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Letteratura teatrale

Il banchetto al tempo della peste. Testo russo a fronte

Aleksandr Sergeevic Puskin

Libro

editore: MORCELLIANA

anno edizione: 2021

pagine: 144

Il Banchetto puskiniano fu composto e ambientato durante la pandemia di colera che colpì la Russia, e Mosca in particolare, nel 1830 e pubblicato per la prima volta nel 1832. Un testo provocatorio, e tragico, fin dal titolo: Puskin vi coniuga in un ossimoro l'incompatibile, il gaudio (Banchetto) e il lutto (al tempo della peste). Un'opera scandalosa, per questa incompatibilità, allora come ai nostri giorni, in cui si contrappongono il vino e l'allegria che sfidano la potenza della morte, ma anche - fuor di metafora - il simposio - figura letteraria e filosofica - e la ricerca di verità e immortalità, mai paga. Questa edizione presenta il capolavoro della letteratura russa in una veste del tutto inedita, con prefazione di Andrej Shishkin, nuova versione italiana con testo a fronte e nota alla traduzione di Laura Salmon, tavole dell'artista G.A.V. Traugot.
13,00

In mezzo al mare. Sette atti comici

Mattia Torre

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2021

pagine: 144

Mattia Torre è un grande raccontatore per voce sola. Nel corso degli anni ha scritto monologhi per tanti attori italiani e ogni volta ha messo il pubblico davanti alla sconcertata evidenza delle fragilità e delle dissonanze dell'umana esistenza. La sequenza di questi "sette atti" rivela, fuori dalla scena in senso stretto, la complessità e la felicità narrativa di un autore a cui piace misurare, fotografare, reinventare il teatro del mondo.
11,50

Così è (se vi pare)

Luigi Pirandello

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2021

pagine: 160

Uno dei due mente e l'altro (forse) dice la verità? Ma chi è pazzo? La signora Frola, che non accetta la morte della figlia e crede di riconoscerla nella seconda moglie del genero, il signor Ponza? Oppure lui, che impedisce alla suocera di vedere la figlia e si è inventato un altro matrimonio? "Così è (se vi pare)", dramma del 1917, è fra i lavori più spregiudicati di Pirandello: «di un'originalità che grida, per l'audacia straordinaria della situazione» lo definì lo stesso autore, che lo riteneva «la miglior cosa che io abbia fatto finora». La «parabola», anzi «la diavoleria» - che ritrova in questa edizione il testo originale, ripulito dalle interpolazioni successive - è, qui accostata alla novella da cui è tratta e arricchita da materiali inediti utili a ricostruirne la vicenda teatrale.
10,00

HappyNext. Alla ricerca della felicità

Simone Cristicchi

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2021

pagine: 192

Felicità: cosa significa davvero? In cosa risiede? Da sempre il genere umano concentra i suoi sforzi per afferrarla, per coglierla tanto nel fascino delle grandi idee quando nella meraviglia delle piccole cose. Eppure, raramente si può dire di esserci riusciti. In questo libro - parte di un progetto più ampio, che comprende anche uno spettacolo teatrale dal titolo omonimo e un film documentario di Andrea Cocchi - si sceglie di provare a spiegare cosa la felicità rappresenti, al riparo da facili entusiasmi e conclusioni affrettate. La ricerca della felicità si sposa, infatti, con l'inesauribile curiosità di Simone Cristicchi, qui viaggiatore insieme al lettore, il quale, attraverso la filosofia, la meditazione e la fede, ci parla della bellezza, della vitalità, del tempo, del senso di appartenenza e di comunità, di musica e di storie. Ispirandosi a "Comizi d'amore" di Pasolini, Simone Cristicchi crea per il lettore un percorso in sette parole chiave - attenzione, lentezza, umiltà, cambiamento, memoria, talento, noi - in cui trovano spazio aneddoti, racconti e interviste, che ci accompagna nella sorprendente scoperta del senso profondo di questa ricerca per ciascuno di noi.
16,00

Improvvisamente l'estate scorsa

Tennessee Williams

Libro: Copertina morbida

editore: SCALPENDI

anno edizione: 2021

pagine: 88

Arte, famiglia, menzogna, sesso, malattia sono i temi di un dramma che ha radici autobiografiche, ambientato in quel Sud degli Stati Uniti in cui Williams era nato e che ricorre come luogo elettivo in tanti dei suoi capolavori. Con un realismo visionario, denso d'immagini e di vibrazioni liriche, con una lingua intensamente performativa, in cui musiche, suoni, luci, spazi, corpi e parole sono modulati all'unisono, l'autore genera dinamiche ossessive, tra incubo e struggimento, impossibili da dimenticare. Il testo mette a confronto, in una battaglia all'ultimo sangue, due grandi parti femminili: la giovane Catharine, sconvolta da ciò che è accaduto al cugino Sebastian durante una vacanza insieme, e la tirannica Violet, madre di Sebastian, determinata a far tacere la nipote con ogni mezzo. Sarà lo psichiatra, un altro dei 'gentili sconosciuti' del teatro di Williams, a fare in modo che Catharine possa raccontare. Così, la villa e il suo lussureggiante giardino tropicale diventano il palcoscenico della memoria, per ritornare sulla scena del trauma e cercare di capire che cosa è davvero successo l'estate scorsa. Questa storia di menzogne e omofobia era una sfida all'America puritana.
10,00

Luciella Catena. Due atti napoletani e 'A paranza scicca, dramma in due atti

Ferdinando Russo

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 196

Amava farsi fotografare Ferdinando Russo, il fascinoso "poeta guappo", ritratto anche da un balcone del Circolo Politecnico di Napoli mentre guarda la multiforme vita cittadina. La rappresentazione della realtà e della lingua guardavano, per Russo, agli ambienti popolari e dei marginali e al napoletano "basso". Osservatore attento del dialetto nei teatri popolari, lo scrittore non ritrovava in quelle maschere antiche l'essenza dello «schietto napoletano». Russo riconosceva in ogni parlata dei quartieri urbani quello che chiama un "gergo", correlato ai gruppi sociali, agli ambienti e alle situazioni comunicative. Con queste convinzioni, Russo scriverà due testi teatrali dialettali, nel 1920 Luciella Catena e nel 1921 'A paranza scicca, mettendo in scena un mondo tangente alla camorra. I due testi teatrali, che qui si propongono al lettore in un'edizione commentata, sono interessanti per gli intarsi di elementi della precedente produzione russiana ma soprattutto per un'idea di scrittura teatrale rispondente alla dimensione di dialettalità che Russo ricercava come sua cifra stilistica e poetica.
23,00

Il racconto d'inverno. Testo inglese a fronte

William Shakespeare

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2021

pagine: 384

Il racconto d'inverno (1610) fa parte, insieme a Pericle, Cimbelino e La tempesta, dei cosiddetti romances o drammi romanzeschi, che Shakespeare produsse nei suoi ultimi anni. Articolata in due grandi blocchi, il primo furiosamente tragico e il secondo meravigliosamente fantastico, è la storia di un re che all'improvviso, costruendosi una trama senza fondamento, impazzisce di gelosia per la regina sua moglie, e apre così una catena di morte e distruzione: questo è il cupo racconto invernale dei primi tre atti. Ma all'inizio del quarto una grande ellissi temporale, introdotta dal Tempo stesso in funzione di Coro, fa passare sedici anni in un colpo solo, e in un contesto primaverile d'amore e di rinascita, cui fanno da cornice scene festive, musica e intrecci comici, ricuce il plot tragico nel segno della riconciliazione. Fino al massimo impatto dell'agnizione conclusiva, un grande colpo di teatro nel teatro in cui la statua della regina Ermione, morta da sedici anni, scende dal piedistallo a rendere credibile la "realtà" della vita che si rinnova e dell'illusione teatrale. Tutto questo in una vena inesauribile di invenzioni che, facendosi gioco di ogni coerenza spaziale, cronologica, mitica e immaginaria, mescola tempi, luoghi, generi teatrali e registri linguistici, lacrime e canzoni, risate e imbrogli, turbamenti profondi e ritrovate tenerezze.
20,00

The spank. Ediz. italiana

Hanif Kureishi

Libro: Copertina morbida

editore: SCALPENDI

anno edizione: 2021

pagine: 96

Sonny e Vargas, dentista uno, farmacista l'altro, lavorano nella stessa strada di Londra. Un'amicizia scandita da pinte di birra nel loro pub d'elezione, The Spank (2020), che dà il titolo alla pièce. Un piccolo incidente crea una crepa che cambierà le loro vite. Ultimissima inedita opera di Hanif Kureishi, autore di "Il Budda delle periferie" e "Nell'intimità", che verrà messa in scena al Teatro Stabile di Torino dall'8 dicembre 2020.
10,00

L'amica delle mogli

Luigi Pirandello

Libro: Copertina morbida

editore: EDIZIONI CLANDESTINE

anno edizione: 2021

pagine: 96

Marta, creatura modesta e riservata, pur non essendosi mai sposata, si è ritagliata l'importante ruolo di consigliera nei matrimoni delle amiche, ignara di attirare su di sé l'amore ossessivo di Francesco Venzi, marito della sua amica Anna. Quegli, in preda a un'ingiustificata gelosia, quando Elena, la moglie dell'amico Fausto, si ammala e muore, nel timore che il vedovo decida di consolarsi con Marta, non esiterà a compiere un gesto estremo. "Le abbiamo portato le nostre mogli, felici di come ella ce le ha accolte: e prima, anche di tutto quello che aveva fatto per noi, della casa che ci aveva preparato, di tutte le cure che s'era date: per pura amicizia, per gentilezza d'animo - chi ha mai potuto dubitarne? (...) Ma non capisci che ce la fa lei la nostra vita? Ce la compone lei?". Un dramma colmo di ironia, dove la felicità delle relazioni coniugali si rivela in tutta la sua fragilità, pronta a cedere il passo a una violenza inimmaginabile.
7,50

Pagine ad alta voce. Teatro da leggere

Maurizio Garuti

Libro: Copertina morbida

editore: PENDRAGON

anno edizione: 2021

pagine: 381

Sia detto sottovoce, ma il libro che avete tra le mani è una specie di scandalo. Culturale, letterario; soprattutto teatrale. È lecito riunire in un solo volume una pièce alla Pinter e un'epopea emiliana scritta per Marescotti o Vito? È possibile esordire da sofisticati premi Riccione e maturare convintamente nazionalpopolari? In questo scandalo sta la singolarità di Maurizio Garuti, il cui talento per la narrazione e per la scena si può paragonare a quello di certi vecchi artigiani ormai introvabili. Garuti possiede tutte le doti che i teatranti cosiddetti sperimentali disprezzano senza averle: precisione, estro, senso istintivo dei tempi, amore per la verità concreta. E la sua vittoria giovanile sul loro terreno, riesaminata oggi, sembra quasi una sfida beffarda. È come se il drammaturgo, facendo il primo passo in pubblico, avesse voluto dire: "Visto che ho le carte in regola? Adesso però basta, mi son già stufato". Eppure in questo Teatro da leggere c'è una coerenza. Prima di tutto, circola ovunque la stessa passione per la storia monumentale e materiale: quando si leggono o si ascoltano le battute novecentesche di Fox, il monologo sul Giro d'Italia del 1914 o le pagine sul mito di Garibaldi, si può star sicuri che ogni particolare illuminato dall'autore è veritiero, e acquista il significato tra personale e leggendario che gli dà chi di quella vicenda si considera un ultimo erede. Ma al tempo stesso, la raccolta è permeata dalla consapevolezza amara che gli eventi si perdono nella diceria quanto più ci si avvicina alle classi che la storia l'hanno subìta senza scriverla, faticando come bestie e rialzando il capo solo in rari attimi di comica, struggente testardaggine. Già nel dramma degli esordi, ciò che resta alle povere figure spaesate non è forse appena un po' di astuzia bertoldesca, che balugina a tratti nella routine della demenza? Ognuna di loro, come il maiale condotto a morte in un'altra pièce di straordinaria esattezza antropologica, "ignora i dettagli, ma intuisce il senso". Che è il senso di uno smarrimento originario, indistinguibile dall'identità. "Mi ricordo d'essere sempre stata in clinica" riflette Ester nella Casa dei ferrovieri. E chi mai, in quella Bassa che è forse l'unica vera musa di Garuti, può dire di esserne uscito?
18,00

Officium tenebrarum. L'ultima notte del Patriarcato di Aquileia

Angelo Floramo

Libro: Copertina morbida

editore: Forum Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 96

È la notte del Venerdì Santo del 1420. Lodovico di Teck, ultimo Patriarca in temporalibus, prepara la messa che officerà il giorno dopo davanti ai suoi fedeli, l'ultima del Patriarcato di Aquileia. Aggirandosi nello spazio della cripta della basilica, nelle radici stesse della terra millenaria che sta per cadere in mano veneziana, il patriarca ci lascia intuire che ci troviamo in realtà sul bordo delle cose, sul confine estremo dove si intrecciano a gomitolo tanti confini: quello tra il giorno e la notte; quello tra lo Stato patriarcale e la Repubblica di Venezia; quello tra un 'prima' glorioso, ricco di stupori e di meraviglie e un 'dopo', avvolto nell'incertezza e nel senso della fine. Un testo fortemente filologico e filosofico che, attraverso la forma della rappresentazione scenica, si interroga sullo svelamento e l'interpretazione della storia.
15,00

L'invenzione dell'amore

Tom Stoppard

Libro: Copertina morbida

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2021

Tutti realmente esistiti (ad eccezione di uno) i personaggi de "L'invenzione dell'amore", considerata dal critico Harold Bloom l'opera migliore di Tom Stoppard. Alfred Edward Housman (1859-1936), latinista, filologo e raffinato poeta arriva nell'Ade. Caronte deve traghettarlo ma nel corso della navigazione lo Stige si incrocia con il Tamigi della giovinezza del professore. In una Oxford di fine Ottocento si susseguono gli incontri con amici, colleghi e insegnanti mentre riecheggiano le voci dei poeti che hanno inventato la poesia d'amore: da Ruskin a Jerome K. Jerome a Oscar Wilde.
14,00

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