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Libri di Giovanni Aliberti

La piena assassina

Giovanni Maria Aliberti Gerbotto

Libro

editore: Youcanprint

anno edizione: 2020

pagine: 176

"Una bomba d'acqua si riversa da giorni su tutto il nord del paese; il Piemonte ne è particolarmente colpito. La provincia di Cuneo è devastata dalla furia della pioggia che cade copiosa, spinta da fortissime raffiche di vento. I fiumi si ingrossano e anche quel rivolo che solo fino a ieri era un piccolo torrente può diventare un pericolo. Il trascinamento a valle degli alberi abbattuti dalla furia del vento creerà una sorta di tappo laddove il Rio Torto si interra per attraversare poi la città di Saluzzo. L'esplosione dell'ostruzione creatasi dal pontile di piazza Battaglione Alpini porterà una disastrosa alluvione. Auto spazzate via delle acque impetuose, pali divelti, oggetti scaraventati dalle folate ventose a metri di distanza. Sul luogo dove il fiume è straripato si ritroverà il cadavere di un uomo: si tratta del famoso banchiere Beppe Ghisolfi. L'importanza della vittima farà nascere negli inquirenti i primi dubbi... Sarà davvero stato solo un terribile incidente? Le indagini sono aperte."
16,00
10,50

Carattere nazionale e identità italiana

Giovanni Aliberti

Libro

editore: NUOVA CULTURA

anno edizione: 2008

pagine: 284

L'espressione "Risorgimento Italiano" identifica tradizionalmente un periodo preciso della storia politica del paese: quello che vide compiersi nel decennio 1860-1870 l'unità territoriale e statuale italiana. In questo volume l'Autore analizza in particolare la delicata scelta istituzionale - monarchia o repubblica - che contraddistinse il dibattito politico di quegli anni.
15,00

Storiografia e politica nell'Italia unita

Giovanni Aliberti

Libro: Libro in brossura

editore: ARACNE

anno edizione: 2007

pagine: 148

9,00

Michelangelo Schipa e la storiografia dei valori. Storici italiani tra l'Otto e il Novecento

Giovanni Aliberti

Libro

editore: NUOVA CULTURA

anno edizione: 2007

pagine: 228

La prima parte del volume riguarda la storiografia di Michelangelo Schipa studioso eminente del sud Italia nell'età medievale e moderna. L'autore ne ricostruisce anche la vicenda umana sulla base di un'ampia e inedita documentazione. La seconda parte è dedicata a Giuseppe Ferrari e al gruppo dei cosiddetti "antitaliani" (Colamarino, Cusin e Fenoaltea). Segue l'analisi dell'azione del Salvemini meridionalista e militante nel Psi turatiano mentre l'origine storiografica delle storie d'Italia di Croce e Volpe viene esaminata con dei precisi confronti filologici tra le due opere. Concludono il volume la rilettura di alcuni scritti sociopolitici di Giacomo Perticone e una riflessione metodologica sulla storiografia di Renzo De Felice.
15,00

Gioacchino Volpe tra passato e presente

Giovanni Aliberti, Roberto Bonuglia, Enrico Artifoni

Libro: Libro in brossura

editore: ARACNE

anno edizione: 2007

pagine: 172

La figura di Volpe è recentemente tornata all'attenzione per gli aspetti politicoideologici che accompagnarono l'ultima fase della sua vita. Il volume ripercorre, con gli strumenti culturali e secondo gli interessi odierni, la complessa esperienza volpiana ponendo in rilievo il notevole contributo che lo storico diede alla storiografia italiana del Novecento ed alla modernizzazione degli studi storici in anni particolarmente difficili del nostro Paese. Contributi di: Giovanni Aliberti, Enrico Artifoni, Emanuele Cutinelli Rendina, Eugenio Di Rienzo, Anna Foa, Luca Giansanti, Giuseppe Giarrizzo, Mauro Moretti.
10,00

Da popolo a cittadini. Gli europei (1815-2005)

Giovanni Aliberti, Francesco Malgeri

Libro: Copertina morbida

editore: LED Edizioni Universitarie

anno edizione: 2006

pagine: 654

59,00

L'Urbe e i «romani de Roma». Contraddizioni (1919-1939)

Giovanni Aliberti, Rino Caputo, Augusto D'Angelo

Libro: Libro in brossura

editore: ARACNE

anno edizione: 2007

pagine: 176

Il volume raccoglie le relazioni svolte nel corso del convegno "L'Urbe e i romani de Roma: contraddizioni (19191943)" che ha avuto luogo il 10 e l'11 giugno del 2004 al Museo di Roma a Trastevere, in collaborazione con il Comune di Roma. Tema delle due giornate di studio è stato il confronto tra l'Urbe evocata da Mussolini, degna erede della Roma imperiale, ed il romano de Roma chiuso nella sua vita rionale, indifferente ai sommovimenti della storia, ironico, figlio di quell'affresco monumentale che gli aveva dedicato cent'anni prima Giuseppe Gioacchino Belli. Contributi di: Giovanni Aliberti, Rino Caputo, Augusto D'Angelo, Alessandro Denti, Luca Giansanti, Fabio Giuseppe Matassa, Mirella Serri, Ettore Zocaro.
10,00
40,00
48,00

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