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Libri di Gaetano Azzariti

Diritto o barbarie. Il costituzionalismo moderno al bivio

Gaetano Azzariti

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2021

pagine: 368

Questo libro si rivolge a chi vuole cambiare il corso degli eventi, alle anime inquiete, a chi sente il disagio del tempo presente. Parla a chi, preoccupato, avverte i rischi di una caduta, ma è confortato da una solida certezza: la storia, fatta da donne e da uomini concreti, non è predeterminata negli esiti. "Diritto o barbarie" perché ci troviamo a un bivio, perché il regresso è sempre possibile. Non un destino necessario, ma una minaccia incombente. Solo le ragioni del diritto ci allontanano dalla barbarie. Ma per conquistare quale orizzonte? Secondo Gaetano Azzariti, quello espresso dal movimento storico del costituzionalismo democratico moderno. La Costituzione è la nostra 'utopia concreta'. Ed è la Costituzione che deve tornare a dettare l'orizzonte del cambiamento possibile, prospettiva che, per essere attuata, implica la presenza di tre condizioni inalienabili: critica del presente, coscienza organizzata, spinta al cambiamento. Solo un popolo consapevole, determinato e fantasioso, infatti, può realizzare un'utopia.
25,00

Contro il revisionismo costituzionale. Tornare i fondamentali

Gaetano Azzariti

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2016

pagine: 260

Per interpretare il mondo c'è bisogno di ethos, logos e pathos. Per cambiarlo dobbiamo riscoprire un quadro di principi per cui valga la pena impegnarsi a costruire un altro mondo possibile.
22,00

Appunti per le lezioni. Parlamento. Presidente della Repubblica. Corte costituzionale

Gaetano Azzariti

Libro: Copertina morbida

editore: GIAPPICHELLI

anno edizione: 2021

pagine: 256

«La scelta di esaminare Parlamento, Presidente della Repubblica e Corte costituzionale, privilegiando questi organi costituzionali rispetto ad altri, ha una ragione di fondo che è opportuno esplicitare. Il dibattito pubblico - ma anche gran parte della letteratura giuridica, nonché il sentire comune - appare dominato dal tema della "governabilità". Una governabilità perduta per molteplici e concorrenti ragioni, più sociali, politiche e culturali che non giuridiche o istituzionali. Fatto è che l'avvitamento della crisi politica e l'incapacità di trovare un'effettiva stabilità ai rapporti tra i poteri di governo rischiano di travolgere l'equilibrio complessivo del sistema costituzionale. Sbilanciati nella ricerca di garantire una governabilità ad ogni costo, non ci si avvede che si rischia di travolgere quelle istituzioni che legittimano (Parlamento) e controllano (Presidente e Corte) lo stesso governo del Paese. Almeno in un ordinamento costituzionale qual è il nostro. È così che a forza di auspicare maggiori poteri per i Governi ci si è scordati di rafforzare i poteri del Parlamento, che ha invece subito un'emarginazione insopportabile e pericolosa per la conservazione degli equilibri necessari alla stabilità della nostra forma di governo parlamentare. Il punto più alto di crisi del sistema costituzionale non è attualmente rinvenibile in una scarsità di poteri governanti, bensì nella riduzione della rappresentanza politica che non riesce ad esprimersi entro l'organo della rappresentanza, finendo per minare nel profondo il fondamento democratico del sistema costituzionale...» (Dalla Premessa)
24,00

«È dell'uomo che devo parlare». Rousseau e la democrazia costituzionale

Gaetano Azzariti

Libro: Copertina morbida

editore: Mucchi

anno edizione: 2020

Il contributo di Jean-Jacques Rousseau ha spianato la strada al rovesciamento dei rapporti sociali e politici esistenti e si pone a fondamento della definizione dell'ordine costituzionale che - in Europa continentale - ebbe origine con la Rivoluzione francese e che mise fine all'ancien regime. Eppure, egli rimane un autore "inafferrabile", dai mille volti. Il testo individua nel Rousseau "polemico", quello del Discorso sull'ineguaglianza, l'autore che getta le fondamenta del costituzionalismo democratico. È grazie alla forza dissacrante del filosofo ginevrino che la riflessione teorica del Sei e poi Settecento è riuscita ad approdare finalmente ad una ricostruzione realistica e conflittuale del "patto" sociale, riuscendo a guardare dietro di esso e a scorgere i concreti interessi che si pongono alla base del diritto e della democrazia costituzionale. Entro questa prospettiva di ricerca del fondamento del costituzionalismo democratico di natura conflittuale, l'analisi del più noto degli scritti di Rousseau - il Contratto sociale - appare invece rappresentare uno "scarto teorico", un passo indietro rispetto alle intuizioni giovanili espresse con virulenza e passione nei "Discorsi". Con la invenzione della "volontà generale" Rousseau rinuncia a dare forma ad una società democratica conflittuale e ripiega entro una prospettiva idealistica che fa ritornare in cielo proprio ciò che egli aveva richiamato in terra: la lotta alla diseguaglianza e la regolamentazione dei conflitti tra gli uomini. Partito dalla esigenza di "parlare dell'uomo", la conclusione cui giunge è invocare il cielo "per dare leggi agli uomini".
8,00

Appunti per le lezioni. Parlamento. Presidente della Repubblica. Corte costituzionale

Gaetano Azzariti

Libro: Copertina morbida

editore: GIAPPICHELLI

anno edizione: 2017

pagine: 249

"La scelta di esaminare Parlamento, Presidente della Repubblica e Corte costituzionale, privilegiando questi organi costituzionali rispetto ad altri, ha una ragione di fondo che è opportuno esplicitare. Il dibattito pubblico ma anche gran parte della letteratura giuridica, nonché il sentire comune appare dominato dal tema della "governabilità". Una governabilità perduta per molteplici e concorrenti ragioni, più sociali, politiche e culturali che non giuridiche o istituzionali. Fatto è che l'avvitamento della crisi politica e l'incapacità di trovare un'effettiva stabilità ai rapporti tra i poteri di governo rischiano di travolgere l'equilibrio complessivo del sistema costituzionale. Sbilanciati nella ricerca di garantire una governabilità ad ogni costo, non ci si avvede che si rischia di travolgere quelle istituzioni che legittimano (Parlamento) e controllano (Presidente e Corte) lo stesso governo del Paese. Almeno in un ordinamento costituzionale qual è il nostro. È così che a forza di auspicare maggiori poteri per i Governi ci si è scordati di rafforzare i poteri del Parlamento, che ha invece subito un'emarginazione insopportabile e pericolosa per la conservazione degli equilibri necessari alla stabilità della nostra forma di governo parlamentare." (Dalla Premessa)
23,00

Il costituzionalismo moderno può sopravvivere?

Gaetano Azzariti

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2013

pagine: 201

Tanto i processi di mondializzazione del diritto quanto la mutazione dei presupposti del costituzionalismo nazionale, rendono sempre più complesso far valere la 'superiorità' dei principi presenti nelle costituzioni nazionali, determinando una progressiva e apparentemente inarrestabile caduta della loro forza prescrittiva. Il diritto costituzionale, perduta la sua vitalità originaria, si mostra così un diritto debole. Ma un'altra ragione spiega la crisi odierna. Il costituzionalismo si è affermato nel corso della storia della modernità in quanto mezzo per la realizzazione dei diritti. Inevitabile diventa chiedersi se c'è ancora un progetto al tempo del disincanto e quali siano i soggetti che nell'epoca attuale possono dare forza materiale al costituzionalismo.
20,00

Diritto e conflitti. Lezioni di diritto costituzionale

Gaetano Azzariti

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2010

pagine: 418

A partire dalle nozioni base di "norma" e "ordinamento giuridico", questo manuale propone un'originale ricostruzione sistematica del diritto costituzionale. Nella prima parte è spiegata l'esigenza di riflettere sulla realtà del diritto in una prospettiva non più legata a uno stretto normativismo (il diritto inteso come norma), ma collegata alle trasformazioni politiche, storiche e culturali che - oltre la norma - esprimono la vera dinamica degli ordinamenti giuridici (il diritto inteso come istituzione). Nella seconda parte Gaetano Azzariti esamina il modo in cui gli ordinamenti giuridici riescono a perseguire il loro scopo essenziale, che è quello di "realizzare e poi conservare l'ordine costituito". Per questo prende in considerazione i tre principali filoni di pensiero che hanno dominato il diritto costituzionale del '900 (quello decisionista di Carl Schmitt, quello normativista di Hans Kelsen e quello istituzionalista di Santi Romano) e esamina anche la più ampia discussione culturale che ha accompagnato la formazione del costituzionalismo moderno (in particolare i teorici contrattualisti: Thomas Hobbes, John Locke, Jean-Jacques Rousseau). Ne emerge con chiarezza come il carattere essenziale del diritto sia definito dal modo in cui viene data soluzione ai conflitti sociali e quanto la realtà degli ordinamenti giuridici e costituzionali è spiegata dal rapporto fra diritto e conflitto.
35,00

Crisi del costituzionalismo e ordine giuridico sovranazionale

Sergio Dellavalle, Gaetano Azzariti

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

anno edizione: 2014

pagine: 88

Sembra che i tempi che la storia ci affida non siano i più propizi al costituzionalismo. Questo si trova oggi a fronteggiare sfide all'interno ed all'esterno della compagine statale nazionale. All'interno di questa il potere e la legittimità dei parlamenti sembra rapidamente erodersi, sbilanciando il dispositivo giuridico verso una prevalenza dell'esecutivo e dell'ordine giudiziario. La crisi dei partiti politici, o il loro rimodellamento, si ripercuote sull'assemblea legislativa, alterandone i caratteri fondativi e giustificativi. È come se i modi del diritto costituzionale e dello Stato di diritto non fossero più adeguati alla vastità, all'urgenza ed alla caoticità degli interventi pubblici.
12,00

Costituzionalismo e globalizzazione

Gaetano Azzariti

Libro: Copertina morbida

editore: ARACNE

anno edizione: 2006

pagine: 316

21,00

Studi sui diritti in Europa

Gaetano Azzariti

Libro: Copertina morbida

editore: ARACNE

anno edizione: 2006

pagine: 196

Il testo affronta una lettura problematica e insieme una valutazione realistica delle potenzialità e dei difetti che un processo tortuoso di globalizzazione dei diritti può produrre.
13,00

Appunti per le lezioni. Parlamento. Presidente della Repubblica. Corte costituzionale

Gaetano Azzariti

Libro: Copertina morbida

editore: GIAPPICHELLI

anno edizione: 2015

pagine: 224

"La scelta di esaminare Parlamento, Presidente della Repubblica e Corte costituzionale, privilegiando questi organi costituzionali rispetto ad altri, ha una ragione di fondo che è opportuno esplicitare. Il dibattito pubblico ma anche gran parte della letteratura giuridica, nonché il sentire comune appare dominato dal tema della "governabilità". Una governabilità perduta per molteplici e concorrenti ragioni, più sociali, politiche e culturali che non giuridiche o istituzionali. Fatto è che l'avvitamento della crisi politica e l'incapacità di trovare un'effettiva stabilità ai rapporti tra i poteri di governo rischiano di travolgere l'equilibrio complessivo del sistema costituzionale. Sbilanciati nella ricerca di garantire una governabilità ad ogni costo, non ci si avvede che si rischia di travolgere quelle istituzioni che legittimano (Parlamento) e controllano (Presidente e Corte) lo stesso governo del Paese. Almeno in un ordinamento costituzionale qual è il nostro. È così che a forza di auspicare maggiori poteri per i Governi ci si è scordati di rafforzare i poteri del Parlamento, che ha invece subito un'emarginazione insopportabile e pericolosa per la conservazione degli equilibri necessari alla stabilità della nostra forma di governo parlamentare." (Dalla Premessa)
21,00
17,00

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