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Architettura

Architetture al Politecnico di Milano. Università è città

Libro: Copertina rigida

editore: Silvana

anno edizione: 2021

pagine: 152

Il volume, pubblicato in occasione dell'inaugurazione del nuovo Campus di Architettura del Politecnico di Milano, intende evidenziare il ruolo strategico degli insediamenti universitari per lo sviluppo urbano. I nuovi spazi del Politecnico rispondono infatti non solo alle esigenze di un ateneo moderno e internazionale, impegnato a formare il sapere critico, plasmare l'identità degli studenti e condividere valori e conoscenze, ma tengono anche conto dei bisogni di Milano, una metropoli che guarda all'Europa e al mondo, centro nevralgico dell'economia italiana. Vengono qui illustrati il progetto e la realizzazione del nuovo campus del Politecnico, ripercorrendo la costruzione della sede storica nella "Città degli Studi" e presentando le nuove proposte dell'ateneo per il futuro del capoluogo lombardo.
28,00

40 parole per la cura della città. Lessico dei paesaggi della salute

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2021

pagine: 304

Luogo di vita degli uomini e degli esseri viventi, animali e vegetali, la città è un habitat di biodiversità che può contribuire al benessere e alla salute dei suoi abitanti e che, a sua volta, deve essere curato da quanti la abitano. Questa città della cura, potenzialmente esistente ma non ancora attuale, richiede un lessico di parole per poterla nominare e descrivere. Il volume propone un piccolo thesaurus di parole mono- e polirematiche che, intrecciando i saperi (dell'architettura, del paesaggio, della sociologia, della medicina), tracciano una mappa di relazioni e definiscono possibili azioni di rigenerazione e conversione ecologica dei luoghi e degli spazi pubblici della città. Se si considera la salute un bene collettivo e non soltanto una questione individuale, la rigenerazione ecologica degli spazi urbani può favorire stili di vita e promuovere nuove pratiche sociali. Una selezione di quaranta parole esito di un lavoro di ricerca sui paesaggi della salute, in dialogo con nove temi della riflessione contemporanea sui diritti e le trasformazioni sociali e ambientali in atto, costruisce il lessico di una città della cura, sostenibile e solidale, aperta ai suoi abitanti. Quaranta fotografie di Giovanna Buccino sulla città del quotidiano fanno da contrappunto a questo trésor des mots.
24,00

Il giuramento di Pan. Per una fratellanza estetico-politica in architettura

Gianluca Peluffo

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2021

pagine: 160

Il volume è una proposta di fratellanza per l'architettura: da progettista affermato, Gianluca Peluffo veste i panni non del teorico, ma del pensatore inquieto che evidenzia il ruolo estetico-politico del mestiere. Il giuramento di fratellanza si delinea intorno all'idea che l'architettura sia il luogo di incontro fra il sentire individuale e il sentire collettivo di una comunità. Attraverso spazio e linguaggio questa "fusione di orizzonti" anti-individualista persegue l'obiettivo della «costruzione del cittadino». In tal senso il ruolo politico dell'architettura è non solo perseguibile ma inevitabile, un "destino" dentro alle cose fisiche e spirituali del costruire. Nel testo si individua un percorso genealogico dell'arte italiana, o in senso più generale mediterranea, che in modo trasversale e interdisciplinare crea questo meccanismo estetico-politico.
12,50

Il Colosseo, la piazza, il museo, la città. Temi

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2021

pagine: 144

Sebbene il Colosseo sia visitato ogni anno da milioni di visitatori, i romani lo sfiorano distrattamente, non tanto perché "assuefatti" alla sua presenza, quanto per evitare gli affollamenti dei turisti, indifferenti "consumatori" di quella stessa presenza. Nonostante la sua straordinaria popolarità, dunque, il grande monumento e i suoi dintorni restano culturalmente indecifrabili ai più, soffrendo inoltre di una carenza di servizi che ne mortifica la fruizione. Da queste considerazioni muove un'investigazione che riflette in particolare sull'attualità del confronto tra il patrimonio storico, le esigenze funzionali della città contemporanea, l'aggiornamento delle conoscenze archeologiche e delle tecniche di fruizione e valorizzazione. In due volumi, Temi e Progetti, sono raccolti i risultati di una ricerca e di un progetto operativo che intendono rilanciare il significato storico e artistico dell'area, armonizzandola con l'Anfiteatro Flavio. A partire dalla proposta di un museo vivo e da vivere, formulata nel volume Progetti, i testi qui presentati offrono strumenti indispensabili alla comprensione e all'analisi dei documenti materiali e immateriali che hanno stimolato la logica espositiva e comunicativa dell'ipotesi di lavoro, definendo le nuove modalità di fruizione ad essa legate. Saggi e contributi di prestigiosi studiosi e archeologi esperti dell'area disegnano infine in questa sede le più aggiornate coordinate interpretative del monumento e del suo ruolo rispetto a Roma e al mondo intero.
22,00

Apprendista a Taliesin. Una esperienza personale nella scuola di Frank Lloyd Wright

Francesco Santoro

Libro: Copertina morbida

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2021

pagine: 272

Francesco Santoro racconta a trent'anni di distanza la storia del suo apprendistato nella Comunità di Taliesin fondata da Frank Lloyd Wright. Il libro riassume le esperienze fatte a Taliesin West nel deserto dell'Arizona e a Taliesin nelle campagne del Wisconsin e testimonia la validità del metodo pedagogico del learning by doing, sperimentato nella scuola di Frank Lloyd Wright proprio nel momento in cui questa cessa la sua attività, 88 anni dopo la sua fondazione. Le recenti vicende che hanno portato alla crisi del modello di sviluppo economico e culturale del mondo occidentale dimostrano l'attualità del messaggio wrightiano e la necessità di approfondire la sua eredità. Prefazione di William J.R. Curtis.
22,00

CasaBalla. Dalla casa all'universo e ritorno

Libro

editore: Marsilio

anno edizione: 2021

pagine: 224

«Come le vecchie botteghe rinascimentali e barocche, Casa Balla divenne anche quel luogo nevralgico - senza il quale non esisterebbero musei e gallerie e libri - nel quale i segreti del mestiere si tramandano e l'esperienza diventa parte del futuro. L'appartamento di via Oslavia non è più né un documento né un monumento, ma l'immagine evidente e tridimensionale della mente che l'ha abitata e nello stesso tempo immaginata. [...] La sua durata non ha nulla di museale. È una rovina viva, ovvero una di quelle rarissime rovine che sembrano arrivare a noi dal futuro: come se avesse sbagliato strada e fatto il giro più lungo». (Emanuele Trevi). Questo volume racconta l'allestimento a cura del MAXXI della casa di Giacomo Balla a Roma e gli interventi al museo di otto autori contemporanei in dialogo con l'eredità del Maestro futurista.
30,00

Architettura dell'educazione

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2021

pagine: 202

Architettura dell'educazione è il primo volume della collana I Quaderni di MCA, una narrazione a più voci dove contributi di diverse discipline si alternano alle soluzioni progettuali sviluppate dallo studio Mario Cucinella Architects su come i luoghi più importanti della società civile si potranno evolvere grazie all'architettura e alle dinamiche che questa è in grado di generare. Gli spazi dell'apprendimento, della cura, del lavoro, dell'abitare: quali sfide e quali riflessioni progettuali ci impongono oggi e, soprattutto, porranno domani in un mondo complesso e in costante mutamento? Architettura dell'educazione guarda al futuro attraverso una riflessione sulla qualità degli ambienti dell'apprendimento in cui le giovani generazioni si formano e crescono. Obiettivo di questo quaderno è quello di fare tesoro delle esperienze pluriennali espresse dalle personalità e dalle realtà d'eccezione che animano il volume, alimentando un dibattito collettivo che ponga l'architettura al centro della riflessione. Per far ciò, il volume presenta diversi saggi multidisciplinari insieme a numerose esperienze progettuali sviluppate sul tema delle scuole innovative dallo studio Mario Cucinella Architects, supportate da una serie di progetti virtuosi realizzati in anni recenti nel nostro Paese. Mario Cucinella Architects Fondato nel 1992 a Parigi da Mario Cucinella, lo studio MC A - Mario Cucinella Architects ha oggi sede a Bologna e Milano ed è composto da oltre 100 professionisti. MC A è specializzato nella progettazione architettonica che integra strategie ambientali ed energetiche, avvalendosi di un dipartimento di R&D interno, che porta avanti le ricerche sui temi della sostenibilità secondo un approccio olistico.
22,00

Architettura organica. L'architettura della democrazia

Frank L. Wright

Libro: Copertina morbida

editore: ABSCONDITA

anno edizione: 2021

pagine: 144

«Considero ancora sana la natura umana e riconosco che la scienza ha condotto a termine un compito grandioso, ma so che la scienza non può salvarci, la scienza non può darci che i mezzi, i miracoli meccanici che peraltro già ci ha dato. Ma a cosa possono servirci queste macchine miracolose se non sappiamo usarle in modo umano? Non vogliamo vivere in un mondo dove l'uomo sia sopraffatto dalla macchina. Vogliamo vivere in un mondo in cui l'uomo eserciti il suo potere sulla macchina. Vi lascio dunque questo messaggio: ciò che noi chiamiamo architettura organica non è un semplice concetto estetico, né un culto, né una moda, ma l'idea profonda di una nuova integrità della vita umana in cui arte e religione e scienza siano tutt'uno. Forma e funzione viste come un'unica cosa: questa è la democrazia».
19,00

Comunità, spazio, monumento. Ricontestualizzazione delle pratiche artistiche nella sfera urbana

Emanuele Rinaldo Meschini

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 298

Lo sviluppo di progetti di rigenerazione urbana ha aperto la strada a nuovi quesiti che riguardano la rappresentazione dello spazio pubblico e l'emergere delle sue nuove comunità. Questo nuovo approccio organico ai temi della città si è dimostrato essere un fertile campo di sperimentazione per una serie di interventi artistici sempre più attenti alla dimensione del sociale. In Italia sono diversi gli artisti che, a partire da una pratica relazionale, hanno iniziato a cimentarsi con queste nuove urgenze ridefinendo le modalità d'intervento nella sfera urbana e civile attraverso l'introduzione nel campo artistico di soft skills quali ascolto, mediazione e comunicazione. Da un punto di vista critico artistico la corrente che ha maggiormente rappresentato questa modalità è stata la socially engaged art e il testo, pertanto, si propone di rintracciare differenze e analogie nelle pratiche italiane a partire dagli anni 2000, soprattutto, rispetto alle prime operazioni statunitensi di inizio anni '90.
24,00

Questa è architettura. Il progetto come filosofia della prassi

Marco Biraghi

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 200

Da sempre l'architettura si fonda su una complessa interazione tra la mente e gli aspetti legati alla sfera dei sensi. Da questo punto di vista, un contributo fondamentale lo ha fornito la mano, mediatrice dell'idea attraverso il disegno, e capace in taluni casi di darle direttamente forma mediante un'azione mimetica. In ciò l'architettura rivela di non essere affatto riducibile a mera astrazione, ma di avere a che fare con il corpo. In un'epoca come l'attuale, che tende a sottoporre ogni processo produttivo a una drastica razionalizzazione, non è facile mantenere vivo questo accordo. E non soltanto perché oggi la progettazione è inevitabilmente regolata da programmi di disegno automatizzato. Sempre più spesso nelle società dominate da un capitalismo finanziario smaterializzato l'architettura si limita a soddisfare le esigenze del mercato, al più considerata come la nobile ereditiera di un illustre passato. Ciò impone all'architetto di rispondere a un duplice appello. Se da un lato deve prendere coscienza del ruolo di intellettuale e non di semplice tecnico, dall'altro deve difendere un modo di pensare e organizzare lo spazio e la materia che ne custodisca il rapporto con quella prima radice a cui sono sempre stati connessi: il tempo. Un'architettura che davvero riesca a farsi forma concreta di queste problematiche può proporsi come rimedio per le società odierne, ammalate della carenza di un agire e sentire collettivo. È in tale prospettiva che la pratica dell'architetto dovrebbe guardare al di là dei modelli di operatività puramente esecutiva, riattingendo a una filosofia della prassi, dove il pensare e l'agire sono inestricabilmente connessi.
20,00

A house with a pools

Oriol Magrinya, Barbara Gargallo

Libro: Copertina rigida

editore: Loft Media Publishing

anno edizione: 2021

39,00

Villa Frascoli. Piero Portaluppi a Laveno. Ediz. italiana e inglese

Roberto Dulio

Libro: Copertina rigida

editore: ELECTA

anno edizione: 2021

pagine: 112

Posta al limitare superiore di Laveno Mombello, la villa Frascoli viene costruita a sul finire degli anni Dieci. L'edificio, con interventi di Piero Portaluppi, è compatto ma volumetricamente articolato ed esprime un composto e trattenuto rigore che intreccia etimi storicisti e lievi increspature floreali. Il committente della villa è Giuseppe Frascoli, figlio di Enrico Frascoli, appartenente a facoltosa famiglia locale, volontario garibaldino, consigliere comunale dal 1895 e poi sindaco di Laveno dal 1913 al 1914. Posto al limitare superiore del paese, l'edificio è costituito da un corpo compatto ma volumetricamente articolato da logge e terrazze. Un composto e trattenuto rigore espressivo intreccia etimi storicisti e lievi increspature floreali. Probabilmente negli anni Trenta la villa viene dotata di un padiglione di ingresso tipicamente novecentista. Nella stessa occasione viene modificata una veranda e costruito uno scenografico giardino "cubista" a ridosso di una rampa che mette in comunicazione la stessa veranda con l'ampio parco nel quale sorge l'edificio. Quest'ultimo intervento è ascrivibile a Piero Portaluppi, dal momento che coincide fedelmente con analoghi partiti geometrici già utilizzati dall'architetto, tra gli altri, nelle provocatorie visioni per Allabanuel (1920). Del resto proprio questo episodio architettonico si affaccia sulla villa abitata da Portaluppi durante i suoi soggiorni sul lago. Verosimilmente tra i frequentatori dei Frascoli, l'architetto milanese realizzerà per la stessa famiglia l'arredo di un appartamento a Milano (1935) e la villa Frascoli Fumagalli (1935), costruita a poca distanza dall'altra, probabilmente negli stessi anni dell'intervento sul giardino della stessa. L'intera vicenda si intreccia con quella degli altri interventi di Piero Portaluppi in loco: la fabbrica della Società Ceramica Italiana di Laveno e l'abitazione del suo direttore (1924-26), che insieme alle ville Frascoli costituiscono sicuramente una delle testimonianze più storicamente rilevanti dell'architettura novecentesca sulle sponde del lago Maggiore.
30,00

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