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Musica

Un secolo di jazz fra storia, musica e storie

Gianfranco Tramice

Libro: Copertina morbida

editore: Fausto Lupetti Editore

anno edizione: 2020

pagine: 218

Il libro nasce racconto più che storia, riflessione più che informazione, curiosità più che nozione. Così ripercorre le tappe della complessa evoluzione del jazz dal blues delle piantagioni al dixieland, dallo swing al bebop, dal cool al free, fra America, Europa e Italia. E per ogni tappa, più che sulle caratteristiche tecniche di ciascuno stile, il libro si sofferma sul contesto storico e sugli eventi che hanno motivato e segnato le trasformazioni di questa musica, le sue ibridazioni, le sue feconde contaminazioni. Lungi dall'essere un trattato, il libro contestualizza il jazz per il profano, apre squarci curiosi sulla musica che ha segnato un secolo, illumina inattesi momenti di contatto con altre espressioni artistiche come il ballo o altri generi musicali. In una parola vuole sfatare il luogo ancora comune che vede il jazz come musica di nicchia per pochi eletti, stimolando la curiosità per un genere che trascina e sorprende. In fondo, come diceva Art Blakey, ... "il jazz lava via la polvere dalla vita di ogni giorno". Prefazione di Paolo Albano.
14,00

Clapton e Layla. Un album, una storia, un poema d'amore rock

Alberto Rezzi

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2020

pagine: 173

"Layla and other assorted love songs" non è solo un album che ha segnato la storia del rock. È un caleidoscopio che riflette una serie di immagini uniche, direttrici umane e artistiche che convergono in questo capolavoro del 1970 per poi divergere e talora infrangersi subito dopo. Gli incontri, le collaborazioni, i destini incrociati che lo coinvolgono non riguardano solo i componenti della band che l'ha registrato, i Derek and the Dominos, ma anche artisti come Jimi Hendrix, George Harrison e sua moglie Pattie, Duane Allman, Dr. John, Delaney Bramlett... Con ognuno di loro Eric Clapton, la figura centrale, intrattiene rapporti non solo legati al mondo della musica, ma anche personali, di profonda amicizia o passione. Il libro ricostruisce gli incroci esistenziali attraverso cui ognuno dei quattordici brani dell'album trova la propria ragion d'essere. Lo fa attraverso un espediente narrativo, facendo uscire il racconto dalla viva voce della stessa Leylà, una misteriosa figura femminile prossima ai cinquant'anni che, in una sorta di conversazione onirica, ripercorre le tappe della sua "incarnazione" in questo album. Nel racconto le varie storie formano diversi cerchi concentrici e trovano precisi incastri e chiusure. Al centro, la scoperta dell'amore impossibile di Slowhand per la moglie dell'amico George, la miccia creativa che porterà alla composizione di molte canzoni del disco. Un intero capitolo è dedicato al commento dei singoli brani, corredato dalle corrispondenze letterarie ed emozionali con il poema Leylà e Majrnin dello scrittore persiano Nezami, a dimostrazione del dialogo profondo e sorprendente tra le due opere, quella poetica e quella rock, molto distanti nel tempo ma accomunate da elementi di straordinaria affinità. Prefazione di Maurizio Solieri.
16,00

Ligaland. Il mondo di Luciano Ligabue

Vanni Codeluppi

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 158

Come ogni cantautore, Luciano Ligabue ha creato un orizzonte immaginario con le sue canzoni, ma anche producendo testi di altro genere. Nel suo caso, infatti, siamo di fronte a un personaggio che ha sentito l'esigenza di esprimersi attraverso numerosi linguaggi: film, videoclip, racconti, romanzi, poesie, saggi e fumetti. Da questa vasta produzione è nato Ligaland, un mondo che può essere associato a Graceland, la lussuosa villa neoclassica di Memphis nella quale Elvis Presley ha trascorso gli ultimi vent'anni di vita e che oggi simboleggia il suo universo. In questo libro il mondo di Ligabue viene analizzato allo scopo di capire cosa ci sia dietro il successo duraturo di un personaggio dello spettacolo. Si cerca pertanto di individuare le influenze che il cantautore ha ricevuto: dalla musica rock alla tradizione della canzone italiana, dalla cultura americana a quella emiliana, passando per Elvis Presley, Bruce Springsteen e Vasco Rossi.
12,00

I racconti delle nebbie

Paolo Benvegnù, Nicholas Ciuferri

Libro

editore: PEOPLE

anno edizione: 2020

pagine: 139

"I racconti delle nebbie" è uno spettacolo di musica e narrazione che si contaminano a vicenda, accompagnato e arricchito dalle illustrazioni di Alessio Avallone che rendono ancora più vivido l'immaginario evocato. La fragilità, il tradimento, il conflitto e la difficoltà di dar loro una voce: oltre a questi temi cardine, a caratterizzare i venti racconti di Nicholas Ciuferri concorrono la forte introspezione, lo sfasamento e lo scontro tra le prospettive dei protagonisti, uomini e donne perlopiù trincerati nei loro dissidi interiori. La narrazione trasporta il lettore-ascoltatore fin dentro gli episodi e i luoghi delle vicende, tratteggiate dalle tracce musicali composte appositamente da Paolo Benvegnù, in questo suo nuovo percorso artistico.
20,00

Il festival di Sanremo. 70 anni di storie, canzoni, cantanti e serate

Eddy Anselmi

Libro: Copertina rigida

editore: De Agostini

anno edizione: 2020

pagine: 720

Dall'esordio nel 1951 all'edizione 2019. Tutto - ma proprio tutto - quello che c'è da sapere sul festival più amato dagli italiani: le serate, le canzoni, gli autori, gli interpreti, le classifiche, le curiosità, i vincitori e i vinti, la televisione, i presentatori e i dietro le quinte. E quel "Sanremo d'Europa" che è l'Eurovision Song Contest. Un viaggio nel tempo, nella musica, nella storia, nei ricordi e nelle emozioni di tutti noi.
19,90

Imparare a suonare l'ukulele

Phil Capone

Libro

editore: Il Castello

anno edizione: 2020

pagine: 192

Poco costoso da comprare, facile da imparare, divertente da suonare: passate un'oretta con l'ukulele e sarete già in grado di suonare l'accompagnamento di alcune note canzoni per divertirvi. Questo è l'obiettivo del libro: aiutare il principiante dell'ukulele a iniziare, fargli apprezzare la musica, farlo divertire e anche prepararlo a passare a cose più impegnative. Lavorate duro ad alcuni degli esercizi del libro e potreste finire col suonare qualsiasi musica vi piaccia: velocissima be-bop-fusion bruciante che fonde i tasti; magnifici arrangiamenti dei Notturni di Chopin; riff su riff heavy metal. Oppure, semplicemente, vi sedete con l'ukulele sulle ginocchia e suonate una piccola colonna sonora dei vostri pensieri.
19,50

Luigi Tenco. Io sono uno... e nessuno

Federica Minarelli

Libro: Copertina morbida

editore: Castel Negrino

anno edizione: 2019

pagine: 130

Pavese, senza dubbio e, di sicuro, il Pirandello della pluralità dell'io. Esplicitamente Brecht e Vian. Senz'altro, quell'umore che viene dalla scuola esistenzialista: di Sarte, molto verosimilmente e di Camus per derivazione approssimativa. In maniera allusiva, s'intuiscono l'innominato Heidegger, alcuni lampi sulfurei di Friedrich Nietzsche e, per sorprendente rassomiglianza metabiografica, Carlo Michelstaedter. E poi, il pessimismo di Leopardi, il romanticismo di Foscolo, il decadentismo di Pascoli. I maledetti Baudelaire e Rimbaud e il maledettissimo Céline, per spirito di contraddizione alla buona norma borghese. E lo scandaloso Ovidio. Sono queste le carte, quasi sempre coperte, che abbiamo in mano per decifrare l'enigma che Luigi Tenco ha lasciato dietro di sé, inciso per sempre nel calco delle sue canzoni.
14,90

Non fare stronzate, non morire. Un addio a Vic Chesnutt

Kristin Hersh

Libro: Copertina morbida

editore: Jimenez

anno edizione: 2019

pagine: 189

"Ciò di cui era capace quest'uomo era sovrumano. Vic era brillante, spassoso e indispensabile, le sue canzoni messaggi dall'etere privi di censura. Aveva sviluppato uno stile alla chitarra che gli consentiva di suonare il basso, la ritmica e la solista nella stessa canzone, e questo utilizzando solo due dita. Il tempo fluido della sua musica era inimitabile, la sua poesia era incontaminata da influenze. Era il mio migliore amico. Non ho mai visto la carrozzina, per me era invisibile, ma lui sì. Quando il nostro camerino era in cima a una rampa di scale, mi diceva con nonchalance che ci saremmo visti dopo, al bar. Quando entrambi contraemmo la stessa malattia, gli dissi che non avevo mai provato un dolore più forte di quello. «Io non provo dolore» mi disse lui. Ovviamente. Me n'ero dimenticata. Quando gli chiesi di farci una passeggiata sotto la pioggia sul marciapiede mi disse che le sue mani si sarebbero bagnate. Seduta sul palco con lui, gli chiedevo di suonare una canzone e lui mi faceva il dito medio, che significava "oggi queste dita non funzionano". A me sembrava inespugnabile, immenso e meraviglioso, ma credo che Vic vedesse Vic come qualcosa di piccolo, difettoso, triste. Non so se riuscirò ancora ad ascoltare la sua musica, ma so quanto è necessario che la ascoltino gli altri. Quando ricevetti la telefonata che avevo temuto per quindici anni, persi il mio equilibrio. Tutto il mio essere si spostò a sinistra. Non riuscivo a stare in piedi senza finire contro il muro, e morivo di freddo. Non credo che mi piaccia questo pianeta senza Vic. Avevo giurato che non ci avrei mai vissuto, qui, senza di lui. Ma quello che ci ha lasciato è il suono di una vita che aveva combattuto i propri limiti, come tutte le vite dovrebbero fare. È il suono di qualcuno in fiamme. Fa di questo pianeta un posto migliore. E, volendo essere onesta con me stessa, ho ancora l'impressione che lui sia qui, ma libero dalle costrizioni. Forse ora è davvero immenso. Intatto. E felice."
16,50

Applaudire con i piedi 2. Il difficile e meraviglioso mestiere della musica

Anna Rollando

Libro: Copertina morbida

editore: GRAPHOFEEL

anno edizione: 2019

pagine: 368

Fare musica è davvero un mestiere? O rimane sempre e solo un piacevole passatempo? Applaudire con i piedi 2 si propone di rispondere a questa domanda raccontando l'affascinate e impervia "arte delle note": come si studia, come si insegna, come si compone, come si ascolta. E ancora: la musica come libertà in tempo di oppressione, (anche nei Lager c'erano le orchestre), le storie e i retroscena delle opere più belle, gli strumenti classici e quelli più stravaganti, il pacifico confronto scontro tra musica classica e musica pop. Dalla penna vivace e competente di una musicista di razza una nuova occasione per scoprire un mondo ancora poco conosciuto, per imparare ad amare ed ascoltare senza preconcetti quella che de Lamartine definiva "la letteratura del cuore".
21,00

Soul to soul. Storie di musica vera

Alberto Castelli

Libro: Copertina morbida

editore: CHINASKI EDIZIONI

anno edizione: 2019

pagine: 253

Dalla penna di Alberto Castelli - tra i maggiori conoscitori della black music in Italia - un viaggio nel tempo attraverso città come Chicago, New York, Philadelphia, Memphis, Detroit, Londra, Kingston per celebrare, con il ritmo di un programma radiofonico, stili, artisti, canzoni e album diventati classici della musica 'african american'. Un racconto appassionato e corale nel cuore della black music contemporanea, dal jazz al blues, dal gospel al rhythm'n'blues, dal soul classico degli anni Sessanta alla stagione funk del decennio successivo. Dallo ska al rocksteady al reggae, al dub, all'hip hop. Una collezione di ritratti di artisti come Otis Redding, Bob Marley, Quincy Jones, Michael Jackson, Al Green, Anita Baker, Prince, e campioni dello sport, quali Kareem Abdul-Jabbar, Muhammad Ali e tanti altri. Una sorta di diario dell'educazione sentimentale per una passione diventata professione attraverso luoghi, incontri, interviste - alcune pubblicate per la prima volta - amicizie. L'omaggio definitivo a una musica che ha saputo sprigionare e trasmettere rabbia e sensualità, gioia e dolore, orgoglio e passione. Un patrimonio da rispettare; un suono universale che è diventato la colonna sonora per generazioni diverse. Perché, come cantava Bob Marley "una delle cose belle della musica, è che quando ti colpisce, tu non senti dolore". Prefazione di Federico Traversa.
19,00

Io, Maria. Lettere e memorie inedite

Maria Callas

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2019

pagine: 555

Maria Callas: la Tigre, la Divina, la soprano per antonomasia, e senza dubbio la cantante lirica più celebre al mondo. Un mito, una leggenda che conosciamo tutti e quasi tutti abbiamo ascoltato. La sua parabola ha ispirato romanzi, poesie, testi teatrali e musicali, spettacoli di danza, film, programmi radiofonici e televisivi. La sua figura ha affascinato personalità del calibro di Pier Paolo Pasolini, Luchino Visconti, Franco Zeffirelli e Carmelo Bene, per non parlare di musicisti quali Leonard Bernstein, Mina e Patti Smith. Dotata di una voce particolare - che coniugava a un timbro unico e a un volume notevole una grande estensione e una strabiliante agilità - ha riportato l'opera lirica al centro del dibattito intellettuale e aperto nuovi sentieri nel repertorio, distinguendosi per l'immensa capacità interpretativa. Eppure, quanto sappiamo davvero di lei, della donna fragile che si celava dietro quelle incredibili doti canore? Quanto conosciamo questa grande artista divisa tra immagine pubblica e vita privata, vittima del suo stesso perfezionismo e in lotta continua con la propria voce? Per la prima volta, siamo invitati a scoprire Maria Callas al di là delle interpretazioni che l'hanno resa immortale, possiamo cogliere l'opportunità unica di gettare uno sguardo sulla sfera più intima di un'artista straordinaria. Le sue memorie e una ricca raccolta di lettere private, che spaziano dal 1946 al 1977, ci conducono lungo un percorso che dal debutto in sordina giunge fino alle vette di una carriera di livello internazionale. Le sfide personali, i successi, gli scandali, il rapporto con colleghi, amici e parenti, l'amore per il marito Giovanni Battista Meneghini e la passione travolgente per l'armatore greco Aristotele Onassis: un racconto unico, che ci fa scoprire finalmente la storia dietro la leggenda. Mettendoci di fronte all'autoritratto, sorprendente e affascinante, dell'ultima grande diva del XX secolo.
21,00

The wall. No adulation. Storia e analisi di un'opera totale

Matteo Palombi

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2019

pagine: 286

Il 30 novembre 1979 i Pink Floyd pubblicavano il loro undicesimo album in studio: The Wall. Opera universale, in grado di racchiudere al suo interno ossessioni, speranze e suoni di un'intera generazione e di molte altre a seguire. Con una musica dall'enorme potenziale emozionale, le immagini stranianti ma fortemente umane del cinema e del teatro rock, questo capolavoro ha saputo commuovere gente da ogni parte del mondo, confutando i muri della "quiet desperation" quotidiana. A quarant'anni dalla prima pubblicazione, questo libro illustrato ripercorre il lungo percorso di un progetto complesso, ambizioso e multimediale, raccontandone le vicende della lenta ma inesorabile evoluzione. Dal doppio album ai primi concerti sperimentali, passando per i film e il live berlinese, si giunge sino alla nuova vita delle versioni più recenti. Tra lo studio delle bozze di lavoro, immagini e interviste inedite, parole dei protagonisti e una narrazione sempre più introspettiva, si scoperchia un vaso di Pandora che rivela una storia per certi versi criptica e complessa. Senza annegare nell'idolatria, perché, come era all'inizio di tutto: "We don't need no adulation".
29,00

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