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Musica

Manuale di canto. La tecnica, la pratica, la postura

Daniela Battaglia Damiani

Libro: Copertina morbida

editore: Gremese Editore

anno edizione: 2020

pagine: 143

In questo volume l'autrice impartisce tutti gli insegnamenti essenziali per impostare correttamente la voce, rispondendo alle domande e ai dubbi che assillano ogni principiante: quale postura va assunta? Come si deve respirare? Come è possibile agire in modo volontario sulle corde vocali e come si fa per controllare le cavità di risonanza? In che modo gli stati d'animo possono influire sul canto? Come si devono pronunciare le parole? Come si fa a non sforzare la voce? In un linguaggio comunicativo e sempre chiaro, servendosi di illustrazioni esplicative, l'autrice indica inoltre come raggiungere buone capacità tecniche ed espressive, accompagnando alla trattazione suggerimenti, consigli ed esempi concreti.
14,00

Quattro corde. Passato, presente, futuro e Subsonica

Luca Vicini

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2020

pagine: 143

Fin da piccolo la musica è stata per me una compagna fedele e assidua, la colonna sonora costante delle mie giornate. Calcio a parte, dischi, Cd e musicassette erano il mio interesse principale. Ad accompagnare i miei pensieri c'era sempre la canzone adeguata. Poi arrivarono le scuole superiori e questa passione sfociò a poco a poco in qualcosa di più profondo: suonare uno strumento. In particolare il basso elettrico, quello che suonava forte nei dischi dei Police, la band che mi iniziò ancora bimbo al suono del rock. E poi c'era l'heavy metal, che diventò presto il mio genere preferito e mi trasformò in un appassionato metallaro per anni. Con il basso fu amore a prima vista e da allora la mia meta fu una sola: diventare un musicista a tempo pieno. Sono Vicio, il bassista dei Subsonica. Quelli dei dischi di platino. Quelli che si dice siano la miglior live band d'Italia. Quelli che hanno aperto una nuova strada nella musica italiana. "Quattro corde" racconta tutta questa storia qui e lo fa utilizzando come pretesto 12 canzoni, quelle che hanno segnato i momenti fondamentali della mia vita. È proprio come se fosse un disco da ascoltare, senza un particolare ordine cronologico. Alla fine di ogni "canzone" c'è una piccola meditazione da praticare, messa lì per far sì che ogni esperienza vissuta non rimanga semplicemente relegata nei recessi della memoria. Prefazione di Raf.
15,00

Bon Scott. La mia vita con il cantante degli AC/DC

Irene Thornton, Simone Ubaldi

Libro: Copertina morbida

editore: TSUNAMI

anno edizione: 2020

pagine: 247

Australia, 1971. Irene Thornton, una ragazza di Adelaide, incontra il cantante dei Fraternity, un gruppo piuttosto noto a livello locale. È un ragazzo di poco più grande di lei e si chiama Bon Scott. Tra i due scocca una scintilla, e nel giro di un anno sono già marito e moglie. Nel corso degli anni successivi, con Irene al proprio fianco come moglie e come amica, Bon Scott intraprenderà il suo percorso verso la notorietà prima con i Fraternity e poi con gli AC/DC, per diventare quella leggenda del rock che tutti conosciamo. Una strada difficile e costellata di privazioni e tensioni, che Irene ci racconta senza tralasciare o addolcire nulla: dai freddi inverni londinesi trascorsi insieme ai Fraternity, alle sbronze, le risse, la droga, i litigi, i sogni infranti e i demoni interiori sempre in agguato. Ma questa è anche la storia del suo legame speciale con un uomo fuori dall'ordinario, a volte difficile ma dal cuore grande, un intrattenitore e performer nato, e della musica che amava e lo ha portato a essere conosciuto in tutto il mondo insieme agli AC/DC. Il racconto di un artista al picco delle proprie capacità, e al contempo uno sguardo intimo sulle gioie e le fragilità di un uomo che è stato strappato al mondo troppo presto.
20,00

Come respirare. Discorso sulla musica e la sua anima

Mauro Garofalo, Samuel

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2020

pagine: 109

Quante volte ti dicono, «Non ce la farai. Lascia stare». Oppure, al contrario, «Che bello, Dovresti pubblicarlo, Sì, dovresti proprio farlo sentire a qualcuno». Il riff, la strofa, il testo. Ma niente vale di più rispetto a quello che pensi, tu, delle cose. Fino a che punto sei disposto ad arrivare. Oppure, molto più semplicemente, sai che devi continuare e allora è già tutto lì, senza troppo altro da aggiungere. Il punto è riuscire a conservare il bambino dentro, emozionarsi con la stessa ingenuità in equilibrio con il Tutto che accade intorno. Crescere, copiare, impastare tutto come se fossi già tu, mentre invece ancora non lo sai. Perdi. Vinci. Che importa. Tutto. Niente. Mantenere quel modo di guardare il mondo. Ingenuo, tuo, totale. Forse questo è già un inizio. Restare leggeri. Come quando eravamo bambini. È già qualcosa che si può chiamare musica.
17,00

Il giudizio universale

Anna Bonacci

Libro: Copertina morbida

editore: Storia e Letteratura

anno edizione: 2020

pagine: 92

"Il giudizio universale" è una commedia di spregiudicata attualità che mette a nudo le ipocrisie, le menzogne, le miserie morali di una onesta e austera famiglia borghese nella Vestfalia del 1880. Al termine di una lunga notte che vede ogni personaggio svelare orribili segreti e maneggiarli come pugnali appuntiti, l'annunciato «giudizio» non avviene, e le ferite aperte dalle reciproche confessioni si rimarginano all'alba, senza lasciare tracce visibili. Qui riproposto in volume, il testo pone ancora oggi interrogativi sulla natura bifronte dell'animo umano.
15,00

Scrivere di musica. Una guida pratica e intima

Rossano Lo Mele

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2020

pagine: 160

Nel suo piccolo, anche il critico musicale soffre un castigo di Sisifo. Di fronte al suo reportage, alla sua recensione, al suo profilo ci sarà sempre qualcuno pronto a ricordare quella battuta famosissima, quel motto molto arguto e feroce, forse di Frank Zappa, forse di Elvis Costello, forse di Thelonious Monk. Ma in fondo conta poco chi lo disse per primo, perché quel motto - «scrivere di musica è come ballare di architettura» - funziona sempre. Il critico musicale, soprattutto quello di musica rock e pop al quale Lo Mele si rivolge, deve dunque lasciare rotolare a valle il macigno di Sisifo, e in cima alla collina preoccuparsi solo di ballare bene di architettura. Questa guida pratica e intima vuole appunto fornire un aiuto concreto per danzare con le parole, per scrivere bene di musica. Nasce dall'esperienza profonda e varia del suo autore, direttore di uno storico mensile di musica e cultura, docente di Linguaggi della musica contemporanea, e membro fondatore di un gruppo rock, i Perturbazione, che ha segnato almeno due generazioni di ascoltatori. Senza semplificazioni dannose né fumisterie ancora più dannose, Lo Mele discute e illustra con esempi significativi i vari fronti su cui il giornalista musicale si trova oggi impegnato, mantenendo un occhio attento al contesto tecnologico ed economico profondamente mutato negli ultimi venticinque anni, ma non dimentica mai che chi scrive di musica, anche professionalmente, lo fa prima di tutto per passione.
15,00

No music on weekends. Storia di parte della new wave

Gabriele Merlini

Libro: Copertina morbida

editore: Effequ

anno edizione: 2020

pagine: 272

Con New Wave si definisce un movimento musicale e artistico incredibilmente eterogeneo, sviluppatosi tra la seconda metà degli anni Settanta e i primi Ottanta. Sfruttando l'energia, gli stimoli e il dinamismo ancora in circolazione del punk, numerose band hanno scelto di reinventare estetiche e suoni attingendo alle più variegate esperienze culturali. Ma cos'è stata, guardandola adesso, la New Wave? E cosa ci ha lasciato in eredità? Passando da Inghilterra, Stati Uniti ed Europa Gabriele Merlini, appassionato esperto musicale, racconta un percorso composto di aneddoti, suggestioni, reportage: in modo lieve e pungente costruisce la storia di autori e gruppi che hanno condiviso un tempo ancora capace di sorprendere per stimoli, capacità creativa e inaspettate similitudini con il presente.
15,00

Dolce vita con gli Stones. Storie, foto e ricordi: i Rolling Stones come non li avete mai visti

Jo Wood

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2020

pagine: 255

"Queste foto sono magnifiche, e sono rimaste nascoste per anni" (Ronnie Wood). Un tuffo nella storia del rock'n'roll con più di 500 foto, lettere e memorabilia che svelano la vita dietro le quinte di una delle più grandi band di sempre.
24,90

Robert e Clara Schumann

Franz Liszt

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2020

pagine: 170

Sono raccolti in questo volume tutti gli scritti che Liszt ha dedicato agli Schumann, a testimonianza di un interesse e di un'ammirazione mai venuti meno, nonostante le peripezie della loro amicizia dovute, in particolare, al difficile carattere («delicato, irritabile, orgoglioso», lo definiva Liszt) di Clara Wieck. Come scrive Piero Rattalino nella prefazione al volume, «Liszt impiega più le armi dell'analisi psicologica che dell'analisi critica», e dunque «non possiamo cercare in lui la disciplina del critico, ma solo la simpatia dell'uomo-artista». Tuttavia, queste sue analisi rivestono una grande importanza, e in una duplice direzione: innanzitutto quella di una riflessione dello stesso Liszt sul proprio cammino creativo, sulla scia della «nuova era iniziata con Beethoven», di cui Robert Schumann, vero e proprio pensatore in musica, costituiva per Liszt un anello imprescindibile. In secondo luogo, quella di un'esemplare messa a fuoco, in presa diretta, delle 'ragioni' dell'arte degli Schumann. Come spiega ancora Piero Rattalino, «i romantici della musica non rappresentano una pia congrega: si combattono, si detestano, si fanno vicendevolmente la forca. Ma sono sostanzialmente solidali nella visione che hanno dell'arte». Un volume, questo, che, unitamente allo scritto del curatore e al saggio di Rattalino, porta un contributo decisivo alla conoscenza non solo del rapporto tra Liszt e Schumann, ma anche del complesso mondo del romanticismo musicale tedesco.
22,00

Suite lirica. Scritti musicali e letterari

Alban Berg

Libro: Copertina rigida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2020

pagine: 613

Personalità unica nell'ambiente artistico mitteleuropeo di inizio Novecento, alfiere di quanto di più moderno c'era nella sperimentazione musicale del suo tempo e insieme custode della tradizione romantica del XIX secolo, Alban Berg è stato forse il più innovatore tra gli innovatori. Non ebbe una vita facile: a diciotto anni soffrì di una grave forma di depressione che lo portò a tentare il suicidio; nevrotico e ipocondriaco, di fronte all'iniziale diffidenza di una Vienna che non capiva la sua arte meditò di abbandonare la composizione e dedicarsi unicamente alla scrittura. Se l'importanza di Wozzeck e Lulu nell'evoluzione della musica è infatti nota a tutti, pochi sanno che Berg fu anche un appassionato letterato: durante la sua tormentata adolescenza si cimentò nella scrittura teatrale, ispirandosi a Ibsen e Strindberg; sognava di diventare poeta e leggeva Goethe, Schopenhauer, Nietzsche; aveva un'innata e profonda sensibilità letteraria, che in lui si fondeva naturalmente con la musica, come se note e parole fossero un unico linguaggio. «Apparteneva a quel piccolo gruppo di musicisti che vedono gli uomini nello stesso modo degli scrittori» disse di lui Elias Canetti. Analisi e saggi musicali, invettive, interviste, drammi, aforismi e acrostici dedicati agli amici Schönberg, Loos e Kraus: Anna Maria Morazzoni ha raccolto tutta l'opera critica e letteraria di Berg, composta in poco più di vent'anni, prima che una banale infezione mal curata lo portasse via, in una vigilia di Natale di metà anni trenta. "Suite lirica" è la vivida testimonianza del fermento culturale di un'epoca che stava vivendo gli ultimi anni di grandezza, ma anche e soprattutto il lascito intellettuale e umano di un gigante della musica, contemporanea e di sempre. Prefazione di Michele Girardi.
55,00

Decamerock. Ribellioni, amori, eccessi dal lato oscuro della musica

Massimo Cotto

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2020

pagine: 408

Una metaforica peste sembra aver colpito il rock, che non è più il linguaggio della ribellione in musica né quello stile di vita che si nutriva di estremi: solitudine e aggregazione, diavolo e acqua santa, profonda malinconia e gioia sfrenata, folle eccitazione e mistica lentezza. Per riportarci alle atmosfere, ai volti e alle vicende che hanno reso il rock il genere più popolare al mondo, Massimo Cotto ci guida attraverso un'avventura narrativa sulle tracce di vite maledette e affascinanti, mostrandone il dietro le quinte. Dal suo inesauribile repertorio l'autore estrae centouno storie di fortune e sconfitte, tragedie e amori, rivolte e omicidi, rovinose cadute e incredibili resurrezioni, passioni sregolate e altri eccessi, per comporre un romanzo che ne contiene infiniti altri. Da Nico a Amy Winehouse, da Jeff Buckley a Kurt Cobain, passando per Dylan Thomas e William Burroughs, tra incontri maledetti, groupies, hotel e viaggi on the road, manager senza scrupoli e soldi facili, a storie mai raccontate si affiancano letture inedite di episodi più celebri, nell'interpretazione di un narratore dallo stile frutto di incontri e conversazioni, perché «il rock racconta e si racconta non solo nelle canzoni, nelle trame e nei personaggi, ma anche attraverso le parole delle rockstar quando sono lontane dal palco».
17,00

Trap. Storie distopiche di un futuro assente

UFPT

Libro: Copertina morbida

editore: Agenzia X

anno edizione: 2020

pagine: 167

Siamo in crisi: se non altro abbiamo trovato la colonna sonora perfetta. La musica trap è un nuovo linguaggio simile a quello della cultura hip hop, ma esposto con modalità che sembrano lasciare più spazio espressivo, un'arma a doppio taglio che genera un'alternanza di brutture stilistiche e picchi di genio. Questa maggiore libertà, enormemente agevolata da un accesso illimitato al mondo dei social, ha promosso la formazione di un'attitudine mai vista prima che ha grande influenza sulle nuove generazioni. Il giovane autore traccia il contesto di degrado delle metropoli meridionali degli Stati Uniti dove è nata la trap, un viaggio tra le sue manifestazioni più popolari, le produzioni più significative e un'analisi sui perché siamo arrivati in pochi anni all'esplosione di un caso mondiale che ha saputo stravolgere anche la scena italiana. In "Trap. Storie distopiche di un futuro assente" viene descritto il percorso di radicamento sia nei grandi snodi urbani sia nelle province, per addentrarsi all'interno di una scena contraddittoria formata da creature misteriose, apparentemente interessate solo alla fama e al denaro, ma che è riuscita finalmente a spodestare la paludosa fase della retromania.
15,00

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