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La nave di Teseo: Le onde

Pesci, Santi e Madonne

GLI OMINI

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2021

pagine: 192

"'Pesci, Santi e Madonne' è una collezione d'illustrazioni e agiografie spericolate. Nuove icone, disegnate su Paint da Luca Zacchini in arte Spavaldo, raccontano le vite impossibili, le morti truci e i miracoli spettacolari di 77 Santi e 7 Madonne. Le storie, raccolte in una lunga ricerca che attinge tanto dalla Legenda aurea di Iacopo da Varagine quanto dal sito santiebeati.it e riscritte da Giulia Zacchini, accompagnano i santini e ne danno le istruzioni per l'uso. Fratello e sorella, i due autori fanno parte della compagnia teatrale Gli Omini e con i disegni e le vite di 52 santi, dieci anni fa, hanno ideato e messo in scena, insieme a Francesco Rotelli, L'Asta del Santo, un mercante in fiera sulle vite dei santi. Lo spettacolo ha fatto giocare spettatori di ogni età e religione finché una quarantena mondiale ha costretto i fratelli a casa, spingendoli a cercarsi nuovi protettori e a creare la Coppa del Santo, un campionato che vede sfidarsi vergini, martiri, vescovi e crocifissi. Nasce così, chiamando tutti i santi a raccolta, questo libro degli Omini, il libro giusto per tutti coloro che non sanno più a quale santo votarsi. È bene dire, che ogni Santo che vedrete raffigurato è perfettamente inscrivibile nella sagoma di un pesce. Il perché del pesce ha perlomeno un triplice significato che non sta a me spiegare." (Spavaldo)
22,00

Sulla corsa

Mauro Covacich

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2021

pagine: 160

1976. Mauro ha undici anni e, insieme a un'altra cinquantina di bambini, partecipa a una gara di corsa organizzata dall'azienda del padre. È in quest'occasione che sperimenta per la prima volta le sensazioni che lo faranno innamorare della corsa, spingendolo a gareggiare per tutta la vita. Accanto al racconto sul corpo - l'impatto degli allenamenti, la scoperta dei propri limiti - c'è la riflessione sul gesto: sulla sensazione di straordinaria libertà che si prova correndo sul bordo strada, sulla dimensione introspettiva della corsa, sulla maratona come disciplina interiore, su cosa succede quando la corsa ti punge e diventa la tua malattia. Questo libro non rivela i dieci consigli per correre meglio, ma è il racconto di chi ha trovato nella corsa una forma privata di raccoglimento, il metronomo che scandisce il ritmo della propria quotidianità. Mauro Covacich scava nel mito e nell'esperienza della corsa in un'autobiografia atletica che attraversa i suoi romanzi, la vita personale, le storie di campioni leggendari, per esplorare le ragioni di una passione inarrestabile.
15,00

Diario musicale

Hildegard De Stefano

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2021

pagine: 144

"La Scuola Civica, qualche anno prima di venire ammessa in Conservatorio. Piccola, ero venuta a prendere mia sorella con nostra madre. Un Maestro era entrato nella stanza e aveva appoggiato con cura sul pianoforte un violino rosso scuro, segnato in più punti. Lui e l'altro insegnante lo guardavano con devozione. Uno strumento francese vecchio più di due secoli. Un oggetto che guardavo con timore, simile a un fossile. I riccioli parevano ora la testa di un serpente, ora una lingua srotolata dalla gola di una creatura mostruosa, i piroli sembravano degli occhi ciechi. Poi il Maestro lo aveva imbracciato e aveva suonato due lunghe note. Il fossile sapeva cantare! Il suono ti apriva qualcosa nel petto, poco sotto il cuore. Mi chiedevo se fosse l'uomo capace di produrre quella meraviglia o il violino. Forse l'arco, che tracciava l'aria con quel gesto? Avrei compreso solo molti anni dopo. Lo strumento contiene il canto, le mani del musicista sanno liberarlo." (Hildegard De Stefano). Una violinista straordinaria, protagonista della serie di successo "La Compagnia del Cigno", si racconta in prima persona, un atto d'amore per la musica e per la sua capacità di cambiarci la vita.
13,00

In ascolto

Leonardo Mazzarotto

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2021

pagine: 112

Un giovane attore, che è anche un musicista di talento, conosce un successo straordinario che trasforma i suoi vent'anni in un'esperienza artistica condivisa con milioni di telespettatori. Ma, dietro il personaggio che ha conquistato tutti, resta la sensibilità di un ragazzo che vive le sue emozioni, le inquietudini, le sorprese che ogni giorno si presentano. E con una scrittura delicata costruisce un racconto tra poesia e prosa, un diario intimo e letterario di grande sincerità. "In ascolto è una raccolta di pensieri e poesie che nascono dall'esigenza di essere scritti, prima ancora che di essere letti. Quello a cui mi riferisco è un ascolto che va oltre il mio rapporto con la musica e che va concepito come principio fondamentale all'interno del processo creativo, ma anche come risposta ad un bisogno di fermarsi originato dalla velocità alla quale oggi siamo abituati. Ecco allora che tra i miei versi si nascondono delle domande, che talvolta non incontrano altro se non l'attesa e il silenzio" (Leonardo Mazzarotto). Prefazione di Ivan Cotroneo. Postfazione di Alba Donati.
13,00

Leonardo filosofo

Benedetto Croce, Giovanni Gentile

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2021

pagine: 128

Benedetto Croce e Giovanni Gentile sono tra i protagonisti della riscoperta di Leonardo in Italia agli inizi del Novecento, e il loro contributo è decisivo per la definizione di una autentica critica del pensiero leonardesco. I due testi qui raccolti per la prima volta in volume, apparsi nel 1910 e nel 1919, affrontano la questione se Leonardo possa essere considerato propriamente un filosofo e se, nell'amalgama "caotico" della sua creazione, siano ravvisabili tracce d'una qualche forma di filosofia. Croce e Gentile, ciascuno fedele alle proprie categorie di pensiero, restituiscono l'immagine di un infaticabile indagatore della natura attraverso la multiformità della sua opera, ricostruita in un dedalo di frammenti, di abbozzi e di studi preparatori. Filosofo, inventore, artista sublime, naturalista: se Leonardo sfugge a una definizione univoca e ordinaria, il merito di Croce e Gentile è quello di saperne cogliere e testimoniare, parafrasando Eugenio Garin, la dimensione storica, la misura umana, al di fuori di ogni mito.
12,00

Il mistero del cinema

Bernardo Bertolucci

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2021

pagine: 96

In questo testo inedito, scritto in occasione della laurea honoris causa ricevuta dall'Università di Parma nel 2014, Bernardo Bertolucci ricostruisce la sua autobiografia artistica, tra cinema e memorie private. Pagine di sfolgorante e semplice grazia, ritrovate dalla moglie Clare Peploe e da Michele Guerra, in cui il regista premio Oscar, autore di capolavori acclamati in tutto il mondo, fa luce su se stesso, sulla propria personalità, sulla propria arte. A partire dall'infanzia in un'Emilia di provincia che non sarà mai dimenticata, educato alla bellezza e alla poesia dal padre poeta Attilio. Poi l'incontro da predestinato con la macchina da presa: i primi esperimenti da ragazzo, la vicinanza con Pasolini e Moravia, la scoperta di Godard e della Nouvelle Vague francese. E ancora i ricordi intimi di famiglia, nelle valli sperdute di Casarola, i luoghi vicini da cui partire per esplorazioni esotiche, la fatica di emergere convincendo i produttori, l'orgoglio di essere invitato e premiato dai festival più importanti: al centro, come uno specchio attraverso cui guardare il mondo, la seduzione e il mistero del suo cinema.
8,00

Money

Andrea Kerbaker

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2021

pagine: 128

Roberto è un uomo per bene, timido e introverso. Sposato con una donna che ama, ha una figlia adolescente che adora e la sua unica preoccupazione è il lavoro. Vive in provincia, in un mondo tutto sommato tranquillo, ma dominato dall'ossessione dei soldi. Tutti ne vogliono, sempre di più, tutti ne parlano. E lui ne ha pochi: fa il tappezziere, i clienti diminuiscono, e con loro anche i suoi guadagni. Un giorno incontra Vincenzo, un restauratore che conosce fin dai tempi delle scuole, spregiudicato e dagli affari non sempre limpidi, che gli propone un colpo. Roberto è un uomo profondamente onesto ma il bisogno di soldi lo spinge ad accettare anche perché il piano è perfetto e, per lui, quasi senza rischi. Quasi.
13,00

Il PCI e l'eredita di Turati

Paolo Franchi

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2021

pagine: 192

Al congresso socialista di Livorno del 1921 il patriarca del riformismo italiano Filippo Turati partecipa nelle vesti dell'imputato principale. Quando la maggioranza dei delegati si rifiuta di espellerlo dal PSI assieme ai suoi compagni, come pretende la neonata Terza Internazionale, i delegati comunisti abbandonano i lavori per dare vita al loro partito. Durante quel congresso Turati, nel suo memorabile discorso, non si limita a difendere la sua concezione del socialismo ma, rivolto ai seguaci di Lenin, si concede una profezia: "Quando avrete fatto il partito comunista... se vorrete fare qualcosa che sia rivoluzionaria davvero, che rimanga come elemento di civiltà nuova, voi sarete forzati a vostro dispetto, ma dopo ci verrete, perché siete onesti, con convinzione, a percorrere concretamente la nostra via, a percorrere la via dei socialtraditori." A un secolo di distanza da quegli eventi Paolo Franchi, con l'accuratezza dello storico e il piglio del giornalista, parte da questa "profezia da Barbanera", come la definisce lo stesso Turati, per ricostruire se, quanto e come essa si sia avverata. Dal Togliatti della svolta di Salerno e del "partito nuovo" al Berlinguer del compromesso storico, fino alle conseguenze del pensiero turatiano sulla sinistra postcomunista, Franchi giunge a conclusioni inattese e fondamentali per comprendere la traiettoria e il presente della sinistra italiana.
16,00

Spazio italiano, ambiente fiammingo

Cesare Brandi

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2020

pagine: 80

Partendo dal racconto di un aneddoto curioso - l'incauto restauro della Madonna del Canonico van der Paele di Jan van Eyck - e attraverso inedite associazioni storiche ed estetiche, Cesare Brandi approfondisce la differenza tra le due fondamentali visioni pittoriche alla base della civiltà figurativa occidentale. Da grande scrittore d'arte si appropria dei concetti di spazio e ambiente, ridefinendoli per farci comprendere due modi opposti di dipingere che corrispondono a due diversi mondi: interiore, sintetico ed essenziale l'uno, esteriore, analitico e sovrabbondante l'altro. Saggio rigoroso e dal ritmo narrativo vivace, "Spazio italiano, ambiente fiammingo" - come osserva Giacomo Debenedetti nella nota di accompagnamento al volume - "ha la capacità di attivare apporti dalle più varie zone dell'esperienza del critico, che forse ignoravano di essere così contigue: storia, razionalità, sapere umano, emozioni." "Se Masaccio deve spogliare l'oggetto, per consentirgli di costituirsi a simbolo, Jan van Eyck deve coglierlo per così dire fin con la gocciola della rugiada, perché quella gocciola, invece che costituire un neghittoso particolare naturalistico, intensificherà la frequenza dell'immagine, un po' come la maggiore sfaccettatura d'una pietra preziosa ne moltiplica le luci."
16,00

Le cose di Carus

Uwe Tellkamp

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2020

pagine: 96

Fabian Hoffmann - uno dei personaggi del capolavoro di Uwe Tellkamp "La Torre", vincitore del Deutscher Buchpreis - torna per ricordare la figura del padre Hans, ginecologo dell'Accademia di medicina Carl Gustav Carus di Dresda. Fabian riporta in vita la storia della città simbolo della Germania Est, Dresda, quando era capitale del romanticismo tedesco, culla della musica, della pittura e della filosofia: un momento di grande fervore culturale di cui il dottor Carus, che il padre stimava molto, era stato un'esponente di primo piano. La nostalgia amplifica il grigiore del presente: la città mostra ancora i segni del terribile bombardamento che la distrusse nel 1945, mentre i casermoni costruiti dal regime socialista sono avvolti in una nuvola di fumo grigio. "Le cose di Carus" è un racconto struggente che trova il suo contrappunto nelle illustrazioni di Andreas Töpfer, che riproducono con tratti essenziali i luoghi più significativi di Dresda.
15,00

Il lampo nel sambuco della siepe. Storie di film dal web

Massimo Bocchiola

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2020

pagine: 240

Se la casa dei film sono e restano i cinema, la rete ha dato delle possibilità inedite agli appassionati. Comodamente seduti sul divano possiamo rivedere un intero film o una sola scena quante volte vogliamo. Massimo Bocchiola, poeta, scrittore e cinefilo, ha sfruttato queste nuove opportunità per dedicarsi a una ventina di scorribande intellettuali che prendono spunto dalla visione di film celebri, di culto e, in alcuni casi, poco noti per delle "contaminazioni e aberrazioni" che solo la sterminata banca dati presente online rende possibili. Interpolazioni, fusioni, acrobazie e letture trasversali - spaziando da riflessioni filosofiche a ricordi d'infanzia padana, dalle carrellate su luoghi di epifanie cinematografiche del male a panoramiche sulle distopie e i futuri immaginati nel passato, da visioni pulp/metafisiche fino a meditazioni sulla morte e il suicidio - danno la possibilità all'autore di tagliare e cucire opere nuove che, probabilmente, gli autori originali non approverebbero.
14,00

Il secolo dei giovani e il mito di James Dean

Goffredo Fofi

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2020

pagine: 160

Gli incauti ed entusiasti studiosi che hanno osato chiamare il Novecento "il secolo dei giovani" non pensavano certamente ai molti ragazzi morti nei due conflitti mondiali ma alle nuove forme di protagonismo giovanile che si affermarono in reazione alle due "grandi" guerre. I giovani cresciuti durante e subito dopo il secondo conflitto mondiale pensarono di essere (o meglio, si sentirono) padroni del proprio destino e al centro, almeno apparentemente, di tutto. Ma "il secolo dei giovani" ebbe una vita assai breve. "Corri, ragazzo, ché il vecchio mondo vuole riacciuffarti" recitava un manifesto del Sessantotto francese, con l'immagine di un giovane in fuga inseguito dalle vecchie immagini del potere: poliziotti, politici, mamme, preti e quant'altro... quel timore fu avvertito solo da pochi, dai migliori. Ancora in qualche luogo qualche ragazzo sogna e pensa un mondo migliore, ma si scontra con l'accettazione del mondo così come lo impongono i nuovi poteri. La cultura del narcisismo e l'attenzione spasmodica del capitale alle forme della comunicazione e del controllo hanno compiuto l'opera. La sola speranza può nascere oggi da una coscienza ecologica che esige bensì altrettanta consapevolezza del funzionamento del potere e dei modi in cui esso inganna, corrompe e distrugge. Che tante Greta nascano e lottino!
10,00

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