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Arti, cinema e spettacolo

Monte Rosa e Gressoney

Vittorio Sella, Domenico Vallino

Libro: Copertina morbida

editore: PRIULI & VERLUCCA

anno edizione: 2019

pagine: 64

«Quando nasce quest'opera, nel 1890, Vittorio Sella è appena tornato dalla sua prima spedizione extraeuropea e già si prepara a partire per la seconda. Affermato fotografo di montagna, in Caucaso aveva scelto di rivolgere l'obbiettivo anche all'elemento umano. Il successo riscosso da quelle immagini stimola Vittorio a fare altrettanto nelle valli di casa e a realizzare, con Domenico Vallino, uomo di cultura dalla spiccata sensibilità etnologica e dotato della stessa sua passione per fotografia e alpinismo, questo lavoro dall'alto valore documentario. In linea con il motto baconiano "Art is man added to nature" gli autori si impegnano, come dichiarano nell'introduzione, a "cogliere l'immagine dell'uomo e delle sue occupazioni" oltre ai magnifici paesaggi che lo circondano. Vogliono lasciarne documento ai posteri in vista delle inevitabili mutazioni che sarebbero sopraggiunte. Pensavano al livellamento culturale che il progresso tecnologico avrebbe determinato su usi e costumi; ma certamente non potevano prevedere l'influenza di altre variabili sull'ambiente naturale, come quella climatica oggi tanto nota e rispetto alla quale le foto di Vittorio sono testimonianza quanto mai preziosa di confronto. Nel corso del 2018 abbiamo seguito la nascita di questo volume anche attraverso l'epistolario tra gli autori e il barone Louis de Peccoz - che ne fu sponsor e dedicatario - e abbiamo raccontato la vicenda in un articolo apparso nel numero 50 della rivista Augusta, di Issime. Questo studio ha confermato il valore e l'attualità dell'album di Sella e Vallino. A centotrent'anni dalla pubblicazione e a quasi quattro decenni dalla prima ristampa, la conoscenza della storia di questi luoghi alpini e delle tradizioni walser si è molto diffusa. Dedichiamo dunque un pensiero grato a quest'opera, insieme alle altre che hanno lasciato il segno, e siamo grati all'editore che sceglie ancora una volta di presentare Monte Rosa & Gressoney al pubblico, a beneficio di tutti coloro che ancora ne vorranno trarre ispirazione e diletto.» (Angelica Sella)
35,00 29,75

Paris. Ediz. italiana e inglese

Michael Wolf

Libro: Copertina rigida

editore: 5 CONTINENTS EDITIONS

anno edizione: 2019

pagine: 76

"Michael Wolf è un essere umano (quasi) come tutti. anche lui guarda. E consegna il suo sguardo alla carta. Come fa nel libro che avete in mano. Ma quello che a lui piace osservare, che preferisce, è ciò che la maggior parte di noi non vede. La vita nelle sue pieghe, la luce fra le righe, l'immagine dietro la superficie, il volto dietro il vetro, la profondità dietro la facciata. " (Jojan-Frédèrik Hel Guedj)
35,00 29,75

Wiener secession tarot

Moser Ditha

Libro

editore: LO SCARABEO

anno edizione: 2019

30,00 25,50
29,00 24,65

Storia dell'opera lirica. Un immenso orizzonte. Dalle origini ai giorni nostri

Roberta Pedrotti

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 288

Roberta Pedrotti ci guida alla scoperta del mondo del melodramma, della sua storia e dei suoi protagonisti, ma anche dei suoi codici, dei suoi segreti, delle sue tradizioni e dei suoi nuovi orizzonti nel mondo contemporaneo. Pagina dopo pagina prendiamo parte a un viaggio affascinante nelle vicende che hanno caratterizzato la nascita di un'arte capace di rinnovarsi e rimanere viva e attuale dal Seicento fino ai giorni nostri, sempre protesa, come una musa bifronte, fra passato e futuro. È il racconto di artisti come Monteverdi, Vivaldi, Händel, Mozart, Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi, Puccini, Wagner, Strauss e Britten, ma è anche una storia di politica, società, arti e tecnologie. Lo sguardo panoramico e a curato dell'autrice, infatti, si arricchisce di approfondimenti, schede e spunti di riflessione che rendono il volume anche un manuale di consultazione, una guida per il mondo dell'opera e dei melomani. Un libro pensato per tutti, per essere semplice ma non superficiale, per accompagnare anche il lettore meno esperto e offrirgli mappa e bussola così da potersi orientare in un universo straordinario, tutto da scoprire. Prefazione di Azio Corghi. Premessa di Francesco Lanzillotta.
20,00 17,00

Dallo stornello al rap

Elena Bonelli

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2019

pagine: 175

"Dallo stornello al rap" si propone l'obiettivo di dimostrare, attraverso un'analisi comparata, le analogie esistenti tra due generi musicali apparentemente molto diversi sia per origini storiche sia geografiche. Lo si potrebbe definire un viaggio nella storia musicale e sociale, che si estende ben oltre i confini italiani. L'autrice, infatti, fornisce una ricostruzione della nascita e dello sviluppo dello stornello nella nostra penisola, evidenziandone le caratteristiche ritmiche, melodiche, strumentali e la funzione sociale e politica svolta nella società capitolina. Il medesimo excursus storico è dedicato al rap, che dall'ambiente afroamericano si è nel tempo diffuso in tutto il mondo come voce del dissenso sociale. Infine, nel libro di Elena Bonelli si evidenzia l'arco storico, dal suo nascere a oggi, della canzone romana, spesso erroneamente confusa con lo stornello e per questo emarginata, ponendo l'accento sulla necessità di attribuirle un posto più importante nella musica italiana, avendo molti suoi brani riscosso un successo di rilievo internazionale.
16,00 13,60

Claude Debussy. Il pittore dei suoni

Stephen Walsh

Libro: Copertina morbida

editore: EDT

anno edizione: 2019

pagine: 351

A nessun compositore moderno riuscì come a Claude Debussy il miracolo di innovare dalle fondamenta il linguaggio musicale della propria epoca senza alienarsi il favore del pubblico. Pur dedicandosi anche alla critica e alla direzione d'orchestra, e non mancando di coltivare svariate relazioni sentimentali, la fedeltà all'arte di Debussy fu assoluta, e trovò il suo fondamento in due concetti irrinunciabili: la bellezza e l'esattezza di espressione. Uomo dalla spiccata personalità, Debussy già all'età di dieci anni si fece notare conquistando l'ingresso al Conservatorio di Parigi: nei primi 33 di 157 candidati. I suoi insegnanti ne correggevano le originalità armoniche e contrappuntistiche, ma ne ammiravano contemporaneamente l'ardimento, nonostante l'indole poco incline all'accettazione delle regole. E altrettanto conflittuale fu il suo rapporto con l'altra grande 'influenza' dell'epoca: la musica di Richard Wagner. Debussy, come gran parte dei suoi contemporanei, la studiò con profondo interesse, recandosi anche a Bayreuth per farla propria; non smise mai di cercarvi innovazioni tecniche e formali che fossero funzionali alla propria personale ricerca. Ne respinse con forza però lo spirito magniloquente, la retorica drammaturgica e il pesante nazionalismo, virando verso ben altri mondi sonori e testuali. E poi la fascinazione per il barbarismo e per la musica dell'Estremo Oriente, in particolare per il gamelan giavanese e le sue armonie così sospese, in cui "tonica e dominante non erano più altro che vani fantasmi da spaventare i bambini cattivi". Più a suo agio con i pittori e i poeti che con i colleghi musicisti, Debussy seppe far maturare la propria rivolta verso i principi accademici in un linguaggio modernista a tratti imparentato con il simbolismo e l'esotismo. Fu proprio questa affinità, insieme ad altre circostanze biografiche, ad alimentare un acceso e oggi in buona parte superato dibattito sulla qualità "impressionistica" della sua musica. In questo libro, Stephen Walsh, uno dei più acuti e rispettati critici e storici della musica della scena inglese, intesse con grande abilità la biografia e l'opera del compositore, per raccontare un'altra storia. Quella di un Debussy "pittore dei suoni" non tanto per le qualità immaginifiche della sua opera o per la vicinanza alle atmosfere degli impressionisti, quanto per il modo in cui lavora ai suoi soggetti, ai loro sviluppi e alle loro cornici, creando la forma musicale dalla sua pura necessità interna, senza curarsi di una sintassi o di una tecnica narrativa preconfezionata, classica o wagneriana che sia. Ne nasce un appassionante e inconsueto ritratto dell'uomo e dell'artista, fatto di documenti, analisi musicali e spunti critici intessuti con abilità in un grande racconto biografico. Perché, nelle parole di Walsh, è difficile immaginare gioia più grande di quella che può procurare occuparsi di Debussy, dalle sua vita e della sua meravigliosa opera.
28,00 23,80

Dismisura. La teoria e il progetto nell'architettura italiana

Luca Molinari

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2019

pagine: 117

Stiamo vivendo un tempo senza "mezze misure": tutto sembra dominato da un diffuso senso di spaesamento che riporta al centro l'importanza dell'architettura come potenziale luogo d'incontro e dialogo tra comunità sempre più fluide. Non appare quindi sorprendente il richiamo al termine "dismisura" per questa sequenza di saggi legati dal bisogno di riflettere su temi e momenti recenti dell'architettura italiana e dei suoi paesaggi contemporanei. L'obiettivo è quello di generare un'inedita visione teorica che riporti al centro uno sguardo laterale e originale sulla realtà, oltre che capace di rilanciare la ricchezza e la complessità del progetto come costruttore di frammenti possibili di un futuro da abitare in maniera píù consapevole e sostenibile. In questi due ultimi decenni Luca Molinari ha raccontato attraverso scritti, articoli e mostre l'architettura italiana contemporanea, utilizzando l'esercizio critico come forma di costruzione di una teoria del progetto costruita per frammenti e desunta dall'osservazione diretta di un Paese in profondo cambiamento.
23,00 19,55

I teatri d'opera in Medio Oriente e Nord Africa. Genesi, evoluzione e politiche culturali

Paolo Petrocelli

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 155

L'opera rimane ancora oggi una delle forme d'arte e di spettacolo più celebrate al mondo, anche in Medio Oriente e Nord Africa. Dal Maghreb alla penisola araba, infatti, i governi stanziano finanziamenti particolarmente ingenti per sostenerne la diffusione e la promozione. Perché? Il volume offre, per la prima volta in un'unica ricerca strutturata e completa, un'analisi di tutte le istituzioni teatrali e musicali di ogni paese di queste regioni. Viene così messo a disposizione degli studiosi e dei professionisti un primo testo di riferimento sull'argomento, uno strumento attraverso cui scoprire e comprendere il processo evolutivo che ha portato e continua a portare tutti i paesi della regione MENA a dotarsi di un teatro dell'opera.
18,00 15,30

La community music in Italia. Cenni storici, modelli pedagogici, contesti sociali

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 223

La musica, come sapere e pratica, è un aspetto fondamentale dell'esperienza umana. Per questo, il lavoro dei community musician è volto esplicitamente a creare spazi e opportunità per un'attività musicale inclusiva e partecipativa. Questo approccio, inizialmente formalizzatosi in seno al movimento delle community arts nel Regno Unito, si è poi sviluppato in vari paesi e in contesti accademici ed extra-accademici, cambiando il modo di pensare riguardo al ruolo della musica nelle istituzioni educative e, più in generale, nella società. Il volume si divide in due parti: la prima prende in esame la community music da un punto di vista teorico, evidenziandone gli aspetti fondanti, discutendone gli sviluppi più recenti, approfondendone la storia e mettendo in luce le competenze necessarie per il lavoro dei community musician. La seconda parte presenta alcuni progetti di community music che hanno avuto luogo non solo in Italia, ma anche in Germania, in Croazia e in Sudafrica, fornendo gli strumenti concettuali per un'applicazione di queste esperienze al contesto italiano.
22,00 18,70

Berlino città mediterranea. Il richiamo del Sud

Horst Bredekamp

Libro: Copertina morbida

editore: Cortina Raffaello

anno edizione: 2019

pagine: 155

Berlino è famosa per essersi ogni volta radicalmente reinventata. È accaduto dopo l'ascesa a residenza reale prussiana, dopo l'unificazione dell'Impero, l'abdicazione del Kaiser, le devastazioni della Seconda guerra mondiale e la caduta del Muro. Una forte tradizione ha tuttavia orientato lo sviluppo architettonico della città in ogni epoca: lo sguardo rivolto all'arte dei Paesi mediterranei. Basta una passeggiata per scoprire i molti, sorprendenti parallelismi: dal castello barocco di Schlüter (Roma antica!) passando per il Forum Fridericianum e il teatro anatomico della scuola veterinaria (Palladio!), fino alla ricostruzione della Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche dopo il 1945 e all'ala progettata da Franco Stella per il castello riedificato. Horst Bredekamp mette in luce inedite analogie e scrive la storia di una passione mediterranea capace di plasmare uno scenario urbano inconfondibile, legato a doppio filo non solo con il potere e le sue rappresentazioni, ma anche con il desiderio e recondite speranze.
18,00 15,30

Scientia abscondita. Arte e scienza del costruire nelle architetture del passato

MARIO COMO, IVO IORI, FEDERICA OTTONI

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 341

Il volume si propone di indagare i principi che hanno guidato la costruzione degli edifici storici almeno fino al XVI secolo e di dimostrare la validità della cosiddetta "teoria delle proporzioni" secondo cui le dimensioni degli edifici dovevano risultare solo frutto di precisi rapporti geometrici: una 'scientia abscondita' questa, che per tanti secoli ha regolato, in modo più o meno inconsapevole, il processo del costruire. Svelare tale scienza e i suoi moderni sviluppi teorici - non solo considerando gli aspetti di storia della cultura ma anche il reale comportamento meccanico della muratura - garantisce una corretta interpretazione del comportamento statico degli edifici storici e può costituire una guida per la loro doverosa conservazione. Prefazione di Paolo Zellini.
32,00 27,20

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