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Narrativa classica (prima del 1945)

La città senza ebrei

Hugo Bettauer

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2020

pagine: 169

Vienna, primi anni Venti. In un clima di esasperata intolleranza xenofoba, il parlamento decide di promulgare un editto per bandire gli ebrei dall'Austria. Dopo la cacciata, tutto entra in crisi. Le banche, le industrie, le boutique, i teatri e i caffè chiudono, mentre le vivaci ragazze viennesi rimpiangono i loro audaci e fantasiosi corteggiatori ebrei. Intanto la moda propone ridicole acconciature alpine e la letteratura approda allo strapaese montanaro, e la città tocca il fondo della grettezza e dello squallore...
15,00

Mansfield Park

Jane Austen

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2020

pagine: 520

Sir Thomas Bertram è il proprietario della lussuosa tenuta di Mansfield Park, dove vive con la moglie Maria e i quattro figli. Frances, la sorella di Lady Bertram, versa invece in condizioni più difficili, tanto da costringerla a chiedere aiuto proprio ai Bertram, che accettano di prendere con loro Fanny, la secondogenita. Fanny ha nove anni quando arriva a Mansfield Park, e fa una gran fatica ad abituarsi alla differenza di usi rispetto alla famiglia di origine, anche se con il tempo i rapporti con i "nuovi" familiari tendono a migliorare. Nascono legami d'affetto con i cugini, in particolare con Edmund. Fino a che non compare nel ménage Henry Crawford. Persona assai disinvolta, specie nei confronti delle signore, e soprattutto in assenza del padrone di casa. Dati gli antefatti, la situazione non può far altro che precipitare... E Fanny? Fanny non perde l'occasione di sentirsi in colpa: se avesse accettato la proposta matrimoniale di Henry, tutto avrebbe avuto un esito più ordinato e "normale". Postfazione di Giovanni Montanaro.
10,00

Vent'anni dopo

Alexandre Dumas

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2020

pagine: 957

Sono passati vent'anni da quella "notte tempestosa e buia" che ha chiuso in maniera così tragica e fatale la vicenda de I tre moschettieri. Da allora, i quattro moschettieri hanno perso la consuetudine di vita comune che li aveva così tanto legati. Sono diventati uomini fatti, in un contesto storico che intanto è profondamente mutato. Richelieu è morto, al suo posto c'è il nuovo dominatore della scena politica francese, il cardinale Giulio Mazzarino. Anche Luigi xiii è morto, lasciando sul trono un bambino, che governa sotto la reggenza della madre, Anna d'Austria; attorno a loro, le turbolenze politiche più esasperate, i moti della Fronda. I quattro amici hanno preso strade diverse. Solo d'Artagnan continua a prestare servizio nei moschettieri, con la stessa immarcescibile fedeltà e con lo stesso grado di tenente con cui lo avevamo lasciato. Quale combinazione di eventi, quale irresistibile attrazione, quale volontà, quale destino li riunirà di nuovo? I quattro si ritroveranno tutti nell'Inghilterra sconvolta dalla Rivoluzione di Cromwell. Scampati dopo le più incredibili peripezie ai tumulti della Rivoluzione inglese e tornati in Francia, saranno chiamati ancora, a quarant'anni come a venti, a misurarsi con i valori della lealtà e dell'amicizia. Ma vent'anni non passano invano.
12,00

Il dottor Zivago

Boris Pasternak

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2020

pagine: 632

Boris Pasternak nacque nel 1890 a Mosca. Il suo ingresso nella vita intellettuale russa coincise con la moda del cubofuturismo e con le più accese esperienze di rinnovamento letterario. Ma per quanto animato da un ansioso bisogno di ricerca, egli non dimenticò mai la più genuina tradizione della sua terra, come testimoniano l'opera poetica e, ancor meglio e di più, il romanzo. La sua poesia, così improduttiva ai fini della propaganda, non lo mise mai in buona luce presso le autorità; egli stesso - non per una ben individuata ragione di ordine politico, ma per un preciso bisogno di salvare la libertà dell'arte e del pensiero - sin dal 1930 visse in disparte nella sua dacia di Peredelkino presso Mosca, dove morì nel 1960. Fu in questa volontaria solitudine che maturò e fu scritto II dottor Zivago. Il premio Nobel per la letteratura, conferitogli nel 1958, e l'eco enorme e l'impressione profonda suscitate in tutto il mondo dal romanzo non valsero a toglierlo dall'isolamento né ad attenuare il gelo ufficiale della politica e della letteratura sovietiche. Unanime, la critica di tutto il mondo riconosce che II dottor Zivago si inserisce - per dirla con le parole di Eugenio Montale -"per l'ampiezza del quadro e per la primordialità delle passioni nella tradizione tolstoiana"; e tuttavia, come scrisse Edmund Wilson, esso "non è affatto un romanzo d'antico stampo ... è un romanzo poetico moderno, il cui autore ha letto Joyce, Proust, e Kafka e ... s'è allontanato dai suoi predecessori per inventare, in questo campo, un genere suo proprio ... l'intero libro è una grandiosa, enorme espressione simbolica della visione della vita dell'autore".
13,00

Il viaggiatore

Ulrich Alexander Boschwitz

Libro: Copertina morbida

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2020

pagine: 288

Pubblicato per la prima volta in Inghilterra nel 1939, "Il viaggiatore" cade nell'oblio per ottanta anni. Nel 2018 diventa un caso letterario internazionale. Otto Silbermann sta negoziando con un conoscente la vendita del suo elegante appartamento di Berlino quando alla porta di casa risuona un colpo secco seguito da un ordine: «Apri, ebreo» intima una voce. È il 10 novembre 1938, il giorno dopo la Notte dei Cristalli: i pogrom organizzati dal regime nazionalsocialista sono iniziati e Silbermann, ricco e stimato commerciante ebreo tedesco, sguscia fuori dalla porta di servizio, incontrando il suo destino di fuggiasco. «Berlino - Amburgo, pensò. Amburgo - Berlino. Berlino - Dortmund. Dortmund - Aquisgrana. Aquisgrana - Dortmund. E forse sarà sempre così. Adesso sono un viaggiatore. In realtà sono già emigrato, sono emigrato nelle ferrovie del Reich.» Succede proprio questo, Silbermann trascorre una settimana intera sui treni, sa di essere in trappola, ma non gli è possibile fermarsi o smettere di cercare un riparo. Esule in patria, uomo sopraffatto, emblema di tutte le anime rifiutate costrette a soccombere al meccanismo della paura, ora è nient'altro che un «insulto con due gambe». "Il viaggiatore" è il quadro, realizzato con drammatica lucidità, delle conseguenze della Kristallnacht, il romanzo di un giovanissimo scrittore - Ulrich Boschwitz aveva poco più di vent'anni - che ebbe il dono tragico della preveggenza e descrisse in presa diretta il crollo di ogni legge di umana convivenza.
13,00

Piccole donne-Piccole donne crescono

Louisa May Alcott

Libro: Copertina rigida

editore: SALANI

anno edizione: 2020

pagine: 544

Per la famiglia March il Natale non ha più il calore di un tempo, da quando l'adorato papà è partito per il fronte. Ad aspettarlo a casa restano la moglie e le figlie, quattro sorelle molto diverse tra loro. Sono Meg, assennata e giudiziosa, Jo, aspirante scrittrice dall'indole ribelle, Beth, timida e sognatrice, e Amy, ironica e civettuola. Sullo sfondo della guerra di secessione americana, va in scena l'avventura tutta al femminile di quattro giovani donne alle prese con le piccole e grandi sfide del diventare adulte. L'edizione presenta inoltre fotografie scattate sul set del film del 2019 diretto da Greta Gerwig.
12,00

Netocka Nezvanova

Fëdor Dostoevskij

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2020

pagine: 256

In una nuova traduzione, il romanzo che Dostoevskij stava scrivendo al momento del suo arresto per mano della polizia zarista. Le prime tre parti di «Netocka» vennero pubblicate all'inizio del 1849: a fine aprile Dostoevskij fu arrestato, condannato a morte, graziato mentre già si trovava sul patibolo. A ciò seguirono la deportazione, i lavori forzati, il confino: dieci anni nel buio della steppa, a cercare la luce; dieci anni dai quali Dostoevskij fece ritorno profondamente mutato, colmo di nuove idee, nuove passioni e intuizioni. Le altre parti del libro non vennero mai scritte: l'aprile del 1849 segnò davvero la cesura fondamentale della creatività dostoevskiana. Dopo, nulla sarebbe più stato lo stesso, nulla di quanto prima era stato progettato sarebbe più stato realizzabile. «Netocka Nezvanova» ci si offre così come straordinario esempio di un'opera "di confine" tra due mondi, con pagine di impressionante efficacia, di sconvolgente verità, che preludono ai grandi romanzi del periodo maturo. Netocka è l'esclusa, è colei che non è invitata al banchetto della vita, e che dal suo cantuccio è destinata a scrutare il mondo, degli adulti di casa prima, degli estranei di fuori poi. Un Dostoevskij al femminile, dunque, che però intreccia all'analisi del mondo interiore della bambina le tematiche tipiche del suo primo periodo, quello a suo modo "romantico", nel quale ragiona ancora sul ruolo dell'artista.
10,00

Il Maestro e Margherita

Michail Bulgakov

Libro: Copertina morbida

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2020

pagine: 592

Un romanzo che si sviluppa su tre linee narrative. Nella prima, il diavolo arriva a Mosca alla ricerca di una regina del Sabba, senza cui il ballo non può aver luogo. Nella seconda, ambientata a Gerusalemme, Ponzio Pilato è un personaggio tormentato, consapevole di avere crocifisso il vero Dio. Nella terza un uomo, il Maestro, è chiuso in manicomio: ha scritto e bruciato un romanzo (appunto quello su Pilato) che le autorità non approvano. Ama, ricambiato, Margherita, che accetterà di vendere la propria anima al diavolo per diventare la regina del Sabba e salvare il Maestro.
8,00

Bel-Ami

Guy de Maupassant

Libro: Copertina morbida

editore: RUSCONI LIBRI

anno edizione: 2019

pagine: 351

Georges Duroy, protagonista del forse più celebre romanzo di Guy de Maupassant, sembra essere una caricatura dell'autore: privo di qualsiasi titolo accademico e con una breve e inconcludente carriera militare alle spalle, il giovane provinciale di origini normanne si contraddistingue per la sua bella presenza, l'ateismo, il disprezzo per l'amore e l'ardente passione per le donne. Si trasferisce a Parigi nella speranza di affermarsi e diventare al pari di quei signori così ben vestiti e altezzosi che frequentano i locali più in vista della capitale francese. Dietro la sua cinica vitalità si nasconde però una profonda paura della morte, che limita ogni aspetto della sua esistenza. Tuttavia, in breve tempo si ambienta perfettamente all'interno di quell'alta società parigina del XIX secolo, che Maupassant rappresenta in maniera efficace e realistica, rendendo Bel-Ami uno dei romanzi più amati dell'autore.
10,00

La figlia del capitano

Aleksandr Puskin

Libro: Copertina morbida

editore: RUSCONI LIBRI

anno edizione: 2019

pagine: 152

Su uno sfondo realista che lega le vicende alla rivolta cosacca guidata dal ribelle Pugaciòv, Puskin racconta le avventure del giovane Pjotr, che, accompagnato da uno storico amico, raggiunge una vecchia fortezza in un reggimento di guardia per dare il suo apporto militare, come voluto dal padre. Qui si innamora di Màrja, figlia del capitano della fortezza, e per unirsi alla donna amata, aiutato anche da circostanze favorevoli, il giovane farà di tutto. Il romanzo, dallo stile sintetico e deciso, apre così la strada al genere del racconto nella letteratura russa e suscita nel lettore una naturale simpatia soprattutto per le vicende del protagonista.
10,00

Gli anni

Virginia Woolf

Libro

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 448

"Gli anni" (1937) segue, attraverso tre generazioni, le vicende di una numerosa famiglia della borghesia londinese, i Pargiters. Nel rievocare gli eventi piccoli e grandi che si sono susseguiti nell'arco di mezzo secolo, Virginia Woolf tocca argomenti a lei molto cari e di perenne attualità: da un lato lo scorrere del tempo, la tensione tra il desiderio di immutabilità e l'inevitabilità del cambiamento; dall'altro la polemica sociale su questioni come sesso, famiglia, educazione e politica. In queste pagine l'autrice traccia soprattutto un lucido quadro della condizione della donna inglese dal 1880 fino agli anni '30 del secolo scorso.
13,00

L'eletto

Thomas Mann

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 264

Libera rielaborazione di una leggenda medievale sulla vita di Gregorio Magno, "L'eletto" (1951) riecheggia grandi miti dell'Occidente, primo tra tutti quello di Edipo, ma anche la vicenda di Mosè o il folle amore di Narciso. Nato da un rapporto incestuoso, il piccolo Gregorio viene allevato da un pescatore; un giorno salva la donna che ignora essere sua madre, se ne innamora e la sposa. Quando scopre la verità, si ritira a espiare vivendo come eremita fino a quando, secondo una profezia, viene portato a Roma per occupare la sede papale vacante. Thomas Mann dissolve in un'ironia dal sapore grottesco una materia tragica che affonda le radici nelle profondità del mito e nel buio della storia del Novecento, e consegna ai lettori il suo sogno di una comunità retta da una universalità spirituale e da un grande progetto civile.
15,00

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