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EDT: Biblioteca di cultura musicale

Dexter Gordon. Sophisticated giant. Ediz. italiana

Maxine Gordon

Libro: Copertina morbida

editore: EDT

anno edizione: 2019

pagine: 294

L'autobiografia che Dexter Gordon non riuscì mai a completare, ripresa ed elaborata dalla moglie Maxine fino a trasformarsi in uno dei testi più profondi, sinceri e sorprendenti della letteratura contemporanea sul jazz. Un'opera tanto ricca, stratificata e imprevedibile quanto può esserlo una grande composizione jazzistica. Nelle parole di Maxine, quella di Dexter Gordon è «la storia della fenice che risorge: lui che torreggiava dai suoi due metri d'altezza, il simbolo del cool, il musicista che ha portato il linguaggio del bebop sul sassofono tenore, l'uomo che per un decennio è scomparso tra droga e prigione riuscendo poi a riemergere, il musicista che partì dagli Stati Uniti nel 1962 per tornare a New York, quattordici anni dopo, accolto da folle plaudenti». Fra queste pagine si incontrano molti protagonisti di quella che Gordon considerava la sua "famiglia jazz": i padri Louis Armstrong, Duke Ellington, Lionel Hampton, Count Basie, Lester Young, Coleman Hawkins, Ben Webster; i figli Wayne Shorter, Joe Henderson e John Coltrane, oltre ai tanti fratelli e compagni di viaggio, da Fats Navarro a Mary Lou Williams, da Dizzy Gillespie a Bud Powell e Wardell Gray. Un libro che getta finalmente lo sguardo nel profondo di una vita che ha alternato altezze sbalorditive a tragici precipizi, ricca di contraddizioni ed enigmi, resa indimenticabile da innumerevoli registrazioni e persino da un film che portò Gordon a un passo dall'Oscar. Una storia che in ogni pagina riflette l'amore per il jazz e l'instancabile ricerca artistica di una personalità gigantesca. Una storia che, nonostante tutto, lo stesso Gordon volle giudicare a lieto fine.
22,00

Gli angeli di Apollo. Storia del balletto

Jennifer Homans

Libro: Copertina rigida

editore: EDT

anno edizione: 2014

pagine: 597

Per oltre quattro secoli l'arte del balletto ha occupato una posizione centrale nella cultura occidentale. Una ballerina che oggi interpreta "La bella addormentata" o "Il lago dei cigni" forma un nuovo anello di una ininterrotta catena che risale fino al sedicesimo secolo: i suoi movimenti aggraziati sono il retaggio di un mondo lontano fatto di grandi sovrani e corti aristocratiche; ma i suoi passi, i suoi gesti studiati e intensi sono stati forgiati anche dai drammatici cambiamenti storici e culturali della modernità. L'arte del balletto è stata plasmata dal Rinascimento e dal classicismo francese, da rivoluzioni e romanticismo, espressionismo e bolscevismo, modernismo e guerra fredda: ogni rappresentazione, ogni interpretazione porta impressa una traccia, di volta in volta sottile o appariscente, di ciascuno di questi passaggi.
35,00

Storia del jazz

Ted Gioia

Libro: Copertina rigida

editore: EDT

anno edizione: 2013

pagine: 575

Alla pubblicazione della prima edizione, nel 1997, "La Storia del jazz" di Ted Gioia fu accolta dai critici e dagli intenditori di tutto il mondo come il racconto definitivo della grande epopea di questo genere musicale. L'opera che finalmente si presenta oggi al lettore italiano è un'edizione completamente riveduta e aggiornata dall'autore alla luce delle più recenti ricerche e tendenze. Gioia racconta le vicende del jazz come non era mai stato fatto prima, in un libro che tratteggia con grande freschezza narrativa le personalità dei leggendari maestri del passato e dei grandi musicisti del presente, gli stili e le correnti che hanno portato alla ribalta e gli ambienti da cui hanno tratto origine e forza creativa. Vi si troveranno giganti come Jelly Roll Morton e Louis Armstrong, Duke Ellington al Cotton Club, il suono tagliente di Charlie Parker, i fuoriclasse del cool jazz come Lester Young, Stan Getz e Gerry Mulligan, l'Età dello Swing e il jazz moderno di Dizzy Gillespie negli anni Quaranta, Miles Davis e il suo concerto del 1955 al Newport Jazz Festival, gli esperimenti di Omette Coleman con l'atonalità, i grandi orizzonti offerti alla fusion da Pat Metheny, le ampie composizioni di Wynton Marsalis e i postmodernisti della scena downtown: i ritratti vivaci di questi e molti altri grandi musicisti sono intrecciati con le raffinate descrizioni delle loro creazioni e tecniche.
35,00

Viaggio musicale in Italia

Charles Burney

Libro: Copertina morbida

editore: EDT

anno edizione: 2013

pagine: 365

Charles Burney voleva che la sua "General History of Music" fosse qualcosa di più e di diverso dai sommari o dalle compilazioni erudite già esistenti. Perciò si mise in viaggio, nella primavera del 1770, verso l'Italia per raccogliere sul posto quelle notizie di prima mano che le biblioteche londinesi non potevano procurargli. Da questo viaggio avventuroso nacque un diario il cui interesse, a circa due secoli dalla pubblicazione a Londra, è rimasto intatto. Burney vi annotò scrupolosamente, con vivacità e acume psicologico, tutte le sue vicissitudini, dal giugno al dicembre del 1770: Venezia, Bologna, Roma, Napoli sono le tappe più importanti dell'itinerario dal punto di vista delle notizie musicali che si proponeva di raccogliere; tuttavia non vi è luogo ove sia passato da cui egli non abbia saputo trarre un'osservazione, una notizia, un commento, con l'occhio sempre vigile, attento, pronto a cogliere tutto ciò che la vita musicale e civile in genere poteva offrire che fosse degno di essere riportato nel suo diario di viaggiatore dell'età dei Lumi. Ne risulta un quadro quanto mai vivo e variopinto degli usi e costumi dell'Italia del tempo, sia nelle sue più umili manifestazioni, sia nella vita raffinata ed elegante dei circoli aristocratici.
13,50

L'impresario d'opera. Arte e affari nel teatro musicale italiano dell'Ottocento

John Rosselli

Libro: Copertina morbida

editore: EDT

anno edizione: 2018

pagine: 279

Nell'Italia operistica dell'Ottocento - come nella Hollywood degli anni d'oro - la macchina dello spettacolo raggiunge livelli di irripetibile produttività. Si afferma una solida e capillare organizzazione nella quale è centrale la figura dell'impresario, ex cantante, ex ballerino, nobile dilettante o affarista puro. Come venivano allestite, finanziate e gestite le stagioni, quali i vincoli contrattuali - tra mercanteggiamento da bazar e rispetto della nascente normativa giuridica - con cantanti, compositori, editori e proprietari dei teatri? Quali gli usi, i capricci, le convenienze di cui ancora oggi si conservano consistenti tracce nell'ambiente dell'opera? Su questo mondo, sempre in bilico tra trionfi e crisi ricorrenti, John Rosselli getta una luce originale e rivelatrice.
16,00

Romanticismo e musica. L'estetica musicale da Kant a Nietzsche

Libro: Copertina morbida

editore: EDT

anno edizione: 2018

pagine: 341

Questa antologia sull'estetica musicale romantica è circoscritta all'area culturale germanica ma, com'è appena il caso di ricordare, è in quest'area che nasce e si sviluppa nella sua forma più ricca, originale e compiuta la moderna filosofia della musica, della quale saranno via via debitori i paesi europei. La scelta antologica, che presenta una vasta raccolta di riflessioni sulla musica - dovute non tanto alla penna di compositori, strumentisti e critici musicali, quanto a quella di letterati, poeti e filosofi attivi nell'area culturale germanica tra la fine del XVIII secolo e la fine del XIX - documenta l'abbandono dell'orizzonte artigianale in un'arte che, nel farsi appunto "esercizio metafisico", verrà configurandosi progressivamente come origine, centro, modello e fine di tutte le altre. In tal modo il pensiero romantico relega la specificità tecnica della pratica musicale nel limbo della quotidianità, innalzando d'altra parte le meraviglie suggestive del mondo sonoro alla dignità sovrannaturale dei misteriosi richiami che provengono da un paradiso perduto. L'itinerario proposto dall'autore che ne chiarisce e commenta il significato in un'ampia analisi introduttiva - conduce da Wackenroder e Tieck a Nietzsche, attraversando i sogni e le visioni di Hoffmann, Novalis e Heine, gli incanti lirici di Eichendorff e Morike, le articolate costruzioni teoretiche di Kant, Hegel, Schelling ed Herbart. Si rende così esplicita, nel susseguirsi di una serie di metamorfosi, la vicenda della cultura europea nel suo passaggio dalle precarie certezze illuministiche alla definitiva accettazione del nichilismo o dell'utopia: come si può leggerlo nello specchio circoscritto, ma esauriente, della musica.
20,00

La musica al tempo dell'aereo e della radio. Cronache musicali (1925-46)

Alfredo Casella

Libro: Copertina morbida

editore: EDT

anno edizione: 2014

pagine: 457

Alfredo Casella (1883-1947) è stato uno dei compositori più significativi e interessanti nel panorama musicale del Novecento storico. L'aspetto ancora oggi parzialmente inesplorato della sua intensissima attività è quello che lo vede nelle vesti di intellettuale totale, impegnato come organizzatore, didatta, musicologo, interprete e critico musicale. In quest'ultimo ambito, gli articoli scritti fra il 1925 e il 1946 per il quotidiano di Boston "The Christian Science Monitor" possono essere considerati al pari di una vera e propria scoperta. In queste ampie cronache, che si distendono su un periodo praticamente coincidente con il ventennio fascista e i suoi tragici esiti, viene affrontato ogni aspetto della vita musicale italiana del tempo, con frequenti digressioni sul dibattito estetico che animava le avanguardie europee. In maniera quasi speculare, il volume riporta all'attenzione del lettore anche un lungo reportage in sei parti dedicato alla vita musicale americana, frutto di dieci anni di assidue tournée di Casella negli Stati Uniti, e pubblicato originariamente nel 1929 sulla rivista "L'Italia letteraria". Ne deriva un panorama originalissimo di anni decisivi per la vita musicale dell'Occidente, raccontato in prima persona da una fra le poche figure artistiche e intellettuali di respiro realmente internazionale che l'Italia della prima metà del ventesimo secolo abbia potuto vantare.
25,00

Gershwin

Libro: Copertina morbida

editore: EDT

anno edizione: 2013

pagine: 390

Gershwin non era soltanto l'autore di canzonette e di musical che con "Rhapsody in Blue" e "Porgy and Bess" sognava la consacrazione classica, ma una personalità artistica molto più complessa e contraddittoria, sintesi geniale di tutti i fermenti e le sollecitazioni creative delle nuove tecnologie che animarono la scena statunitense degli anni Venti e Trenta: il jazz e la cultura afro-americana, il musical, il cinema, l'industria discografica, la radio. Sei studiosi, dai diversi punti di osservazione delle loro discipline, indagano il musicista demolendo i luoghi comuni e offrendo della vicenda creativa di George Gershwin una visione dinamica e problematica, in rapporto a quella grande stagione dello show business americano.
15,00

Chopin

Gastone Belotti

Libro: Copertina morbida

editore: EDT

anno edizione: 2013

pagine: 639

La tormentata vicenda umana, l'attività artistica d'interprete, la ricchezza della sua produzione d'autore hanno fatto di Fryderyk Chopin la figura simbolo del romanticismo e un artista fondamentale nella storia della musica. Questo libro non si rivolge a una ristretta cerchia di musicologi, ma ai pianisti, ai docenti di pianoforte e agli appassionati di cultura musicale; con un'indagine rigorosa e documentaria ci restituisce una biografia divenuta troppo spesso fonte di aneddotica deteriore e di facile letteratura; attraverso uno studio acuto e accurato mette in luce gli elementi architettonici dell'arte di Chopin, ne descrive e analizza in modo sintetico ed esaustivo tutte le opere. Esempi musicali, illustrazioni, una ricca bibliografia, un catalogo completo delle opere e un utilissimo paragrafo sulle edizioni a stampa più attendibili sono parte integrante del volume.
20,00

Berio

Libro: Copertina morbida

editore: EDT

anno edizione: 2013

pagine: 318

Studiando l'opera di Luciano Berio ci si rende conto di dover abbandonare via via gli strumenti dell'antica dialettica e le relazioni di causa-effetto. Alla base di ogni suo lavoro si trova il concetto di multipolarità, ovvero di un libero e ininterrotto proliferare delle connessioni linguistiche, con cui il compositore ci spinge a esplorare il labirinto della contemporaneità e a tracciarne una topografia. In questo volume, uscito nel 1995 per festeggiare i settant'anni di Berio, si potranno leggere preziose testimonianze, talvolta ancora inedite, di personaggi della cultura che - come Calvino, d'Amico, Eco, Mila, Sanguineti - hanno riconosciuto con lungimiranza il suo genio condividendone il percorso creativo o comunque confrontandosi con lui, accanto ad autorevoli indagini musicologiche dedicate sia alla sua figura storica, sia all'analisi di uno scelto gruppo di opere.
13,50

Ligeti

Libro: Libro in brossura

editore: EDT

anno edizione: 2013

pagine: 265

György Ligeti lasciò l'Ungheria nel 1956 e divenne in breve tempo uno dei protagonisti della vita musicale contemporanea, conquistando con partiture come "Apparitions", "Atmosphères", "Volumina, "Lux aeterna" e "Lontano" un successo che varcava trionfalmente la cerchia un po' angusta degli adepti della "Nuova Musica". L'imponenza del successo suscitò paradossalmente anche un'ondata di diffidenza, che da tempo è rifluita lasciando emergere il profilo di un musicista straordinario. Il festival torinese di "Settembre Musica" gli ha dedicato un omaggio costituito da alcuni concerti, da un convegno di studi e infine da questo volume, nato dalla collaborazione tra la E.D.T. e l'Assessorato per la Cultura della Città di Torino. Fatta eccezione per alcuni contributi comparsi in riviste specializzate e un paio di monografie, l'una in tedesco e l'altra in inglese, la letteratura su ligeti era in Italia sostanzialmente assente: si è pensato così di offrire al lettore un'occasione di informazione ampia e articolata. Le testimonianze critiche rese nella prima parte da Enzo Restagno, Ivanka Stoianova, Ulrich Dibelius, Wolfgang Schreiber, Monika Lichtenfeld, Armando Gentilucci e Franco Donatoni, e gli ampi saggi dedicati nella seconda parte a ciascuna opera, fanno di questo libro un importante strumento di studio e di consultazione.
13,50

Memorie della vita del fu G. F. Händel

John Mainwaring

Libro: Copertina morbida

editore: EDT

anno edizione: 2013

pagine: 196

Il settantenne Händel, ormai cieco, narra la sua vita di musicista all'assistente John Christopher Smith. Nel 1760, un anno dopo la sua morte, il reverendo John Mainwaring raccoglie dalla voce di Smith queste "Memorie della vita del fu Georg Friedrich Händel", la prima biografia di un compositore mai pubblicata. Ma le "Memorie" non sono soltanto una raccolta di aneddoti händeliani, entrati poi durevolmente nelle biografie maggiori: secondo una collaudata tecnica settecentesca, nella narrazione di Mainwaring le vicende della carriera di Händel sono poste sotto la triplice insegna della Natura prodiga di talenti, della Fortuna generosa di successi, e della Provvidenza, che guida l'artista verso il traguardo supremo dei grandi oratorii londinesi, e del Messiah in particolare. Questa pietra miliare degli studi händeliani si chiude con un catalogo delle opere e una serie di "osservazioni" critiche che sono un documento rivelatore dell'estetica e della poetica musicale settecentesche. Le "Memorie" händeliane, lettura godibilissima, sono insomma il capostipite d'una lunga tradizione di libri dedicati alla "vita e opere" dei grandi musicisti. La seconda parte di questo volume comprende tre saggi fondamentali di studiosi dei nostri giorni che ridisegnano la mappa storico-intellettuale della personalità e dell'opera di Händel.
12,00

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