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Libri di Jean-Luc Nancy

Maurice Blanchot. Passione politica

Jean-Luc Nancy

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 102

A metà degli anni Ottanta fu pianificato un volume dei "Cahiers de L'Herne" dedicato a Blanchot. Il progetto, tuttavia, naufragò in seguito alle risposte negative - più che altro imbarazzati dinieghi - di coloro che erano stati invitati a partecipare. La scoperta dell'"oscuro" passato di Maurice Blanchot, in particolare la sua affinità con i gruppi parigini della giovane destra "non conformista" negli anni Trenta, rendeva il progetto troppo controverso e scottante. Nel presente volumetto Jean-Luc Nancy, curatore insieme a Philippe Lacoue-Labarthe di quel "Cahier" mai apparso, contestualizza le vicende legate a quel fallimento sulla scorta di una lettre-récit di Blanchot del 1984, in cui il grande critico tentava di ripercorrere gli eventi personali e collettivi negli anni che precedettero il secondo conflitto mondiale. La ricostruzione storica di Nancy e la lettera-racconto di Blanchot, seguite da una breve lettera coeva di Dionys Mascolo, offrono l'occasione per riflettere sui possibili modi di vivere il rapporto con il proprio passato, sulla responsabilità della memoria che incombe su tutti noi e sull'intreccio tra istanza autobiografica e quell'écriture posthume teorizzata da Blanchot.
8,00

Sessistenza

Jean-Luc Nancy

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2019

pagine: 143

Io = sesso. io s'esso, tu s'essi, noi sessistiamo. Tutta un'alchimia precede questo montaggio così complesso. alchimia, magia, chimica, processi o manovre o anche incontri fortuiti, combinazioni e ricombinazioni, mutazioni - poco importa. il sesso mostra di per sé fino a che punto esso si preceda indefinitamente (perché dove comincia - e dove finisce - la partizione dentro/fuori?) e allo stesso modo fino a che punto esso si succeda. esso si precede in un'indifferenziazione sessuale del sesso stesso e si succede in una pluralizzazione sessuale che ormai tende anche verso una dissociazione crescente delle funzioni generatrici e degli agenti sessuali. il giorno in cui è stato detto che uno sguardo di desiderio equivale già a commettere adulterio il sesso ha assunto apertamente l'ampiezza illimitata che conteneva. Accompagnato da un frontespizio di Miquel Marceló.
15,00

Escluso l'ebreo in noi

Jean-Luc Nancy

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 74

Jean-Luc Nancy si misura con una radicale interrogazione filosofica delle origini pre-europee ed europee dell'antisemitismo, riconducendo la nascita di questo fenomeno all'origine stessa del rapporto tra la cultura greca e quella ebraica, portatrici di un significato molto differente dell'emancipazione dell'umanità dal mito. Da un lato, in Grecia, l'autonomia del logos è considerata infinita, dall'altro, invece, l'autonomia è paradossalmente concepita come una risposta eteronoma a un dio nascosto. Per Nancy si tratta di comprendere come sia stato possibile che "l'ebreo" si sia ritrovato, all'interno dell'Occidente, nella posizione dell'"agente autoimmune" che minaccia il corpo dell'Occidente, quando ne è invece parte organica e costitutiva. E se l'odio verso l'ebreo non fosse altro che la manifestazione di un odio più arcaico dell'Occidente nei confronti di se stesso?
9,00

La sofferenza è animale

Jean-Luc Nancy

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 52

L'animale muore? Prova gioia? Soffre? Vive o esiste? Ci tocca? Quando è insieme a noi è anche con noi? Parla? Comunica? Ci ri-guarda? E in che cosa differirebbe dall'animale questo noi che ci ostiniamo a chiamare uomo? Che cosa costituirebbe questo soggetto collettivo su base di specie? La nozione di singolarità plurale non ci spinge forse a mettere in discussione qualsiasi soggetto collettivo, ogni noi che non sia un noi altr*? Che aspetto avrebbe dunque ciò che Jean-Luc Nancy chiama "comunità", una volta oltrepassato questo limite? Come si spartirebbe dopo la fine dell'uomo? Nei testi che compongono questo volume, Nancy, uno dei più acuti filosofi contemporanei, s'interpella e viene interpellato lungo questo limite, esponendosi sulla soglia di quei mutamenti che stanno coinvolgendo, sempre più e sempre più in profondità, l'interezza dei viventi.
6,00
29,10

Corpus

Jean-Luc Nancy

Libro: Copertina morbida

editore: CRONOPIO

anno edizione: 2004

pagine: 108

In questo libro Nancy enumera i modi in cui la religione occidentale si è impegnata a sacrificare quel corpo che pure ha inventato: corpo sottomesso al senso, allo spirito, corpo come incarnazione. Ma così proprio la familiare estraneità del corpo è rimasta impensata. E con il corpo non è stata pensata l'esistenza, perché per Nancy i corpi sono "l'atto stesso dell'esistere, l'essere".
11,00

Verità della menzogna

Jean-Luc Nancy

Libro: Copertina morbida

editore: Consorzio Festivalfilosofia

anno edizione: 2018

Può essere veritiera, la bugia? La verità è sia agente attivo della filosofia che sua linea di fuga, in relazione alla menzogna, al segreto e all'invenzione stessa della verità.
3,50

Cosa resta della gratuità?

Jean-Luc Nancy

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2018

pagine: 48

Che spazio può esserci per la gratuità se a prevalere oggi è l'ethos dell'efficienza? La strada che Nancy ci invita a percorrere consiste nell'andare alla radice di ciò che si deve intendere per "riconoscimento del debito". Un inedito di Nancy che riflette sul concetto di dono, di libertà e sul legame mai scontato che si instaura tra debitore e creditore.
7,00

La custodia del senso. Necessità e resistenza della poesia

Jean-Luc Nancy

Libro: Copertina morbida

editore: EDB

anno edizione: 2017

pagine: 72

Jean-Luc Nancy esplora il mistero della poesia, la singolarissima dinamica attraverso cui, nel tessuto difficile del testo, si dà un accesso al senso. Di fronte alla pretesa scientifica di un'illimitata approssimazione al vero, di fronte alla conversazione infinita della filosofia, la poesia resiste alla dismisura del discorso. Il poetico è allora la possibilità della lingua di dire in modo esatto, di sottrarsi alla chiacchiera, di custodire il senso sulla soglia del silenzio. Per questo la poesia è così necessaria (e al contempo così difficile) in un'epoca che si scopre, più di altre, esposta alla chiacchiera. In questo breve saggio e nel dialogo con il poeta Pierre Alféri, figlio del filosofo Jacques Derrida, - testi entrambi tradotti per la prima volta in italiano - Nancy si interroga su cosa sia il poetico e sui motivi della sua caparbia resistenza nel discorso umano.
8,50

Inapparente apparizione

Jean-Luc Nancy

Libro: Libro in brossura

editore: Consorzio Festivalfilosofia

anno edizione: 2017

L'autore descrive l'arte come esigenza di penetrare nel sensibile, giungendo fino a una regione in cui il sensibile stesso venga oltrepassato.
3,50

In cielo e sulla terra. Piccola conferenza su Dio

Jean-Luc Nancy

Libro: Copertina morbida

editore: LUCA SOSSELLA EDITORE

anno edizione: 2017

pagine: 96

In cielo ci sono tante cose: aeroplani e nuvole, il sole e le stelle. E per una parte dell'umanità ci sono anche gli dei, o un Dio. Non tutti ci credono, ma tutti riconoscono il mistero dell'esistenza. Allora, lassù nei cieli c'è qualcuno? Il creatore di tutte le cose? Possiamo parlarne? E come? Come possiamo comprendere che gli umani se lo siano figurato in tante maniere diverse questo essere invisibile? E che per altri, al contrario, i cieli siano vuoti? Il testo è la trascrizione di una conferenza tenuta al Centre dramatique di Montreuil all'interno di un ciclo di "Petit conférences" destinate ai bambini. È un discorso rivolto ai bambini e in dialogo con loro sul tema di Dio e del cristianesimo. Gli uditori, fra i sei e i dodici anni, erano bambine e bambini, molto attenti durante tutto l'intervento e non hanno mancato di fare domande. Età di lettura: da 12 anni.
10,00

Il disegno del piacere

Jean-Luc Nancy

Libro: Libro in brossura

editore: MIMESIS

anno edizione: 2017

pagine: 121

Scrive Jean-Luc Nancy: "Il disegno è la forma non data, non disponibile, non formata. È dunque, al contrario, il dono, l'invenzione, il sorgere o la nascita della forma." Pubblicato da Galilée nel 2009, questo saggio di Nancy sul disegno, ancora inedito in Italia, costituisce un riferimento non solo per le arti visive, ma per l'arte tutta. Il piacere del disegno risiederebbe, secondo il filosofo, nell'infinito desiderare e nella tensione da esso prodotta, e non tanto nella sua realizzazione, poiché più si capisce l'opera d'arte, meno la si gode.
12,00

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