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Forme d'arte

Raffaello!

Arnold Nesselrath

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2020

pagine: 223

Le opere - i disegni, le pitture, le architetture, le stampe, gli arazzi, le sculture, gli stucchi - rivelano mirabilmente il processo di progettazione di Raffaello: l'evolversi di una forma, la velocità con cui egli muoveva la mano, quando scartava e correggeva un pensiero, l'impiego della bottega, e soprattutto la sua immensa curiosità nello sperimentare. L'opera, nei suoi molteplici aspetti, è l'incontro più diretto, più intimo, più complesso con questo grandioso artista.
99,00

Media e arte

Simonetta Fadda

Libro

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2020

pagine: 166

Le soluzioni adottate dagli artisti spesso riescono a innescare cambiamenti che s'insinuano nel sociale, dirottando gli sviluppi tecnologici. Le operazioni artistiche offrono spunti preziosi per affrontare criticamente le sfide della contemporaneità e attuare soluzioni praticabili dal basso. Il volume si rivolge a tutti gli studenti che affrontano lo studio dell'arte e dei media, ai professionisti della comunicazione (pubblicità, giornalismo, pubbliche relazioni per aziende), ma anche al lettore comune interessato alle problematiche del mondo contemporaneo, sempre più virtuale e connesso. Cos'è un medium? Cosa mediano i media? Che rapporto c'è tra media e tecnologie? Nella definizione dei media entrano in gioco nozioni diverse e la loro sovrapposizione spesso crea confusione. In questo scenario, i risultati che emergono nell'arte contemporanea riescono a illuminare il rapporto tra media, tecnologie e identità, mostrando come sia possibile mettere in atto pratiche autonome rispetto ai percorsi imposti dagli impianti tecnologici. Le soluzioni adottate dagli artisti spesso riescono a innescare cambiamenti che s'insinuano nel sociale, dirottando gli sviluppi tecnologici. Le operazioni artistiche offrono spunti preziosi per affrontare criticamente le sfide della contemporaneità e attuare soluzioni praticabili dal basso. In un'analisi che incrocia sociologia ed estetica, Kosuth dialoga con McLuhan e Benjamin, la realtà virtuale a 360° è letta dalla prospettiva del panorama ottocentesco e dell'expanded cinema degli anni Sessanta, i social network sono messi a nudo dalle operazioni di Grosser e dei Liens Invisibles, Vertov inquadra profeticamente il ruolo dello spettatore nella nuova economia dell'attenzione sviluppata dalla rete, di cui i Vocaloid (gli ologrammi cantanti che si diffondono negli anni Duemila), sono l'ultima espressione.
21,00

Ndari Lo. Le démiurge-The demiurge

Libro: Copertina rigida

editore: 5 CONTINENTS EDITIONS

anno edizione: 2020

pagine: 176

Ndary Lo (1961-2017) è uno scultore senegalese di fama internazionale, considerato inoltre uno degli artisti africani più attivi nell'ideazione di installazioni. È noto ai più per gli uomini che marciano: silhouette in ferro altissime, che si slanciano verso il cielo. E l'uomo, in effetti, è stato il centro della sua ricerca, così come l'aids, la schiavitù e la sorte tragica dei migranti. Questo volume, diretto da Jacques Rouayroux e Sylvain Sankalé, si presenta come una monografia dell'artista che pone in dialogo le sue opere in metallo con le sue creazioni più effimere spesso contenute in taccuini impolverati, corrispondenze private, documenti inediti. Il libro risponde alle ultime volontà di Ndary Lo che, poco prima di morire, incaricò Jacques Rouayroux di portare alla luce tutta la ricchezza della sua opera per troppo tempo inevitabilmente nascosta nel suo atelier. Solo attraverso questo processo sarebbe stato possibile per Ndary Lo cogliere la profondità della sua creazione e il pensiero da cui si originava il momento creativo. Accanto alle opere dell'artista prendono spazio contributi di specialisti dell'arte e dell'opera dello scultore senegalese, in questo modo il lettore ha la possibilità di entrare in risonanza con il pensiero intimo di Ndary Lo, approfondire le sue intenzioni e seguire i meandri del suo processo creativo.
35,00

Come disegnare fiori con semplici passaggi

Janet Whittle

Libro: Copertina morbida

editore: Il Castello

anno edizione: 2020

pagine: 32

Imparate a disegnare una selezione di fiori. Persino i principianti riusciranno a creare stupefacenti riproduzioni di fiori seguendo questo semplice metodo passo passo.
8,00

Mutate or die. In viaggio con la Mutoid Waste Company

Zora Rote

Libro

editore: Agenzia X

anno edizione: 2020

pagine: 224

Il gruppo Mutoid Waste Company nasce nella Londra thatcheriana dall'incontro di artisti, attivisti e meccanici per creare sculture ad alto contenuto distopico, recuperando materiale di scarto. Con le loro performance hanno anticipato e influenzato la cultura rave e molte delle pratiche sociali che si sono opposte al grande business delle multinazionali dell'intrattenimento. Fin dall'inizio hanno scelto di vivere in comunità all'interno di edifici e capannoni dismessi o costruendo villaggi a impatto zero nelle zone abbandonate, come Mutonia a Santarcangelo di Romagna, convertendo camion, bus e furgoni in case sempre in movimento. Nel loro trentennale cammino sui terreni fertili dell'underground hanno raggiunto ogni angolo del mondo, gettando i semi del suffisso oide per sottolineare il concetto di mutazione al quadrato, un'originale utopia che non tollera alcuna separazione tra vita e arte e che ha come simbolo il riutilizzo creativo del rifiuto, in alternativa ai banali modelli della società dei consumi. Mutate or die ripercorre le principali tappe del loro viaggio attraverso una moltitudine di testimonianze orali, un racconto dettagliato della loro storia alla ricerca di un immaginario ribelle ed ecosostenibile. Un vero e proprio antidoto a un futuro postapocalittico che sembra destinato a generare nuove diseguaglianze e ingiustizie e che perciò necessita di essere cambiato nel qui e ora del presente.
15,00

Raffaello. La rivoluzione dell'antico

Claudia La Malfa

Libro: Copertina morbida

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2020

pagine: 320

Maestro assoluto della pittura, Raffaello contribuì con il suo talento a dar corpo alla visione universale della Chiesa Romana dei pontefici Giulio II e Leone X all'inizio del Cinquecento, esercitando un'influenza duratura sul linguaggio artistico di generazioni di pittori e scultori. Nonostante la fama dell'artista, poco si conosce della sua vita privata, pochi i documenti noti, pochissime le biografie disponibili al grande pubblico. Con il suo Raffaello. La rivoluzione dell'antico, Claudia La Malfa colma questo vuoto: grazie allo studio aggiornato di documenti inediti e fonti mai considerate, restituisce una narrazione delle diverse stagioni del grande pittore. Al centro vi è naturalmente l'arte di Raffaello, la sua relazione con una classicità studiata a fondo e reinterpretata in maniera unica. Il genio di Raffaello è la rivoluzione dell'antico, la rilettura dei modelli della classicità e il loro adattamento al linguaggio della sua epoca. L'analisi dettagliata dei dipinti e delle opere di Raffaello si intreccia alle diverse stagioni della sua vita: dal periodo umbro al trasferimento a Siena, dall'incontro a Firenze con Michelangelo e Leonardo all'approdo a Roma, acme della sua carriera, fino alla prematura morte il 6 aprile 1520, all'età di 37 anni. Claudia La Malfa mette in luce studi, amicizie, relazioni e collaborazioni di un maestro che conobbe quasi subito la fama, ma fece di questa notorietà uno strumento per la ricerca di un linguaggio nuovo che avrebbe segnato una delle più importanti rivoluzioni nella storia dell'arte.
16,00

L'arte del disegno. Gli impressionisti e i postimpressionisti

Christopher Lloyd

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 288

Manet, Pissarro, Cézanne, Morisot, Seurat, Gauguin, Van Gogh... insieme ad altri illustri pittori del periodo realizzarono alcuni dei disegni più belli della storia dell'arte. Questo libro inserisce l'uso di questa tecnica nel contesto artistico francese del tardo XIX secolo, spiegando perché tali opere rivestono un'importanza pari a quella dei dipinti nella rappresentazione della modernità. Nella Francia di fine Ottocento, mentre gli artisti d'avanguardia introducevano nelle loro opere scene di vita contemporanea, un nuovo approccio ai materiali e una maggiore possibilità di esporre nelle mostre conferirono un'inedita dignità al disegno. Per la prima volta, dipinti e disegni condividevano gli stessi principî stilistici, contrassegnati da spontaneità, maneggevolezza e una deliberata assenza di rifiniture. I pastelli di Degas, gli acquerelli di Cézanne, i disegni a penna e inchiostro di Van Gogh e le opere a tecnica mista di Toulouse-Lautrec potevano e dovevano essere considerati del tutto autonomamente, e ciò si dimostrò fondamentale per lo sviluppo dell'arte moderna. «Gli artisti hanno ora a disposizione un ventaglio più ampio di materiali che possono utilizzare in nuovi contesti e senza alcun obbligo di aderire a prassi consolidate. Ciò vale in particolare per i materiali più teneri come il gessetto, il carboncino, la matita Conté, la matita litografica, il pastello, l'acquerello, la tempera e la gouache, ora tutti più facilmente reperibili in forma sia naturale sia di produzione industriale. C'era anche una maggiore apertura mentale rispetto all'uso di strumenti più tradizionali come la matita, la penna e i pennelli: Van Gogh, per esempio, amava le matite da falegname, le cannucce e le penne d'oca. C'era poi un più grande desiderio di sperimentare, e molti disegni vengono eseguiti con tecniche miste la cui analisi può risultare estremamente complessa e che non escludono l'olio, normalmente riservato alla pittura. L'improvvisazione dà spazio a varie forme di manipolazione della superficie, che viene macchiata, sfumata, sollevata, modificata con cancellature, raschiata, bagnata o trattata con fissativi adottando alcune tecniche comuni alle incisioni. A seguito di questi sviluppi, linea e colore nell'arte d'avanguardia convergono a tal punto da rendere il disegno indistinguibile dalla pittura». Con 224 illustrazioni a colori.
60,00

Barocci ritrovato. Il restauro del Martirio di San Sebastiano

Libro: Copertina rigida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2020

pagine: 91

Marzo 1982: sull'onda del successo della mostra bolognese curata da Andrea Emiliani che riporta all'attenzione internazionale la figura del pittore Federico Barocci (1533-1612), ignoti si introducono nel duomo di Urbino e asportano una porzione di tela dal capolavoro giovanile dell'artista, la pala d'altare del Martirio di san Sebastiano. Trentacinque anni dopo, l'inaspettato ritrovamento del frammento rubato costituisce l'occasione per dedicare al dipinto un'accurata campagna diagnostica e di restauro. Partendo dai risultati di quest'ultima, i saggi raccolti nel volume indagano l'ancora oscuro periodo della formazione di Barocci sotto il profilo storico-artistico, documentario e tecnico-preparatorio. Ne emerge un inedito ritratto del "giovane di grande aspettazione" Federico, intento a distillare, nel nuovo formato della pala d'altare di Controriforma, la lezione rinascimentale di Tiziano, Raffaello e Michelangelo ma anche quella, più inquieta, di Francesco Menzocchi, Battista Franco e Raffaellino del Colle. Un viaggio attraverso i modelli, i disegni e il corpo stesso del dipinto per ritrovare le origini dell'armoniosa pittura di Barocci. Completano il testo tre saggi dedicati a Francesco Arcangeli, Andrea Emiliani, don Franco Negroni - le figure che più hanno contribuito alla conoscenza dell'artista e del suo straordinario Martirio.
24,90

Moda e cinema in Italia. Dal muto ai giorni nostri

Eugenia Paulicelli

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori Bruno

anno edizione: 2020

pagine: 200

Il cinema ha lanciato la moda e lo stile italiano nel mondo. Sebbene la moda italiana abbia una lunga storia che risale alle botteghe medievali, bisognerà aspettare la fine della seconda Guerra mondiale per quello che diventò una delle rivelazioni della moderna couture. Il cinema italiano ha fatto conoscere al mondo il Made in Italy. Il costume nel cinema ha ispirato e continua ad ispirare la produzione di collezioni. Il "fashion film" è diventato un genere diffuso di storytelling per le marche del lusso come Ferragamo, Fendi, Gucci, Prada tra le altre. Il libro si conclude con una riflessione su questo genere e dei suoi rapporti sia con la contemporaneità, che con la storia del cinema degli esordi. Con un'analisi dettagliata del cinema d'autore attraverso la lente della moda e del costume, il volume propone una storia culturale di questa interazione e si avvicina al cinema per rivelare il processo di fare cinema. Questo rapporto sinergetico tra cinema, moda, e costume, ha contribuito e ancora contribuisce a creare un'immagine attraente e sperimentale dello stile italiano e a dare un valore aggiunto alla moda come bene culturale e farne parte integrante della formazione del tessuto identitario della nazione, proprio come il cinema. Da qui è possibile valutare come queste interconnessioni contribuiscono a riflettere sulle questioni storiografiche, proponendo nuovi percorsi di scrittura della storia attraverso il rapporto tra moda e cinema. Questo libro intende contribuire all'evolversi e allo sviluppo di questo campo di indagine e di studio, fornendo uno strumento per continuare la ricerca.
16,00

Guido Strazza. Catalogo generale della grafica

Libro: Copertina rigida

editore: ALLEMANDI

anno edizione: 2020

pagine: 368

«Davvero pochi gli artisti cui è possibile e giusto assegnare l'abusato titolo di maestri. Perché l'arte non è più lavoro di bottega. A volte factory, fabbrica dove la creatività si serializza, un prodotto pop da catena di montaggio come succedeva ieri nello studio di Andy Warhol, e oggi in quello di Jeff Koons, ma non più luogo dove si trasmettono tecniche e saperi. Ma soprattutto perché per insegnare ad inseguire il miraggio mercuriale dell'arte bisogna continuare a darsi disciplina, apprendere, mettersi in discussione, rinnovare punti di vista e modi d'approccio, anche se il mercato delle quotazioni e del gusto e la critica modaiola non ti vengono dietro, vorrebbero inchiodarti al già fatto. Doti che Guido Strazza ha coltivato per tutta la vita e che a 94 anni compiuti continua a praticare, ogni giorno in bottega, allievo di se stesso.» (Danilo Maestosi)
90,00

Il polittico Griffoni rinasce a Bologna. La riscoperta di un capolavoro

Libro: Copertina morbida

editore: Silvana

anno edizione: 2020

pagine: 272

Il polittico Griffoni di Francesco del Cossa e Ercole de' Roberti è uno dei massimi capolavori del Rinascimento italiano. Risplendente di colori pregiati e di oro, racchiuso in una monumentale carpenteria lavorata dall'intagliatore cremasco Agostino de' Marchi, il superbo manufatto artistico decorava in origine l'altare della cappella posseduta da Floriano Griffoni nella basilica di San Petronio a Bologna. Nei primi decenni del Settecento, l'ancona viene smembrata per lasciare posto a nuovi arredi e le sue porzioni figurate, ridotte in quadri da stanza, nel corso dell'Ottocento sono disperse lungo le rotte del mercato antiquario e del collezionismo. Il volume indaga quest'opera complessa attraverso un riesame della pluriennale vicenda, storica e filologica, che ha consentito di assegnare una corretta paternità e una plausibile collocazione ai dipinti, oggi divisi in nove prestigiose sedi museali: National Gallery di Londra, National Gallery of Art di Washington, Louvre di Parigi, Boijmans Van Beuningen di Rotterdam, Pinacoteca di Brera, Musei Vaticani, Fondazione Cini di Venezia, Pinacoteca Nazionale di Ferrara e Villa Cagnola di Gazzada.
34,00

Il tatuaggio giapponese. Significati, forme e motivi

Yori Moriarty

Libro: Copertina rigida

editore: L'Ippocampo

anno edizione: 2020

pagine: 240

La stretta relazione tra il tatuaggio giapponese e l'oscuro mondo della yakuza ha contribuito a permeare questa forma di espressione artistica di un'aura di mistero. La cultura dell'irezumi è profonda e ricca di significati, forme e motivi trasferiti dalle colorate immagini xilografiche alla pelle, per abbellire e proteggere coloro i quali scelgono di portarli. Attraverso immagini e analisi, il volume rivela l'origine, il significato e i segreti che si celano dietro i maggiori motivi del tatuaggio tradizionale giapponese: animali, creature mitologiche, divinità buddiste, fiori, personaggi storici, shunga, yokai... L'opera si apre con una breve panoramica sulla storia di quest'arte nel Paese del Sol Levante, e include una galleria di disegni originali dell'autore. Yori Moriarty inizia la sua carriera di tatuatore nel 2005 insieme all'artista americano Jason Kundell, da subito attratto dal tatuaggio giapponese tradizionale. Nel 2007 compie il suo primo viaggio in Giappone e incontra il maestro Osakan Horitoshi Izumi che gli insegnerà tutto sulla pratica del tatuaggio nipponico. Lavorerà nel suo studio tra il 2008 e il 2011.
19,90

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