Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri di Stefano Gilardino

Il quaderno punk. 1979-1981. La nascita del nuovo rock italiano

Fabrizio Gilardino, Stefano Gilardino

Libro

editore: Goodfellas

anno edizione: 2018

pagine: 108

Per un'intera generazione di ragazzi cresciuti negli anni Settanta, il servizio andato in onda durante il programma televisivo 'Odeon. Tutto quanto fa spettacolo' è stato il primo incontro con la musica punk. In un'epoca in cui non esistevano i social network e le riviste musicali specializzate erano poche e non sempre reperibili, una delle opzioni per rimanere informati sulla scena era rappresentata dal ritagliare, conservare e leggere ogni notizia valida sulla nascente scena musicale del nuovo rock italiano, recuperando il materiale soprattutto da rotocalchi di costume, quotidiani e persino da riviste sportive. Il quaderno a quadretti diventa quindi una sorta di catalogo in cui trovano spazio brevi schede dedicate ai nuovi gruppi e divise per provenienza geografica. Il libro ripropone in modalità anastatica e con un forte lavoro di grafica, tutte le pagine interamente a colori, il quadernone tale e quale, con l'aggiunta di una presentazione che gli autori hanno scritto trent'anni dopo e un'ulteriore capitolo curato dal solo Stefano Gilardino con interviste inedite a: Confusional Quartet, Clito, No Submission/Wax Heroes, Dirty Actions, Jumpers/198X. In allegato CD Audio.
20,00

La storia del punk

Stefano Gilardino

Libro

editore: Hoepli

anno edizione: 2017

pagine: 352

'Nessun futuro' cantava Johnny Rotten mentre i Clash rispondevano a tono con 'No a Elvis, no ai Beatles e ai Rolling Stones'. Il 1976 è stato l'anno zero della storia del rock, quello in cui la musica è ripartita da capo, con nuove energie e influenze inedite. Il punk rock, al contrario del suo slogan più celebre - nessun futuro, appunto - ha dimostrato invece di averne uno molto brillante e non solo in campo musicale. Memore delle proprie radici, quelle di Stooges, Velvet Underground, New York Dolls e MC5, il punk ha cambiato il corso della storia con Sex Pistols e Clash nel Regno Unito e Ramones negli Stati Uniti, prima di evolversi in decine di sottogeneri altrettanto rivoluzionari. Dal post-punk all'hardcore, si è arrivati negli anni Novanta a conquistare le classifiche di tutto il mondo grazie a una formula che ha unito l'aggressività e la rabbia proprie di quel genere con le melodie pop che appartengono solo alle grandi canzoni. E allora è toccato a Green Day e Offspring commercializzare una musica ribelle che pareva impossibile da vendere e che, invece, ha saputo riconquistare il suo ruolo naturale, scomodo e provocatorio. Ancora oggi, il punk rock sembra davvero la colonna sonora perfetta per un mondo sempre meno a misura d'uomo.
29,90

storia del Rock in Italia. Protagonisti, album, concerti, luoghi: tutto quanto è stato rock dagli anni '50 a oggi

Roberto Caselli, Stefano Gilardino

Libro: Copertina morbida

editore: Hoepli

anno edizione: 2019

pagine: 358

18 maggio 1957: al Palazzo del Ghiaccio di Milano va in scena il primo festival italiano di rock'n'roll. Tra i protagonisti, un imberbe Adriano Celentano, appena ribattezzato "il molleggiato", ma pure Tony Renis, Baby Gate (poi conosciuta come Mina), Giorgio Gaber, Luigi Tenco ed Enzo Jannacci. Finalmente, musica e cultura rock esplodono anche in Italia! Nonostante il ritardo con cui viene assimilato, il rock conquista una fetta consistente di mercato discografico e diventa per milioni di giovani uno degli strumenti principali di comunicazione, condivisione e ribellione. Partendo dal 1957, questo libro racconta più di 60 anni di rock in Italia incrociando le vicende dei principali protagonisti, quelle di canzoni, dischi essenziali, concerti e festival, giornali, riviste specializzate e trasmissioni radio/tv con i principali avvenimenti del contesto storico-sociale che ne ha permesso sviluppo e successo. In oltre 350 pagine, ricche di illustrazioni a colori, l'opera passa così in rassegna l'Italia della ricostruzione, del boom economico e delle grandi contestazioni, con tutte le antinomie e le speranze che le hanno caratterizzate; per poi arrivare, attraverso i decenni, ai giorni nostri e mostrare come la cultura giovanile, di cui il rock è parte integrante, rappresenti sempre il cuneo fondamentale per scardinare vecchie idee e imporre nuove mode e filosofie. Non solo la storia del rock italiano, dunque, ma anche quella altrettanto affascinante di musica e cultura rock in Italia. Prefazione di Manuel Agnelli e Franz Di Cioccio.
29,90

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.