Il tuo browser non supporta JavaScript!

FLACCOVIO DARIO: Geotecnica

Teoria e pratica della consolidazione dei terreni

Romolo Di Francesco

Libro: Copertina morbida

editore: FLACCOVIO DARIO

anno edizione: 2019

pagine: 319

La teoria della consolidazione costituisce l'ossatura della meccanica delle terre, sulla quale si fonda la geotecnica. Introdotta nel 1936 da Terzaghi e Fröhlich, dal 1948 è utilizzata e insegnata attraverso la soluzione di Taylor, considerata approssimativa per motivi di ordine matematico e sperimentale. In questo volume, Romolo Di Francesco, autore di numerose pubblicazioni a riguardo, espone la soluzione esatta pubblicatagli nel 2013 da una rivista internazionale di matematica applicata. Ciò che emerge è un'immagine della meccanica delle terre non più come mero supporto sul quale sviluppare la geotecnica, ma come mezzo per introdurre soluzioni tecniche innovative.
50,00

Progettazione geotecnica e sismica 2.0. Caratterizzazione dei terreni e degli ammassi rocciosi con 77 fogli excel

Maurizio Tanzini

Libro: Copertina morbida

editore: FLACCOVIO DARIO

anno edizione: 2019

pagine: 204

L'opera, composta da tre volumi, fornisce una raccolta di fogli di calcolo Excel utili per la progettazione geotecnica e anche sismica. In questo primo volume vengono affrontati tutti gli aspetti fondamentali relativi alla caratterizzazione geotecnica dei terreni e degli ammassi rocciosi. Gli argomenti dei fogli di calcolo Excel sono stati suddivisi in appositi capitoli in ciascuno dei quali è riportata una breve teoria esplicativa di quanto è stato sviluppato e riportato nei singoli fogli di calcolo. I principali argomenti trattati sono l'identificazione, la classificazione e caratterizzazione fisica dei terreni; l'elaborazione e interpretazione dei risultati delle prove di laboratorio e di tutte le principali prove in sito impiegate per la determinazione della resistenza e deformabilità dei terreni quali le prove SPT, CPT, CPTU, pressiometriche, dilatometriche e di permeabilità; l'impiego delle prove geotecniche per la caratterizzazione del sito ai fini dello studio della risposta sismica locale; l'applicazione dei sistemi di classificazione degli ammassi rocciosi; l'interpretazione delle prove geomeccaniche di laboratorio quali le prove di compressione monoassiale, triassiale e di taglio diretto.
48,00

Acquisizione e analisi di dati sismici e vibrazionali per studi di caratterizzazione sismica e geotecnica

Giancarlo Dal Moro

Libro: Copertina morbida

editore: FLACCOVIO DARIO

anno edizione: 2019

pagine: 280

La corretta e puntuale definizione delle velocità delle onde di taglio (VS) è un fatto cruciale in diverse applicazioni di carattere geotecnico come anche nel campo delle micro-zonazioni sismiche. Rispetto al precedente libro "Onde di superficie in geofisica applicata", in questo volume ci si preoccupa di puntualizzare e porre l'accento su alcuni fatti pertinenti all'analisi congiunta di dati sismici e di presentare gli avanzamenti dello stato dell'arte relativamente alla corretta definizione del profilo VS. Attraverso esempi, approfondimenti e casi studio, vengono illustrati diversi aspetti relativi in particolare alle seguenti tecniche: MASW (velocità di fase) e HoliSurface® (velocità di gruppo) multi-componente con analisi delle curve RVSR e RPM, analisi FVS, ESAC e MAAM, curve di dispersione modale ed effettive, HVSR e segnali di natura industriale. Sono inoltre fornite nozioni e spunti riguardo all'analisi di dati vibrazionali di cantiere e alla caratterizzazione del comportamento di un edificio in termini di modi flessionali e torsionali (metodo classico basato su dati sincroni e metodo GHM).
48,00

Approccio geotecnico sugli effetti della risposta sismica locale. Guida aggiornata agli eurocodici e NTC 2018 con esempi pratici sull'analisi in 1D e 2D

Faustino Cetraro

Libro: Copertina morbida

editore: FLACCOVIO DARIO

anno edizione: 2019

pagine: 240

Con una trattazione volutamente semplificata, con poche formule ed evidenziando solo i concetti ritenuti essenziali, il presente testo fornisce le informazioni necessarie per eseguire una corretta analisi di risposta sismica locale. Si parla anzitutto di pericolosità sismica del territorio italiano valutato sotto L'aspetto normativo. Poi con l'uso delle mappe interattive, utili per avere un quadro delle aree più pericolose in Italia, si valutano i contributi dei differenti scenari sismici delle sorgenti sismogenetiche. Quindi, sulla base di queste informazioni si identifica L'azione sismica, definita per mezzo di accelerogrammi rappresentativi del moto del suolo e da utilizzare nelle analisi di risposta sismica. Nel testo sono richiamati tre modi per ottenere quanto detto. Il primo si avvale dell'applicazione online REXLite, una versione semplificata del programma REXEL (lervolino et al., 2009), che estrae i file accelerometrici da ITACA (Italian AcceLerometric Archive). Il secondo utilizza il servizio SEISM-HOME sviluppato dalla fondazione EUCENTRE (European Centre for Training and Research in Earthquake Engineering) ed in ultimo con iL programma OpenSignal (Cimellaro & Marasco, 2015). Dopo aver definito l'azione sismica si procede alla ricostruzione geotecnica del sottosuolo con i modelli di comportamento Lineari e non lineari, indispensabili per approssimare le reali condizioni nelle simulazioni numeriche. Si conclude con diversi esempi pratici sulla risposta sismica locale in campo 1D con il programma DEEPSOIL (Hashash et al., 2016) e in campo 2D con il programma QUAKE/W della GeoStudio®.
42,00

Fenomeni franosi e opere di stabilizzazione

Maurizio Tanzini

Libro: Copertina morbida

editore: FLACCOVIO DARIO

anno edizione: 2011

pagine: 344

La progettazione di adeguate opere per la salvaguardia di abitati e di manufatti assume un ruolo fondamentale per la conservazione del suolo e per evitare il più possibile le calamità naturali dovute ai fenomeni franosi. Il volume descrive il complesso iter attraverso il quale è identificato ed analizzato un fenomeno franoso: studi geologici; programmazione e interpretazione delle indagini geognostiche; caratterizzazione geotecnica-geomeccanica; verifiche di stabilità; definizione dell'intervento di stabilizzazione e consolidamento più appropriato, sia dal punto di vista tecnico-economico sia per quanto concerne la massima riduzione dell'impatto dell'intervento sull'ambiente circostante. Lo studio di un fenomeno franoso coinvolge diverse competenze e aspetti tipicamente interdisciplinari. Il successo di ogni intervento di stabilizzazione e consolidamento è in buona parte basato sulla collaborazione fra il geologo, l'ingegnere geotecnico, l'amministrazione pubblica e l'impresa esecutrice dei lavori. Aspetti particolarmente critici dell'iter progettuale riguardano le indagini in sito e in laboratorio, svolte sotto la stretta supervisione del geologo e dell'ingegnere geotecnico. Questa seconda edizione è stata corredata di un nuovo capitolo che tratta sia dell'EC7 sia delle nuove NTC, fornendo degli esempi applicativi di analisi di stabilità dei pendii e dei fronti di scavo sia in assenza sia in presenza di interventi di stabilizzazione.
48,00

Micropali e pali di piccolo diametro. Aspetti progettuali e tecnologici

Maurizio Tanzini

Libro: Copertina morbida

editore: FLACCOVIO DARIO

anno edizione: 2011

pagine: 557

Nei primi anni '50, un sistema di pali di sottofondazione era sufficiente per sostenere i carichi strutturali di un edificio danneggiato dai bombardamenti, minimizzando il disturbo arrecato al terreno e alle strutture esistenti e utilizzando attrezzature di ingombro ridotto. La diffusione e richiesta ha portato all'introduzione ufficiale dei cosiddetti reticoli di micropali, applicati per la stabilizzazione dei pendii, il rinforzo di banchine, la protezione di scavi e per particolari applicazioni di supporto e rinforzo dei terreni e delle strutture. Infine, l'elevata competenza, sia delle imprese specializzate in fondazioni sia dei progettisti, ha reso possibile lo sviluppo tecnologico dei pali in modo particolare di quelli di piccolo diametro. Il volume si prefigge l'obiettivo di presentare lo stato dell'arte dei micropali e dei pali, di piccolo diametro, approfondendo le diverse tipologie, i campi di applicazione e gli aspetti progettuali e tecnologici. Il testo è stato corredato di un nuovo capitolo che tratta sia dell'EC7 sia delle nuove NTC, fornendo degli esempi applicativi di progettazione e verifica di fondazioni profonde su pali di piccolo diametro e di opere di sostegno realizzate con micropali, in condizioni statiche e sismiche.
60,00

Dinamica dei terreni per le applicazioni sismiche

Teresa Crespellani Allegretti, Johann Facciorusso

Libro: Copertina morbida

editore: FLACCOVIO DARIO

anno edizione: 2010

pagine: 355

A partire dagli eventi sismici altamente distruttivi che colpirono l'Alaska e il Giappone nel 1964, gli studi teorici e sperimentali sull'influenza dei terreni sul danneggiamento osservato si sono moltiplicati in modo vertiginoso. In tale contesto, è nata così la Dinamica dei Terreni, una disciplina che rappresenta il nucleo centrale della Ingegneria Geotecnica Sismica, ma che è di grande importanza anche per una grande varietà di altri problemi ingegneristici (fondazioni di macchine, traffico, esplosioni, infissione di pali, ecc.). Il testo, rivolto agli studenti universitari e ai professionisti, presenta i principi fondamentali della Dinamica dei Terreni e i più importanti risultati della ricerca scientifica. Dopo un breve inquadramento delle peculiarità dei problemi geotecnici "dinamici" rispetto ai problemi "statici", il testo richiama i principi fondamentali della teoria delle vibrazioni e della teoria di propagazione delle onde elastiche nei mezzi continui. Analizza quindi gli effetti della ciclicità e della velocità di applicazione dei carichi sul comportamento del terreno in relazione ai differenti livelli deformativi raggiunti, con particolare attenzione al comportamento ad elevate deformazioni e alle condizioni di rottura, trattando separatamente il caso dei terreni a grana grossa e dei terreni a grana fine. Vengono anche presentati i principali modelli dinamici e ciclici e le prove in sito e in laboratorio per la misura dei parametri dinamici.
59,00

Prove geotecniche in situ. Guida alla stima delle proprietà geotecniche e alla loro applicazione alle fondazioni

Alberto Bruschi

Libro: Copertina morbida

editore: FLACCOVIO DARIO

anno edizione: 2010

pagine: 665

L'autore analizza storia, attrezzatura, tarature, esecuzione, caratterizzazione dei terreni attraversati, vantaggi e svantaggi delle prove in situ. Espone i parametri geotecnici necessari alla caratterizzazione del terreno al fine di costruire il modello geotecnico delle unità litologiche. Seguendo l'approccio di Kulhawy e Mayne del '90, vengono approfondite le correlazioni necessarie a identificare i seguenti parametri: caratterizzazione del terreno, stato tensionale, parametri di resistenza al taglio, parametri di rigidezza, permeabilità e consolidamento, parametri dinamici. Il tutto passando in rassegna le correlazioni più recenti, più accreditate e/o più utilizzate per ogni tipologia di prova. Numerosi grafici sono inseriti nel testo, sia costruiti dall'autore sia ricavati da pubblicazioni estere, in particolare dai testi del prof. P. W. Mayne della Georgia University (il "padre" moderno dell'interpretazione delle prove in sito), dalle pubblicazioni della FHA statunitense e da tesi di laurea e di dottorato di varie università (citate in bibliografia). Dall'insieme dei parametri ottenuti, identificato il modello geotecnico del sottosuolo, l'autore espone sia le applicazioni indirette, utilizzando i parametri calcolati, sia le applicazioni dirette, utilizzando il "numero" uscito dalla prova.
78,00

Opere di consolidamento in ingegneria naturalistica. La palificata viva doppia. Progettazione, varianti costruttive e verifica in accordo a NTC 2018 e relativa Circ

Pietro Martino

Libro: Copertina morbida

editore: FLACCOVIO DARIO

anno edizione: 2020

pagine: 192

L'ingegneria naturalistica, che l'autore propone di chiamare più propriamente ingecologia naturalistica, è una disciplina che permette di utilizzare materiali viventi o non più viventi, uniti a materiali mai stati tali, per la conservazione del paesaggio e del territorio. Il testo tratta nello specifico di una delle principali opere utilizzata per la stabilizzazione dei versanti ma anche per la protezione spondale di fiumi, ruscelli e torrenti: la palificata viva doppia, dalle differenti varianti costruttive oggi esistenti fino alla nuova versione proposta dall'autore (Enotria). Nel libro vengono viste sia la sua progettazione sia le verifiche allo SLU secondo le NTC 2018, con particolare riferimento al sistema NEJ, un nuovo e innovativo sistema di giunzione del tondame. Vengono inoltre definiti i presupposti ecologici dell'utilizzo delle piante, come integrazione e salvaguardia della biodiversità. Essendo infatti la palificata un'opera viva, molto spazio viene dato alla trattazione di questo aspetto, che risulta essere vincolante dell'intero progetto: quale pianta inserire? Perché proprio quella? Cosa significa dinamismo dell'opera? Che ruolo hanno le radici delle piante? Corollario a tutto ciò è l'analisi della cantieristica e della sicurezza sul lavoro.
32,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.