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Arti, cinema e spettacolo

Lee and me. An intimate portrait of Lee Krasner

Ruth Appelhof

Libro: Copertina rigida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2020

pagine: 208

Ribelle, scandalistica, provocatrice, coraggiosa: sono alcune delle parole utilizzate per descrivere l'artista espressionista astratta americana Lee Krasner (1908-1984), protagonista di questo libro il cui punto di partenza per Ruth Appelhof è stata l'estate che le due donne passarono insieme a Long Island nel 1974. Conosciuta per lo più dal grande pubblico per essere stata la moglie di Jackson Pollock, Lee Krasner è vista dagli «iniziati al mondo dell'arte» come l'autrice di un'opera maggiore che ha influenzato l'evoluzione dell'arte contemporanea, e in particolare la produzione artistica femminile del XX e XXI secolo. Nel ruolo allo stesso tempo di ricercatrice e di amica, Ruth Appelhof esamina l'opera di Lee Krasner sotto la luce dell'esperienza, intellettuale ed emozionale, delle settimane passate a dialogare spontaneamente con lei. Esplora inoltre, attraverso numerose interviste ai protagonisti del mondo artistico newyorkese di quegli anni, le relazioni dell'artista con amici, personalità del mondo dell'arte, artisti e altri «forestieri» ammessi nel suo personale santuario. Questi ricordi aprono una finestra sulla vita privata di Lee, particolare e intensa, così come sulla sua produzione artistica innovatrice, dispiegatasi nel corso di più di sei decenni di attività.
28,00

Tempo e progetto

Vittorio Gregotti

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2020

pagine: 96

Questo scritto ha lo scopo di individuare alcuni significati che il tempo, come passato, presente e futuro, assume in quanto materiale strutturale del progetto di architettura, come lo spazio, il luogo e l'uso. L'interpretazione del tempo è uno dei materiali strutturali a cui il progetto di architettura dà forma. Il tempo, insieme al luogo ed allo spazio, rappresenta infatti un'opportunità per il presente di confrontarsi con un passato poetico, disciplinare e civile, oltre che con molti altri significati, compresa l'immaginazione nei suoi diversi aspetti e caratteri, nel suo perdurare e nel suo manifestarsi in differenti condizioni di vita e di lavoro. La rappresentazione del passato è però sempre connessa ad una selezione del tempo della nostra memoria, attraverso particolari momenti collettivi o soggettivi, che hanno modificato e sovrapposto sovente la continuità di un angolo della storia, anche nelle procedure di progetto che rappresentano le ragioni che le hanno strutturate. Il progetto di architettura è la capacità di produrre, nel presente e nel futuro, frammenti di verità nuovi, che non dimenticano mai il territorio critico del passato, della storia della propria disciplina e del proprio contesto.
15,00

Yoshitomo Nara

Yeewan Koon

Libro: Copertina rigida

editore: PHAIDON

anno edizione: 2020

pagine: 330

89,95

Sing Sing. Il corpo di Pompei. Ediz. italiana e inglese

Luigi Spina

Libro

editore: 5 CONTINENTS EDITIONS

anno edizione: 2020

pagine: 116

Questa storia inizia dove il pubblico che affolla le sale delle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli non può accedere. Questo racconto fotografico svela l'inaspettato che si rivela sotto i tetti dell'istituzione museale napoletana. Una porta in ferro, arrugginita e ricoperta da diversi strati di colore, funge da Colonne d'Ercole nel lavoro di Luigi Spina. Una volta aperta ci si affaccia su un corridoio lungo e stretto: gli occhi devono adattarsi alla luce. Ci troviamo in quello che da sempre viene chiamato Sing Sing: celle chiuse da grate che custodiscono memoria dei documenti di cultura materiale provenienti da Pompei ed Ercolano. Oggetti in bronzo, vetro, ceramica e terracotta riempiono tali stanze richiamando alla mente la catastrofica eruzione del 79 d.C. che spezzò improvvisamente la quotidianità di quei luoghi. Sulle mensole si affastellano candelabri, decorazioni e maniglie, statue, vasellame, lucerne... fino a giungere a del pane carbonizzato. Il tutto diventa testimonianza ancora viva e carica di significato di quell'olocausto naturale, dove l'intervento del Dio Vulcano comportò una tragedia senza precedenti.
49,00

Raffaello. Lettera a papa Leone X

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2020

pagine: 48

La celebre lettera di Raffaello a papa Leone X sulla protezione e conservazione degli edifici antichi. Il volume riprende la lettera scritta nel 1519 da Raffaello Sanzio e Baldassarre Castiglione, con la collaborazione di Angelo Colocci, e indirizzata a papa Leone X, sul tema della protezione e conservazione delle vestigia di Roma antica. La lettera (conservata nella Bayerische Staatsbibliothek di Monaco di Baviera) era allegata come prefazione alla raccolta di disegni degli edifici della Roma imperiale eseguita dal pittore su incarico del papa. La prima parte enuncia i principi e le idee che hanno portato a tale opera; la seconda illustra i dettagli tecnici dell'operazione, con la descrizione di uno strumento munito di bussola usato durante i rilevamenti, per misurare e orientare gli edifici sulla pianta. Il rigore che si evince nell'operazione è indice degli intenti filologici della ricostruzione, basata su un preciso metodo di studio che indagava anche le parti distrutte o danneggiate degli antichi edifici. Gli edifici antichi sono poi presentati in tre disegni: una pianta, un rilievo esterno con tutte le decorazioni e uno dell'interno, pure corredato di tutti i dettagli possibili. La parte più celebre è la prima, in cui viene enunciato con grande chiarezza il senso culturale di questo lavoro, partendo da una rapida sintesi della storia dell'architettura dall'epoca romana ai giorni contemporanei, all'insegna di una consapevolezza della nuova "cultura della rinascita", rispetto alla degradazione dell'arte "tedesca" del medioevo, cioè il gotico, stile anticlassico per eccellenza. Si tratta di un'evidente percezione della "frattura" tra mondo antico e mondo contemporaneo che sta alla base dell'idea stessa di Rinascimento. Altro punto importante è la traccia delle cause della scomparsa dell'arte classica, non dovuta solo a fattori storici, come le invasioni barbariche, ma soprattutto a causa dell'incuria e dell'insipienza degli uomini, compresi i precedenti pontefici che hanno autorizzato l'utilizzo dei monumenti antichi come cave di materiale o delle statue come ingrediente per la calcina. Ma il rammarico espresso al pontefice per la condotta dei suoi predecessori nasconde anche un'esaltazione indiretta del suo mecenatismo e della sua cultura, sotto il cui patrocinio si sarebbe voluta avviare un'opera di restauro e ricostruzione.
9,90

Korean art from 1953. Collision, innovation, interaction

Yeon Shim Chung

Libro: Copertina rigida

editore: PHAIDON

anno edizione: 2020

pagine: 360

65,00

Buona la prima

Fabienne Agliardi

Libro

editore: Morellini

anno edizione: 2020

Maia è una giornalista sulla soglia dei quarant'anni. Ogni giovedì si ritrova con quattro amici: un libraio con la fissa dell'ucronìa, una filosofa, un fanatico di Foscolo e un archeologo maneggione. Una sera, tra i convenuti viene lanciata la fatidica domanda: «Qual è il primo libro che avete scelto di leggere?». Da qui Maia decide di ripercorrere la propria vita attraverso le sue "prime volte": il primo amore, il primo giorno di scuola, la prima neve, il primo appuntamento, il primo brutto voto, "quella" prima volta, e così avanti... Un divertente excursus fatto di tante sliding doors, connotato da un umorismo tagliente, in un alternarsi continuo di momenti nostalgici, situazioni surreali, difficoltà impreviste, battesimi obbligati e prove da superare, con l'immancabile compagnia di un'ironia cinica e smaliziata. Dal 1976 al 2017, le venti prime volte che contano di Maia attraversano quattro decenni di vita; sullo sfondo, una Milano che cambia insieme a lei. Sfuocate o nitide, le nostre prime volte le ricordiamo sempre: pezzi infrangibili di una galleria fotografica personale, sono tanto simili quanto diverse per ciascuno di noi. Presentazione di Sara Rattaro.
15,90

Il corpo e lo sguardo. L'attore nel cinema della modernità

Alberto Scandola

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2020

pagine: 192

Recitare, nel cinema della modernità, non significa più soltanto imitare gesti e movenze di un personaggio immaginario, ma anche esibire davanti alla cinepresa l'opacità di un corpo che spesso vive la propria vita, e non quella del personaggio. I cineasti analizzati in questo libro - da Rossellini a Cassavetes, da Antonioni a Godard, da Wenders ad Akerman - non rinunciano a raccontare delle storie, ma fanno in modo che queste risultino la secrezione dei personaggi, e non il contrario. Gli attori, a loro volta - è il caso di Delphine Seyrig, Jean-Pierre Léaud, Marcello Mastroianni e molti altri -, si offrono allo sguardo della cinepresa come materiali da modellare, portando alla finzione la loro verità e interrogandosi sulla natura ambigua del loro dispositivo.
12,50

Essere Morgan. La casa gialla

Marco Morgan Castoldi

Libro

anno edizione: 2020

L'opera di ogni artista, il frutto del suo talento e della sua ricerca, è un patrimonio universale: emoziona, fa riflettere, sfida il sentire comune proponendo nuove strade, incide sul pensiero di un'epoca e ispira le generazioni che verranno. Per questo un artista è un bene raro e prezioso, da riconoscere, sostenere e, quando necessario, proteggere. A partire dalla sua esperienza personale, Marco Castoldi, in arte Morgan, ci conduce nel suo atelier d'artista in un racconto autobiografico che è anche una riflessione intelligente e provocatoria. Morgan ripercorre il travagliato percorso che l'ha portato a perdere la sua casa-laboratorio di Monza, in cui custodiva strumenti musicali, abiti di scena, canzoni inedite, manoscritti e ricordi di una vita intera dedicata alla musica. Una casa sempre vissuta come un museo aperto e dedicato al bello, luogo di creazione e ispirazione non solo musicale. Nel nostro ordinamento esistono già leggi e provvedimenti che tutelano in certe forme personalità illustri, ma nessuna comprende quella naturale estensione della fantasia dell'artista che è la sua casa. Questo libro è quindi un invito al dibattito, ma è anche e soprattutto un lungo viaggio nella storia di un artista e della sua arte, illustrato con tavole e fotografie e curato dall'autore che ci guida in un tour nella sua casa, nella sua vita.
20,00

Tokyo Ghoul. Zakki:re

Sui Ishida

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni BD

anno edizione: 2020

pagine: 290

Il secondo artbook ufficiale della serie. Dopo la fine di "Tokyo Ghoule" e "Tokyo Ghoul:re", Sui Ishida raccoglie in un secondo volume le illustrazioni più belle provenienti da copertine, riviste e cataloghi promozionali dedicate alla sua creazione. Spiegandone le origini e i segreti, l'autore apre una finestra per i lettori sul suo studio e il suo lavoro.
25,00

Vasco Rossi. La storia dietro le canzoni

Andrea Pedrinelli

Libro: Copertina rigida

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2020

pagine: 304

Un dettagliato racconto sul repertorio di Vasco Rossi. Dalla ricostruzione degli anni "pre-Vasco", fra Zocca e Bologna, all'analisi dettagliata degli oltre trenta album ufficiali (e dei singoli mai inseriti in album) per capire la musica ma anche la vita che ha portato l'artista a realizzarli. Tutte le canzoni di Vasco Rossi, più di 150, sono contestualizzate, raccontate e spiegate. Nel libro trovano posto anche approfondimenti sull'evoluzione degli hit del "Blasco", dall'incisione originale a tutte le trasformazioni live; numerosi box dedicati ai brani più importanti di cui Vasco è autore (per Massimo Riva, Patty Pravo, Laura Pausini, Stadio, Dodi Battaglia e molti altri) e un'ampia ricostruzione della sterminata videografia.
19,90

Villa Sordi

AA.VV.

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2020

pagine: 104

"In questa casa sono felice. E la mattina, quando mi sveglio e mi affaccio alla finestra, vedendo Caracalla e il campanile romanico con le mura, sento che lì sono proprio a Roma, nel cuore della città, ma lontano dalla contaminazione del caotico centro". (Alberto Sordi). L'amore di Sordi per la sua città è la premessa per parlare di un altro rapporto vissuto dall'attore in forma altrettanto viscerale: quello con la sua casa. Che non è stata e non è un'abitazione qualunque, ma un simbolo per tutti i romani: una villa maestosa affacciata sulle Terme di Caracalla, impossibile da ignorare per chiunque percorra l'incrocio di strade tra piazzale Numa Pompilio, via di Porta San Sebastiano e le grandiose terme imperiali. La villa di via Druso n. 45 a Roma, nel rione XIX Celio (primo municipio), oggi nota come Villa di Alberto Sordi, è stata progettata dall'ingegnere architetto Clemente Busiri Vici (Roma 1887-1965) che la realizzò nel 1928-1929, tra le due guerre, per la cooperativa ASCESA (Società Anonima Cooperativa Edilizia Amministrazioni Statali) e il primo proprietario, "socio assegnatario", fu il ministro Alessandro Chiavolini; nel 1954 la acquistò Alberto Sordi. La villa si presenta come un'alternativa agli esempi razionalisti dell'epoca (anni venti del secolo scorso) esprimendo, senza volontà esibizionistica, il tema residenziale privato in maniera funzionale, evitando limiti geometrici prestabiliti, con un'articolazione spaziale concepita in base alla conformazione del terreno in declivio e all'ampia panoramica circostante. La villa è arricchita di opere di Giorgio de Chirico ('Trovatore', 'Ettore e Andromaca' e 'Cavalieri nel paesaggio') e di altri protagonisti dell'arte italiana del '900, oltre ad alcuni dipinti di antichi maestri (Vernet, Panini), sculture e oggetti d'arte applicata.
25,00

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