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Religione e fede

Casa di curia. Manuale pratico (e non troppo serioso) per capire le curie diocesane

Diego Goso

Libro: Copertina morbida

editore: EFFATA

anno edizione: 2019

pagine: 160

La Curia: in ogni diocesi del mondo, è al servizio del vescovo per aiutarlo a governare la Chiesa locale. Una simpatica «visita guidata» che cominciando dalla portineria, attraversando i vari uffici e arrivando a sbirciare nella stanza del vescovo, aiuta ad abbandonare i pregiudizi e a vedere una realtà ecclesiale colorata e viva come poche altre.
10,00

Storia dei templari in otto oggetti

Franco Cardini, Simonetta Cerrini

Libro

editore: UTET

anno edizione: 2019

pagine: 256

Gerusalemme, 1120: nel cielo chiaro del mattino, dove prima risuonava il canto del muezzin, ora vibrano i rintocchi bronzei della campana del Tempio di Salomone. In questo luogo mistico, crocevia dei fedeli di varie confessioni, hanno da poco preso dimora i chierici guardiani dei caravanserragli e delle vie di pellegrinaggio verso la Città Santa. Da questa nuova casa hanno tratto il nome: templari. Ma di quella campana che tenne a battesimo i milites Christi oggi non resta che una fotografia in bianco e nero, scovata tra le carte d'archivio ora al museo Rockefeller. Con questa campana comincia la Storia dei templari in otto oggetti di Franco Cardini e Simonetta Cerrini, entrambi convinti che la Storia non si trovi soltanto racchiusa nei libri, ma anche e forse soprattutto nei reperti che il tempo lascia dietro di sé. Così una chiave, un cucchiaio, un sigillo, una formula magica, un reliquiario, un portale si rivelano scrigni prosaici di verità liberate dalla polvere del passato, dalle incrostazioni delle leggende. Questi oggetti raccontano in modo nuovo e originale la vicenda dei templari, ripercorrendone gli snodi principali e le sottotrame più segrete: conosceremo la reliquia della Vera Croce rubata da un sacerdote che, pentito, decide di lasciarla in custodia ai templari di Brindisi prima di essere gettato tra le onde; seguiremo le rocambolesche peripezie di Ruggero di Flor, il templare che si fece corsaro, e assisteremo alla retata francese in cui furono catturati più di mille milites tra cui Jacques de Molay, ultimo gran maestro dell'ordine. Risolveremo l'enigma dell'architettura templare, scopriremo che cosa aprivano le chiavi del Tempio e che cosa significa l'immagine dei due cavalieri sul loro misterioso sigillo; vivremo la quotidianità dei riti del cibo e del vino, la fedeltà che legava ogni templare al suo cavallo. Infine, sulla scia delle fantomatiche logge massoniche e rosacrociane, evocheremo la resurrezione postuma del loro mito tra verità e mistero, complotti e chimere, tutto infuso idealmente nell'ultimo oggetto, una preziosa tiara neotemplare del XIX secolo. Con rigore storiografico e viva curiosità, Cardini e Cerrini guidano il lettore tra le teche illuminate di un museo ideale, mostrando ancora una volta come la Storia si nasconda nei dettagli, spesso superando di slancio la fantasia dei romanzi.
20,00

Leonardo e i filosofi

Paul Valéry

Libro: Copertina morbida

editore: ETS

anno edizione: 2019

pagine: 108

In occasione del quinto centenario dalla morte di Leonardo da Vinci, pubblichiamo la traduzione di "Léonard et les philosophes" (1929) di Paul Valéry. Il testo fu scritto come introduzione al saggio "Leonardo o dell'arte" di Leo Ferrero. Valéry ha contribuito in modo decisivo a rendere il genio di Leonardo modello dell'uomo europeo. In questo saggio, alla filosofia astratta, che non riconosce di essere un gioco linguistico e un genere letterario, Valéry contrappone la filosofia come arte del pensare. Leonardo ha la pittura per filosofia e sviluppa un esercizio della mente in cui interagiscono sensibilità e ragione, parola e disegno. La traduzione è accompagnata da uno scritto di Antonietta Sanna sulla persistenza del mito di Leonardo nel pensiero di Valéry, da uno studio di Danilo Manca sulla lettura valéryana della filosofia di Leonardo e i suoi esiti in campo filosofico (Benjamin, Jauss, Blumenberg, Merleau-Ponty, Derrida) e da una ricerca bibliografica sui saggi dedicati al Leonardo di Valéry.
12,00

Il Buddha. La sua vita e il suo vero insegnamento

Giulio Cesare Giacobbe

Libro: Copertina morbida

editore: La Cicala

anno edizione: 2019

pagine: 132

La conoscenza del buddhismo da parte degli occidentali è falsa. Essi lo identificano con la religione tibetana. Ma la religione tibetana non ha nulla a che fare con l'insegnamento del Buddha. Allo stesso modo è falsa la conoscenza del Buddha da parte degli orientali. Essi sono condizionati da secoli di trattati filosofici e religiosi in cui gli vengono attribuite elucubrazioni speculative che nulla hanno a che fare con la sua parola originale e neppure con la realtà, oppure miracoli e trasmigrazioni nel tempo e nello spazio degni della più delirante fantascienza. Questo libro ha lo scopo di colmare queste lacune culturali e fare conoscere quale fosse davvero l'insegnamento del Buddha: il Dharma, una disciplina psicologica che è sostanzialmente una psicoterapia indirizzata alla cura di una nevrosi molto diffusa denominata «infelicità». Poiché il suo insegnamento è legato alla sua vita, questa è anche una sua biografia. La fonte su cui si basa è il Sutra Pitaka, la raccolta tradizionale dei suoi discorsi e degli episodi della sua vita.
15,00

Città di luce. La mistica ebraica dei palazzi celesti

Giulio Busi

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 408

«La letteratura dei palazzi, o Hekalot, come si chiamano in ebraico, è antica, misteriosa, difficile. Mette soggezione anche al lettore esperto, abituato a vedersela con i testi astrusi della qabbalah, la sapienza segreta del giudaismo, che si è forgiata tra il XIII e il XVI secolo. Per quanto siano complesse le allegorie dei mistici medievali e della prima età moderna, questi palazzi a perpendicolo su dirupi di luce rimangono una meta proibitiva, quasi irraggiungibile. La letteratura degli Hekalot precede la qabbalah. La precede nel tempo, giacché comincia a costituirsi nei primi secoli dell'età volgare, e la precede nell'ordine mentale e nell'immaginario collettivo. Chi giunge alle dimore divine, e riesce a penetrarvi, entra in un'aristocrazia sapienziale, invidiata e ambita. Il percorso è pericoloso. Alle porte degli edifici superni vigilano guardiani scorbutici e maneschi. Bisogna saperli prendere con le buone, ingraziarseli, oppure aggirarli ricorrendo a qualche aiuto altolocato. Ma non è solo l'itinerario difficile a respingere molti, o forse quasi tutti. Il problema, con cui si scontrava l'adepto in età antica, e che ancora oggi scoraggia più di un lettore, è capire il perché di tanta fatica. Cosa si trova in cielo? Beninteso, non nel cielo volgare dei nostri viaggi intercontinentali. Quello che qui importa è il cielo incontaminato della sapienza primordiale. Il cielo abitato da Dio e dalla sua corte celeste. Il cielo affollato di angeli, protetto da mura altissime di tizzoni accesi, a un tempo percorso da melodie dolcissime e scosso da paurosi boati. Cosa c'è da vedere, cosa c'è da sapere? Questo è l'argomento del nostro libro. Le pagine che seguono sono una risposta alla domanda che, da sempre, s'è fatta a chi torna. Cos'hai visto? Ne valeva la pena? Cosa c'è "là"»? (dall'Introduzione)
75,00

Il dio Mercato, la Chiesa e l'Anticristo

Antonio Socci

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2019

pagine: 249

Nel 1900 viene pubblicato "Il racconto dell'Anticristo" di Vladimir Sergeevic Solov'ëv. Il pensatore russo lo colloca nel 2000 e individua in un'Europa unita, scristianizzata e nichilista la condizione per la venuta dell'Anticristo. Solov'ëv parla espressamente di abbattimento degli Stati e delle identità nazionali, a vantaggio di un'organizzazione internazionale chiamata "Stati Uniti d'Europa". Sono in molti a leggere in questo racconto un monito, una profezia confermata da alcuni fatti storici dopo il crollo del Muro di Berlino e del comunismo. Non solo per la trasformazione di quella che era la Comunità economica europea nella nuova Unione europea che svuota le sovranità degli Stati. Ma anche per l'irrompere nel mondo della globalizzazione che sottomette i popoli al dio Mercato, mentre s'impone una "colonizzazione ideologica" che recide le radici cristiane dell'Europa e avversa la fede in tutto il mondo. Fino a penetrare dentro la Chiesa cattolica sfigurandone l'identità e la missione. Antonio Socci in queste pagine propone le molteplici voci di chi legge nella globalizzazione e nel "mercatismo" la causa della crisi economica e una minaccia per le identità nazionali e la libertà. Il tempo della fine, ci dice la Sacra Scrittura, è preceduto da una grande scristianizzazione e da un dominio planetario di tipo politico ed economico che s'impone sicut deus, mentre l'apostasia dilaga nella stessa Chiesa cattolica.
18,00

Senza titolo

Giuseppe Punto

Libro: Copertina morbida

editore: Sabaoth Books

anno edizione: 2019

Per te che sei stato creato per la grandezza e ancora non lo sai.
10,00

Sulla tradizione occidentale

Arturo Reghini

Libro: Copertina morbida

editore: MELCHISEDEK

anno edizione: 2019

pagine: 64

Ci voleva uno studioso con l'eclettismo e la sagacia di Arturo Reghini per rivendicare, non senza ironia e vis polemica, l'esistenza di una Tradizione occidentale. Questo breve ma denso saggio, apparso per la prima volta sulla rivista «Ur» nel 1928, inizia proprio contestando la pretesa, avanzata soprattutto da alcuni esoteristi francesi, che Roma non abbia ospitato una Tradizione degna di questo nome, quasi fosse esclusivo appannaggio della Grecia e dei paesi orientali. Con maestria e leggerezza, Reghini riesce a ricostruire una fitta trama di rimandi, simboli e testimonianze che attestano la presenza nel mondo romano di diverse dottrine iniziatiche, foriere di un sapere occulto tramandato oralmente ed evolutosi in molteplici forme nel corso dei secoli. Un testo ancora ricco di stimoli per chiunque sia interessato alla storia, ai miti, alle leggende romane e «alle tracce dell'antica sapienza italica».
9,00

Quid est veritas? Il dramma della passione e morte di Cristo

Matteo Claudio Zarrella

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 204

Il dramma della passione e morte di Cristo soffre a star chiuso in un libro. È un dramma destinato a ripetersi. Ma perché Dio ha voluto farsi processare e condannare alla Croce? Una domanda che, come scagliata nell'acqua, avrebbe dovuto suscitare giri concentrici di nuove, impreviste, riflessioni. Il processo ingiusto, fondato su una accusa ingiusta, con una condanna ingiusta, una pena ingiusta alla flagellazione, alla gogna dello scherno e alla straziante crocifissione, tutto doveva servire ad amplificare, dal pulpito di un patibolo, dalla vetta del Calvario, il messaggio dell'innocente crocifisso.
13,00

Vaticano I. Il concilio e la genesi della Chiesa ultramontana

John W. O'Malley

Libro: Copertina morbida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2019

pagine: 240

Convocato da papa Pio IX, il Concilio Vaticano I si riunì dal dicembre 1869 al luglio 1870 nel transetto nord della basilica di San Pietro, un luogo che si sarebbe rivelato tutt'altro che piacevole, per la pessima acustica e la temperatura gelida. Non sarebbe stata però quella la preoccupazione maggiore per i vescovi convenuti, bensì la discussione dell'argomento che aveva portato al Concilio: l'infallibilità del papa. Un tema caldo, anzi caldissimo, se pensiamo che il mondo occidentale stava facendo i conti con lo scossone della Rivoluzione francese e le sue parole d'ordine di libertà, uguaglianza e fraternità, sulla scia degli ideali illuministi che avevano messo in discussione un ordine consolidato da secoli e aperto il pensiero alla positività della scienza contro la tradizione. In questo clima, si capisce che la Chiesa sentisse minacciate le sue fondamenta, tanto più che anche il suo potere temporale era sotto attacco, con la perdita dello Stato pontificio e la presa di Roma. Ecco allora che la definizione dell'infallibilità del papa, punto d'arrivo delle dottrine ultramontane che auspicavano la crescita dell'autorità pontificia all'interno della Chiesa, fece da cardine nel Vaticano I per il ricompattamento identitario del cristianesimo. La cosa non avvenne senza traumi. Le controversie che si scatenarono nelle sessioni del Concilio e fuori, negli ambiti politici e intellettuali, sembrarono a un certo punto spaccare in due la Chiesa e preannunciare uno scisma. II conflitto venne infine risolto da Pio IX, che intervenne personalmente a pilotare la definizione dell'infallibilità, prevaricando di fatto il ruolo dei vescovi riuniti in Concilio, ma guadagnando alla figura papale un rilievo assoluto rimasto tale per un secolo, fino al Vaticano II. John O'Malley, storico della Chiesa, ci racconta qui le vicende del Vaticano I dipingendo un affresco dai colori vivaci, in cui ai litigi, alle forzature, alle ambizioni personali, alle fughe di notizie ad arte fanno da contrappunto i sinceri tentativi di trovare soluzioni condivise, il rispetto del diritto di parola, la difesa del dialogo con la modernità. Uno spaccato della Chiesa di 150 anni fa per molti versi ormai sorpassata, mai cui effetti si fanno sentire tuttora, e che perciò merita di essere conosciuta e studiata.
20,00

Verso l'uomo. Una risposta alla povertà educativa

Ezio Aceti, Jesús Morán

Libro: Copertina morbida

editore: Città Nuova

anno edizione: 2019

pagine: 176

L'epoca contemporanea sembra sfuggire a qualsiasi analisi perché essa si scioglie continuamente nel cambiamento che vorticosamente incombe e l'uomo è travolto da un inarrestabile turbinio di eventi. Una tale situazione porta a sfide epocali, perfino dicotomiche: da una parte il rischio di smarrirsi, finendo nella deriva nichilista dove a primeggiare sarà il superuomo incapace di solidarietà e compassione, dall'altra il fiorire di un nuovo volto della specie, caratterizzato dall'uomo empatico, in grado di costruire relazioni di reciprocità ed essere fondamento di una comunità più solidale ed equa. Da sempre, di fronte ai grandi cambiamenti, la società ha fatto appello all'educazione, da cui è partita per costruire nuovi paradigmi in grado di affrontare il moderno. La Chiesa, la società e le comunità in genere sono così chiamate oggi ad abbandonare i vecchi sistemi relazionali ed educativi basati sull'autorità e sulla forza per dare spazio a nuove capacità relazionali al cui centro stia un nuovo modo di interpretare l'uomo, non più individuo accanto ad altri individui, ma "uomo-mondo", un uomo cioè che ha come punto di riferimento non tanto la sua realizzazione o i suoi desideri, ma la comunità. Essendo un essere sociale, infatti, egli tende a realizzarsi solo nel rapporto con gli altri, all'interno della grande famiglia umana.
16,00

L'Upanisad nel gran libro anacoretico

Brhadaranyaka

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2019

pagine: 136

«La suprema felicità umana è di esser ricco e di aver successo tra gli uomini, di imperare sugli altri e largamente disporre di tutti gli umani godimenti. Orbene, cento gioie umane equivalgono a una sola gioia dei Mani che hanno raggiunto la loro sede, e cento gioie dei Mani giunti alla loro sede equivalgono a una sola gioia del mondo dei Gandharva. Cento gioie dei Gandharva equivalgono a una sola gioia degli dèi per merito, in quanto ottengono la divinità in virtù delle buone opere, e cento gioie degli dèi per merito equivalgono a una sola gioia degli dèi per nascita, (la quale è premio) del brahmano sincero e privo di desideri. Cento gioie degli dèi per nascita equivalgono a una sola gioia del mondo di Prappati, (la quale è premio) del brahmano sincero e privo di desideri, e cento gioie del mondo di Prappati equivalgono a una sola gioia del mondo del brahman, (la quale è parimenti premio) del brahmano sincero e privo di desideri. E questa è la suprema beatitudine, o gran re; questo è il mondo del brahman».
19,00

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