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Filosofia

Filosofia dell'Ottocento. Dall'idealismo al positivismo

Vladimiro Giacchè

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2022

pagine: 688

Quest'opera ripercorre la storia della filosofia dall'Idealismo al Positivismo. Si tratta di un periodo che ha conosciuto una grande ricchezza di teorie e ha visto il sorgere di modelli di pensiero e di categorie che tuttora improntano il nostro modo di pensare. Le teorie degli autori presi in esame (non soltanto filosofi in senso stretto, ma anche poeti e letterati, economisti e scienziati) sono trattate evitando banalizzazioni attualizzanti, ma anche l'utilizzo di un gergo specialistico da addetti ai lavori, nella convinzione che sia possibile esporre il pensiero filosofico in modo rigoroso e al tempo stesso servendosi di un linguaggio chiaro e accessibile. Ogni capitolo è corredato di una parte antologica che contiene pagine dei pensatori discussi e testi di letteratura critica.
26,00

Storia dell'amore

Gérard Thomas

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Clichy

anno edizione: 2022

pagine: 160

Il motore del mondo. Il cuore del problema. L'energia della vita. L'amore, in tutte le sue forme, è ciò che ci rende umani e permette a tutti noi di esistere, di progredire, di non sparire dal pianeta. Fin dalla comparsa dell'homo sapiens molte dinamiche umane sono state governate da questo sentimento. O dal suo opposto. Gran parte della letteratura, della musica, dell'arte, hanno messo al centro l'amore. O il suo opposto. In questo libro, che come tutti i libri di Gérard Thomas è difficile incasellare in un genere preciso, si parla d'amore dal punto di vista storico ed evolutivo, ma si prendono in esame anche le sue diverse forme, le sue degenerazioni, i suoi pericoli, la sua violenza. E se ne mette in evidenza il valore sociale, economico e anche e soprattutto politico.
15,00

La regola del gusto e altri saggi

David Hume

Libro: Copertina morbida

editore: Abscondita

anno edizione: 2022

pagine: 128

Nel saggio La regola del gusto il punto di partenza è la varietà e variabilità dei gusti. Vi è in essi un'apparente concordanza: le stesse parole, osserva Hume, designano in tutte le lingue approvazione e pregi, oppure disapprovazione e difetti. Accordo che non va al di là delle parole; anche nella critica, come nell'etica, queste concordanze universali non oltrepassano il significato tautologico delle espressioni: nessuno può negare che il bene è bene e il bello è bello, ma la diversità comincia quando si tratta di determinare quali cose siano buone e quali belle. Tuttavia questa istanza scettica è per Hume solo un punto di partenza. Essa sta a provare che il gusto è soggettivo, e quindi non si possono trovare regole critiche universali; ma soprattutto che non esistono regole a priori, e che anche le regole del gusto, come tutte le altre, sono empiriche, a posteriori. Con ciò è posto il problema fondamentale dell'estetica di Hume: trovare un fondamento alle regole del gusto, tale che renda compatibile la loro universalità con la soggettività che abbiamo prima constatata. Che ci sia un'universalità del gusto è per Hume una cosa indubbia: ciò per lui si manifesta nei casi-limite, quando si rivelano valori imponenti e disvalori indubbi, o quando si mettono a raffronto produzioni letterarie, o in genere artistiche, di valore notevolmente differente, per esempio una poesia di un qualsiasi autore mediocre con quella di un grande poeta. Questo fatto prova che, in un certo senso, esiste un gusto universale, oggettivo, pur difficile da scoprirsi. La ricerca di Hume non è metafisica, non mira a definire un'idea trascendente del bello, ma a indagare come si formano quei «campioni», quei «modelli» del gusto che stabiliscono la norma effettiva e positiva del giudizio del gusto.
19,00

Libro blu

Ludwig Wittgenstein

Libro: Copertina morbida

editore: Mimesis

anno edizione: 2022

pagine: 168

Tradizionalmente considerata un'opera cruciale per il passaggio dal Wittgenstein del Tractatus logico-philosophicus a quello delle Ricerche filosofiche, il Libro blu raccoglie una serie di osservazioni filosofiche sulla natura del linguaggio, a partire da concetti cardine come significato e intenzione, e sul rapporto tra filosofia e scienza. È un esempio tipico della concezione wittgensteiniana della filosofia, intesa essenzialmente come un metodo per liberare l'uomo dai "crampi mentali" e dissolvere la nebbia che avvolge l'uso comune del linguaggio.
16,00

Il nome e la voce. Per una filosofia dell'inno

Nicoletta Di Vita

Libro: Copertina morbida

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2022

pagine: 320

L'inno - il canto in onore degli dèi - è oggi per noi qualcosa di cosí estraneo e lontano, che dimentichiamo che esso è stato per secoli la forma per eccellenza della poesia. La scoperta davvero inedita di Nicoletta Di Vita è che un legame segreto unisce fin dalle origini l'inno alla filosofia dell'Occidente, che esso è stato cioè per il mondo classico la forma per eccellenza del pensiero. Una rigorosa indagine archeologica, che scavalca le false barriere fra le discipline - dalla storia letteraria all'antropologia, dalla linguistica alla scienza delle religioni - mostra cosí non soltanto che Empedocle, Aristotele, Cleante, Proclo e lo stesso Socrate hanno composto inni, ma che l'inno è, insieme al lamento, il luogo in cui l'uomo compie l'esperienza originaria del suo essere parlante. Nella nominazione del dio non è, cioè, semplicemente in questione un genere letterario, che ha caratteri costanti dagli inni omerici ai tardi inni di Hölderlin, ma l'evento stesso del nome, cioè di quell'elemento del linguaggio di cui Saussure diceva che non è possibile fornire una definizione. Il lettore che avrà seguito l'appassionante ricerca di Nicoletta Di Vita scopre alla fine che l'inno e il lamento sono ancora oggi le due vocazioni fondamentali dell'essere parlante, in cui l'uomo celebra e custodisce il suo stesso linguaggio, prova a dire lo stesso rapporto - sempre problematico e rischioso - fra le parole e le cose. L'inno è per questo «il piú prezioso esempio di filosofia».
22,00

René Guénon la crisi del mondo moderno

Silvano Panunzio

Libro: Copertina morbida

editore: Iduna

anno edizione: 2022

pagine: 188

Sono qui raccolti, a cura di Aldo La Fata, tutti gli scritti pubblici e privati che Panunzio dedicò al grande pensatore tradizionalista, incluse le lettere scritte a Corrado Rocco, a Vintila Horia e allo stesso Guénon. Introduzione di Aldo La Fata
20,00

Il sublime

Pseudo Longino

Libro: Copertina morbida

editore: Aesthetica

anno edizione: 2022

pagine: 320

Il trattato Sul Sublime (Perì hypsous) è il piú cospicuo documento della critica letteraria antica e ha avuto sulla cultura moderna un'influenza pari a quella della Poetica di Aristotele e dell'Arte poetica di Orazio. A lungo attribuito per errore a Cassio Longino (III sec. d.C.), fu in realtà composto nel I sec. d.C. da un anonimo retore che oggi chiamiamo convenzionalmente Longino (o Pseudo Longino). Dopo la prima edizione procurata nel 1554 dall'umanista Francesco Robortello, il Perì hypsous fu tradotto in francese da Nicolas Boileau (1674) e acquisì presto una fama europea tale da allargare la riflessione sul sublime dall'originaria dimensione retorica a una dimensione filosofica che, dopo gli approfondimenti settecenteschi venuti da Vico, da Burke e da Kant, favorì l'estetica romantica del genio e da qui avviò le successive elaborazioni decadenti e postmoderne di una categoria cui spetta ancora oggi un posto di rilievo nel pensiero estetico contemporaneo. Questa nuova edizione, curata da Giovanni Lombardo, affianca al testo greco una traduzione italiana che, senza rinunciare al rigore filologico, garantisce una pronta leggibilità anche ai lettori non classicisti. A un commento aggiornato sulle piú recenti e rilevanti acquisizioni critiche s'uniscono un'ampia introduzione generale, una ricca appendice biobibliografica e un prezioso corredo di indici.
25,00

Filosofia di Fantozzi

Stefano Scrima

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2022

pagine: 151

Il personaggio di Fantozzi incarna una filosofia di vita, un essere fuori posto del soggetto nello spazio del lavoro, dei rapporti sociali, della famiglia. Come Socrate Fantozzi è "atopos" strambo e fuori posto. A partire da questa sua posizione interroga criticamente la nostra società.
12,00

L'uomo e il divino

María Zambrano

Libro: Copertina morbida

editore: MORCELLIANA

anno edizione: 2022

pagine: 448

32,00

Jacques Maritain. Per un nuovo umanesimo

Giorgio Campanini

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2022

pagine: 176

Grazie soprattutto a "Umanesimo integrale" (1936) e al progetto di "nuova cristianità" ivi proposto (e del quale non sono sempre state fornite in Italia felici interpretazioni), Jacques Maritain è prepotentemente entrato, a partire dal 1946, nel percorso della cultura italiana, sia pure attraverso interpretazioni non sempre del tutto condivisibili. La presente ricerca propone alcune nuove linee di lettura che pongono in evidenza la ricchezza e la profondità di un pensiero ancora attuale (al di là del suo "consumo politico" del passato). I vari inediti che, con specifico riferimento al contesto italiano, corredano il volume, avvalorano l'importanza della sua lezione e mostrano un Maritain, quello degli anni della sua Ambasceria romana (1946-49), assai attento alle cose italiane ed osservatore alquanto preoccupato delle "commistioni" fra politica e religione tipiche del contesto italiano di quegli anni.
25,00

Idealismo trascendentale

Edmund Husserl

Libro: Copertina morbida

editore: Scholè

anno edizione: 2022

pagine: 288

I manoscritti husserliani sull'idealismo trascendentale, qui per la prima volta tradotti, coprono un ventaglio di questioni e di motivi che ruotano attorno al problema fondamentale della teoria della conoscenza: come è possibile che qualcosa come l'oggettività di una realtà trascendente sia riconosciuta dalla coscienza? Attraverso l'analisi fenomenologica delle strutture fondamentali dell'esperienza, Husserl getta luce sulle condizioni di possibilità della datità di un mondo esterno senza ricorrere a presupposti dogmatici. L'idealismo trascendentale fenomenologico, lungi dall'essere una forma di riduzione della realtà alla coscienza, si rivela così essere uno strumento potente per una comprensione filosofica rigorosa del reale in tutta la sua complessità, che non ammette facili e ingenui riduzionismi.
27,00

Estetica e metafisica

Luigi Pareyson

Libro: Copertina morbida

editore: MORCELLIANA

anno edizione: 2022

pagine: 272

Il volume raccoglie alcuni dei più importanti saggi estetici di Luigi Pareyson (1918-1991) scritti nel periodo compreso fra il 1950 e il 1971 e significativi per far luce sulla stretta relazione da lui indicata fra Estetica e metafisica. Scelti accuratamente, raccolti, e commentati da uno dei suoi allievi, sono qui editi in prima edizione, per meglio coglierne l'originaria forma di elaborazione e lo sviluppo all'interno dell'evoluzione del pensiero pareysoniano. Un'antologia rappresentativa di un paradigma filosofico capace di coniugare arte e filosofia, conoscenza e verità, interpretazione e trascendenza, e che avvicina alla proposta metafisica che Pareyson avanza rispetto ai dilemmi dell'uomo contemporaneo.
21,00

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