Architettura

La meraviglia è di tutti. Corpi, città, architetture

Luca Molinari

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2023

pagine: 160

Un saggio appassionato sul significato della parola meraviglia nel mondo di oggi, sull'architettura, la città e il paesaggio come spazi da tornare a progettare, ascoltare e curare. La meraviglia è un'emozione capace di farci rallentare il passo, di far incespicare i nostri pensieri distratti per stimolarci a capire i luoghi che abitiamo. È il motore per costruire narrazioni comuni e forme di cura in un mondo che sta cambiando. L'architettura e il paesaggio sono stati da sempre affiancati a questo sentimento. I grandi monumenti erano realizzati per destare stupore e incutere timore, per sfidare il divino oppure per costruire un'eternità che immortalasse i suoi committenti; ma anche per contribuire alla sedimentazione di una memoria condivisa. Tuttavia l'architettura vive oggi una profonda crisi di contenuto. Il significato «pieno», tridimensionale, di meraviglia è stato soppiantato da una sua versione piatta e scolorita, dalla ricerca di uno stupore immediato. È nata così la città dei grandi centri commerciali, delle torri che bucano il cielo, dove il cittadino-consumatore vive senza alcuna consapevolezza. Molinari ci invita invece a immaginare opere con una qualità formale radicale e spiazzante, capaci di dare identità agli spazi in cui viviamo senza assecondare il narcisismo dell'archistar di turno. Un invito a tornare a osservare i luoghi con nuova attenzione, e a guardare al progetto come forma collettiva di cura delle città e del paesaggio, per affrontare le sfide di cambiamento che questo tempo sta proponendo.
14,00

Il culto moderno dei monumenti. Il suo carattere e i suoi inizi

Alois Riegl

Libro: Copertina morbida

editore: Abscondita

anno edizione: 2023

pagine: 144

«La riscoperta de Il culto moderno dei monumenti» scrive Sandro Scarrocchia, il curatore di questa edizione, «testo pubblicato nel 1903 come saggio introduttivo al progetto di legge per la riorganizzazione della tutela in Austria, si spiega con la rinnovata attenzione per le vicende artistiche culturali della Vienna fin de siècle, ma soprattutto con la sempre maggiore sensibilità, in Italia, per la tutela, la conservazione e il restauro del nostro inestimabile patrimonio artistico, troppo spesso abbandonato all'incuria e alle speculazioni, o sottoposto a interventi discutibili e talvolta gravemente lesivi. L'accresciuta responsabilità nelle operazioni di conservazione dei beni architettonici e ambientali comporta la necessità di una sempre più approfondita riflessione critico-storica. In tal senso l'opera di Alois Riegl, che qui presentiamo, è uno strumento teorico di decisiva importanza».
20,00

L'architettura italiana nel Trecento

Carlo Tosco

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2023

pagine: 440

Il Trecento segna una grande svolta nell'arte del costruire in Italia, che si distingue dal resto dell'Europa dominata dagli sviluppi del tardo gotico. L'architettura italiana mostra il risveglio di una vitalità regionale, guidata dai centri preminenti: le città comunali forti della loro autonomia, la nuova stagione del regno di Napoli e le ambizioni monumentali dei sovrani angioini, l'espansione aragonese in Sicilia e in Sardegna, l'affermazione dei poteri signorili in Italia settentrionale, con le dinastie dei Visconti, degli Scaligeri, dei Carraresi e dei conti di Savoia. Si delinea così un quadro variegato e complesso, che occorre liberare da una prospettiva di anticipazione del Rinascimento, per leggere invece queste architetture come un prodotto autonomo della civiltà del Trecento italiano. Un ritorno all'ordine, alle regole della composizione, all'equilibrio tra tradizione e innovazione, alla sicurezza professionale dei maestri, si delineano come le tendenze costanti ancora immuni dal predominio dei modelli antichi.
29,00

Una nuova Sant'Agnese. Il recupero di una chiesa del XII secolo e un nuovo centro per l'arte. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 205

Il volume racconta il recupero di un edificio storico, una chiesa del XII secolo, che dopo sette anni di restauro diventa un polo culturale e un centro per l'arte restituito alla città di Padova. È un racconto che contiene altre storie - l'operato di figure come l'archeologo, il restauratore, lo storico, l'architetto - perché un recupero così lungo e importante non può che essere frutto della collaborazione di molte professionalità di alto livello. Gli scavi hanno portato alla luce reperti importanti (in primis alcuni frammenti d'affresco di epoca giottesca) e il nuovo centro si pone come dialogo tra epoche storiche diverse, dall'edificio eretto all'inizio dello scorso millennio, ai frammenti del Trecento, alle opere di arte moderna e contemporanea che fanno parte della collezione della Fondazione Alberto Peruzzo. Il libro parla della storia del luogo, del suo recupero, ma anche della sua missione futura, e di come un sito dal ricco passato e dalla lontana spiritualità possa essere strappato dal degrado e recitare un ruolo chiave, grazie all'arte e alla cultura, nella società contemporanea. La Fondazione Alberto Peruzzo è un'istituzione non profit, nata nel 2015, impegnata nella diffusione dell'arte e nel recupero del patrimonio artistico del territorio. Il primo progetto è stato il recupero architettonico del Padiglione Venezia ai Giardini della Biennale, realizzato in collaborazione con Louis Vuitton, mirato al ripristino di un'importante sede dell'Esposizione Internazionale. Prefazione di Alberto Peruzzo.
40,00

Le shrinking cities nella Germania Est riunificata

Kërçuku Agim

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2023

pagine: 277

Il volume esplora il rapporto tra il fenomeno dello shrinking - ovvero della contrazione demografica e urbana - e la cultura progettuale spaziale. È un tema che ha avuto una fortunata stagione di studi, a partire dalle ipotesi su Berlino "arcipelago verde" di Oswald Mathias Ungers e Rem Koolhaas fino agli studi più recenti sulla decadenza e sulla rinascita di Detroit. I centri storici e le "città nuove" dell'ex Germania dell'Est, studiate in pionieristici saggi da Carlo Aymonino e dal suo Gruppo Architettura veneziano intorno al 1970, sono oggi completamente cambiate. L'analisi di Agim Kërçuku procede attraverso sei diverse "scene", che illustrano il modo in cui i piani, i progetti e le politiche si sono misurati con il fenomeno dello shrinking a partire dagli anni Novanta. Si tratta di una sequenza che tenta di individuare i caratteri principali, le dinamiche, le ragioni e le ambiguità delle trasformazioni della città nel corso di una lunga transizione. La prima scena racconta la demolizione e la trasformazione dei caseggiati di edilizia sociale a Leinefelde-Worbis. La seconda si confronta con le pratiche temporanee di appropriazione di edifici abbandonati a Halle-Neustadt. La terza scena mostra gli esiti di alcuni progetti di spazi verdi nei vuoti urbani di Lipsia. L'analisi della quarta situazione tematizza la scala del paesaggio, e illustra, nella Lausitz, gli straordinari sforzi di rinaturalizzazione di un territorio fortemente sfruttato dall'estrazione della lignite. La quinta scena si apre su Hoyerswerda, dove l'emigrazione della popolazione giovane e il progressivo invecchiamento di quella rimasta hanno portato a ridurre e demolire lo stock abitativo e l'infrastruttura sociale. La città doppia di Görlitz/Zgorzelec, nella sesta e ultima scena, affronta le politiche di ripopolamento che attraggono i pensionati "occidentali" nella città tedesco-polacca.
20,00

Una rotta transatlantica. Sulle tracce della presenza italiana nell'architettura argentina degli anni Cinquanta

Federico Deambrosis

Libro: Copertina morbida

editore: Accademia University Press

anno edizione: 2023

pagine: 160

Andare alla ricerca dell'architettura italiana nell'Argentina dei lunghi anni Cinquanta implica un difficile esercizio di distinzione. Le difficoltà non si devono soltanto ai molti tratti comuni tra fondo e figura, ma soprattutto a una identità della cultura progettuale italiana che appare plurale, non univoca, talvolta sfumata o persino contraddittoria.Il saggio propone un metodo, aperto e implementabile, di avvicinamento a questo tema caleidoscopico di cui vengono isolate alcune facce esemplari, osservate da prospettive diverse e talvolta complementari. Ne risulta, in filigrana, una riflessione sulla relatività e l'ambiguità delle categorie nazionali, se applicate alle culture del progetto del secondo Novecento.
14,00

Tra centro e margine. Un progetto per Salemi e il suo territorio

Roberto Dini, Silvia Lanteri, Valerio Della Scala

Libro: Copertina morbida

editore: Electa

anno edizione: 2023

pagine: 208

La configurazione attuale del territorio belicino è l'esito delle trasformazioni seguite al tragico sisma del 1968 che ne ha ridefinito confini amministrativi, assetti socioeconomici e rapporti spaziali. I caratteri di questa microregione appaiono oggi significativi nell'ambito del dibattito nazionale sulle aree interne, in relazione alle riflessioni sulla rigenerazione del patrimonio edilizio e urbano. Una dimensione entro cui Salemi può essere assunta come nodo fertile: un palinsesto di sperimentazioni sia politiche sia progettuali, sviluppate entro un arco temporale che attraversa gli ultimi quattro decenni. Lo studio raccolto nel volume propone una visione inedita di questi luoghi, in cui gli spazi urbani diventano tasselli di una strategia alla grande scala che vede la compresenza di economie, culture e identità plurali.
29,00

Guicciardini & Magni Architetti. Exhibition Design National Museum, Oslo

Claudia Conforti, Karin Hindsbo, Mai Britt Guleng

Libro: Copertina morbida

editore: Electa

anno edizione: 2023

pagine: 288

Nel nuovo Museo Nazionale di Oslo, inaugurato l'11 giugno 2022 e considerato oggi il più grande museo della Scandinavia, sono confluite le collezioni provenienti da quattro musei diversi, il Museo di arti decorative e design (Kunstindustrimuseet), la Galleria Nazionale (Nasjonalgalleriet), il Museo d'arte contemporanea (Museet for samtidskunst) e il Museo di Architettura (Nasjonalmuseet - Arkitektur). La squadra di lavoro per l'esposizione permanente nelle sale del Museo è costituita da Guicciardini & Magni Architetti per l'Exhibition Design, Rovai Weber Design per il Graphic Design, Massimo Iarussi per il Lighting Design e da Alain Dupuy, Innovision, per gli aspetti multimediali. Questo gruppo di progettisti è stato impegnato in un lungo percorso di confronto con gli esperti del Museo, attraverso tutte le fasi del progetto museografico. Il volume documenta il progetto di allestimento, che ha messo in scena seimilacinquecento oggetti all'interno di ottantasei sale espositive organizzate in cinque sezioni espositive, su una superficie di oltre 10.000 metri quadrati. La ricchezza di opere negli spazi del museo, la diversità nella creazione di istallazioni oggettuali e illuminotecniche, il comfort visuale e fisico delle soluzioni proposte, costituiscono gli elementi di base del repertorio di quelle variazioni che consentono di trasformare la visita al museo in una straordinaria esperienza individuale e collettiva. Volume in inglese, traduzioni dall'italiano di Gregory Conti, traduzioni dal norvegese di Peter Cripps
42,00

High on... Dream houses. Ediz. deluxe

Libro: Copertina rigida

editore: Loft Media Publishing

anno edizione: 2023

55,00
Fare urbanistica oggi. Le culture del progetto

Fare urbanistica oggi. Le culture del progetto

Libro: Copertina morbida

editore: Donzelli

anno edizione: 2022

pagine: 266

Il volume restituisce un confronto sull'urbanistica in Italia oggi e sull'idea del progetto che cambia, sensibile ai temi che attraversano la condizione contemporanea, con specifico riferimento alle culture, alle pratiche, all'insegnamento e alla ricerca. Si tratta di una prima ricognizione sui molti modi di declinare la disciplina. Dai ventuno saggi qui raccolti emerge un'idea ampia e multidimensionale di progetto come attitudine a prefigurare visioni di futuro, come sguardo esplorativo e interpretativo che produce conoscenza, come sistema di azioni tecnicamente pertinenti, come campo di interazione sociale e di conflitto, come capacità di elaborazione di strumenti multiscalari e integrati di pianificazione del territorio e della città. Un'idea costantemente riferita allo spazio fisico e sociale della città, alle esplorazioni possibili del campo del visibile, alle sensibilità per la morfologia urbana e territoriale, per i paesaggi, per i territori palinsesto. Un'idea di progetto, dunque, in grado di recuperare una tradizione culturale italiana ricca di senso, per mettere sistematicamente in tensione spazio e società, con specifica attenzione ai contesti culturali e materiali intesi come riflesso della società, delle economie e delle istituzioni. Il governo del territorio e delle città ha crescente necessità di sperimentare forme di progetto più flessibili, duttili, contestuali e adattive, per far fronte a questioni sociali emergenti - come il calo demografico e l'andamento recessivo dell'economia, la crisi di welfare nelle grandi aree urbane, l'incipiente condizione di peri-urbanizzazione della campagna, l'emergenza dei temi ambientali e della transizione ecologica - ma anche per presidiare in modo nuovo temi consolidati, come le grandi trasformazioni urbane e l'elaborazione di nuove forme di masterplan, fortemente condizionati dalla finanziarizzazione del settore immobiliare: questioni rilevanti da cui l'urbanistica è sospinta e sfidata a revisionare paradigmi e a formulare prospettive metodologiche innovative. Presentazione di Maurizio Tira.
28,00
Progetti e architetture per la città

Progetti e architetture per la città

Marco Mattei

Libro: Copertina morbida

editore: EDIFIR

anno edizione: 2022

pagine: 252

24,00
Crash. Peter Eisenman. IUAV Venezia 1986-87. Ediz. italiana e inglese

Crash. Peter Eisenman. IUAV Venezia 1986-87. Ediz. italiana e inglese

Raffaella Laezza, Shuili Beimel

Libro: Copertina morbida

editore: LetteraVentidue

anno edizione: 2022

pagine: 128

Peter Eisenman, uno dei più grandi architetti contemporanei, ha insegnato in Italia nel 1986, all'Università IUAV di Venezia. Questo libro, curato dalle sue studentesse Raffaella Laezza e Shuli Beimel, vuole essere testimone lucido di un periodo di grande cambiamento culturale nel progetto di architettura internazionale che trova allo IUAV, nell'anno accademico 1986-87, al corso di Composizione Architettonica III di Peter Eisenman, uno dei momenti più significativi. Venticinque studenti, selezionati dal professore americano, hanno conosciuto un nuovo pensiero e un nuovo metodo progettuale che si confrontava con i concetti di "time / site / space" in modo completamente innovativo. Questo ha provocato in ogni giovane studente un vero e proprio 'crash'. Ma tale 'crash' non era già un'onda inarrestabile, internazionale? Il libro ci invita ad entrare nel pensiero dell'architetto americano che nell'intervista dichiara: «Ho sempre amato l'Italia, la cultura, il cibo, le persone, quindi realizzare questo libro è stato molto importante per me».
18,00