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Linguistica

Grammatica per cani e porci

Massimo Birattari

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2020

pagine: 224

La grammatica e in generale le questioni attorno alla nostra lingua ci coinvolgono, mobilitano le folle sui social e di conseguenza i giornali e le tv, scatenano indignazioni e polemiche. Insomma, interessano a cani e porci. Attenzione: non è un insulto. La grammatica ci tocca da vicino, ci riguarda tutti, tutti sentiamo di aver qualcosa da dire sulla lingua che parliamo. Però per prendere una posizione sensata (ed evitare inutili arrabbiature) è necessario avere cognizione di causa. Il libro che avete in mano è un viaggio nella lingua parlata e scritta oggi in Italia. Parte dagli strafalcioni (non tanto degli incolti quanto dei professionisti), passa alle «regole» (spesso di fantasia) ereditate dalle elementari ed erette a paradigma di un'età dell'oro in cui tutti parlavano e scrivevano meravigliosamente (al contrario dell'abominio in cui saremmo precipitati), esamina alcuni problemi che dobbiamo affrontare quotidianamente e finisce per interrogarsi sulla natura e sul senso delle regole, e sulle risposte che un Homo grammaticus - il protagonista, insieme ai Cani e ai Porci, delle divertentissime vignette di Niccolò Barbiero che accompagnano il testo - può fornire alle nostre domande. Gli obiettivi sono due. Il primo è dare un contributo allo sviluppo della consapevolezza linguistica, la nostra unica bussola nel momento del bisogno grammaticale. Il secondo è instillare la convinzione che l'italiano è uno strumento prezioso, da maneggiare con cura: una lingua corretta - e magari semplice, chiara,precisa, efficace - migliora grandemente la qualità della vita di una nazione.
14,00

Bello

Yorick Gomez Gane

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 160

Chi di noi non è stato il bello di mamma e papà? Chi di noi non ha mai detto «come sei bella!» o «come sei bello!» all'amore della sua vita? E quali sono gli ultimi film italiani che hanno vinto l'Oscar? «La vita è bella» (1999) e «La grande bellezza» (2014). «Bello» è una parola fondamentale della nostra lingua e della nostra cultura, e riguarda la vita quotidiana di tutti gli italiani. Il termine ha radici antiche, ma anche grande vitalità nella lingua di oggi, con una bella (!) varietà di usi tra toponimi, cognomi, canzoni, proverbi, gerghi, dialetti e letteratura. Una parola di grande fascino, perfetta per rappresentare il nostro Bel Paese.
13,00

L'italiano delle traduzioni

Stefano Ondelli

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 144

Nel Novecento, la massificazione della cultura attraverso opere letterarie, fumetti, cinema e TV si è verificata in un periodo molto delicato per l'unificazione linguistica e culturale italiana, che ha visto grandi e rapidi cambiamenti. Nel XXI secolo la globalizzazione crescente, con il passaggio dalla "civiltà dell'immagine" alla "società della comunicazione", ha fatto registrare un forte aumento delle traduzioni, soprattutto dall'inglese. Se oggi la maggioranza dei testi che leggiamo e dei film che guardiamo è frutto di traduzioni, a che tipo di italiano siamo esposti? E quali saranno gli effetti sulla competenza dei parlanti e sul futuro della nostra lingua? Partendo dalla teoria degli "universali traduttivi", il libro illustra gli studi che identificano il "traduttese" e lo confrontano con le caratteristiche dei testi prodotti direttamente in italiano.
12,00

Questione di virgole. Punteggiare rapido e accorto

G. Luccone Leonardo

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2020

La virgola e il punto fermo hanno fagocitato il punto e virgola e i due punti. I catastrofisti dicono che rimarremo solo con il punto (o 'soli con il punto'): più che una scrittura telegrafica è un ritorno al telegrafo. Eppure, con una sola virgola ben messa si può illuminare una pagina. Allora, cosa si può e cosa non si può fare con questi segnetti meravigliosi? E soprattutto: come li hanno usati gli altri, quelli bravi e molto più autorevoli di noi? Questo libro tenta di fare chiarezza. Con semplicità e metodo, e la guida di mirabili scrittori, racconta gli usi corretti ed errati di virgola e punto e virgola, a partire da casi reali tratti da romanzi, saggi, articoli. Incontreremo autori che usano la punteggiatura in modo automatico e naturale, come se fosse il respiro del testo; altri che la usano come un'arma, come manifesto estetico ed esistenziale. Affronterete le incertezze della vostra punteggiatura, ad una ad una, anche quelle che non sapevate di avere. Sfideremo gli 'atroci dubbi', eviteremo le trappole, disinnescheremo le mine - con leggerezza e senza paura di sbagliare, perché la creatività ci permette di allargare i confini delle norme. Provate a tirare l'elastico: che i vostri segni-lucciola diventino fari per illuminare le vostre idee. Pronti a rifare la punta alla punteggiatura?
11,00

#Odio. Manuale di resistenza alla violenza delle parole

Federico Faloppa

Libro: Copertina morbida

editore: UTET

anno edizione: 2020

pagine: 291

Quando il 10 maggio del 2020 la notizia della liberazione di Silvia Romano si diffonde nei social, la giovane rapita in Kenya diviene in pochi istanti il bersaglio di attacchi di ogni genere, tra auguri di morte, rabbiose accuse contro il mondo del volontariato, generici insulti sessisti. È bastato questo episodio per ricordarci la portata e la violenza di un fenomeno che la retorica dell'"Andrà tutto bene" sembrava aver ridimensionato. Ma che invece è più esplosivo che mai. Il discorso d'odio, o hate speech, non è di certo una novità, ma nell'epoca 2.0 ha trovato il modo di dilagare ovunque, inquinando e polarizzando ogni canale del dibattito pubblico: dai social ai media tradizionali, fino ai discorsi quotidiani al bar, è stato sdoganato, e in alcuni casi istituzionalizzato, un linguaggio via via più violento e pervasivo, ma allo stesso tempo sfuggente e polimorfico. Come avverte il linguista Federico Faloppa, infatti, le parole che feriscono non sono solo gli incitamenti all'odio urlati in maiuscolo dai leoni da tastiera o le invettive dei corsivisti più spregiudicati. Da sempre il discorso d'odio agisce anche in modo subdolo, politicamente trasversale e in forme meno esplicite: con metafore, reticenze e false ironie si esprime spesso al riparo da accuse e provvedimenti giudiziari, disseminando parole offensive, narrazioni stereotipate, stratagemmi retorici capaci di fomentare, in sordina, vecchi e nuovi hater. #Odio è un atipico manuale di resistenza che non si limita a setacciare la cronaca dei nostri giorni ma che del discorso d'odio ricostruisce una genealogia storico-giuridica, indica le spie linguistiche, fornisce strumenti di contrasto. Perché solo riflettendo sui limiti della nostra idea di hate speech e sui suoi complessi meccanismi possiamo provare a fermare la marea montante dei discorsi e dei fenomeni d'odio. E ritrovare il senso, inclusivo, della nostra società.
18,00

Valutazione e misurazione delle produzioni orali e scritte in italiano lingua seconda

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 123

La popolazione dei parlanti non nativi per i quali si rende necessario misurare la competenza linguistica in italiano come lingua seconda (L2) è significativamente cresciuta, dentro e fuori l'Italia. È quindi essenziale riflettere sulla valutazione con un'attenta definizione degli aspetti da misurare, anche tenendo conto delle importanti ricadute che i suoi esiti possono avere non solo sul tipo di apprendimento, ma anche sulla vita degli individui coinvolti. Nasce da queste considerazioni l'esigenza di raccogliere in un volume contributi di studiosi che portano avanti ricerche sul tema per riflettere su diversi aspetti della valutazione, focalizzandosi sulla competenza morfosintattica e pragmatico-comunicativa, ma anche sulla misurazione più globale della competenza linguistica in italiano L2. Il volume si propone di favorire l'incontro tra ricerca e pratica didattica e di stimolare l'osservazione e la problematizzazione sia di ciò che si valuta che del modo in cui lo si fa. All'interno i saggi di Elena Nuzzo, Elisabetta Santoro, Ineke Vedder, Emanuele Casani, Manuela Lunati, Adriana Mendes Porcellato, Luciane do Nascimento Spadotto, Federica Del Bono, Paolo Orrù, Erminia Foti, Paola Masillo, Beatrice Strambi, Silvia Benini e Sara Lis Ventura.
15,00

Italiano e dialetto

Massimo Cerruti, Riccardo Regis

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 128

Come si caratterizza, nell'Italia contemporanea, il rapporto fra italiano e dialetto? Quanto hanno influito e influiscono l'uno sull'altro? Il libro risponde a queste domande esaminando italiano e dialetto nella prospettiva del contatto linguistico. All'esposizione delle possibilità di impiego dei due codici nella conversazione segue l'illustrazione delle loro modalità di influenza reciproca, nella cornice dei fenomeni di prestito e calco. Chiude il volume uno sguardo d'insieme sulle manifestazioni del contatto in ambito italoromanzo.
12,00

Il museo della lingua italiana

Giuseppe Antonelli

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2020

pagine: 366

Aprire questo libro significa entrare in un ideale museo della lingua italiana e attraversare, pagina dopo pagina, una storia fatta di parole ma anche di oggetti da cui sprigionano suoni, colori, profumi, rumori, emozioni, ricordi, sapori. A ricostruire questa storia secolare, sessanta pezzi distribuiti in quindici stanze disposte su tre piani corrispondenti ad altrettante epoche: l'italiano antico, moderno e contemporaneo. Sala dopo sala, una teca dopo l'altra, i "reperti" di questo museo virtuale ci accompagnano lungo un percorso che dalle più antiche testimonianze scritte arriva alla lingua dei predicatori e dei mercanti medievali, all'italiano stentato degli emigranti di fine Ottocento e dei soldati della Grande guerra, a quello pop della pubblicità, della televisione e della musica leggera, fino al disinvolto e-taliano usato oggi nei social network. Ci aiutano a cogliere i profondi cambiamenti intervenuti, la ricchezza dei contributi apportati dalle tradizioni locali e dai continui scambi con le altre lingue. Ci permettono di ritrovare, sparse un po' ovunque nell'odierno villaggio globale, le storiche tracce del nostro idioma. Un ulteriore segno della sua vitalità, della sua bellezza, del fascino che ancora oggi l'italiano continua a esercitare in tutto il mondo.
30,00

Storia dell'antinomia scritto/parlato

Libro: Copertina morbida

editore: I Libri di Emil

anno edizione: 2020

pagine: 240

Nella percezione attuale delle scienze del linguaggio scritto e parlato appaiono come due sistemi semiotici distinti, che non si differenziano solo nella materia, grafica e fonica, attraverso cui si manifestano. La comunicazione parlata, rispetto a quella scritta, è fortemente ancorata al contesto, inteso sia in senso fisico, che cognitivo e sociale, e si avvale, nella comunicazione dei messaggi, dell'ampiezza dei canali che i partecipanti all'interazione hanno a disposizione. Grazie a questa visione la ricerca linguistica si è faticosamente staccata dal modello grafo-centrico per elaborare apparati categoriali e descrittivi del tutto autonomi rispetto alla lingua scritta, anche se l'influsso della concezione tradizionale è ancora molto forte. Si è giunti a questa consapevolezza attraverso un lungo percorso di studi, che dalla originaria antitesi del Fedro platonico, si sviluppa per 2500 secoli, con un andamento discontinuo e a volte non immediatamente rilevabile, per il suo carattere quasi carsico. Scopo di questo volume è ricostruire il modo di manifestarsi dell'antinomia scritto e parlato nei secoli, con un focus particolare per il mondo greco e italiano, e con un excursus sul pensiero linguistico cinese.
18,00

Imparare attraverso le lingue. Il translanguaging come pratica didattica

Valentina Carbonara, Scibetta Andrea

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 264

Il termine translanguaging, molto diffuso in ambito nordamericano, si riferisce all'uso dinamico di tutte le risorse linguistiche di un parlante/apprendente bi/plurilingue. Il volume fornisce uno sguardo teorico e pratico su questo concetto, ponendolo in continuità con i documenti di politica linguistica europei e con la tradizione dell'educazione linguistica democratica in Italia. Dopo una panoramica sui principali studi su bilinguismo e translanguaging e un'analisi della gestione del plurilinguismo nella scuola italiana, vengono presentati esempi didattici e aspetti di ricerca tratti dal progetto L'AltRoparlante, vincitore del Label europeo delle lingue 2018. Il progetto, sviluppato in diversi ordini e gradi di cinque scuole italiane, ha l'obiettivo di integrare le lingue e i dialetti degli studenti nella didattica quotidiana, attraverso strategie basate sulla pedagogia del translanguaging. Grazie a una forte collaborazione fra ricerca e scuola, il progetto ha permesso la diffusione di pratiche didattiche inclusive e rispettose dei diritti linguistici degli studenti con background migratorio, in una cornice di legittimazione simbolica ed educativa del plurilinguismo. Prefazione di Jim Cummins.
28,00

Orale e scritto, verbale e non verbale: la multimodalità nell'ora di lezione

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 182

Il volume raccoglie gli atti del XX Convegno del Giscel (Gruppo di Intervento e Studio nel Campo dell'Educazione Linguistica) dedicato a plurisemiosi, plurilinguismo, oralità e scrittura. La scelta di questo fil rouge tematico nasce dalla constatazione che la comunicazione in classe e la pratica didattica sono necessariamente multimodali. Qualsiasi lezione, anche la più tradizionale, richiede necessariamente di usare varie modalità di comunicazione in modo alternato e integrato: si parla, si scrive, si espongono relazioni oralmente con l'ausilio di materiali scritti o si presentano testi scritti che rimandano a video o brani musicali. La multimodalità non è legata necessariamente all'uso di tecnologie, ma è parte del nostro agire comunicativo quotidiano. Sebbene la maggior parte delle relazioni si occupino di molti aspetti della multimodalità, è possibile individuare tre filoni principali di ricerca: il primo si focalizza sul ruolo della comunicazione multimodale nell'apprendimento e nell'insegnamento delle lingue; il secondo presenta confronti nell'uso di modalità diverse nell'apprendimento e nell'insegnamento; il terzo, infine, è dedicato al rapporto tra la comunicazione verbale e non verbale.
30,00

Semantica della frase

Lunella Mereu

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 196

Il libro offre una proposta di natura semantica sulla combinazione verbo-complementi all'interno dell'enunciato, basata sul concetto di frame e sulle recenti scelte teoriche della Linguistica cognitiva e della Grammatica delle costruzioni. L'analisi si avvale della ricerca su dati linguistici rilevati da corpora di ampia dimensione dell'italiano e individuati nei loro contesti d'uso. Lavorando su enunciati effettivamente prodotti dagli utenti e rilevando la frequenza con cui vengono formate le combinazioni verbo-complementi, si è in grado di identificare le costruzioni tipiche e maggiormente utilizzate, ma anche quelle più particolari e meno frequenti, interessanti in quanto portatrici di arricchimenti semantici e usi creativi che si fissano fino ad arrivare a vere e proprie espressioni idiomatiche.
19,00

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