Il tuo browser non supporta JavaScript!

Filosofia

Da Talete a Newton. La fisica nelle parole dei giganti

Alessandro Bettini

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2019

pagine: 298

Si attribuisce a Isaac Newton (ma in realtà è di Bernardo di Chartres) la famosa frase secondo cui possiamo guardare più lontano dei nostri predecessori perché siamo «nani sulle spalle di giganti». Eppure la divulgazione della fisica, pur ricordando la frase, in genere si occupa solo di ciò che è successo dopo, da Newton ai giorni nostri. E certamente in questi quattro secoli, dalla scoperta di Galilei del metodo sperimentale, sono state fatte scoperte scientifiche e invenzioni incredibili a ritmi crescenti. Ma per arrivare a ciò che oggi chiamiamo fisica, nei duemila anni precedenti l'umanità ha fatto passi in avanti così difficili e rivoluzionari, sviluppando gradualmente gli strumenti teorici e tecnici necessari, e ha avuto intuizioni così visionarie, che sicuramente c'era bisogno di un autore che prendesse l'eredità di questi «giganti» e la spiegasse in termini chiari, per svelarne a tutti noi la grandezza. È quello che fa Alessandro Bettini in questo libro, andando direttamente alle fonti originali, dall'antichità greca alle soglie della modernità, permettendoci finalmente di leggere coi nostri occhi i testi di autori che di rado vengono proposti altrove. Provate a spogliarvi di ciò che sapete, a fingere di essere un uomo antico, coperto di pelli, che alza lo sguardo al cielo. Per voi l'universo è un luogo ignoto, probabilmente animato da demoni, di cui si riconoscono appena le regolarità più evidenti: la notte segue sempre il giorno, la primavera segue l'inverno e girano luci sulla volta del cielo, anche se - notano i più attenti - alcune di loro si muovono diversamente da tutte le altre. Come si è potuto da questi pochi e incerti dati arrivare a scoprire (contrariamente a quanto ci direbbero i sensi) che la Terra è tonda? Come si è giunti a determinarne addirittura le dimensioni, a scoprire le distanze tra Terra, Sole e Luna, a predire con precisione i percorsi dei pianeti, a giungere a un modello completo del funzionamento del cosmo? Come si è arrivati al metodo sperimentale e alle prime leggi fondamentali della fisica? "Da Talete a Newton" ci racconta l'epopea della scienza nascente, dai filosofi greci ai dotti ellenisti, dagli arabi curiosi al secolo cruciale di Copernico, Brahe, Kepler e Galilei. Nel corso di questa avventura intellettuale ci sono state scoperte epocali, ma spesso anche false partenze, regressi e vicoli ciechi, fino al raggiungimento della grande sintesi newtoniana, dopo la quale l'uomo ha potuto infine alzare lo sguardo verso il cielo e vedervi non più dei fantasmi, ma ciò che effettivamente contiene, avendo appreso come lavorare per interrogare correttamente la natura e comprenderne almeno alcuni misteri.
24,00 20,40

Noi e i numeri, una storia d'amore. Capire e leggere il mondo attraverso la matematica

Stefan Buijsman

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2019

pagine: 196

Google e Netflix, il navigatore satellitare e il cruise control sulle nostre auto, i sondaggi elettorali, le previsioni del tempo, persino gli orari dei treni: cos'hanno in comune tutte queste cose in apparenza così diverse fra loro? La risposta è molto semplice: la matematica. Ebbene sì, l'incubo che da sempre terrorizza gli studenti di tutto il mondo, quell'astrusa disciplina piena di numeri e segni incomprensibili, è alla base di moltissimi aspetti della nostra vita quotidiana, anche quelli più banali: è quanto spiega magistralmente in queste pagine il giovanissimo filosofo della matematica Stefan Buijsman, che con un linguaggio semplice e immediato - e senza ricorrere a calcoli complicati o alle tanto temute formule - riesce a chiarire argomenti ostici come integrali, differenziali, teoria dei grafi e calcolo delle probabilità, ripercorrendo la storia della disciplina attraverso i suoi personaggi più illustri, dall'antica Grecia di Archimede e Pitagora alle dispute fra Newton e Leibniz, fino alle conquiste più recenti. A conti fatti, la matematica non è un oscuro passatempo per studiosi con la testa perennemente fra le nuvole, ma uno strumento incredibilmente utile in svariati campi scientifici e tecnologici, nel mondo della rivoluzione digitale come nella comunicazione: «Proprio adesso che il mondo diventa sempre più complesso, ci serve qualcosa per renderlo più gestibile, ed è esattamente quello che fa la matematica».
16,00 13,60

Bisogna sempre dire la verità?

Immanuel Kant

Libro: Copertina morbida

editore: Cortina Raffaello

anno edizione: 2019

pagine: 170

Da bambini ci viene insegnato che bisogna dire sempre la verità. Ma quando diventiamo adulti, se continuiamo a dire la verità sempre e in ogni caso, la nostra vita diventa un inferno. Nel 1796, il giovane Benjamin Constant scriveva che il dovere morale di dire la verità inteso incondizionatamente rende impossibile qualsiasi società. A prova di questa affermazione Constant riportava la tesi di un non meglio identificato filosofo tedesco, giunto ad affermare che la menzogna restava un crimine, anche se detta a un assassino che ci chiedesse se un nostro amico, da lui perseguitato, è ospitato in casa nostra. Il vecchio Kant si riconobbe nella posizione del filosofo tedesco e scrisse, a pochi mesi di distanza, la sua replica: un breve saggio dal titolo Sul presunto diritto di mentire per amore dell'umanità. Ma il tema della veridicità assoluta, come documentano i testi raccolti qui, attraversa tutta l'opera kantiana, alla ricerca di quella trasparenza in cui la vita e la verità passano l'una nell'altra, senza zone d'ombra: il sogno della filosofia, oppure il suo più terribile incubo?
13,00 11,05

Jean-Paul Sartre. La scoperta dell'esistenza

Franco Fergnani

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 109

"Il romanzo-diario pubblicato nel 1938 è un'autentica miniera di filoni problematici, di motivi filosofici, culturali, stilistici, con un ventaglio quanto mai ricco di allusioni, ammiccamenti, trasposizioni, parodie, pastiches. Una costruzione estremamente composita, a svariati piani, affrontabile sotto molteplici e diverse angolature, certamente anche a causa della continua 'ambiguità' (o mediazione) tra filosofia e letteratura". Franco Fergnani scriveva così nel 1978 a proposito della "Nausea" di Jean-Paul Sartre, con la chiarezza capace di illuminare la complessità del pensiero di uno dei più grandi filosofi del Novecento. Un Sartre, quello di Fergnani, allievo ed erede radicale di Heidegger e di "Essere e tempo". Con Antoine Roquentin, il protagonista della "Nausea", scopriamo che l'esistenza sfugge a ogni significazione e coincide con l'assoluta presenza. La nausea è il sentimento cosmico che unisce la noia assoluta all'angoscia dell'abisso. E l'abisso è la consapevolezza della caduta nell'irrilevanza da parte di ogni ente nel mondo: la coscienza si avverte vanificata, perché si sente oppressa da fuori e fa esperienza di sé soltanto come corpo. L'ordine del mondo è irrimediabilmente sconvolto. Prefazione di Massimo Recalcati.
12,00 10,20

Glebalizzazione. La lotta di classe al tempo del populismo

Diego Fusaro

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2019

pagine: 320

Oppressi e oppressori: categorie che esistono in pratica da sempre, e che da sempre sono in conflitto. Eppure, oggi di lotta di classe si legge solo sui libri di storia. Com'è possibile? Guardandoci intorno, possiamo dire davvero che quella frattura in apparenza insanabile sia stata invece sanata? Di certo, qualcuno vorrebbe farcelo credere. Infatti la caduta del Muro di Berlino non ha segnato solo la sconfitta del socialismo reale, ma anche il passaggio dal pensiero dominante al pensiero unico: il nuovo ordine mondiale ha imparato a inoculare nelle masse un paradigma mentale concepito a propria immagine e somiglianza. Alla fine, il Servo ha fatto sua la visione del Signore. Il trionfo dell'élite sulle classi popolari è stato reso possibile dall'operato degli intellettuali, che hanno glorificato la tirannia dei mercati. Ma quella che ci hanno insegnato a chiamare "mondializzazione" è, in realtà, una rimozione dei diritti su scala planetaria, una glebalizzazione: la produzione seriale di nuovi servi sfruttati, sottopagati e precarizzati. Come spezzare, allora, le catene di questa nuova sudditanza? Rimettendo il popolo al centro di un progetto politico e sociale internazionalista ma non mondialista, teso a creare un nesso solidale tra nazioni sovrane, democratiche e socialiste. Uno dei filosofi più attenti alla modernità ci guida alla scoperta delle conseguenze della mondializzazione.
18,00 15,30

Nova scientia. Italia, Francia e stati tedeschi dal Barocco ai Lumi

Davide Arecco

Libro: Copertina morbida

editore: Virtuosa-Mente

anno edizione: 2019

pagine: 142

I manuali e i testi correnti di storia della scienza trattano di solito molto e giustamente gli sviluppi anglo-italiani. All'Europa, tuttavia, solo i consueti cenni (funzionali all'esame di Italia e Inghilterra): poco sull'attuale Germania e sull'Olanda, mentre quanto abitualmente si dice circa la Francia viene appiattito sulla tradizione cartesiana, che di certo fu importantissima, ma che riguardò soprattutto la storia della filosofia. Da queste considerazioni, è nata l'idea di questo libro, che inquadra la scienza andatasi sviluppando sul continente europeo tra Sei e Settecento, inserendo la crescita della cultura scientifica italiana entro un contesto più ampio, guardando anche a Francia e stati tedeschi di antico regime. In certi casi, per mostrare la persistenza storica della scienza d'età illuministica, newtoniana nella fattispecie, ci si è inoltrati anche nel secolo XIX. Né si è voluto dimenticare infine il retaggio esoterico-occulto, filone che anima la vita intellettuale europea - in modo esplicito sino al 1650 circa, in maniera più sotterranea da lì in poi - lungo tutto l'arco dell'età moderna.
18,90 16,07

Antigone. Il diritto di piangere. Fenomenologia del lutto femminile

Alessandra Papa

Libro: Copertina morbida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2019

pagine: 280

Ancora Antigone, nel Terzo Millennio? Questo saggio mostra quanti e differenti motivi ci inducano a rileggere e ripensare la tragedia di Sofocle, testo sempre moderno che nella storia è stato oggetto di diverse interpretazioni filosofiche e riscritture teatrali - da Hegel a Zambrano, da Anouilh a Brecht - e che resta capace di proporre differenti piani di racconto dell'umano: quelli della libertà, della disobbedienza civile, della cittadinanza e dell'identità individuale. Antigone, del resto, non cessa di essere attuale: fiera e reattiva malgrado il dolore che la polis le infligge, di fronte a una legge che reputa ingiusta la giovane tebana rivendica, per sé come per gli altri, di disobbedire al tiranno e al suo editto 'sbagliato'; come pure, sorprendentemente, rivendica il 'diritto di piangere' e di portare il lutto pubblicamente, per denunciare l'ingiustizia subita, come 'donna' e come 'cittadina', in una città diventata di colpo disumana. Un saggio per riflettere, ancora oggi, ma mai abbastanza, sugli effetti rovinosi di una ragione di Stato dispoticamente applicata, che batte la coda negli interstizi del male banale, spingendoci ogni volta più lontano dalle leggi degli dei, dai diritti umani e dall'uomo stesso. Il lettore si trova, allora, a interrogarsi sull'obbligo morale del 'restare umani', a esplorare il problema del 'riconoscimento reciproco' e della necessità di recuperare, in prima persona, la 'perduta umanità'.
22,00 18,70

Politica e storia nella «Retorica» di Aristotele

Giovanni Battista Magnoli Bocchi

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 257

Nella Retorica, Aristotele si concentra sulla persuasione come strumento atto a formare buoni oratori per la vita politica della città. Il trattato, che ha avuto nei secoli alterne fortune, è tornato da qualche anno al centro dell'interesse degli studiosi, grazie a una sua riscoperta da parte della filosofia del linguaggio. Dopo il recupero novecentesco, il fiorire dell'interesse sul tema è stato crescente: non esistono ambiti in cui la persuasione non abbia ripreso un ruolo centrale nella società e lo scritto di Aristotele, pur nella sua complessità, è tornato a collocarsi alla base di ogni ragionamento in merito. In questo volume, attraverso un'analisi storiografica degli esempi utilizzati dal filosofo greco, si ricostruisce l'uso della storia ai fini politici nell'Atene del 'v secolo. Oltre a restituire un'idea delle fonti dello Stagirita, il libro mostra come la democrazia ateniese sentisse la necessità di una precisa teorizzazione del discorso politico, in un momento in cui la libertà veniva minata dall'avvento della crescente potenza macedone. Persuadere ed essere persuasi liberamente, prima di attuare una scelta, sono infatti facoltà democratiche di inestimabile valore che, nel corso dei secoli, hanno subito notevoli modificazioni ma che restano fondamentalmente legate alle regole dell'Atene classica.
24,00 20,40

Estetica e natura umana. La mente estesa tra percezione, emozione ed espressione

Giovanni Matteucci

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 271

L'estetico addestra l'essere umano a fare esperienza con il mondo prima che di esso. Che cosa succede quando, leggendo un romanzo, viviamo le emozioni delle scene narrate o quando, ascoltando un brano musicale, seguiamo una tessitura avvolgente di senso che sembra impossibile formulare a parole? In tali casi ci troviamo immersi in un'interazione a cui partecipiamo espressivamente e creativamente, senza governare quello che accade. I contenuti dell'ambiente diventano parte integrante della stessa mente a cui anche noi sentiamo di appartenere. È l'esperienza propria di una mente estesa. Il volume esplora questo nuovo paradigma dell'esperienza-con alla luce anche di recenti dibattiti sulla mente e l'evoluzione umana, mostrando come in esso sia inscritta una particolare concezione tanto dell'estetico quanto della natura umana. Quest'ultima mette in scena un'interazione percettiva ed emotiva in virtù di artifici espressivi che concorrono a costruire esteticamente la nostra nicchia bio-culturale.
25,00 21,25

Pitagora e l'Egitto. Le arti sapienti per la tutela della vita

Francesco Lopez

Libro: Copertina morbida

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2019

pagine: 165

Il testo esamina le problematiche relative ai rapporti culturali tra Pitagora e l'Egitto. La rivoluzione apparsa nella civiltà greca tardo-arcaica circa l'immortalità dell'essere umano e le relative questioni escatologiche vengono correlate nello studio all'istituzione scientifico-templare del Mediterraneo più importante dell'epoca, rappresentata dagli scriptoria multidisciplinari in Egitto delle Case della Vita. A fronte della frammentarietà delle fonti pre-platoniche, la figura carismatica di Pitagora viene osservata nel contesto storico di riferimento ed in ottica comparata, tra Occidente ed Oriente. Notevole appare, al riguardo, il connubio che emerge nel Samio tra sapienza, storia, scrittura ed arte medica, finalizzato alla conservazione ed alla tutela della Vita in tutte le sue forme, tra passato, presente e futuro.
15,00 12,75

Dominio e sottomissione. Schiavi, animali, macchine, Intelligenza Artificiale

Remo Bodei

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 408

Dominio e sottomissione sono i due termini di un rapporto di potere fortemente asimmetrico che innerva la storia dell'umanità e che nella civiltà occidentale ha conosciuto numerose metamorfosi. Di questa vicenda millenaria Remo Bodei offre qui una ricostruzione, mettendo a fuoco alcuni momenti esemplari e sempre soffermandosi sulle teorie filosofiche che hanno plasmato i nostri modi di pensare, sentire, agire, e sulle implicazioni antropologiche, politiche e culturali connesse ai cambiamenti. A partire dalla tradizione antica della schiavitù che trova in Aristotele la sua più potente legittimazione, il racconto si snoda lungo i secoli per concentrarsi sull'evoluzione delle macchine chiamate a sottrarre il lavoro umano prima agli sforzi fisici più pesanti, poi a quelli mentali più impegnativi. Un processo che continua oggi con i prodigiosi sviluppi dei robot e degli apparecchi dotati di Intelligenza Artificiale o, detto altrimenti, con il trasferimento extracorporeo di facoltà umane come l'intelligenza e la volontà, e il loro insediamento in dispositivi autonomi.
28,00 23,80

La conquista della felicità

Bertrand Russell

Libro: Copertina morbida

editore: TEA

anno edizione: 2019

pagine: 240

«Oso sperare che qualcuno, in mezzo alla moltitudine di uomini e di donne che soffrono di infelicità senza goderne, possa trovare qui diagnosticato il suo caso e, in pari tempo, qualche suggerimento sul metodo da seguire per guarirne. È nella convinzione che, mediante sforzi ben indirizzati, molti infelici possano liberarsi della loro infelicità e diventare felici, che ho scritto questo libro.»
10,00 8,50

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.