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Letteratura: storia e critica

Il Proustografo. Proust e la Recherche in infografica

Nicolas Ragonneau

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Clichy

anno edizione: 2022

pagine: 192

Le risposte a tutte le domande che avreste sempre voluto fare (e anche a quelle che forse non vi erano mai venute in mente) su Marcel Proust e sulla sua imponente Recherche, in un solo libro. A cento anni esatti dalla sua scomparsa, avvenuta a Parigi il 18 novembre del 1922, Il Proustografo ripercorre, in modo accurato e diretto, la vita e l'opera del grande scrittore, attraverso un centinaio di grafici che - con numeri e immagini - svelano a colpo d'occhio di tutto e di più sul suo conto, in uno strumento indispensabile per conoscere ogni più piccolo dettaglio sulla sua vita straordinaria. La sua esistenza in cifre, come era la sua Francia, quali i luoghi della sua vita - dal 102 di Boulevard Haussmann, a Parigi, dove si è lanciato nell'impresa della scrittura del suo capolavoro, all'ultima dimora in Rue Hamelin, fino al cimitero di Père-Lachaise, dove riposa. E ancora, tutti i tipi di baffi che ha portato, i libri che ha letto, i personaggi a cui ha dato vita, le citazioni indimenticabili, la storia e la ricetta delle celebri madeleines. Fino a un vero e proprio viaggio all'interno della monumentale Recherche: quante e quali parole contiene, le lunghe e famose «paperoles», tutte le edizioni e le traduzioni dell'opera, e molto, molto altro. Un'enciclopedia infografica immediata, raffinata - tutta nei colori bianco, nero e oro - e imperdibile.
25,00

Album Calvino

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 352

Cuba, la Liguria dell'infanzia e della guerra partigiana, la Torino dell'Einaudi, poi Roma e Parigi, le città d'elezione, e Roccamare. Sono i luoghi di Italo Calvino, a volte sfondi, spesso protagonisti delle sue opere, sempre fondamentali nella costruzione della sua personalità. Li ritroviamo in queste pagine, immortalati in centinaia di fotografie o raccontati dalla viva voce dello scrittore. E accanto ai luoghi, i volti, gli incontri, le atmosfere; e ancora le riflessioni sul suo tempo, e sulla vita; il dialogo con il mondo. Questo "album" (apparso nel 1995 e qui presentato in una rinnovata veste grafica) offre un ritratto a tutto tondo di Calvino, una biografia intellettuale e umana fondata essenzialmente su scritti, interviste, testimonianze varie e su immagini, sia pubbliche sia provenienti dall'archivio privato della famiglia. Album Calvino ci aiuta a guardare in profondità nel mondo di un autore che voleva essere, come il prediletto Mercuzio shakespeariano, «un Don Chisciotte che sa benissimo che cosa sono i sogni e che cos'è la realtà, e li vive entrambi a occhi aperti». E che, con le sue narrazioni nutrite allo stesso modo di esattezza e d'immaginazione, continua a fornirci strumenti per interpretare la realtà sempre più complessa in cui viviamo.
28,00

Gaddabolario. Duecentodiciannove parole dell'ingegnere

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2022

Se avete in mano questo libro vuol dire che siete tra coloro che Gadda lo hanno solo sentito nominare ("l'Ingegnere della letteratura", "il Joyce italiano"), ma finora non lo hanno mai letto ("Gadda è troppo difficile", "Gadda bisogna tradurlo"). Oppure fate parte, come gli autori di questa impresa, della categoria degli "adepti", ovvero di coloro che in un certo momento della vita hanno incontrato un libro di Gadda e, dopo lo smarrimento iniziale, hanno deciso che non lo avrebbero posato finché non ne avessero capito almeno una pagina. Perché leggere Gadda è un'avventura: un esercizio di conoscenza, un viaggio nella lingua italiana, un corso pratico di ironia. A volte si ride irrefrenabilmente, fino alle lacrime, altre volte è un riso amaro, sarcastico. Questo Gaddabolario, scritto dagli "adepti" per chi non lo è ancora, raccoglie e spiega duecentodiciannove parole gaddiane - un numero da cabala "ingravallesca": via Merulana 219 è il centro in cui convergono tutti i delitti del Pasticciaccio - da abracadabrante a Zoluzzo. Uno strumento indispensabile per addentrarsi, di parola in parola, nei labirinti dell'Ingegnere e perdersi nel piacere della sua incomparabile prosa.
16,00

Poesia. Rivista internazionale di cultura poetica. Nuova serie. Volume 16

AA. VV.

Libro: Copertina morbida

editore: Crocetti

anno edizione: 2022

pagine: 128

Il numero 16 di "Poesia" si apre con un servizio del poeta e critico Davide Brullo dedicato all'opera poetica del poligrafo Robert Graves, noto ai lettori soprattutto per i suoi scritti sulle origini dei miti. Marco Bruno presenta ai lettori una scelta di testi poetici del portoghese António Osório. Blu Temperini conduce i lettori alla scoperta dell'opera di Lucian Blaga, poeta, filosofo, drammaturgo, diplomatico e infine uomo perseguitato dal regime romeno, presentando una selezione di poesie tradotte da Marius Ghencea. La rubrica di Silvio Ramat sulla "giovinezza della poesia in Italia", rivolta cioè alle opere pubblicate nei primi quattordici anni del Novecento, è dedicata ad Piero Jahier. Al drammaturgo e poeta polacco Zbigniev Herbert è invece dedicato un servizio di Marco Bruno. Completano il numero alcuni inediti del poeta piemontese Beppe Mariano e un servizio dedicato al bergamasco Corrado Benigni.
14,00

La camera degli animali. Racconti di tigri, fenici e altre creature fantastiche

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 288

Esiste una stanza, in un luogo sperduto e quasi inaccessibile, in cui il tempo non scorre. È piena degli oggetti più strani e variopinti, di scompartimenti nascosti, specchi, suoni, fantasmi, ma soprattutto è dimora di tutti gli animali del mondo. Sono loro a custodirla e a preservarne la magia. Ciascuna delle sue pareti non è un semplice muro, ma ha il potere di trasformarsi in un portale verso innumerevoli altre dimensioni: basta sfiorarle perché prendano corpo elefanti meccanici, tigri, zanzare, fenici e ci conducano dentro storie incredibili. Nel corso dei secoli sono riusciti a entrare in quella stanza alcuni scrittori: Luciano di Samosata rimase sconvolto dagli ippogrifi sulla Luna, Katherine Mansfield fu affascinata dal canto di un canarino, Franz Kafka non trovò le parole per descrivere l'enigmatico odradek. Inseguendo le loro orme, Francesca Scotti si è avventurata nei meandri più oscuri e inesplorati della «camera degli animali», tra leggende di metamorfosi e di sogni, di morti e di futuri lontani, e ha deciso di ricostruirla nello spazio di carta che avete tra le mani.
24,00

Il grande museo vivente dell'immaginazione. Guida all'esplorazione dell'architettura letteraria

Matteo Pericoli

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 168

Quello che avete davanti non è un libro come gli altri. È un edificio, composto di ingressi, piani, stanze, cortili e uscite. È una mappa per muoversi al suo interno. È un museo, tra le cui sale viene mostrato un nuovo approccio alla costruzione delle storie. Leggerlo significa spostarsi come in una visita guidata, immergersi tra visioni e architetture, racconti e progetti, scoprire un punto di vista inedito da cui guardare alle narrazioni che danno forma e respiro alla nostra vita. Il grande museo vivente dell'immaginazione esplora i legami inattesi tra letteratura e architettura, fantasia e costruzione. A partire dall'osservazione di forme e strutture del passato - dalle capanne di paglia al Partenone, dalle case in pietra al Guggenheim di New York -, Matteo Pericoli ci conduce tra le opere di Italo Calvino e Annie Ernaux, Beppe Fenoglio e William Faulkner, Elena Ferrante e Jun'ichir? Tanizaki per analizzarle come se fossero anch'esse edifici dotati di soffitto e scantinato, fondamenta e finestre, tetti e rampe di scale: Le notti bianche dopotutto non potrebbe essere un grattacielo inclinato? E L'amica geniale due palazzi che si sostengono e respingono a vicenda? Grazie all'esperienza fatta in scuole di scrittura e università con il suo Laboratorio di architettura letteraria, Pericoli ci invita a ripensare il nostro ruolo di autori e lettori, ad abitare la scrittura in senso proprio, a permettere alla nostra immaginazione di strutturarsi, crescere e arricchirsi. Perché le storie non sono strade da percorrere: sono case in cui si può entrare, sostare, curiosare e da cui si esce sempre cambiati.
25,00

La scuola di San Vittore e la letteratura medievale

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2022

pagine: 527

I filosofi e teologi della Scuola di San Vittore, soprattutto Ugo e Riccardo, che Dante ricorda nel Paradiso dopo averli meditati in profondità, hanno esercitato un influsso notevole sul pensiero e sulla letteratura fra Medio Evo ed età moderna, specie per l'accento posto sul valore formativo delle emozioni e della memoria, delle immagini e di quella pratica spirituale applicata ai testi che essi definirono «esegesi figurativa». In questo volume si raccolgono, in una ricca e articolata dimensione multidisciplinare, gli interventi dei migliori specialisti dei Vittorini su scala internazionale, che i due curatori hanno riunito alla Scuola Normale Superiore per mettere a fuoco un orizzonte problematico finora quasi del tutto trascurato. Per la prima volta la cultura vittorina viene ripensata in un confronto con le vette della letteratura medioevale, dai trovatori provenzali a Jacopone, da Dante a Petrarca: ma la luce riflessa in questo prisma luminoso giunge fino a Ezra Pound.
30,00

Il grande libro di J.R.R. Tolkien. Guida alla Terra di mezzo e dintorni: storia, luoghi, personaggi

J. E. A. Tyler

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2022

pagine: 657

La guida più completa alle terre, alle leggende, alle storie, alle lingue e ai personaggi del mondo di Tolkien. Il grande libro di J.R.R. Tolkien è un vero compagno di viaggio per chi si addentra nella lettura delle numerose opere del celebre Professore di Oxford. Sotto forma di dizionario, questo libro descrive e mette in relazione tutti i termini - nomi propri, luoghi, date, eventi, linguaggi, alfabeti, armi, perfino cibi e bevande - presenti nelle opere di Tolkien, dai più celebri volumi come Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli, fino al Silmarillion e alle opere meno note. Un vero reference book, tradotto e curato per l'edizione italiana dall'Associazione Italiana Studi Tolkieniani. Per chiunque desideri conoscere meglio l'universo dell'indiscusso re del fantasy.
29,90

Suggestioni e modelli danteschi tra Medioevo e Umanesimo. Atti del Convegno di Roma, 22-24 ottobre 2018

AA.VV.?

Libro: Copertina morbida

editore: Salerno

anno edizione: 2022

Il volume raccoglie gli Atti del Convegno tenuto a Roma, promosso dal «Centro Pio Rajna» e dalla Casa di Dante, dal 22 al 24 ottobre 2018, dedicato ad approfondire l'importanza di Dante e dell'opera dantesca nel suo tempo e in quello a lui successivo, tra Medioevo e Umanesimo, in ideale collegamento con il precedente Convegno Intorno a Dante. Ambienti culturali, fermenti politici, libri e lettori del XIV secolo (Roma, 79 novembre 2016), teso invece a ricostruire l'ambiente storico e culturale nel quale il poeta si formò e visse. Dante rappresenta uno snodo decisivo nell'evoluzione della cultura e della civiltà occidentale, in quanto si pone contestualmente come sigillo della tradizione medievale e come precursore delle nuove sensibilità impostesi con l'Umanesimo e il Rinascimento. Si può anzi dire che La Divina Commedia, che offre la piú alta sintesi e compiuta rappresentazione della cultura e della civiltà medievale, "chiuda" sostanzialmente il Medioevo e "apra" al mondo nuovo rappresentato dall'Umanesimo. In queste pagine sono quindi indagate, a partire dalla funzione modellizzante che l'opera dantesca è stata in grado di esercitare nella storia del pensiero e nella formalizzazione letteraria tra il XIV e il XV secolo, le differenti manifestazioni di questa svolta cruciale. La materia, ricchissima, ha dato corpo a un volume di Atti sostanzioso e variamente articolato, benché, come ovvio, sia stato possibile affrontare soltanto alcune delle numerose questioni poste dall'oggetto. La problematica discussa durante il Convegno, opportunamente focalizzata e attualizzata nel piú ampio contesto del Settecentenario dantesco (2021), può costituirsi quale tema di ulteriori riflessioni, approfondimenti, scandagli, da riprendere in successivi momenti o incontri per nuove ricerche.
59,00

Storia di un motto d'amore e d'amicizia «Usque dum vivam et ultra»

Attilio Motta

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2022

pagine: 160

Concepito come un'inchiesta, il saggio insegue le tracce del fortunato motto latino «Hyeme et aestate, prope et procul, usque dum vivam et ultra» («D'inverno e d'estate, vicino e lontano, finché vivrò e oltre»), prendendo le mosse dalla sua comparsa nelle prime pagine di Una questione privata di Fenoglio e dal suo più noto antecedente, il Daniele Cortis di Fogazzaro, per risalire, attraverso le epigrafi di due monumenti perduti, alle sue origini nel classicismo settecentesco, e indagarne la preistoria nell'iconografia rinascimentale dell'amicizia e la sua gestazione nell'imago amoris sive amicitiae della didascalica medievale. Terminato il percorso à rebours, il saggio ripercorre quindi le tappe della fortuna moderna del motto soffermandosi sulla sua straordinaria diffusione tra Ottocento e Novecento, con le sue sorprendenti riprese, da Pirandello ad Ada Negri, da Jolanda a Buonaiuti, da Brecht a Elsa Morante, e avanzando un'ipotesi nuova (e cinematografica) per la fonte della sua conoscenza da parte di Fenoglio. Un viaggio appassionante nella letteratura di autori e periodi lontani tra loro, che attraversa anche altre e diverse discipline, dalla storia dell'arte all'architettura dei giardini, dall'iconografia all'emblematica, dalla filologia alla storia del cinema.
22,00

Giorgio Manganelli

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2022

pagine: 505

Giorgio Manganelli è oggi celebrato con sospetta unanimità, ma ancora in vita era per lo più vituperato ed esecrato. Con questo nuovo volume della collana «Riga» si vuole celebrare il centenario della sua nascita, oltre alla sua straordinaria grandezza come scrittore. Nella prima parte del libro sono raccolti gli scritti di Manganelli ancora oggi considerati rari insieme a nuovi rinvenimenti sorprendenti. È il caso dei contributi al Movimento di cooperazione civica, che confermano l'intuizione di Calvino, per il quale al dichiaratamente amorale Manganelli spettava la qualifica di «"moralista" e perfino di "interprete del nostro tempo"». La seconda parte presenta invece diverse interviste, uscite sulle sedi più peregrine non solo in Italia, in cui Manganelli rivelava anche il suo lato di irresistibile conversatore. L'ultima parte è composta da un'antologia critica in cui si rende conto della sempre più conclamata, paradossale centralità di questo eccentrico per antonomasia: «lo spregevole, il dappoco, il marginale», come si definiva lo stesso Manganelli. Sono qui raccolti scritti di Italo Calvino, Walter Pedullà, Edoardo Sanguineti, Giulia Niccolai, J. Rodolfo Wilcock, Giovanni Raboni, Pietro Citati, Maria Corti, Alberto Arbasino, Pier Vincenzo Mengaldo, Pietro Citati, Ludovica Koch, Viola Papetti, Geno Pampaloni, Emanuele Trevi, Gilda Policastro, Klaus Wagenbach, Jacqueline Risset e molti altri.
26,00

La fiaba come racconto e altri scritti sul fiabesco

Beatrice Solinas Donghi

Libro: Copertina morbida

editore: TopiPittori

anno edizione: 2022

pagine: 335

«Quando nel 1976 uscì da Marsilio la prima edizione di La fiaba come racconto pochi fra gli studiosi sfuggivano al richiamo dei significati profondi delle fiabe, delle strutture narrative riconducibili a precise funzioni, delle 'opportunità' didattico-pedagogiche offerte da testi 'elementari'; era come se il fascino dei "congegni" vincesse sulle "ragioni del racconto" e nascondesse quel piacere di una narrazione che invece doveva venire prima di ogni altra ricerca. Beatrice Solinas Donghi rifletteva da anni sulla fiaba e lo faceva soprattutto sul terreno dei testi, di quelle raccolte di fiabe capaci di nascere in un determinato ambito per spostarsi poi in altri territori in una sorta di catena interminabile capace di aggiungere anelli ma anche di toglierne, di prendere direzioni inaspettate per poi, repentinamente, tornare alle origini; fin dall'inizio della sua precoce riflessione, insomma, la scrittrice era giustamente convinta che la fiaba fosse soprattutto narrazione e che la ricerca affannosa di significati latenti, dalle spiegazioni psicoanalitiche a quelle etnologiche, finisse per nascondere "le ragioni del racconto"; proprio per questo i capitoli del libro costituiscono ancora oggi l'esempio più persuasivo di come possano proficuamente accordarsi riflessione critica e invenzione letteraria; di come possano convivere il fascino della parola raccontata, il gusto dell'intreccio, il piacere dell'ascolto e della lettura ...» (Dalla prefazione di Pino Boero)
24,00

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