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Linguistica

Umano solo umano. Il mistero del linguaggio

Francesco Avanzini

Libro: Copertina morbida

editore: Fede & Cultura

anno edizione: 2022

pagine: 272

Il linguaggio umano è un mistero che tuttora la scienza non riesce a spiegare in maniera esaustiva. Il linguaggio verbo-vocale, cioè quello emesso con la voce e che si esprime attraverso parole e frasi, è ciò che rende l'uomo unico e nettamente diverso dagli animali. Umano solo umano, dunque, sta a significare che proprio il linguaggio costituisce una caratteristica dell'uomo che lo distingue da tutti gli altri esseri viventi. Questo libro tratta ad ampio raggio il tema della comunicazione intesa in senso generale, dagli insetti ai primati non umani, fino agli innumerevoli risvolti della comunicazione umana, prendendo in considerazione l'aspetto scientifico, antropologico e filosofico.
21,00

Esercizi di linguistica italiana

Eugenio Salvatore

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2022

pagine: 184

Il volume si pone come utile strumento di supporto ai corsi di linguistica italiana, per mezzo di un ampio corredo di esercizi basato su diverse tecniche didattiche: cloze, transcodificazioni, riformulazioni, individuazioni, griglie. Le attività sono volte a sondare in primo luogo l'apprendimento delle conoscenze disciplinari, in secondo luogo il possesso di competenze strettamente correlate ai contenuti stessi.
20,00

La tipologia linguistica. Unità e diversità nelle lingue del mondo

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2022

pagine: 344

La tipologia linguistica studia la variazione linguistica, individuando sia gli aspetti per i quali le lingue non si differenziano (i cosiddetti universali), sia gli schemi che regolano invece la variazione (i cosiddetti tipi linguistici). L'ipotesi di partenza è che la diversità tra le lingue non sia caotica e disordinata, ma, anzi, regolare e predicibile. Negli ultimi decenni il progresso tecnologico ha messo a disposizione dei linguisti un'enorme quantità di dati - soprattutto da lingue prima scarsamente note - e di risorse per analizzarli automaticamente. Ciò ha imposto una revisione, a volte drastica, dei paradigmi teorici, dei metodi di indagine e delle categorie descrittive ed esplicative della tipologia. Il volume fornisce un quadro aggiornato degli studi tipologici, proponendosi sia come uno strumento utile nella didattica, in particolare nella formazione avanzata, sia come riferimento per chi si avvicini alla tipologia per esigenze di ricerca.
33,00

Cinema e lingua. Le caratteristiche pragmatiche e linguistiche del linguaggio filmico italiano

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2022

pagine: 144

Il parlato filmico è stato spesso considerato poco verosimile per gli scostamenti rispetto alla lingua della vita "reale". Va tuttavia osservato che da alcuni decenni si va affermando una tendenza sempre più marcata a ridurre le distanze tra lo schermo e la realtà, cosicché il cinema sembra avvicinarsi a quello che accade anche linguisticamente nell'Italia contemporanea. Si tratta di una questione che emerge nella maggior parte dei contributi raccolti in questo volume, accomunati dall'interesse per la dimensione pragmatico-linguistica dell'italiano cinematografico. I temi affrontati sono molteplici e vanno dal plurilinguismo alla varietà dei registri, e dalla presenza di lingue, dialetti e personaggi stranieri ad alcune particolarità pragmatiche e linguistiche come la scortesia e il turpiloquio.
16,00
15,00

Epigraphica. Volume 1-2

AA.VV.?

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2022

pagine: 672

Rivista fondata in occasione del I Congresso Internazionale di Epigrafia, tenuto ad Amsterdam nel terribile anno 1939, da Aristide Calderini, professore nell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. L'intento del fondatore di "Epigraphica" fu quello di stampare un periodico destinato a «pubblicare testi epigrafici nuovi o già noti... accogliere studi sulla tecnica, la lingua, la storia dell'epigrafia». Sono trascorsi ben più di ottant'anni da quel primo numero ed "Epigraphica" prosegue le pubblicazioni mantenendo pienamente intatte tutte le caratteristiche di internazionalità, di scientificità nello studio delle iscrizioni latine e greche e delle molteplici problematiche dell'epigrafia antica.
120,00

Piccolo manuale di linguistica. Da dove vengono le parole e perché sono importanti

Stella Merlin Defanti

Libro: Copertina morbida

editore: Gribaudo

anno edizione: 2022

pagine: 256

Secondo William Butler Yeats, la lingua è la memoria collettiva naturale di un popolo. Questo libro, scritto a più mani da un gruppo di "innamorati della parola", nonché studiosi, è un atto d'amore verso le lingue e la linguistica. Attraverso domande e risposte, ci aiuta a capire meglio non solo chi siamo e da dove veniamo, ma anche se è vero che la lingua è uno specchio in cui riconoscersi (o meno) e dove andremo domani. Come e perché cambia una lingua? Esistono davvero lingue "facili" e "difficili"? E la scrittura? Può una lingua influenzare la nostra visione del mondo? Che cosa sono le lingue "inventate"? Un emozionante viaggio, ricco di aneddoti e curiosità, fra le parole e fra i popoli, per scoprire alla fine che, anche se parliamo lingue diverse, siamo molto spesso più simili di quanto crediamo.
19,90

Sbiancare un etiope. La costruzione di un immaginario razzista

Federico Faloppa

Libro: Copertina morbida

editore: UTET

anno edizione: 2022

pagine: 248

Nel 2017 una pubblicità della Dove fu al centro di polemiche: grazie al potere del brand, una ragazza nera si trasformava in una ragazza bianca dai capelli rossi. Per l'azienda, si trattava di un omaggio alla diversità. Ma in tanti non gradirono: l'effetto sbiancante del docciaschiuma appariva nella migliore delle ipotesi un inspiegabile scivolone, nella peggiore un messaggio razzista, neanche tanto velato. Dai social partì un'ondata di indignazione che fece sparire velocemente lo spot incriminato. Perché quella reazione? Perché, a prescindere dalle intenzioni dell'azienda, quella pubblicità riprendeva un motivo che, nei secoli, si era radicato in molte culture, non solo europee: quello dello "sbiancare un etiope" (o "un moro", "un nero"), col significato di "fare uno sforzo inutile" o "tentare un'impresa impossibile". Di questo motivo culturale tanto profondo quanto nascosto, che affonda le proprie radici nei primi secoli dopo Cristo e arriva fino ai giorni nostri, Federico Faloppa raccoglie qui i frammenti e ricostruisce le vicende, muovendosi tra proverbi popolari, fiabe antiche e commedie secentesche, affreschi medievali e dipinti rinascimentali, vignette satiriche e manifesti pubblicitari, pamphlet politici e romanzi autobiografici. Si scopre così che la favola attribuita a Esopo del servo (nero) lavato e sfregato dal proprio padrone trova nei libri per bambini di epoca moderna risvolti moraleggianti e pedagogici sull'immutabilità della natura e dell'ordine sociale, o che il battesimo dell'etiope raccontato negli Atti degli Apostoli diventa motivo iconografico privilegiato nell'Olanda post Riforma protestante. E si tracciano fili rossi che uniscono i padri della Chiesa ed Erasmo da Rotterdam, libri di emblemi e mondi alla rovescia, poesia burlesca e letteratura alchemica, pubblicità di saponi e propaganda fascista, fino ad arrivare a Calimero, il pulcino nero sbiancato da un detersivo che ha segnato l'immaginario italiano del secondo dopoguerra. Nel ripercorrere la sorprendente storia di questo topos di lunga durata, scopriamo anche una vera e propria ossessione "occidentale", quella per il bianco, attraverso i tentativi - allegorici o reali - di "sbiancare l'etiope", e di costruire un sistema prima simbolico e poi razzista per raccontare e governare il mondo a propria immagine e somiglianza.
18,00

L'eccezione fa la regola. Sette storie di errori che raccontano l'italiano

Matteo Motolese

Libro: Copertina rigida

anno edizione: 2022

pagine: 176

Dubbi e paura di sbagliare accompagnano spesso il nostro uso della lingua. Quando parliamo, quando scriviamo. Eppure, per chi studia la storia delle lingue gli errori sono una benedizione: sono la traccia che rivela una tensione latente, il fossile che permette di ricostruire un suono perduto, la linfa vitale che spinge le lingue verso il loro futuro. Dopo aver raccontato in "Scritti a mano" la letteratura italiana a partire da otto celebri manoscritti, in "L'eccezione fa la regola" Matteo Motolese guida il lettore alla scoperta dell'importanza degli errori nella storia dell'italiano. Dalle trascrizioni imperfette delle poesie della corte di Federico ii alle celebri edizioni di Aldo Manuzio, dalle sgrammaticature di Manzoni fino al correttore di Word, queste sette storie ci conducono in un viaggio lungo oltre dieci secoli alla fine del quale anche chi una volta ha scritto 'quore' potrà sentirsi meno solo.
18,00

Ironia. Indagine su un fenomeno linguistico, cognitivo e sociale

Caterina Scianna

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2022

pagine: 164

L'ironia è un aspetto complesso e affascinante del linguaggio umano, un meccanismo che si nutre della possibilità di giocare con le parole, di muoversi tra i significati, per comunicare pensieri, giudizi e stati d'animo in maniera sottintesa. I motivi per cui si usa un'espressione ironica sono vari: dalla volontà di esprimere disappunto su qualcosa o qualcuno a quella - opposta - di rendere vivace la conversazione, strizzando l'occhio all'interlocutore. Grazie a un approccio multidisciplinare, il testo spiega la natura e le funzioni dell'ironia, intesa come un selettore di affinità, uno strumento che, tramite acute abilità linguistiche e articolate capacità di metarappresentazione, svolge un ruolo di sintonizzazione con gli altri, modula i rapporti di inclusione e di esclusione tra parlante e ascoltatore, permettendo così di definire gli scambi interpersonali. La teoria delineata nel libro segnala l'uso e la comprensione dell'ironia come un eccellente esempio di abilità sociolinguistica di alto livello, il cui scopo primario è di regolare le relazioni umane. La misura in cui noi siamo simili agli altri è un buon indicatore di successo nella connessione sociale: la similarità è familiare, la familiarità è confortevole e il confort permette i legami sociali.
18,00

Dizionario DAD. Didattica alternativa divertente

Libro

editore: Youcanprint

anno edizione: 2022

pagine: 68

Il piccolo "Dizionario della DAD. Didattica Alternativa Divertente" è nato dalla mia difficoltà di docente a comprendere il linguaggio che i ragazzi usavano durante le videolezioni in DAD. I ragazzi mi hanno dato modo di scoprire un codice spesso sconosciuto a noi adulti e così ho dato loro un quaderno-rubrica e alla fine dell'anno è venuto fuori questo volumetto. La finalità è doppia: divertimento per i ragazzi e occasione di riflessione per gli adulti. Il gergo giovanile on line è spesso aggressivo e discriminatorio e per questo dovrebbe compreso da chi, come genitori e docenti, vuole prevenire e affrontare eventuali casi di bullismo e cyberbullismo. Molte espressioni vengono usate nei social proprio per non far comprendere il messaggio agli adulti e questo deve metterci in allarme.
7,50

Trappole per topoi. La retorica che non ti aspetti e le prove della persuasione

Bruno Capaci, Chiara Festa, Paola Licheri, Elvira Passaro

Libro: Copertina morbida

editore: I Libri di Emil

anno edizione: 2022

pagine: 364

La retorica subisce la diffamazione dell'espediente ovvero l'accusa di costituire una falsa apparenza. Ogni procedimento ad essa connesso si rivela come una finta, un mezzo architettato in vista di un fine, come le lacrime insincere o i complimenti eccessivi (Perelman, Olbrechts-Tyteca, 1958, trad. it.: p. 485). Paradossale ma vero, questa critica nasce da un argomento retorico di dissociazione, quello tra forma e fondamento, tra artificiale e naturale, verbale e reale (Ivi, 486). La visione della retorica come espediente è motivata dal fatto che talvolta sostenere un'opinione a bassa credibilità può urtare il senso di verità del giudice (genus admirabile) con una tesi logicamente assurda, o peggio, offendere il senso etico perché si pretende di difendere un criminale chiaramente colpevole o di sostenere una tesi schiettamente immorale (genus turpe). Tutto questo agevola l'opinione che la retorica sia solo un mezzo per avere ragione indipendentemente dalla giustizia della causa e che, in definitiva, faccia apparire persuasivo anche ciò che è delittuoso o moralmente insostenibile. D'altra parte, l'oratore si esercita nella difesa di opinioni di bassa credibilità per risultare più facilmente vincente nel patrocinio di quelle a media e alta credibilità.
22,00

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