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Libri di Daniel Innerarity

Politica per perplessi

Daniel Innerarity

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 160

Negli ultimi anni siamo stati testimoni di eventi politici imprevedibili, dalla vittoria elettorale di Donald Trump alla Brexit. Ogni cosa sembra sfuggire al nostro controllo e l'insicurezza che ne deriva ci porta a essere ansiosi, aggressivi verso l'"altro" e disillusi nei confronti della politica, fossilizzata su vecchi schemi binari che non rappresentano più la nostra realtà. Daniel Innerarity ci offre alcuni suggerimenti per difenderci dalla perplessità di cui siamo schiavi, come la realizzazione di sistemi politici intelligenti, capaci di sopravvivere ai cattivi governanti, o la costruzione di una democrazia più inclusiva, che tenga conto anche della minoranza. Sopra ogni cosa, però, ci invita all'ottimismo: anche se non è possibile prevedere il futuro, ogni nostra azione può dare il via al cambiamento verso un mondo migliore, sostenibile e più sicuro.
16,50

Un mondo di tutti e di nessuno. Pirati, rischi e reti nel nuovo disordine globale

Daniel Innerarity

Libro: Copertina rigida

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2016

pagine: 256

Vi è una tendenza dell'essere umano a trascurare la contingenza negli aggruppamenti collettivi. Lungo la storia abbiamo declinato in diverso modo questa prima persona plurale: noi che apparteniamo alla medesima classe, noi che ridiamo delle stesse cose, noi che siamo uniti dalla paura, noi i compatrioti, i cosmopoliti, i rivoluzionari, i civilizzati, i nazionali, noi il popolo, noi che condividiamo gli stessi valori, che abbiamo il medesimo interesse, i contemporanei, i nostri, quelli della stessa generazione, i complici e i solidari, quelli di qui e quelli di sempre, le vittime di una tragedia o di un'ingiustizia, gli indignati, i minacciati, gli esperti, noi che abbiamo ragione, i maschi, i normali, gli ortodossi, i sani di mente, quelli che si fidano o si temono tra loro e tutte le conquiste dell'umanità sono state precedute da un interrogativo riguardo a questi aggruppamenti così evidenti che nascondono per lo più operazioni di esclusione. E se non fossimo propriamente ciò che siamo?
24,00

Il nuovo spazio pubblico

Daniel Innerarity

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2008

pagine: 287

Questo libro esamina l'idea di spazio pubblico e le sue trasformazioni nella società contemporanea. In questo periodo storico l'educazione del cittadino e la formazione delle virtù pubbliche sono considerati aspetti fondamentali per il rinnovamento della cultura politica della società democratica. Cosa può dunque significare oggi una cultura pubblica comune e come va intesa la politica per un mondo comune? Come possiamo adattare i nostri ideali di democrazia e vita in comune alle attuali condizioni di governo e funzionamento della società? Con l'intenzione di rispondere a queste domande l'autore esplora gli scenari attuali in cui si svolge la vita pubblica, propone una concezione delle questioni relative all'identità e alla differenza in consonanza con le esigenze democratiche di una società plurale e auspica una trasformazione del potere politico tale da essere in grado di articolare gli spazi comuni, la cooperazione, la responsabilità e l'integrazione nella nuova società mondiale.
22,00

La società invisibile

Daniel Innerarity

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2007

pagine: 213

Il mondo in cui oggi viviamo, aperto e indeterminato come mai era accaduto in passato, non è più leggibile con gli strumenti a noi conosciuti. Destrutturato, plurale, incerto, dominato dal caos, è ormai irriducibile alle categorie di pensiero tradizionali, sfugge alla nostra comprensione teorica e al nostro controllo pratico. Ha perso concretezza, oggettività, diventando sempre più "invisibile" ai nostri occhi avvezzi a una misura del reale "solida", tangibile. Ecco allora che ci è richiesto uno sforzo interpretativo in grado di confrontarsi con le nuove dimensioni del sociale: virtualità, rischio, opportunità, manipolazione, alternativa. La centralità che hanno acquisito queste dinamiche virtuali non ha trasformato la società in qualcosa di irreale, ma sollecita con forza la modificazione del nostro concetto di realtà. D'altra parte, i mezzi tecnici della società dell'informazione si sono ormai costituiti come il prisma storico della nostra percezione e del nostro pensiero. La prima responsabilità della filosofia sociale consiste dunque nell'essere all'altezza della complessità, della contingenza e dell'opacità della società contemporanea. E lo scopo di questa teoria della "società invisibile" proposta dall'autore è proprio quello di formulare un'interpretazione filosofica del XXI secolo, di comprendere la nuova configurazione del mondo senza sacrificare la sua complessità sull'altare di una legge unica che semplifichi il panorama sociale.
18,50

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