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Filosofia

Finalmente ho capito la filosofia di Kant

Raffaele Cardone

Libro: Copertina morbida

editore: Vallardi A.

anno edizione: 2021

pagine: 112

«Kant mise al centro del suo pensiero gli ossi più duri e coriacei della filosofia: il come si conosce e i suoi limiti; la morale e i comportamenti; la metafisica e i concetti di Dio, di libertà, di società, di essere umano; e corresse tutto quello che non combaciava attraverso una particolare concezione dell'estetica. Ma rispetto alla teoria della conoscenza, alla morale, alla dignità umana e alla libertà, cercò veramente di portare il dibattito molto più in avanti e - con un'intenzionalità quasi esplicita -, invitò i filosofi delle generazioni successive, quasi fossero costretti a confrontarsi con il suo pensiero, a far evolvere le sue idee.»  Padre anomalo dell'Illuminismo, testimone di rivoluzioni scientifiche, sociali, filosofiche ed economiche, Kant mise il concetto di Ragione contemporaneamente come imputato e come giudice nello stesso processo, dando una svolta duratura a ciò che intendiamo per razionalità, scienza, ricerca, valori morali ed etici e, soprattutto, alla concezione che abbiamo di noi stessi come individui e comunità sociale, fondando una teoria della conoscenza con cui ancora oggi ci confrontiamo, tutti i giorni. Finalmente un libro che svela l'immaginazione, il mondo, la strana vita e la creatività del fondatore del pensiero moderno. 
12,90

Temi fondamentali del Neoplatonismo. Filosofia e spiritualità nel pensiero tardo-antico

Eric R. Dodds

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 314

La presente edizione raccoglie alcuni saggi di Dodds, per lo più inediti in italiano, scritti tra gli anni Venti e Sessanta del secolo scorso. L'ambito di studi in cui i testi rientrano è quello inerente al Platonismo Tardo o Neoplatonismo, ambito nel quale la figura di Dodds spiccò nella scena degli studi classici del Novecento europeo. I suoi eccellenti contributi sul pensiero filosofico e religioso della tradizione greca, caratterizzati dal rigore del filologo, dall'erudizione dello storico e dall'universalità intellettuale del filosofo, attirarono l'attenzione nel panorama accademico europeo della seconda metà del Novecento verso quel periodo storico chiamato tarda antichità e contraddistinto dall'incontro tra filosofia greca e religione cristiana. Ancora insuperate rimangono le sue letture delle categorie filosofico-religiose antiche di "razionalità" e "irrazionalità" e della genesi e dello sviluppo di quell'epocale fenomeno spirituale chiamato Neoplatonismo.
20,00

Etica

Dietrich von Hildebrand

Libro: Copertina morbida

editore: MORCELLIANA

anno edizione: 2021

pagine: 560

Quale è il dovere etico fondamentale dell'uomo? In che modo risponde ai valori e quale è l'origine del male morale? Nell'opera più rappresentativa della sua feconda produzione, il filosofo tedesco, sfuggito alla minaccia nazista, affronta i valori in generale e il loro primato, il loro ruolo nella vita dell'uomo e il rapporto con Dio. Distinguendo ciò che è soddisfacente per il soggetto e ciò che è importante in sé stesso, l'autore delinea la struttura di un'etica di impostazione fenomenologica, basata sull'esperienza. Ne deriva un'opera di filosofia morale che scandaglia la natura dei valori e la risposta dell'uomo - non limitabile al mero apprezzamento ma determinata dall'agire in conformità ad essi -; l'articolazione dei valori morali realizzati dalla persona attraverso la propria libertà della quale si è responsabili; la fondamentale differenza tra l'uomo moralmente consapevole e quello inconsapevole e le radici del male morale, orgoglio e concupiscenza. Un pensiero che si conclude con l'elaborazione di un'etica cristiana, quella del santo, che porta a compimento la morale naturale, la quale raggiunge la sua pienezza solo se permeata dall'amore, dal momento in cui l'essere umano è relazionale e nessuna relazione è adeguata alla sua dignità di persona quanto l'amore interpersonale. L'uomo trova infatti la sua vocazione suprema nell'amare e nulla lo rende felice quanto amare ed essere amati. L'etica di von Hildebrand è quindi una filosofia dell'amore, che pone il vertice della moralità nell'amore per Dio.
37,00

Heidegger

George Steiner

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 208

«La mia attività si è sviluppata soprattutto in tre ambiti. C'è quello delle interpretazioni tragiche dell'uomo e dei suoi rapporti con lo stato, che ha la sua duplice fonte nella tragedia greca e nell'episodio emblematico della morte di Socrate. Il secondo ambito è costituito dal complesso problema della natura e dello sviluppo del linguaggio, e in particolare delle possibilità e delle costrizioni presenti nella traduzione sia all'interno della propria lingua sia fra le lingue dell'umanità. Infine, nel terzo ambito, ho cercato di analizzare i nessi tra le interpretazioni di opere artistiche, filosofiche e scientifiche da un lato, e il totalitarismo politico del XX secolo dall'altro. Porre queste domande significa ritornare, forse ossessivamente, ai rapporti tra la cultura tedesca e il nazismo, un intreccio in cui la lingua tedesca - che Goethe e Kant, ma anche Hitler hanno usato da maestri - ha giocato un ruolo determinante. In ognuno di questi tre ambiti, ho trovato Heidegger presente in modo massiccio e rivolto a un ulteriore sviluppo della riflessione.» (George Steiner)
15,00

Tre studi platonici

Konrad Gaiser

Libro: Copertina morbida

editore: Ist. Italiano Studi Filosofici

anno edizione: 2021

pagine: 272

Gli studi qui raccolti costituiscono una testimonianza dei produttivi rapporti che Konrad Gaiser ebbe con l'ambiente culturale italiano negli anni Ottanta del secolo scorso. L'articolo sulla teoria dei principi, lezione tenuta all'Università di Roma su invito di Gabriele Giannantoni, riassume efficacemente in poche e dense pagine le posizioni fondamentali dell'interpretazione esoterica di Platone proposta dalla scuola di Tübingen. Platone come scrittore filosofico, monografia che raccoglie una serie di lezioni tenute da Gaiser presso l'Istituto Italiano di Studi Filosofici nel marzo 1982, ha rappresentato uno degli studi più influenti nel campo dell'interpretazione letteraria di Platone, coniugando nel modo più felice gli aspetti drammatici e il contenuto filosofico dei dialoghi. Il saggio sul paragone della caverna, originariamente pubblicato tra le Memorie dell'Istituto, oltre ad analizzare il significato filosofico del celebre mito platonico, contiene una raccolta di rielaborazioni ed echi dell'immagine in autori antichi e moderni, presentandone una visione d'insieme originale e inedita.
22,00

Il «dono degli dei». La dialettica nel Filebo

Carmen Di Lorenzo

Libro: Copertina morbida

editore: Ist. Italiano Studi Filosofici

anno edizione: 2021

pagine: 216

Questo volume è dedicato al cosiddetto "dono degli dèi" di cui si parla all'inizio del Filebo di Platone. L'analisi dimostra come il "dono degli dèi" contenga un riferimento ai principali elementi intorno ai quali Platone ha sviluppato la sua nozione di dialettica nella produzione dell'ultimo periodo. Partendo da un'analisi di tutte le componenti teoriche implicate nella concezione della ???????? ??? ????? contenuta già nel Sofista, con particolare attenzione alle conseguenze logiche derivate dall'assunzione di un intreccio tra le idee, il volume mostra come l'assegnazione al mondo delle idee di una componente relazionale rinvii all'esigenza di indagare la natura del rapporto tra uno e molteplice all'interno del dominio trascendente e intelligibile della realtà. Una simile impostazione consente di riconsegnare al Filebo, spesso marginalizzato anche da importanti studiosi, la collocazione che merita nella produzione platonica.
19,00

Utopia del comprendere. Da Babele ad Auschwitz

Donatella Di Cesare

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2021

pagine: 304

Parlare e comprendere sono i modi in cui ogni parlante si traduce nella lingua che considera propria e in cui abita invece in esilio. Queste pagine muovono dall'ermeneutica filosofica di Martin Heidegger e Hans-Georg Gadamer, di cui radicalizzano i temi decisivi guardando alla convergenza con la decostruzione di Jacques Derrida. Se è possibile riconoscere in Auschwitz la Babele del XX secolo - questa la tesi originale del libro - è anche alla luce delle riflessioni di quegli ebrei tedeschi che, da Franz Rosenzweig a Walter Benjamin, avevano riflettuto sull'estraneità nella lingua offrendo il loro prezioso contributo alla questione del tradurre. Nell'esilio planetario del mondo globalizzato l'utopia riletta in senso anarchico è il luogo che non c'è più, ma che ci sarà pur sempre. Sulle tracce di Paul Celan, protagonista dell'ultima parte, l'utopia si staglia oltreconfine, in quella «rivoluzione del respiro» che rompe il silenzio, nell'apertura di una parola, che non è dimora fissa e non è statica, ma è nomade, migra, è una tenda precaria e malsicura, l'unico riparo nel deserto della promessa. Questa tenda dell'incontro, già la sfida di un altro abitare, è la parola della cospirazione.
22,00

Etica e politica. I dilemmi del pluralismo: democrazia reale e democrazia possibile

Salvatore Veca

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 199

Trovare una giustificazione razionale dei criteri per la valutazione morale delle istituzioni, delle regole e delle scelte collettive, ovvero della politica, è da sempre il fine che guida la ricerca della filosofia politica. Ragionare, però, sui valori che caratterizzano la nostra convivenza civile e sui modelli alternativi di società giusta è un compito tanto necessario quanto complesso in un'epoca come quella contemporanea, caratterizzata intrinsecamente da un pluralismo della nostra versione morale del mondo. Accettare una tale varietà significa rassegnarsi al relativismo e all'incompiutezza? È ancora possibile stabilire ordinamenti fra valori? "Etica e politica" è un tentativo filosofico che vuole dimostrare come l'idea di una versione morale e normativa del politico e sociale sia possibile a partire da un pluralismo descrittivo e normativo.
16,00

Golpe globale. Capitalismo terapeutico e grande reset

Diego Fusaro

Libro: Copertina rigida

editore: Piemme

anno edizione: 2021

pagine: 267

La gestione della pandemia di Covid-19 lascerà un'impronta minacciosa e duratura sul futuro dell'umanità, al di là degli aspetti sanitari. In questo libro Diego Fusaro, filosofo del "pensare altrimenti" e celebre voce fuori dal coro nel dibattito italiano, mostra come l'emergenza sia diventata un vero e proprio metodo di governo. Il potere sfrutta la paura del contagio per ristrutturare in senso oligarchico e autoritario tanto la società quanto l'economia e la politica. Mentre diritti e libertà fondamentali vengono sospesi. Le classi dominanti hanno approfittato dell'emergenza epidemiologica per accelerare tutti i processi già avviati nella globalizzazione capitalistica: il superamento delle già fragili democrazie parlamentari, la neutralizzazione del dissenso, la riorganizzazione autoritaria dei rapporti di forza, la distruzione programmatica delle classi lavoratrici e dei ceti medi all'ombra dei signori della finanza e dei colossi dell'e-commerce e del web.
17,90

Le fonti dell'argomentazione. Conoscere e reagire alle trappole che danno origine alle discussioni

Richard Davies

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2021

pagine: 240

Non andiamo sempre d'accordo. Quello che, all'origine, si presenta solo come uno scambio di idee spesso si trasforma in una discussione accesa o in infuocati litigi. Chi è stato il più grande calciatore del mondo, Pelé o Maradona? È più sano seguire un regime alimentare di stampo anglosassone o è meglio scegliere la dieta mediterranea? Già i pensatori dell'antichità si erano accorti che, per risolvere uno scontro di opinioni, non sempre è sufficiente fare ricorso alla "logica", visto che, nell'argomentazione comune, spesso si nascondono trappole e inferenze ingannevoli. Le fonti dell'argomentazione, proprio partendo dalle più autorevoli testimonianze del pensiero di chi ci ha preceduto, aiuta il lettore a identificare quali siano le fonti del disaccordo, a seconda dei differenti contenuti e scenari. A partire dall'Eutifrone di Platone, viene suggerito quanto alcune distinzioni tradizionali - come ad esempio quelle tra questioni di fatto e questioni di valore - non siano sufficienti per stabilire l'esito di una discussione; al contempo si indica a quali altre strategie possiamo appellarci per "fare pace". Si passa poi in rassegna l'efficacia di alcune strategie utili per minare le opinioni altrui quando queste si fondano su prove inadeguate. Infine, ci si concentra sui fattori che, oggi come ieri, possono determinare la "vittoria" in un dibattito, la palma d'oro in una discussione. Ricco di esempi semplici e di facile intuizione, un libro fondamentale per chi vuole avvicinarsi all'arte dell'argomentare o, più semplicemente, vuole convincere delle proprie idee gli altri o convincersi che anche gli altri, a volte, potrebbero avere ragione.
25,00

Seconda natura. Da Lascaux al digitale

Gaetano Chiurazzi

Libro: Copertina morbida

editore: ROSENBERG & SELLIER

anno edizione: 2021

pagine: 208

L'arte preistorica rappresenta il momento aurorale di ciò che, con Hegel, possiamo chiamare "seconda natura": il mondo delle oggettivazioni dello spirito che strutturano la nostra vita sociale, etica e politica, delle istituzioni che danno forma alla vita umana, a partire dalla rappresentazione della realtà e dalle produzioni della tecnica, fino alle contemporanee tecnologie digitali. La domanda che questo libro pone è come sia stato possibile il passaggio a questa secondarietà e che cosa essa significhi, ovvero: com'è possibile il due e come si deve intendere questa duplicazione? Diversamente da quanto accade nei vari monismi e naturalismi che percorrono la scena filosofica contemporanea, che tendono a obliterare ogni forma di dualità, quel che qui si sostiene è che un certo dualismo è in fondo imprescindibile. Un dualismo non sostanziale ma modale: quello che produce la differenza tra fatto e significato, realtà e idea, attualità e possibilità, prima e seconda natura.
14,00

La quotidiana mancanza. Un libro malinconico e obliquo

Fabio Bazzani

Libro: Copertina morbida

editore: Clinamen

anno edizione: 2021

pagine: 76

Nessuno può fare esperienza della propria morte e nessuno può fare esperienza della propria nascita. Questa duplice radicale mancanza segna strutturalmente le mancanze parziali dell'esistenza, le esperienze di dolore e gioia, di consueta chiusura e di inedita, talvolta abbagliante, apertura. Dislocata sul crinale delicato e costantemente sospeso della devastazione e della costruzione, l'intera vicenda umana non sfugge a questo destino, sino agli esiti contemporanei della inversione stessa tra devastare e costruire, del reciproco sostituirsi, del perdersi dell'umano in sé. Con una scrittura giuocata secondo registri linguistici differenti, questo libro delinea quella vicenda e quel destino, movendo da una personale esperienza di mancanza sullo sfondo di una inestricabile unione tra sfuggente emozionale e rigoroso categoriale...
12,90

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