Il tuo browser non supporta JavaScript!

Letteratura teatrale

Lumie di Sicilia e altri atti unici

Luigi Pirandello

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 202

I sei atti unici raccolti in questo volume - "Lumie di Sicilia", "Il dovere del medico", "All'uscita", "La giara", "La patente", "L'uomo dal fiore in bocca" -, dimostrano come, qualunque fosse il risultato teatrale, per Pirandello i due generi non fossero sovrapponibili e come le sue trasposizioni drammaturgiche delle novelle fossero delle vere e proprie riscritture. Introduzione di Nino Borsellino. Prefazione e note di Maria Luisa Grilli.
8,50

Tutte le commedie

Franca Valeri

Libro: Copertina morbida

editore: La Tartaruga

anno edizione: 2020

pagine: 672

Il tempo è scivolato addosso a Franca Valeri (per carità non mi chieda, i compleanni sono un'opinione e mai li ho festeggiati...). Tutti la conoscono come attrice di teatro, cinema e televisione, ma forse non tutti sanno che dietro l'attrice si nasconde anche una scrittrice di talento. Nel creare i suoi personaggi, si rivela una virtuosa di un'espressività linguistica e di una ricerca stilistica che la annovera di diritto tra i migliori autori del Novecento. Nel suo teatro iniziato negli anni Cinquanta, Franca Valeri è stata l'unica voce femminile in quell'affresco del Paese che cambiava: l'Italia diventava urbana, industriale, borghese, imbottita di cinema americano e di neologismi. Per la prima volta una donna ha puntato lo sguardo e ha raccontato con feroce ironia i vaneggiamenti di tante donne scompensate da una modernità improvvisa, rivoluzionando la comicità femminile. In questo volume sono stati raccolti, per la prima volta, tutte le commedie e gli sketches dove si mettono in scena le velleità e le manie di donne che vivono in modo irresistibilmente divertente le loro moderne tragedie. Un teatro fatto per divertire ma anche per pensare. Prefazione di Lella Costa.
22,00

A oltraggio segreto, segreta vendetta

Pedro Calderón de la Barca

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 136

"A oltraggio segreto, segreta vendetta" del grande drammaturgo Calderón de la Barca - opera conclusiva e inedita della sua trilogia sull'onore, di cui fanno parte anche Il medico del proprio onore e Il pittore del proprio disonore - affronta il tema della riparazione di un torto subito ma non conosciuto. A differenza del mondo moderno, in cui l'apparenza è tutto, il mondo ispanico coevo a Calderón prevedeva che, al centro di tutto, vi fosse il concetto di onorabilità, legato all'essenza dell'accaduto. Per difendere il proprio onore, il nobile portoghese Don Lope de Almeida, protagonista dell'opera, è infatti costretto non solo a vendicare l'oltraggio ricevuto, ma a farlo in segreto - salvando così anche l'onorabilità della consorte fedifraga -, affinché il proprio nome non sia offuscato dalla benché minima macchia. Si tratta di uno dei drammi più complessi e discussi di Calderón: la critica di allora ne elogiò la perfezione del disegno, la maestria delle soluzioni tecniche, il ricorso al soliloquio e lo studio psicologico dei personaggi.
9,00

Nina de Padova. Dalla filodrammatica al teatro di Eduardo

Antonio Kunst

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2020

pagine: 256

Questa biografia nasce grazie ai racconti dei familiari della De Padova, le uniche persone in grado di ricostruire la vita di un'attrice tanto esuberante sulla scena quanto riservata dietro le quinte: pur arrivando nella compagnia di Eduardo con una lunga esperienza teatrale alle spalle, Nina non accennerà mai alla sua attività di capocomico né alle circostanze dell'incontro artistico con il grande commediografo napoletano. E resterà sempre nel cuore di De Filippo - nel cuore di quel burbero Direttore che era venuto al mondo insieme a lei, nello stesso giorno e nella stessa città.
18,00

Tito Andronico. Testo inglese a fronte

William Shakespeare

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 288

Il generale Tito ha sconfitto in battaglia i goti e portato con sé a Roma come prigioniera la regina Tamora con i figli. Per onorare la memoria dei suoi uomini ha offerto in sacrificio il maggiore dei tre, Alarbo, scatenando l'odio implacabile della sovrana. Trascinati in una spirale di sangue e vendette, i due protagonisti si sfidano in una gara di ferocia e sadismo fino al macabro banchetto finale. Nella sua prima tragedia, pubblicata nel 1594, Shakespeare attinge alle fonti classiche - l'efferatezza del Tieste senecano, la sensualità della favola ovidiana di Procne e Filomela - per mettere in scena la lotta tra romani e barbari, rappresentata non come scontro di culture o di valori, bensì come conflitto tribale. Il Tito Andronico è dramma di passioni ancestrali, di ritualità primitive, di vincoli di stirpe sordi a ogni legge morale, efficacemente costruito su una suspense dell'orrore di forte risonanza simbolica e di grande impatto scenico: un'opera, come ha osservato il regista Peter Brook, inaspettatamente vicina alla sensibilità novecentesca del «teatro della crudeltà». Introduzione di Nemi D'Agostino. Prefazione, traduzione e note di Alessandro Serpieri.
10,00

Coriolano. Testo inglese a fronte

William Shakespeare

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 400

"Coriolano" (1608) è l'ultima tragedia di Shakespeare, prima della stagione dei romances. Protagonista di questo dramma di passioni politiche e conflitti etici è Caio Marzio, il condottiero romano distintosi per valore militare nella guerra contro i Volsci, ma poi costretto all'esilio dall'ostilità della plebe. Dopo aver trovato rifugio presso i nemici, li convince ad affidargli una spedizione contro Roma per vendicarsi del suo popolo, ma infine risparmia la città cedendo alle suppliche della madre e della consorte, e in tal modo decreta la propria condanna a morte perché agli occhi dei Volsci è solo un traditore. Coriolano è uomo di abissali antinomie: salvezza e rovina di Roma, è insieme leale e infedele; è una macchina da guerra ma ha il fascino e il candore di chi non sa mentire e non sa mediare. In lui la virtù è sempre la faccia di una medaglia il cui rovescio è un vizio: la sua nobiltà d'animo ha un risvolto ignobile che si chiama superbia, orgoglio, arroganza. «Autore di sé stesso», come lo definisce Shakespeare, è a un tempo artefice della propria grandezza e causa della propria perdizione, è l'eroe solitario e tragico in cui destino e carattere coincidono. Introduzione e traduzione di Nemi D'Agostino.
9,00

Johan Padan a la descoverta de le Americhe

Dario Fo, Franca Rame

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2020

pagine: 160

«È la storia della scoperta dell'America, vista non dal castello di prua, ma da sottocoperta, cioè da un disperato, un poveraccio, un pendaglio da forca.» Johan Padan è uno Zanni, un Ruzzante, un Arlecchino proiettato suo malgrado da Bergamo nelle Indie, su una nave di Colombo. A forza di far ridere, riesce a rovesciare il mondo. E anziché esser divorato dai cannibali, li guida ad appropriarsi del cavallo e della polvere da sparo. Così potranno "scoprire" l'America da soli, alla faccia dei conquistadores.
15,00

Vera o i nichilisti

Oscar Wilde

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2020

pagine: 192

"Vera, or the Nihilists" è il primissimo scritto per il teatro di Oscar Wilde. L'eroina principale, Vera, unitasi ai Nichilisti, ha in animo di sovvertire l'ordine monarchico russo dopo aver assistito alla deportazione in Siberia del fratello che apparteneva al gruppo di sabotatori rivoluzionari. La sua ambizione è tra le più grandiose: assassinare lo zar. L'ambientazione del play è la Russia di fine Settecento ma in controluce si legge l'Irlanda e il suo rapporto con l'oppressore coloniale, l'Impero britannico. La storia prende spunto dal tentato omicidio, da parte di Vera Ivanovna Zasulich, del governatore di San Pietroburgo Fëdor Trepov, nel 1878. Trepov si era reso famoso per la brutale repressione dei polacchi durante le rivolte del 1830 e poi nel 1863, e Vera aveva deciso di agire in seguito alla fustigazione di un prigioniero politico che da lui era stata decisa. Nel ricamare sull'episodio, Wilde modifica alcuni nomi e luoghi in questione, anche per evitare di incorrere in possibili censure, e nonostante l'evidente difficoltà di poter mai produrre in Inghilterra un play che avesse a che fare con i Romanov, dati i rapporti stretti tra la monarchia inglese e lo zar, non abbandonò presto le speranze di vederlo prodotto a teatro. Debuttò senza troppo successo a New York nel 1883. Apparentemente lontano per spirito dalle commedie successive di Wilde, tutte improntate alla brillante critica sociale delle classi alte della società inglese, è proprio qui che il drammaturgo punta di più sulla cultura del suo paese d'origine, l'Irlanda, e spiana la strada per il fondamentale saggio L'anima dell'uomo sotto il socialismo e per le istanze di libertà che animano le sue fiabe.
9,00

Pojana e i suoi fratelli

Andrea Pennacchi

Libro: Copertina morbida

editore: PEOPLE

anno edizione: 2020

pagine: 144

Nato da un adattamento in chiave veneta de Le allegri comari di Windsor, Franco Ford - "Pojana" - arriva alla ribalta con il celebre video Ciao terroni: un avido padroncino del Nordest ossessionato da i schei e dal suo per nulla velato razzismo, che sfoggia senza remore opinioni durissime (nutrite dal pregiudizio) in merito ai tempi incerti che vivono il Nordest e il Paese tutto. I suoi "fratelli" (un ex bouncer, un rinomato derattizzatore, il sosia di Walter E. Kurtz di Apocalypse Now e molti altri) vedono la luceall'indomani del primo aprile 2014, quando in un capanón di Casale di Scodosia viene rinvenuto un Tanko - una macchina movimento terra blindata, con un piccolo cannone in torretta. Una schiera di personaggi forgiati dall'immaginazione del rapsodo Andrea Pennacchi, trasposti infine dal palco del teatro alla pagina scritta. Questo testo li raccoglie tutti, con le loro ossessioni, la rabbia, la disperazione e l'ignoranza. Da maschere goldoniane a specchio di una società intera: per raccontare la loro storia, un po' falsa e un po' vera, e per guardarci allo specchio. Prefazione di Natalino Balasso.
15,00

Follia in scena

Francesco Concolino

Libro: Copertina morbida

editore: Santelli

anno edizione: 2020

pagine: 173

Quattro testi teatrali: un testo contro la violenza sulle donne e tre commedie "folli" intrise da un estro poetico. Le quattro opere teatrali apparentemente scollegate tra di loro sono legate, in realtà, dall'incomunicabilità umana. Tra incomprensioni, paure e assurdità invitano a riflettere su quei nostri comportamenti che inevitabilmente condizionano spesso la nostra quotidianità. L'opera ci permette di osservare personaggi in cui ognuno di noi può cogliere una parte di sé. Prefazione di Gianvito Casadonte.
12,90

Il mercante di Venezia

William Shakespeare

Libro: Copertina morbida

editore: EDIZIONI CLANDESTINE

anno edizione: 2020

Venezia, XVI secolo. Bassanio, giovane gentiluomo veneziano, vuole chiedere la mano di Portia, una ricca ereditiera di Belmonte e, per poterla corteggiare, chiede in prestito all'amico Antonio tremila ducati. Questi, provvisoriamente privo di liquidità, si fa garante per lui presso l'avido mercante Shylock, il quale acconsente, stabilendo che, qualora la somma non venga restituita entro la scadenza fissata, Antonio debba pagare con una libbra di carne del suo corpo. A Belmonte, Bassanio e Portia si sposano, ma il destino prontamente interviene a separarli, interrompendo il loro sogno d'amore. Una lettera di Antonio induce infatti il giovane a rientrare subito a Venezia, dove il meschino Shylock, intenzionato a ottenere la propria vendetta, seguita a ordire le sue trame, trascinando Antonio dal giudice. Riusciranno i suoi amici a evitare la tragedia?
8,50

La festa delle donne

Aristofane

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 92

«Le donne mi hanno ordito una congiura e, riunite nel tempio delle dee, decideranno per la mia rovina.» Nella Festa delle donne, ambientata ad Atene nel V secolo a.C., le eroine di Aristofane fanno sentire la propria voce riunendosi in assemblea e osando istruire un processo contro un uomo, e non un uomo qualsiasi: Euripide, il più grande poeta del tempo, colpevole di averle "umiliate e offese" nelle sue tragedie. In un susseguirsi di travestimenti, parodie, caricature e altre geniali trovate, questa brillantissima commedia deve però soprattutto alla personalità delle sue protagoniste l'originalità e la forza che ne hanno fatto un classico senza tempo.
4,90

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.