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Geografia

Le risorse idriche nell'isola di Ponza. Usi, saperi, dinamiche territoriali e geostoriche

Arturo Gallia

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 170

Nel corso del tempo l'uomo ha imparato a sfruttare le risorse idriche - seppur modeste - di cui disponeva, studiando efficienti sistemi di raccolta e, nel caso delle piccole isole del Mediterraneo, ottimizzando il territorio ristretto e i tetti di quelle case multicolori e bianche che puntinano le coste. In alcuni contesti insulari, le soluzioni tradizionali di raccolta dell'acqua non sono oggi sufficienti a soddisfare le richieste del periodo estivo sia per la scarsità delle precipitazioni durante il corso dell'anno, sia per la perdita di metodi e conoscenze del passato. Nelle isole, come in molte località turistiche, il fabbisogno idrico individuale è significativamente aumentato in termini quantitativi e qualitativi dal secondo dopoguerra in poi: nel complesso è cresciuta la percentuale di acqua impiegata in usi domestici, soprattutto a causa del turismo stagionale, portando gli attori locali a dover risolvere una serie di questioni di governance. L'acqua nelle piccole isole del Mediterraneo e, nello specifico, nell'isola di Ponza è al centro del libro, che permette di profilare un panorama della situazione idrica mediterranea e, al tempo stesso, di compiere una lettura di lungo periodo in un territorio insulare dalla consistente sedimentazione storica, divenuto oggi a forte vocazione turistica.
19,00

Geografia e antropocene. Uomo, ambiente, educazione

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 207

La forza smisurata che le attività umane esercitano oggi sulla natura è in grado di cambiare la composizione delle rocce, il clima, gli ambienti e i paesaggi del pianeta. Tutto questo riguarda direttamente le relazioni tra natura e società umane, l'uso delle risorse naturali, i modi in cui pensiamo e rappresentiamo il sistema Terra e quelli in cui cerchiamo di trasformarne i territori: il cuore dello studio della geografia. Il volume approfondisce tre questioni. La prima è l'introduzione del concetto di Antropocene nel campo degli studi geografici: una SDA che apre per la geografia un affascinante percorso di interazione con altri metodi d'indagine, linguaggi e campi disciplinari. La seconda è la messa alla prova della capacità della geografia di contribuire in modo originale alla comprensione dell'Antropocene. La terza è la riflessione su come l'Antropocene possa a sua volta cambiare la geografia, innovando le idee e i metodi con cui la Terra e le relazioni tra uomo e natura vengono indagate e rappresentate.
21,00

Iper-luoghi. La nuova geografia della mondializzazione

Michel Lussault

Libro

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2019

Questo libro mira a comprendere la mondializzazione contemporanea, iniziata negli anni cinquanta del Novecento e guidata dall'urbanizzazione delle società e dalla diffusione ubiquitaria sulla superficie terrestre di forme di vita urbane, partendo dall'osservazione dei luoghi in cui gli individui incontrano il Mondo di oggi così com'è, nei suoi aspetti positivi e negativi. Molte analisi insistono sulla irrinunciabile uniformizzazione del Mondo. Il gioco combinato dell'accrescimento delle mobilità e delle relative velocità, dell'accelerazione dei ritmi sociali, del nuovo impero digitale e della standardizzazione di paesaggi, oggetti e pratiche imposti dalla globalizzazione del capitalismo finanziarizzato, promuoverebbe una società "liquida" e uno spazio liscio e "piatto" laddove ogni posizione vale l'altra, dove le differenze svaniscono fino a scomparire, fino ad alienare l'individuo, impoverire la sua sociabilità, porlo sotto vincolo e sotto controllo. Questo "spirito del tempo" ha potuto trovare nel "concetto" di "non luogo" formulato da Marc Augé un'espressione efficace. Tuttavia, un'attenta osservazione delle dinamiche attuali conduce immediatamente a situazioni molto più complesse. In effetti, in concomitanza di un'indiscutibile tendenza al trionfo del generico e dello standard, è sorprendente constatare che i luoghi facciano ritorno in scena e contino sempre di più per ognuno. Il Mondo, modellato dall'urbanizzazione e sconvolto dall'ingresso nell'Antropocene, si differenzia sempre più in luoghi che si affermano come "appigli" della mondializzazione, attrattori e ancoraggi della vita umana. Questi sono i luoghi specifici in cui la coabitazione degli individui si concretizza, si realizza e si sperimenta in tutta la sua ricchezza e intensità di esperienza vissuta. Ne sono emblemi quelli che verranno definiti come "iper-luoghi" in cui, volente o nolente, le società si costituiscono e finanche nuove forme politiche si delineano. Così, il Mondo è al tempo stesso sempre più globalizzato e omogeneo e sempre più localizzato ed eterogeneo: questa tensione è costitutiva delle nuove geografie che la mondializzazione pone in atto.
29,00

Spazi e poteri. Geografia politica, geografia economica, geopolitica

Paolo Sellari, Matteo Marconi, Claudio Cerreti

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2019

pagine: 423

Un manuale di geografia finalmente all'altezza dei tempi in cui viviamo. Un testo che si propone di superare le impostazioni ottocentesche di una disciplina che è tornata a essere di grande attualità nell'epoca delle paure e delle incertezze globali. Negli ultimi trenta anni il nostro pianeta ha attraversato un vorticoso processo di trasformazione che ha modificato radicalmente i tradizionali rapporti di forza tra i continenti. In tutto questo, la geografia, ovvero la disciplina che studia il rapporto tra l'uomo e lo spazio che lo circonda, è tornata ad avere un ruolo centrale. Da umile ancella al servizio dello Stato moderno e delle sue vocazioni imperiali, forse per prima ha cercato di interpretare i mutamenti epocali che stiamo vivendo. Grazie ai suoi metodi e ai suoi strumenti, ha compreso che il potere, ovvero il rapporto tra società e spazio, ha assunto un carattere frastagliato e molteplice. Dunque, a differenza di altri strumenti didattici che hanno scelto un approccio più tradizionale, questo manuale ha scelto di compiere una scelta innovativa. Ovvero di trattare assieme aspetti politici e geopolitici, economici e demografici proprio per dare meglio conto di questa nuova fase. Migrazioni, cambiamenti climatici, sostenibilità ambientale, guerre: temi e concetti fino a ora poco affrontati dalla geografia, vengono presentati in forma originale e didatticamente efficace.
28,00

I predatori della terra. Land grabbing e land concentration tra neocolonialismo e crisi migratorie

M. Gemma Grillotti Di Giacomo, Pierluigi De Felice

Libro

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2019

pagine: 184

Una vera e propria "corsa alla terra", considerata non più patrimonio da salvaguardare per assicurare la sopravvivenza alla presente e alle future generazioni, ma proprietà immobiliare su cui investire e speculare: questo è il processo cui stiamo assistendo da più di un decennio e del quale c'è ancora scarsa consapevolezza. L'accaparramento fondiario, nelle due forme di land grabbing e land concentration, non solo sta compromettendo i quadri ambientali, economici, sociali, politici e culturali dei Paesi preda, ma sta paradossalmente minando anche la produttività dei Paesi predatori per la concorrenza dei prodotti ottenuti sulle terre accaparrate a costi di esercizio irrisori. Nel volume si esaminano, a scala planetaria e regionale, le implicazioni geopolitiche, etiche, giuridiche e culturali del fenomeno e vengono stigmatizzati, anche attraverso eloquenti rappresentazioni cartografiche, ruolo e funzione dei Paesi predatori e dei Paesi ombra, responsabili di minare la sovranità alimentare, di generare fame e indigenza e di provocare migrazioni forzate. La nuova edizione del volume, rispetto alla precedente, dedica ampio spazio agli effetti prodotti dall'accaparramento sia nei Paesi predatori che nei Paesi preda e dimostra, attraverso la metodologia GECOAGRI LANDITALY, che land grabbing e land concentration, pur non essendo "facce della stessa medaglia", hanno uguali radici e potranno trovare una soluzione comune.
20,00

Geografia umana. Un approccio visuale

Giuseppe Dematteis, Carla Lanza, Alyson L. Greiner

Libro: Copertina morbida

editore: UTET UNIVERSITA

anno edizione: 2019

pagine: 424

Questo libro deriva dall'adattamento di un manuale largamente adottato nelle università americane in corsi introduttivi di geografia umana e culturale: "Visualizing Human Geography" di Alyson L. Greiner, edito da Wiley in collaborazione con la National Geographic Society. Il testo unisce tre elementi di forza molto innovativi per la didattica della geografia di livello universitario: una pedagogia visiva integrata con un testo completo; l'utilizzo di situazioni e problemi concreti estratti dalle collezioni della National Geographic Society; l'inserimento di un sistema multimediale interattivo. Questa scelta è coerente con un indirizzo pedagogico, ormai affermato a livello internazionale. Esso consiste in un superamento del pregiudizio secondo cui l'apprendimento visivo si accompagni necessariamente a un indebolimento nei processi cognitivi superiori e che quindi le immagini siano alternative ai concetti e al ragionamento, o debbano avere un ruolo banalmente strumentale. Occorre invece prender atto dei consolidati progressi della pedagogia visiva e soprattutto dei grandi mutamenti in atto nell'ambiente socio-culturale in cui vive lo studente del XXI secolo. Come scrive la psicologa Patricia M. Greenfield sulla prestigiosa rivista «Science» (n. 323, gennaio 2009, pp. 69), «politiche e didattiche dell'educazione devono corrispondere al mutamento introdotto, sul piano dei processi di apprendimento, da televisione, videogames e internet». Questo ambiente multitasking produce attitudini cognitive diverse, connotate da una forte reattività visivo-spaziale, che non può essere ignorata, ma va utilizzata e orientata a sostegno di processi cognitivi basati sulla lettura e la comprensione del testo scritto. I robusti contenuti visuali del libro offrono un livello di rigore in grado di migliorare l'apprendimento ed il coinvolgimento degli studenti. Inoltre il manuale si caratterizza per: un contenuto che riflette i più recenti sviluppi della scienza geografica; la descrizione di modelli geografici e di elementi teorici legati alle loro applicazioni pratiche; un eccellente apparato cartografico; statistiche accurate e aggiornate; un'appendice on line dedicata alle proiezioni cartografiche. Questo manuale offre un percorso nuovo ed originale per iniziare gli studenti alla ricchezza della geografia, inclusi i suoi molti diversi approcci, prospettive, tecniche e strumenti. Cerca inoltre di dotare gli studenti di abilità geografiche e analitiche per diventare creativi e capaci di prendere decisioni, di porre correttamente i problemi e di valutarne le soluzioni.
41,00

Monti e vette fra geografia e letteratura

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 209

Nel corso del tempo e in culture diverse le montagne hanno nutrito l'immaginazione letteraria come poche altre entità naturali. Strutture simboliche e metaforiche, le vette hanno avuto un ruolo centrale nell'elaborazione di teorie estetiche e filosofiche; in alcune tradizioni europee, sono entrate anche a far parte dei discorsi coloniali e imperiali. Esaltante e tragica, la storia delle scalate si è intersecata con la dimensione sportiva e psicologica, in una proiezione verso l'estremo connotata in senso fisico e mentale. Il volume, che trae origine dai contributi presentati durante un incontro interdisciplinare svoltosi presso l'Università degli Studi di Milano nel 2016, offre prospettive di ricerca in ambiti diversi, sviluppando suggestioni e riflessioni che accompagnano l'analisi letteraria ai risultati della ricerca storica e geografica.
20,00

La terra, la storia e noi. L'evento antropocene

Christophe Bonneuil, Jean-Baptiste Fressoz

Libro: Copertina morbida

editore: Ist. Enciclopedia Italiana

anno edizione: 2019

pagine: 367

Rifiutando la narrazione ufficiale e in parte autoassolutoria di una specie umana che, inconsapevole delle sue azioni, ha turbato gli equilibri della Terra, Bonneuil e Fressoz tracciano la prima storia critica e politica dell'Antropocene. La loro esplorazione dei fattori economici e sociali alla base del cambiamento climatico fornisce strumenti che propongono un insieme di connessioni e collegamenti che semplificano e aprono gli occhi. La Terra, la storia e noi è lo stato dell'arte definitivo sulla crisi globale che stiamo vivendo, ma è anche un'analisi lucida che reca con sé un messaggio importante: il destino della Terra è nelle nostre mani.
27,00

Luoghi nel mondo

Libro

editore: LIBRERIA GEOGRAFICA

anno edizione: 2019

pagine: 96

Taccuini leggeri e pratici, ideali per annotare idee, date, appunti scolastici o di viaggio. Nelle pagine ricche di suggestioni e citazioni letterarie riguardanti celeberrime città e destinazioni esotiche, potrete riportare i vostri pensieri, gli appunti di viaggio, bozzetti e le impressioni di ogni giorno. Citazioni e immagini si alternano a piante di città e carte geografiche.
2,90

Geografia del turismo contemporaneo. Pratiche, narrazioni, luoghi

Dino Gavinelli, Giacomo Zanolin

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 265

Per le sue forme e dimensioni il turismo è diventato uno dei principali fenomeni della contemporaneità. Le tipologie e le pratiche turistiche si sono a tal punto espanse e diversificate da essere ormai materia vasta e ricca, oggetto di studio di varie discipline. L'approccio multidisciplinare fornisce numerosi e solidi contributi che aiutano a comprendere meglio l'attuale "età del turismo" nella quale tutti noi stiamo vivendo. Il volume esplora alcune articolazioni della complessità ormai raggiunta dal fenomeno turistico anche in virtù dell'eterogeneità dei turisti, i quali si confrontano con le località in funzione delle narrazioni prodotte dai luoghi stessi e quindi delle loro conoscenze e pseudo-conoscenze pregresse o acquisite in itinere. Senza pretesa di esaustività, proprio a causa dell'estrema diversificazione che caratterizza le manifestazioni di questo "arcipelago turistico", si propone una riflessione geografica che si sviluppa in più direzioni. L'obiettivo principale è di evidenziare le molteplici e variegate componenti del turismo contemporaneo per meglio analizzarne i numerosi e contraddittori effetti, intravederne le prospettive future e delinearne le dimensioni collettive e individuali. Infine il testo analizza criticamente alcune delle sfide attuali relative all'autenticità, alla sostenibilità, alla responsabilità, all'evoluzione delle pratiche turistiche e alle trasformazioni dei luoghi turistici.
24,00

Oltre i confini del mondo. Magellano e la circumnavigazione del globo

Laurence Bergreen

Libro: Copertina rigida

editore: HarperCollins Italia

anno edizione: 2019

pagine: 641

Nel 1519, l'esploratore Ferdinando Magellano si imbarca dalla Spagna accompagnato da cinque navi e da più di duecento uomini alla volta delle Isole delle Spezie, in cerca di una più rapida via d'accesso a quelle terre ricche di tesori che valevano più dell'oro. Per arrivarci compirà un lunghissimo viaggio tra gli oceani, e realizzerà un'impresa che rivoluzionerà la concezione geografica del mondo conosciuto: circumnavigare la terra per la prima volta nella Storia. Laurence Bergreen, offre al lettore il racconto di un'epopea rivoluzionaria e maestosa che ha cambiato la storia del mondo e il modo in cui gli esploratori avrebbero navigato sugli oceani da quel momento in poi. Una spettacolare odissea durata tre anni, in cui passione, avventura e dramma si intrecciano, dando luogo a un resoconto appassionante sul senso dell'esplorazione e della scoperta.
24,00

I paesaggi culturali UNESCO in Italia

Giacomo Pettenati

Libro

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2019

pagine: 280

L'istituzione di un sito Unesco può essere considerata non solo come il riconoscimento del valore del patrimonio culturale o naturale esistente in luogo, bensì come un progetto di territorio, guidato da specifiche reti di attori che, mobilitando il patrimonio come risorsa, intendono affermare le proprie strategie e i propri obiettivi. Secondo questa prospettiva, si può affermare che un modo per comprendere le relazioni tra la Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità (World Heritage List) e i territori nei quali si trovano i siti sia quello di indagare come il sistema immateriale globale delle regole, dei discorsi e delle procedure Unesco sia stato territorializzato alla scala locale, ricostruendo le caratteristiche della territorialità che si produce intorno a un sito riconosciuto come Patrimonio dell'Umanità. Questo volume raccoglie i risultati di una ricerca avviata nell'ambito del dottorato in Ambiente e Territorio del Politecnico di Torino - svolto in collaborazione con l'istituto di ricerca SITI tra il 2011 e il 2014 - e continuata all'interno del progetto di ricerca locale "Geografia dell'Antropocene", finanziato nel 2017 dal Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'educazione dell'Università degli Studi di Torino, dedicata ad approfondire criticamente la territorializzazione nel contesto italiano della categoria di patrimonio che l'Unesco definisce dei "paesaggi culturali". La prima parte del libro approfondisce il percorso culturale e politico che ha portato alla nascita del concetto di Patrimonio dell'Umanità, esplorando il dibattito relativo alle ricadute territoriali del riconoscimento Unesco e concentrandosi in particolare sulla categoria dei "paesaggi culturali", istituita all'interno della WHL nel 1992. Nei capitoli centrali vengono descritte le metodologie utilizzate nel contesto della ricerca, a partire da un possibile modello d'interpretazione della territorializzazione della WHL alla scala locale, fondato su quattro assi: relazioni tra attori, rappresentazioni, regole e risorse. La sezione finale del libro presenta i risultati empirici della ricerca, attraverso l'applicazione di questa prospettiva teorica a quattro siti italiani che appartengono alla categoria dei paesaggi culturali (Cinque Terre e Porto Venere; Costiera Amalfitana; Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano con la Certosa di Padula e i siti archeologici di Velia e Paestum; Val d'Orcia) e l'analisi approfondita di una "territorializzazione in corso", cioè la candidatura alla WHL dei paesaggi vitivinicoli del Piemonte, nell'area di Langhe, Roero e Monferrato, i quali, dopo una prima bocciatura, sono stati riconosciuti come Patrimonio dell'Umanità nel giugno 2014.
38,00

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