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Libri di Aldo Grasso

Storia critica della televisione italiana

Aldo Grasso, Cecilia Penati, Luca Barra

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2019

pagine: 1418

1954. Il 3 gennaio, con le cerimonie d'inaugurazione in diretta dagli studi di Milano, e poi dai trasmettitori di Torino Eremo e di Roma Monte Mario, comincia ufficialmente il percorso della televisione italiana. Niente sarà più lo stesso. 1956. La Rai inizia a trasmettere Lascia o raddoppia?. I bar si affollano, le strade si svuotano: tutti i televisori d'Italia il giovedì sera si accendono per godere del primo vero e unico mito dei telespettatori. 1983. Il monopolio Rai è intaccato dall'avvento dei canali commerciali. Il tubo catodico trasmette a ogni ora del giorno e della notte, il telefono di Raffaella squilla in diretta, di lunedì fuori dalle scuole risuonano le battute di Drive in. 2000. L'occhio del Grande Fratello esalta compiaciuto il voyeurismo e la voglia di essere spiati degli italiani. 2018. Sempre più occhi si spostano dai teleschermi ai monitor dei computer. Ballando con le stelle non emette che lievi baluginii, a rifulgere sono le serie di Netflix. Aldo Grasso conduce il lettore-spettatore di ieri e di oggi con mano sicura e trascinante attraverso le vicende del più grande medium di informazione e intrattenimento che l'Italia abbia mai conosciuto per raccontare il nostro, come direbbe Renzo Arbo-re, «nuovo focolare». I protagonisti di "Storia critica della televisione italiana" sono i programmi - telegiornali, varietà, eventi sportivi, fiction, talk show, reality - e con essi gli italiani che li hanno visti, li hanno commentati, li hanno vissuti. Il risultato è un libro che, insieme alla storia della televisione, racconta settant'anni di storia del nostro paese, settant'anni di noi.
55,00 46,75

Prima lezione sulla televisione

Aldo Grasso

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2011

pagine: 142

Uno dei luoghi comuni più radicati e diffusi, fra intellettuali e non, vuole che la televisione sia una 'cattiva maestra', ricettacolo dei peggiori modelli di comportamento e condensato di tutto ciò che di brutto ed esteticamente riprovevole circola nella nostra cultura. La tv trasuda 'spazzatura', non c'è dubbio, ed è piena di discorsi stupidi e insensati ma, a furia di parlarne male, non ci siamo quasi accorti dell'esistenza di forme di racconto intelligente che, lungi dal raffigurare la deriva morale della nostra società, si rivelano utili strumenti di comprensione. L'avvento della televisione è stato un sommovimento tellurico di lunga durata che a poco a poco ha coinvolto l'intera nazione; qualche picco di forte intensità e molte onde sismiche che hanno spinto la televisione a diventare da fenomeno parziale a fenomeno dominante della società contemporanea. La tv italiana non ha i tratti del 'Grande Fratello', almeno quello descritto da George Orwell, non è stata, e non è, solo apportatrice di abbrutimento, tristezza, squallore, diffidenza, odio. Anzi, a dar ascolto alle tesi di alcuni, gli storici del futuro non troveranno paradossale un'affermazione che oggi potrebbe stupire ancora qualcuno: l'avvento della televisione è stato pari alla Divina Commedia e alla spedizione dei Mille. Se Dante ha dato all'Italia post-latina una lingua unitaria; se la spedizione dei Mille ha realizzato politicamente quell'unità, la televisione ha unificato linguisticamente la penisola.
13,00 11,05

Invito alla televisione

Aldo Grasso

Libro: Copertina morbida

editore: La Scuola

anno edizione: 2014

pagine: 128

Osservare il piccolo schermo con uno sguardo vigile e disincantato, aggirare i luoghi comuni per restituire alla televisione l'immagine di un medium complesso e sfaccettato. Questo libro-intervista ad uno dei più famosi critici televisivi italiani tocca nodi importanti: la sfida del digitale, la rete e le trasformazioni imprevedibili dell'informazione, i tormentati rapporti con la politica. Sullo sfondo, il racconto del mestiere del critico e del docente, tra storia, indagine scientifica e cronaca di un tema per lo più ridotto a chiacchiera.
9,00

La nuova fabbrica dei sogni. Miti e riti delle serie tv americane

Aldo Grasso, Cecilia Penati

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2016

pagine: 238

Da quindici anni Aldo Grasso ci ricorda una verità semplice eppure rivoluzionaria: le serie televisive americane sono i prodotti artistici che più hanno plasmato l'immaginario collettivo contemporaneo. Che mostrino gli abissi morali in cui può sprofondare un frustrato professore malato di cancro o la dolorosa impossibilità di un pubblicitario newyorkese di sfuggire alle menzogne patinate che confeziona ogni giorno; che raccontino le turbolente vicende sentimentali di una giovane dottoressa alle prime armi, o l'epopea, deflagrata in infinite dimensioni parallele, dei sopravvissuti a un disastro aereo, le serie tv hanno saputo dare forma ai desideri e agli incubi che popolano il reale. E ci hanno reso dipendenti. Nella "Nuova fabbrica dei sogni", Aldo Grasso e Cecilia Penati accolgono la sfida a cartografare la galassia delle serie televisive - dai Soprano a The Wire, da House of Cards a The Walking Dead, dal Trono di spade a Breaking Bad - passando per i personaggi più iconici, i colpi di scena più plateali, e soprattutto per i nuovi demiurghi dell'immaginario, gli showrunner, che accentrano ogni aspetto della produzione artistica. La nuova fabbrica dei sogni-quella che, grazie a Don Draper e Tyrion Lannister, Dale Cooper e Rusty Cole, ha ormai soppiantato Hollywood - non è solo una guida per chiunque voglia affacciarsi al mondo delle serie tv, ma una ricognizione attenta, in cui anche gli appassionati di lungo corso scopriranno nuova linfa per le loro "ossessioni seriali".
20,00

L'Italia alla Tv. La critica televisiva nelle pagine del Corriere della sera

Aldo Grasso

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2010

pagine: 211

Il rapporto tra "Corriere della sera" e televisione è una storia affascinante e curiosa, che prende le mosse negli anni Cinquanta, quando si comprende che la tv non va presa sottogamba e che occorre qualcuno che aiuti il lettore (e il quotidiano) a capire il nuovo mezzo di comunicazione. È un racconto tanto ricco di singolari aneddoti quanto generoso di spunti per comprendere la funzione di un'attività sulla quale gravano, fin dalle origini, non poche incomprensioni. Il percorso verso la definizione dei criteri su cui si deve fondare la critica televisiva è stato lungo e tortuoso: la lettura delle critiche apparse sul "Corriere", dal 1954, anno di nascita della tv italiana, fino alla fine degli anni Ottanta, apre un universo inesplorato che aiuta a comprendere come e quanto è stata importante la televisione e la sua evoluzione in Italia.
32,00

Sergej M. Ejzenstejn

Aldo Grasso

Libro: Copertina morbida

editore: Il Castoro

anno edizione: 2006

pagine: 176

Torna in edizione aggiornata con fotogrammi, un classico della collana dedicato a uno dei maggiori registi della storia del cinema mondiale. "Sua Maestà Ejzenstein" come lo chiamava Sklovskij, era figlio di un architetto ebreo-tedesco, e di una madre russa. Allo scoppio della rivoluzione del 1917, il padre si schiera con i bianchi, lui combatte per l'Armata Rossa. Entra nel teatro di avanguardia, persuaso che alla trasformazione della società debba corrispondere la trasformazione del linguaggio e della cultura. Tra i suoi capolavori: "Sciopero" (1924-25), "La Corazzata Potëmkin" (1925), "Ottobre" (1927), "Aleksandr Nevskij" (1938), "Ivan il Terribile" (1944).
9,90

Radio e televisione. Teorie, analisi, storie, esercizi

Aldo Grasso

Libro

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2000

pagine: 288

Radio e televisione appartengono al nostro quotidiano: infaticabili costruttori di forme simboliche, miti e riti d'oggi, i due media, collocati saldamente al centro dell'industria culturale del Novecento, ridefiniscono gli ambienti di vita, e creano un 'mondo parallelo', mimetico, talvolta parodistico, che avvolge quello 'vero'. Con sguardo fluido, attento alle sollecitazioni che vengono da una realtà sempre più complessa e frammentaria, i saggi raccolti in questo volume affrontano alcune delle tematiche più importanti che hanno caratterizzato il dibattito contemporaneo sul broadcasting - dalle teorie simulacrali alla problematica dei generi - senza la pretesa di offrire una parola definitiva, di costruire una grande théorie, ma in un dialogo aperto, non scevro di un irriverente distacco critico.
20,00

Italian students. Cofanetto

William Willinghton, Aldo Grasso

Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio

editore: Dreams Creek

anno edizione: 2009

pagine: 144

1.000,00

Italian students

William Willinghton, Aldo Grasso

Libro: Libro rilegato

editore: Dreams Creek

anno edizione: 2009

pagine: 144

100,00

Italian students. Ediz. inglese

William Willinghton, Aldo Grasso

Libro: Libro rilegato

editore: Dreams Creek

anno edizione: 2009

pagine: 144

100,00

Aldo Grasso

Libro

editore: Laterza

8,49

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