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Cinema, televisione e radio

Tipi da scuola

FRENCHMOLE

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2020

pagine: 144

"Ecco la nostra personalissima ed esplosiva guida alla sopravvivenza a scuola! " Marco, Sabino e Antonio, conosciuti come i Frenchmole, sono tre ragazzi pugliesi amatissimi su Youtube grazie ai loro video divertenti, irriverenti e terribilmente veri sulla scuola: da Tipi da interrogazione a Alunni vs. Professori, hanno raccolto milioni di visualizzazioni. In questo libro i Frenchmole raccontano la scuola attraverso la loro storia, le loro esperienze e i loro aneddoti con la comicità irriverente che li contraddistingue, in un fanbook con foto e illustrazioni. Con un capitolo dedicato all'avventura della didattica a distanza e alla scuola nei mesi del lockdown.
15,90
35,00

La mafia immaginaria. Settant'anni di Cosa Nostra al cinema (1949-2019)

Emiliano Morreale

Libro

editore: DONZELLI

anno edizione: 2020

Dal secondo dopoguerra, e ancor più dalla fine degli anni sessanta, la mafia siciliana è stata oggetto di decine di film e poi di fiction televisive, con un corredo riconoscibile e stereotipato di personaggi, situazioni, immagini: un codice che si è sovrapposto agli eventi storici, li ha modellati e ne ha influenzato la percezione. Frutto di una ricerca decennale, questo libro rappresenta il primo studio completo sui modi in cui il cinema ha raccontato Cosa Nostra. Una lettura documentata e provocatoria, che ribalta molti luoghi comuni. Il cinema italiano non ha quasi mai raccontato davvero la mafia, ma si è inventato un «mafiaworld» parallelo, che ha influenzato la percezione del fenomeno da parte dell'opinione pubblica, e perfino i modi in cui i mafiosi stessi si sono visti. Dalla strage di Portella della Ginestra al maxiprocesso, dagli attentati del 1992 a oggi, Emiliano Morreale ripercorre la storia del mafia movie attraverso materiali d'archivio inediti o rari. Dal neorealismo a Salvatore Giuliano, dal Padrino alla Piovra, dai Soprano al Traditore, da Ciprì e Maresco alle biografie televisive di boss e martiri; ma anche film sconosciuti e illuminanti, e pellicole che non furono mai girate, per censura politica o difficoltà economiche.
30,00

Stephen King sul grande e piccolo schermo. Cronologia illustrata completa dei film e delle serie Tv tratti dai capolavori del maestro dell'horror

Ian Nathan

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2020

pagine: 224

Stephen King ha realizzato opere che da anni vengono adattate per lo schermo e con le quali nessuno riesce a competere. I numeri parlano per lui: 65 pellicole cinematografiche, 30 produzioni televisive, senza contare i lavori in corso e i progetti allo studio, ogni adattamento da Stephen King è una festa e una sfida per l'industria dell'intrattenimento hollywoodiano, la quintessenza del genere horror, un palcoscenico dove ogni volta va in scena un frammento di American Life. Corredato da una straordinaria carrellata che affianca foto ormai iconiche ad altre finora inedite, questo volume è il resoconto più completo mai realizzato sui film e le serie televisive ispirate al lavoro dello scrittore. Ogni versione di Grano rosso sangue è documentata; nessun remake e riedizione, da Carrie a It, è trascurato; pagina dopo pagina ogni oscuro recesso dell'immaginazione di King affiora in superficie. Comprese nuove analisi critiche, interviste, rivelazioni dai backstage e dettagli biografici, questo è il sogno dei collezionisti di King e un must per tutti gli appassionati di cinema.
24,90

Il dettaglio è il segreto. Due scritti sull'artigianato teatrale

Peter Brook

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2020

pagine: 104

Questo libro riunisce in un unico volume i due ultimi scritti di Peter Brook: "Tip of the Tongue. Reflections on Language and Meaning" (2017) e "Playing by Ear. Reflections on Music and Sound" (2019). A parte la contiguità cronologica, cosa hanno in comune questi due titoli per essere presentati insieme? Un filo li unisce, e può essere ricondotto a un tema, una domanda che percorre e sostiene le riflessioni raccolte: cos'è la qualità? Capitolo dopo capitolo i saggi, scanditi da domande sempre diverse, ci mostrano come i dettagli delle pratiche teatrali - il suono di una parola, il silenzio in una frase musicale, una danza eseguita attraverso il fremito delle dita e degli sguardi - siano i "custodi dei segreti", quegli elementi che, se li scrutiamo con cura e nel rispetto delle loro forme, possono cambiare la natura della nostra esperienza del teatro. Per questo, nelle parole di Brook si cercheranno invano ricette o precetti. I suoi brevi saggi, infatti, non si chiudono mai in una definizione, ma tendono piuttosto a scivolare fuori dalla pagina, in un invito all'esperienza. Da consumato narratore, con un abile artificio retorico, nelle sue conclusioni Brook indica invariabilmente un altrove che il lettore deve scoprire da sé. Come è detto nella chiusa di Suonando a orecchio, «la cosa più preziosa è: custodire il silenzio», perché nessuna esperienza è possibile se non ci si predispone al silenzio per poterla compiere. La qualità, che è il momento in cui visibile e invisibile si compenetrano, si trova solo nei dettagli. Nei dettagli è custodito il segreto.
13,00

Stephen King. Dal libro allo schermo

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2020

pagine: 320

Nessun autore contemporaneo può godere di un numero di adattamenti per il piccolo e per il grande schermo paragonabile a quello che è stato riservato ai romanzi e ai racconti di Stephen King. Dagli omaggi di grandi autori di genere come Carpenter, Romero, Cronenberg, all'unicum rappresentato da Shining di Kubrick; dal grande artigianato dei due registi che meglio, forse, hanno saputo cogliere lo spirito kinghiano (il Rob Reiner di Stand by Me e Misery e il Frank Darabont di Le ali della libertà e Il miglio verde) alla vera rivoluzione rappresentata dalle serie televisive, gli autori e critici che hanno contribuito a questo volume tracciano un panorama ragionato e completo della vita sugli schermi di un grande maestro della narrativa contemporanea, forse l'autore più popolare e amato al mondo.
18,00

100 serie tv in pillole. Stagione 2. Manuale per malati seriali recidivi

Luca Liguori, Antonio Cuomo, Giuseppe Grossi

Libro: Copertina morbida

editore: Multiplayer Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 208

Non c'è cura per un malato seriale. Ormai lo sappiamo bene. E allora siamo qui a somministrarvi una nuova dose dedicata ad altre 100 serie tv che hanno fatto la storia del piccolo schermo. Vi avevamo lasciato sul più bello, come durante il finale del vostro show preferito, perché c'era ancora tanta altra serialità da celebrare. Lo faremo con una seconda stagione di serie tv imperdibili, da riscoprire o da recuperare. 100 nuovi show per un'intensa e imperdibile sessione di binge-reading.
16,90

Annali. Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico (2020). Vol. 1: La conquista dell'Impero e le leggi razziali tra cinema e memoria

Libro: Copertina morbida

editore: C&P Adver Effigi

anno edizione: 2020

pagine: 208

La memoria del passato coloniale è ancora oggi disattesa in Italia. Solo ricordando e studiando ancora questa storia, anche nelle sue asprezze, e salvaguardandone la memoria là dove essa appare divisa o ferita, potremo diventare più consapevoli delle sfide che il presente offre al nostro vivere, e convivere, nella complessa società contemporanea. Il volume 20 degli Annali, strutturato in due parti, vuole dare un contributo in tal senso. Nella prima sono analizzate la fisionomia dell'impero italiano nell'Africa Orientale e le stratificazioni della memoria e degli immaginari in Italia e nel Corno d'Africa: i contributi indagano gli ambigui rapporti tra i generi, la separazione abitativa tra coloni e sudditi, il razzismo istituzionale filtrato e diffuso anche attraverso la scuola e i rapporti sociali. Nella seconda parte sono analizzati gli apparati e gli stilemi del consenso, attraverso i film di maggior successo del pubblico di allora, i sorvegliati documentari e cinegiornali dell'Istituto Luce negli anni trenta e quaranta del XX secolo, passando infine attraverso la rinnovata attenzione della attuale produzione del cinema documentario e di finzione su tali temi e fenomeni.
20,00

Fare un documentario. Scrivere, girare e produrre cinema del reale

Roberto Moliterni, Simone Aleandri

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2020

pagine: 112

Se pensate che i documentari siano solo quelli sugli animali questo libro non è per voi. Da qualche anno i documentari hanno rubato la scena ai film di finzione: si aggiudicano i primi premi dei più prestigiosi festival di cinema, da Cannes a Berlino, e sembrano capaci di raccontare più in profondità, con soluzioni espressive e linguistiche originali, il mondo che stiamo vivendo. Anche a causa del minore impegno economico necessario per realizzarli, stanno attirando moltissimi autori cinematografici. Ma fare un documentario non richiede meno impegno della finzione. Catturare la realtà mentre sta accadendo è come dominare una tigre. Per questo è utile conoscere strumenti e tecniche, prassi e abitudini, che caratterizzano il processo produttivo di un documentario: dalla sceneggiatura, necessaria ormai per accedere ai bandi internazionali, alla fase di post-produzione, passando per il lavoro sul set, che impegna il regista nel ricco, ma complesso rapporto con i protagonisti del film. Gli autori di questo libro, da anni impegnati nella realizzazione di documentari, spesso in coppia, alla luce della loro esperienza, svelano il sistema creativo e produttivo di questo modo antichissimo eppure attualissimo di raccontare storie per immagini.
14,00

Per Kubrick. Dodici sguardi critici

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2020

pagine: 144

Nel 2006 Dino Audino pubblicava un volume che a suo modo è diventato un piccolo cult: Overlooking Kubrick. Raccoglieva i risultati di una serie di convegni dedicati al Maestro (scomparso nel 1999) da diverse Università italiane. Molta acqua è passata sotto i ponti, molti libri e saggi sono stati scritti, tante riflessioni e analisi sono state fatte. Ma vale la pena rileggere alcuni "storici" interventi (tra questi saggi di studiosi italiani e stranieri tra i più illustri, da Sorlin a Bruno, da Bertetto a De Gaetano, da Sesti a Bernardi), mettendoli a confronto con analisi di studiosi delle generazioni più giovani (come Carocci e Ugenti). Sono altri "sguardi" su un regista che permette di riflettere sui rapporti del cinema con la storia, con la letteratura, coi generi, con l'ideologia, con le emozioni. È un'occasione per continuare a indagare su uno dei più grandi autori della storia del cinema, e anche un viatico per ulteriori studi.
18,00

Giuliano Montaldo: una storia italiana

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2020

pagine: 288

Critici di varia formazione e generazione si confrontano con Giuliano Montaldo, un cineasta che ha fatto la storia del cinema italiano riuscendo a conciliare due aspetti apparentemente antitetici: la dimensione politica e quella spettacolare. Montaldo ha lavorato in tutti e cinque i continenti e con i più grandi nomi del panorama internazionale come, tra gli altri, Gian Maria Volonté, John Cassavetes, Ennio Morricone, Elio Petri, Edward G. Robinson, Philippe Noiret, Nicolas Cage, Ingrid Thulin, Klaus Kinski, Burt Lancaster, Rupert Everett. E questo perché è prima di tutto un grande sperimentatore, un "pioniere" che non ha mai avuto paura di essere il "primo", uscendo molto spesso dagli schemi precostituiti, imboccando strade impervie o trattando temi scomodi e personaggi controversi. I suoi film - da Tiro al piccione a Sacco e Vanzetti, da Gli intoccabili a Marco Polo, ma anche i progetti mai realizzati - sono lì a testimoniarlo. Un artista eclettico, che ha fatto della sua arte il suo impegno politico, e dei suoi film, ancora oggi, il migliore manifesto contro l'intolleranza. Saggi di: Alberto Anile, Samuel Antichi, Pedro Armocida, Gianluca Arnone, Luca Barra, Valerio Caprara, Cristina Colet, Alberto Crespi, Steve Della Casa, Maurizio Di Rienzo, Riccardo Fassone, Ilaria Feole, Eugenia Gaglianone, Gabriella Gallozzi, Damiano Garofalo, Gabriele Gimmelli, Luca Lardieri, Anton Giulio Mancino, Pietro Masciullo, Alma Mileto, Giulia Muggeo, Cristiana Paternò, Matteo Pollone, Giuseppe Previtali, Gabriele Rigola, Valerio Sbravatti, Marco Spagnoli, Aldo Spiniello, Caterina Taricano, Sara Tongiani. Testimonianze di: Francesco Bruni, Inti Carboni, Jana Carboni, Carolina Crescentini, Pierfrancesco Favino, Massimo Ghini, Carlo Lizzani, Elisabetta Montaldo, Vera Pescarolo, Paolo Virzì. Intervista a Giuliano Montaldo a cura di David Grieco (con la collaborazione di Arianna Sacchinelli).
26,00

Viva i pirati! La storia delle radio pirata offshore

Lorenzo Briotti

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2020

pagine: 240

Le radio pirata offshore: emittenti clandestine che negli ormai lontani anni Sessanta diffondevano nell'etere la rivoluzione musicale portata dai Beatles, dando così spazio alla nascente "cultura pop" giovanile. In un momento in cui i monopoli pubblici passavano solo musica da camera e orchestre, in Gran Bretagna e nel Nord Europa c'erano dei bucanieri che stavano più o meno inconsapevolmente facendo nascere la radio moderna in Europa. Queste emittenti sono state le prime a proporre le classifiche dei dischi più venduti, le prime ad avere i jingle, il segnale orario e i notiziari brevi. Radio che hanno dato spazio alla figura del disc jockey, che con il suo stile plasmava e condizionava le scelte del pubblico. Il fenomeno ebbe uno sviluppo immenso con alcune emittenti ancora oggi mitizzate: fra tutte Radio Caroline e Radio London. Oltre al mito, però, la grande illusione. Dietro all'apparente libertà si nascondevano grandi gruppi statunitensi che avevano trovato un canale di sbocco per pubblicizzare i loro prodotti. Il libro comincia dedicando spazio alla nascita della radio sia negli Stati Uniti sia in Inghilterra, per poi raccontare alcuni esempi di radio innovative europee (Radio Lussemburgo su tutte). Dopo la storia completa della pirateria offshore e dei suoi protagonisti, una parte è dedicata alla cultura pop degli anni Sessanta che vedrà nella radio la base del suo sviluppo. Infine, alcuni spunti su Radio Rai, su Radio Montecarlo e sulla radio italiana, per comprendere quanto il fenomeno dei pirati dell'etere abbia favorito e influenzato anche la nostra radio.
16,00

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