Il tuo browser non supporta JavaScript!

Ambiente

Respirare aria pulita. L'importanza dell'igiene aeraulica nella vita di tutti i giorni

Andrea Casa

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2022

pagine: 260

A seguito dell'emergenza sanitaria da COVID-19, si e assistito a un aumento della sensibilizzazione sociale verso l'importanza della qualità dell'aria indoor. Tuttavia, la necessita di respirare aria salubre nei luoghi di vita e di lavoro, non solo in relazione al virus, e ancora da molti sottovalutata. Il motivo e da attribuirsi alla scarsa consapevolezza relativa sia agli inquinanti indoor - i cui livelli possono essere da 2 a 5 volte superiori rispetto all'esterno, con gravi conseguenze per la salute delle persone - sia al cruciale ruolo degli impianti aeraulici, definiti anche impianti di trattamento aria. Questi ultimi, infatti, rappresentano uno dei principali fattori di inquinamento indoor per via dei fenomeni di contaminazione e dei possibili malfunzionamenti. In tal senso, lo scopo principale del libro e quello di contribuire alla diffusione di una cultura della corretta igiene dei sistemi di trattamento aria, offrendo ai "non addetti ai lavori" una visione d'insieme su temi fino a oggi troppo spesso trascurati. Prefazione di Gaetano Settimo.
18,90

Voli vespertini e altri saggi su ciò che la natura ci insegna

Helen MacDonald

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 312

Salire in cima all'Empire State Building per l'appuntamento con uno stormo di uccelli migratori, ritrovarsi faccia a faccia con un cinghiale nei boschi inglesi, assistere al volo nuziale di una formica nel tragitto di ritorno dal supermercato, inseguire la magia estiva di un firmamento di lucciole; o ancora interrogarsi sulle analogie tra l'emicrania e i cambiamenti climatici, considerare i cigni in una prospettiva politica, cogliere le somiglianze tra nidi e incubatrici neonatali. Sono solo alcuni dei temi esplorati nei quarantuno saggi di "Voli vespertini", raccolta che Helen Macdonald ha concepito proprio come una speciale Wunderkammer in cui poter riunire racconti e riflessioni sugli argomenti più inusuali e variegati, ma attraversati da uno stesso sentimento di meraviglia per il mondo non umano. Personali e insieme universali, questi scritti offrono una visione lucida e acuta dei nostri tempi, analizzando il modo in cui gli esseri umani si relazionano con la natura, per «trovare vie per riconoscere e amare le differenze. Per vedere attraverso occhi che non sono i nostri. Per capire che il nostro modo di guardare il mondo non è l'unico. Per pensare a che cosa potrebbe significare amare chi non è come noi. E per gioire della complessità delle cose». Con la sua scrittura poetica e luminosa, unendo il sapere scientifico al suo talento narrativo unico, Helen Macdonald affida allora alle pagine di "Voli vespertini" il suo cristallino entusiasmo per quella felicità semplice e inattesa che la natura regala a chi ha la pazienza di osservarla e la capacità di ascoltarla. Perché il senso del tempo, dei ricordi, del dolore e dell'amore sembra farsi più chiaro nelle impronte di una lepre sulla neve, nello splendore di un raggio di sole dopo un'eclissi, nel volo alto dei rondoni al calar della sera. La natura non è al mondo per dispensare insegnamenti, eppure ogni volta che ci fermiamo a guardarla impariamo qualcosa in più su noi stessi.
20,00

Sempre verdi. Salvare le grandi foreste per salvare il pianeta

John W. Reid, Thomas E. Lovejoy

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 312

Sulla Terra rimangono cinque grandi foreste: l'Amazzonia, la Taiga russa e la foresta boreale nordamericana, le megaforeste del Congo e della Nuova Guinea. Questi vasti territori boschivi sono ecosistemi unici e ricchissimi, anche dal punto di vista antropologico (vi si parla un quarto delle 7000 lingue viventi del pianeta). Ma soprattutto costituiscono un'indispensabile «spugna» in grado di assorbire, neutralizzandole, le micidiali emissioni di anidride carbonica. La tutela di queste sconfinate aree verdi, delle loro dimensioni e della loro varietà biologica, è nettamente più decisiva, rispetto a tutti i provvedimenti (certo encomiabili e utili, ma non altrettanto efficaci ed economici) che individui e comunità possono mettere in atto per ridurre le emissioni stesse. Insomma, se inquinare è inevitabile, è di vitale importanza che i nostri «polmoni verdi» siano conservati in buona salute. Con questo libro avventuroso e militante, scritto in una prosa che celebra la maestosità di queste antiche foreste insieme alle persone e agli animali che ancora le abitano, l'economista John W. Reid e il celebre biologo Thomas E. Lovejoy ci accompagnano in un emozionante viaggio globale nella biodiversità. Un'opera che interesserà tutti coloro che hanno a cuore e vogliono approfondire il destino climatico e ambientale del nostro pianeta, e della vita stessa.
30,00

Sotto un cielo bianco. La natura del futuro

Elizabeth Kolbert

Libro: Copertina morbida

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2022

pagine: 240

Nel 1962 la biologa Rachel Carson, considerata madre dell'ambientalismo, in "Primavera silenziosa" metteva in guardia il mondo contro l'uso di pesticidi, una clava contro gli esseri viventi. Oggi, sessant'anni dopo, nel bel mezzo dell'Antropocene, l'era geologica in cui la profezia dell'uomo dominatore «su tutta la terra e su ogni rettile che vi strisci sopra» si è fatta realtà, lasciare che la natura ripari sé stessa non sembra più un'opzione percorribile. Dopo "La sesta estinzione" che le è valso il Pulitzer, Elizabeth Kolbert riprende la parola con autorevolezza nel dibattito globale sul cambiamento climatico per analizzare da vicino alcune recenti, raffinatissime tecnologie messe in atto per invertire quella caduta verticale verso il disastro irreversibile. Partendo dunque dal presupposto che nemmeno l'immediata (e inattuabile) dismissione di secoli di progresso tecnologico ci restituirebbe ipso facto la natura, bisogna guardare con attenzione a tutti i tentativi di salvare il pianeta. Anche ai più stravaganti, anche a quelli più pericolosi. Perché, in effetti, il paradosso dell'Antropocene è la ricerca di soluzioni tecnologiche a problemi creati da chi cercava a sua volta soluzioni tecnologiche a problemi precedenti. Kolbert dunque incontra biologi che cercano di preservare il pesce più raro del mondo che vive in una minuscola pozza nel deserto del Mojave, ingegneri islandesi che trasformano l'anidride carbonica in roccia, ricercatori australiani che tentano di selezionare un supercorallo che sopravviva al mare troppo caldo e acido, genetisti che modificano specie animali per farle estinguere, fisici che progettano di sparare nella stratosfera microscopici diamanti che intercettino la luce solare, raffrescando la terra ma cambiando il colore del cielo. Sono diecimila anni che l'umanità si esercita a sfidare la natura, e se Kolbert nel libro precedente aveva esplorato i modi in cui la nostra capacità di distruzione ha rimodellato il mondo naturale, ora invita a concentrarsi sulle sfide che ci attendono. Anche se si tratta di fiumi elettrificati, di roditori e rospi "riprogettati", di grotte finte, del cielo sopra le nostre teste che potrebbe diventare bianco.
18,00

I 10 disastri climatici che hanno cambiato il mondo

Marcus Rosenlund

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2022

pagine: 276

Il celebre inverno russo è riuscito a bloccare le invasioni di Carlo XII di Svezia, di Napoleone, di Hitler. Una serie di violente tempeste ha affondato l'Invincibile Armata spagnola. Il fenomeno El Niño ha contribuito al collasso della civiltà maya. Un'inondazione ha distrutto la ricca e potente città di Rungholt, sul Mare del Nord, permettendo così ad Amsterdam di prosperare. Perché c'è una forza più potente degli eserciti e che nessun patrimonio, per quanto ingente, può controllare: il clima. Il giornalista Marcus Rosenlund conduce i lettori attraverso un viaggio lungo millenni svelando in che modo condizioni atmosferiche e cambiamenti meteorologici hanno contribuito in maniera radicale a formare il mondo che conosciamo. E sottolineando il ruolo decisivo che il clima ha avuto in tanti momenti cruciali, spesso drammatici, della storia dell'uomo, ci dimostra anche perché oggi non possiamo non preoccuparci per quanto sta accadendo al nostro pianeta, e cosa è importante fare per salvare il nostro futuro.
13,00

Clandestini. Animali e piante senza permesso di soggiorno

Marco Di Domenico

Libro: Copertina morbida

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2022

pagine: 240

Chi sono i «clandestini» di questo libro? Sono le specie animali o vegetali che hanno colonizzato habitat naturali differenti da quelli di origine. Organismi grandi e piccoli, acquatici e terrestri, animali e vegetali. Marco Di Domenico racconta e illustra alcune storie di invasioni planetarie e altre che riguardano solo l'Italia, il nostro piccolo e affollato paese. Introduzioni accidentali o pianificate, conquiste spontanee o indotte, coabitazioni pacifiche o disastrose, eterne e cicliche migrazioni. Gli attori protagonisti sono piante e animali clandestini che ai nostri occhi possono passare inosservati, organismi non umani senza permesso di soggiorno, mentre a fare da comprimari sono quasi sempre gli uomini. Comprimari fino a un certo punto, però, dal momento che una loro azione avventata, limitata nel tempo e nello spazio, ha spesso causato disastri o cambiamenti drammatici e duraturi, anzi ormai irreversibili e definitivi. Ad aggravare la situazione si è aggiunto il cambiamento climatico, che spesso favorisce e accelera la capacità degli organismi viventi di conquistare spazi in cui prima era per loro impossibile sopravvivere. A distanza di quattordici anni dalla prima edizione, "Clandestini" è riproposto in una nuova edizione completamente rivista, aggiornata e arricchita di undici nuovi capitoli e disegni ad opera dell'autore.
18,00

Petrocalisse la crisi energetica globale e come (non) ne verremo fuori

Antonio Turiel

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2022

pagine: 208

Mentre i cambiamenti climatici e ambientali si fanno sempre più gravi e difficili da ignorare, veniamo continuamente bombardati dai discorsi dei leader politici ed economici e della stampa, che riportano con toni enfatici notizie sul futuro utilizzo di nuove fonti energetiche, professando una fede cieca nella tecnologia, descritta come la soluzione a tutti i nostri problemi. La realtà è purtroppo ben diversa e non è possibile risolvere in modo semplice o tramite scorciatoie il dilemma posto dalla transizione energetica, necessaria a contrastare non solo l'impatto ambientale dei combustibili fossili ma anche un fattore spesso trascurato: il loro imminente esaurimento. In Petrocalisse, il fisico e matematico spagnolo Antonio Turiel fornisce un'analisi chiara e brutale delle possibili alternative al sistema energetico vigente e spiega in modo conciso perché ciascuna delle false soluzioni emerse negli ultimi vent'anni non funziona né funzionerà mai. Niente potrà arrestare la crisi energetica che sperimenteremo nei prossimi decenni e della quale nessuno vuole parlare. Affannarsi a cercare soluzioni per un problema che non può averne non ha alcun senso: se vogliamo evitare lo scenario peggiore, la 'petrocalisse', dobbiamo smettere di prenderci in giro, capire la situazione reale e agire di conseguenza e il prima possibile.
10,00

Che cosa è la biodiversità oggi

Valeria Barbi

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2022

pagine: 264

La risposta alla domanda "che cosa è la biodiversità" è in apparenza semplice. È tutto ciò che vive dai batteri e dai funghi fino alle balenottere azzurre e alle sequoie. È un arazzo che avvolge il pianeta che ci ospita composto da un numero incalcolabile di fili interconnessi tra loro che ci collega a tutto ciò che è vissuto in passato e vive ancora oggi. In realtà però fatichiamo ancora a comprendere appieno l'importanza della ricchezza della vita. Prima con timidezza e poi con accanimento via via crescente abbiamo infatti tagliato i fili che ci connettono agli altri esseri viventi. Abbiamo segato boschi e foreste coperto di strade e cemento paludi e aree umide abbiamo inquinato suoli fiumi e mari e disperso in giro per il pianeta specie dannose. Così facendo ci siamo avvicinati a dei punti di non ritorno oltre i quali potrebbero aprirsi scenari molto pericolosi. Nel suo libro Valeria Barbi spazia tra l'approfondimento scientifico e il racconto delle sue esplorazioni dalle montagne dietro casa ai suoi viaggi nei cinque continenti per raccontare che cosa è la biodiversità e chiarirne l'importanza: oltre a darci l'aria che respiriamo il cibo e l'acqua la biodiversità va protetta perché ogni specie ha diritto di esistere e prosperare. E darci così un messaggio di ottimismo: siamo stati il problema ma abbiamo gli strumenti per diventare la soluzione e rigenerare la ricchezza della natura che abbiamo così sconsideratamente sciupato. Perché è così importante I diversi valori della biodiversità; Protezione conservazione e rigenerazione; Dall'impegno individuale a un patto globale; Con interventi di Ferdinando Boero, Teresa Camacho Badani, Massimiliano Di Giovanni, Giuliana Furci, Harvey Locke, Daniele Macale, Francesco Petretti, David Quammen, Luciano Sammarone, Elisabetta Tola, Yitzhak Yadid. Prefazione di Luca Perri. Presentazione di Gianfranco Bologna.
18,00

L'incendio del bosco grande

Monica Pais

Libro: Copertina rigida

editore: Longanesi

anno edizione: 2022

pagine: 144

Luglio 2021. Il Montiferru va a fuoco. Come un invincibile e fiammeggiante drago che si vede perfino dallo spazio, il rogo inizia a divorare tutto ciò che incontra sul suo cammino. Nel bosco, lassù in montagna, gli animali selvatici lottano per la sopravvivenza. In molti non ce la faranno e alla conta finale risulterà un'ecatombe impossibile da censire, ma i più fortunati saranno recuperati dalle fiamme e oltre duecento tra loro troveranno ospitalità e cure alla clinica Duemari, trasformata in ospedale da campo. C'è la volpina paralizzata e mezza carbonizzata; c'è il cerbiatto ustionato; ci sono tantissimi cinghiali dalle zampe divorate dal fuoco; ci sono cani, gatti, conigli, ricci. E, in mezzo a loro, c'è un gruppo di veterinari pronti a tutto per salvarli. C'è una onlus che si mobilita, generando una reazione a catena che conduce fino alla clinica derrate alimentari e pallet di materiali sanitari. C'è un'impressionante ondata di solidarietà che si schiera a fianco dei più deboli, con quella Natura che non ha voce solo per chi non è capace di sentirla. E poi c'è Monica, che guarda la sua terra come allo specchio: sa che si somigliano. Sa che la Sardegna è forte, guerriera, forgiata dalle difficoltà e per questo non si arrenderà. Raccontata a due voci da Monica e da Metà, la piccola volpe sopravvissuta, la storia dell'incendio del grande bosco del Montiferru si scolpisce in queste pagine nella sua dimensione di epica lotta per la salvezza e la salvaguardia di ciò che abbiamo di più caro: quel mondo naturale cui noi stessi apparteniamo.
16,60

Travolti da un atomico destino. Perché non ci fidiamo del nucleare

Silvia Kuna Ballero

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2022

pagine: 256

Il nucleare ci salverà o ci distruggerà? L'energia atomica è da sempre oggetto di mitologie, false credenze, mistificazioni. I mostri radioattivi e le lande contaminate protagonisti di tanta letteratura e cinematografia pervadono il nostro immaginario sul nucleare fin dal periodo della Guerra fredda e, nel tempo, a tali paure se ne sono aggiunte altre più concrete che rispondono ai nomi di ?ernobyl, Fukushima, Zapori??ja. Di fronte a nuove, stringenti problematiche come la crisi climatica ed energetica o all'emergere di minacciosi conflitti, conosciamo l'impatto della normale operatività di una centrale sulla salute dei lavoratori e della popolazione che vive in prossimità? Siamo in grado di soppesare lucidamente vantaggi e svantaggi della costruzione di una centrale in Europa o dell'insediamento di un deposito permanente per le scorie radioattive sul nostro territorio? Di accettare o escludere il nucleare come parte del mix energetico? Perché ci preoccupiamo per le centrali, ma non per l'impiego del nucleare in medicina o nella ricerca? Nello stile della più brillante e accurata divulgazione scientifica, l'autrice ripercorre gli sviluppi del nucleare militare e civile, ci racconta da vicino ?ernobyl e le reali cause e conseguenze di altri gravi incidenti, affronta la spinosa questione dei rifiuti tossici e, dati alla mano, ci aiuta a discernere tra vecchie e nuove inquietudini, prospettive realistiche e false speranze generate dall'atomo. Continuiamo pure a divertirci con i mostri mutanti della fiction, ci dice, ma liberiamoci da ogni altra fantascientifica paura o aspettativa. La tecnologia nucleare richiede responsabilità.
17,90

Il suono del mare. Le conchiglie e il futuro degli oceani

Cynthia Barnett

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2022

pagine: 544

Dagli albori dell'umanità, le conchiglie sono state ammirate, ricercate, raccolte: sono state monete prima che esistesse il denaro, gioielli prima che lo fossero le pietre preziose, opere d'arte prima che lo diventassero i dipinti. Cynthia Barnett le ha studiate, ne ha inseguito le vicende attraverso i continenti e le epoche, e in questo libro ripercorre, tra cultura e scienza, la lunga storia d'amore dell'uomo con queste protagoniste silenziose. Dalle architetture ardite delle "città di conchiglie" di 1000 anni fa alle rovine di Pompei, dalle calde acque delle Maldive ai fossili in cima alle montagne, che raccontano di mari che non esistono più: un viaggio tra le conchiglie del mondo che scorre come un romanzo d'avventura, mentre descrive la perfetta simmetria di un Nautilus o il labbro rosato di una Conchiglia regina. Fino a scoprire che le conchiglie sanno parlare: quei piccoli gusci trovati sul bagnasciuga sono testimoni che narrano ciascuno una propria storia, fatta di scoperte accidentali, miracoli evolutivi, suggerimenti che la scienza ha saputo raccogliere e avvertimenti che continuiamo a ignorare. Cynthia Barnett racconta il mondo avvincente delle conchiglie, e le vite nascoste degli animali che le abitano, rivelando quello che hanno da dirci sui nostri mari, sul mondo che cambia, e su noi stessi.
25,00

EcoLove. Perché i nuovi ambientalisti non sanno ancora di esserlo

Fiore De Lettera, Elena Granata

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2022

pagine: 232

Le piazze si riempiono di migliaia di ragazze e ragazzi che protestano contro l'inerzia delle risposte al cambiamento climatico. Si moltiplicano i progetti di riforestazione urbana e di agricoltura biologica e non c'è azienda che non abbia messo la sostenibilità al centro della propria comunicazione. E non c'è talk giornale trasmissione evento o pubblicità che non riproponga il mantra della salvaguardia del pianeta. Stanno crescendo - ed è un vero paradosso - le opportunità di fare bene al pianeta anche per le persone che non hanno particolare sensibilità ambientale. Com'è che siamo diventati tutti (veri e presunti) ecologisti? Secondo Elena Granata e Fiore de Lettera siamo attraversati da un inedito innamoramento collettivo che trascende le età e le appartenenze culturali e che sta generando nuove forme di creatività nei singoli e nelle comunità. È infatti evidente che i dati e i numeri non bastano a smuovere le persone e a motivarle ad agire e che la trasformazione culturale a cui stiamo assistendo coinvolge invece le passioni l'empatia e persino il desiderio. Nel contempo siamo messi di fronte a una scelta. Possiamo abbandonarci alla compiacenza e lasciare che questo amore così com'è arrivato svapori e venga rimpiazzato da qualche nuova passione. Oppure possiamo farlo diventare un vero sentire ecologico capace di consolidare quella simbiosi tra immaginazione ragione e sentimento di cui noi - e il nostro pianeta - abbiamo così bisogno.
22,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.