Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri di Paolo D'Angelo

Attraverso la storia dell'estetica. Vol. 2: Da Kant a Hegel

Paolo D'Angelo

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2019

pagine: 388

Questo è il secondo tomo di una storia dell'estetica moderna in tre volumi ("Attraverso la storia dell'estetica"), che, iniziata con "Dal Settecento al Romanticismo", si concluderà con "Dalla fine dell'Ottocento a oggi". Non si tratta di una storia di taglio manualistico, che aspiri ad una irraggiungibile completezza, dedicando un pur piccolo spazio a quanti più autori possibile. Al contrario, essa si concentra su poche figure salienti, consacrando loro un'ampia trattazione. In questo volume i protagonisti sono i grandi filosofi tedeschi operanti tra la fine del Settecento e la prima metà dell'Ottocento. Si inizia con Kant, con una lettura genetica della "Critica del Giudizio" che è anche una guida all'interpretazione di quest'opera fondamentale, e si prosegue con un'analisi puntuale dei paragrafi dell'Analitica del Sublime (sempre dalla terza "Critica"). Dopo un rapido richiamo a Schiller, molte pagine sono dedicate all'Estetica di Hegel, ricostruita grazie alle testimonianze dirette relative ai corsi tenuti dal filosofo tra il 1821 e il 1829, e resesi disponibili soltanto negli ultimi anni. Il tema hegeliano della «morte dell'arte» è ripreso nel capitolo dedicato a Carl Gustav Jochmann, un autore ancora poco conosciuto in Italia, mentre il punto di arrivo è rappresentato da un filosofo la cui estetica, pur altamente originale, ha raramente ottenuto l'attenzione che avrebbe meritato: Friedrich Schleiermacher.
26,00

Attraverso la storia dell'estetica

Paolo D'Angelo

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2019

pagine: 355

Si apre con il presente titolo una Storia dell'estetica moderna che proseguirà con altri due volumi: Da Kant a Hegel e Dall'Ottocento a oggi. Non si pensi però ad una storia di impronta manualistica, che si limiti a enumerare pedissequamente tutti gli autori e tutte le correnti. L'opera è infatti costruita per singoli saggi, e non mira quindi a una impossibile completezza, quanto piuttosto all'approfondimento di alcune questioni rilevanti, in grado però di far luce sull'intero campo delle idee estetiche di un'epoca. Così Dal Settecento al Romanticismo comincia - dopo una necessaria premessa metodologica sulla storia dell'estetica che è anche un piccolo periplo attraverso le altre storie della disciplina - con la ricostruzione genealogica di tre temi centrali dell'estetica illuministica: il tema del gusto (inseguito a ritroso fino alle sue origini), quello del Je ne sais quoi (riscattato da facili irrisioni e liquidazioni) e quello del caratteristico (nella sua dialettica con la bellezza ideale). Tale approccio consente di recuperare autori appartati ma tutt'altro che secondari, come Spalletti o Arteaga - dietro i quali, comunque, si intravede un gigante come Winckelmann - e permette di collocare nella giusta luce figure talora fraintese, come Moritz, troppo spesso appiattito sui suoi ingombranti contemporanei, Kant e Goethe. La seconda parte del volume è dedicata ad alcuni problemi fondamentali dell'estetica romantica, quali il primato della pittura rispetto alla scultura, l'esaltazione dell'immaginazione, la teoria del romanzo e l'enigmatico statuto dell'ironia.
26,00

Il plastico ferroviario. 100 tracciati con schemi e indicazioni

Paolo Beverini, Angelo Parodi

Libro: Copertina morbida

editore: Ugo Mursia Editore

anno edizione: 2019

pagine: 256

Un manuale perfetto per realizzare la propria ferrovia dei sogni. Il modellismo ferroviario è un hobby un po' passato di moda o, come si dice oggi, vintage, e tale si può considerare anche questo libro, ristampa del glorioso Manuale completo dei tracciati. Quando è stato pubblicato la prima volta - si parla di quasi quarant'anni fa - non esisteva nulla sull'argomento e tanti modellisti, principianti ed esperti, ne hanno tratto idee e spunti a cui ispirarsi nella costruzione della loro piccola ferrovia. Anche se ridotto in scala, un plastico è pur sempre una ferrovia e come tale deve essere ideato, pensato, organizzato come farebbero i progettisti chiamati a realizzarne una vera. Oggi sono cambiati i treni, il modo di spostarsi e anche di vivere il tempo libero, ma i concetti di base per realizzare coerentemente un plastico ferroviario che sia di fantasia o la riproduzione fedele di situazioni reali rimangono inalterati. E oggi farsi il plastico è divertente anche più di allora, con tutte le meravigliose innovazioni che si sono avute in campo fermodellistico. (Con inserto fotografico)
24,00

Ars est celare artem. Da Aristotele a Duchamp

Paolo D'Angelo

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2014

pagine: 175

La miglior retorica è quella che non si nota. Se chi ci ascolta si accorge che stiamo usando degli artifici, l'effetto è compromesso. Gli avvocati di una volta lo sapevano: guai a farsi sospettare esperti, guai a far trasparire le proprie capacità. Non per nulla l'idea che la vera arte consista nel nasconder l'arte è stata teorizzata per la prima volta nella retorica classica, da Aristotele a Cicerone. Ma, a partire da qui, questo curioso paradosso compie una carriera inaspettata, proliferando nei campi più disparati: dalla cosmetica alla politica, dall'arte del tiro con l'arco a quella del giardino, dal galateo all'abbigliamento, senza dimenticare naturalmente le arti nel senso consueto della parola, dalla pittura alla musica, dalla danza alla poesia. Come dovrebbe fare ogni buon saggio di storia delle idee, questo libro mette in rapporto luoghi, autori e testi tra i quali non sospetteremmo alcun collegamento. Si dipana così una storia che attraversa tutta la cultura occidentale, dall'anonimo del "Sublime" al "Cortegiano" di Baldassar Castiglione, dai moralisti francesi a Leopardi, da Ovidio a Dryden, da Michelangelo a Duchamp, ma a partire dalla quale è possibile gettare un ponte anche verso le filosofie orientali dello Zen e del Tao. Ma attraverso la storia dell'"ars est celare artem" scopriamo anche qualcosa di essenziale per l'idea stessa di arte, il suo essere sempre inevitabilmente regola e invenzione, tecnica e creatività, tradizione e innovazione.
13,50

Filosofia del paesaggio

Paolo D'Angelo

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2014

pagine: 233

Cento anni fa Georg Simmel intitolava "Filosofia del paesaggio" un suo saggio famoso. Oggi, però, il discorso sul paesaggio sembra migrato verso altre discipline, come l'architettura o l'ecologia. Questo libro vuole riaffermare che il paesaggio è un oggetto precipuo della riflessione filosofica, perché non può essere compreso e salvaguardato se ci si rifiuta di prendere in considerazione la sua dimensione estetica. Si tratta dunque di ripercorrere la ricca riflessione filosofica sul paesaggio che si è sviluppata nel corso del Novecento, e di qui muovere a comprendere le sfide che pone la situazione del nostro tempo: il rapporto tra paesaggio e arte, in particolare quello con il cinema e con l'arte ambientale; il confronto critico con l'estetica ambientale e i suoi tentativi di dissolvere il paesaggio nell'ambiente; i diversi orientamenti dell'estetica e dell'ecologia. Ma si tratta anche di capire quale idea del paesaggio stia dietro gli interventi che su di esso si attuano, e in particolare quali concezioni fondano le politiche di tutela e riqualificazione, nella convinzione che il modo in cui ci rappresentiamo il paesaggio risulta decisivo per il modo in cui lo abitiamo.
15,00
43,00

La volontaria giurisdizione

Angelo Jannuzzi, Paolo Lorefice

Libro

editore: Giuffrè

anno edizione: 2006

pagine: 590

50,00

Questioni di etica e morale cristiana. Nello studio delle professioni sanitarie

Paolo Angelo Bonini

Libro: Libro in brossura

editore: CISU

anno edizione: 2018

pagine: 320

Dalla presentazione di Biagio Bianchimano: "Chiedersi perché studiare etica e morale cristiana in corsi di laurea inerenti discipline sanitarie risulta forse spontaneo. Pensare di farlo in un'Università cattolica potrebbe sembrare meno strano, ma non ancora persuasivo rispetto alla sua necessità o, addirittura, alla sua opportunità. A tal proposito, si rendono utili alcune considerazioni. Lontano dalle pretese di completezza ed esaustività di un manuale, il testo vuole essere di sussidio agli studenti delle professioni sanitarie dell'Università Cattolica del Sacro Cuore nella riflessione antropologica sulla libertà, sull'universalità dell'esperienza morale, sui principi della morale cristiana, sulla tipicità dell'ethos cristiano, sull'esercizio della virtù, sugli ambiti del vivere sociale, dalla responsabilità verso l'agorà pubblica alla bioetica".
25,00

Libertari cetraresi in Argentina. Dall'Aggruppazione libertaria cetrarese a Umanità Nova (1923-1932)

Angelo Pagliaro, Paolo Attanasio

Libro: Libro in brossura

editore: Erranti

anno edizione: 2018

pagine: 253

L'impressione che si ricava scorrendo il testo è quella di un grande affresco al cui interno si svolgono i destini degli uomini e le parabole dei processi storici. Lo sfondo che, allo stesso tempo, li racchiude e li contestualizza, è la Grande Emigrazione, la vera protagonista di questa e di altre storie. È il grande esodo a fornire la spinta iniziale, a fungere da detonatore. È nei luoghi di arrivo, dove emigrano in cerca di lavoro e di una vita migliore, che i calabresi, per gran parte, si politicizzano, confluendo nelle organizzazioni libertarie al cui interno ricoprono ruoli spesso importanti. La storia dell'anarchismo calabrese si svolge in effetti quasi sempre fuori dalla regione: nel resto d'Italia e, soprattutto, all'estero. Gli anarchici calabresi scelgono in gran parte l'Argentina e la sua capitale come patria d'adozione.
15,00

Il problema Croce

Paolo D'Angelo

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2015

pagine: 276

Nei primi cinquant'anni del Novecento sembrava che Croce possedesse la chiave di tutti i problemi in ambito filosofico, storico e letterario. Ma oggi è Croce stesso a essere divenuto un problema per la cultura italiana. Non sappiamo come prenderlo, e finiamo per adottare nei suoi confronti criteri interpretarivi antimetodici. Non lo valutiamo per quello che ha fatto, ma per quel che non ha fatto, e continuiamo a rimproverargli la svalutazione della scienza, il fastidio per la letteratura contemporanea, il rifiuto della sociologia. Croce è sempre meno conosciuto, anche negli ambiti in cui avrebbe ancora molto da insegnare. Questo libro si sforza invece di valutare Croce per quel che ha fatto e per quel che ha pensato. Iniziando da quel campo di studi, l'estetica, in cui venne considerate un'autorità indiscussa per mezzo secolo, e dal quale è del tutto scomparso. Si comincia così con una introduzione alla filosofia crociana dell'arte, si riscopre l'attualità dell'accostamento operato da Croce tra estetica ed economia, ci si interroga sui rapporti di Croce con il Romanticismo. Il discorso si amplia poi al legame di Croce con alcuni grandi del passato: Goethe, Flaubert, Warhurg. E si estende alla storia, prendendo in esame i rapporti tra storiografia e arte e la nozione di aneddotica. Ma c'è posto anche per altri aspetti dell'attività di Croce, come la sua contrapposizione all'istituzione universitaria e agli indirizzi culturali in essa dominanti...
22,00
25,00

Regole europee e giustizia civile

Paolo Biavati, Michele Angelo Lupoi

Libro

editore: BONONIA UNIVERSITY PRESS

anno edizione: 2017

La legislazione di origine europea in materia processuale è sempre più consistente e con essa devono quotidianamente rapportarsi gli operatori del diritto degli Stati membri dell'Unione. Questo libro è stato pensato per introdurre, con modalità istituzionali, gli studenti di giurisprudenza a tali normative, al fine di rendere i futuri operatori del diritto avvertiti della coesistenza, nella disciplina del processo civile, oltre alle classiche fonti interne, di fonti europee caratterizzate da un sempre più rilevante impatto. Occorre favorire la consapevolezza che le questioni, investite dalla normazione europea, toccano il comune e quotidiano svilupparsi dei processi civili e che, quindi, esse non rappresentano più una nicchia per alcuni, ma devono entrare nel patrimonio della conoscenza di base di tutti. Pensato per gli studenti, il libro si rivolge anche agli operatori professionali, per un primo approccio alle tematiche trattate, mettendo a disposizione un'articolata bibliografia e i principali riferimenti giurisprudenziali per i successivi approfondimenti.
25,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.