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Ambiente

22,00

Ci vuole un fiore. Dal degrado alla cura dell'ambiente

Libro

editore: EDB

anno edizione: 2020

Introduzione di Francesco Soddu. Postfazione di Simone Morandini.
10,00

La terra sfregiata. Conversazioni su vero e falso ambientalismo

Daniele Pepino, Luca Mercalli

Libro: Copertina morbida

editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele

anno edizione: 2020

pagine: 144

Non siamo più sull'orlo dell'abisso, stiamo precipitando. Gli effetti del cambiamento climatico nel mondo sono terrificanti. Anche in Italia non si scherza, come tocchiamo con mano ogni giorno. Molti scienziati lo avevano previsto. Già cinquant'anni fa. Ma sono rimasti inascoltati. I grandi della Terra fingono di prestare attenzione alle parole di una ragazzina coraggiosa, ma continuano con le politiche di sempre. Il mito impossibile di una crescita infinita in un mondo finito acceca economisti e governanti senza idee e senza scrupoli. E ci sono sedicenti ambientalisti che continuano a predicare grandi opere e consumi senza fine. Che fare, dunque? Occorrono cambiamenti radicali e immediati. Che non ci saranno senza uno scontro politico in grado di smascherare ipocrisie e complicità.
11,00

Dalla parte dei rifiuti. La governance, l'economia, la società, lo storytelling e i trafficanti

Antonio Pergolizzi

Libro: Copertina morbida

editore: Andrea Pacilli Editore

anno edizione: 2020

pagine: 374

I rifiuti sono la nostra impronta sulla scena del delitto. E una politica davvero responsabile serve a evitare i delitti, non a far sparire le impronte. Ecco perché in queste pagine i rifiuti diventano una nuova lente con cui guardare la società, l'economia, la tutela del pianeta. Da questa nuova prospettiva, legale e illegale sono facce della stessa medaglia e la patologia diventa solo un modo più intenso di guardare la fisiologia. Per andare alle radici dell'illegalità serve quindi comprendere a fondo i fili che muovono i processi di regolazione ufficiali. Quello che avete tra le mani è certo un libro scomodo, perché non si adagia sui luoghi comuni e sulle risposte giudiziarie, ma fa un passo indietro per farne cento in avanti. Partendo dalla consapevolezza che il miglior modo per contrastare malaffare e corruzione è dotarsi di efficaci modelli di governance.
18,00

La Terra brucia. Per una critica ecologica al capitalismo

Giorgio Nebbia

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2020

pagine: 176

Questo libro è in primo luogo un doveroso tributo (ma anche un doveroso ringraziamento) a un grande dissidente come Giorgio Nebbia. Dissidente perché la sua critica ecologica al capitalismo smascherava impietosamente le contraddizioni del sistema. Essa torna oggi di grandissima attualità, noi convivendo con gli effetti sempre più pesanti prodotti da un riscaldamento climatico figlio di questo modello capitalistico e (paleo)tecnico; ma di grande attualità anche con la pandemia da coronavirus, per non dimenticare che, ben più grave della pandemia, è proprio il cambiamento climatico. Ma questo libro è anche - vorrebbe essere anche - un vademecum per i giovani che si impegnano da mesi per la difesa della Terra. Ricordando loro che l'ecologia non nasce oggi, che l'ambientalismo è una filosofia politica antica e che già più mezzo secolo fa si lanciavano allarmi sul futuro della Terra. Un libro, questo, che vuole dunque ricordarci come critica ecologica e critica politica e culturale - cioè dissidenza - debbano procedere insieme. Era (è) la grande lezione di Giorgio Nebbia.
22,00

No Planet B. Guida pratica per salvare il nostro mondo

Mike Berners Lee

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2020

pagine: 336

Terra, XXI secolo. Ogni anno scompaiono fino a 10 000 specie. Le emissioni di anidride carbonica crescono esponenzialmente, ma i governi non riescono ad accordarsi per limitarle. Quando qualcuno percorre un chilometro con un diesel sottrae 7 minuti di vita al resto della popolazione. E anche se sviluppassimo le fonti rinnovabili, con gli attuali tassi di consumi da qui a 300 anni dovremmo coprire di pannelli solari ogni centimetro di terra per avere abbastanza energia. Benvenuti nell'Antropocene, l'epoca dominata dall'uomo. Mike Berners-Lee, però, è ottimista: il futuro del nostro pianeta non è segnato, non dobbiamo cercarcene un altro. Ci sono molte cose che possiamo fare, qui e ora, per cambiare il corso degli eventi. A partire dalle nostre abitudini alimentari: nelle scelte personali, per esempio diminuendo il consumo di carne e latticini; e soprattutto su scala globale, ridistribuendo la produzione di cibo tra i vari paesi, in modo che si smetta di sprecarlo in Occidente e morire di fame nel resto del mondo. Tra energia e sviluppo industriale, sovrappopolamento e organizzazione del lavoro, Berners-Lee passa in rassegna gli ambiti più problematici, propone soluzioni concrete per ridurre il nostro impatto ambientale e dà conto di tutto quello che la politica potrebbe fare per la sopravvivenza della Terra. "No Planet B" è una guida pratica per tutti coloro che hanno a cuore il futuro. Un libro sorprendente, che ci rivela come il nostro domani dipenderà non tanto dalla tecnologia, quanto dai valori che sapremo condividere per costruire un mondo più giusto ed equo. Trovando così finalmente una risposta alla domanda posta ormai da milioni di giovani: «Come possiamo continuare a vivere felicemente sulla Terra?».
22,00

Moby Duck. La vera storia di 28.800 paperelle naufragate nell'oceano e dell'isola di plastica del Pacifico

Donovan Hohn

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

Ogni anno quasi diecimila container trasportati via nave si perdono in mare. Nella maggior parte dei casi questi "naufragi" non destano alcun clamore, avvengono nella più totale indifferenza di media e opinione pubblica. Ma cosa accade quando 28.800 giocattoli di gomma destinati a sguazzare placidamente in una vasca da bagno - paperelle, tartarughe, rane, marmotte - perdono la rotta per Tacoma (Washington) e scompaiono nel nulla? Una volta appresa la notizia, lo scrittore americano Donovan Hohn ha raccolto la sfida e si è messo sulle tracce dei giocattoli in fuga. "Moby Duck" non è soltanto uno spericolato viaggio che consente a Hohn di spingersi fino agli angoli più remoti dell'Alaska, ma è anche un pretesto per approfondire alcuni risvolti culturali, economici e sociali che questa curiosa storia porta con sé. Perché le papere giocattolo sono gialle? Quali interessi economici si nascondono dietro a questo mercato? Cosa accade alle navi merci quando sono in alto mare? Quale rotta potrebbe aver seguito il carico scomparso? È possibile stimare il danno ambientale causato da questa enorme flotta di plastica? Un romanzo filosofico, un saggio ambientalista, un reportage spassoso dove i pensieri e il vissuto dell'autore partecipano attivamente alla costruzione di una storia che ha fatto il giro del mondo.
20,00

Il pianeta che cambia. Il futuro è già qui

Michele Mauri, Armando Gariboldi, Gianluca Grossi, Francesco Tomasinelli

Libro: Copertina morbida

editore: Touring

anno edizione: 2020

pagine: 224

Il cambiamento climatico, e non solo, non è una sfida che l'umanità dovrà presto affrontare, il cambiamento climatico è qui, ora. Semplice e per tutti, questo volume racconta, attraverso le analisi di competenti studiosi italiani del clima e le spiegazioni dei più attivi divulgatori scientifici della materia, come il rapporto tra uomo e natura sia ormai giunto a un punto di svolta. Il tema viene affrontato con spirito positivo e di ricerca, perché grazie alla mobilitazione dell'opinione pubblica, alle azioni di tante associazioni ambientaliste e di eccellenti leader, e non da ultimo di semplici cittadini talvolta anche molto giovani, finalmente si è deciso di fare un tentativo concreto a livello globale per invertire la tendenza.
14,00

Futuro materiale. Elettronica da mangiare, plastica biodegradabile, l'energia dove meno te l'aspetti

Luca Beverina

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 176

Possono essere toccati e guardati, ascoltati, annusati e, perché no, gustati: i materiali sono l'orizzonte della nostra esperienza fisica. Da quelli consolidati, come l'acciaio e la plastica, ma anche il cioccolato, a quelli futuribili, come i tessuti elettrocromici, i nanomateriali, il grafene, tutti necessitano di materie prime ed energia per la loro produzione. Per troppi decenni il nostro modello economico si è basato unicamente sul bilanciamento di costo e prestazioni, senza considerare che le risorse di cui disponiamo sono limitate e in progressiva diminuzione. Se il futuro materiale non dovrà consumare ma prendere in prestito, quali possono essere allora le istruzioni d'uso per uno sviluppo sostenibile?
12,00

Coronavirus ed emergenza climatica

Mario Agostinelli

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 48

Donne e uomini che abitano la biosfera sono, al pari del coronavirus che ha sconvolto le nostre vite, il risultato di una cosmogenesi permanente, da cui proviene l'intero vivente sulla Terra. Tutto ciò che ci circonda fa parte di una storia comune che dura da quasi 14 miliardi di anni. Ma, dimenticando di essere totalmente interconnessi, abbiamo finito col separarci dalla natura e dalle sue leggi, presumendo di poter progettare la Terra come un nostro manufatto. La pandemia in corso ci ammonisce che il futuro arriva quando meno ce lo si aspetta, e che solo uno sforzo comune e convergente può affrontare con successo le minacce di questo secolo - il brusco cambiamento climatico, un non impossibile conflitto nucleare, una irrimediabile ingiustizia sociale.
6,50

Comunicare l'ambiente. Un dialogo (im)possibile tra scienza e politica?

Paolo Rognini

Libro

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2020

pagine: 222

Ogni giorno il pianeta e l'umanità subiscono un processo di lento, costante e sistematico avvelenamento. La complessità e l'urgenza dei problemi ambientali ed energetici stanno crescendo, mentre si stanno realizzando versioni inedite della società e della cultura che risulteranno decisive per il futuro dell'uomo e del pianeta. Stiamo così vivendo una delle epoche più importanti e decisive che l'umanità abbia mai conosciuto. Frutto di una ricerca quadriennale, il presente volume si interroga sui motivi per cui sono stati necessari cinquant'anni dalla scoperta degli effetti sulla salute dell'amianto o del fumo di sigaretta per l'emanazione di leggi più restrittive su questi inquinanti e si pone l'obiettivo di indagare le forme di comunicazione tra scienza e politica alla luce del grande ritardo spesso osservabile tra conoscenze scientifiche e azioni politiche soprattutto in campo ambientale e sanitario. Un caso emblematico in questo senso è quello relativo agli effetti dell'inquinamento atmosferico da traffico e la salute dei cittadini sui quali pesa il grande ritardo normativo sia europeo che italiano rispetto alle direttive OMS. Perché ciò avviene? Le cause sono molteplici: benché gli aspetti culturali ed economici assumano un peso rilevante, quelli connessi alla comunicazione appaiono cruciali. Se, dunque, il mondo della politica dovrà imparare ad ascoltare gli scienziati, questi ultimi dovranno fare uno sforzo in più per comunicare meglio e con più efficacia i risultati delle loro ricerche. La creazione di professionisti della comunicazione nel ruolo di mediatori culturali, specializzati nella traduzione dal linguaggio scientifico a quello più comprensibile ed assimilabile della politica, potrebbe svolgere un ruolo decisivo. Il tempo stringe: o ambiente e salute verranno inserite tra le priorità nell'agenda politica o la qualità della vita potrebbe precipitare vertiginosamente conducendo la società verso un tragico scenario. La sfida che ci attende è enorme. Scienza, politica e comunicazione rivestiranno un ruolo decisivo in questa trasformazione che, ci auguriamo, potrà onorare l'appellativo che gli uomini si sono dati: quello, appunto, di Sapiens.
25,50

Il collasso della società termo-industriale

Fabrizio Li Vigni

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 64

Due notizie: una cattiva e una buona. Quella cattiva è che la nostra società termoindustriale basata sul petrolio, sul consumo di massa e sulla globalizzazione è destinata a collassare. Si definisce "collasso" quel processo per il quale una società complessa (altamente specializzata, tecnologica e centralizzata) si semplifica rapidamente, con una conseguente rilocalizzazione delle catene alimentari e produttive, ed una crescente autosufficienza degli Stati e delle comunità locali. Quando una civiltà collassa, essa si disgrega e si semplifica, la disoccupazione esplode, i servizi pubblici e privati si degradano. Lo Stato centrale, ma anche le imprese, cessano di esercitare un controllo capillare ed efficace sull'insieme della superficie di una nazione. La popolazione si disperde sul territorio e mette in piedi forme di organizzazione sociale più semplici e democratiche. La buona notizia è che, alla luce di ciò, possiamo cominciare a pensare al mondo di dopo. Come vogliamo vivere da ora in poi? Per prepararci, occorre ricolonizzare il nostro immaginario con nuovi futuri - il collasso è un processo angosciante, ma perché non vederlo come un'opportunità?
19,00

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