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Libri di Giuseppe Conte

Non finirò di scrivere sul mare

Giuseppe Conte

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 144

Si ritrova in questo libro, come è sempre più raro che accada, l'ampio respiro di una poesia che riesce a oltrepassare i limiti inevitabilmente angusti dell'io, per muoversi in una ben più ampia libertà di canto. Giuseppe Conte realizza un vero e proprio poema sul mare, nel suo perenne, inesorabile mutare e ricominciare: «La mer, la mer, toujours recommencée!» scriveva Paul Valéry; e nei capitoli di questo sorprendente libro, pur nell'estrema varietà degli scenari, domina la centralità assoluta del mare nella sua immensa energia reale e simbolica, negli impulsi che sa offrire a un'alta o profonda riflessione lirica. Il mare che inquadra, nella sua dinamica bellezza, il senso dell'esistere, che nel suo essere e nel suo moto, splendidamente anarchico, appare come un testimone impareggiabile. E lo è nei suoi colori stagionali, nei vari luoghi in cui il poeta stesso, dalla propria terra di nascita ai diversi porti delle sue esplorazioni, può contemplarne la meraviglia. Epico e quotidiano, il mare è come «la musica di ciò che accade» ed è una presenza totale e misteriosa nel passaggio di figure anonime, come nella vicenda del poeta che ne ammira e vorrebbe imitarne il movimento e ne resta ammaliato come da una divinità: «Mare la tua misura è l'infinito/ e l'abisso, l'alto e il basso». Giuseppe Conte ha il merito di farsi e farci coinvolgere da una realtà a tutto campo, dove la vastità del mare trova eco nelle innumerevoli presenze vitali del circostante paesaggio, tra il veloce andare ridente dei bambini e lo zampettare dei passeri, che si tratti della Riviera Ligure o della baia di San Francisco. Quello che conta, ci suggerisce il poeta, è farsi catturare e assorbire dall'incessante rigenerarsi del mondo, di cui il mare è il più nobile e generoso emblema.
18,00

L'impresa responsabile

Giuseppe Conte

Libro

editore: Giuffrè

anno edizione: 2018

pagine: 356

45,00

Amarella. La vera storia della bambina-cigno

Giuseppe Conte

Libro: Copertina morbida

editore: SALANI

anno edizione: 2017

pagine: 156

«Vuoi fare l'analisi logica della lingua delle Farfalle? Chiedi a me. E come si dice 'grazie' nella lingua delle Balene? O quante coniugazioni hanno i verbi della lingua dei Salmoni? Trecentosessantamila, se ti può interessare. Ma a te interessano le lingue degli Umani, credo... Ma come fai a dirmi... se prima non impari almeno la tua lingua, ragazza mia». In seguito al naufragio che le porta via i genitori, la figlia dei Marchesi di Boscomare diventa muta. Rimasta orfana, si trasferisce a vivere con suo zio nel tetro Castellacelo. La bambina trascorre anni di solitudine e silenzio, vessata dai domestici e ignorata dallo zio. Unico sollievo, l'amicizia con Agrifoglio, il contadino dislessico, diremmo ora, che le dà il nome di una pianta selvatica: Amarella. Nonostante tutto cresce forte e coraggiosa e, quando intuisce che al castello succedono cose davvero strane, è determinata a scoprire la verità. Ma curiosare nel laboratorio di un misterioso scienziato è davvero una buona idea? Come farà Amarella a chiedere aiuto senza poter pronunciare neanche una parola? Un mago stralunato e il suo aiutante sono l'unica sua speranza. Una storia magica e affascinante, che ha tutta la forza delle grandi fiabe italiane, narrata da uno dei poeti contemporanei più amati. Un racconto ricco di poesia sul potere straordinario della parola, strumento di libertà e verità. Età di lettura: da 8 anni.
13,90

Il Barone e altri racconti

Giuseppe Conte

Libro: Copertina morbida

editore: Libreria Editrice Urso

anno edizione: 2020

pagine: 160

"Tempo passato, memoria e terra natia sono i tre cardini attorno a cui ruotano le storie narrate in questa silloge che si colloca senz'altro nell'ambito della migliore narrativa memorialistica. Sette racconti più un'introduzione e un epilogo costituiscono l'armoniosa architettura di questo libro che raccoglie sia le memorie di un'intera comunità, quella di Rocca Dei Normanni e ne delinea al contempo alcuni aspetti di carattere storico sociale e di costume, sia memorie più personali e soggettive attinenti alle esperienze di vita dell'autore, fatte durante l'infanzia e la giovinezza che in particolare ne hanno segnato il carattere e determinato la vocazione alla testimonianza attraverso la narrazione letteraria. (...) La sensazione che ne ricava il lettore è come di aver concluso un viaggio quasi iniziatico che l'ha portato nel passato per prenderne coscienza e riappropriarsi così delle proprie radici. Esperienza importante, soprattutto per i più giovani, in un'epoca come la nostra in cui ogni cosa muta rapidamente e rischia di farci perdere l'identità e la possibilità di costruire un mondo a misura d'uomo". (Maria Grazia Restuccia)
15,00

I senza cuore

Giuseppe Conte

Libro: Copertina rigida

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2019

pagine: 420

Anno Domini 1116, la Grifona salpa dal porto di Genova con 192 anime a bordo: la rotta è verso il burrascoso Atlantico e le brume della Cornovaglia bretone, dove un monastero pare custodisca un misterioso manoscritto. Il suo comandante Guglielmo il Malo, della famiglia degli Embriaci e trionfatore alla Prima Crociata, è segretamente in cerca della verità sul Vaso di smeraldo, portato a Genova come bottino di guerra e dono della Regina di Saba a Salomone, presente sulla tavola dell'Ultima Cena di Nostro Signore. È davvero l'originale? O è un clamoroso falso? Ma Guglielmo, l'ingegnoso costruttore di macchine da guerra, è subito costretto a calarsi nei panni di un riluttante detective, per indagare col fedele, sveglio scrivano Oberto da Noli, narratore di tutta la storia, sui delitti di un efferato serial killer che semina il terrore a bordo della sua galea nelle notti di luna nuova: tre ufficiali sono stati uccisi uno dopo l'altro e lasciati con il petto squarciato e senza cuore. Fra dramma e leggenda, bonacce e tempeste, scarsità di viveri e malattie che riducono l'equipaggio a 109 anime, fra incontri con pirati e Vichinghi ma anche ammutinamenti, Giuseppe Conte scrive un romanzo corale, ricco di suspense e colpi di scena: protagoniste sono le crociate e le conquiste della sua grande Genova, ma anche la pace e la nonviolenza che vedono Conte in persona prestare un po' della sua voce al mastro d'ascia sufi Yusuf Abdel Rahim, alias Giuseppe Pietrabruna. Un thriller storico mozzafiato e anche la rocambolesca avventura di un'emancipazione femminile: quella di Giannetta Centurione, la giovane cavallerizza e arciera che si ribella alla volontà del padre e della matrigna e che si staglia infine come la polena di una galea.
19,00
57,00

Sesso e apocalisse a Istanbul

Giuseppe Conte

Libro: Copertina rigida

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2018

pagine: 240

Giona Castelli, libraio genovese che ha appena dovuto chiudere la sua attività in crisi, accetta l'invito per un soggiorno a Istanbul da Veronica Solari, detta Vero, con cui ha una relazione tenuta segreta. Vero è una donna ricchissima, con un immaginario erotico fantasioso e scatenato, lettrice compulsiva di romanzi, sposata con un importante uomo politico. Il progetto della coppia è realizzare un sogno di sesso e di trasgressione, ma Giona è anche un intellettuale raffinato e, in attesa della donna va a trovare lo scrittore amico Ilhan Durcan, il traduttore arabo di Henry Miller Khaled Nejim e Giuseppe Maria Rizzi, detto Ritz, un amico d'infanzia, ora direttore dell'Istituto Italiano di Cultura. Rizzi è stato per tutta la vita un accanito cercatore di avventure omosessuali estreme, ma adesso ha smesso e confida a Giona di volersi sposare con il suo fidanzato. È in un'atmosfera così, cosmopolita, avanzata, intellettualmente e sessualmente libera, che comincia l'avventura di Vero e Giona, ma presto questa vacanza erotica, questo scatenamento dei sensi che, per potersi schiudere aspetta solo il tepore e il profumo dell'Oriente e l'accompagnamento delle voci di quei poeti che più hanno saputo cantare le forze e il languore dell'eros, si tinge di nero. L'ossessione di Vero, quella di essere posseduta da uno sconosciuto, prende le forme di un ragazzo italiano, genovese anche lui, investito senza danni dall'auto che trasporta la donna dall'aeroporto in albergo. È un incontro che si rivelerà fatale, un cappio che si stringe attorno al collo, uno dopo l'altro, di tutti i protagonisti.
16,00

Poesie (1983-2015)

Giuseppe Conte

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2015

pagine: 374

"Gli inediti che completano questo volume confermano l'inesausta energia lirica e metaforica di Giuseppe Conte e ne proseguono l''incessabile' inerrogazione, cominciata negli anni Settanta, sul valore di mito, natura e destino nella realtà contemporanea. Erede della tradizione del primo Montale e di Sbarbaro, attenta ai modelli di Goethe, Whitman, Lawrence e Borges, la scrittura poetica di Conte si è consolidata nel tempo seguendo i sentieri paralleli della prosa, come dimostrano l'insieme dell'opera romanzesca e gli scritti di viaggio raccolti in 'Terre del mito' (1991). Con 'L'Oceano e il Ragazzo' (1983) - salutato da Calvino e Citati come un libro di svolta nella poesia italiana - e 'Le stagioni' (1988), fino alle ultime 'Ferite e rifioriture' (Premio Viareggio 2006), si profila dunque una soggettività forte, estranea a qualunque minimalismo o sperimentalismo, capace di mediare fra la passione della forma e la profonda conoscenza e frequentazione di culture e mitologie lontane, orientali e occidentali, e di coniugare una vena erotica con una vena metafisica e con la passione civile. Nel 1994, con l'invasione simbolica di Santa Croce e la fondazione del 'mitomodernismo'; Conte ha segnato un momento di riflessione importante nel panorama culturale italiano ed europeo, coinvolgendo intorno alle sue tesi sul primato etico e spirituale della poesia artisti, pensatori e poeti italiani e stranieri di diverse generazioni." Introduzione di Giorgio Ficara.
22,00

Il mistero del Battista

Giuseppe Conte

Libro: Libro in brossura

editore: ILMIOLIBRO SELF PUBLISHING

anno edizione: 2013

pagine: 134

Una storia mozzafiato, tra ricerche, intrighi, amore... una scoperta affascinante che cambierà per sempre la storia della statua di San Giovanni Battista.
16,00

Il male veniva dal mare

Giuseppe Conte

Libro: Copertina rigida

editore: LONGANESI

anno edizione: 2013

pagine: 443

Nizza, Baia degli Angeli, terzo decennio del XXI secolo. Nyamé Kumasi, un giovane cronista mezzo italiano e mezzo ashanti, e Marion, un anziano senzatetto suo amico, scoprono sulla battigia il cadavere orribilmente deturpato di una giovane donna. Il commissario Cavallero, incaricato delle indagini, segue dapprima la pista del delitto a sfondo sessuale, ma nelle acque della Baia, dopo l'arrivo della meganave Sirena, compaiono muovendosi a velocità fulminea misteriose entità luminescenti, che si rivelano meduse di una specie sconosciuta. E quando un'altra ragazza viene rinvenuta morta sulla spiaggia, con tracce di veleno di medusa nel sangue, il commissario dichiara risolto il caso. Per Nyamé e Asal Fortini, una studentessa di biologia ribelle a tutto e a tutti, quella soluzione del caso è solo apparente. Deve esserci dell'altro, qualcosa che supera l'evidenza. I due cominciano così una loro indagine che li metterà in contatto con inquietanti personaggi perduti nei labirinti del male, sino a una terribile rivelazione... Con questa avventura, intrisa di mare e porti malfamati, Giuseppe Conte si misura con il fanta-thriller, affrontando argomenti attuali come il degrado ambientale e sociale, o eterni come il confronto-scontro tra l'umano e il non umano, l'amore e il disamore, il potere e l'anarchia, la realtà e il mito.
18,80

Beni comuni e usi civici

Giuseppe Di Genio, Eugenio Benevento, Elena Conte

Libro: Copertina morbida

editore: libreriauniversitaria.it

anno edizione: 2016

pagine: 80

8,00

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