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Altre branche della medicina

Il grande manuale delle droghe

Louise Lewin

Libro

editore: IDEA LIBRI

anno edizione: 2020

pagine: 368

Le droghe sono profondamente radicate nella storia e nella cultura dell'umanità, ricoprendo un ruolo fondamentale nei riti magici e religiosi quale nutrimento per mistici, sciamani e stregoni, oltre a rappresentare un elemento discriminante all'interno dei vari gruppi sociali. Pubblicato in Germania nel 1924 con il titolo Phantastica, questo libro raccoglie i risultati delle ricerche compiute da Lewin sulle sostanze psicotrope: se fino ad allora si conoscevano solo i modi d'uso delle varie droghe, è questo il primo testo ad offrire una descrizione precisa degli effetti che producono sul cervello umano. Questo libro fornisce dettagliate informazioni su tutte le maggiori droghe del tempo, dall'oppio alla datura, dall'alcool fino al betel, senza tralasciare la cannabis e i più comuni tè, caffè e tabacco. Con quest'opera pioneristica Lewin diede avvio all'etnobotanica, scienza che ci accompagna ancora oggi nelle forme più conosciute della fitoterapia e della cosmesi.
16,00

Esserci. Come la presenza dei genitori influisce sullo sviluppo dei bambini

Daniel J. Siegel, Tina Payne Bryson

Libro: Copertina morbida

editore: Cortina Raffaello

anno edizione: 2020

pagine: 240

Uno dei dati scientifici che consentono di prevedere con più affidabilità l'esito positivo dello sviluppo del bambino è il fatto che ci sia stata nella sua vita almeno una persona capace di essere presente con regolarità per lui. In un'epoca di distrazioni digitali e impegni pressanti, esserci per un figlio potrebbe sembrare un compito davvero arduo. Ma, rassicurano Daniel Siegel e Tina Payne Bryson, essere presenti non richiede necessariamente grandi quantità di tempo e di energia. Esserci significa offrire al bambino una presenza di qualità, semplice da assicurare se si tiene conto di quel che serve per un sano sviluppo infantile: protezione, comprensione, conforto e sicurezza, il "poker dell'attaccamento". Basato sulle ultime scoperte delle neuroscienze, questo volume contiene racconti, "piani d'azione", semplici strategie e suggerimenti per fornire a un bambino il "poker dell'attaccamento" in ogni situazione: quando incontra difficoltà o, invece, riesce brillantemente in un compito e anche quando ci scusiamo per le volte in cui non ci siamo stati per lui. Una guida preziosa per coltivare nel bambino un sano paesaggio emotivo.
19,50

Bodyfulness

Christine Caldwell

Libro: Copertina morbida

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2020

pagine: 240

La 'bodyfulness' è essenzialmente una pratica contemplativa che parte da un'idea di corpo quale fonte di identità e conoscenza. Coniando questo neologismo (che richiama naturalmente l'ormai diffuso 'mindfulness') l'autrice intende colmare un vuoto terminologico e superare il pregiudizio a favore del mentale che domina l'eterno dualismo mente-corpo nella cultura occidentale. Bodyfulness è una 'attenzione' durante l'azione, il movimento e i processi corporei che nasce da uno stato di concentrazione contemplativa e genera una riflessione profonda sul movimento e i processi corporei. Il libro offre una serie di esercizi che esplorano i quattro aspetti di respiro, percezione, movimento e relazione, intesi come mezzi per rendere le azioni più consapevoli e partecipative.
21,00

Case formulation. Pianificare il trattamento psicoterapeutico

Mardi J. Horowitz

Libro: Copertina morbida

editore: Cortina Raffaello

anno edizione: 2020

pagine: 150

In questa edizione aggiornata del suo testo di riferimento, Mardi Horowitz ripropone la concettualizzazione della Case Formulation, arricchita da nuove riflessioni e da numerosi casi clinici dettagliatamente descritti. Questo approccio alla pianificazione del trattamento psicoterapeutico ha da tempo dato prova della propria efficacia come strumento di raccolta, comprensione e concettualizzazione delle informazioni che possono essere ottenute nell'assessment del paziente. Il clinico è guidato, passo dopo passo, a identificare i problemi più significativi sottesi alla sofferenza e alla richiesta di aiuto e ad affrontarli nelle fasi progressive della terapia. Non mancano i riferimenti all'esperienza maturata nell'applicazione ormai ventennale del metodo, che ne hanno consentito l'affinamento, ma è anche importante l'attenzione rivolta ai dati della ricerca empirica contemporanea. Un testo aggiornato e in linea con le tematiche proposte dalle forme attuali della psicopatologia, nel rispetto tuttavia delle caratteristiche originarie che sono state a lungo apprezzate da psichiatri, psicologi clinici e operatori sociali. Prefazione di Glen O. Gabbard.
15,00

Buone ragioni per stare male. La nuova frontiera della psichiatria evoluzionistica

Randolph M. Nesse

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2020

pagine: 411

Come ogni essere vivente, anche noi umani siamo sottoposti a una continua e capillare selezione darwiniana da parte dell'ambiente in ogni nostra più piccola caratteristica. Tutto ciò che abbiamo di svantaggioso ci penalizza, e alla lunga viene eliminato dalla popolazione; tutto ciò che ci avvantaggia viene rafforzato e si diffonde. Una malattia è quanto di meno vantaggioso si possa pensare: e allora come ha fatto a sfuggire al radar della selezione per milioni di anni? Perché le malattie non si estinguono? Vista da questa angolazione, una malattia non è più un'«anomalia» da curare per ristabilire la «normalità». Evidentemente ci sono ragioni evolutive che possono spiegare la sua insorgenza, e che, una volta comprese, potrebbero indicare strategie terapeutiche alternative ed efficaci. Dopo aver scritto, negli anni novanta con George C. Williams, "Perché ci ammaliamo", il libro fondante della medicina evoluzionistica, ora con un'enorme esperienza alle spalle, Nesse applica qui questa sua idea alle malattie psichiatriche - il suo campo specialistico - con risultati sorprendenti. L'ansia, ad esempio, non è uno stato «patologico» della mente. La selezione darwiniana l'ha mantenuta nel lungo corso dell'evoluzione umana, perché in realtà è la risposta più «adatta» di fronte ai pericoli. Ha letteralmente salvato la vita ai nostri antenati, che quindi ce l'hanno lasciata in eredità come un dono prezioso. Ma l'ambiente moderno genera grandi quantità di falsi allarmi, questo è il problema. Non si tratta quindi di «guarire» dall'ansia, ma piuttosto di tenere sotto controllo una risposta che di per sé è necessaria, ma che nel nostro mondo industrializzato talvolta funziona troppo bene. Altri disturbi mentali tipici del mondo contemporaneo, dalla dipendenza all'anoressia, sono il risultato di una mancata corrispondenza tra l'ambiente moderno e il nostro passato evolutivo. Ci sono anche buone ragioni evolutive per spiegare i disordini sessuali o la schizofrenia. Prese tutte insieme, queste intuizioni possono aiutare a spiegare la sofferenza umana, mostrando nel contempo nuove vie per attenuarla, analizzando gli individui come individui, caso per caso, e non come portatori di patologie.
28,00

Lo psicoterapeuta ricercatore. Una guida propedeutica alla specializzazione

Edoardo Giusti, Eleonora Picerni

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Editore

anno edizione: 2020

pagine: 208

Il libro di Giusti e Picerni tiene ottimamente fede al suo impegno di costituirsi come guida propedeutica alle tematiche della ricerca sulla psicoterapia.
24,00

Critica del trauma. Modelli, metodi ed esperienze etnopsichiatriche

Natale Losi

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2020

pagine: 215

Il pensiero del "trauma" nasce nella mente del soccorritore ancor prima che in quella di chi viene soccorso. Tanto più se si ha a che fare con rifugiati e persone provenienti da società altre. Essenziale è invece non adottare gli schemi occidentali in maniera generalizzata per descrivere e affrontare il "trauma", parola oggi usata e abusata per designare qualunque tipo di esperienza anomala, in qualsiasi contesto essa avvenga. I traumi dovrebbero essere letti come eventi ai quali individui e collettività possano rispondere facendo uso della loro peculiare "memoria sociale", elaborando cioè proprie narrazioni terapeutiche. La sfida per le persone e le organizzazioni impegnate con i rifugiati e altre vittime di violenza è dunque trovare il modo di supportare le popolazioni in tempi di sofferenza ascoltando le loro voci. E così possono nascere percorsi di cura come quelli descritti dall'autore, che fornisce concrete indicazioni operative partendo da esperienze vissute in Italia e in altri Paesi (Kosovo, Territori Palestinesi, Colombia). La metodologia e gli strumenti descritti in questo libro costituiscono tuttora la base degli interventi psicosociali dell'agenzia delle Nazioni Unite per le migrazioni, in più di 100 Paesi. Un approccio con radici teoriche e multidisciplinari che Losi ha chiamato «etno-sistemico-narrativo».
18,00

Respirazione olotropica. Teoria e pratica. Nuove prospettive in terapia e nell'esplorazione del sé

Stanislav Grof, Christina Grof

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2020

pagine: 302

Un testo sulla teoria e la pratica della Respirazione olotropica. Una tecnica in grado di scavalcare le barriere costruite dal lavorìo mentale e di portare rapidamente in superficie il materiale emotivo da elaborare. La Respirazione olotropica è quindi una tecnica di esplorazione dell'inconscio, in grado di intensificare tutte le strategie utilizzate dalle terapie verbali tradizionali: dall'allentamento dei meccanismi psicologici di difesa al ricordo degli eventi traumatici repressi o rimossi, dalla ricostruzione del passato mediante il lavoro sui sogni o sui sintomi nevrotici fino all'analisi del transfert. Inoltre, in uno spazio di totale regressione, può non solo riportare alla luce ricordi traumatici da elaborare, ma anche far rivivere la propria nascita biologica. Negli anni, la tecnica si è rivelata efficace per un'ampia gamma di disagi emotivi e psicosomatici, nella trasformazione della personalità e delle strategie di vita, ma anche nel trattamento di alcuni disturbi organici. I principali vantaggi della prospettiva olotropica sono quindi una comprensione più profonda del disagio emotivo e psicosomatico e una maggiore efficacia terapeutica in tempi più brevi.
12,00

Coronavirus. Cos'è, come ci attacca, come difendersi

Maria Capobianchi

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 64

Cos'è il Coronavirus? Che rischi comporta? Come ci si può difendere? Perché la Cina torna a essere il focolaio di un grave morbo, a pochi anni dal flagello della SARS? Sono alcune delle domande a cui risponde Maria Capobianchi, che con il suo staff del laboratorio di Virologia dell'Istituto Spallanzani di Roma è riuscita a isolare il virus responsabile di aver causato in poco tempo migliaia di vittime. Mentre sul web proliferano false notizie e teorie complottiste e il nostro Paese è duramente colpito dal contagio, l'esperta ci racconta con chiarezza e rigore scientifico il virus che sta piegando il mondo.
7,00

ASO. Assistente di studio odontoiatrico. Assistente alla poltrona. Manuale di formazione

Simone Lenzi, Claudia Carolina Lenzi

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2020

pagine: 200

L'Assistente di Studio Odontoiatrico (ASO), o Assistente alla Poltrona, è una figura professionale ormai molto richiesta. Collabora con l'odontoiatra nel lavoro alla poltrona, per l'esecuzione delle prestazioni specialistiche e nell'organizzazione delle attività dello studio, che concernono sia il riordino dell'area d'intervento e la gestione della linea di sterilizzazione, sia le attività amministrative e l'uso di tecnologie informatiche. È logico pensare che l'assistente alla poltrona "ideale", quella che risponda a tutte le aspettative, possa essere difficile da identificare e formare. Peraltro l'affiancamento di un'assistente che abbia ben presente come muoversi e cosa fare all'interno dello studio dentistico, che abbia un affiatamento completo con l'odontoiatra, e che sappia interagire positivamente con i pazienti, rappresenta una qualità che elegge l'assistente alla poltrona tra le figure indispensabili dello studio dentistico, del quale rappresenta la prima immagine. È l'assistente che generalmente prende contatto col nuovo paziente, e che provvede al richiamo dei pazienti storici; è lei che gestisce acquisti e smaltimenti e che provvede ai protocolli di pulizia e sterilizzazione dei locali e dello strumentario specifico; ed è sempre lei che affianca il professionista durante le sedute, dovendo provvedere sia alle fasi cliniche della prestazione, sia alle fasi di preparazione e riordino. A differenza dei volumi nel panorama editoriale di oggi, il presente manuale non si dilunga in dettagli e trattazioni in realtà concepite più per il dentista, ma si concentra sulle conoscenze e le abilità tecniche effettivamente necessarie per l'assistente. Nulla di meno, nulla di più, in stile chiaro e semplice. Simone Lenzi Odontoiatra libero professionista - formatore. Ha studiato all'Università di Modena e Reggio Emilia. Consigliere Prom.o servizi, titolare di studio mono-professionale dal 1992. Docente in numerosi Corsi per assistenti alla poltrona odontoiatrica. Claudia Carolina Lenzi Odontoiatra. Si laurea presso l'Università degli studi di Ferrara. È socio attivo della IAO (Italian Accademy for Osseointegration), è stata socio attivo e board member della SIO (società italiana implantologia osteointegrata) e past president della commissione editoriale della SIO. È PEERS member e MINEC Knight. Relatrice a congressi nazionali e internazionali, ha pubblicato articoli sulle tecniche implantari. Svolge la libera professione a Bologna, Ferrara e Londra (UK) occupandosi prevalentemente di chirurgia, implantologia e riabilitazioni estetiche.
29,00

I mille volti di Narciso. Fragilità e arroganza tra normalità e patologia

Fabio Madeddu

Libro: Copertina morbida

editore: Cortina Raffaello

anno edizione: 2020

pagine: 444

Il tema del narcisismo suscita interesse da sempre. Da un lato clinici e teorici del secolo scorso ne avevano fatto un emblema di complesse articolazioni psicologiche ed evolutive, dall'altro la critica sociale lo aveva usato per denominare un clima culturale collettivo. Negli ultimi decenni il concetto è stato riaffrontato secondo linee diverse, anche alla luce del dibattito innescato dal DSM-5 sulla reale esistenza di un disturbo narcisistico specifico. La ricerca contemporanea si è arricchita dei contributi empirici legati alle teorie dei tratti e a strumenti specifici di indagine su autostima, vergogna, grandiosità, psicopatia. Obiettivo del testo è analizzare come il tema del narcisismo sia stato affrontato in passato e, soprattutto, aiutare il lettore a comprendere gli estremi del dibattito attuale, fra neuro-scienze e social cognition, fra DSM-5 e PDM-2. Oltre ad aggiornate sezioni sulla storia e sulla diagnosi, sono presenti parti specifiche su questioni attuali come il ciclo di vita, tema innovativo e scarsamente presente in letteratura. Sono inclusi anche capitoli dedicati ad aree di grande interesse come la psicologia della salute e quella dell'innamoramento e della coppia, per giungere a un ampio capitolo conclusivo sugli orientamenti attuali nella terapia. Si tratta di un volume corredato di numerose tabelle e schemi riassuntivi, e adatto sia ai livelli di formazione intermedia sia a clinici e lettori più esperti che desiderino un aggiornamento esteso e con riferimenti internazionali contemporanei.
33,00

Dopo la 180. Critica della ragione psichiatrica

Silvia D'Autilia

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 204

Il manicomio chiude. È il 13 maggio 1978. Oltre 100.000 internati devono trovare una nuova collocazione istituzionale e sociale: Alda Merini, poetessa che ha portato nella sua poesia i segni inesorabili di questa riforma, ha attraversato l'intera parabola storica della psichiatria italiana degli ultimi cinquanta anni. Franco Basaglia è generalmente considerato il principale propulsore del cambiamento. Da autodidatta si dedica alla lettura dei classici della fenomenologia e dell'esistenzialismo, ma anche ai testi di Foucault e Goffman, in una radicale messa in discussione del sapere psichiatrico. Le sue riflessioni sfociano in un confronto robusto con la domanda filosofica: cos'è la storia? O meglio la storia della scienza? I suoi frutti si collocano in un orizzonte di senso nel quale è sempre l'uomo la condizione di possibilità della ricerca? La psichiatria, se vale l'etimologia che rivendica, deve delle risposte, per dimostrare con quale risonanza "i matti" son tornati tra "i sani" e quali nodi si celano ancora oggi dietro al dualismo ragione/follia.
18,00

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