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Politica e governo

Storia delle dottrine politiche

John Dunn

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2020

pagine: 112

"Storia delle dottrine politiche" di John Dunn, pubblicato per la prima volta in italiano da Jaca Book nel 1992, può essere considerato un classico della riflessione sulle finalità e i metodi d'indagine propri della storiografia sul pensiero politico. Introdotto ora da un nuovo saggio del prof. Davide Cadeddu che lo contestualizza all'interno della produzione scientifica dell'autore, questo scritto è ancora in grado di suscitare domande profonde e suggerire risposte originali e attuali sul significato di un approccio peculiare all'analisi delle teorie politiche. Con un testo di Davide Cadeddu.
12,00

Mario Pannunzio. La civiltà liberale

Libro: Copertina morbida

editore: Golem Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 320

Il libro ricostruisce storicamente la figura di Mario Pannunzio attraverso scritti di Montanelli, Pannella, Spadolini, Ravasi e altri, curati da Pier Franco Quaglieni, il maggior studioso di Mario Pannunzio.
24,00

Le menti del doppio Stato. Dagli archivi angloamericani e del Servizio segreto del Pci il perché degli anni di piombo

Giovanni Fasanella, Mario Josè Cereghino

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2020

pagine: 368

"Una terra di nessuno tra l'Est e l'Ovest": così l'intelligence angloamericana dipinge senza mezzi termini l'Italia del dopoguerra. Un paese sconvolto da pulsioni separatiste, stragi, piani golpisti, delitti eccellenti, tentativi insurrezionali di ogni colore ideologico e politico. La "strategia della tensione" nasce come modello eversivo nel quadriennio 1944-1948 ed è teorizzata e allestita da Servizi segreti stranieri e organizzazioni transnazionali occulte, attraverso la creazione di reti per la guerra clandestina nelle quali furono arruolati grandi gruppi industriali, mafia, massoneria e squadroni della morte capaci di assoldare manovalanza di ogni genere. Basata su anni di ricerche negli archivi britannici, americani, italiani, compresi quelli del vecchio Pci, "Le menti del doppio Stato" è un'inchiesta giornalistica che evidenzia le attività nell'ombra delle varie agenzie di spionaggio (ufficiali e non) operanti in Italia già prima della fine della Seconda guerra mondiale: dal mancato attentato al governo Bonomi a quelli falliti contro De Gasperi e Togliatti, dalle "operazioni sporche" di vari Servizi clandestini, che hanno destabilizzato il nostro paese facendolo precipitare sull'orlo della guerra civile negli anni da piazza Fontana all'assassinio di Aldo Moro, fino al terrorismo mafioso dei primi anni Novanta. Ecco perché, come suggeriscono gli autori nella loro Nota iniziale, la magistratura non ha mai potuto aggredire il livello più alto delle complicità, dei mandanti e delle regie occulte, che pure si intravedevano dietro le verità accertate. Prefazione di Giuseppe Vacca.
19,00

L'ultimo inganno di Hitler

Matteo Rampin

Libro: Copertina morbida

editore: HarperCollins Italia

anno edizione: 2020

pagine: 576

Berlino, 30 aprile 1945: le avanguardie dell'Armata Rossa conquistano il bunker dove Adolf Hitler ha deciso di togliersi la vita. Ma come sarebbe cambiata la storia dell'umanità se quel giorno i soldati sovietici avessero trovato Hitler ancora vivo? Questa è la premessa da cui parte "L'ultimo inganno di Hitler", un avvincente romanzo di fantapolitica che ha come protagonisti alcuni personaggi realmente esistiti dei servizi segreti americani, sovietici e vaticani. Tra questi, lo psichiatra Douglas Kelley, che lavorò per l'esercito statunitense ed era esperto di ipnosi, trucchi mentali e illusionismo.
19,90

I mostri e come sconfiggerli

Carlo Calenda

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2020

pagine: 176

Perché siamo insoddisfatti della politica? Da dove viene il vuoto di fiducia che ha allontanato i cittadini dalle istituzioni? Di quale Europa siamo tanto diffidenti? Nel pieno della peggiore crisi dal Dopoguerra, l'economia italiana rischia di fermarsi. E allora come mai perdiamo tempo a combattere uno scontro ideologico vuoto e posticcio? Secondo Carlo Calenda, negli ultimi decenni gli italiani si sono assuefatti a un modo di guardare alla politica che li affascina e poi li pietrifica, come se subissero lo sguardo di Medusa, incapaci di tagliare la testa alla Gorgone che incarna i loro vizi. È la politica che ha bisogno di nuovi eroi prepotenti e muscolari. E poi c'è l'insofferenza profonda per le aspettative tradite: un sentimento bruto e cieco, capace della ferocia del Minotauro. D'altra parte, l'Italia è il paese della grande bellezza: la classe dirigente e i media sono cinici e nichilisti come Narciso. Oltre alla propria immagine riflessa, tutto il resto è brutto e sporco. E questo atteggiamento ha spinto il paese nel pantano della rassegnazione. La frattura tra lo Stato e i cittadini è la stessa che separa il progresso dalla società: se il progresso avanza troppo velocemente rispetto alla capacità della società di comprenderlo e dirigerlo, i cittadini si sentono spossessati del loro destino. La paura, la chiusura e l'aggressività sono reazioni inevitabili. Per costruire un percorso di cambiamento serve la fiducia. Calenda scrive un libro politico dedicato all'Italia e alle chimere che dobbiamo vincere.
15,00

L'ombra del nemico. Una storia del terrorismo islamista

Marta Serafini

Libro

editore: Solferino

anno edizione: 2020

Il fantasma nero di Daesh ha seminato il terrore nel mondo mostrandosi incomprensibile e sempre pronto a rigenerarsi. Marta Serafini racconta i cinque anni che separano l'ascesa del califfo Abu Bakr Al Baghdadi a capo del sedicente Stato islamico dalla sua recente uccisione, portando il lettore sul campo, sotto le bombe, tra le macerie di città annientate e di un'umanità abbandonata dalle autorità internazionali. Dagli attentati in Europa ai campi dei rifugiati in Medio Oriente, dalle navi di salvataggio delle ong ai centri di detenzione per i bambini soldato del jihad: per comprendere la guerra globale occorre considerare ogni tessera del mosaico, capire come in Afghanistan il commercio di stupefacenti rimpolpi le casse dell'Isis o come nei centri europei nuovi programmi cerchino di strappare i giovani al richiamo della violenza. In ogni incontro, in ogni analisi, l'autrice cerca di dare voce a chi non ce l'ha, alle donne massacrate, ai bambini senza futuro, alle vittime su cui i riflettori dei media si sono spenti da tempo. Senza dimenticare che, per comprendere davvero, bisogna ascoltare anche chi è considerato carnefice, come i minori arruolati dall'Isis o le giovani donne occidentali pronte a lasciare tutto per combattere in Siria. Un viaggio nella storia dall'Europa al Medio Oriente e ritorno: tra racconti, testimonianze e ritratti da cui emerge un'appassionata ricerca in presa diretta che aiuta a capire come si è trasformata la minaccia terroristica. E come siamo cambiati noi.
16,50

Tripoli, Italia. La politica di potenza nel Mediterraneo e la crisi dell'ordine internazionale

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 200

Tradizionalmente il ruolo geopolitico del Mar Mediterraneo è duplice: a volte agisce come elemento di separazione tra Paesi, altre contribuisce all'emergere di una vera e propria osmosi tra sponde opposte. È questo il caso del rapporto tra Italia e Libia, la cui interdipendenza è tornata a essere - anche a chi se ne era per lungo tempo dimenticato - un'evidenza incontrovertibile. Gli effetti del disordine che sconvolge il Paese nordafricano sin dal 2011 si ripercuotono direttamente sulla nostra Penisola. Minacce alla sicurezza, questione dei migranti, corridoi energetici e interessi economici a rischio, diffusione del fenomeno del radicalismo islamico sono solo alcuni dei capitoli in cima all'agenda di Roma. Il tutto a soli dieci anni da quelle Primavere arabe che avevano attirato l'attenzione dell'opinione pubblica mondiale. Questo libro, che ospita contributi di storici, politologi e geografi, investiga il rapporto tra Italia e Libia nel lungo periodo, ponendo particolare attenzione ai fattori internazionali che gravano su di esso e che tanto hanno contribuito a delineare lo scenario di uno Stato fallito a pochi chilometri dalla Penisola. Sullo sfondo, l'ipotesi che la crisi dell'ordine nel Mediterraneo non sia che un riflesso della più ampia crisi dell'ordine internazionale a guida americana. Contributi di: Antonello Folco Biagini, Claudio Bertolotti, Andrea Carteny, Gabriele Natalizia, Leonardo Palma, Salvatore Santangelo, Lorenzo Termine, Elena Tosti Di Stefano, Alessandro Vagnini.
17,50

Politica in Italia. I fatti dell'anno e le interpretazioni. 2020

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 304

Il 2019 è stato caratterizzato dal dissolvimento della coalizione di governo tra Lega e Movimento Cinque Stelle e dall'inaspettata formazione del governo giallo-rosso, che vede il Movimento al governo insieme al Partito Democratico. Il volume analizza la traiettoria politica dell'anno appena trascorso, ricostruendo le principali tensioni tra i partiti del cosiddetto «governo del cambiamento» fino alle elezioni europee dello scorso maggio, con particolare attenzione ai temi relativi alla TAV, all'immigrazione, al bilancio pubblico e alla famiglia. Ne emerge una valutazione dell'attività del governo Conte I, con l'obiettivo di tratteggiarne le principali differenze rispetto al successivo governo Conte II, insediatosi nel settembre 2019.
26,00

Il tamburo di lotta. Polonia, la parabola di Solidarnosc

Giovanni Giovannetti

Libro: Copertina morbida

editore: Effigie

anno edizione: 2020

pagine: 288

Ecco alcuni retroscena degli scioperi del Baltico nell'agosto 1980, che cambiano il volto dell'Est europeo. Una pacifica rivoluzione operaia in un Paese socialista: iniziata in sordina via via sfugge di mano un po' a tutti - a Walesa che spinge per un accordo sindacale, al partito che ha sottovalutato la protesta sociale, all'Unione Sovietica, che non può ricorrere a un'altra invasione. Il declino della Russia comunista passa per Danzica: negli anni a seguire, con un effetto a catena, a Ovest dei cantieri Lenin cade un muro, a Est cade un impero. Questo libro rivisita quei luoghi e ricostruisce le storie dei protagonisti e gli esiti attuali.
15,00

Maghi, guerrieri e guaritori. Gli archetipi della politica italiana

Fabrizio Luisi

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2020

pagine: 192

Questo libro nasce da una passione per le storie. Storie che non sono solo appannaggio del cinema, della televisione, della letteratura, ma interessano anche la politica. Quest'ultima, infatti, oggi più che mai ci pone innanzi a un «fiorire di narrazioni vive e imprevedibili, in cui si realizzano scenari che pensavamo di poter solo immaginare e in cui, allo stesso tempo, la realtà si muove più velocemente della finzione». Novità, ribaltamenti, colpi di scena, brusche accelerazioni, inchiodate, trame internazionali, retroscena scandalosi, nuove forme di protesta e di repressione. In un tale profluvio di storie e personaggi, tuttavia, si può mettere ordine e assegnare a ogni attore un ruolo e una linea narrativa, proprio come in un film. Fabrizio Luisi, docente di Comunicazione politica e sceneggiatore, partendo dai concetti di frame e di archetypal branding e tenendo bene a mente i principi e le tecniche dello storytelling, ci mostra come ogni personaggio politico, dall'America all'Italia, incarni un archetipo preciso e, così facendo, ne smaschera le strategie, i trucchi e le vulnerabilità. Scopriamo che Matteo Renzi interpreta il Mago, Matteo Salvini assume le caratteristiche del Guerriero, Nicola Zingaretti prova a essere un Guaritore. Ecco allora che diventa chiaro, lampante, come tutto abbia un senso e tutti una precisa tattica. E come i personaggi politici siano protagonisti, o antagonisti, di un'unica grande narrazione. Questo modo di fare politica - che lo si chiami gestione della percezione, comunicazione prepolitica, politica cognitiva, spinning - non è una degenerazione, ma un'evoluzione complessa e sofisticata che può scatenare cambiamenti rapidi e su larga scala. Perciò è urgente conoscerlo, maneggiarne le tecniche, individuarne le strategie, perché è questo il luogo dove si producono i cambiamenti sociali, è questo il terreno di scontro fra gruppi di interessi contrapposti.
18,00

La visione. Una proposta politica per cambiare l'Italia

Alessandro Barbano

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2020

pagine: 120

C'è un luogo comune che si è fatto strada e oggi circola liberamente nella nostra società. E cioè che non serva la politica, quella con la P maiuscola, per uscire dalle crisi. Tuttavia l'emergenza coronavirus lo ha smentito con chiarezza. Come rileva Alessandro Barbano in questo libro, la lotta alla pandemia ha enfatizzato ovunque lo scontro tra due visioni alternative del mondo, l'isolamento nazionalista e la solidarietà globale, e le relative strategie. In Italia in particolare la polarizzazione del quadro politico, con una destra sovranista che tutto semplifica e una sinistra frantumata ancora alla ricerca di un'identità, ha imposto, per dirla con le parole dell'autore, una visione «virologica» della crisi, in cui la classe dirigente ha abdicato alla sua funzione di filtro delle decisioni. In questo scenario paludoso, in cui tanto la maggioranza quanto l'opposizione condividono una strategia di stabilizzazione in chiave bipolare, Barbano si chiede se esista lo spazio per un riformismo alternativo capace di sanare la frattura che si è creata fra libertà e responsabilità, uno spazio dove recuperare la complessità del reale che il populismo e un certo giornalismo d'assalto mirano a banalizzare. La risposta è sì ed è questa «visione» a delineare una nuova prospettiva in grado di cambiare il nostro Paese. Lo chiamano «terzo polo» o «idea di centro». Consiste nel rilancio di un compromesso fra tre culture, quella liberale, quella popolare e quella socialista, declinate in una nuova forma di rappresentatività che sappia dare risposte complesse ma credibili a problemi specifici. Si tratta di quesiti chiave per la nostra democrazia che investono, per esempio, il rapporto con l'Europa, le politiche economiche e in particolare il debito pubblico; la riforma della legge elettorale e il finanziamento dei partiti; la ricostituzione di una corretta intermediazione tra cittadini e governanti, riagganciando la delega alla competenza; la riforma della giustizia; il rapporto con le altre culture e la gestione dei migranti; la rivalutazione del merito in ambito non solo scolastico. È una visione alternativa alla destra e alla sinistra, estranea ai vecchi contenitori e autonoma rispetto alle future alleanze; capace di chiamare alla responsabilità una leadership autorevole e un quadro dirigente plurale, e di attuare scelte ispirate a una visione strategica e non solo tattica. Una prospettiva che si riconosce nel dialogo e nella sintesi tra la cultura liberale, la cultura cattolica e la cultura riformista, perché nessuna di queste, presa singolarmente, è più sufficiente.
17,00

Fra contadini. Dialogo sull'anarchia

Errico Malatesta

Libro: Copertina morbida

editore: ORTICA EDITRICE

anno edizione: 2020

pagine: 98

Se sparissero i calzolai, non si farebbero scarpe; se sparissero i muratori, non si potrebbe far case. Ma che danno si risentirebbe se sparissero i signori? Sarebbe come se sparissero le cavallette.
10,00

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