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Libri di Massimo Carboni

L'ornamentale. Un percorso filosofico tra arte e decorazione

Massimo Carboni

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2021

pagine: 372

È sostanzialmente inedita un'approfondita riflessione filosofica sull'Ornamento. Sotto questo punto di vista, lo sterminato, multiforme continente della decorazione si rivela una sonda che rimette in questione alcune delle nostre convinzioni sulle forme dell'arte e sul pensiero che vi presiede. In questo libro ? che torna in una nuova edizione ampliato nel testo e in veste illustrata ? l'autore segue una duplice pista interpretativa: il rilievo teorico-filosofico, infatti, si incrocia e dialoga con il piano storico-critico. La prospettiva che da Kant porta fino a Husserl e poi al dibattito sul concetto di Kunstwollen ('volontà artistica') che vede protagonisti Riegl, Panofsky e Sedlmayr, incontra sul suo cammino la prospettiva che elegge tra i suoi momenti esemplificativi l'arte islamica, Matisse, la Vienna di Klimt e di Loos. Durante questo tragitto, si incontrano altri grandi autori della cultura europea del Novecento, da Simmel a Valéry, da Bloch a Lévi-Strauss, da Hartmann a Focillon, solo per citarne alcuni. La pervicace convinzione secondo cui l'Ornamento è qualcosa di supplementare, di opzionale, non celerà forse l'assunto opposto? Proprio la sua pretesa marginalità non ne rivelerà una paradossale centralità?
50,00

Malevic. L'ultima icona. Arte, filosofia, teologia

Massimo Carboni

Libro: Copertina rigida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2019

pagine: 251

Il libro propone un'analisi del rapporto tra Kazimir Malevic - l'artista che più di ogni altro ha affrontato il problema della visione dell'invisibile - e la dimensione estetico-filosofica dell'icona. Dopo aver ripercorso i fondamenti teologici e spirituali di questa grande tradizione dell'Oriente cristiano, l'Autore prende in esame l'opera del fondatore del Suprematismo a partire dal celeberrimo Quadrato nero - uno dei miti e dei riti istitutivi dell'arte moderno-contemporanea - e di questa vera e propria ultima icona fornisce una lettura che corre in parallelo con il "De visione dei" (1453), uno straordinario scritto del filosofo e teologo Nicola Cusano, che di quell'opera seminale sembra paradossalmente rappresentare il commento anticipato. Nell'opera di Malevic assume nuova vita il problema artistico e teologico-filosofico dell'icona. Ciò significa che in realtà le avanguardie non operano una tabula rasa (la "parola d'ordine" con la quale sempre si sono autopresentate) della cultura artistico-filosofica precedente, ma che l'intreccio tra appartenenza e modificazione si anima anche in quei casi ove più enigmaticamente evidente ci si offre il tratto dell'azzeramento radicale, della rielaborazione più innovativa.
50,00

Poesie, raccolta

Massimo Carboni

Libro

editore: Youcanprint

anno edizione: 2019

pagine: 52

"L'autore preferisce rimanere anonimo e definisce la sua poesia come descrittiva. Raccoglie il momento, l'attimo, l'istante in cui avviene, succede, riflette, pensa, guarda..."
12,00

L'occhio e la pagina. Tra immagine e parola

Massimo Carboni

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2018

pagine: 172

La visione e il linguaggio, la figura e il discorso, la percezione e la descrizione. E su tutti un altro binomio di opposti complementari: la parola e l'immagine. È su questo tavolo che la critica e la storia dell'arte giocano la loro posta più alta: la riformulazione verbale dell'immediatezza visiva dell'opera. Sul tragitto che va dall'occhio alla pagina, l'autore incontra tra gli altri Roberto Longhi e Jacques Derrida, Michel Foucault e Aby Warburg, Erwin Panofsky e Cesare Brandi, Leonardo e Conrad Fiedler. Ma l'arte può interpretare se stessa e fare a meno della critica e del suo linguaggio fatalmente infedele? Ecco allora i passaggi moderno-contemporanei dell'arte concettuale e del citazionísmo. Anche l'attività di restauro, l'esperienza del «critofilm», la prassi espositiva sono modalità dell'intervento critico, che però fanno a meno dello strumento linguistico. Si disegna così un ampio orizzonte di temi e motivi che possono riassumersi in un'unica, paradossale domanda: se parlare e vedere non sono la stessa cosa, se ciò che si vede non sta mai in ciò che si dice, se la descrizione mai ci restituirà tutto ciò che la percezione ci fornisce, la critica d'arte è davvero possibile? O forse non sa quello che dice e dice quello che non sa? In questa seconda edizione aggiornata, il lettore troverà un nuovo capitolo e un «Epilogo Proust».
20,00

Unity. Guida pratica per creare videogiochi, app, realtà aumentata e virtuale

Massimo Carboni

Libro

editore: Hoepli

anno edizione: 2018

pagine: 208

Il manuale si propone di fornire uno strumento di facile comprensione per iniziare a utilizzare Unity in pochissimo tempo. Tecniche di importazione e gestione del 3D, rendering in real time e uso del linguaggio C-Sharp (C#) per creare applicativi sorprendenti. Unity è lo strumento indispensabile per creare videogame e applicativi multipiattaforma. In particolare è irrinunciabile per progetti di realtà aumentata e virtuale. I contenuti sono frutto dell'esperienza diretta dell'autore e alcune delle soluzioni indicate nel libro, difficilmente rintracciabili altrove, scaturiscono proprio dal lavoro sul campo.
18,90

Il genio è senza opera. Filosofie antiche e arti contemporanee

Massimo Carboni

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2017

pagine: 285

Come Michel Foucault e Pierre Hadot, ognuno dalla propria postazione storico-teorica, ci hanno ricordato, la filosofia antica non era solo un discorso ma anche un gesto, una. concreta pratica esistenziale proposta come modello ed esempio. L'innovativa tesi del libro è che il testimone di questa «arte della vita», di questa antropotecnica come lavoro inventivo e creativo su di sé, non è stato però raccolto dalla filosofia moderna, tranne alcune rare eccezioni (e tra queste viene qui affrontato il «caso Rousseau»), impersonale, tecnicistica, professionalizzata, ma dalle correnti più significative delle arti moderno-contemporanee, ivi comprese quelle teatrali, impegnate da Duchamp in poi non a produrre l'oggetto «opera d'arte» nel senso classico-tradizionale del termine, ma, all'interno di una pratica dell'inoperosità e di una estetica dell'esistenza, a proporre percorsi e paradigmi di vita esemplari. Se questo è vero, allora anche l'attuale modello dell'insegnamento artistico va radicalmente cambiato, ed è questo il delicato tema su cui il libro si chiude.
20,00

Io youtuber. Manuale per diventare famosi con Youtube

Massimo Carboni, Fabiano Foschini

Libro

editore: Hoepli

anno edizione: 2016

pagine: 164

"Per anni ho raccontato ai miei genitori che mi mantenevo agli studi rubando le autoradio e la mia vita si è dipanata sui binari di una totale serenità familiare, poi, un giorno, ho dovuto ammettere, col cuore gonfio di vergogna, la triste verità: "mamma... papà... mi guadagno da vivere facendo lo YouTuber!"". Da questo paradosso si dipana il filo narrativo di questa guida che svela, tra ironia e tecnica, tutti i segreti per diventare delle nuove star del Web. Ne parlano in modo del tutto consapevole i due autori, Fabiano Foschini, ideatore del canale YouTube Crozzopizzo che ha raggiunto, nel tempo, oltre 115 milioni di visualizzazioni e Massimo Carboni, giornalista tecnologico e CEO di Strana Officina, società specializzata nell'ideazione di nuovi mondi digitali tra animazione 3D e realtà virtuale. La guida esplora tutte le tecniche e le strategie ideative per creare un canale YouTube e portarlo al successo nel più breve tempo possibile, con un ammonimento: per emergere in questo settore, ora più che mai, ci vuole passione, tanto lavoro, un pizzico di lucida follia.
12,90

La chiesa di Santa Maria del Monte

Massimo Rassu, Stefano Oddini Carboni

Libro: Copertina morbida

editore: ARSOM

anno edizione: 2020

pagine: 96

12,00

Analfabeatles. Filosofia di una passione elementare

Massimo Carboni

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2012

pagine: 125

I Beatles hanno rappresentato non solo il più potente oggetto di fascinazione musicale di massa del Novecento, ma anche - nei nostri tempi omologati e globalizzati - il massimo equilibrio raggiungibile tra qualità e quantità, tra arte di ricerca e arte popolare. Per questo, sono stati tra i geni del Ventesimo secolo. Ma quale significato assume ai nostri tempi il termine genio? E quale singolare senso filosofico esprime il fatto di avere una passione unica, esclusiva, appunto elementare? La risposta a queste domande si affianca alle pagine di accesa, anche se meditata, polemica contro il dominio totalitario e ormai incontrastato del genere e della cultura pop che proprio i Beatles hanno contribuito a modellare. In questo libro, gli amori musicali e i ricordi autobiografici di un fan ormai più che quarantennale vanno dunque di pari passo alla riflessione filosofica che cerca di interrogarne e comprenderne significati e motivazioni. Un libro per filosofi e per vecchi (e nuovi) fan beatlesiani.
14,00

Non vedi niente lì? Sentieri tra arti e filosofie del presente

Massimo Carboni

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2005

pagine: 244

Questo libro indaga il difficile rapporto tra pensiero filosofico e arte del Novecento. "Non vedi niente lì?" chiede Amleto alla Regina, sua madre, indicando il fantasma del Re. La stessa domanda sembra tormentare, tre secoli dopo, la filosofia al cospetto dell'esperienza estetica. Ancora un caso di cecità? Oppure è l'arte contemporanea a non sapersi emancipare dalla cronaca di costume? L'autore si inoltra in quattro "Sentieri", corrispondenti ognuno all'opera di un grande filosofo del Novecento (Deleuze, Gadamer, Gehlen, Merleau-Ponty) che ha lasciato attraversare il proprio pensiero dal rapporto con le arti moderno-contemporanee. Nuova edizione riveduta e ampliata.
22,00

La mosca di Dreyer. L'opera della contingenza nelle arti

Massimo Carboni

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2018

pagine: 197

In un giorno imprecisato del 1927, una mosca vola sul set di uno dei capolavori della storia del cinema, La passione di Giovanna d'Arco di Cari Theodor Dreyer, e si posa sul volto estatico della protagonista, l'attrice Renée Falconetti. Il regista non ferma le macchine e non taglia l'inquadratura: accetta che il caso, il puro accadere, lasci per sempre una traccia nella sua opera. Da questa inquadratura, apparentemente «sbagliata» e un po' folle, ha inizio un percorso che cerca di rispondere alle sfide lanciate alla riflessione estetica e filosofica dagli ultimi esiti delle pratiche artistiche. La prima parte del libro è dedicata al cinema, linguaggio in cui solo la tecnica che sa andare oltre sé stessa per aprirsi all'occasione è in grado di accogliere il caso. Sono poi riletti i due grandi dialoghi di Paul Valéry, "L'anima e la danza" e "Eupalinos o l'Architetto", alla luce di un celebre passo del "Parmenide" di Platone e di "Sul teatro di marionette" di Heinrich von Kleist. Giunta al traguardo delle arti contemporanee, l'opera della contingenza diventa programmatica intrecciando le poetiche di Marcel Duchamp, John Cage e Merce Cunningham, in cui l'arte è spinta fino ai limiti della propria stessa riconoscibilità.
16,00

Organettista subito! A numeri. Vol. 2

Massimo Carboni

Libro: Copertina morbida

editore: AUTOPUBBLICATO

anno edizione: 2018

27,00

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