, Antonio Gramsci: pochi uomini e qualche donna, uniti dal sogno di «fare come in Russia». Sono destinati a essere sconfitti sanguinosamente dal fascismo di Mussolini. Ma resisteranno, tra mille difficoltà, continuando a inseguire quel sogno. Il libro ripercorre non solo le vicende organizzative e la storia politica del partito, ma anche gli itinerari personali di vita di alcuni dei suoi dirigenti: Bordiga, Gramsci, Togliatti, Tasca, Bombacci. Cerca così di rispondere alla domanda più attuale: come ha fatto quella piccola falange a trasformarsi in un grande partito di massa? Quali bisogni degli italiani è stato capace di interpretare e rappresentare? Che ruolo ha avuto nella politica italiana? Perché è nato? E perché è morto?
24,00

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