Il tuo browser non supporta JavaScript!

Economia

L'impero interrotto. La storia del mondo vista dalla Cina

Michael Schuman

Libro: Copertina rigida

editore: UTET

anno edizione: 2021

pagine: 430

La storia del mondo che studiamo a scuola inizia con i grandi popoli antichi, fiorisce con l'antica Grecia, Roma, Alessandro Magno. Trascolora con la fine dell'impero, il Medioevo e il Rinascimento e tutto quello che ne è conseguito: conosciamo benissimo le lotte secolari dei regni e degli imperi europei e la grande epoca delle scoperte, quando imparammo che la Terra era molto grande, persino più grande di quanto ci aveva insegnato Marco Polo incontrando in Cina il maestoso Oriente. Proprio la Cina ci invita a rovesciare questo nostro sguardo: fino all'arrivo di Marco Polo per noi è di fatto ininfluente, e in qualche modo resterà periferica nei secoli a venire, spuntando fuori ogni tanto nelle guerre e nelle interazioni con gli interessi occidentali. Eppure, quella cinese è la storia millenaria di un paese grande quanto un continente, di dinastie, battaglie epiche, leader politici influenti e ideologie che hanno cambiato il corso degli eventi più di quanto noi europei vogliamo ammettere. Ma se finora abbiamo fatto l'errore di minimizzare il ruolo della Cina nella nostra storia, qual è invece la storia del mondo vista dalla Cina? Da sempre convinta di essere destinata al posto di potenza mondiale suprema, la Cina - indipendentemente da chi di volta in volta detenesse il potere politico - per migliaia di anni è stata davvero un universo a parte, un impero inespugnabile e impenetrabile sotto ogni aspetto: culturale, politico, commerciale, religioso, tecnologico. Pur rispettando e seguendo l'eco lontana degli eventi del mondo, ha sempre percepito se stessa come l'unico vero impero, almeno finché con la Rivoluzione industriale l'Occidente ha infranto quel sogno di supremazia universale. Conoscere la storia cinese del mondo è l'unico modo per comprendere il ruolo di potenza che la Cina sta cercando da anni di ribadire: come si evolveranno i rapporti con le altre nazioni? Quali piani attuerà per riaffermarsi come unico impero? Giocherà secondo le nostre regole o ne scriverà di nuove? Ma soprattutto, quale visione del mondo e di sé darà, oggi, per poter ripristinare il suo status eterno e riaccaparrarsi il posto di vertice dell'ordine mondiale? Per la prima volta, Michael Schuman ci offre una storia globale della Cina e del suo Impero interrotto, in grado di restituire il giusto respiro a una narrazione finora sempre parziale e distorta.
25,00

Le frontiere della politica monetaria. Dal quantitative easing ai tassi negativi

Angelo Baglioni

Libro: Copertina morbida

editore: Hoepli

anno edizione: 2021

pagine: 246

Un testo aggiornato e innovativo, che conduce lo studente attraverso le profonde trasformazioni avvenute di recente nella gestione della politica monetaria. A partire dalla crisi finanziaria del 2007/2008, la politica monetaria ha vissuto una rivoluzione che è tuttora in corso. L'approccio tradizionale, basato sul controllo dei tassi di interesse, ha lasciato il posto alle misure "non-convenzionali", tra cui il quantitative easing e i tassi di interesse negativi. Queste innovazioni, inizialmente introdotte in via temporanea e per far fronte a situazioni eccezionali, hanno finito per entrare stabilmente nel "kit degli attrezzi" del banchiere centrale moderno, creando il new normal della politica monetaria. Il volume illustra questi cambiamenti in modo rigoroso, ma accessibile, attraverso l'analisi teorica e il resoconto dettagliato delle esperienze di due banche centrali: la Banca centrale europea e la Federal Reserve americana. Caratteristica distintiva del manuale è l'attenzione agli aspetti operativi della politica monetaria: gli strumenti usati e i rapporti della banca centrale con il mercato finanziario. L'ultimo capitolo è dedicato alle prossime sfide che attendono le banche centrali: la moneta digitale e la politica monetaria "verde".
27,90

Donne che sfidano la tempesta

Myrta Merlino

Libro: Copertina rigida

editore: Solferino

anno edizione: 2021

pagine: 256

Le donne. Perennemente inchiodate a quell'avverbio: «ancora». Ancora non sono alla pari, ancora non sono libere del tutto, ancora pagano il peso della storia scritta dagli uomini, ancora prestano la voce a chi non ha la forza di urlare, ancora fanno notizia se ottengono il posto che spettava a un maschio. Qual è oggi il posto che le donne occupano nella scacchiera della società? Con la pandemia del 2020 qualcosa è cambiato: un virus ha sbriciolato molte certezze ma ha portato in evidenza il ruolo fondamentale e il carattere unico delle donne. Scienziate come Ilaria Capua, grandi testimoni come Liliana Segre ma anche infermiere, cassiere, precarie, casalinghe, impiegate e molte altre. Tutte in prima fila contro un nemico invisibile, con molti oneri e pochi diritti. Myrta Merlino ne ha raccolto le voci di sofferenza e di ribellione, di ingiustizia e di speranza, di dubbi e paure, di vite rivoluzionate e capacità di resistere, componendo un racconto collettivo della condizione femminile. Per rilanciare la battaglia di un riscatto inevitabile e necessario. «Siamo sorelle che camminano insieme per sentirsi meno sole, che sentono le battaglie delle altre come fossero loro perché la generosità è contagiosa e spinge a lanciare cuore e cervello oltre l'ostacolo in una nuova stagione di affermazione e responsabilità.»
17,00

Capitalisti nel XXI secolo. I nuovi operatori finanziari

Werner Rügemer

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2021

pagine: 384

Dopo la crisi dei mercati finanziari del 2007 il panorama del capitalismo ha cambiato contorni: le banche "strategicamente importanti" sono state salvate con fondi pubblici e spogliate dei loro poteri, mentre nuovi "organizzatori di capitali", che pure avevano contribuito alla crisi, sono diventati il Sistema. Chi sono allora oggi i padroni del mondo, vere e proprie "banche ombra", che controllano altre banche, borse, grandi aziende e istituzioni, allungando i tentacoli su tutti gli aspetti della vita quotidiana? Rügemer ha scritto un'analisi acuta e meticolosa delle grandi economie mondiali, evidenziando le differenze fra l'approccio occidentale e quello cinese, per dimostrare, cifre e dati alla mano, come il capitalismo sia in una fase di riorganizzazione e come la nuova finanza deregolamentata e senza scrupoli metta in seria crisi lo Stato sociale, le democrazie e il rispetto dei diritti umani.
25,50

Globalists

Quinn Slobodian

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2021

pagine: 380

Nella prima storia intellettuale del globalismo neoliberale, Quinn Slobodian segue il percorso di un gruppo di pensatori, dalle ceneri dell'Impero asburgico alla creazione dell'Organizzazione mondiale del commercio, dimostrando come il neoliberalismo sia nato non tanto con l'obiettivo di ridimensionare lo Stato e di abolire le regolamentazioni quanto col fine di riorganizzarli a livello globale. Partendo dalla dissoluzione degli imperi dopo la Prima guerra mondiale, quando il nazionalismo, il socialismo e l'autodeterminazione democratica minacciavano la stabilità del sistema capitalistico globale, Slobodian reclama un nuovo modo di organizzare il mondo: lungi dal rigettare lo Stato regolatore, auspica governi e istituzioni globali capaci di isolare i mercati dagli Stati sovrani, dai cambiamenti politici e dalle turbolente rivendicazioni democratiche di maggiore uguaglianza e giustizia sociale.
25,00

Gioventù smarrita. Restituire il futuro a una generazione incolpevole

Vincenzo Galasso

Libro: Copertina morbida

editore: Università Bocconi Editore

anno edizione: 2021

pagine: 168

L'Italia non è un paese per giovani, e meno ancora lo è stata durante il coronavirus. È vecchia nell'età media dei suoi insegnanti, degli impiegati pubblici, e persino dei medici in prima linea. È un paese vecchio perché pretende, giustamente, il rispetto per gli anziani e la loro fragilità, ma poi si dimentica di aiutare i giovani a crescere e costruirsi un futuro. E con il Covid si è imposta una nuova narrativa intergenerazionale: giovani untori e anziani vittime. Una narrativa falsa, perché non sono stati i giovani a fungere da untori. Inutile, perché i giovani hanno reagito bene alle restrizioni. Pericolosa, perché i giovani hanno sofferto durante la pandemia e ne porteranno le cicatrici più a lungo di tutti. Nell'abbandono scolastico, nella povertà educativa, nel precariato, il Covid ha acutizzato problemi strutturali esistenti e accentuato le disuguaglianze. I giovani hanno sofferto la DAD, hanno faticato di più a trovare il primo impiego e rischiano conseguenze avverse nella progressione di carriera; chi aveva un lavoro a tempo determinato lo ha visto arrivare a scadenza senza rinnovo. Alla pandemia l'Europa ha scelto di reagire con un piano dal nome promettente: Next Generation EU. Per l'Italia, che accede all'ammontare di risorse più ingente ma accende il mutuo più ragguardevole, la sfida è epocale: restituire il futuro a una generazione incolpevole.
16,00

L'economia siamo noi. Un approccio zen per trasformare il nostro rapporto con il lavoro, il denaro e il tempo libero

Kai Romhardt

Libro

editore: Terra Nuova Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 256

«Kai ci mostra come la pratica di fermarsi e di guardare in profondità possa diventare strumento potente per superare la sofferenza causata dal modo in cui oggi pensiamo e agiamo in ambito economico», afferma Thich Nhat Hanh nella prefazione a questo libro. Troppo spesso, pensiamo all'economia come a qualcosa al di fuori di noi, al di là della portata delle nostre scelte individuali. Siamo scontenti di come vanno le cose, della crescita sconsiderata, della concentrazione della ricchezza in poche mani, della distruzione dell'ambiente, ma non sappiamo cosa fare. Kai Romhardt offre un'alternativa: sostiene infatti che attraverso il pensiero e la pratica buddhista gli individui possano determinare un cambiamento anche in un settore, come quello economico, che sembra muoversi secondo logiche ferree e inaccessibili ai più. Testimonianze, esempi personali e insegnamenti mostrano che fermarci, respirare ed entrare in contatto con le nostre vere intenzioni genera quella consapevolezza in grado di riconfigurare le relazioni economiche fondamentali con il lavoro, il consumo e il denaro.
16,00

La servitizzazione. Dal prodotto al servizio. Per un futuro sostenibile senza limiti alla crescita

Roberto Siagri

Libro: Copertina morbida

editore: GUERINI E ASSOCIATI

anno edizione: 2021

pagine: 184

Resa possibile dal progresso delle tecnologie digitali, la trasformazione dell'economia del prodotto in economia dei servizi è una realtà ormai in atto. La capacità quasi miracolosa del digitale di «servitizzare», cioè di convertire il prodotto in servizio, ci offre una straordinaria opportunità di crescita sostenibile che vedrà tutti vincitori: le imprese, la società e l'ambiente. Anche perché la transizione al modo di produzione digitale non è, come accadeva in passato, riservata a poche imprese capaci di grandi investimenti; al contrario, è alla portata di tutte le imprese e in special modo delle PMI, perché il mondo del futuro non apparterrà ai più grandi ma ai più agili. Per accelerare il processo è necessario però un cambio di mentalità: serve una nuova generazione di consumatori più interessata all'accesso ai beni che al loro possesso. E soprattutto serve una nuova generazione di imprenditori in grado di utilizzare i mezzi straordinari messi a disposizione dalle tecnologie digitali, con cui creare imprese nuove, efficienti e sostenibili. Prefazione di Roberto Masiero.
19,50

La grande ricchezza. Come libertà e innovazione hanno reso il mondo un posto migliore

Deirdre N. McCloskey

Libro: Copertina morbida

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2021

pagine: 216

Negli ultimi tre secoli l'Occidente prima, e poi il mondo intero, sono cambiati in meglio. Una trasformazione esponenziale e radicale che, sulle ali dell'innovazione tecnologica e sociale, ha portato a un benessere senza precedenti e a un arricchimento diffuso del tremila per cento. Secondo Deirdre Nansen McCloskey tutto ciò non è stato reso possibile dalla sola scienza, né dall'accumulo di capitale, tantomeno dalla coercizione di qualche governo, dallo sfruttamento della schiavitù o da qualche inesistente superiorità degli europei. No, a favorire il cambiamento sono stati gli ideali di libertà e uguaglianza che sono comparsi nell'Europa del Diciottesimo secolo e che hanno consentito, diffondendosi rapidamente, l'esplosione dell'innovismo - secondo McCloskey, la capacità di mettere creatività e ingegno al servizio del benessere, resa possibile dalla libertà economica e personale. Con "La grande ricchezza" McCloskey ripercorre le vicende storiche del liberalismo in senso classico - quello che Adam Smith definiva "l'ovvio e semplice sistema della libertà naturale" - mostrando come libertà economica, politica e personale, idee che non appartengono né alla destra né alla sinistra, siano state le inscindibili basi di crescita e sviluppo. McCloskey mostra anche come, nel secondo dopoguerra, la diffusione dei grandi ideali antiborghesi abbia rischiato di mettere l'innovismo in seria crisi, ma è proprio ripartendo dallo spirito delle origini che il mondo potrà riprendere il cammino verso un futuro di uguaglianza e benessere. Postfazione di Paolo Silvestri.
20,00

Vivi smart. Perché il denaro può dare vita a una rivoluzione e come fare per metterla in atto

Alberto Dalmasso

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 128

Pensateci. Qual è lo strumento che usate di più nella vita di tutti i giorni? No, non è lo spazzolino, né l'automobile, e nemmeno la moka. È qualcosa allo stesso tempo di immateriale e di tangibile, che può essere contenuto in un caveau gigantesco o in una piccola tasca, sotto forma di numeri binari o di cilindretti dorati. Qualcosa, soprattutto, che vi permette di accedere a cibo e medicine, concerti e gite fuori porta, libri e serie tv; salute e felicità. Si tratta del denaro, uno degli strumenti tecnologici più rivoluzionari della storia dell'uomo: ricordarlo sarà sempre più importante nei prossimi anni per lo sviluppo della società. Perché il denaro, nel suo accumulo, non ha alcun valore; ha valore solo nell'utilizzo. Da questa considerazione parte Alberto Dalmasso, co-fondatore e ceo di Satispay, per guidarci a una visione innovativa del denaro che è anche una filosofia di vita e di relazione con il mondo. Alternando le proprie riflessioni al racconto della nascita e della straordinaria affermazione di Satispay, spunto dopo spunto Dalmasso ci sfida a reimmaginare il nostro quotidiano, a dare vita a nuovi spazi di lavoro, nuove procedure per scambiare idee e informazioni, nuove forme di azienda completamente diverse da tutto ciò che è esistito sinora. Per creare modi di pensare e agire sempre più efficienti, rapidi e convenienti per tutti; in una parola, sempre più smart. "Vivi smart" è insieme un pamphlet critico, un manifesto e una storia di successo scritta per ispirare altre storie di successo. Un invito a rivolgersi con sguardo nuovo agli inerti bacini di risorse - mentali, economiche, progettuali - che ci circondano e ad aprire finalmente le chiuse, perché quelle potenzialità si mettano in movimento trasformandosi in energia, intuizioni, ambizioni; in una rivoluzione che, come un fiume inarrestabile, ci trasporti in un mondo nuovo.
15,00

Una rivoluzione discreta. La fabbrica e l'ecosistema. Viaggio nella Quarta Rivoluzione industriale in Emilia-Romagna

Lorenzo Ciapetti

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 208

A che punto siamo della Quarta Rivoluzione industriale? L'internet delle cose permette la comunicazione tra le macchine e prodotti sempre più digitali. L'intelligenza artificiale aumenta costantemente la capacità dei robot di sostituire il lavoro umano. Dentro una traiettoria di trasformazione tecnologica globale, l'Emilia-Romagna, regione a elevata specializzazione manifatturiera, offre un punto di osservazione privilegiato per comprendere il cambiamento. Un'ampia base dati e un viaggio in profondità all'interno dello storico distretto della meccatronica illustrano le enormi opportunità, nonché le persistenti contraddizioni e i divari della Rivoluzione 4.0. Le traiettorie di cambiamento osservate confermano un'evoluzione «a passi discreti» in cui convivono lavoratori e robot, grandi volumi e piccole serie. In una rivoluzione ancora incompiuta, le imprese sono chiamate a investire in accresciute e più ampie competenze per ripensare i processi e le architetture di prodotto in chiave digitale e sostenibile. La competizione dentro le catene globali del valore richiede altresì di preservare reti di fornitura che riducano il rischio di eventi estremi. Si tratta di sfide che possono essere affrontate facilitando la transizione digitale dei distretti industriali e rafforzando l'ecosistema regionale di infrastrutture per l'innovazione e per le competenze, attraverso una sincronizzazione delle strategie di trasformazione con i principali ecosistemi industriali europei. L'industria della Via Emilia, grazie alla capacità di gestire complessità, flessibilità e reti, rappresenta un laboratorio cruciale per il futuro del lavoro e dell'innovazione nella prossima fase della Rivoluzione 4.0.
18,00

Le origini della pianificazione sovietica 1926-1929

Edward H. Carr

Libro: Copertina morbida

editore: Pgreco

anno edizione: 2021

pagine: 356

1929, anno di svolta per la Russia sovietica che collettivizza l'agricoltura, mentre il regime staliniano sempre più si consolida, modificando profondamente e in maniera duratura le relazioni con i Paesi del mondo capitalistico. Basato su una sterminata documentazione, il presente volume prosegue l'analisi della diplomazia sovietica e approfondisce i rapporti che l'URSS intrattiene con i partiti comunisti degli altri Paesi capitalistici: Gran Bretagna, Germania, Francia, Italia, Polonia, USA e Giappone. Ma, allo stesso tempo, indaga anche accuratamente la situazione interna di quegli stessi partiti.
22,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento