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Libri di Roberto Mantovani

Forse lassù è meglio. Cronache da un mondo sospeso

Roberto Mantovani

Libro

editore: FUSTA

anno edizione: 2018

pagine: 128

Un viaggio nel cuore della montagna, tra le valli cuneesi e quelle del settore alpino più meridionale della provincia di Torino. Una tavolozza di storie, di ricordi e di incontri. Scampoli di esperienze e di vite vissute, più che frammenti di escursioni e di alpinismo. un piccolo coro di voci alpine la cui sonorità è stata per troppo tempo smorzata dal piccolo orizzonte della realtà contadina e che oggi, suo malgrado, deve fare i conti con il silenzio delle borgate abbandonate, dei boschi incolti e dei pascoli abbandonati all'incuria e al logorio del tempo. Una doppia manciata di racconti che cercano di non lasciarsi intrappolare dalle sirene della nostalgia e che, pur senza rinunciare a riflettere sul passato, non dimenticano il presente e, soprattutto, si interrogano sul futuro. Perché, anche se non è facile da immaginare, in quest'angolo delle Alpi l'avvenire non è affatto scontato: nel crogiolo delle valli che circondano il monviso, un po' ovunque - e non da oggi - si accendono segnali di speranza e di rinnovamento che lasciano intravedere promesse di un futuro migliore.
13,90

Monviso. L'icona della montagna piemontese

Roberto Mantovani

Libro

editore: FUSTA

anno edizione: 2016

pagine: 192

39,90

La conquista degli 8000. Una splendida follia

Mantovani Roberto

Libro: Copertina morbida

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2017

pagine: 189

Dopo decenni di audaci tentativi, dal 1950 al 1964 si consuma una vicenda che ai non alpinisti può sembrare ancora oggi una follia: la corsa alla conquista delle quattordici montagne più alte della Terra. I quattordici Ottomila. Fino a quel momento l'epopea dell'avventura esplorativa si era sempre rivolta a mete differenti, come le ultime terre emerse ancora sconosciute, le sorgenti dei grandi fiumi, il Polo Sud e il Polo Nord, ma mai aveva preso di mira obiettivi seriali. Negli anni che seguono la Seconda guerra mondiale, la battaglia dell'Everest si allarga a tutte le montagne più elevate del mondo. A raccontarla oggi sembra impossibile, ma a partire dagli anni 50 del secolo passato la corsa agli Ottomila si trasforma in una strana competizione tra le grandi potenze. Ognuna di queste ha infatti la sua montagna di riferimento: i francesi decidono per l'Annapurna; i tedeschi hanno in mente il Nanga Parbat, su cui nei decenni precedenti hanno perso 31 uomini; i britannici, che corteggiano l'Everest dal 1921, ne calcano la cima nel 1953; gli italiani la spuntano per primi sul K2 nel 1954. Poi la palla torna definitivamente in mano agli alpinisti, che impiegano però anni a liberarsi dai modelli gerarchici e autoritari che caratterizzano le prime spedizioni himalayane. Ripercorrendo la storia dei quattordici anni che hanno segnato in profondità l'himalaysmo, l'autore propone una lettura degli eventi che, accanto ai fatti alpinistici, affianca analisi e contesti utili per allargare la comprensione...
15,00

Mont Viso. L'icone des montagnes piémontaises

Roberto Mantovani

Libro

editore: FUSTA

anno edizione: 2016

pagine: 208

L'entière histoire du Mont Viso, du Néolitique à nos jours. L'exploration, l'alpinisme, la nature et la géologie de la montagne la plus haute des Alpes Cottiennes.
39,90

La conquista degli 8000. Una splendida follia

Roberto Mantovani

Libro: Copertina morbida

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2015

pagine: 169

Dopo decenni di audaci tentativi, dal 1950 al 1964 si consuma una vicenda che ai non alpinisti può sembrare ancora oggi una follia: la corsa alla conquista delle quattordici montagne più alte della Terra. I quattordici Ottomila. Fino a quel momento l'epopea dell'avventura esplorativa si era sempre rivolta a mete differenti, come le ultime terre emerse ancora sconosciute, le sorgenti dei grandi fiumi, il Polo Sud e il Polo Nord, ma mai aveva preso di mira obiettivi seriali. Negli anni che seguono la Seconda guerra mondiale, la battaglia dell'Everest si allarga a tutte le montagne più elevate del mondo. A raccontarla oggi sembra impossibile, ma a partire dagli anni 50 del secolo passato la corsa agli Ottomila si trasforma in una strana competizione tra le grandi potenze. Ognuna di queste ha infatti la sua montagna di riferimento: i francesi decidono per l'Annapurna; i tedeschi hanno in mente il Nanga Parbat, su cui nei decenni precedenti hanno perso 31 uomini; i britannici, che corteggiano l'Everest dal 1921, ne calcano la cima nel 1953; gli italiani la spuntano per primi sul K2 nel 1954. Poi la palla torna definitivamente in mano agli alpinisti, che impiegano però anni a liberarsi dai modelli gerarchici e autoritari che caratterizzano le prime spedizioni himalayane. Ripercorrendo la storia dei quattordici anni che hanno segnato in profondità l'himalaysmo, l'autore propone una lettura degli eventi che, accanto ai fatti alpinistici, affianca analisi e contesti utili per allargare la comprensione...
18,00

La scoperta dell'alta quota

Roberto Mantovani

Libro: Copertina morbida

editore: Alpine Studio

anno edizione: 2014

pagine: 104

Fino ai primi anni '20 del XX secolo, delle alte quote del pianeta si sapeva pochissimo. Al tempo delle prime spedizioni ai giganti himalayani si poteva far conto solo sulle esperienze dei pionieri che si erano cimentati con palloni aerostatici e dirigibili. Sarà solo nel corso della sfida agli 8000 che l'uomo comincerà a conoscere il misterioso mondo delle altezze. Per decenni si pensava che la vetta dell'Everest non fosse praticabile senza l'uso di bombole d'ossigeno. Ma già nel 1924 Norton e Somervell erano saliti fino a quota 8600 senza respiratori. Infine, nel 1978 Messner e Habeler smentirono le previsioni degli scienziati salendo sulla vetta più alta del mondo senza ossigeno artificiale. Dopo Reinhold Messner, che per primo ha completato la salita di tutti i 14 Ottomila senza ossigeno, oggi altri 12 scalatori possono vantare il primato della scalata senza ossigeno delle cime più elevate del globo. Attualmente, del mondo delle alte quote si sa molto di più che in passato, e molti misteri sono stati chiariti. Ma è stato un cammino lungo e tutt'altro che facile, che ha conosciuto grandi pagine d'avventura. Questa è la storia di un mito (l'alta quota) che divorava uomini, ma anche dei personaggi e delle imprese che queste barriere a suo tempo invalicabili le ha vinte e abbattute, entrando nel mito e nella leggenda dell'alpinismo mondiale.
14,00

Appigli invisibili. La grande stagione dell'arrampicata estrema

Roberto Mantovani

Libro: Copertina morbida

editore: ULTRA

anno edizione: 2014

pagine: 143

Nessuna attività sportiva ha vissuto negli ultimi decenni un'evoluzione tanto spasmodica e ricca di episodi sbalorditivi quanto l'arrampicata. Divenuta dagli anni Settanta una disciplina a sé, con una propria etica e una propria ragion d'essere, l'arrampicata è passata attraverso una generazione di pionieri che si sono affrancati dall'ossessione alpinistica rivendicando alla loro passione valore, stile e dignità propri. Alla montagna si sono sostituiti altri terreni di gioco: la falesia, le brevi pareti, i difficili blocchi di roccia su cui si è sviluppato il bouldering, le cascate gelate e persino i pannelli con appigli e appoggi sintetici, costruiti per allenamenti e gare. In una rapidissima evoluzione, i suoi interpreti hanno saputo reinventare la tecnica di salita portandola a livelli un tempo impensabili, hanno aperto la scala delle difficoltà in precedenza bloccata al VI grado, rivoluzionato i metodi di allenamento, migliorato l'attrezzatura e i sistemi di assicurazione fino a garantire cadute senza conseguenze, e si sono spinti fino ai limiti dell'umanamente possibile. Roberto Mantovani ripercorre questa storia, partendo dalle gesta dei ragazzi che apparvero sulla ribalta quarant'anni fa, fino a raccontare le prime gare d'arrampicata per poi mostrarci una sfilata di incontri e di personaggi mitici: dai campioni francesi agli yankee di Yosemite, dalle imprese di Manolo, Mariacher e compagni agli ice climber di cui fu capofila Gian Carlo Grassi.
14,90

Discovering Langhe. By foot among the hills of Barbaresco. Alta Langa and Barolo

Roberto Mantovani, Elio Sabena, Pietro Ramunno

Libro: Copertina rigida

editore: FUSTA

anno edizione: 2015

pagine: 176

I paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato costituiscono una terra senza eguali, dal 2014 riconosciuta Patrimonio mondiale dell'Umanità dall'Unesco. Un luogo d'incanto, a pieno titolo fra i paesaggi rurali più belli al mondo, con le colline modellate da un infinito susseguirsi di generazioni di contadini. Partendo da Alba, le geometrie dei vigneti nella terre del Barbaresco lasciano il posto a noccioleti, prati e coltivi dell'Alta Langa, per poi tornare all'incantevole scenario di filari disegnati con la precisione di un orefice e pettinati con la cura di una madre amorevole, nella zona del Barolo. Le oltre 200 strutture ricettive segnalate sulla guida, inoltre, consentono di apprezzare al meglio i 150 km di sentieri lungo l'anello del Bar to Bar, per un trekking indimenticabile.
15,90

Ritratti da parete. 80 interviste di TGR montagne

Alberto Gedda, Roberto Mantovani

Libro: Copertina rigida

editore: FUSTA

anno edizione: 2015

pagine: 192

Ottanta ritratti da appendere nella galleria delle opere d'arte dell'anima: ottanta personaggi, ottanta voci, ottanta modi di ritrarre, dipingere, presentare, raccontare le montagne. A farlo sono alpinisti, scrittori, musicisti, attori, sportivi: un mosaico a più voci che compongono un affresco universale eppure intimo. Tra imprese epiche, concerti, aneddoti, umorismo. Ottanta interviste selezionate che fanno parte del lungo racconto proposto da Tgr Montagne, l'unico settimanale televisivo dedicato alle terre alte, in onda da anni su RaiDue. Un'antologia che non può mancare nella libreria di chi ama la montagna.
15,00

Everest. Storia del gigante himalayano

Roberto Mantovani

Libro: Copertina rigida

editore: WHITE STAR

anno edizione: 2007

pagine: 176

Affascinante piramide di roccia, dal giorno della sua "scoperta", avvenuta nel 1852, l'Everest ha turbato i sogni di generazioni di esploratori. Sulle sue vie d'ascensione, poste al crocevia tra Nepal e Tibet, hanno perso la vita o hanno trovato la fama alcuni tra i più celebri protagonisti della storia alpinistica moderna. Questo libro racconta, attraverso molte fotografie, le sfide lanciate dall'uomo al colosso himalayano: dalle spedizioni degli anni Venti, che offrirono i primi tributi di sangue a questa divinità delle nevi, ai tentativi che portarono in vetta nel 1953 Hillary e Tenzing fino al "turismo d'alta quota" che oggi accalca sulle sue pendici cordate di alpinisti di ogni nazionalità.
29,00

Omaggio alla montagna

Roberto Mantovani, Carlo Caccia

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2008

pagine: 288

Le montagne ricoprono il 48% del nostro pianeta e si snodano lungo tutti i continenti, dalle montagne rocciose americane alle Alpi, dall'Himalaya alla cordigliera delle Ande fino all'Antartide. Il granito, la dolomia, la roccia calcarea e i grandi ghiacciai creano le forme più stupefacenti. Immagini di grande formato celebrano le bellezze naturalistiche che descrivono tutto il fascino dei paesaggi d'alta quota. Un passaggio, poi, alle civiltà della montagna: i protagonisti d'alta quota non sono solo coloro che affrontano le sfide sportive mo anche chi vive in montagna e sopporta le difficili condizioni climatiche. Dai Walser nelle Alpi, alle popolazioni andine, agli sherpa nepalesi. Una sezione è dedicata alle grandi sfide che hanno spinto alpinisti e scalatori fin sulle vette più impervie del mondo.
65,00
14,90

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