Il tuo browser non supporta JavaScript!

Filosofia

La nascita della filosofia

Giorgio Colli

Libro: Copertina morbida

editore: ADELPHI

anno edizione: 2019

pagine: 116

11,00

Leonardo e i filosofi

Paul Valéry

Libro: Copertina morbida

editore: ETS

anno edizione: 2019

pagine: 108

In occasione del quinto centenario dalla morte di Leonardo da Vinci, pubblichiamo la traduzione di "Léonard et les philosophes" (1929) di Paul Valéry. Il testo fu scritto come introduzione al saggio "Leonardo o dell'arte" di Leo Ferrero. Valéry ha contribuito in modo decisivo a rendere il genio di Leonardo modello dell'uomo europeo. In questo saggio, alla filosofia astratta, che non riconosce di essere un gioco linguistico e un genere letterario, Valéry contrappone la filosofia come arte del pensare. Leonardo ha la pittura per filosofia e sviluppa un esercizio della mente in cui interagiscono sensibilità e ragione, parola e disegno. La traduzione è accompagnata da uno scritto di Antonietta Sanna sulla persistenza del mito di Leonardo nel pensiero di Valéry, da uno studio di Danilo Manca sulla lettura valéryana della filosofia di Leonardo e i suoi esiti in campo filosofico (Benjamin, Jauss, Blumenberg, Merleau-Ponty, Derrida) e da una ricerca bibliografica sui saggi dedicati al Leonardo di Valéry.
12,00

Un secolo di filosofia. Dialogo con Riccardo Dottori

Riccardo Dottori, Hans Georg Gadamer

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2019

pagine: 192

Hans-Georg Gadamer ripercorre le tappe fondamentali della filosofia del ventesimo secolo che hanno portato a maturazione la sua filosofia ermeneutica, e con Riccardo Dottori ne discute i temi fondamentali: la fine della metafisica con Heidegger e la sua filosofia nella bufera del Nazionalsocialismo, il problema del pluralismo, della globalizzazione e del necessario dialogo delle culture e delle religioni. Salvando tutto quello che in tutto questo si può salvare, un ultimo dio, ovvero un ultimo concetto di verità. È la verità del dialogo, che non è legata ad un sapere, ma al fare e al suo principio guida: la saggezza.
14,00

L'ardore della mente occidentale, come le idee hanno formato il mondo

Richard Tarnas

Libro

editore: Tlön

anno edizione: 2019

pagine: 742

Come è nata la visione del mondo occidentale, e quali sono le radici filosofiche che hanno dato forma al nostro modo di intendere la realtà? In questa guida Richard Tarnas compie la titanica impresa di ricostruire la storia delle idee e delle filosofie che hanno segnato la rotta del destino occidentale. Da Platone a Hegel, da Sant'Agostino a Nietzsche, lo studioso americano descrive con grande chiarezza i concetti filosofici più profondi. Definito un classico contemporaneo fin dalla sua uscita il volume getta una nuova luce sulla storia intellettuale e spirituale della nostra cultura.
34,00

How to accelerate. Introduzione all'accelerazionismo

Tiziano Cancelli

Libro: Copertina morbida

editore: Tlön

anno edizione: 2019

pagine: 124

L'accelerazionismo è Legione: proprio come il demone biblico, esso è una miriade di forze contrastanti, uno spettro multiforme che aspetta di incarnarsi e gridare il proprio nome. Non è una via d'uscita dal capitalismo, né un'alternativa valida in cui sperare: è soprattutto una nuova e radicale modalità di vivere il presente e le sue infinite contraddizioni». In questo libro Tiziano Cancelli esplora e introduce le radici dell'accelerazionismo, la sua storia, i suoi autori e le sue implicazioni, fornendo al lettore una mappa per orientarsi in questa corrente di pensiero che tiene insieme politica, spiritualità e tecnologia. Prefazione di Claudio Kulesco.
13,00

La violenza (e i suoi inganni)

Eligio Resta

Libro: Copertina morbida

editore: LUCA SOSSELLA EDITORE

anno edizione: 2019

pagine: 111

La violenza che crea il diritto, dice Benjamin, è la stessa che lo conserva, così che la violenza originaria ritorna, sotto altra forma, nella violenza amministrata. Ha ragione Benjamin nel porre questo problema al centro della critica della violenza; non vi è soltanto l'aspetto della violenza del potere e dello Stato moderni, ma, se essa è mezzo per raggiungere fini, bisogna anche dedurre che esiste una violenza giusta. E la violenza, giustificata per una volta, dovrà esserlo sempre. Per questo bisogna trovare limiti, investire sulla legittimità e sempre meno sul pharmakon della violenza.
9,00

L'Occidente messo a nudo

Tommaso Ariemma

Libro: Copertina morbida

editore: LUCA SOSSELLA EDITORE

anno edizione: 2019

pagine: 103

La domanda "È possibile mettere a nudo la nostra società?" è tra quelle che contengono la risposta nella stessa domanda. La nostra società può essere messa a nudo proprio attraverso l'importanza, che non si riscontra nelle altre culture, assegnata alla nudità. Il rapporto con la nudità, tipico dell'Occidente, risulta contraddittorio: il nudo ci riguarda sia quando indica una perfezione, sia quando rivela il grado più basso di esistenza. Non ci resta che analizzare entrambe le dimensioni per dimostrare, invece, il loro segreto rapporto.
12,00

Brevi lezioni di filosofia

Antonio Rinaldis

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 176

14,00

Post-verità

Lee McIntyre

Libro: Copertina morbida

editore: UTET UNIVERSITA

anno edizione: 2019

pagine: 154

Che cos'è esattamente la post-verità? Un'illusione di massa o una menzogna audace? Analizzando esempi recenti tratti dalla vita politica americana, ma per i quali è facile trovare un corrispettivo nella politica italiana - affermazioni gonfiate sulla dimensione della folla all'inaugurazione di Trump, statistiche fasulle sulla criminalità e accuse infondate sul voto popolare del 2016 - McIntyre spiega come la post-verità non sia semplicemente un tentativo di ingannarci, ma una vera e propria affermazione di supremazia ideologica. La post-verità, però, non è iniziata con le elezioni del 2016, ma affonda le sue radici nel negazionismo scientifico, nei pregiudizi cognitivi e nel postmodernismo e si verifica ogni volta in cui le parti interessate cercano di convincere gli altri a credere in qualcosa che si basa sui loro interessi ideologici, anche se fatti ed evidenze non lo sostengono. La situazione prospettata è oggettivamente preoccupante, anche a causa del declino dei media tradizionali e l'ascesa dei social media che favoriscono la diffusione del fenomeno, ma McIntyre chiude lasciando un barlume di speranza: la post-verità si può combattere, e il primo passo per farlo è capire da dove proviene.
19,00

Studiolo

Giorgio Agamben

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 136

«Studiolo» si chiamava nei palazzi rinascimentali la piccola stanza in cui il principe si ritirava per meditare o leggere, circondato dai quadri che amava in modo speciale. Questo libro è, per l'autore, una specie di studiolo. Ma non si comprende che cosa significhino per lui le immagini che cerca ogni volta di leggere e di commentare, se non si comprende che in questione non è uno spazio privato, ma innanzitutto un'altra esperienza del tempo, che concerne ciascuno di noi. Benjamin diceva che fra ogni istante del passato e il presente vi è un appuntamento segreto e che se si manca a quest'appuntamento, se non si comprende che le immagini che il passato ci trasmette erano dirette proprio a noi, qui e ora, è la nostra stessa consapevolezza storica che si spezza. La scommessa che tiene insieme le opere raccolte nello studiolo è, infatti, che esse, benché siano state composte in un arco di tempo che va dal 5000 a.C. ad oggi, giungano alla loro leggibilità soltanto ora. Per questo, malgrado l'attenzione ai dettagli e le cautele critiche che caratterizzano il metodo dell'autore, esse ci provocano con una forza e quasi con una violenza a cui non è possibile sottrarsi. Quando comprendiamo perché Dostoevskij teme di perdere la fede davanti al 'Cristo morto' di Holbein, quando la 'Lepre' di Chardin si rivela di colpo ai nostri occhi come una crocifissione o la scultura di Twombly ci mostra che la bellezza non possa in ultimo che cadere, l'opera d'arte è allora strappata dal suo contesto museografico e restituita alla sua quasi preistorica sorgività. E questo e non altro, suggerisce l'autore, è il compito del pensiero.
20,00

Sulla tradizione occidentale

Arturo Reghini

Libro: Copertina morbida

editore: MELCHISEDEK

anno edizione: 2019

pagine: 64

Ci voleva uno studioso con l'eclettismo e la sagacia di Arturo Reghini per rivendicare, non senza ironia e vis polemica, l'esistenza di una Tradizione occidentale. Questo breve ma denso saggio, apparso per la prima volta sulla rivista «Ur» nel 1928, inizia proprio contestando la pretesa, avanzata soprattutto da alcuni esoteristi francesi, che Roma non abbia ospitato una Tradizione degna di questo nome, quasi fosse esclusivo appannaggio della Grecia e dei paesi orientali. Con maestria e leggerezza, Reghini riesce a ricostruire una fitta trama di rimandi, simboli e testimonianze che attestano la presenza nel mondo romano di diverse dottrine iniziatiche, foriere di un sapere occulto tramandato oralmente ed evolutosi in molteplici forme nel corso dei secoli. Un testo ancora ricco di stimoli per chiunque sia interessato alla storia, ai miti, alle leggende romane e «alle tracce dell'antica sapienza italica».
9,00

La fuga davanti a Dio

Max Picard

Libro: Copertina rigida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2019

pagine: 150

L'individuo deve ricrearsi la fede con un atto di decisione; perché la fuga, non più la fede, esiste oggi come mondo oggettivo. La fuga davanti a Dio è un pamphlet scritto nel 1934, in piena epoca nazista. In un clima storico in cui si assiste all'affermarsi dell'industrialismo e del dominio tecnologico della macchina, del culto futuristico della velocità, al disfarsi dei legami sociali, alle mattanze dei totalitarismi e delle guerre mondiali, Picard descrive la fuga dell'umanità dalla divinità, dal fondamento dell'essere, dal paradigma stesso dell'esistenza. La sua diagnosi è netta: «Nel mondo della fuga l'uomo non esiste come singolo essere delimitato, ma come coacervo di sensazioni, volontà e azioni continuamente mutevoli». La critica di Picard risuona oggi lungimirante e visionaria. La sua analisi della mobilità inesausta, dell'accelerazione della vita e del continuo cambiamento dei rapporti tra gli esseri umani individua problematiche sollevate da filosofi come Morin, Baudrillard, Virilio, Debord. La sua descrizione del dissolvimento dell'oggettività e dell'avvento di una realtà virtuale e fantasmagorica costituita da grumi di materiali informativi fluttuanti in un continuum di immagini, ci ricorda la società liquida di Bauman e il dominio planetario della rete. La lezione di Picard oggi assume un valore particolare in riferimento al cuore stesso delle sue riflessioni: ricentrare l'essere umano intorno ad alcuni nuclei essenziali e imprescindibili, per riconoscere il mondo come donazione, ma anche per riaffermare le ragioni neglette di un principio di umanità da opporre alle forze omologanti che oggi sembrano imporsi su scala planetaria. Come scrive Hermann Hesse nel testo che lo accompagna: «Molte sono le ragioni che rendono importante questo libro... È un'opera spaventosa e confortante allo stesso tempo, ma lasciamo che il libro parli da sé. Prefazione di Jean-Luc Egger.
15,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.