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Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia

Io sono il cattivo. Quindici ritratti di geni del male

Giampaolo Musumeci

Libro: Copertina morbida

editore: Il Sole 24 Ore

anno edizione: 2020

pagine: 208

Questo è un viaggio nelle menti e nelle imprese di alcuni dei più feroci, astuti e talentuosi criminali del nostro tempo. Sono tutti cattivi, da al-Baghdadi a Laurent Nkunda, da Sandra Avila Beltran a Moktar Belmoktar: trafficanti, terroristi, ladri, ribelli che hanno ucciso, rubato, torturato, trafficato, fatto soldi. Il tutto per scopi diversissimi tra loro. Il filo rosso che li lega è il territorio del Male. L'autore lo ha esplorato per anni, viaggiando tra Africa e Medio Oriente, poi lo ha raccontato nella serie firmata dalla coproduzione Audible e Radio 24 «Io sono il cattivo», e ora ha deciso di mettere nero su bianco alcune di quelle storie.
14,90

I killer della 'ndrangheta

Klaus Davi

Libro: Copertina morbida

editore: Piemme

anno edizione: 2020

pagine: 187

Essere sempre pronti a uccidere chiunque, anche la propria madre. Fin da bambini. È questa la cifra che contraddistingue i killer della 'ndrangheta da tutti i loro "colleghi". Lontani dai freddi professionisti della morte protagonisti di molti film americani, servono un sistema criminale da cui si lasciano istruire, formare e coinvolgere totalmente. Conoscerli ci fa entrare in un mondo segreto di cui sono l'espressione violenta. Attraverso ogni dettaglio di un omicidio, i killer ci parlano dell'organizzazione più ricca, potente e spietata del mondo, governata da un codice ferreo e feroce. Nelle pagine di questo libro, Klaus Davi ci svela dieci sconcertanti ritratti di assassini, killer che non hanno esitato a fare decine di vittime, tra cui donne e bambini. Entrare nella loro mente è un viaggio inquietante e insieme illuminante. Perché se oggi la mafia dei colletti bianchi non uccide quasi più, l'omicidio rimane un'estrema soluzione sempre ben presente nella memoria collettiva, con tutto il suo potenziale di potere e di paura. È così che la 'ndrangheta dichiara al mondo che la sua legge prevale sulla legge dello Stato. Perché dare voce ai killer? Per Klaus Davi, ricondurre le loro azioni su un piano umano è un modo per svelare il meccanismo imponente che della 'ndrangheta ha fatto un impero mondiale. E per sperimentare una via di uscita alla ineluttabilità del male.
16,90

Atlante illustrato della 'ndrangheta

Giovanni Tizian

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2020

pagine: 200

La 'ndrangheta è l'organizzazione più potente e ramificata nel mondo. Non esiste continente immune dal contagio delle famiglie mafiose originarie della Calabria. La sua è una storia secolare, tuttavia solo di recente al centro di studi, analisi, inchieste, che hanno rivelato la vera essenza della mafia calabrese: un impasto di codici arcaici e liturgie ipermoderne la rende un'organizzazione adattabile a ogni contesto economico, finanziario e politico. In Calabria come nell'Ontario, dalla Germania fino all'Australia. Per questa sua capacità di modellarsi ai contesti nei quali si infiltra, le cosche della 'ndrangheta sono le più temute. Una multinazionale del crimine, specializzata nel narcotraffico, nella gestione dei grandi appalti, nella fornitura di servizi alle imprese di ogni tipo: dallo smaltimento rifiuti all'evasione fiscale passando per il trasporto delle merci. Un fenomeno complesso, dunque, e poco esplorato dalla letteratura, dal cinema, dal giornalismo. Per questo un atlante sul potere della 'ndrangheta non è solo utile, ma diventa necessario. Necessario per capire. Per comprendere fino a che punto è giunta l'infezione di interi territori. Per visualizzare la marcia espansionistica dei boss partiti dall'Aspromonte.
29,90

El me indiriss, Ortles 69

Cinzia Morselli

Libro: Copertina morbida

editore: Il Castello

anno edizione: 2020

pagine: 189

"El me indiriss, Ortles 69" come urlo di incitamento. Una squadra di calcio: l'orgoglio di far parte di una comunità. Per anni il numero 69 di Viale Ortles è stato considerato una zona degradata della città di Milano: il dormitorio per persone senza dimora. Il lettore, sin dalle prime pagine, potrà scoprire come questo servizio del Comune di Milano sia cambiato e stia continuando a cambiare aprendosi alla città e all'accoglienza. È questo che racconta il libro: le storie della trasformazione di Viale Ortles 69 da dormitorio pubblico a Casa dell'Accoglienza Enzo Jannacci. Le foto sono state realizzate dall'APS Witness Journal nell'ambito del progetto RITRATTI che ha coinvolto gli ospiti, gli operatori, i volontari e gli "amici" della Casa dell'Accoglienza Enzo Jannacci. Foto a cura di: Isabella Balena, Alessandro Barile, Diego Cantore, Alessio Chiodi, Zerina Koci, Maurizio Landriscina, Camilla Mallone, Andrea Mancuso, Marina Mussapi, Nicola Sacco e Paola Tarroni. Prefazione di Pierfrancesco Majorino.
15,00

Ossigeno illegale. Come le mafie approfitteranno dell'emergenza Covid-19 per radicarsi nel territorio italiano

Nicola Gratteri, Antonio Nicaso

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2020

pagine: 156

I corsi e i ricorsi della storia ci insegnano che le mafie da sempre sfruttano eventi drammatici e crisi per incrementare il proprio giro di affari, dall'epidemia di colera che nell'Ottocento decimò la popolazione di Palermo e Napoli, fino ai più recenti terremoti da cui l'Italia si sta ancora rialzando. L'attuale emergenza economico-sanitaria innescata dall'epidemia da Covid-19 rappresenta quindi per le mafie un'occasione: oggi come ieri, ma con metodi sempre più sofisticati, cercheranno di trarne vantaggio usando la corruzione per infiltrarsi nelle tante increspature dell'economia legale e soprattutto della politica. Secondo l'Istat, già nel giugno 2020 il 38 per cento delle aziende italiane segnalava rischi di sostenibilità della propria attività, mentre il 51,5 per cento prevedeva di avere problemi di liquidità entro la fine dell'anno. Le uniche «aziende» a non aver risentito minimamente della crisi, come rivelano i dati forniti dal ministero dell'Interno, sono proprio le mafie. Anzi, tra marzo e luglio 2020, i reati ascrivibili a organizzazioni criminali sono sensibilmente aumentati rispetto allo stesso periodo del 2019, toccando un picco del +17 per cento per quanto riguarda il riciclaggio e il reimpiego dei capitali. «Le mafie sono sempre state considerate un problema di ordine pubblico, da contrastare con manette e sentenze» osservano Nicola Gratteri e Antonio Nicaso. «Purtroppo, sono ben altro e andrebbero combattute anche sul piano culturale, sociale ed economico.» È questo lo snodo centrale su cui Gratteri e Nicaso insistono, perché «sono in molti a essere avvezzi alla logica della corruzione, ovvero a quella forma di "ossigeno illegale" che altera le regole del mercato e stravolge i principi della democrazia». Per fermare questo scandaloso e letale fenomeno, che non riguarda soltanto il nostro Paese ma è ormai di portata globale, è necessario proporre riforme e leggi più incisive, condivise dall'intera Europa, che possano finalmente liberarci «da quelle ambigue articolazioni di potere dedite alla propria conservazione, pronte a saccheggiare qualsiasi risorsa calpestando ogni cosa, anche la pietà».
17,00

Favole da incubo. Dieci (più una) storie di femminicidi da raccontare per impedire che accadano ancora

Roberta Bruzzone, Emanuela Valente

Libro: Copertina morbida

editore: De Agostini

anno edizione: 2020

pagine: 304

Dieci casi di cronaca nera tra i più sconvolgenti degli ultimi anni. Una criminologa e una giornalista da sempre in prima linea contro la violenza sulle donne. Un'analisi lucida e necessaria degli stereotipi di genere che hanno provocato queste tragedie annunciate, per sconfiggerli una volta per tutte. I maschi sono intelligenti, le femmine sono utili. I maschi sono "progettati" per comandare, le femmine per accudire. Gli uomini devono provvedere economicamente alla famiglia e realizzarsi nel lavoro, le donne devono stare a casa. Questi sono solo alcuni degli stereotipi di genere più comuni che ancora permeano la nostra cultura. Pensate che siano in gran parte retaggi di un passato ormai superato? Questo libro ci dice che non è affatto così. Gli stereotipi di genere sono tra noi, ogni giorno. E no, non sono affatto "innocui", come molti sembrano considerarli. Attraverso la ricostruzione di dieci casi di femminicidio tra i più sconvolgenti degli ultimi anni, Roberta Bruzzone ed Emanuela Valente analizzano i principali preconcetti culturali e sociali che hanno operato in queste vicende inconcepibili, eppure reali. Stereotipi, pregiudizi e tabù a cui hanno obbedito un po' tutti: le vittime, gli assassini, l'opinione pubblica e perfino i media che ne hanno parlato. Il quadro che ne emerge non è consolatorio: le idee sessiste sono ancora molto radicate, in ognuno di noi, senza distinzioni di condizione economica e culturale. Lungi dal voler giudicare, ma con lucidità e senza fare sconti a nessuno, "Favole da incubo" intende aiutarci a prendere coscienza di quelle voci che parlano dentro di noi, spingendoci ancora, nostro malgrado, a fare distinzioni di genere nella vita di ogni giorno. Perché la presa di coscienza è il primo, necessario passo per cominciare a scardinare questi schemi mentali e fare in modo che crimini tanto orribili non trovino più un terreno in cui mettere radici, crescere e riprodursi. Intervenire in tempo per fermare l'escalation è possibile, e soprattutto è possibile innescare quel profondo cambiamento culturale che può mettere fine una volta per tutte alla violenza sulle donne.
15,90

L'inchiesta spezzata di Pier Paolo Pasolini. Stragi, Vaticano, DC: quel che il poeta sapeva e perché fu ucciso

Simona Zecchi

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2020

pagine: 444

L'assassinio di Pasolini - che, con la sua crudeltà tribale ,sembra incarnare quanto di occulto covava in Italia tra gli anni Sessanta e Settanta - pesa ancora come un macigno sulla coscienza del Paese. Simona Zecchi riprende in questo libro il filo delle serrate indagini che Pasolini negli ultimi tempi svolgeva sulla strage di Piazza Fontana e sui piani eversivi della destra e, grazie a documenti inediti e nuove testimonianze, ricostruisce l'accerchiamento politico e criminale che ne causò la morte: da quando il poeta, due settimane prima, ricevette un dossier sulla DC - fin qui sconosciuto - la cui pubblicazione avrebbe fatto saltare tutto il Palazzo, fino al crudele massacro dell'Idroscalo di Ostia. Il quadro che ne risulta fornisce a quel singolo, tragico episodio una spiegazione convincente e più ampia, nel contesto - qui ricostruito sotto una luce nuova - della strategia della tensione. Un lavoro di anni, quello di Zecchi, che alla ricostruzione del come e del chi dell'agguato - fornita dalla sua precedente inchiesta e qui ancora approfondita - affianca finalmente la rivelazione del perché.
18,00

Concorso 18 dirigenti penitenziari. La prova scritta

331/2

Libro

editore: Edizioni Giuridiche Simone

anno edizione: 2020

pagine: 1216

Il Manuale è diretto a coloro che devono prepararsi alla prima prova scritta del concorso bandito dal Ministero della giustizia per 18 Dirigenti penitenziari di esecuzione penale esterna (G.U. 22-9-2020, n. 74). In particolare, la prima prova scritta consiste in una serie di domande a risposta multipla sulle seguenti materie: Diritto dell'esecuzione penale, con particolare riferimento al Libro IV, Titolo I, e al Libro X del Codice di procedura penale, e Diritto penitenziario, con particolare riferimento all'osservazione e al trattamento dei condannati e alle misure e sanzioni penali di comunità per adulti; Diritto amministrativo e Contabilità di Stato; Elementi di Diritto costituzionale e pubblico; Elementi di Diritto penale; Metodologia del servizio sociale, con particolare riferimento al lavoro di rete e al lavoro di gruppo; Sociologia dell'organizzazione, con particolare riferimento alla gestione dei gruppi di lavoro; Sociologia della marginalità e della devianza criminologica. Il Manuale, dunque, riporta la trattazione teorica delle suddette discipline e i relativi quiz a risposta multipla. Grazie al software (accessibile tramite il QR-Code presente nel testo) sarà possibile esercitarsi con infinite simulazioni della prova. Il libro, infine, si completa con espansioni online di approfondimento e, inoltre, per coloro che non hanno mai affrontato lo studio del diritto sono state predisposte una serie di espansioni semplificate.
52,00

Manager calibro 9. Vent'anni di malavita a Milano nel racconto del pentito Saverio Morabito

Piero Colaprico, Luca Fazzo

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2020

pagine: 216

Milano, anni Ottanta. Nella città "da bere" si fa strada tra la malavita un ragazzo venuto dal Sud: Saverio Morabito, rapinatore, killer coinvolto nel grande business della droga e nei sequestri di persona. Arrestato nel '92 ed entrato nelle file dei "pentiti" di spicco, ha innescato con le sue dichiarazioni una reazione a catena che ha portato a centinaia di arresti e si è guadagnato una condanna a morte da parte dell'Anonima. Attraverso la sua testimonianza, raccolta in numerosi colloqui in località segrete, Colaprico e Fazzo narrano le regole e la mentalità delle cosche, i rapporti tra la mafia siciliana e quella calabrese: e le loro infiltrazioni nell'economia "pulita". E raccontano come si sia costruita la feroce carriera di un criminale nella Milano del boom, degli yuppies e dei vestiti griffati di pessimo gusto.
13,50

Anime maledette. Storie di vita e malavita in Sardegna

Piero Mannironi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2020

pagine: 240

In "Anime maledette" i fatti e la Storia si moltiplicano in tante storie: la bella e triste Gisella, uccisa e buttata in un pozzo; l'inattesa umanità del bandito di Orgosolo che scriveva poesie, ormai rassegnato a incontrare la morte; l'omicidio del potente latifondista Vincenzo Arangino; la delirante parabola criminale di André Spada, il sardo che diventò l'ultimo bandito d'onore della Corsica; la vita e la morte del maresciallo Dettori, che vide tutto nella tragica notte di Ustica; il massacro di Francis Turatello nel carcere di Badu 'e Carros. Così, questo libro è anche una rilettura di misteri ancora oggi irrisolti: l'abbattimento dell'elicottero della Guardia di Finanza (nome in codice "Volpe 132") nei cieli del Sarrabus, il naufragio di un cargo sovietico nella Sardegna sud-orientale negli anni della guerra fredda e i sogni rivoluzionarti di Feltrinelli, che voleva trasformare la Sardegna nella Cuba del Mediterraneo, con l'aiuto dell'imprendibile re del Supramonte Graziano Mesina.
18,00

I miei cento passi nelle «terre dei fuochi»

Antonio Marfella

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2020

pagine: 280

"Io combatto dal 2006 in Campania per evidenziare le correlazioni tra disastro ambientale e danno sanitario. Ho deciso di raccogliere alcuni tra i miei oltre cento post pubblicati a partire dal 2014 su "Il Fatto Quotidiano Online" in un piccolo libro, per segnare come Peppino Impastato i miei cento passi verso la Verità in Terra dei Fuochi. Che le emozioni che spero di suscitare nella lettura di questi post possano restare nel cuore di chi avrà scelto di leggerli. Lo scopo di questo libro è aiutare il lettore a costruire una forte motivazione all'impegno per la tutela dell'Ambiente cui è chiamato oggi ognuno di noi per tutelare la Vita e il futuro del nostro unico e sempre più piccolo Pianeta. Destinerò i miei diritti d'autore alla diffusione nelle scuole e tra i medici della Laudato si' di Papa Francesco". (Antonio Marfella). Prefazione Antonio Giordano e Giuseppe Petrarca.
15,00

Gentilezza e galateo in RSA. La rivoluzione silenziosa

Fabrizio Arrigoni, Marco Fumagalli, Carlo Cristini, Alessandro Porro

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2020

pagine: 142

Il volume che proponiamo può essere utile a studenti, familiari, ricercatori, professionisti della salute e a quanti ritengono che l'aver cura dei malati significhi soprattutto difenderne la dignità e la stima, riconoscerne l'umanità, oltre le maschere, talvolta incognite e normalizzanti, della patologia e della non autosufficienza. La gentilezza è il segno esteriore di una moralità profonda, di un desiderio sincero, che si esprime con atti visibili, di essere utili per alleviare la sofferenza dell'altro. Il desiderio di curare toglie di mezzo qualsiasi pretesa di risarcimento, concreto o psicologico. Inoltre, la gentilezza non è mai noiosa, ripetitiva, pesante, intrusiva, ma sempre lieve, pur senza perdere di concretezza e quindi di serietà e credibilità. Ma come costruire una RSA (ma anche un centro diurno, un servizio sociosanitario, un segretariato sociale) gentile? Può essere molto complesso, ma ci rendiamo presto conto che non vi sono altre vie se si vuole evitare l'aggressività senza dolcezza, che si autoriproduce e crea angoscia su angoscia. La silenziosa, gentile opera quotidiana di donne e uomini - che assistono i loro simili, meno fortunati - e la loro esemplare naturalezza rappresentano una vera rivoluzione culturale: la scelta della ragione dell'essere su quella dell'apparire. E quindi, come dice Marco Trabucchi nella sua prefazione, "onore a medici, infermieri, OSS, ASA, psicologi, fisioterapisti, educatori, terapisti occupazionali... a tutti coloro che si sentono rappresentati in questo volume sulla gentilezza".
16,00

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