Diari e lettere

Lettere di Natale alla madre. 1900-1925

Lettere di Natale alla madre. 1900-1925

Rainer Maria Rilke

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 128

"Questo è il Natale, avvertire dentro di sé, una volta all'anno, questa aspettativa, questo fermo diritto che niente può deludere. Sentire che in fondo i nostri più grandi desideri, se solo apriamo a loro il nostro cuore, non possono non essere esauditi. Questi sono, carissima mamma, i miei pensieri di Natale per te...". (Rainer Maria Rilke)
10,00
Fra i miei occhiali e tuoi occhi. Carteggio 1979-1996

Fra i miei occhiali e tuoi occhi. Carteggio 1979-1996

Gesualdo Bufalino, Marcello Venturoli

Libro: Copertina rigida

anno edizione: 2022

pagine: 192

Il carteggio si compone di un ricco corpus di lettere inedite scoperte solo di recente da Giulia Cacciatore durante alcune ricerche presso l'archivio della Fondazione Gesualdo Bufalino di Comiso e alla Fondazione Primo Conti di Fiesole, e copre un arco cronologico di circa vent'anni, dal 1979 al 1996, anno della morte di Bufalino. Nel suo complesso, lo scambio epistolare - nato, quasi casualmente, dalla richiesta di Bufalino al critico d'arte Venturoli di un suo parere di lettura sul materiale fotografico pubblicato con Sellerio nel 1978, (Comiso ieri) - costituisce uno strumento per ricostruire sia l'attività letteraria "sommersa" di Bufalino, praticata cioè prima dell'esordio del 1981 con "Diceria dell'untore", sia quella da scrittore pubblico. Le lettere consentono di colmare la quasi totale mancanza di informazioni sul periodo che precede l'esordio di Bufalino, se si eccettua il Carteggio di gioventù (Il girasole, 1994) intrattenuto con Angelo Romanò e relativo al periodo di guerra e dell'immediato dopoguerra (dal 1943 con punte sporadiche del 1950 e del 1976): se quest'ultimo permetteva di ricostruire le tappe della formazione intellettuale del giovane Bufalino, il carteggio con Venturoli testimonia, invece, la conclusione dell'apprendistato scrittorio avviato un quarantennio prima e il definitivo ingresso nella società letteraria. Nato da una profonda stima intellettuale e umana, il loro sodalizio si concretizzò in un vicendevole e costante scambio critico: l'uno era il primo "consulente" ed esegeta dell'altro. Venturoli diventò per Bufalino il primo e unico lettore delle «sue cose»: a lui spedisce il dattiloscritto di Diceria dell'untore e dell'inedito Il guazzabuglio, entrambi accompagnati da due «Note di lavoro», vere e proprie quarte di copertina o dettagliati paratesti, seguiti dal Dizionario dei personaggi di romanzo, e a lui affidò idee e progetti letterari poi realizzati nelle opere pubblicate dopo il 1981. Marcello Venturoli, come si legge nelle missive, fu una presenza determinante nel percorso di maturazione dello scrittore comisano, poiché egli lo esortò a "debuttare", a vincere le sue remore nei confronti della scrittura e, soprattutto, della pubblicazione. Bufalino, da par suo, diventò non soltanto il lettore, privilegiato delle opere di Venturoli, ma fu anche il suo editor e, in qualche caso, consulente editoriale e ghost (re)writer. Un aspetto di Bufalino del tutto sconosciuto e inusuale, quest'ultimo, ma che si rivela essenziale per ricostruire le strategia attraverso le quali lo scrittore congegnava l'opera in tutte le sue fasi dalla scrittura al lancio editoriale. Agli aspetti letterari si legano indissolubilmente quelli personali, confessati lungo tutto l'arco cronologico di questa amicizia, intrattenuta quasi esclusivamente per via epistolare, come la sofferenza patita da Bufalino per la morte del padre e per la malattia della moglie, cui fa eco quella di Venturoli per la perdita della madre e per l'esclusione dagli ambienti letterari e, di conseguenza, editoriali. E non mancano piccoli diverbi o scontentezze, talora solo "sussurrate", talora espresse con fraterna fermezza.
18,00
Carteggio consolare con la Repubblica di Genova

Carteggio consolare con la Repubblica di Genova

Carlo Goldoni

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2021

pagine: 584

Dal gennaio 1741 al marzo 1743, grazie all'incoraggiamento del suocero e all'influenza della potente famiglia dei Durazzo, Carlo Goldoni ricoprì la carica di console di Genova a Venezia. Durante quei mesi dovette destreggiarsi tra la delicata situazione politica, le improvvise emergenze sanitarie, la tutela dei cittadini genovesi nel territorio veneziano, oltre all'attività consolare in senso stretto e alcune complesse questioni personali. La memoria di questo intenso periodo è affidata ai 108 dispacci inviati con regolarità al Senato della Repubblica di Genova: un epistolario che vede alternarsi, settimana dopo settimana, raffinati ambasciatori e profughi in fuga, marinai colpiti dalla peste e provveditori riluttanti, generali dell'esercito e mogli abbandonate, attori a vario titolo di un particolarissimo libro del Mondo. Oltre ai dispacci consolari con le risposte della Repubblica, il presente volume include anche il carteggio con Cristoforo Spinola, di cui Goldoni fu avvocato procuratore in un caso di truffa.
34,00
L'erba corre quando vuole. Quaderno di campagna di una donna di città

L'erba corre quando vuole. Quaderno di campagna di una donna di città

Laura Bianchi

Libro: Copertina morbida

editore: Libreria Editrice Fiorentina

anno edizione: 2021

pagine: 212

Cosa succede se una giornalista di moda milanese si innamora di un pezzo di paesaggio? Tutto inizia con l'acquisto di un grande terreno bello e selvaggio, che poco alla volta, con fatica e passione, diventa un giardino, un punto di ritrovo per persone e animali, uno spazio aperto a tutti. Poi la decisione di intraprendere gli studi di botanica, i successi (e i tanti insuccessi), gli esperimenti, la danza col decespugliatore tra i fili d'erba per poter vedere finalmente quel mare che diventa il punto focale di una vita scandita dalle stagioni in giardino.
16,00
Diario di una borderline

Diario di una borderline

Valentina Monari

Libro: Copertina morbida

editore: Mannarino

anno edizione: 2021

pagine: 116

Quando mi è stato diagnosticato il Disturbo di Personalità Borderline, da un lato mi sono sentita sollevata - non era solo una mia sensazione, ero davvero "diversa" -, dall'altro mi sono sentita confusa e, se possibile, ancora più sola. Questo diario è il riassunto crudo della mia vita: dall'infanzia (anno 2008), passando attraverso la buia adolescenza, fino a diventare "adulta" (anno 2020), anche se adulta non mi sono mai sentita. Contiene pagine di diario, prose, lettere e poesie, senza seguire rigidi schemi letterari, perché, quando si documenta la realtà, si sa, risulta impossibile organizzarla scientificamente.
12,00
I borborigmi di un'anima. Lettere a Luciano Anceschi

I borborigmi di un'anima. Lettere a Luciano Anceschi

Giorgio Manganelli

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 76

Il Manganelli amico affettuosissimo, a volte goliardico, ma sempre onesto e sincero - proprio lui che aveva sempre sostenuto che «non si parla delle cose che ti stanno a cuore, mai, e meno che mai con le persone a cui si vuole bene». In questo carteggio con Luciano Anceschi, collega carissimo e mentore, Giorgio Manganelli si presenta con i suoi marasmi, le sue angosce, ma anche con quella capacità dissacratoria ben nota a tutti. Sono momenti in cui si lascia andare ad ogni genere di schiettezza, confessione, confidenza; pagine scritte a mano - o a macchina - in cui non mancano giudizi letterari, indicazioni di lavoro e continui rimandi al Gruppo 63. Non teme, il Manga, il giudizio del suo "Magister" ma, anzi, sembra ricercarlo: forse solo sotto la sua ala protettiva riesce a trovare, a volte, un minimo di pace.
13,50
Cinque diari americani (1928-1935)

Cinque diari americani (1928-1935)

Giuseppe Antonio Borgese

Libro: Copertina morbida

editore: Gonnelli

anno edizione: 2020

pagine: 855

Giuseppe Antonio Borgese muore a Fiesole il 4 dicembre 1952; i suoi documenti manoscritti furono donati dalla moglie Elisabeth Mann alla Biblioteca della Facoltà di Lettere dell'Università degli Studi di Firenze, dove aveva studiato e si era laureato. Vi si conservano 15 diari, che il 24 marzo 1960 vennero sigillati alla presenza della donatrice con l'avvertenza che non venissero aperti prima del 1979. Se ne presenta adesso l'edizione critica dei primi cinque (1928-1935) per le cure di Maria Grazia Macconi, con un saggio di Gandolfo Librizzi, ed una nota di Luciano Canfora.
140,00
Carteggio d'Annunzio Mussolini. 1919-1938

Carteggio d'Annunzio Mussolini. 1919-1938

Libro

editore: Luni Editrice

anno edizione: 2019

30,00
Il laboratorio di sé. Corrispondenza. Volume 1

Il laboratorio di sé. Corrispondenza. Volume 1

Stendhal

Libro: Copertina morbida

editore: Aragno

anno edizione: 2016

pagine: 673

Dall'adolescente che invia le sue lettere a Grenoble come tante dichiarazioni di guerra contro il padre, fino al console disilluso di Civitavecchia che gioca un'ultima partita d'esprit, passando per l'intellettuale dell'anno X che redige il suo breviario di Ideologo in erba, o ancora per l'amante respinto da Métilde che mormora le sue malinconiche monodie, lunga è la lista di questa opera plurale che è la Corrispondenza di Stendhal. Questa maieutica epistolare è soprattutto attiva negli anni giovanili, ma è attraverso lo scambio epistolare che Beyle si apre la via che lo condurrà fino a Stendhal.
35,00
Il laboratorio di sé. Corrispondenza. Volume 2

Il laboratorio di sé. Corrispondenza. Volume 2

Stendhal

Libro: Copertina morbida

editore: Aragno

anno edizione: 2016

pagine: 827

Dall'adolescente che invia le sue lettere a Grenoble come tante dichiarazioni di guerra contro il padre, fino al console disilluso di Civitavecchia che gioca un'ultima partita d'esprit, passando per l'intellettuale dell'anno X che redige il suo breviario di Ideologo in erba, o ancora per l'amante respinto da Métilde che mormora le sue malinconiche monodie, lunga è la lista di questa opera plurale che è la Corrispondenza di Stendhal. Questa maieutica epistolare è soprattutto attiva negli anni giovanili, ma è attraverso lo scambio epistolare che Beyle si apre la via che lo condurrà fino a Stendhal.
35,00

Diario di guerra

Ingeborg Bachmann

Libro: Copertina morbida

editore: Adelphi

anno edizione: 2011

pagine: 132

"È l'estate più bella della mia vita, e anche se vivessi cent'anni, queste per me rimarranno la primavera e l'estate più belle. Di pace non se ne vede ancora granché, dicono tutti. Ma per me è pace, pace!". Così scrive una Ingeborg Bachmann diciottenne, alla capitolazione del Terzo Reich, nel suo diario del 1945, fortunatamente salvato dall'oblio. Un diario di stupefacente intensità, che testimonia la profonda ripugnanza etico-estetica nei confronti del nazismo, l'euforia per la caduta della tirannide. E che racconta un grande amore, di cui ci rendono partecipi anche le lettere che al monologo della Bachmann fanno qui da contrappunto, scritte dal misterioso Jack Hamesh, giovane soldato britannico ma in realtà ebreo viennese, fuggito nel 1938 in Inghilterra e tornato nell'ex patria da liberatore. Lui le bacia la mano, lei corre ad arrampicarsi in cima a un melo e decide di non lavarsela mai più. Poi ci saranno gli incontri assidui, l'amicizia impetuosa, le conversazioni sugli scrittori amati da entrambi - Mann, Zweig, Hofmannsthal -, le attese, la lontananza, i lunghi silenzi. E le lettere appassionate e dolenti di Jack che dall'età di diciotto anni vaga per il mondo, e solo nella divisa di un esercito straniero ha trovato, fugacemente, un simulacro d'identità - a colei che lo ha lasciato andare via, che non ha voluto chiedergli di restarle accanto. Che cosa gli è rimasto di quel breve ritorno a casa, di quella ragazza affascinante? A noi, di certo, molto...
11,00 8,80
Le «senili»

Le «senili»

Francesco Petrarca

Libro: Copertina morbida

editore: L'Artistica Editrice

anno edizione: 2006

pagine: 300

Il volume è costituito dalla raccolta di lettere indirizzate a Francesco Petrarca nel periodo mediovale.
130,00