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Arti, cinema e spettacolo

Noi

Cristina Marsi

Libro

editore: Pane e Sale

anno edizione: 2020

Età di lettura: da 4 anni.
13,90

Vita e morte dell'immagine. Una storia dello sguardo in Occidente

Regis Debray

Libro: Copertina morbida

editore: MAGONZA

anno edizione: 2020

pagine: 332

«C'è stata "magia" finché l'uomo sotto-equipaggiato dipendeva dalle forze misteriose che lo annientavano. C'è stata "arte", successivamente, quando le cose dipendenti da noi sono diventate almeno altrettanto numerose di quelle indipendenti. Il "visivo" è iniziato da quando abbiamo acquisito poteri sufficienti sullo spazio, sul tempo e sui corpi, da non temerne più la trascendenza». Régis Debray traccia una storia dell'immagine e dello sguardo in Occidente, del suo potere inesauribile, individuando tre diverse "ere", attraverso gli strumenti della filosofia e della storia, dell'antropologia e dell'archeologia. Dal legame originario con la morte e con l'assenza fino al nuovo tempo della videosfera e del digitale, l'autore rilegge il ruolo dell'immagine e del suo tramite: «La storia dell'"arte" deve qui farsi da parte, dinnanzi alla storia di ciò che l'ha resa possibile: lo sguardo che noi posiamo sulle cose che rappresentano altre cose». Introduzione di Marco Pierini.
25,00

Fotografia e destino. Appunti sull'immagine

Tano D'Amico

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 104

L'immagine può amare così tanto la vita da cambiarne il destino? Con questa domanda Tano D'Amico apre "Fotografi a e destino", il fitto diario dei suoi ricordi che ci mostra il legame fortissimo che esiste tra immagine e storia. Questo libro racconta come la fotografia dei soddisfatti sia stata imposta ai sottomessi e ai vinti, mostra quanto una bella immagine possa essere molto lontana dall'idea di perfezione formale, parla di una verità che è diametralmente opposta alla fotografia politica, quella, cioè, costruita a tavolino. I legami segreti tra fotografia e destino sono così messi a nudo dai protagonisti di questo libro - i movimenti, le donne, le lotte, gli operai - in un racconto poetico in cui l'immagine, che è sempre metafora viva, si nutre del movimento dei suoi soggetti e dell'amore infinito, della tensione lunga tutta una vita, di chi quell'immagine ha cercato.
10,00

Henri Cartier-Bresson. Le grand jeu. Ediz. italiana, inglese e francese

Libro: Copertina rigida

editore: Marsilio

anno edizione: 2020

pagine: 350

All'inizio degli anni settanta del Novecento, su richiesta dei suoi amici di lunga data e collezionisti John e Dominique de Menil, Henri Cartier-Bresson passa in rassegna le migliaia di stampe del suo archivio con l'idea di scegliere le opere più importanti e significative della sua carriera. Seleziona 385 fotografie che, tra il 1972 e il 1973, vengono stampate nel suo laboratorio parigino di fiducia, in formato 30×40 e in 5 esemplari ciascuna. Da allora, la cosiddetta Master collection non è mai stata pubblicato integralmente. In questa occasione straordinaria viene proposta nella sua integrità e nello stesso tempo il curatore Matthieu Humery ha riunito la fotografa Annie Leibovitz, il regista Wim Wenders, lo scrittore Javier Cercas, la conservatrice e direttrice del dipartimento di stampe e fotografi a della Bibliothèque nationale de France, Sylvie Aubenas, e il collezionista François Pinault, e li ha invitati a scegliere a loro volta una cinquantina di immagini ciascuno, condividendo la propria visione personale della fotografia e la propria interpretazione dell'opera di questo grande maestro. Rinnovare e arricchire il nostro sguardo su Henri Cartier-Bresson attraverso quello di cinque personalità diverse ed eccezionali è la sfida del progetto espositivo Le Grand Jeu e di questo irripetibile catalogo che si compone di due parti: l'una a illustrare la scelta personale di ciascuno dei curatori con un loro testo inedito; l'altra che ripropone integralmente la Master collection, così come ideata da Cartier-Bresson.
63,00

Youssef Nabil. Once upon a dream. Ediz. italiana, inglese e francese

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2020

pagine: 160

Realizzate con la tecnica tradizionale egiziana largamente utilizzata per i ritratti fotografici di famiglia e per i manifesti dei film che popolavano le strade de Il Cairo, le fotografie successivamente dipinte a mano da Youssef Nabil restituiscono la suggestione di un Egitto leggendario tra simbolismo e astrazione. La ricerca dei reperti identitari, le preoccupazioni ideologiche, sociali e politiche del XXI secolo e la malinconia di un passato lontano sono i soggetti che Nabil predilige nella sua ricerca artistica. Il volume dà conto della carriera dell'artista attraverso sezioni tematiche che riproducono i suoi primi lavori fino alle opere più recenti. Le fotografie sono accompagnate dai testi dei curatori e da saggi di André Aciman, scrittore statunitense di origine egiziana, autore del celebre romanzo Chiamami col tuo nome, e della studiosa di arte islamica del LACMA Museum di Los Angeles Linda Komaroff.
40,00

Untitled 2020. Ediz. italiana, inglese e francese

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2020

pagine: 224

Thomas Houseago, in collaborazione con Muna El Fituri e Caroline Bourgeois, cura Untitled, 2020 scegliendo opere di oltre sessanta artisti, provenienti dalla Pinault Collection e da musei internazionali e collezioni private, con citazioni, ispirazioni e riferimenti tra lavori che spaziano dal Novecento ad oggi, proposte secondo un dialogo basato su connessioni emozionali, sensoriali, visive e tattili. Spaziando tra diversi media, dalla scultura al video, dalla pittura alla fotografia, le opere sono organizzate attorno alla ricostruzione dello studio californiano di Houseago. L'artista mette inoltre a disposizione dei visitatori la sua biblioteca e le sue fonti d'ispirazione. Tra gli artisti in catalogo Marlene Dumas, Robert Colescott, Saul Fletcher, Llyn Foulkes, Deana Lawson, Paul McCarthy, Arthur Jafa, Joan Jonas, Edward Kienholz, Barbara Kruger, Senga Nengudi, Gilberto Zorio.
52,00

William S. Burroughs e il culto del rock 'n' roll

Casey Rae

Libro

editore: Jimenez

anno edizione: 2020

pagine: 368

19,00

Rock hits. Eventi, album e canzoni che hanno fatto la storia

Marco Di Pasquale

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2020

pagine: 352

"Rock Hits" si propone di raccontare i momenti più importanti della storia del rock, tramite focus narrativi o analitici che illustrino per quali motivi un dato momento sia più importante di altri, svelando retroscena, curiosità ma soprattutto i significati sociali e filosofici. Album e canzoni, ma anche concerti e festival, nonché scioglimenti e reunion, perdite incolmabili e nascite artistiche, fino a videoclip e pellicole emozionanti, gesti eclatanti e momenti imbarazzanti: insomma, tutto ciò che è entrato nell'immaginario collettivo oppure che ha un valore artistico sublime. Una storia raccontata per tappe fondamentali, contornate da item in successione cronologica che contestualizzano e descrivono quello che accade attorno ai momenti che hanno fatto la storia del genere. Ciò che di completamente innovativo possiede l'opera è lo sguardo rivolto anche alle realtà non anglofone, al rock prodotto quindi non solo dai protagonisti noti, ma anche da artisti che riescono a raggiungere momenti di gloria o di alta composizione fuori dai canali del mainstream. Dalla svolta elettrica di Bob Dylan a ok computer dei Radiohead, dal primo concerto dei Led Zeppelin a Starlight dei Muse, dai Beatles all'Ed Sullivan Show al film Bohemian Rhapsody sulla storia dei Queen: i focus scelti cercano di mantenere un equilibrio tra professionalità storica e appetibilità di lettura. Così gli item servono a colmare i nessi logici tra i vari momenti che hanno fatto la storia del rock, i vari Rock Hits.
18,50

Pick & rock. Quando la musica va a canestro

Giuseppe Catani

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2020

pagine: 144

Il playmaker palleggia, il pivot sale all'altezza della lunetta e piazza un blocco il più possibile granitico per poi introdursi nell'area dei tre secondi, in attesa di ricevere un passaggio che lo porterà, almeno in teoria, a insaccare un canestro facile facile. Lezione tecnica, per forza di cose coincisa e grossolana anzichenò, per spiegare ai non edotti di questioni cestistiche il Pick & Roll. Uno schema offensivo usato con frequenza durante le partite di basket, forse non troppo divertente ma senza dubbio efficace. Il libro che avete tra le mani, invece, esce con il titolo di "Pick & Rock". Un richiamo alla pallacanestro e uno alla musica. Semplice, no? Come ogni internauta attento saprà, "Pick & Rock" ha un'origine che si perde tra i meandri della Rete. Il progetto parte nell'aprile del 2014 con una rubrica (provate a indovinarne il titolo...), ospitata da dailybasket.it, uno dei siti web più popolari e seguiti da chi ama la spicchia. Una rubrica animata da un'idea anch'essa piuttosto semplice: recensire tutte le canzoni, belle o brutte poco conta, che, in un modo o in un altro, hanno inserito nel loro immaginario il basket e tutto ciò che gli gira attorno. Ne è uscito fuori uno spaccato all'interno del quale convivono insospettabili cantautori, band di fama planetaria e band che non si è filato nessuno o quasi, portatori sani di trash music, gruppi beat, rapper di ogni ordine e grado, allenatori e giocatori che, a un certo punto della loro esistenza votata alla palla a spicchi, hanno deciso di piazzarsi di fronte a un microfono. Anche quando non era strettamente necessario.
14,00

Ritmi universali

Piet Mondrian

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 64

Negli anni Venti Piet Mondrian è a Parigi, e nel clima di apertura intellettuale della capitale francese sviluppa il suo percorso verso un'arte di astrazione. Fondamentale in tale progresso è la musica: dal jazz ai balli da sala americani fino alle sperimentazioni rumoristico-sonore dei futuristi. "Ritmi universali" raccoglie tre scritti di quel periodo, nei quali Mondrian illustra le corrispondenze tra musica e pittura in coerenza con la sua visione estetica, il neoplasticismo. Ciò che egli riconosce nel jazz è il ritmo aperto che rinvia a quello veloce della vita moderna: l'espressione pura di uno spirito nuovo, la promessa di una vita libera da costrizioni, in un principio d'equilibrio che, come la pittura neoplastica, ha il potere di riconciliare ogni singolo individuo con l'essenza universale del mondo.
9,00

5 è il numero perfetto

Igort

Libro: Copertina rigida

editore: Oblomov Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 192

"5 è il numero perfetto" è un classico del fumetto moderno, qui nella sua edizione definitiva, cartonata, con disegni inediti e bonus speciali. "5 è il numero perfetto" è un noir napoletano che racconta la storia dolente e malinconica del killer in pensione Peppino Lo Cicero, costretto a ritornare sulla scena dopo l'assassinio del figlio Nino. "Peppino Lo Cicero è un poco di buono, un vecchio assassino con la coscienza sporca. Ma ha un sorriso sardonico e un carattere malinconico... mentre procedevo con la storia ho finito per affezionarmi a lui, a sentirlo umano e vicino. Ho lavorato al contrario di come faceva Chester Gould, il grande maestro autore di Dick Tracy: per me non esistono cattivi solo cattivi o buoni solo buoni". (Igort) L'amicizia tradita, la vendetta, la rinascita, l'amore. E Napoli, malinconica e dolente, piovosa e scura, paesaggio in cui il dolore e il sorriso si fondono in una specie di magma misterioso. "In questo libro c'è dramma ma anche gioco, ironia, lo sfottò tipico di certe maschere teatrali". (Igort)
23,00

Cesare Negri. Un maestro di danza e la cultura del suo tempo

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2020

pagine: 224

Il volume tratta, a tutto tondo, di Cesare Negri milanese, detto "il trombone", una delle figure più interessanti della storia della danza all'inizio dell'età moderna. Studiato da coreologi e musicologi, Cesare Negri è uno dei primi professionisti della danza: ballerino, proto-coreografo, finanche corago della ricca spettacolarità teatrale e parateatrale di quegli anni. Nella Milano spagnola, dove opera soprattutto come maestro di danza, sia nell'ambito dell'iniziativa privata, sia al servizio dei diversi governatori alla guida del ducato, Negri, con la sua danza, si pone al crocevia di una serie di processi culturali e di trasformazioni sociali significativi e rilevanti all'interno degli studi di storia culturale.
24,00

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