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Musica

Il suono da Giuseppe Tartini a John M. Chowning

Cesare Beltrami, John M. Chowning

Libro

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2020

"Il suono da Giuseppe Tartini a John M. Chowning" illustra l'intuizione tartiniana del "terzo suono" attraverso la teoria degli intervalli dell'antica Grecia e la classificazione zarliniana. Il volume indaga la natura acustica e la funzione armonica della scoperta del compositore istriano, collocandola all'interno del concetto di "vera essenza dell'armonia". Si individuano conquiste e limiti della teoria incentrata sui suoni di combinazione, oggi componente essenziale della musica elettroacustica.
17,00

Le nozze di Figaro. Mozart massone e illuminista

Lidia Bramani

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2020

pagine: 422

Cristallizzato nell'immagine del genio irriverente preso solo dalla sua arte, folle e sregolato nel suo inconsapevole talento, Wolfgang Amadeus Mozart è rimasto intrappolato per secoli nel mito del puer aetemus. Tuttavia Mozart non era svagato o ingenuo. D'indole brillante e multiforme, era perfettamente immerso nel suo tempo: sensibile ai fermenti che ispiravano gli ultimi fulgori del Secolo dei Lumi, aveva una biblioteca ricchissima con testi all'avanguardia e frequentava le personalità più illustri dell'epoca; era in sintonia con i princìpi riformatori dell'assolutismo illuminato dell'imperatore Giuseppe ii e manteneva intensi rapporti con le logge massoniche viennesi e tedesche, nutrendosi dei loro ideali di tolleranza etica, religiosa e politica, di uguaglianza fra i sessi e fra le classi, arrivando persino a progettare di fondare una società segreta ispirata agli stessi valori. Soprattutto, Mozart diede voce a questo afflato con lo strumento che meglio padroneggiava, la musica, attraverso capolavori come Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Così fan tutte e La clemenza di Tito. Le nozze di Figaro, in particolare - con la sua trama di una coppia di servi e una moglie che si oppongono a un padrone e marito dispotico e bugiardo -, grazie all'analisi di Lidia Bramani si rivela testimonianza massima della cultura europea di fine Settecento, vero e proprio manifesto illuminista, nonché critica serrata e implacabile alle forze più ottuse e conservatrici della società, di allora come di oggi. Leggere Le nozze di Figaro di Lidia Bramani significa immergersi nella biografia di una delle menti più straordinarie della storia, e poter fruire con nuova consapevolezza di quelle opere con cui Mozart sognava di cambiare il mondo - quelle opere con cui Mozart il mondo l'ha cambiato.
38,00

Alex Chilton. Un uomo chiamato distruzione

Holly George-Warren

Libro: Copertina morbida

editore: Jimenez

anno edizione: 2020

pagine: 449

Influente autore, cantante e chitarrista, il carismatico, enigmatico, idiosincratico Alex Chilton è stato più di una semplice rockstar: era, ed è, un'autentica figura di culto. Alex lottava contro i suoi demoni - tare genetiche, alcol, mal d'amore, suicidio -e intanto sbancava le classifiche, sfidava il sistema, inventava il power pop e stabiliva i canoni espressivi e operativi di quel modo di intendere la musica che oggi conosciamo come "indie" o "alternative". Sullo sfondo degli studi e dei locali di Memphis, del CBGB e dei vicoli di New York, delle bellezze e delle devastazioni di New Orleans, luoghi simbolo di un'esistenza dai contorni gloriosi e tragici al contempo, Un uomo chiamato Distruzione ripercorre nei minimi dettagli la vita di Chilton dalle prime esibizioni negli anni Sessanta con i Box Tops, giovanissimi hitmaker con singoli epocali quali The Letter e Cry Like a Baby, passando per i dischi seminali dei Big Star negli anni Settanta, fino alle sperimentazioni con il punk e il roots e a una prolifica, per quanto sconnessa, carriera da solista. Con il contributo di tutti coloro che hanno conosciuto e amato Alex Chilton, "Un uomo chiamato distruzione" racconta la storia di un'icona musicale e traccia le coordinate dell'evoluzione del rock attraverso mezzo secolo.
22,00

Guida tascabile per maniaci del rock

The 88 fools

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Clichy

anno edizione: 2020

pagine: 526

Impossibile raccontare in un qualunque libro la storia della musica, anche solo di quella rock. "Guida tascabile per maniaci del Rock" non è questo, e non pretende di dire niente di definitivo. È una sorta di promemoria, di bussola per orientarsi. Ed è soprattutto e ovviamente un gioco. I millecinquecento migliori singoli di sempre, in ordine di uscita anno per anno, i seicento migliori album di sempre con le classifiche dei migliori dieci anno per anno, le vite dei centocinquanta solisti e dei centocinquanta gruppi più importanti della storia del Rock, i testi delle centocinquanta canzoni più iconiche di sempre, i cinquanta migliori chitarristi, bassisti, tastieristi e batteristi, gli artisti, i singoli e gli album che hanno venduto di più nella storia, le top ten mondiali dal 1949 al 2019, i cinquanta tour più seguiti di sempre, una raccolta di frasi sul Rock. Qui dentro troverete percorsi, classifiche, scelte che se amate la musica vi faranno sorridere e godere, ma con ogni probabilità vi faranno anche arrabbiare, perché nella passione ogni scelta degli altri diversa da quelle che avremmo fatto noi provoca reazioni.
15,00

She rocks! Giornaliste musicali raccontano

Alessandra Izzo

Libro

editore: VOLOLIBERO

anno edizione: 2020

Alessandra Izzo racconta la musica dagli anni Sessanta a oggi attraverso la sua personale esperienza e quella di tante grandi professioniste che militano da tempo in questo campo. In preziose interviste, concesse in esclusiva per il libro, giornaliste, speaker radiofoniche e conduttrici tv tracciano una particolarissima, divertente e ironica storia della musica. Donne che hanno avuto coraggio, tenacia e una bella dose di ambizione per affermarsi in un territorio da sempre dominato da uomini. Il rock non ha genere e qui ne abbiamo le prove. Interventi di Daniela Amenta, Eleonora Bagarotti, Clelia Bendandi, Patrizia De Rossi, Paola Gallo, Roberta Maiorano, Raffaella Mezzanzanica, Cristiana Paolini, Valeria Rusconi, Alessandra Sacchetta, Betty Senatore, Alba Solaro, Barbara Tommasino, Marinella Venegoni, Barbara Volpi.
15,00
25,00

Yes I know... Pino Daniele. Tra pazzia e blues: storia di un Masaniello newpolitano

Carmine Aymone

Libro: Copertina morbida

editore: Hoepli

anno edizione: 2020

pagine: 200

Dall'infanzia nei vicoli di Napoli ai suoi album, dalla super band alle collaborazioni col gotha della musica mondiale, dall'amicizia con Massimo Troisi alle sue chitarre, fino all'ultimo abbraccio della sua città in piazza del Plebiscito, davanti a centocinquantamila neri a metà col viso solcato dalle lacrime. Il libro che esce in occasione del quinto anniversario della scomparsa di Pino Daniele, nell'anno di quello che sarebbe stato il suo 65° compleanno, racconta la storia di un "suonautore", cresciuto nel cuore del centro storico di una città fatta di sole e mare, di tufo e musica, nata dal canto della sirena Partenope. Un luogo dove una storia millenaria si mescola a miti e leggende, in ultimo proprio alla sua, a quella di un bluesman scugnizzo che, chitarra in spalla e con un cuore malato, seppe conquistare con le sue note tutto il mondo, riscrivendo le coordinate della canzone napoletana e d'autore.
17,90

Capire la musica classica ragionando da compositori

Nicola Campogrande

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2020

pagine: 128

La musica parla a tutti, anche agli «analfabeti musicali». La maggior parte di noi, noi non-musicisti, non è in grado di decifrare una partitura, di spiegare che cos'è un ritmo, un timbro, un rallentando o una sincope; ma questo non ci impedisce di godere della musica e di comprenderla a livello emotivo, sensoriale, sentimentale. Se noi non-musicisti avessimo però voglia di passare a un ascolto più profondo, più consapevole, più intenso, avremmo bisogno di un supporto. Ed ecco entrare in scena questo libro, scritto da un compositore che conosce a fondo l'alfabeto, la grammatica, la retorica e tutto quanto serve per usare il linguaggio musicale, e che immagina di invitarci a un corso di composizione per raccontarci quali sono i ferri del mestiere, mettere a fuoco le tecniche, gli stili, i segreti che attraverso i secoli hanno costruito la grande Musica. «Per fare in modo - ci dice Campogrande - che, al prossimo ascolto, sonate, sinfonie e quartetti possano riverberare nella mente con più intensità, aprendosi a nuovi pensieri e aumentando il godimento».
13,00

Verdi a Parigi

Paolo Isotta

Libro: Copertina rigida

editore: Marsilio

anno edizione: 2020

pagine: 668

Quando Verdi conseguì il primo importante successo col "Nabucco", il genere di melodramma che s'era imposto era di origine francese, pur se fondato in prevalenza da italiani: il Grand-Opéra. La creazione di tale modello si deve ai sommi Cherubini, Spontini, Rossini; esso viene raccolto da Auber, Meyerbeer, Halévy, Donizetti. Ma Verdi ha una personalità di ferro. Pur influenzato dai predecessori, adotta il modello quale cornice esterna e lo riempie di contenuti stilistici, drammatici e psicologici soltanto suoi. Poi addirittura lo rovescia. Al tipico, al «caratteristico» e al diversivo sostituisce la sintesi, il nesso e la velocità drammatici. Al carattere stereotipo dei personaggi contrappone la irreproducibilità e la ricerca del Vero drammatico: non imitato bensì trasceso per mezzo dell'arte: la sua formula è «inventare il Vero». In ciò la sua creazione è coerente per decennî. Il suo successo lo fece quasi subito desiderare dall'Opéra di Parigi. Il maestro si concesse di rado a partire dal 1847, ma in francese sono alcuni dei suoi capolavori. Questo libro parte dai rapporti di Verdi con l'Opera francese, la cultura, l'ambiente e la società francesi, per tentare di fare del compositore un ritratto generale, estetico e anche politico: e di molti capolavori in qualche modo connessi con la Francia, a partire dalla "Traviata", fa una distesa narrazione e interpretazione.
28,00

I sentieri della musica. Piccolo viaggio nel pentagramma dell'anima

Alessandro Zignani

Libro: Copertina morbida

editore: EDICICLO

anno edizione: 2020

pagine: 90

La collana «Piccola filosofia di viaggio» invita Alessandro Zignani, scrittore, musicologo e docente di conservatorio, ad accompagnarci in un viaggio all'interno del pentagramma. Scopriremo che ogni brano è un paesaggio e che la musica è un percorso in due direzioni, dentro l'anima e alla scoperta del mondo esterno.
9,50

Tradotti agli estremi confini. Musicisti ebrei internati nell'Italia fascista

Raffaele Deluca

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 375

Anche l'Italia di Mussolini, con l'ingresso in guerra, aprì dei campi di concentramento, e quasi tutti gli ebrei stranieri presenti nel Paese vennero arrestati per esservi condotti. Non pochi di loro erano artisti - specialmente musicisti - che nell'Italia avevano visto generalmente l'ideale "patria dell'arte". Questo volume ripercorre le vicende di alcune tra le più significative figure di musicisti ebrei internati in Italia, uomini perseguitati per anni: prima nelle loro nazioni d'origine, poi anche nel Belpaese. Uomini nei quali la volontà di fare musica "nonostante tutto" non venne fiaccata dall'internamento fascista e neppure dalle non poche difficoltà del dopoguerra e del ritorno alla "vita normale". Molti di loro riuscirono a scrivere musica, a insegnarla, a reperire strumenti musicali e spartiti. Riuscirono a formare cori e orchestre di internati, per mantenere e ricreare, con la musica, un'identità culturale e umana che era stata violata dalle persecuzioni razziali. Introduzione di Carlo Spartaco Capogreco.
24,00

Countin' the blues. Donne indomite

Elisa De Munari

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2020

pagine: 207

Durante l'inizio del Ventesimo secolo. una potente tradizione di artiste afro-americane aiutò le donne a trovare la loro voce e a farsi sentire. le donne del blues. La vita e l'arte di queste cantanti e musiciste fondarono un nuovo modo di vivere, sfidando i limiti imposti dalla morale. Nessuno poteva dire loro come vestirsi, come comportarsi e soprattutto cosa dovessero sentire. Si rifiutarono di seguire i dettami imposti e nel farlo si guadagnarono una reputazione scandalosa. Erano donne cattive? Forse. Ma erano consapevoli del fatto che essere buone non le aveva, sino ad allora, condotte da nessuna parte. I capitoli del libro sono la testimonianza del coraggio che queste artiste degli anni Venti ebbero nel portare alla luce temi scottanti. Usarono il blues come mezzo per raccontare la verità, per gridare forte cosa significasse essere donne ed essere afro americane. Le prime donne del blues erano forti. sexy, aggressive. emozionali, spirituali e non si vergognavano dei loro desideri. In "Countin' the Blues" ogni capitolo prende il via da una canzone che presenta un tema e racconta, attraverso il testo, la storia della comunità afroamericana e della protagonista che la cantava. E poi la parola passa al presente, a ciò che quelle stesse esistenze fanno riverberare dentro alle musiciste contemporanee, come un'eco. Una parola, una canzone a testa. Come nel pezzo "Countin' the Blues" di Ma Rainey, l'autrice, le artiste degli anni Venti e quelle di oggi contano i blues che le attanagliano: la violenza, la libertà, l'omosessualità, la resilienza, Dio, il sesso, la droga. la morte, la rinascita. Prefazione di Gianluca Diana.
16,00

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