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Poesia e studi letterari

Interventi

Michel Houellebecq

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2022

pagine: 480

"Anche se non voglio essere un 'artista impegnato', ho cercato in questi testi di persuadere i miei lettori della validità dei miei punti di vista, qualche volta sul piano politico, ma più spesso su diversi 'temi sociali' e sul dibattito letterario. Con questo libro non prometto assolutamente di smettere di pensare, ma almeno di smetterla di comunicare i miei pensieri e le mie opinioni, tranne in eventuali casi di grave emergenza morale. Ho cercato di classificare questi 'interventi' in ordine cronologico, per quanto ricordassi delle date. L'esistenza almeno apparente del tempo è sempre stata una grande fonte di fastidio per me; ma ci siamo abituati a vedere le cose in questi termini. Per questa volta, quindi, mi adatto." (Michel Houellebecq) Michel Houellebecq torna a riflettere - in modo dissacrante, corrosivo, controcorrente - sul mondo in cui viviamo, sulle letture e le visioni che lo raccontano, sulla tecnologia e il conformismo che scandiscono le nostre vite. Raccontate con lo sguardo di un osservatore implacabile, anche le occasioni più imprevedibili, contingenti, personali, mettono in moto pensieri che riguardano tutti noi.
22,00

Parole d'aMorgan

Marco Morgan Castoldi

Libro: Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2022

pagine: 144

"Prestatemi dunque l'orecchio ed il cuore perché le parole son vane e smarrite se dall'uno nell'altro di nessun amore lasciano traccia e non vengono capite. Alcuni ascoltano le cose che dico se non le hanno seguite e le lodano pure è come se neanche avesser sentito e le mie parole disperse ed oscure spirate nel vento per cui sono giunte non trovano sosta né casa o convento ritornano affrante al vagare distante se ad afferrarle non è il cuore pronto. Ma se nel tragitto udito è capace che orecchio conduca quel che ha introdotto allora le afferra e fa giunger la voce al cuore che la sa trattenere nel petto. Chi vorrà capire l'orecchio dovrà prestarmi e il suo cuore mettere al mio favorevole perché io qui intendo parlare d'amore e di sogni e menzogne, ma anche fantasmi". Poesie commentate in versi da Pasquale Panella.
16,00

Proust e Céline. La mente e l'odio

Valerio Magrelli

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 152

Fino a che punto uno scrittore può odiarne un altro, che pure non ha mai incontrato di persona? Lo scontro tra Céline e Proust (o, meglio, la battaglia di Céline contro Proust) è l'esempio più lampante di una contrapposizione da un lato distruttrice, dall'altro produttrice. «Proust e Céline: ecco la mia inesauribile felicità di lettore»: così scrisse Lévi-Strauss in uno dei primi accostamenti tra questi grandi nomi della narrativa francese del Novecento. Ebreo, omosessuale, frequentatore dell'alta società parigina il primo; figlio di piccoli commercianti, cattolico e antisemita, solitario e omofobo il secondo. Più che di un duello, sarebbe corretto parlare di un'«aggressione postuma». Céline, infatti, esordì dieci anni dopo la morte dell'autore della "Recherche" e la sua intransigenza, espressa in una scrittura spesso astiosa e in cerca di un bersaglio, raggiunge l'apice quando è rivolta verso il connazionale. Tuttavia sono molti i tratti che li accomunano, a partire dalla centralità dello stile, passando poi per il nichilismo, l'ipocondria, il «gran rifiuto» che entrambi ricevettero dall'editore Gallimard. In una cavalcata leggera e disinvolta attraverso le loro opere, Valerio Magrelli ci mostra come i due autori entrano in collisione, e arriva a sorprenderci con un finale inaspettato.
15,00

Sonetti del giorno di quarzo

Aldo Nove

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 384

Questi 350 sonetti, metricamente precisi ma assolutamente moderni per linguaggio e cadenze, costituiscono un libro che già per le dimensioni e per le scelte formali si caratterizza come abnorme rispetto alla media delle raccolte di poesia contemporanea, come una sorta di mostro virtuosistico sotto il quale non sarà difficile rinvenire un incandescente nucleo di disperazione. È un'autobiografia intellettuale in forma di canzoniere, con tutti i riferimenti e gli omaggi ai maestri e agli amici, ma anche un percorso esistenziale a dir poco complicato. È anche, se non soprattutto, un libro politico che sa trasformare la disperazione individuale in invettiva contro i sistemi economici, sociali, culturali. Non manca il ripensamento sul proprio percorso di scrittore, sugli errori e i compromessi effettuati, tutti pagati in prima persona. Ma tutto questo prende un senso che trascende le contingenze storiche e biografiche, anche per via di questo metro, il sonetto, che lega il libro a una tradizione quasi millenaria. La raccolta diventa così una sorta di testamento, non solo del poeta, ma della poesia italiana. Al di là dei modi consueti all'autore di incrociare l'alto e il basso e di giocare con le parole, i "Sonetti del giorno di quarzo" hanno l'aspetto di un libro assoluto, definitivo.
17,00

Il kitsch

Hermann Broch

Libro: Copertina morbida

editore: Abscondita

anno edizione: 2022

pagine: 176

Hermann Broch (1886-1951), il narratore de I sonnambuli e de La morte di Virgilio ha scritto una serie di interventi sul tema del Kitsch tra il 1933 e il 1950, tra l'avvento del nazismo e il suo esilio in America. «La critica di Broch è radicale, senza appello» scrive Luigi Forte nel saggio che accompagna questa edizione. «Il Kitsch infatti, secondo Broch, lungi dal dare senso e nuovi valori alla vita, le sottrae ogni significato e ripete cliché e formule già ampiamente sperimentati; va in direzione contraria a quella suprema unità teologica o cripto-teologica a cui Broch aspira, moltiplicando il frazionamento, i comportamenti stagni, l'atomizzazione di una cultura già in avanzata fase di decomposizione. E tutto questo per riuscire gradevole, per blandire ed eccitare il pubblico, per stordirlo. L'arte, al contrario, proprio per realizzarsi come arte, dev'essere innanzi tutto impegno etico, rischio e ricerca personale, umile applicazione, affermazione di valori morali e metafisici. Egli ritiene dunque che il Kitsch non solo sia radicalmente estraneo all'arte, ma si configuri come un crimine, e tra i peggiori, contro l'uomo».
21,00

Atleti

Franco Arminio

Libro: Copertina rigida

editore: HarperCollins Italia

anno edizione: 2022

pagine: 96

Gli sport affascinano, trascinano, emozionano miliardi di persone in tutto il mondo, tra professionisti, dilettanti, o semplici appassionati che li guardano negli stadi, nelle arene, o sui propri televisori e telefoni. Ma perché? In questa raccolta breve Franco Arminio racconta in versi molti tipi diversi di sportivi, dalla pattinatrice al pugile, passando per il giocatore di bocce e il bambino che trattiene il fiato in gara con se stesso. Mettendo in scena lo sforzo e il tormento di saltatrici e saltatori, del discobolo, del ciclista distratto dal paesaggio durante una tappa, Arminio rivela che lo sport è una meravigliosa metafora della condizione umana, delle nostre speranze, delle nostre paure, della nostra debolezza e della nostra misteriosa forza. Perché "Atleti" è molto più di una raccolta di versi sullo sport. Con la sua voce lirica e inconfondibile, meditativa e appassionata, Franco Arminio, portando la luce sui gesti sportivi di cui coglie con straordinaria esattezza l'essenza, riesce a parlare di se stesso, nella sua unicità, e in modo universale di tutti noi esseri umani.
14,00

Traduzioni teatrali

Claudio Magris

Libro: Copertina rigida

anno edizione: 2022

pagine: 696

«È difficile imbrogliare un traduttore, che è insieme uno scrittore e un vivisezionatore del testo». In questa definizione, che eleva a forma d'arte e a esercizio critico la sfida di ricreare un'opera letteraria in una lingua diversa da quella d'origine, è racchiuso il senso profondo dell'esperienza di Claudio Magris come traduttore. Ad affascinare lo scrittore triestino è stata soprattutto la versione di classici del teatro, con testi nati quasi sempre in funzione di un allestimento, attenti alla dimensione fisica della scena, alla recitazione e alla gestualità degli attori. La battuta teatrale, diretta, immediata, esige un cortocircuito fra l'originale e la traduzione, un confronto ravvicinato, inevitabilmente spietato. Dall'adorato Ibsen, spartiacque della drammaturgia moderna, al caustico Schnitzler, critico impietoso della finis Austriae, alla Medea di Grillparzer, che fonde trame arcaiche e atmosfere borghesi, passando per ilWoyzeck di Büchner, con le sue sciabolate che tagliano la parola e l'esistenza, il lavoro di Magris sui testi teatrali si è rivelato un autentico laboratorio creativo in cui sperimentare nuove forme di scrittura. Da questa esperienza è scaturita anche una messa a fuoco del ruolo del traduttore: un po' complice e un po' rivale, disposto a piccole infedeltà materiali in nome di una fedeltà di sostanza capace di restituire il ritmo e l'essenza più vera di un'opera. Per la prima volta raccolte in un unico volume, le versioni per il teatro del grande germanista costituiscono un appassionato omaggio a un'arte impossibile ma necessaria, un'arte che in fondo, nel suo inesauribile tentativo di afferrare un senso sempre sfuggente, assomiglia molto alla vita.
32,00

Poesia. Rivista internazionale di cultura poetica. Nuova serie. Volume 15

AA. VV.

Libro: Copertina morbida

editore: Crocetti

anno edizione: 2022

pagine: 128

Il numero 15 di "Poesia" si apre con un servizio di Annalisa Crea, che presenta ai lettori una scelta di testi poetici del francese Jean Grosjean, poeta, scrittore, esegeta e traduttore biblico, autore pluripremiato oltralpe ma poco conosciuto in Italia. Massimo Ridolfi conduce i lettori alla scoperta dei versi del "profeta di Venice" Stuart Zane Perkoff, la quinta grande "isola" dell'Arcipelago Beat statunitense. La rubrica di Silvio Ramat sulla "giovinezza della poesia in Italia", rivolta cioè alle opere pubblicate nei primi quattordici anni del Novecento, è dedicata a Vincenzo Cardarelli. La poetessa e anglista Paola Loreto invita i lettori alla scoperta dell'opera di Mary Oliver, una degli ecopoeti più importanti degli Stati Uniti. Completa il numero un servizio dedicato alla giovane poetessa italiana Elisa Ruotolo.
14,00

Agenda letteraria 2023

Libro: Copertina morbida

editore: Metamorfosi

anno edizione: 2022

pagine: 106

Trentatreesima edizione della più famosa e diffusa Agenda Letteraria. Sempre fedele alla sua classica impostazione, dall'edizione del 2021 ha avviato un nuovo ciclo: accanto al ricordo, giorno per giorno, dei principali autori nazionali e internazionali, ogni nuova edizione è arricchita, settimana dopo settimana, da ampie citazioni e illustrazioni dedicate all'autore dell'anno. Dopo aver ricordato nel 2021 Dante Alighieri, nel 2022 Marcel Proust, L'Agenda Letteraria 2023 è dedicata al centocinquantenario della morte di Alessandro Manzoni. Pagine speciali sono dedicate inoltre ai più importanti centenari 2023: Colette, Oreste del Buono, Molière. Pablo Neruda, Blaise Pascal, Carlo Emilio Gadda, il Premio Nobel Wis?awa Szymborska. Ampia e aggiornata come sempre l'informazione documentaria: principali manifestazioni e festival culturali, corsi universitari di editoria, scuole di scrittura, blog letterari, case museo degli scrittori, istituzioni pubbliche e private del mondo del libro.
16,50

Ricettario dei luoghi immaginari

Alberto Manguel

Libro: Copertina morbida

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2022

pagine: 184

Attenzione. Questo libro contiene una zuppa di demone, un'omelette di drago, dita di mago, hamburger di dinosauro e perfino un cocktail di sangue fresco. Tutti (molto) commestibili, ovviamente con l'indicazione di come sostituire le introvabili uova di drago e altri ingredienti immaginari. Il fatto è che, come colleziona letture, Alberto Manguel fin da ragazzino raccoglie, sperimenta e inventa ricette e qui unisce entrambe le passioni facendoci sedere a tavola con i suoi personaggi preferiti, sullo sfondo dei luoghi letterari più fantasiosi di sempre. Partiamo così per un grand tour di antipasti, primi, secondi e dessert, senza dimenticare salse e bevande, per ognuno dei quali ci fornisce dosi e istruzioni dettagliate e l'assicurazione di aver provato e gustato personalmente ogni ricetta. Di portata in portata, facciamo tappa nel Bengodi di Boccaccio, al Jurassic Park di Crichton, nella Babele di Borges, nel Paese di Oz, a Shangri-La, nell'Ultima Thule, e via nelle storie più belle della letteratura. Vogliamo assaggiare la torta di compleanno degli Hobbit della Contea? O il nettare di sole del Flauto Magico? La salsa al burro che costò cara al gigante Scassanaso nelle Avventure di Pantagruele? O le crocchette preferite da Sancio, il fedele scudiero di don Chisciotte? Ora possiamo, con un godimento non solo culinario ma anche della nostra immaginazione letteraria, perché, come chiosa Manguel, «sotto ogni forma e foggia, dagli elaborati banchetti di Atlantide al più frugale pasto di Robinson Crusoe sull'isola, tutto il cibo (come ci racconta la letteratura) è essenzialmente la prova della nostra umanità condivisa».
16,00

Il compleanno e altre opere

Linda Fusco

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2022

pagine: 160

«Questo è il mio corpo/cucilo senza/memoria». I versi di Florinda Fusco sono emersioni, nel senso anche di "emergenza", da un poiein in crisi, insorgenze dal vuoto spazio della pagina, come un silenzio che "dice", riempito di sangue e carne, perché espressione di un farsi poetico corporeo e sensoriale femminile. I sensi appaiono potenziati dalla tensione poetica: il corpo, seppur frantumato e sezionato, come per le mistiche della tradizione (ampiamente studiate dall'autrice), sembra giungere dove la parola non può arrivare; scisso, ancorato al terreno umico con piedi, mani, pelle e ossa, ma costantemente attratto dalla visione, dall'estasi, dalla pulsione, abstractio mentis che sempre lascia segni sul corpo, ferite versali di una sofferenza lacerante incistata nel corpo. La parola perde così il suo tenore analogico e diviene "corpo" per se stessa, corpo politico, spettrale e dinamico, come snodo della tensione, come derma della relazione abissale tra vita e morte, tra necessità del dire e afasia: corpo scrivente, sessuato, iper-esposto, benché usato, come ha scritto Biagio Cepollaro, «per un'esperienza che di corporeo non ha più nulla». Una ricerca poetica che affonda nel pre-verbale, verso l'oltre della parola, per cui le immagini e i suoni sembrano giungere da un luogo lontanissimo, «da una profonda instabilità semantica, da dove si ricomincia a parlare, a nominare», ha scritto Giuliano Mesa. Una poesia radicale, intesa come interrogazione al mondo che non può avvalersi di vecchie risposte, di vecchie domande - e che domanda ancora, "di nuovo", protendendosi «verso la precoscienza del genere, prima del gender ma anche oltre il gender, scavalcato per estremizzazione sensoriale e auto-percettiva, tra residui di coscienza politica e lacerti di memoria autobiografica», come precisa Margherita Ganeri. Interlocutrici fondamentali dell'autrice sono Simone Weil e Hannah Arendt, tra quelli più propriamente poetici Amelia Rosselli, Edoardo Cacciatore ( attraversati a lungo dall'autrice nei suoi studi e nella produzione saggistica) e Alejandra Pizarnik. Nel libro, oltre all'inedito Il Compleanno, è contenuta la trilogia Tre opere (Linee, Il libro delle madonne scure, La Signora con l'ermellino) che ha reso Florinda Fusco una delle voci più innovative e radicali della poesia italiana del nuovo millennio.
16,00

La ministeriale. Intervista a un'onorata scrivania di potere

Mariella De Santis

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2022

pagine: 76

Mariella De Santis Robbins descrive "La ministeriale" come «l'intervista più surreale e a tratti inquietante che io possa aver mai pensato di realizzare», un racconto «assurdo, grottesco e inverosimile ». Eppure ha tante piccole e grandi verità da raccontare, questa scrivania. Facendoci ridere, commuovere, riflettere.
10,00

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