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Libri di M. Mazzuca

Manifesto del popolo sovrano italiano. Storia, colori e perché

Pietro Mazzuca

Libro: Copertina morbida

editore: Santelli

anno edizione: 2020

pagine: 240

"Un manifesto è sempre di carattere descrittivo e/o numerico di punti ai quali si dà e si chiede attenzione su punti o temi proposti. La storia del Manifesto del Popolo Sovrano italiano è una base di sana discussione su una tematica attuale e spesso deformata dal mainstream: alla domanda "Cos'è il sovranismo?" fioriscono le più fantasiose definizioni. I flussi migratori sono un dramma. Si afferma con certezza che chi scappa e chi accoglie hanno lo stesso nemico. L'unico teorema che non può essere smentito è il seguente: non deprediamoli a casa loro. Il resto è conseguenziale e questo è un messaggio per le lobby delle armi, energia, materie prime, trafficanti di esseri umani e di organi. Questa sfida verrà però vinta dal popolo sovrano, unico monarca, sarà il baluardo principe a tali aberranti vantaggi della aristocrazia finanziaria." (dalla presentazione di Giovanni Gravina)
14,90

Quei patti benedetti. Cosa resta oggi dei Patti Lateranensi tra Mussolini e Pio XI

Giancarlo Mazzuca

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 191

Il 1929 era cominciato con un'ottima notizia: l'11 febbraio, il cardinale Pietro Gasparri, segretario di Stato di Pio XI, e il capo del governo fascista, Benito Mussolini, avevano firmato i Patti Lateranensi. Un accordo davvero storico che cercava di porre fine a ottant'anni di guerre e tensioni tra la Chiesa e l'Italia. Per quasi un secolo, infatti, i destini del potere temporale del vicario di Cristo, del Vaticano e della stessa città di Roma restarono molto incerti. Tanti gli episodi di quel braccio di ferro: la fuga di papa Pio IX, l'interregno della Repubblica Romana e la restaurazione papale con le armi del «traditore» Napoleone III. E, poi, ancora: la breccia di Porta Pia, il "Sillabo", il Patto Gentiloni fino alla Marcia su Roma. In tutti quegli anni, numerosi protagonisti cercarono inutilmente di instaurare un dialogo tra lo Stato della Chiesa e la nuova Italia dei Savoia. Poi, nel 1929, arrivarono finalmente i Patti Lateranensi, firmati nel Palazzo di San Giovanni in Laterano. Furono il frutto di un intenso lavoro di diplomazia, tra un «incidente» e l'altro, e vennero strutturati in tre parti: il Trattato vero e proprio (che istituiva la Città del Vaticano, una enclave in mezzo a Roma che prevedeva l'extraterritorialità delle basiliche di San Pietro e di San Giovanni in Laterano), il Concordato (che regolava i rapporti tra la Santa Sede e l'Italia) e l'accordo finanziario (che stabiliva un indennizzo a favore della Chiesa in seguito alla rinuncia a qualsiasi rivendicazione sul vecchio Stato Pontificio). Mentre i giornali stranieri criticarono ampiamente la «santa alleanza», la stampa fascista celebrò l'apoteosi del duce. Lo stesso Pio XI definì Mussolini «uomo della Provvidenza», cancellando in un colpo solo il suo passato di mangiapreti socialista. Fu davvero così? Qual è l'eredità di quei Patti considerati allora provvidenziali? E che cosa è rimasto, oggi, dello spirito del '29, anche dopo la revisione concordataria del 1984 voluta dal presidente del Consiglio Bettino Craxi? A novant'anni da quello storico accordo, il libro cerca di rispondere a tante domande, interrogandosi inoltre sul futuro dei rapporti tra libera Chiesa in libero Stato.
19,00

Gilet neri. Di finanza si muore. Da Abraham Lincoln a Enrico Caldari

Pietro Mazzuca

Libro: Copertina morbida

editore: Santelli

anno edizione: 2019

pagine: 260

«Gli organismi finanziari-bancari sovranazionali, tra cui BCE e Federal Reserve, con la compiacenza di famiglie come quella dei Rothschild, avrebbero imposto le proprie elaborazioni su creazione, circolazione e utilizzo della moneta, potendo così imporre anche il proprio predominio sulle istituzioni, a discapito del "Popolo sovrano", come lo chiama la stessa Costituzione italiana. Numerose sarebbero le vittime tra coloro che hanno provato a intaccare il sistema dei Gilet Neri, quelli della finanza nera, ovvero delle giacche con tanto di cravatta, non per questo meno criminali. Perché di finanza si muore. Ne sarebbero esempi gli omicidi, sulla scena internazionale, di Lincoln e Kennedy, così come quelli di Rino Gaetano e Pier Paolo Pasolini in Italia, nonché quello più recente di Enrico Caldari».
14,90

21 luglio 1969. Quel giorno sulla Luna

Giancarlo Mazzuca, Luca Liguori

Libro: Copertina morbida

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

anno edizione: 2019

pagine: 136

A 50 anni dallo sbarco sulla Luna, Giancarlo Mazzuca riaccende le emozioni frugando tra pettegolezzi, polemiche, segreti, aneddoti e presunti falsi allunaggi, in un dialogo amichevole con uno dei testimoni più qualificati di quell'evento, l'inviato Luca Liguori, che insieme a Enrico Ameri racconto lo sbarco lunare per Radio Rai.
12,00

Romagna nostra

Giancarlo Mazzuca, Alberto Mazzuca

Libro: Copertina morbida

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

anno edizione: 2019

pagine: 208

15,00

La rivoluzione economica dell'1%. L'ingegneria della disinformazione, imperat

Pietro Mazzuca

Libro: Copertina morbida

editore: Santelli

anno edizione: 2018

pagine: 160

"La rivoluzione economica dell'1%" è un saggio che non intende evidenziare solo come la maggior parte delle ricchezze mondiali siano in mano a pochissimi, ma anche raccontare quello che i media nazionali tendono a oscurare, vista la destabilizzazione dell'opinione comune che ne deriverebbe, sui grandi temi politico-economici. Alla rivoluzione economica dell'1%, già avvenuta, si ipotizza una controrivoluzione dei popoli sovrani, con i propri stati sovrani in grado di stampare moneta, verso una nuova Norimberga per chi ha determinato l'attuale situazione e un riscatto di chi negli ultimi anni ha subito il giogo dei poteri finanziari. Necessarie per tale riscossa sono delle politiche economiche espansionistiche che producano maggiore ricchezza per tutti.
15,90

Il resto nelle ali del tempo

Emma Mazzuca

Libro: Copertina morbida

editore: BastogiLibri

anno edizione: 2018

pagine: 118

Prefazione di Nazario Pardini. Postfazione di Angelo Manuali.
10,00

La rivoluzione economica dell'1%. L'1% dei Paperoni mondiali detiene la ricchezza del restante 99%. In Italia l'1% più ricco possiede il 25% della ricchezza nazionale

Pietro Mazzuca

Libro: Libro in brossura

editore: Falco Editore

anno edizione: 2018

pagine: 96

Si può modificare il corso degli eventi e della politica nel nostro Paese? Si può, ma bisogna sapere cosa fare e come farlo. In questo libro c'è un'ampia visione sulla società italiana, le sue criticità e le possibili soluzioni, dalla scuola all'università, dal mercato globale e fuori controllo dai singoli Stati e di qualsiasi regolamentazione che favorisce l'accumulo di capitali e di ricchezze in mano a pochi poiché con la crisi solo i poveri diventano più poveri e i ricchi sempre più ricchi. Il potere politico è in mano a molti mediocri e populisti. L'Italia, quella vera, sana, è un Paese pieno di persone perbene, gente onesta e capace. Si può cambiare, bisogna provarci, bisogna farlo, eliminare la diffusa convinzione che tutto sia difficile e forse inutile. Questo libro ci invita alla riflessione e alla conoscenza dei dati, analisi, possibili soluzioni, poi ognuno con le proprie capacità operative giornaliere può dare un contributo per il rilancio e la crescita della nostra Patria.
12,00

Penne al vetriolo. I grandi giornalisti raccontano la prima Repubblica

Alberto Mazzuca

Libro: Copertina morbida

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

anno edizione: 2017

pagine: 704

Un viaggio appassionato nella Prima Repubblica attraverso il miglior giornalismo italiano: da Gianna Preda a Fortebraccio, da Guareschi a Longanesi e a Flaiano, da Montanelli a Oriana Fallaci e altri ancora, fino a don Sturzo.
19,50

Eclissi. Luci e ombre

Emma Mazzuca

Libro: Copertina morbida

editore: BastogiLibri

anno edizione: 2017

pagine: 102

Vita e poesia, un binomio inscindibile che compattandosi dà luogo a vibrazioni di urgente resa poematica. E qui la Mazzuca affronta tutte quante le situazioni vitali che la tengono a terra, se ne imbeve, ne fa tante rampe per una scalata che la trasferiscano a cime di vertiginosa empatia espressiva con uno stile anche scabro, non sempre armonicamente fluente, ma ondulatorio, ora ampio, ora ipermetrico per assecondare stati d'animo vari e articolati. Un tragitto emozionale che attraverso forzature lessicali e dilatazioni sonore sa tradurre il significato in un significante vasto e di simbolica metaforicità. Ombre, penombre, oscuramenti, che tanto sanno di vita, di inquietudine, di inappagamenti di fronte a questioni senza risposte; di fronte a tutti quei perché dell'esistere di difficile soluzione.
10,00

Caos

Emma Mazzuca

Libro: Copertina morbida

editore: BastogiLibri

anno edizione: 2016

pagine: 72

Nella nuova raccolta di poesie di Emma Mazzuca, trasposizioni ed essenzialità sono elementi e caratteristiche ben presenti e qualificanti. Lo stesso titolo del libro a suo modo lo preannuncia, supportato dalla frase di Friedrich Nietzsche posta all'inizio della raccolta: "Bisogna avere dentro di sé il caos per generare una stella che danzi". E Emma Mazzuca di stelle che danzano ne ha generate tante in questa raccolta poetica. Siamo in presenza di testi che vanno alla ricerca di un linguaggio che crea innesti linguistici e semantici nuovi, i quali scaturiscono o emergono dal caos interiore e si fanno "stelle danzanti", per citare di nuovo Nietzsche. La narrazione di tutta la raccolta poetica contiene e racchiude pensieri e sentimenti di un ampio percorso esistenziale nel quale Emma Mazzuca si rivela in un monologo dialogante, dal tu all'io al noi, dove, tra sentimenti e risentimenti, speranze e delusioni, ripercorre il sentiero della sua vita, illuminata dalla poesia.
8,00

Mussolini e i musulmani. Quando l'Islam era amico dell'Italia

Giancarlo Mazzuca, Gianmarco Walch

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2017

pagine: 150

«Oggi, sotto i colpi dei micidiali attentati perpetrati dai terroristi dell'Isis, tutto il mondo occidentale, facendo anche un po' di confusione, guarda all'Islam con un sentimento d'odio frammisto a paura e terrore. Ma c'è stato un tempo in cui l'Italia poteva vantarsi, pur tra luci e ombre, di avere intessuto stretti rapporti con la Mezzaluna dopo un corteggiamento durato quasi tutto il periodo fascista. Il feeling culminò nel "matrimonio" di Tripoli del 20 marzo 1937, testimone di nozze Italo Balbo, quando un impettito Mussolini, in sella a uno splendido cavallo, nell'oasi di Bùgara appena fuori dalla capitale libica, sguainò, come anello nuziale dell'unione italo-araba, la famosa Spada dell'Islam, un gioiello in oro massiccio cesellato da artigiani fiorentini. Dopo il 25 luglio 1943, con la caduta del duce - nonostante i tentativi di cooperazione con il mondo arabo portati avanti nel secondo dopoguerra dall'Eni di Enrico Mattei - quel vecchio rapporto si è molto attenuato, se non addirittura dissolto. Storie del passato che, alla luce degli scenari degli anni Duemila, appaiono quasi impossibili: oggi quel ponte lanciato dall'Occidente verso l'Islam sembra davvero crollato. Questo libro cercherà di ripercorrere le strade di un dialogo che, nonostante tutto, crediamo non si sia ancora interrotto.» (Giancarlo Mazznca)
19,00

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