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Economia e management

La navigazione fluviale nell'Indocina francese. Storia della Compagnie des Messageries Fluviales de Cochinchine (1880-1937)

Nicola Mocci

Libro: Copertina morbida

editore: I Libri di Emil

anno edizione: 2020

La storia di una società di navigazione del periodo coloniale, per il suo ruolo centrale nella mobilità di persone e di merci, costituisce il prisma attraverso cui analizzare alcuni aspetti essenziali del processo di trasformazione delle società asiatiche e delle economie colonizzate.
25,00

Africa, impresa possibile. Sfide e potenzialità di un continente

Alessandro Vinci

Libro

editore: Paesi Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 128

Oltre il Mediterraneo, i flussi migratori incontrollati e la guerra in Libia, c'è un'altra Africa a cui guardare. Un continente con una popolazione giovanissima, per il 70% al di sotto dei trent'anni, ricco di risorse naturali e potenzialità economiche ancora in larga parte inesplorate, in cui è in atto una rivoluzione imprenditoriale travolgente. Questo libro fotografa in maniera chiara l'epocale momento storico dell'Africa, focalizzando l'obiettivo su quei Paesi da cui proviene oltre il 60% dei migranti che sbarcano lungo le nostre coste: Eritrea, Nigeria, Gambia, Mali, Sudan, Costa d'Avorio, Somalia, Guinea e Senegal. Dalle testimonianze e dai racconti di imprenditori e politici italiani e di rappresentanti istituzionali africani emergono i tratti di una stagione di risveglio che, però, rischia di tagliare fuori l'Europa, troppo impegnata a dividersi sulla complessa gestione dei migranti e incapace di tenere il passo di competitor più «pragmatici» come la Cina. Non tutto comunque è perduto, e Paesi come l'Italia - ponte levatoio naturale tra le due sponde del Mare Nostrum - possono ancora dire la loro.
12,00

Scrivere contenuti persuasivi. Come usare il copywriting per influenzare, coinvolgere e vendere

Andy Maslen

Libro: Copertina morbida

editore: Unicomunicazione.it

anno edizione: 2020

pagine: 416

Cerchi le regole per scrivere un testo coinvolgente e convincente? Questo è il libro che fa per te perché: ti offre consigli per migliorare le tue abilità nel copywriting, qualunque sia il tuo livello; ti permette di correggere gli errori tipici di un copywriting poco efficace; ti offre gli strumenti utili per realizzare una campagna di marketing o uno storytelling di successo. Oggi per scrivere testi efficaci servono competenze specifiche per strutturare un testo che faccia breccia nella mente - e nel cuore - del cliente e lo convinca ad acquistare. " Scrivere contenuti persuasivi" è una guida essenziale al copywriting.
19,90

Manuale di evasione fiscale. Conoscerla per contrastarla

Raffaello Lupi

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 89

L'evasione fiscale e un tema di profonda contrapposizione politica, in cui la passione polemica rischia di mettere in secondo piano l'analisi puntuale del problema e ogni tentativo di soluzione. Spiegare l'evasione riducendola solo a un comportamento disonesto dei contribuenti è, infatti, dannoso per tutti (uffici tributari, aziende, professionisti) e allontana dalla questione centrale: la sperequazione tra chi ha redditi facilmente determinabili e chi più sfuggenti, fiscalmente "meno visibili". La diversa determinabilità delle basi imponibili è il punto di partenza di questo "Manuale di evasione fiscale" che, dopo aver analizzato le prospettive con cui il fenomeno viene trattato nel dibattito pubblico, ipotizza possibili rimedi.
16,00

L'incredibile alchimia del gruppo Zucchetti. Hub di imprenditori, caleidoscopi e calabroni

Luca Giustiniano

Libro: Copertina rigida

editore: Mind Edizioni

anno edizione: 2020

Nata alla fine degli anni '70 sulla scia dell'attività di dottore commercialista del suo fondatore Domenico, "Mino", la Zucchetti è passata dal realizzare software per la gestione delle dichiarazioni dei redditi a essere leader in Italia nella produzione di software, dopo aver perseguito coraggiose strategie di diversificazione ed essersi impegnata a livello internazionale, pur senza mai tradire il forte legame con il territorio di origine. Zucchetti rappresenta un miracolo industriale che va ben oltre il coronamento di un sogno industriale. Studiata da vicino è un'organizzazione che esprime un'alchimia di elementi del tutto singolari. Più che un gruppo tradizionale è un "hub di imprenditori" sapientemente ingaggiati, che muovendosi controcorrente hanno accettato di amplificare il proprio sogno d'impresa e che vengono affiancati da manager esperti e competenti. Quello di Zucchetti, inoltre, si presenta come un sistema organizzativo apparentemente incompleto, ma in cui la sostanza vince sulla forma, la rapidità d'azione sulla burocrazia, l'etica e il rispetto sui risultati. Successo e crescita svelano quegli elementi che distinguono la "serendipità" dalla mera fortuna, l'utilizzo dell'arte e del "bello" come metafora di ispirazione dell'agire umano piuttosto che mero fattore estetico, l'accezione dei paradossi della moderna gestione d'impresa in luogo della loro negoziazione. Zucchetti è un caso intrigante e controintuitivo, che al tempo stesso sfida e arricchisce le teorie del management e dell'organizzazione, come il calabrone che in funzione del suo peso e della superficie alare non potrebbe volare, ma, ignorandolo, continua a farlo. Una realtà dinamica e in continua mutazione, un caleidoscopio i cui frammenti convergono verso una struttura ordinata, ma sempre diversa.
16,90

La svendita di Autostrade. Tutta la storia e i nomi dei responsabili

Giorgio Ragazzi

Libro: Copertina morbida

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2020

pagine: 122

Questa è la storia di come qualcuno abbia potuto comprarsi, con appena un miliardo di euro, la maggioranza di Autostrade, che dalla privatizzazione ad oggi ha già distribuito 11 miliardi di dividendi. Tutto comincia quando l'Iri mette sul mercato la società cedendo il 30% alla Schemaventotto, controllata dalla famiglia Benetton. Questa in pochi anni moltiplica per sei il valore dell'investimento e sale dal 30 al 50,1% senza alcun esborso. Come è potuto accadere? Il libro ripercorre questa vicenda mettendo in luce anche le responsabilità di funzionari e ministri che hanno elargito via via sempre nuovi "regali" facendo così la fortuna della concessionaria. Dandole persino il diritto a chiedere indennizzi miliardari in caso di revoca della concessione pur in presenza di un evento come il crollo del ponte Morandi. Prefazione di Marco Ponti.
12,00

Fine del lavoro come la fine della storia?

Sergio Bologna

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 46

"Vorrei chiedere a tutti quei giovani impegnati in attività che richiedono formazione intellettuale e tecnica, i quali spesso lavorano in maniera intermittente ma non necessariamente, quindi quei giovani che riescono a sbarcare il lunario e a pieno titolo possono dirsi "occupati" anche se non hanno dei contratti a tempo indeterminato ma sono vincolati a contratti di collaborazione, contratti a termine, lavorano con partita Iva ma comunque lavorano - ecco a questi giovani vorrei chiedere: "È vero che se protestate o mettete in discussione alcune condizioni di lavoro rischiate di non lavorare più?" Sono certo che la stragrande maggioranza mi risponderebbe di sì. Ma ho il sospetto che anche molti di coloro che godono invece di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, posti di fronte alla medesima domanda, risponderebbero che la loro posizione all'interno del luogo di lavoro diventerebbe più critica se osassero protestare. Salvo che la protesta o la rivendicazione venisse avanzata non dal singolo individualmente ma da un gruppo consistente di dipendenti. Questo dunque è il punto chiave della condizione lavorativa oggi in Italia per le nuove generazioni. Questa è la condizione insopportabile, destinata a peggiorare sempre più. Non è quella dell'occupabilità, non è una condizione modificabile con politiche attive del lavoro ed è rimediabile con la regolazione solo in astratto, teoricamente, nei fatti anche la regolazione non può farci niente. Perché? Perché la flessibilizzazione dei rapporti di lavoro rende strutturalmente isolati i lavoratori, si sentono soli, percepiscono nettamente che la loro è una condizione identica a quella degli altri colleghi ma la percezione di questo "destino collettivo" non dà minimamente la sensazione di appartenere a un collettivo, continuano a sentirsi soli e trovano momenti di solidarietà e condivisione soltanto quando si lamentano della loro condizione. Non scatta mai quel senso di solidarietà di gruppo che consente di agire con minore senso del rischio. Prima di condannare moralisticamente questi comportamenti come fanno tanti vecchi compagni che ricordano davanti a una bottiglia di vino i loro scioperi, i loro sit in e le loro occupazioni di edifici pubblici, cerchiamo di entrare meglio in questi meccanismi."
3,90

Professione export manager. Strategie ed esperienze per internazionalizzare le imprese

Alessandro Addari

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 101

Una panoramica strategica e operativa della professione di Export Manager che delinea i fattori chiave per lo sviluppo di un Marketing Plan Internazionale, grazie all'esperienza diretta dell'autore che, dopo aver collaborato con alcune realtà nel campo dell'internazionalizzazione, ha fondato un'azienda specializzata nell'accompagnare le imprese italiane sui mercati mondiali, in particolare per le Piccole e Medie imprese italiane. Prefazione di Augusta Consorti. Postfazione di Roberto Saliola.
12,00

Discutere con gli zombie. Le idee economiche mai morte che uccidono la buona politica

Paul R. Krugman

Libro: Copertina rigida

anno edizione: 2020

pagine: 414

In questo suo ultimo libro, Krugman affronta i temi decisivi al centro del dibattito pubblico dei nostri giorni: il ruolo futuro dell'Unione europea, i rischi della Brexit, le nuove strategie commerciali delle potenze mondiali; e senza mancare di offrire soluzioni originali e commenti taglienti, si scaglia contro i sovranismi e i populismi su entrambe le sponde dell'Atlantico, mette in guardia dalle riforme dell'amministrazione Trump nell'anno delle elezioni presidenziali, e con coraggio sfata tutte quelle convinzioni che le evidenze avrebbero dovuto definitivamente far mettere da parte decenni se non secoli fa, e che invece continuano a sopravvivere come zombie e a divorare il cervello di commentatori, intellettuali e di molti, troppi politici.
24,00

Di più con meno. La sorprendente storia di come abbiamo imparato a prosperare usando meno risorse

Andrew McAfee

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2020

pagine: 309

Nel corso della storia, per l'umanità l'unico modo di crescere è stato quello di depredare la Terra: abbattere le foreste, inquinare aria e acqua, estrarre risorse all'infinito. Fin dalla prima Giornata della Terra nel 1970, la convinzione dominante è stata che, per prendersi cura del pianeta, occorresse cambiare radicalmente rotta: ridurre i consumi, stringere la cinghia, imparare a condividere e riutilizzare, limitare la crescita. Ragionamento corretto? Assolutamente no! McAfee sostiene che per risolvere i problemi dell'ambiente non servono cambiamenti radicali. Al contrario, dobbiamo fare di più di quello che stiamo già facendo: far crescere economie di mercato tecnologicamente sofisticate in tutto il mondo. L'America, per esempio, grande paese ad alta tecnologia che rappresenta circa il 25% dell'economia globale, anno dopo anno utilizza progressivamente meno risorse, anche se la sua economia e la sua popolazione continuano a crescere; sta inoltre inquinando di meno l'aria e l'acqua, emettendo meno gas serra e ricostituendo le popolazioni animali in via di estinzione. E - come dimostra McAfee - l'America non è sola. Anche altri paesi stanno andando incontro a una trasformazione profonda. Che cosa ha reso possibile questa svolta? In primo luogo la collaborazione fra tecnologia e capitalismo. Ma anche governi capaci di rispondere in maniera reattiva e un'opinione pubblica consapevole sono stati fondamentali. Senza ignorare questioni irrisolte, come il riscaldamento globale, la pesca eccessiva e le comunità lasciate indietro mentre il capitalismo e il progresso tecnologico vanno avanti, il libro è un resoconto rivelatore e paradigmatico di come siamo incappati in un equilibrio con la natura inaspettatamente migliore. Un equilibrio che porta con sé la promessa di secoli più abbondanti e di un futuro più verde.
26,00

Partnership pubblico privato. Policy, contratti e metodologie

Veronica Vecchi, Velia Leone

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2020

pagine: 281

I contratti di partnership tra pubblico e privato da un lato contribuiscono alla realizzazione di molti investimenti senza impattare sul debito pubblico e mobilitando la ricchezza privata, dall'altro garantiscono all'investimento tempi e costi certi, assicurando qualità e innovazione nelle modalità di gestione del servizio. Con questa premessa, il libro offre alle amministrazioni pubbliche, agli operatori economici e agli investitori una visione strategica e tecnico-operativa del PPP, finalizzata a far crescere la consapevolezza dei numerosi benefici correlati a questo strumento, a livello sia macroeconomico sia microeconomico. Benefici che ne suggeriscono l'adozione quale modello ordinario nelle scelte pubbliche. Scritto a quattro mani con l'obiettivo di illustrare i due aspetti salienti dei contratti di PPP, ossia la dimensione giuridica e quella economico-finanziaria, il testo evidenzia quanto l'integrazione di queste due componenti sia fondamentale per assicurare una strutturazione ottimale di questa tipologia di contratti e beneficiare così appieno delle sue potenzialità. Prefazione di Giovanni Gorno Tempini.
35,00

Dubai, l'ultima utopia

Emanuele Felice

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 221

Un giardino incantato nel deserto, un precipitato di modernità pulsante là dove c'erano rocce e sabbia. Creata pressoché dal nulla da emiri abili e visionari, Dubai ha conosciuto solo il capitalismo e ha dato forma all'utopia consumistica: la felicità fondata sull'abbondanza. Ma senza diritti. Senza libertà politiche e civili. Guardiamola allora «la città più felice del mondo», gli altissimi grattacieli, i quartieri costruiti su isole artificiali, gli smisurati centri commerciali. Dietro la patina dei suoi splendori, troveremo la realtà di uno dei regimi più oppressivi, iniqui ed eco-distruttivi del mondo intero. Qui utopia e distopia si palesano per quello che sono: la stessa cosa. Come accade quando si pretende di lasciare il capitalismo senza i vincoli della politica democratica e dei diritti dell'uomo.
15,00

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