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Filosofia

Putnam

Massimo Dell'Utri

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 248

"Penso che Aristotele fosse profondamente nel giusto quando sosteneva che oggetto dell'etica è il modo di vivere e la felicità umana, e che avesse anche profondamente ragione a stabilire una differenza fra questo tipo di conoscenza (la 'conoscenza pratica') e la conoscenza teorica. Una concezione della conoscenza che riconosca la maggiore ampiezza della sfera conoscitiva rispetto alla sfera della 'scienza' mi pare che sia una necessità culturale se miriamo a un'idea sensata e umana di noi stessi e della scienza."
21,00

I sogni di un visionario

Immanuel Kant

Libro: Copertina morbida

editore: RUSCONI LIBRI

anno edizione: 2020

pagine: 96

L'occasione della stesura del trattato viene suggerita ad Immanuel Kant da Emanuel Swedenborg, uno svedese suo contemporaneo che, tra il 1749 e il 1758, pubblica un'opera intitolata Arcana coelestia, in cui sostiene di essere in contatto diretto con il mondo degli spiriti e le anime dei defunti. Lo scritto di Kant, nato come risposta alle sollecitazioni di molti intellettuali che chiedevano una sua opinione in proposito, lasciò tutti spaesati e venne reputato destabilizzante e ambiguo perché non si comprese se egli sostenesse o meno l'immortalità dell'anima. Scopo di questo pamphlet antimetafisico è infatti quello di mostrare, con una provocante vena ironica, quanto incapace sia la natura dell'uomo di conoscere lo spirito e tutto quel mondo immateriale che lo circonda. Kant inizia così a porre i primi paletti ai limiti conoscitivi della ragione umana, che saranno poi rinsaldati nella futura dottrina della "Dialettica trascendentale".
10,00

Sradicamento. Aforismi

Lev Sestov

Libro

editore: MORCELLIANA

anno edizione: 2020

pagine: 272

In seguito all'uscita dei suoi primi saggi - su Shakespeare, Tolstoj, Dostoevskij, Nietzsche - Sestov «ne ha abbastanza di andare curvo» e decide di pubblicare una raccolta di aforismi rivoluzionaria per il contesto russo, ispirandosi a Umano, troppo umano. Il volume raccoglie impressioni fulminee che teorizzano una corrente di pensiero scevra da dogmatismi - una Apoteosi dello sradicamento appunto - tendente alla ricerca di una visione personale sulla vita e sul sapere, cui si aggiungono Le ultime parole, Filosofia e teoria della conoscenza e Dieci aforismi: lo stacco dal pensiero russo dell'epoca è definitivo. Una voce spezzata che risuona tuttora moderna, indice dello spirito universale di uno scrittore disposto a «ripartire da un atto di distruzione e affrancamento».
25,00

Erich Auerbach e Walter Benjamin tra figura e Jetztzeit. Una considerazione teologico-politica

Leonardo Arigone

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 138

Nel 1892 Erich Auerbach e Walter Benjamin nascono nel quartiere berlinese di Charlottenburg da famiglie dell'alta borghesia ebraica. Dell'amicizia personale e della stima intellettuale tra i due rimangono diverse tracce nelle rispettive opere e sei lettere scambiate tra il 1935 e il 1937, nelle quali si conserva il ricordo di un passato ormai annichilito dal nazionalsocialismo. Contro l'abolizione della storia operata da quest'ultimo, rileggendo Paolo di Tarso e Dante, Auerbach e Benjamin formulano i concetti di figura, la prefigurazione del Nuovo Testamento nell'Antico, e di Jetztzeit, l'attualizzazione del passato nel presente. Figura e Jetztzeit delineano così costellazioni dialettiche tra finito e infinito, storia ed eternità, creazione e redenzione opposte al dualismo gnostico. L'accusa di gnosticismo che Jacob Taubes, pure ottimo lettore di Auerbach, muove a Benjamin, quindi, si rivela contraddittoria e lascia spazio a una diversa interpretazione del rapporto tra Benjamin e Auerbach già intuita da Giorgio Agamben.
12,00

Lenin e la dialettica. Teoria e prassi di un metodo rivoluzionario

Costantino Avanzi

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 338

Ponendo al centro il tema della contraddizione oggettiva, la dialettica descritta da Hegel e accolta da Marx rappresenta uno dei più interessanti e persuasivi modi per decifrare il conflitto. Ignorata o fraintesa dalle socialdemocrazie europee, la dialettica suscita il grande interesse di Lenin, che la studia e la usa come arma teorica per l'individuazione delle contraddizioni dell'arretrata Russia zarista e nel confronto con le altre correnti politiche del tempo. Affiancando allo studio di Marx la dialettica di Hegel, Lenin sottrae il marxismo all'ortodossia della Seconda Internazionale, riflettendo su nodi critici irrisolti quali la teoria dello Stato e la prospettiva comunista. Alla luce di queste considerazioni, l'autore si propone di ricostruire alcune tappe del dibattito sulla dialettica dopo Hegel, concentrandosi non solo sugli aspetti strettamente teorici, ma anche sul peso che essa ha avuto nelle analisi e nelle scelte politiche di Lenin, sullo sfondo delle vicende che hanno preparato la Rivoluzione d'ottobre e accompagnato la costruzione dell'URSS.
28,00

Cauda pavonis. Trasmutazioni per mezzo dell'arte simbolica

Paolo Mottana

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 146

L'arte simbolica costituisce una fonte ricchissima per sensibilizzare il nostro sguardo sul mondo. In questo volume, adottando il riferimento analogico alle tre principali fasi dell'opera alchemica, nigredo, albedo e rubedo, si cerca di esemplificare - con riferimenti al campo dell'arte, del cinema, della musica e della poesia - il viaggio che ciascuno di noi tenta di effettuare per raggiungere una comprensione unitaria dell'interiorità ed esteriorità dell'esperienza vivente. Da Soutine a Jouve, da Valls a Ozon, da Penderecki a Hughes e altri, un'immersione nella tessitura immaginale che i grandi artefici moderni e contemporanei dell'opus artistico ci hanno donato per affinare il nostro sguardo e il nostro esserci.
12,00

Echi della gnosi

Claudio Bonvecchio

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 264

La parola "gnosi" sembra oggi evocare universi lontani, sconosciuti, se non impraticabili. Sembra rimandare a un patrimonio un po' polveroso, lontano dalla vita quotidiana del XXI secolo. E invece le cose non stanno proprio così. Oggi, più che mai, le antiche dottrine gnostiche rappresentano una risposta "forte" al travaglio della modernità, alla solitudine di un'umanità immersa nelle tenebre dell'ignoranza, al venir meno delle tradizionali dottrine religiose, al tramonto delle ideologie, all'eclisse del simbolico: la linfa della vita del profondo. I saggi qui raccolti testimoniano come molte tematiche gnostiche abbiano lasciato una traccia indelebile in persone, accadimenti, pensieri e istituzioni. Si tratta, anche, di una risposta indiretta alla "banalità" del male, presente nel mondo e nelle società, cui le antiche dottrine gnostiche hanno tentato e tentano ancora di porre rimedio.
20,00

Nascita. Una fenomenologia dell'esistenza

Mario Vergani

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 284

Le scienze naturali, umane e sociali osservano la nascita dall'esterno. Da una parte un approccio naturalistico o biologistico, dall'altra uno storico e socioculturale, che convergono in direzione di un suo trattamento tecnico. Rispetto a essi un'indagine filosofica e più specificamente fenomenologico-esistenziale sposta la domanda. Che ne è della nascita che mi riguarda in quanto bordo della mia esistenza? Per il fenomenologo, la nascita lascia traccia, secondo specifiche modalità, in tutte le dimensioni della vicenda umana: metafisica, etica, politica, affettiva, relazionale e storica, orientandone altrimenti il senso rispetto a una tradizione che pensa quasi unilateralmente la nostra condizione alla luce della mortalità. Dal confronto con la fenomenologia classica e i suoi più recenti sviluppi emergono distinzioni concettuali - ad esempio tra vita ed esistenza e tra antecedenza e origine-provenienza - che investono temi etici rilevanti del dibattito pubblico attuale, come l'inizio vita, le genitorialità, le differenze di genere, l'intervento biotecnologico, la responsabilità intergenerazionale. L'esistenza natale dell'uomo è irripetibile, unica e tuttavia condivisa; sfuggendo via se ne va in leggerezza, si rivela una trascendenza. Attesa di bene, attraverso le intermittenze del tempo delle generazioni assume la finitudine e, senza rimuoverla, fronteggia la morte.
28,00

Filosofia per i prossimi umani. Come sarà la nostra vita tra vent'anni secondo letterati, storici, antropologi e climatologi

Francesco De Filippo, Maria Frega

Libro: Copertina morbida

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2020

pagine: 264

Se vi chiedessero all'improvviso: pensate a un'immagine che possa rappresentare la nostra realtà occidentale contemporanea, cosa vi verrebbe in mente? Forse una risposta azzeccata potrebbe essere quella di una comunità nevrotica, instancabile, ebbra di miliardi di connessioni, relazioni, produzioni, che corre disperatamente, ma priva di meta e senza avere uno specifico obiettivo. Ciò che manca in questa immagine è un orientamento, una consapevolezza, un senso; in una parola, filosofia. È il paradosso che serpeggia nelle nostre società: scarseggia non la materia di Socrate e Kant, considerata oggi disciplina antica, lenta, apparentemente incompatibile con i social, la genetica, le neuroscienze, i viaggi spaziali; ma ciò che da essa scaturisce: la capacità di critica, di riflessione e comprensione delle dinamiche sociali e della relazione tra l'essere umano e il contesto in cui trascorre la propria esistenza. Siamo alla vigilia di una nuova rivoluzione tecnologica e la necessità di "avvolgere" tutti i cambiamenti in un reticolo di nuovo umanesimo, si fa ancora più urgente. Potremmo dire che abbiamo individuato il paradosso dopo aver terminato il precedente volume Prossimi umani, una fotografia del mondo come sarà dal punto di vista scientifico-tecnologico. Un'incoerenza che questo nuovo libro tenta di risolvere con un approccio umanistico, nella convinzione che non solo scienziati ma filosofi, sociologi, giornalisti e letterati siano chiamati a rispondere a domande sul ruolo degli esseri umani in un mondo di macchine e robot, all'organizzazione da dare a comunità composte da uomini frutto di modifiche genetiche o neuronali, alle cautele da adottare per difendersi da un pianeta controllato da quattro o cinque technocorporations.
14,00

Materialismo storico. Rivista di filosofia, storia e scienze umane (2019). Vol. 2: L' egemonia dopo Gramsci # 2: storia, politica e teoria (Urbino 2018)

Libro: Copertina morbida

editore: Simple

anno edizione: 2020

pagine: 276

A lungo protagonista del dibattito filosofico e storiografico, il materialismo storico non ha oggi più casa nell'accademia italiana e sembra definitivamente relegato al ricordo di una stagione conclusa. Questa rivista vuole contribuire alla riscoperta e al rinnovamento della più originale versione italiana del marxismo e del suo legame con il pensiero dialettico di ispirazione hegeliana, rafforzando in tal modo anche il pluralismo del dibattito culturale nelle università. Proponendo agli studiosi una riscoperta e un rinnovamento del metodo storico-materialistico e aprendosi alle più ampie proposte di collaborazione - e guardando in particolar modo a una nuova generazione di ricercatori che in Italia come altrove si avvicina con interesse a queste problematiche - "Materialismo Storico" vuole infine contribuire all'arricchimento del patrimonio culturale e al prestigio scientifico dell'Università di Urbino e del Dipartimento di studi umanistici.
18,00

Il «Trattato sulla predestinazione e prescienza divina riguardo ai futuri contingenti» di Guglielmo di Ockham. Introduzione, testo, traduzione e commento

Riccardo Fedriga, Roberto Limonta

Libro: Copertina morbida

editore: Città Nuova

anno edizione: 2020

pagine: 224

Il "Tractatus de praedestinatione et de praescientia Dei respectu futurorum contingentium", composto da Guglielmo di Ockham tra il 1321 e il 1324, costituisce uno snodo cruciale nelle discussioni medievali sul tema del fatalismo teologico e sulle questioni che vi sono implicate, come la conoscenza dei futuri contingenti e il compatibilismo tra prescienza divina e libero arbitrio. Raccogliendo e ripensando fonti di diversa provenienza, Roberto Grossatesta e Pietro Lombardo in primis, il Venerabilis inceptor sposta il problema sul piano epistemologico e linguistico, affrontandolo dal punto di vista di un'analisi proposizionale degli enunciati che parlano dei contingenti futuri. Il principio della soluzione ockhamiana costituirà un punto di riferimento - pro o contro - nei dibattiti teologici del XIV secolo. Il volume rende disponibile per la prima volta al lettore non soltanto la prima traduzione in italiano del Tractatus, ma anche un ricco apparato di testi che consente di ricostruire in modo coerente una teoria ockhamiana della contingenza e di gettare luce su una nuova interpretazione del pensiero del teologo e filosofo inglese.
27,00

Filosofia e psicoanalisi. Le parole e i soggetti

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 286

Filosofi e analisti lavorano, da laboratori diversi, lo stesso materiale: l'uomo. E proprio dell'uomo si racconta in queste pagine. Della sua sofferenza, del suo dolore, della sua nostalgia, della sua speranza, della sua possibilità. Davide D'Alessandro interroga le menti più brillanti del nostro panorama culturale contemporaneo per addentrarsi nel vivo del rapporto tra filosofia e psicoanalisi.
20,00

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