Il tuo browser non supporta JavaScript!

Fotografia e fotografi

Come fare con Photoshop. La cassetta degli attrezzi con maschere di livello, pennelli e metodi di fusione

Glyn Dewis

Libro

editore: Apogeo

anno edizione: 2019

pagine: 240

"Photoshop è il più potente software di fotoelaborazione mai creato, ma è anche difficile da apprendere, mentre è quasi impossibile padroneggiare le centinaia di funzioni e opzioni di cui è dotato. Per questo molti fotografi scelgono di affidarsi esclusivamente a Lightroom. Rinunciare a Photoshop significa però privarsi della possibilità di portare la propria creatività a un livello completamente nuovo. In questo manuale l'autore si concentra sulle tre funzionalità chiave di Photoshop: maschere di livello, pennelli e metodi di fusione. Una volta acquisiti questi tre strumenti, non c'è nulla che possa limitare o impedire di raggiungere il risultato desiderato. L'obiettivo è insegnare non solo le procedure che permettono di ottenere un determinato effetto ma anche le logiche che le governano, imparando così a ipotizzare cosa succederebbe se le stesse tecniche fossero usate su immagini diverse. Un manuale pratico e ricco di esempi da seguire passo passo, ideale per chi ha poco tempo ed esperienza e vuole costruire la propria "cassetta degli attrezzi" per iniziare a lavorare con Photoshop.
29,90

Franco Fontana. Sintesi. Catalogo della mostra (Modena, 23 marzo-25 agosto 2019). Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina morbida

editore: FRANCO COSIMO PANINI

anno edizione: 2019

pagine: 128

"Fondazione Modena Arti Visive rende omaggio a Franco Fontana nella sua città, Modena, con la mostra Sintesi, che ripercorre oltre sessant'anni di carriera dell'artista e traccia i suoi rapporti con alcuni dei più importati autori della fotografia del Novecento. Allestita contemporaneamente nella Sala Grande di Palazzo Santa Margherita, alla Palazzina dei Giardini e al MATA - Ex Manifattura Tabacchi che costituiscono, insieme al Museo della Figurina, le sedi espositive gestite dalla Fondazione - questa mostra è un giusto riconoscimento a uno degli artisti modenesi più conosciuti a livello nazionale e internazionale. L'esposizione è suddivisa in due sezioni. La prima, curata da Diana Baldon, direttrice di Fondazione Modena Arti Visive, e allestita a Palazzo Santa Margherita e nella Palazzina dei Giardini, rappresenta la vera sintesi - come recita il titolo - del percorso artistico di Franco Fontana, attraverso trenta opere, la maggior parte delle quali inedite, realizzate tra il 1961 e il 2017, selezionate dal vasto archivio fotografico dell'artista. Questo nucleo si concentra su quei lavori che costituiscono la vera cifra espressiva di Fontana. La seconda sezione, curata dallo stesso Franco Fontana, ospitata al MATA Ex Manifattura Tabacchi, propone circa centoventi fotografie selezionate dal fondo di 1600 opere che Franco Fontana ha donato a partire dal 1991 al Comune di Modena e alla Galleria Civica, che costituisce un'importante costola del patrimonio collezionistico, ora gestito da Fondazione Modena Arti Visive. Tale collezione delinea i rapporti intrecciati dall'artista con i grandi protagonisti della fotografia: da Mario Giacomelli a Luigi Ghirri e Gianni Berengo Gardin, da Arnold Newman a Josef Koudelka e Sebastiào Salgado. In una recente intervista Fontana ha affermato che per diventare bravi fotografi occorrono "umiltà, passione, tempo e coraggio". Non è un caso che le doti poste in evidenza dall'artista siano quelle caratteristiche della terra dove è nato, il suo back-ground fatto di immaginazione e pragmatismo, creatività e determinazione." (Gino Lugli Presidente, Fondazione Modena Arti Visive)
25,00

Chroma. L'arte di illuminare la fotografia con il colore

Nick Fancher

Libro: Copertina morbida

editore: Apogeo

anno edizione: 2019

pagine: 234

Imparare a lavorare con la luce è una tappa importante nella carriera di ogni fotografo e la capacità di creare luci che si adattino alla propria visione è fondamentale. Molto spesso si parla della luce in termini di qualità e quantità, ma c'è una terza componente importante che influenza pesantemente l'aspetto finale dell'immagine: il colore della luce. In questo volume Nick Fancher mostra come alzare l'asticella quando si tratta di introdurre un uso audace e creativo del colore nella fotografia. Il testo parte dalla teoria dei colori, per passare ai filtri in gel e al bilanciamento del bianco, quindi esamina come decidere quali colori completano il soggetto (sia che si tratti di persone o di oggetti) e le diverse tecniche per utilizzarli al meglio nei propri scatti. Arricchito di immagini innovative ed espressive, il libro include foto del dietro le quinte, diagrammi di illuminazione e impostazioni di Lightroom per mostrare al lettore come passare dalla teoria alla pratica.
24,90

La fotografia soprattutto. In conversazione con Silvia Paoli

Italo Zannier, Silvia Paoli

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 80

Nella conversazione con Silvia Paoli, Italo Zannier ripercorre - attraverso gli incontri, le collaborazioni, l'insegnamento e le committenze - la sua intera carriera, dagli esordi fino agli scritti più recenti, esito di uno straordinario percorso condotto tra ricerca storica, impegno critico e riflessione militante.
8,00

Perché ti piace questa foto? La scienza della percezione applicata alla fotografia

Brian Dilg

Libro: Copertina morbida

editore: GRIBAUDO

anno edizione: 2019

pagine: 160

A volte ciò che vedi è diverso da quello che credi di vedere... Mentre osservi una foto, "dietro le quinte" succedono molte cose. Per esempio, qualcosa sta comunicando al tuo cervello un'idea di movimento, anche se la foto è statica. Come è possibile? O ancora, un'immagine ti cattura per il netto contrasto tra un nero profondo e un bianco limpidissimo. Ma che cosa rende questo contrasto degno di nota? Perché una foto soddisfa, o delude, le nostre aspettative? Come nascono tali aspettative? Che cosa ci fa definire "bella" una foto? Per rispondere a queste e a molte altre domande, il direttore della fotografia Brian Dilg coniuga i fondamenti della tecnica fotografica con quelli della psicologia e delle neuroscienze. Il risultato è un emozionante viaggio visivo e testuale, che racconta al lettore come "funziona" una foto e come la percepisce la mente. Il libro comprende, inoltre, i lavori di oltre 50 celebri fotografi, dai maestri del Novecento agli ultimi innovatori, fra i quali: Paul Caponigro, Martin Parr, Pier Paolo Cito, Hilla & Bernd Becher, Jim Brandenburg, Edward Weston, James Casebere, Kevin Lamarque, Elliott Erwitt, Matt Stuart, George DeWolfe, Pentti Sammallahti, Garry Winogrand, Steve McCurry, Michael Crouser, Bjarte Bjørkum, David Burnett, Dorothea Lange, Raymond Meeks, Ragnhild Kjetland, Josef Koudelka, Bruce Gilden, Pixy Yijun Liao, Elinor Carucci, Chris Bucklow, André Kertész, J A Mortram, Isadora Kosofsky, Todd Heisler, Alfred Eisenstaedt, Tim Hetherington, Damon Winter, Martin Schoeller, Stuart Franklin.
16,90

Guardami. Catalogo della mostra (Bergamo, 8 maggio-1 settembre 2019). Ediz. italiana e inglese

Pepi Merisio, Denis Curti

Libro: Copertina morbida

editore: Lyasis

anno edizione: 2019

pagine: 255

"Il titolo di questa mostra - 'Guardami' - l'ho voluto proprio io perché era la domanda che facevo ai miei soggetti al primo incontro. Ho sempre pensato, anzi sentito, che la fotografia debba essere un colloquio e se non ci si guarda negli occhi è molto difficile capirsi. 'Guardami', la domanda che c'era nel mio obiettivo fotografico di fronte a un soggetto, uomo o cosa che fosse. E quando lo sguardo quasi faceva scattare da solo l'otturatore, la tensione calava e avevo la sensazione di aver conquistato qualcosa di importante, di vero. Era quindi un discorso di sguardi. E il 'guardami' valeva per tutti i soggetti, persino per i paesaggi, perché in tutte le situazioni c'è proprio il momento magico che quasi esige lo scatto." (Pepi Merisio)
30,00

Scatti sommersi. I maestri della fotosub italiana. Ediz. illustrata. Vol. 2: Francesco Pacienza

Francesco Pacienza

Libro: Copertina morbida

editore: Addictions-Magenes Editoriale

anno edizione: 2019

pagine: 130

«Il mio rapporto con la Fotografia ha le sue radici nella mia infanzia: nella mia innata curiosità verso tutto ciò che mi circonda, verso i colori, i giochi di luce, i ricordi e le emozioni che ogni istante, catturato dai miei occhi, produce in me. A venticinque anni sento che gli studi per diventare avvocato non mi appartengono, restando sempre più attratto da una passione che mi travolgerà completamente: la fotografia... I due elementi, luce e composizione, hanno sempre occupato un posto prioritario nel mio lavoro: la fotografia è lo scrivere con la luce, e la conoscenza di questa è per un fotografo ciò che la grammatica è per uno scrittore. La sola tecnica non basta se non si ha la capacità di inserire le proprie emozioni nell'elemento visivo da fotografare. Solo un'eccellente conoscenza tecnica con una sensibilità emozionale permette al fotografo di creare un codice comunicativo con il soggetto da fotografare, riuscendo così a trasmettere le proprie sensazioni all'osservatore finale...» Questo bagaglio, non solo tecnico ma soprattutto culturale, ha permesso a Francesco Pacienza di creare immagini fotografiche con uno stile unico. Le sue foto sono rappresentate da alcune banche immagini internazionali come Dreamstime, Adobe Stock (ex Fotolia) e Getty Images. Dal 2006 è testimonial e Ambasciatore dell'Easydive di cui utilizza le attrezzature fotosub. Istruttore subacqueo e istruttore fotosub della FIAS dal 2009 al 2012, ricopre successivamente il ruolo di Giudice Federale FIPSAS/CMAS per le gare del Campionato Italiano di fotografia subacquea. Dal 2013 è istruttore OWD SNSI e Trainer Fotosub SNSI. Ha scritto e continua a scrivere libri di fotografia, inoltre collabora con alcune testate giornalistiche, nazionali e internazionali, nella redazione di articoli sul mare, sulla natura e sui viaggi. L'ultima sua pubblicazione risale al 2011, per l'editore Ananke, un manuale dal titolo "Corso di Fotografia".
20,00

Scatti sommersi. I maestri della fotosub italiana

Libro: Copertina morbida

editore: Addictions-Magenes Editoriale

anno edizione: 2019

pagine: 130

Malgrado siano trascorsi alcuni decenni da quelle prime diapositive e dalle serate che organizzavo con proiezioni artigianali, la voglia di portare sott'acqua anche chi non può bearsi del meraviglioso mondo sommerso non è mai venuta meno. Per fare ciò oggi produco fotografie distinguibili, di facile riconoscimento, senza cadere nell'esasperazione di close-up o nel sensazionalismo. Al contrario mi attengo alla poetica dell'immagine che rappresenta per me il concetto cardine su cui ruota l'identità, lo stile e le sensazioni artistiche dell'autore. Lo stile fa risaltare la differenza e l'innovazione di un fotografo rispetto a un altro, che non significa mettersi in competizione ma solo esprimere differenti interpretazioni. Studio, applicazione e sperimentazione nel corso degli anni hanno influenzato il mio linguaggio visuale, i valori tattili, la composizione spaziale. La continua evoluzione ha modificato la mia tecnica e stile illustrativo rendendomi un perenne studente. Sono avido nell'apprendere le tecniche più aggiornate, perché se impiegate e amalgamate con raziocinio e intelligenza consentono di stimolare la creatività e la crescita. Nel tempo dalla fotosub analogica sono passato al digitale, attraverso reportage per l'editoria o foto per racconto, alla rappresentazione tramite segno, forma e colore, fino a esaltare il movimento, l'eleganza e la relazione tra uomo e animale. Un rapporto tenero, che pone entrambi su un livello di gioiosa condivisione del mondo sottomarino, perché la vita è nel movimento, e compito di un fotografo è ridargli quella vita anche se l'immagine verrà vista un secolo dopo.
20,00

Contact Warhol. Fotografia senza fine

Peggy Phelan, Richard Meyer

Libro: Copertina rigida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2019

pagine: 232

Un'antologia fotografica accompagnata da approfondimenti critici, una raccolta di scatti di Andy Warhol. Il nucleo del libro è costituito da foto e immagini selezionate da 3.600 provini (contact sheets), una sorta di memoria analogica che precede l'era digitale. Un «dietro le quinte» del processo fotografico seguito dal massimo esponente della Pop Art, che testimonia come la sua passione per la fotografia fosse già arte. Immagini scattate da Warhol a celebrità come Liza Minnelli, Bianca Jagger e Debbie Harry sono rese pubbliche. «Una foto significa che so dove sono stato ogni minuto. Ecco perché fotografo», disse una volta Warhol. Gli scatti coprono gli undici anni precedenti la sua morte, avvenuta nel 1987, e ritraggono sia la folgorante mondanità della sua cerchia sociale, sia i protagonisti della sua sfera intima e privata.
50,00

1938 primo album

Antonia Pozzi

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 114

Antonia Pozzi (Milano 1912-1938) non è solo un'eminente poetessa, ma anche una grande fotografa. Con la riproduzione di questo suo album fotografico del 1938, per la prima volta viene offerta l'opportunità di ripercorrere, in modo sistematico, quel fecondo intreccio tra vita-di-poesia e vita-di-immagini, ben documentato dagli album predisposti dalla Pozzi. Attraverso la scoperta di questi album è possibile accostarsi allo sguardo della poetessa-fotografa per ripercorrere la sua originalissima esperienza della visione (fenomenologica e banfiana) del mondo e della vita. In questa chiave ermeneutica parole ed immagini costituiscono una relazione correlativa che, nella ricerca di Antonia Pozzi, tocca, nel 1938, un vertice di straordinaria maturazione. Per Carlo Meazza le fotografie della Pozzi «ci parlano di un animo quieto, in pace e buono» perché la loro caratteristica «è quella della sincerità, quella di esprimere cose vere, sentite» costituendo, in tal modo, «una forma di resistenza alla retorica e al trionfalismo del fascismo». Per Marina Lazzari la fotografia della Pozzi ha l'originalità di riportare «la cosa in immagine, in una forma del darsi della sua stessa determinazione essenziale». In questa prospettiva poesia e fotografia documentano la capacità dello sguardo di Antonia «di protendersi verso l'essenzialità delle cose». Per questa ragione, rileva Fabio Minazzi, «possiamo scorgere in queste foto la sua anima ed anche la sua disperata ricerca di senso tramite la quale Antonia sa sempre trasvalutare criticamente il mondo» ponendo in essere una fotografia e una poesia in re, tali da prestare un'attenzione particolare «alla realtà ed alla sua specifica pregnanza fisica e materiale». Il che costituisce un gesto anti-retorico ed essenziale, di quell'essenzialità che scarnifica uomini e cose per farci meglio conoscere il mondo.
16,00

Il fotoromanzo. Metamorfosi delle storie lacrimevoli

Silvana Turzio

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2019

pagine: 211

Che cosa ha significato il fotoromanzo per la cultura italiana? Cosa ne ha determinato l'impressionante successo nel corso degli anni Cinquanta? Superando l'idea di un prodotto subculturale in cui si narrano solo banali storie d'amore a lieto fine, Silvana Turzio ripercorre l'evoluzione di questo genere, di fama ambivalente, indagandone i rapporti con il cinema e la letteratura "popolare" (dal rosa al giallo), ma non solo. Scopriamo infine che il fotoromanzo è stato un genere anche politico e di controinformazione. Arricchito da un apparato fotografico, questo viaggio nelle "storie lacrimevoli" è la più completa ricostruzione di un genere, fondamentale per portare uno sguardo più contemporaneo sulla cultura visiva popolare.
24,00

Le bionde di Hitchcock. L'invenzione di un'icona. 83 fotografie da 19 film

Thilo Wydra

Libro: Copertina rigida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2019

pagine: 227

Con i suoi più di cinquanta film, Alfred Hitchcock (1899-1980) non ha soltanto segnato stilisticamente le successive generazioni di registi cinematografici, ma ha anche inventato un nuovo tipo di protagonista femminile che, a sua volta, ha fatto scuola: donne giovani e forti con un sex appeal distaccato, imprigionate in una rete di logoranti macchinazioni, ordite perlopiù dagli uomini. Vestite elegantemente dalla costumista Edith Head, queste donne, dalla bellezza moderna e senza tempo, sono diventate raffinate icone della suspense. E quasi tutte sono bionde, compresa la mora Karin Dor che Hitchcock - a cui la risposta non mancava mai - definì «blonde inside». Grace Kelly, Tippi Hedren, Kim Novak e Ingrid Bergman, solo per citare le più celebri, sono figure indimenticabili della storia del cinema, e le loro interpretazioni in "La finestra sul cortile", "Gli uccelli", "La donna che visse due volte" o "Notorious - L'amante perduta" stregano ancora oggi gli spettatori. Lo scrittore ed esperto cinematografico Thilo Wydra descrive in questo volume l'enigmatico carisma di queste figure femminili lanciate da Hitchcock, oltre a ricostruire la genesi di numerosi classici del grande schermo. Gli scatti pubblicitari e le foto di scena tratti dai film interpretati dalle più spettacolari «bionde hitchcockiane» - espressione ormai diffusa tra gli intenditori - forniscono l'inconfutabile dimostrazione di questo fenomeno e di tutte le sue sfumature.
50,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.