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Libri di Giacinto Siciliano

Di cuore e di coraggio

Giacinto Siciliano

Libro: Copertina morbida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2020

pagine: 272

Il senso dello Stato è uno dei pilastri essenziali di qualsiasi società civile. Proprio a recuperare e consolidare il senso dello Stato in chi lo ha perduto, dedica da sempre la propria vita Giacinto Siciliano, una lunga carriera condotta interamente nella amministrazione penitenziaria del nostro Paese che lo ha portato a confrontarsi con detenuti di ogni provenienza, dagli stranieri che affollano oggi i bracci di San Vittore ai mafiosi più irriducibili del reparto 41bis nel carcere di Opera fra cui lo stesso Totò Riina. Leggendo i ricordi raccolti in questo libro, si squarciano davanti agli occhi dei lettori le realtà più delicate e dolorose come le rivolte - anche quella scoppiata a San Vittore nel marzo 2020 a seguito della diffusione del Coronavirus - e dei suicidi in carcere. Al tempo stesso si comprende cosa voglia dire gestire e tentare sempre, anche nei casi estremi, di avviare un percorso di recupero. Perché quello del direttore penitenziario - come lo interpreta Giacinto Siciliano - è un lavoro "di cuore e di coraggio": non si tratta certo di fare sconti, anzi al contrario occorre impegnarsi quotidianamente per dare fiducia a ogni detenuto e aprire un dialogo che lo porti a comprendere i propri errori e a riappropriarsi del valore delle regole e, appunto, del senso dello Stato. Ogni uomo è una storia, ma è anche un futuro, dice Siciliano. Il suo dovere è indicargli la via per costruirsi un futuro solido e libero.
18,00

L'impatto del teatro in carcere. Misurazione e cambiamento nel sistema penitenziario

Francesco Perrini, Filippo Giordano, Delia Langer, Luigi Pagano, Giacinto Siciliano

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2017

pagine: 235

Il volume presenta i primi risultati di una ricerca sulla misurazione dell'impatto del teatro in carcere condotta presso la casa di reclusione di Milano-Opera. Se è ampiamente dimostrato che attività di questo tipo hanno un rilevante impatto sui detenuti e sulla qualità della loro esperienza detentiva non ci sono ancora metodologie condivise e significative pratiche di misurazione. Lo sviluppo e la diffusione di pratiche di misurazione è invece fondamentale per dare evidenza dei risultati di interventi e politiche pubbliche e supportare processi di cambiamento organizzativo. Negli ultimi anni in Italia si sta assistendo a un processo di trasformazione, in primis culturale, del sistema penitenziario, grazie ad una rinnovata attenzione al tema carcere sollecitata dalla Corte europea dei diritti dell'uomo. In questo contesto le attività-artistico creative, e il teatro in particolare, possono essere il driver di questo cambiamento. L'impatto di queste attività nelle carceri è infatti rilevante non solo per i detenuti direttamente coinvolti ma per l'organizzazione di tutto il sistema penitenziario. L'esperienza ha dimostrato l'alto valore educativo di attività che sviluppano una nuova consapevolezza di sé, che ricostruiscono l'autostima e la fiducia in se stessi e responsabilizzano le persone. Ma allo stesso tempo queste attività gettano un ponte verso l'esterno, attraverso la realizzazione di opere e spettacoli che mutano positivamente la relazione del detenuto con la comunità. Prefazione di Santi Consolo.
30,00

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