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Arti, cinema e spettacolo

Un secolo di jazz fra storia, musica e storie

Gianfranco Tramice

Libro: Copertina morbida

editore: Fausto Lupetti Editore

anno edizione: 2020

pagine: 218

Il libro nasce racconto più che storia, riflessione più che informazione, curiosità più che nozione. Così ripercorre le tappe della complessa evoluzione del jazz dal blues delle piantagioni al dixieland, dallo swing al bebop, dal cool al free, fra America, Europa e Italia. E per ogni tappa, più che sulle caratteristiche tecniche di ciascuno stile, il libro si sofferma sul contesto storico e sugli eventi che hanno motivato e segnato le trasformazioni di questa musica, le sue ibridazioni, le sue feconde contaminazioni. Lungi dall'essere un trattato, il libro contestualizza il jazz per il profano, apre squarci curiosi sulla musica che ha segnato un secolo, illumina inattesi momenti di contatto con altre espressioni artistiche come il ballo o altri generi musicali. In una parola vuole sfatare il luogo ancora comune che vede il jazz come musica di nicchia per pochi eletti, stimolando la curiosità per un genere che trascina e sorprende. In fondo, come diceva Art Blakey, ... "il jazz lava via la polvere dalla vita di ogni giorno". Prefazione di Paolo Albano.
14,00

Ligaland. Il mondo di Luciano Ligabue

Vanni Codeluppi

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 158

Come ogni cantautore, Luciano Ligabue ha creato un orizzonte immaginario con le sue canzoni, ma anche producendo testi di altro genere. Nel suo caso, infatti, siamo di fronte a un personaggio che ha sentito l'esigenza di esprimersi attraverso numerosi linguaggi: film, videoclip, racconti, romanzi, poesie, saggi e fumetti. Da questa vasta produzione è nato Ligaland, un mondo che può essere associato a Graceland, la lussuosa villa neoclassica di Memphis nella quale Elvis Presley ha trascorso gli ultimi vent'anni di vita e che oggi simboleggia il suo universo. In questo libro il mondo di Ligabue viene analizzato allo scopo di capire cosa ci sia dietro il successo duraturo di un personaggio dello spettacolo. Si cerca pertanto di individuare le influenze che il cantautore ha ricevuto: dalla musica rock alla tradizione della canzone italiana, dalla cultura americana a quella emiliana, passando per Elvis Presley, Bruce Springsteen e Vasco Rossi.
12,00

Fotografare il paesaggio. Guida ai segreti per scattare come un professionista

Scott Kelby

Libro: Copertina morbida

editore: Apogeo

anno edizione: 2020

pagine: 224

Una delle più grandi sfide della fotografia è riuscire a riprodurre le meraviglie naturali che l'occhio umano può osservare. Essere in grado di catturare e restituire l'emozione provata di fronte alle cime imponenti di una montagna o all'immensità dell'oceano non è facile né immediato. In questo manuale il fotografo e autore Scott Kelby insegna i segreti della fotografia di paesaggio, condividendo tecniche e trucchi collaudati nel tempo per scattare ed elaborare immagini spettacolari. Spaziando dalle attrezzature essenziali alle impostazioni della fotocamera fino alle tecniche di scatto e post-produzione, questo libro mostra al lettore tutto quello che deve sapere per creare immagini sbalorditive. Una guida pratica e di facile lettura, dedicata agli aspiranti professionisti della fotografia di paesaggio.
24,90

Ai piedi degli dei. Le calzature antiche e la loro fortuna nella cultura del Novecento. Catalogo della mostra (Firenze, 17 dicembre 2019-19 aprile 2020)

Libro: Copertina morbida

editore: Sillabe

anno edizione: 2020

pagine: 287

"Se dovessimo dare una risposta alla domanda 'cosa distingue l'Uomo dagli altri animali', siamo istintivamente tentati di perderci in complesse questioni teoretiche che rischiano di sconfinare nella teologia e nel dogmatismo. Eppure, per un tale quesito, esiste una risposta semplice e incontestabile: la stazione eretta. Unico fra tutti gli esseri viventi, primati compresi, l'Uomo è in grado di camminare per lunghi tratti, mantenendo il tronco dritto e le ginocchia estese. A giudizio dei paleoantropologi questa singolare attitudine, oltre a determinare una graduale specializzazione e differenziazione degli arti superiori da quelli inferiori, fu all'origine di un processo che comportò l'aumento della scatola cranica e del suo contenuto. I piedi, autentici protagonisti di questo salto evolutivo, erano quindi arti preziosi che al pari, e forse più, delle mani, andavano accuratamente protetti. Forse non fu Dio il primo calzolaio della Storia, come pure credeva l'Antiquaria francese del XVII secolo, ma le scarpe furono senz'altro fra i primi indumenti in assoluto a esser stati pensati e creati dall'Uomo per difendere e, se possibile, accrescere esponenzialmente il suo speciale potere. Queste banali considerazioni credo siano sufficienti da sole a renderci persuasi che la scarpa non ha mai avuto il ruolo di semplice accessorio del vestiario, bensì quello di autentico protagonista della storia della cultura e della civilizzazione, divenendo espressione diretta dei rituali sociali, del gusto e persino del credo religioso di coloro che le hanno create. Nonostante questo, gli studiosi hanno a lungo dedicato un interesse marginale ed episodico al mondo delle calzature. Mostre dal taglio analogo a quello affrontato da 'Ai piedi degli dei', ad esempio, sono sorprendentemente rare nell'intero panorama internazionale degli ultimi decenni. Credo che proprio l'idea di affrontare un argomento così interessante, eppure stranamente così trascurato dagli addetti ai lavori, sia il principale merito che debba essere riconosciuto ai curatori di questa iniziativa. Non ho dubbi, infatti, che questo catalogo segnerà l'inizio di un grande interesse per una branca di studi del tutto nuova in Italia, che potremmo battezzare col neologismo di calceologia (dalla parola inglese calceology), destinata a raccogliere risultati ancora difficili da immaginare in tutte le sue potenziali ricadute. I saggi raccolti in questo volume offrono solo alcuni spunti per intuire quali possano essere questi futuri sviluppi. La scarpa così come emerge da questi lavori, opera di alcuni fra i più sensibili e aggiornati studiosi di questa materia, è infatti protagonista indiscussa del mito come delle convenzioni sociali, della musica come della letteratura, dei riti di passaggio dell'uomo e della donna come della seduzione e del mondo dell'eros. [...] per illustrare compiutamente questo 'destino' della calzatura, i cui presupposti sono già nel mondo greco-romano, si è voluto allargare il tema della mostra a due espressioni della cultura contemporanea intimamente legate fra di loro: il cinema e la moda. Sotto l'egida della classicità, i curatori hanno esplorato questo inedito aspetto della fortuna dell'antico, recuperando suggestioni, echi e consonanze che, attraverso le pellicole di film come 'Cleopatra' e l'ispirazione di stilisti come Ferragamo, Pucci a Yves Saint Laurent, creano un inaspettato legame fra passato e contemporaneità. In sintesi, se è vero, come dimostra con grande persuasività Alessandro Muscillo, che il piede nudo era ritenuto dagli antichi la negazione dell'ordine e della civiltà, allora si può concludere che il piede calzato sia la prova più certa ed evidente di quella razionalità e desiderio del Bello che, insieme alla stazione eretta, hanno da sempre contraddistinto la natura umana nell'intero regno animale." (dal contributo di Eike D. Schmidt)
30,00

Andrea Mantegna. Rivivere l'antico, costruire il moderno. Catalogo della mostra (Torino, 12 dicembre 2019-4 maggio 2020)

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2020

pagine: 319

Gli ultimi decenni hanno visto importanti pubblicazioni, soprattutto cataloghi di mostre, dedicate ad Andrea Mantegna (1431-1506), protagonista della cultura figurativa rinascimentale: le importanti rassegne di Londra e New York del 1992, quella memorabile di Parigi del 2008, curata da Giovanni Agosti, le esposizioni tenutesi in contemporanea a Padova, Verona e Mantova, organizzate nell'ambito delle celebrazioni per i cinquecento anni dalla sua morte nel 2006 hanno portato all'attenzione del pubblico novità in merito al suo insegnamento e alla sua eredità, oltre a un'ampia selezione di opere autografe e di artisti fortemente legati al maestro... La mostra di Torino e il catalogo che l'accompagna presentano l'intero percorso artistico di Mantegna, dai prodigiosi esordi giovanili al riconosciuto ruolo di artista di corte e sono articolati in sezioni che evidenziano momenti particolari della sua carriera e significativi aspetti dei suoi interessi e della sua personalità artistica. Nel catalogo viene proposta una lettura della figura di un artista che definì la sua arte potente e originale sulla base della profonda e diretta conoscenza delle opere padovane di Donatello, della familiarità con i lavori di Jacopo Bellini e dei suoi figli, delle novità fiorentine e fiamminghe, nonché dello studio della scultura antica e dell'attenta osservazione del mondo circostante. Un'attenzione particolare è dedicata al suo ruolo di artista di corte a Mantova e alle modalità con cui egli definì la fitta rete di relazioni e amicizie con scrittori e studiosi che lo resero un riconosciuto e importante interlocutore nel panorama culturale, capace di dare forma visiva a ciò che gli Umanisti potevano esprimere solo a parole.
44,00

Peggy Guggenheim. L'ultima dogaressa. Catalogo della mostra (Venezia, 21 settembre 2019-27 gennaio 2020)

Libro: Copertina rigida

editore: Marsilio

anno edizione: 2020

pagine: 225

Un volume nuovo che guarda alla carriera di Peggy Guggenheim, collezionista e mecenate delle arti, in ogni suo aspetto. Partendo dalle prime esperienze come gallerista a Londra, dove il suo intervento è fondamentale per introdurre l'arte moderna nella capitale britannica, si attraversa la Manica per arrivare a Parigi nei mesi che porteranno alla seconda guerra mondiale, quando Guggenheim è decisa a "comperare un quadro al giorno" e il suo collezionismo è all'apice. Arrivata poco tempo dopo a New York, inaugura una galleria-museo rivoluzionaria, Art of This Century, che pone le basi per i giovani artisti dell'Espressionismo astratto americano. "L'ultima dogaressa" dedica particolare attenzione ai trent'anni che Guggenheim trascorre poi a Venezia, dove acquista un palazzo sul Canal Grande che diventa la dimora definitiva della sua collezione e che apre al pubblico. Questo volume illustrato è un compendio visivo del collezionismo e del mecenatismo di Peggy Guggenheim, con immagini anche inedite e riproduzioni di opere meno conosciute, che offrono una visione d'insieme della collezione. Studiosi internazionali ne prendono scrupolosamente in esame le attività visionarie in dodici saggi frutto di nuove e approfondite ricerche e in tre interviste. "L'ultima dogaressa" è un libro sulle vicende coinvolgenti e poliedriche di Peggy Guggenheim, una fonte di informazioni sul formarsi di una collezione tra le più amate e significative d'arte moderna del XX secolo.
52,00

Amarcord Fellini. L'alfabeto di Federico

Oscar Iarussi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 239

Nel centenario della nascita di Federico Fellini, questo alfabeto dei sogni racconta l'estetica incantata e il linguaggio del regista riminese, inseguendone forme ed espressioni nei film e ritrovandole poi, vive più che mai, nella cultura e nella società d'oggi. Dalla A di Amarcord alla V di Vitelloni, alla Z di Zampanò - passando per la E di Ekberg e la G di Giulietta, la P di Paparazzo e la R di Rex - lasciamoci allora guidare alla scoperta della poetica felliniana e della straordinaria vita dell'artista, affollata di incontri e ricca di onori, eppure segnata dalla solitudine di una perenne ricerca. Nello specchio dell'infanzia e nei labirinti del desiderio, non meno che nella realtà quotidiana di un'Italia in radicale trasformazione, egli fu tra i pochi a saper cogliere il Paese in divenire, regalandoci un immaginario che ormai è diventato struttura del profondo.
16,00

My war versus the obvious

Daniele Cima

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2020

pagine: 240

La battaglia ingaggiata e combattuta da Daniele Cima contro l'ovvietà, sorella della mediocrità ma nemica della creatività. In cinquant'anni di carriera come art director e graphic design, Cima ha sempre evitato le soluzioni abituali, le più ordinarie, le più comuni, le più rassicuranti, le più ovvie insomma. Ha sempre agito sovvertendo le regole e proteggendo la diversità. Perché disobbedire non è sempre una scelta a volte è una inclinazione che poco a poco si trasforma in una attitudine che va a interessare indifferentemente tutti gli aspetti della vita e che ti spinge alla ribellione verso le regole e addirittura alla loro ridicolarizzazione. Le immagini di questo libro (loghi, campagne pubblicitarie, monografie, opere, poster), pagina dopo pagina, testimoniano la disobbedienza professionale di Daniele Cima e la sua vittoria sull'ovvio.
30,00

P+F Aldo Parisotto Massimo Formenton architetti. Works. Ediz. italiana e inglese

Massimo Curzi

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2020

pagine: 310

"La nostra architettura nasce sempre attorno alle persone che la vivranno: è come se venisse generata da dentro e si disegnasse a partire non dalla scatola esterna, ma dagli interni, dagli spazi più intimi [...] Progettiamo edifici da usare, da vivere; immaginiamo coloro che vi cammineranno all'interno, ne toccheranno le superfici, ne respireranno la luce. Disegniamo spazi per attività umane universali: pensare, riposarsi, lavorare, incontrare, creare, amare." (Aldo Parisotto e Massimo Formenton). Il volume è la terza monografia che descrive e documenta la trentennale attività dello studio Parisotto + Formenton Architetti. L'approccio al progetto di Aldo Parisotto e Massimo Formenton è un'attività quotidiana condotta con passione nei vari campi del design, dell'architettura e del retail. I diversi ambiti progettuali nei quali i due architetti si sono cimentati testimoniano un impegno tenace e una professione - nel significato originale del termine - di misura e semplicità, equilibrio e competenza, aperta nei confronti delle esigenze dei singoli committenti. Residenze private, interventi urbanistici, oggetti di design e progetti retail, recuperi di palazzi storici e yacht design sono giustapposti senza soluzione di continuità mettendo in luce la vera natura dello studio: il progetto come esigenza di espressione, come missione di ricerca del bello e di soluzioni per il miglioramento della vita di tutti i giorni. Ma in questo viaggio emergono anche il piacere di lavorare bene e la leggerezza: progetti iconici si alternano ad altri più irriverenti, progetti istituzionali ad altri ancora nati dall'incontro con un amico o un'anima affine. Il volume presenta testi critici di Massimo Curzi e un'introduzione di Francesco Dal Co, mentre negli spazi vuoti tra le immagini, sospesi come pensieri, si insinuano brevi testi a tema, a volte citazioni, per accompagnare il lettore nel viaggio fotografico, volutamente documentato da autori diversi, ognuno in grado di cogliere con toni, inquadrature ed equilibri differenti i vari soggetti. Il susseguirsi dei progetti mantiene fede ad una relazione temporale tra gli stessi, ma anche ad accostamenti cromatici coerenti e affini, essendo lo studio cromatico e della materia parte essenziale del lavoro di Aldo Parisotto e Massimo Formenton. Fotografie di: Helenio Barbetta, Denise Bonenti, Studio Borlenghi, Giulio Ghirardi, Gennadii Kravchenko, Mads Mogensen, Alberto Strada, Leo Torri, Paolo Utimpergher e Koen van Damme.
50,00

Ai piedi della Laga. Per uno sguardo d'insieme al patrimonio culturale ferito dal sisma nel Lazio

AAVV

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2020

pagine: 224

Il volume, promosso dalla Fondazione Varrone in collaborazione con il Soprintendente speciale per le aree colpite dal sisma del 24 agosto 2016, la Soprintendenza ABAP per le Province di Frosinone, Latina e Rieti e la Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio, affronta una selezione di argomenti relativi al patrimonio culturale del Lazio ferito dal terremoto. L'intenzione di fondo è quella di "ricomporre" gradualmente le trame di un discorso bruscamente interrotto con una serie di studi orientati a preservare l'eredità culturale - materiale e immateriale - del territorio; l'esigenza primaria è volta a valorizzare ciò che è stato recuperato dalle rovine attraverso la conoscenza e il restauro. La prima parte del libro racchiude pertanto una serie di contributi di carattere storico, archeologico, storico-artistico, paesaggistico e antropologico dedicati alle diverse tipologie di beni culturali prodotti nell'area interessata dalla ricerca. La seconda parte, invece, documenta il lavoro svolto dal MiBACT per il recupero post sisma, l'attività conservativa e i progetti di restauro del patrimonio culturale finalizzati a ritessere la trama di esperienze, di vite vissute, di fede genuina, che sta all'origine della loro natura e che si ha il dovere di proteggere e tramandare.
37,00

Torre Allianz. Milano. Ediz. italiana e inglese

Arata Isozaki, Andrea Maffei

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2020

pagine: 240

Il volume ripercorre il processo progettuale e costruttivo delle Torre Allianz di Milano, emblematica testimonianza a livello internazionale di corporate architecture. Con i suoi 207 metri di altezza a livello della copertura, La Torre Allianz è il grattacelo più alto di Milano e d'Italia per numero di piani (cinquanta in totale). L'elegante struttura terziaria, ispirata nella ripetitività modulare alla celebre Endless Column, ideata e modellata in molteplici versioni dallo scultore rumeno Constantin Brâncusi tra il 1917 e il 1937, è l'esito di un fortunato sodalizio tra creatività internazionale ed efficienza tecnico-esecutiva Made in Italy. Lo styling limpido ed essenziale dell'opera è, infatti, firmato a quattro mani dal maestro giapponese Arata Isozaki e dall'architetto italiano Andrea Maffei; il concept strutturale si deve invece all'ingegnere nipponico Mutsuro Sasaki, mentre alla messa a punto e alla produzione delle speciali facciate in vetro curvato e di altre importanti soluzioni e dettagli costruttivi ha contribuito l'apporto specialistico di Arup Italia e del General Contractor Colombo Costruzioni. Il volume è corredato da un portfolio con fotografie selezionate, che offre al lettore una rappresentazione plastica della qualità architettonica della Torre, nonché della funzionalità dell'interior design applicata a beneficio di chi ogni giorno lavora nella Torre o la visita in occasione di incontri ed eventi. Infine una sezione è dedicata alla vita all'interno della torre con storie, aneddoti e eventi che coinvolgo tanto i dipendenti quanto l'intera città.
50,00

Il festival di Sanremo. 70 anni di storie, canzoni, cantanti e serate

Eddy Anselmi

Libro: Copertina rigida

editore: De Agostini

anno edizione: 2020

pagine: 720

Dall'esordio nel 1951 all'edizione 2019. Tutto - ma proprio tutto - quello che c'è da sapere sul festival più amato dagli italiani: le serate, le canzoni, gli autori, gli interpreti, le classifiche, le curiosità, i vincitori e i vinti, la televisione, i presentatori e i dietro le quinte. E quel "Sanremo d'Europa" che è l'Eurovision Song Contest. Un viaggio nel tempo, nella musica, nella storia, nei ricordi e nelle emozioni di tutti noi.
19,90

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