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Opere di consultazione

La Biblioteca Apostolica Vaticana

Ambrogio M. Piazzoni, Antonio Manfredi, Dalma Frascarelli, Alessandro Zuccari, Paolo Vian

Libro: Copertina rigida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2021

pagine: 352

A partire dal IV secolo, è attestato a Roma, presso la basilica di San Giovanni in Laterano, uno scrinium della Chiesa romana, che aveva la duplice funzione di biblioteca, per conservare i libri, e di archivio per i documenti. Seguendone la storia dai suoi albori, il presente volume si focalizza soprattutto sulla sua trasformazione in Biblioteca dei Papi, dopo il loro definitivo trasferimento in Vaticano nel xv secolo. Una prima sede della Biblioteca Vaticana, all'interno del Palazzo Apostolico presso San Pietro, venne predisposta dal fondatore Niccolò V (1447-1455); dopo un secolo, però, lo spazio non era più sufficiente a contenere quella che era ormai diventata la maggiore biblioteca del mondo, e Sisto V (1585-1590) decise di far costruire il Salone Sistino, una nuova sede nel Cortile del Belvedere. Un gioiello monumentale, che si estende per oltre mille metri quadrati ed è decorato al suo interno con affreschi dedicati alla storia delle biblioteche e dei Concili ecumenici, e con raffigurazioni degli inventori degli alfabeti e della Roma del tempo. Dalla fine dell'Ottocento, poi, la Biblioteca raddoppiò i propri spazi di lettura e decuplicò i propri depositi, fino ad arrivare agli attuali 80.000 manoscritti, circa 1.600.000 stampati (tra cui quasi 9.000 incunaboli), incisioni, disegni, monete e medaglie. Protagonisti assoluti di questo luogo unico al mondo sono naturalmente i libri, o, se vogliamo, i codici, le pergamene, i manoscritti più famosi per apporto culturale, per preziosità del documento e per valore artistico. Questi protagonisti sono menzionati e commentati secondo la cronologia della loro entrata nella Biblioteca, così l'ultimo è il Papiro Bodmer XIV-XV, datato tra il II e il III secolo d.C., con i Vangeli secondo Luca e secondo Giovanni.
50,00

La metà nascosta. Le forze invisibili che influenzano ogni cosa

Michael Blastland

Libro: Copertina rigida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2021

pagine: 326

Perché un fumatore muore per un tumore, mentre un altro vive fino a cento anni? Perché un uomo cresciuto in un quartiere difficile e in una famiglia disfunzionale entra ed esce dalla galera, mentre suo fratello diventa uno stimato professionista? La risposta sta nella «metà nascosta», ossia in quella cospicua parte di conoscenze che non riusciremo mai ad afferrare. La scienza finora ha dato spiegazioni lineari ai problemi più complessi, ottenendo risultati senz'altro ammirevoli. C'è però qualcosa che tendiamo a dimenticare, ossia che i dati non sono mai univoci e che tra le pieghe dei numeri si nascondono infinite variabili che non vengono prese in considerazione, vuoi perché «disturbano» il risultato finale, vuoi perché proprio non le si vede. Eppure questa metà nascosta del mondo è responsabile di risultati inaspettati, che si palesano con una certa regolarità e sono «inspiegabili» per gli stessi esperti. Con una buona dose di spavalderia, Michael Blastland esplora i retroscena della scienza e dell'informazione, invitandoci a diffidare delle risposte facili e a venire a patti con le forze invisibili che influenzano il mondo. Scopriamo così fino a che punto ci sfuggano gli aspetti caotici e casuali che determinano la realtà cui proviamo a dare un senso. "La metà nascosta" ci mette davanti all'evidenza, a tratti sconcertante, di come sappiamo molto meno di ciò che crediamo. Non è necessariamente un male, spiega Blastland in questa piccola ode all'umiltà, perché esserne consapevoli è un ottimo punto di partenza per imparare di più.
24,00

La trasmissione della conoscenza registrata. Scritti in onore di Mauro Guerrini offerti dagli allievi

Libro: Copertina morbida

editore: Editrice Bibliografica

anno edizione: 2021

pagine: 416

Il volume raccoglie 20 saggi offerti in omaggio a Mauro Guerrini dagli allievi, come segno di gratitudine e riconoscenza per l'attività di docenza svolta presso diversi Atenei italiani nonché come testimonianza del suo instancabile impegno verso la professione bibliotecaria, anche come presidente dell'AIB e come membro di comitati dell'IFLA. Il volume è curato da Carlo Bianchini e Lucia Sardo e presenta i contributi raggruppati in sezioni che riprendono i molteplici ambiti di interesse del professor Mauro Guerrini, trasmessi con passione agli studenti, che vanno dalla bibliografia alle biblioteche, alla formazione e didattica, alla metadatazione. Hanno contribuito al volume Eleonora Belpassi, Carlo Bianchini, Lucia Cappelli, Domenico Ciccarello, Rossano De Laurentiis, Silvia Delfitto, Elisabetta Francioni, Agnese Galeffi, Stefano Gambari, Giuliano Genetasio, Lapo Ghiringhelli, Daniela Giglio, Susanna Graziosi, Maria Chiara Iorio, Giovanna Lambroni, Laura Manzoni, Alessandra Moi, Marcello Sardelli, Lucia Sardo, Erica Vecchio e Elisabetta Viti. Il volume comprende anche una tabula gratulatoria.
26,00

Fogli di carta. Scritti, editi, letti: salvati

Giuseppe Bearzi, Jessica Cardaioli

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 208

Ogni anno in Italia vanno al macero centinaia di migliaia di libri: eccellenti, mediocri, cari, economici, preziosi, dozzinali, eterni, effimeri... Ogni anno le vendite dei libri calano: disamore per questo bene o altre attenzioni da parte dell'olimpo editoriale? Dal 2007 in Umbria un gruppo di lettori, con pochissimi sostegni politici, culturali, mediatici ed economici, sta salvando più libri possibile per farli rivivere in "biblioteche tematiche e multilingue dei libri salvati", create ex novo, specie nei centri abitati, là dove mancano e dove si stanno perdendo identità e valori. Questo gruppo, unico in Italia, ha salvato oltre sessantamila libri e ha creato una quarantina di queste "biblioteche". Che senso ha oggi tutto ciò? L'impegno e gli sforzi di pochi potranno superare gli scogli eretti dalla logica sempre più finanziaria e manageriale dell'editoria, dalla soggezione dei critici e degli opinionisti, dalla ribellione dei lettori verso l'esiguità del nuovo, oppure la nostra "civiltà" preferirà perdersi tra le espressioni delle emoticon? La lunga esperienza delle "biblioteche tematiche" e la crisi attuale del libro sono l'inchiostro con il quale gli autori di "Fogli di carta" hanno scritto la loro appassionata narrazione.
14,00

Pietre d'oltremare. Scavare, conservare, immaginare l'Impero (1899-1940)

Simona Troilo

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2021

pagine: 336

Tra Ottocento e Novecento molti paesi europei si lanciarono in grandi campagne archeologiche nei paesi del Mediterraneo, alimentando le collezioni di prestigiosissimi musei a Londra, Parigi e Berlino. Tali operazioni politiche e culturali servivano a giustificare il proprio espansionismo coloniale attraverso l'appropriazione e l'uso simbolico dei materiali della storia. Anche in Italia l'archeologia ha svolto un ruolo di primo piano, e mai prima esplorato, nella costruzione di un'alterità barbara, inferiore e subalterna, incapace di aver cura del passato. Un ruolo tanto più rilevante in quanto, nello stato liberale prima che nella propaganda fascista, l'archeologia proiettò l'immagine dell'Impero moderno sulle fondamenta di quello romano. Partendo dall'istituzione della Missione archeologica italiana a Creta (1899), passando per il 'discorso dell'antico' nella guerra italo-turca (1911-1912) e la nascita degli organismi di tutela nelle colonie di Libia e del Dodecaneso, il libro ricostruisce questa stagione attraverso il vissuto dei suoi protagonisti (degli archeologi come degli 'scavatori' reclutati localmente) e, al tempo stesso, getta luce sulle reazioni locali all'?espropriazione'. Ampio spazio viene poi dedicato al fascismo, mostrando la centralità dei nuovi siti libici (Cirene, Sabratha e Leptis Magna) nelle politiche del consenso del regime.
22,00

Senza aprir bocca. Il dizionario dei gesti-Gesture dictionary-Dictionnaire des gestes

Lilia Angela Cavallo

Libro: Copertina morbida

editore: Iacobellieditore

anno edizione: 2021

pagine: 704

Il libro vuole raccogliere quanti più gesti possibili. È questa la sua missione. Documenta con immagini e racconti come questi gesti si usano nel quotidiano, come variano, quanti ce ne sono per dire un'unica cosa, perché si fanno in quel modo. 329 gesti totali, tra gesti "normali" e una parte volgare a luci rosse. E ce ne sarebbero ancora altri... Introduzione di Arianna Lodeserto.
19,90

Toponimi e etnici dell'Italia antica. Individuazione, classificazioni e concordanze dei dati (Lettera A). Saggio di un censimento

Alberto Manco

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 302

Lo studio e l'esercizio di trovare l'origine di un toponimo sono assai antichi. Scientificamente la materia è invece analizzata solo dalla seconda metà del XIX secolo e ha un "padre" nel linguista piemontese Giuseppe Flechia, che avviò un filone di ricerca di notevole interesse per la storia linguistica e culturale d'Italia. Questo è il primo volume, opera di Alberto Manco, del censimento di toponimi, di etnici e altre occorrenze prevalentemente detoponimiche, ossia derivate da toponimi, dell'Italia antica reperiti - con le cautele del caso - nell'ambito delle regiones dell'età augustea. Il volume è introdotto da un saggio del lavoro complessivo, non solo per il perfezionamento delle parti già in cantiere, ma anche delle implementazioni che la presente opera, di per sé, richiederà. Infatti, il libro fotografa solo una parte della raccolta di dati effettuata e della loro elaborazione e per questa prima parziale uscita riporta i nomi inizianti per A ricavati da alcuni noti repertori che si possono considerare tra i punti di riferimento per quel che concerne la toponomastica dell'Italia antica. A essi se ne aggiungono altri e saranno pubblicati in successivi volumi. La continuazione dell'iniziativa si accompagnerà anche con integrazione di mappe e riferimenti alle fonti antiche.
30,00

Museologia

Adalgisa Lugli

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2021

pagine: 107

Sia che lo si guardi con simpatia, sia che lo si consideri con vago disagio, il museo è molto di più che un luogo dove si conservano opere e oggetti. La prima metà del Novecento lo ha visto ferocemente avversato dalle avanguardie. Nella seconda un complesso recupero di valori ne ha fatto una delle istituzioni centrali del mondo occidentale. Quanto più le città si assomigliano o sono diventate invivibili per chi le abita e per chi le percorre, tanto più il museo, cioè il passato di un luogo, ha assunto centralità nell'immaginario collettivo. In un mondo che crede di avere visto tutto, è rimasto paradossalmente come uno degli ultimi luoghi nei quali si va alla ricerca della meraviglia o del diverso. Un luogo di curiosità, tuttora, in cui si può trovare qualcosa che non è nel mondo di tutti i giorni.
10,00

La competenza esperta. Tipologie e trasmissione

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2021

pagine: 256

La crisi dell'expertise coincide oggi con il ruolo che le decisioni politiche e scientifiche hanno assunto nell'affrontare e risolvere problemi comunitari di enorme portata: dall'inquinamento ambientale all'immigrazione, dai vaccini alle pandemie. Da un lato urge una competenza da specialisti, acquisita per gradi, o il sapere tacito e incorporato dei "dilettanti per professione", che intercedono e traducono fra più saperi. Dall'altro queste conoscenze e capacità sono avversate, e tutti si sentono in diritto di dire la propria. È un paradosso. La rete è stracarica di informazioni alla rinfusa in un regime di consultocrazia, senza un'auctoritas che ne garantisca il rigore e con istruzioni per qualsiasi cosa: dalla salute all'alimentazione, dal sesso agli esami di maturità. L'esperto asociale, geloso del proprio lavoro o incapace di comunicarlo, è sostituito da un'anonima élite tecnocratica, che si impone sulla volontà generale, o dall'esperto social, rassicurante venditore di significato che decide per il collettivo pur non avendo fatto gavetta. Questo libro indaga i tipi di competenza - nelle lingue, in medicina, nella dietetica, a scuola, in informatica, nell'arte, in fotografia e in musica - per come si formano e per come vengono trasmessi e appresi oggi, in un'era in cui credenze alte ed energie del vivere coesistono con opinioni a bassa intensità e di rapida escussione.
20,00

21. Alfabeto per la comunicazione etica post pandemia

Luca Montani

Libro: Copertina morbida

editore: Altreconomia

anno edizione: 2021

pagine: 192

Chi fa comunicazione dovrebbe leggere questo libro: non solo i 'professionisti', ma ogni 'essere narrante', quale è l'uomo. Luca Montani attraversa la materia densa delle parole, del loro significato profondo, affronta con levità temi gravi, dalla libertà di parola alla disinformazione digitale. Un libro mite e al contempo incalzante, che risveglia il lessico 'ch'entro ci dorme'. Perché 'la professione del comunicatore è ostetricia, astrazione, incarnazione'. È un lavoro di cura, con la missione di forgiare parole-cioccolato e moderare il tono di voce, e con l'imperativo categorico di usare il nostro alfabeto con chiarezza, gentilezza, misura, obiettività.
14,00

Storie di libri e tecnologie. Dall'avvento della stampa al digitale

Maria Gioia Tavoni

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 224

Una pagina ancora da scrivere nel panorama della storia del libro è quella in cui alle grandi svolte tecnologiche intervenute per le macchine di stampa si abbinano anche i prodotti del torchio o, meglio, ciò che ne ha decretato le forme e l'utilizzo. Nel volume vengono analizzati gli esiti che le trasformazioni tecniche hanno avuto nelle vicende dei libri, dall'avvento della stampa al print on demand, passando per l'editoria per l'infanzia e il fenomeno dei giornali, dedicando particolare attenzione ai periodi in cui lo sconcerto dovuto all'industrializzazione ha promosso nicchie di produzione ispirate alle più sofisticate forme estetiche.
25,00

Le avventure intellettuali di Umberto Eco

Stefano Traini

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2021

pagine: 136

È possibile ricostruire il pensiero di un personaggio poliedrico e camaleontico come Umberto Eco? Stefano Traini, uno dei suoi allievi che oggi insegna Semiotica, ci prova in questo libro: parte dalla tesi di laurea di Eco sul pensiero estetico in Tommaso d'Aquino, prosegue con i suoi studi sulle avanguardie e sulla cultura di massa con i quali si è affermato negli anni sessanta e arriva alla teoria semiotica nella quale Eco affronta con metodo scientifico lo studio dei segni, dei codici, dell'interpretazione. Ripercorre quindi i romanzi che lo hanno reso celebre in tutto il mondo e ricostruisce le sue riflessioni sui media e le comunicazioni di massa, laboratorio privilegiato in cui Eco ha affinato il suo sguardo critico sulla società e ha messo a punto gli strumenti dell'analisi semiotica. Conclude con alcune note sulla morte, molto presente in tutti i suoi romanzi e oggetto di riflessioni anche ironiche in certi scritti occasionali. Così, pagina dopo pagina, ci scorre davanti la vita intellettuale di un uomo straordinario, che con la sua diffidenza granitica e la sua proverbiale ironia ci ha insegnato un metodo nuovo per osservare il mondo e interpretarne i segni.
19,00

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