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Linguistica

Comunicazione, dibattito pubblico, social media. Come orientarsi con la linguistica

Paola Pietrandrea

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 232

Fake news, linguaggio d'odio, bolle di filtraggio, echo chambers , bots, haters, trolls: il libro nasce dall'esigenza di fornire una risposta concreta alla devastante crisi del dibattito pubblico contemporaneo. Guardando a tale dibattito dal punto di vista della linguistica, dopo una riflessione generale sul suo stato, sulle sue difficoltà e sulle complicazioni create dalla rivoluzione digitale, si offre una serie di indicazioni utili per orientarvisi in maniera rapida, evitando di subire o riprodurre involontariamente manipolazioni linguistiche e discorsi fallaci; per decidere senza sforzo a quali dibattiti vale la pena partecipare; per avere la consapevolezza necessaria per usare al meglio i canali, le tecniche e le pratiche di cui si dispone; e per sviluppare una sensibilità semiotica generale con cui analizzare la comunicazione non verbale, fatta di immagini e video, che si sta diffondendo in rete.
24,00

Che cos'è la psico-linguistica

Andrea Marini

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 148

Dopo aver ripercorso le tappe che hanno visto l'evoluzione della psicolinguistica nell'alveo delle scienze cognitive, il volume si focalizza sui processi alla base della comunicazione umana e del linguaggio, ponendo particolare attenzione alla complessa interazione tra geni e ambiente nello sviluppo e funzionamento del linguaggio. Scritto con uno stile chiaro e divulgativo, il libro consente al lettore di capire i meccanismi all'origine della formulazione, produzione e comprensione di parole, frasi, discorsi e testi scritti. Si riflette infine su alcune delle più interessanti frontiere di questa disciplina, ossia lo studio delle caratteristiche della competenza bilingue e delle modalità di sviluppo e declino delle abilità linguistiche nell'arco di vita.
12,00

La lingua che cambia. Rappresentare le identità di genere, creare gli immaginari, aprire lo spazio linguistico

Manuela Manera

Libro: Copertina morbida

editore: Eris

anno edizione: 2021

pagine: 64

Negli ultimi anni la discussione sulla lingua e sull'uso di asterisco e schwa si è conquistata un posto di primo piano nel dibattito collettivo. È facile storcere il naso di fronte a un asterisco o una schwa e dire che «i problemi sono ben altri» e ci sarà un motivo se «si è sempre detto così». Questa è una visione della lingua come qualcosa di chiuso, definito, immutabile, in cui il maschile è sempre universale, il femminile subalterno, e chiunque esca dai confini di questo binarismo non può mai essere presente nei discorsi e nelle narrazioni. Ma non è così: la lingua è uno strumento che cresce e si modifica in base alle necessità della comunità che la utilizza. La realtà crea la lingua, ma è anche la lingua a creare la realtà. E la lingua è anche uno spazio in cui ogni persona deve poter stare. Nello spazio linguistico che abitiamo e nel quale ci muoviamo a chi è riconosciuto il diritto alla cittadinanza linguistica? Quali soggettività possono autodeterminarsi e quali invece sono discriminate e marginalizzate, oggetto di racconto altrui, ostacolate nel prendere parola in modo autentico? In questo libro Manuela Manera riflette sull'importanza di utilizzare la lingua per far sì che ogni persona possa sentirsi inclusa nei discorsi e nelle narrazioni e su quali sono le strategie possibili per rappresentare tutte le soggettività attraverso la lingua.
6,00

La Chiesa e l'italiano: un cammino nel tempo e nel mondo

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 192

Gli studi sul contributo che la Chiesa ha dato alla diffusione dell'italiano sono numerosi; non sono molte, tuttavia, le indagini sull'uso che dell'italiano è stato fatto dagli inizi del Novecento a oggi. Nonostante alcune ricerche importanti sulla traduzione della liturgia dopo il Concilio Vaticano II, sulla diffusione dell'italiano nel mondo attraverso la religione o sulla lingua dei pontefici, sono rimasti estranei all'attenzione degli storici della lingua sia le vie seguite dalla Chiesa nel XX secolo e nei primi anni del XXI per tenere viva la comunicazione con credenti e non credenti, sia il contributo che le recenti innovazioni hanno dato alla lingua italiana. L'idea del volume nasce, dunque, dall'intenzione di avviare nuove ricerche e riflessioni sui tanti modi in cui la Chiesa cattolica è riuscita a mantenere vivo il suo ruolo di messaggera dell'italiano.
18,00

Semantica e pragmatica. Un'introduzione. Da Grice ai giorni nostri

Delia Belleri

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 240

«Dire» e «dare a intendere»: la distinzione tra questi due modi di comunicare è utile per capire la distinzione tra «semantica» e «pragmatica» nella filosofia contemporanea. Da un lato la semantica si occupa dei significati convenzionali e letterali (ciò che «diciamo»). Dall'altro, la pragmatica si occupa dei significati intesi, secondari, non-convenzionali e non-letterali, creati di volta in volta nel corso delle nostre conversazioni. Questo volume introduce al dibattito contemporaneo sulla distinzione semantica-pragmatica, partendo dal pensiero del filosofo britannico Paul Grice (anni Cinquanta) e arrivando agli sviluppi più recenti. Ricco di esempi, chiaro e lineare, il volume esplora alcune delle questioni fondamentali circa la distinzione semantica-pragmatica: È possibile elaborare una teoria generale che ci consenta di isolare sempre il «detto» dal «nondetto»? Quanto è ampia l'influenza del contesto, e delle assunzioni dell'ascoltatore, su ciò che è detto? La distinzione semantica-pragmatica è davvero possibile?
22,00

Sciasciario dialettale. 67 parole dalle «Parrocchie»

Roberto Sottile

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 192

Lo Sciasciario dialettale è un contributo alla documentazione della lingua di Sciascia - con specifico riguardo al lessico dialettale - per offrire uno strumento utile alla comprensione della parole letteraria dello scrittore. Si tratta di una "lista di parole" riguardante gli "autoctonismi", le voci dialettali sciasciane che non trovano corrispondenti nell'italiano letterario (per esempio naca contro culla) e delle quali è anche segnalata la varia presenza in altri scrittori siciliani. Queste voci sono, dunque, parole "autenticamente" dialettali il cui percorso storico e sociale va letto in relazione con il mondo culturale che le usa(va) per "predicarsi": il mondo nel quale si potevano ancora vedere le lucciole, quello della cultura dei campi, della «cultura dei mestieri», di cui partecipava anche chi contadino o artigiano non era. E che coincide, a ben pensarci, con il mondo socio-culturale e con la Parrocchia nei quali si è formato e dei quali si è nutrito Leonardo Sciascia. Il volume è introdotto da una prefazione della curatrice della collana, Marina Castiglione.
23,00

Un tempo altro, estraneissimo. Studio sul futuro composto in poesia

Ulisse Dogà

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2021

pagine: 125

Come dire il futuro? Se da un lato siamo protesi nel tempo imperfetto del nostro voler o dover essere che plasmiamo attraverso il tema del presente e del futuro semplice, dall'altro possiamo pensare a un tempo futuro già compiuto, un futuro perfetto che si sottrae alle nostre intenzioni e che ci appare come oggetto di malinconica contemplazione o di visione profetica. Come dire allora ciò che va oltre la nostra ipotesi di esperienza ed è addirittura caratterizzato da necessità e certezza? La lingua si è fornita di una forma verbale capace di articolare ciò che non è ancora e di marcarne al contempo l'ineluttabilità: essa coniuga tale modalità del futuro come ciò che "sarà stato". Le valenze aspettuali del futuro composto, ancora vive nella letteratura profetica delle lingue indoeuropee delle origini, e considerate come scomparse nel processo di temporalizzazione delle lingue romanze e germaniche e nella progressiva secolarizzazione delle istanze trascendenti, sono sopravvissute in modo carsico, al di sotto della norma linguistica, nel linguaggio poetico. L'analisi stilistica del futuro composto nelle opere di Orazio, Dante, Donne, Montale, Celan e Anedda intende decifrare l'uso poetico di questa rara e affascinante forma verbale, declinata al fine di guadagnare un punto di vista futuro e retrospettivo, per trasvalutare il tempo a venire da dimensione dell'attesa e della speranza in una sfera dell'assolutamente determinato e del ricordo.
16,00

Manuale di base di linguistica e grammatica italiana

Marcello Aprile

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 336

Un testo di studio di grande comprensibilità, che consente agli studenti di rimediare a eventuali dubbi o lacune di natura grammaticale, di avanzare nella conoscenza delle strutture dell'italiano parlato e scritto e di riflettere sulla lingua, sia nella dimensione sincronica sia in quella storico-diacronica. Un manuale di base che si propone come utile lettura introduttiva per tutti quelli che si accostano ai corsi di Lettere e di Scienze della formazione e della comunicazione e che tratta tutti i principali temi della grammatica e della linguistica.
29,00

Le gioie del sanscrito

Giovanna Ghidetti

Libro: Copertina morbida

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2021

pagine: 192

Che cos'è il sanscrito, visto da noi occidentali? Perché piace tanto a intellettuali, sceneggiatori, musicisti e persino fumettisti, visto che quasi nessuno lo parla? Ma soprattutto: perché mai dovrebbe interessarci oggi studiare un idioma antico dell'India, tanto lontano nel tempo e nello spazio? Ripercorrendo la storia della conoscenza di questa lingua, che ha caratteristiche diverse da ogni altra, si può scoprire quanto sia un luogo comune che le lettere antiche siano morte e inattuali. Il sanscrito in particolare ha fama di essere al tempo stesso ostico ed esotico, un codice magico per adepti e mistici oppure un vezzo per virtuosisti da salotto o semplicemente un gergo per appassionati di discipline orientali: invece ricopre un ruolo fondamentale non solo per la linguistica ma anche per lo studio della logica. Apprenderne la grammatica è un allenamento formidabile per la mente, per l'uso delle categorie razionali e anche come introduzione all'informatica. Le vicende che hanno accompagnato la scoperta di questa «lingua perfetta», dall'oriente antico all'occidente moderno, raccontano come sia stata oggetto da un lato di una minuziosa analisi che ne ha fatto uno strumento fondamentale per capire il funzionamento del linguaggio e della mente umana; e dall'altro di malintesi e mistificazioni che hanno portato a credenze del tutto infondate e talvolta anche tragicamente pericolose. Attraverso le esperienze di autorevoli studiosi e semplici studenti alle prese con questa materia, e non senza un pizzico di ironia, si può sfatare qualche mito, svelare qualche mistero e scoprire che una cultura apparentemente estranea e difficile, nelle sue molte sfaccettature, è in realtà ben più presente nella nostra vita quotidiana di quanto possiamo immaginare.
18,00

Iscrizioni greche. Un'antologia

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 328

Questa antologia di iscrizioni greche raccoglie più di settanta documenti - dall'VIII secolo al 31 a.C. - presentati in edizione scientifica, corredati di lemma genetico, apparato, traduzione italiana e commento. Il libro, frutto della collaborazione di cinquanta studiosi italiani, è destinato alla ricerca e alla didattica, principalmente universitaria, per la storia greca e l'epigrafia e si presenta come uno strumento innovativo che mancava nel panorama editoriale italiano. La storia epigrafica illustrata nel volume corrisponde a una concezione estesa delle testimonianze epigrafiche, inclusiva del divenire politico, diplomatico e istituzionale, ma allo stesso tempo attenta alla società, alla cultura, all'economia, alla religione, alle emozioni, a tutti quegli aspetti cioè che, insieme, possono dar conto delle trasformazioni dell'identità dei Greci dall'età arcaica a quella ellenistico-romana. Anche per questo, diversamente dalle sillogi precedenti che costituiscono il punto di riferimento della disciplina, nel testo trova maggiore spazio la Grecia "terza", quel vasto mondo greco che si estende al di là di Atene e Sparta e che vale la pena illustrare anche dal punto di vista epigrafico.
15,00

Storia linguistica dell'emigrazione italiana nel mondo

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 568

Gli oltre 150 anni di Stato unitario hanno prodotto sommovimenti profondi nell'identità linguistica degli italiani. L'italiano parlato, di uso quotidiano e comune, e l'ingresso delle lingue immigrate sono i segni più evidenti delle tensioni identitarie vissute dalla nostra società. Forti tensioni linguistiche hanno visto protagonisti i milioni di italiani che a più ondate hanno lasciato il paese per "fare fortuna", nella "Merica" o in Australia, in Asia quanto in Africa: prima per lo più come poveri analfabeti e dialettofoni, di recente come "cervelli in fuga", laureati e italofoni. Quali cambiamenti linguistici hanno interessato le nostre comunità emigrate? Quali rapporti esse hanno avuto con l'italiano? Come si sono confrontate con le lingue dei paesi di arrivo? Qual è stato il destino dei dialetti una volta lontani dai loro territori? Che cosa hanno fatto i governi italiani verso l'identità linguistica delle comunità di origine italiana nel mondo? E che cosa fare oggi, nel "mercato globale delle lingue"? Il volume vuole contribuire a un bilancio che superi le retoriche nazionaliste o le spinte dissolutrici, a ricordarci che siamo - individui e collettività - ciò che ci fanno essere le nostre lingue, quelle che riceviamo dai nostri padri, quelle che scegliamo di vivere.
21,00

Lo stile dell'abuso. Violenza domestica e linguaggio

Raffaella Scarpa

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 352

Tra i tanti punti di vista dai quali si analizza il fenomeno della violenza domestica nessuno è stato più sottovalutato del linguaggio. Eppure, l'uso delle parole, la loro combinazione, lo "stile del discorso" costituiscono invece il mezzo fondamentale di cui l'abusante si avvale per ridurre e mantenere la donna in uno stato di continua soggezione e soccombenza. Attraverso una trattazione che ridiscute criticamente i concetti di potere e violenza a partire dal loro rapporto con la lingua e lo studio di un ampio corpus di casi raccolti in più di vent'anni di ricerche, l'autrice ridefinisce la violenza domestica elaborando nuove categorie interpretative, ne illustra i meccanismi occulti ancora ignoti e descrive per la prima volta il complesso sistema linguistico che sta alla sua base. Dimostrandoci che l'analisi linguistica dello "stile dell'abuso" non è altro che una "macchina della verità".
23,00

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