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Linguistica

The ingenious language. Nine epic reasons to love greek

Andrea Marcolongo

Libro

editore: Europa Editions

anno edizione: 2019

pagine: 176

"The ingenious language" è una canzone d'amore dedicata al linguaggio della storia: i più grandi poeti, filosofi, avventurieri, amanti, adulteri e generali parlavano il Greco, come spiega Marcolongo nella sua vivace e divertente prosa, che è insuperabile nella sua bellezza ed espressività, ma può anche offrirci un modo nuovo di vedere il mondo.
17,00

Breve storia del libro manoscritto

Marilena Maniaci

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 128

Il libro manoscritto non è un semplice contenitore di testi, bensì un oggetto materiale e culturale complesso e dinamico, il cui assetto riflette le trasformazioni subite nel corso di una storia pluricentenaria in relazione al mutare delle circostanze della manifattura e dell'uso. Saper "leggere", al di là dei contenuti, i materiali, le strutture e le modalità di presentazione dei libri medievali equivale perciò a disporre di una chiave di accesso privilegiata alla vita intellettuale, sociale ed economica degli ambienti in cui sono stati prodotti e utilizzati. Conoscere la storia del libro manoscritto permette inoltre di apprezzarne pienamente il valore di tramite fra passato e presente e di comprendere la necessità di documentare e tutelare il prezioso patrimonio antico e medievale custodito nelle odierne biblioteche.
12,00

La bella lingua. La mia storia d'amore con l'italiano

Dianne Hales

Libro: Copertina morbida

editore: Ist. Enciclopedia Italiana

anno edizione: 2019

pagine: 303

Lasciarsi attraversare dalla bellezza di una lingua non significa solo comprendere un testo, ma amare la cultura che esprime. «Quando arrivai in Italia per la prima volta, nel 1983, sapevo dire una sola frase: "Mi scusi, non parlo italiano".» Inizia così, quasi come un cliché, la storia d'amore di Dianne Hales con il nostro paese. Da allora la giornalista americana ne ha studiato la lingua in ogni modo possibile, ma soprattutto ha vissuto luoghi, conosciuto persone ed esplorato arte, musica, letteratura, cinema, dialetti e stili di vita. Nato per offrire scorci inediti ai viaggiatori curiosi, "La bella lingua" regala un punto di vista non scontato e mai banale anche a chi in Italia è nato e cresciuto.
20,00

Le 10 parole latine che raccontano il nostro mondo

Nicola Gardini

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 208

Il latino - quello dei grandi autori, della letteratura ma anche quello quotidiano che spesso usiamo inconsapevolmente - è un tesoro di significati che continuano a parlarci e a renderci quel che siamo. Non soltanto perché attraverso questa lingua possiamo farci idee più chiare sulla provenienza di immagini, metafore, modi di dire, ma soprattutto perché continuamente ci sfida a entrare in contatto e in dialogo costante con il nostro passato, e quindi a conoscere meglio noi stessi. In questo personalissimo vocabolario ideale, spaziando tra la storia e la filosofia, tra grandi classici e scrittori moderni, Nicola Gardini sceglie dieci parole che a suo dire hanno formato e continuano a formare il nostro tempo e la nostra civiltà, e attraverso le quali è possibile leggere in controluce un frammento della storia di tutti noi. Dimostrandoci ancora una volta che, per quanto nuovo e moderno, il nostro mondo continua a svilupparsi a partire da alcune basi fondamentali dalle antichissime radici che sarebbe impossibile - oltre che profondamente sbagliato - ostinarsi a ignorare.
14,00

Le scale argomentative

Oswald Ducrot

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 105

La teoria dell'argomentazione afferma che gli enunciati, da intendersi come realizzazioni concrete delle frasi in contesto, possiedono non solo - non necessariamente - un contenuto informativo, ma anche uno specifico orientamento argomentativo. Questa caratteristica, insita nella stessa natura linguistica degli enunciati, rivela la presenza di una disposizione innata delle strutture linguistiche all'uso persuasivo. Radicata in una concezione strutturalista della lingua, e pienamente inserita in una prospettiva benvenistiana sull'enunciazione, la teoria dell'argomentazione, nella particolare elaborazione fornita da Oswald Ducrot, ha suscitato vivo interesse anche in ambiti teorici distanti, come la filosofia del linguaggio d'impronta analitica e la linguistica generativa. A distanza di anni ormai dalla sua prima pubblicazione, questo testo appare tuttora fertile di spunti e suggestioni ancora rilevanti, e costituisce una lettura particolarmente istruttiva per linguisti e filosofi di varia estrazione.
13,00

La parola e la spada. Violenza e linguaggio attraverso l'Iliade

Francesca Piazza

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 232

Il linguaggio è un'alternativa alla violenza o un suo strumento? Com'è possibile che una semplice parola possa davvero fare male? E quanto contano le parole nelle nostre pratiche violente? Il libro prova a rispondere a queste domande mettendo in discussione la separazione tra violenza verbale e violenza fisica perché, se è vero che le parole possono farsi armi, non è meno vero che le armi, assistite dalle parole, si fanno più affilate. L'autrice mette a fuoco così il nesso tra linguaggio, violenza e natura umana, e lo fa prendendo a pretesto la madre di tutte le guerre, quella combattuta a Troia e raccontata nell'Iliade, dove armi e parole concorrono a realizzare una violenza distruttiva rivolta non solo al nemico, ma in grado di mettere a rischio la coesione e l'esistenza stessa dell'esercito acheo. Le vicende narrate nel poema omerico diventano così casi esemplari del potere che il linguaggio ha di inaugurare nuove forme di violenza esclusive dell'animale che possiede la parola.
22,00

I dialetti della Lucania meridionale

Heinrich Lausberg

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 349

Pubblicata nel 1939 come tesi di dottorato presso l'università di Tubinga, questa monografia è uno studio sistematico sulle parlate dell'area di confine calabro-lucana. Lausberg analizza i dialetti della zona mettendoli a confronto con quelli di tutta l'Italia meridionale e con le altre lingue romanze, concludendo che essi sono di gran lunga i più arcaici di tutta l'area linguistica italiana e di fondamentale importanza per la romanistica. Perviene inoltre alla classificazione dei sistemi vocalici romanzi ed elabora la teoria rivoluzionaria secondo la quale l'area intorno al massiccio del Pollino avrebbe un vocalismo tonico analogo a quello della Sardegna, i cui esiti fino ad allora erano considerati unici nella Romània. Appoggiata da molti glottologi e avversata da altri, a partire dagli anni Settanta questa teoria è stata al centro di un acceso dibattito, non ancora esauritosi, a dimostrazione della grande attualità dell'opera anche a 80 anni dalla pubblicazione.
30,00

Potere alle parole. Perché usarle meglio

Vera Gheno

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 170

Che cosa penseremmo del proprietario di una Maserati che la lasciasse sempre parcheggiata in garage pur avendo la patente? E di una persona che, possedendo un enorme armadio di vestiti bellissimi, indossasse per pigrizia sempre lo stesso completo? Queste situazioni appaiono improbabili; eppure, sono esempi dell'atteggiamento che molti hanno nei confronti della propria lingua: hanno accesso a un patrimonio immenso, incalcolabile, che per indolenza, o paura, o imperizia, usano in maniera assolutamente parziale. Anche se l'italiano non ha bisogno di venire salvato, né tantomeno preservato, è pur vero che dovremmo amarlo di più, perché è uno strumento raffinatissimo, ed è un peccato limitarsi a una frequentazione solamente superficiale. Perché conoscerlo meglio può essere, prima di tutto, di grande giovamento a noi stessi: più siamo competenti nel padroneggiare le parole, più sarà completa e soddisfacente la nostra partecipazione alla società in cui viviamo. Vera Gheno si fa strada nel grande mistero della lingua italiana passando in rassegna le nostre abitudini linguistiche e mettendoci di fronte a situazioni in cui ognuno di noi può ritrovarsi facilmente. E ci aiuta a comprendere che la vera libertà di una persona passa dalla conquista delle parole.
13,00

La lingua disonesta. Contenuti impliciti e strategie di persuasione

Edoardo Lombardi Vallauri

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 286

La democrazia è un sistema politico in cui le persone hanno in teoria potere di scelta su chi delegare; allo stesso modo, il libero mercato è un sistema economico in cui le persone potrebbero scegliere che cosa comprare. Di fatto, la competizione politica e quella commerciale si giocano ormai in gran parte sulla limitazione di tale potere. Questo libro si occupa delle strategie linguistiche della persuasione, che sfruttano soprattutto i contenuti impliciti. A illustrare il tema, l'autore porta una ricca messe di esempi attuali e meno attuali di pubblicità commerciali e di discorsi politici, di cui si svelano logiche e meccanismi cognitivi. Alla luce dei recenti studi sul cervello, si chiarisce poi perché è più facile far passare per vero un contenuto falso se, invece che parlarne esplicitamente, lo si dà per presupposto o si induce chi ascolta a dedurlo da sé.
16,00

Babele. Le 20 lingue che spiegano il mondo

Gaston Dorren

Libro: Copertina rigida

anno edizione: 2019

pagine: 408

Sono oltre seimila le lingue vive in tutto il mondo, ma è sufficiente conoscere le venti descritte in "Babele" - alcune diffuse come il francese e lo spagnolo, altre misteriose come il malese e il bengalese - per poter conversare con oltre tre quarti della popolazione della terra. Cosa rende così speciali queste ideali lingue franche? Gaston Dorren, che di idiomi ne conosce quindici, risale alle origini della loro - a volte sanguinosa - grandezza, porta alla luce infinite curiosità, e dà risposta a innumerevoli interrogativi: perché, per esempio, il Portogallo potenza coloniale ha generato una lingua diffusissima, ma lo stesso non è accaduto per l'Olanda? Perché in Giappone la lingua delle donne è diversa da quella degli uomini? Perché la lingua tamil utilizza pronomi diversi per indicare uomini e divinità? Unendo linguistica, storia culturale e gli spassosi alti e i bassi delle sue personali battaglie con lo studio del vietnamita, Dorren ci regala un racconto che cambierà per sempre il nostro modo di guardare (e ascoltare) il mondo.
20,00

Il caos e l'ordine. Le lingue romanze nella storia della cultura europea

Lorenzo Tomasin

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 207

Una iniziazione insolita allo studio delle lingue romanze, cioè discese dal latino (dall'italiano al portoghese, dallo spagnolo al francese, dal sardo al romeno), attraverso alcuni dei nodi fondamentali della riflessione occidentale sul linguaggio, sulle lingue e sulla letteratura. Da opposizioni concettuali ben presenti già nella cultura classica fino ai problemi che coinvolgono l'attuale dialogo tra linguistica, evoluzionismo e neuroscienze. Un percorso attraverso la cultura europea che culmina in una proposta di lettura della storia umana da un punto di vista linguistico. Non è la lingua a essere un oggetto storico. È la storia a essere nel suo insieme un fenomeno linguistico. Un saggio che invita a considerare lo studio delle lingue e delle culture romanze come componente fondamentale nel programma attuale degli studi umanistici, e con essi dell'agenda culturale dell'Europa di oggi, anche nel suo dialogo con il mondo.
21,00

La lingua degli ittiti. Grammatica, crestomazia e glossario

Rita Francia, Valerio Pisaniello

Libro

editore: Hoepli

anno edizione: 2019

pagine: 226

L'ittita è la lingua indoeuropea di più antica documentazione, parlata in Anatolia nel II millennio a.C. (1650-1180 a.C. circa), registrata su tavolette d'argilla in scrittura cuneiforme e impiegata per redigere testi di svariata tipologia. Questo volume dopo un'introduzione sulla scoperta degli Ittiti e sugli aspetti grafici e fonetici della lingua, ne fornisce una descrizione chiara e completa della struttura grammaticale. Segue un'ampia crestomazia che presenta una serie di testi diversi e offre un saggio della ricchezza della letteratura ittita. Questa, ancora poco nota al vasto pubblico, merita di essere conosciuta per la sua incredibile varietà: dai testi mitologici (i cui richiami sono evidenti nella mitologia greca) a quelli giuridici, storici, religiosi e mantici. Il volume si completa con una lista dei segni cuneiformi ittiti e un glossario ittita-italiano.
34,90

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