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Edizioni Ambiente: Saggistica

Mercanti di dubbi. Come un manipolo di scienziati ha nascosto la verità, dal fumo al riscaldamento globale

Naomi Oreskes, Erik Conway

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2019

pagine: 375

La comunità scientifica è ormai unanime sull'origine antropica del riscaldamento globale, e la maggioranza dell'opinione pubblica chiede di intervenire per contrastarne gli effetti. La politica, però, è ancora titubante, e molti media lasciano spazio a ciarlatani. Perché? Secondo gli autori di "Mercanti di dubbi", questa situazione è il risultato di decenni di disinformazione sulle tematiche ambientali e sui loro impatti sulla salute umana. Oreskes e Conway ricostruiscono la storia dei mercanti di dubbi a partire dagli anni Cinquanta del secolo scorso. In quel periodo, un gruppo di fisici, che erano stati al vertice dell'apparato militare statunitense, misero la propria autorevolezza a disposizione dell'industria del tabacco per aiutarla a fronteggiare le accuse sulla pericolosità del fumo. È allora che vengono elaborate quelle strategie di disinformazione che saranno poi usate in tutti i dibattiti successivi, dal Ddt alle piogge acide, dal buco nell'ozono al fumo passivo fino al riscaldamento globale. Se le motivazioni dei mercanti di dubbi sono cambiate nel tempo - l'anticomunismo si è evoluto nell'attacco all'ambientalismo, e si è saldato con la difesa a oltranza del neoliberismo, oltre che con la ricerca del prestigio e dell'arricchimento personale il risultato delle loro azioni è stato sempre lo stesso: rallentare l'adozione di quelle norme che avrebbero pregiudicato i profitti delle aziende. L'edizione italiana di questo volume - che a distanza di dieci anni dalla pubblicazione negli Stati Uniti si conferma un contributo essenziale al dibattito sul ruolo della scienza per il funzionamento delle democrazie - è corredata da un'intervista in cui Naomi Oreskes aggiorna il quadro ai giorni nostri, con social, fake news e algoritmi di ingegneria sociale che hanno reso ancora più facile e pericolosa l'opera di disinformazione.
24,00

Il mondo dopo il Pil. Economia e politica nell'era della post-crescita

Lorenzo Fieramonti

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2019

pagine: 262

Basato su un approccio multisciplinare che attinge alle ultime scoperte dell'economia ecologica ed evoluzionistica, oltre che delle scienze della complessità e della sociobiologia, "Il mondo dopo il Pil" comincia raccontando la storia di questo indicatore, che da più di settant'anni definisce e orienta le scelte di tutti gli attori dell'economia globale. A causa però dell'intensificarsi delle manifestazioni del riscaldamento globale e dell'aggravarsi della crisi economico-finaziaria, le critiche rivolte a questo sistema di misura sono diventate sempre più forti. Il Pil non considera infatti le esternalità ambientali, restituendo così una visione distorta del progresso delle nazioni e delle attività delle aziende. Inoltre, non riconosce alcun valore né alle attività "informali" come il volontariato, la cura delle persone e il lavoro nelle famiglie, che in realtà sono la base dell'economia "formale", né ai servizi ecosistemici che la natura fornisce gratuitamente alle società umane. Ancora una volta, una distorsione pesante, che induce politici ed economisti a prendere decisioni sbagliate. È quindi sempre più urgente definire nuovi sistemi per misurare le performance delle economie. La proposta di Fioramonti, incentrata su un approccio istituzionalista all'azione collettiva, si basa sugli indicatori post-Pil e sulle nuove tecnologie per la raccolta dei dati, sempre più granulari e dettagliate, per combinare riforme dall'alto e iniziative dal basso. Favorendo il passaggio da un'economia verticistica, basata sulla globalizzazione delle produzioni di massa e sull'obsolescenza, a una più orizzontale, più personalizzata e attenta ai bisogni delle persone e delle comunità locali, questo approccio può condurre alla piena occupazione e alla riduzione delle disuguaglianze, garantendo una prosperità davvero sostenibile.
20,00

Un green New Deal per l'Europa. Le idee e le sfide per rilanciare il progetto europeo. Rapporto annuale di Legambiente

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2019

pagine: 175

Sessant'anni di pace e prosperità senza precedenti sono l'eredità straordinaria della determinazione di grandi leader democratici come De Gasperi, Schumann, Adenauer, Spaak, e della visionarietà di intellettuali della caratura di Spinelli, Rossi e Colorni. Oggi, però, il progetto europeo è in crisi. La sua stessa identità è sotto l'attacco dei sovranisti, e le sue istituzioni sembrano incapaci di rispondere alle sfide e alle contraddizioni della globalizzazione. L'Europa ha quindi urgente bisogno di elaborare una proposta con cui rispondere alle paure e ai bisogni dei suoi cittadini, evitando nel contempo di essere messa all'angolo dalle battaglie commerciali tra Cina, Stati Uniti e paesi emergenti. Un Green New Deal per l'Europa indica in un'economia decarbonizzata e circolare l'elemento fondamentale di questa proposta, l'unica in grado di trasformare i cambiamenti climatici e le questioni ambientali in occasioni di sviluppo e innovazione, e di affrontare le grandi sfide delle disuguaglianze, del lavoro e dell'immigrazione. Questa proposta vale in particolare per il nostro paese, che per i suoi problemi, le risorse di cui dispone e per il suo ruolo al centro del Mediterraneo ha ancora più da guadagnare da un rilancio in chiave ambientalista del progetto europeo.
20,00

Economia circolare per tutti. Concetti base per cittadini, politici e imprese

Walter R. Stahel

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2019

pagine: 140

La prima economia circolare era guidata da necessità e scarsità. Un'economia circolare matura nelle società dell'abbondanza ha bisogno di incentivi per "chiudere il cerchio" di oggetti, molecole e responsabilità. Motivazione personale e legislazione forniscono gli incentivi per passare dall'economia lineare a quella circolare, dall'obiettivo del valore aggiunto alla conservazione del massimo valore e dalla gestione dei flussi a quella degli stock di oggetti e materiali. Negli anni Settanta, Walter Stahel fu il primo a immaginare un'economia a cicli chiusi, analizzandone l'impatto sulla competitività, sull'ambiente e sulla società. In questo libro, descrive le diverse fasi del passaggio da una dimensione artigianale e locale della circular economy, a una industriale e globale, che ne sancisce la piena affermazione come "opzione predefinita".
14,00

Material matters. L'importanza della materia. Un'alternativa al sovrasfruttamento

Thomas Rau, Sabine Oberhuber

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2019

pagine: 219

Quanto durerà lo smartphone che abbiamo in tasca oggi? Due, tre anni? Ci penseranno comunque un aggiornamento software o la forza di persuasione del marketing a farlo fuori. Ma quanto potrebbero durare, invece, i materiali e le componenti con cui è realizzato? Mentre il consumo assume ritmi sempre più veloci, le reali qualità dei materiali con cui gli oggetti e i beni che acquistiamo sono prodotti sembrano contare solo in termini di immagine. È chiaro che abbiamo un problema con le materie, anche perché di questo "trionfo del temporaneo" sono le conseguenze a essere permanenti. Secondo Thomas Rau e Sabine Oberhuber possiamo riuscire a tutelare i "diritti dei materiali", come quello di non essere sprecati. "Material Matters" è il racconto di ciò che è già stato fatto e di quello che ancora rimane da fare per realizzare quel passaggio - dal lineare al circolare - che è l'unico capace di garantire la sostenibilità del nostro sistema economico.
22,00

Le favole di Gunter Pauli. Per non smettere mai di sognare

Gunter Pauli

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2019

pagine: 125

Zeri si propone di trasformare il paradigma, ed esplora stili di vita e sistemi di produzione e consumo capaci di rispondere ai bisogni fondamentali di tutti. "Non chiediamo alla Terra di produrre di più. Facciamo di più con quanto la Terra già produce." La Zeri Learning Initiative presenta una serie di favole: anche se possono sembrare fantasiose, ci portano a scoprire molte realtà diverse. I bambini sono pieni di sogni e desideri. Perché devono abbandonarli? Il processo di apprendimento che comincia con queste favole stimola più livelli - conoscenza scientifica, intelligenza emotiva, espressività artistica, comprensione dei sistemi complessi. I bambini (e i loro genitori) possono cominciare a unire i punti: grazie alla strategia educativa sviluppata da Zeri possono guardare insieme al futuro con entusiasmo, perché sanno che possono fare molto meglio di quanto mai immaginato prima. Presentazione di Guido Barilla. Età di lettura: da 10 anni.
14,00

Green mobility. Come cambiare la città e la vita

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2018

pagine: 206

Il settore dei trasporti, all'intersezione tra innovazione tecnologica, politiche nazionali ed europee, logiche di mercato e stili di vita, ha una parte fondamentale in tutte le strategie di riduzione delle emissioni e dell'inquinamento. Tuttavia, se fino a poco tempo fa questo ruolo veniva pensato prevalentemente in termini di auto elettriche e sistemi di car sharing, oggi si sta diffondendo la consapevolezza che la nuova mobilità richiede anche un approccio diverso alla città e alla sua progettazione, dato che l'infrastruttura elettrica contribuisce alla (ri)definizione dello spazio urbano. La mobilità nuova - elettrica, oltre che connessa, condivisa, multimodale - è infatti parte delle nuove città che si stanno costruendo. Il volume, che include una serie di infografiche dedicate all'analisi della mobilità nelle principali città del nostro paese, è diviso in tre parti. La prima fa il punto sugli scenari di decarbonizzazione e sui loro rapporti con le politiche di riduzione delle emissioni e dell'inquinamento, e presenta gli ultimi sviluppi tecnologici in un settore, quello della mobilità elettrica, che spazia dalle biciclette agli autobus. La seconda illustra le esperienze di alcune città italiane all'avanguardia nella trasformazione e le mette a confronto con quelle, in certi casi già più avanzate, di altre metropoli europee e americane. L'ultima racconta invece delle trasformazioni degli stili di mobilità degli italiani, sempre più "multi-modali" in città e nei contesti extra-urbani.
20,00

Circular economy for food. Materia, energia e conoscenza, in circolo

Franco Fassio, Nadia Tecco

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2018

pagine: 239

Le modalità con cui abbiamo prodotto e consumato il cibo negli ultimi cinquant'anni hanno avuto degli impatti devastanti sugli ecosistemi e sulle società umane. Il settore agroindustriale ha infatti contribuito al superamento di 4 delle 9 soglie che determinano i limiti planetari - cambiamento climatico, perdita di biodiversità, alterazioni al ciclo dell'azoto e del fosforo, cambiamenti nell'utilizzo del suolo. Il consumo di cibi poco salubri sta causando problemi sanitari gravissimi, e mentre quasi un miliardo di persone non hanno da mangiare, buttiamo via quantità di cibo che basterebbero a nutrirle senza problemi. È evidente che il sistema attuale, basato su una logica rigidamente lineare, non funziona, e che il passaggio a un'economia circolare porterebbe enormi vantaggi all'ambiente e ai consumatori. Una logica che può essere in parte ricondotta al sapere e alle tradizioni della civiltà contadina, in cui tutto veniva riutilizzato, e che potrebbe favorire la presa di coscienza delle dinamiche e delle relazioni culturali sottese all'atto del mangiare, incentivando il food system a individuare un nuovo equilibrio. "Circular Economy for Food" fa il punto sulla trasformazione oggi in atto, e oltre ai contributi di alcuni dei più prestigiosi esperti italiani, presenta quaranta casi studio dedicati ad aziende del settore alimentare che hanno puntato sulla circolarità per aprire la strada a innovazioni capaci di ridurre gli scarti e migliorare l'ecoefficacia e l'efficienza di prodotti, servizi e processi nel food system.
24,00

Economia in 3D. L'agricoltura in 3D e altri 11 trend inarrestabili che stanno rivoluzionando la produzione di cibo e carburanti, rigenerando la natura e ricostruendo l'economia

Gunter Pauli

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2017

pagine: 169

A Berlino è possibile consegnare i pannolini, fatti in plastica biodegradabile, in un apposito centro di raccolta in cui vengono mescolati con i rifiuti organici e trasformati in fertilizzante per gli alberi da frutto. L'amministrazione comunale risparmia un sacco di soldi, perché non deve più smaltire i pannolini, e anche i genitori ci guadagnano perché il comune di Berlino glieli fornisce gratis. Un allevamento ittico nelle Isole Fiji, arrivato a un passo dal fallimento, si è trasformato in un'impresa estremamente redditizia dopo che i laghetti in cui vivono i pesci sono stati resi più profondi e sono stati popolati con 7 specie di pesci diverse. Adesso, assieme ai pesci vi crescono gamberi che vengono venduti come prelibatezze sui mercati locali, e vari strati di alghe, che oltre a fornire nutrienti e sostanze per l'industria cosmetica e alimentare arricchiscono il mangime per il vicino allevamento di maiali e capre, che danno carne e latte in abbondanza... Questi esempi, e l'elenco è in realtà assai più lungo, sono il risultato dell'applicazione dei 12 trend presentati da Gunter Pauli in questo volume. Insieme possono trasformare l'attuale modello economico, appiattito sulla standardizzazione, l'ottimizzazione dei processi e la massimizzazione dei profitti, in un sistema multidimensionale che esplora le possibilità offerte dal contesto e dalla storia locali. La proposta di Pauli, come sempre originale e spiazzante, punta a valorizzare la biodiversità e a rigenerare i sistemi naturali, rafforzando la loro resilienza e beneficiando della loro rigogliosa sovrabbondanza. Solo così è possibile creare un'economia davvero inclusiva, per le comunità umane e per gli altri abitanti del pianeta. Prefazione di Carlo Petrini.
18,00

Alla scoperta della green society

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2017

pagine: 254

"Alla scoperta della green society" racconta una parte di società, attiva nei territori e priva di confini definiti, che intreccia l'impegno ambientale e quello sociale producendo nuovi comportamenti e culture. Si tratta di un insieme di atteggiamenti condivisi da gruppi che si muovono verso una società e un'economia amiche dell'ambiente e del futuro, in una nuova dimensione comunitaria. Alla scoperta della green society è un viaggio fatto di storie (ne sono state raccolte 101) che attraversano tutte le regioni italiane, in territori diversi, con protagonisti e motivazioni molto variegate. E un viaggio che ci restituisce un'effervescenza sociale che sfugge alle statistiche, diffusa e carsica, ma portatrice di innovazione, che si fonda sulla voglia di impegnarsi con il volontariato nel proprio territorio per risolvere problemi concreti e tutelare il bene comune. Cibo, consumo critico, lotta al consumo di suolo, energia e mobilità, orti, rifiuti, turismo e volontariato: sono questi alcuni dei settori esplorati da questo volume, che racconta la nascita di una società orizzontale che prova a dare risposte alla crisi ambientale, all'aumento delle povertà e delle disuguaglianze e a quel bisogno di socialità che si sta rafforzando in risposta all'individualismo diffuso a piene mani dalla fine degli anni Ottanta.
24,00

L'economia della ciambella. Sette mosse per pensare come un economista del XXI secolo

Kate Raworth

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2017

pagine: 302

Il modello economico oggi prevalente ha aiutato miliardi di persone a migliorare le proprie condizioni di vita. Tuttavia, questi risultati sono stati ottenuti imponendo un prezzo altissimo ai sistemi naturali prima e a quelli sociali dopo. Da un lato, inquinamento, cambiamenti climatici e distruzione della biodiversità; dall'altro, livelli di diseguaglianza che non hanno probabilmente uguali nella storia dell'umanità e che, assieme alle crisi innescate dal sistema finanziario, contribuiscono a dare forza ai movimenti populisti che incendiano gran parte dei paesi dell'Occidente. È chiaro che qualcosa non funziona, e che l'economia deve essere aggiornata alle realtà del XXI secolo. Per farlo, Kate Raworth ricostruisce la storia delle teorie che stanno alla base dell'attuale paradigma economico, ne evidenzia i presupposti nascosti e con grande sagacia li smonta pezzo per pezzo. Dopo aver fatto piazza pulita di teorie che, pur risalendo all'Ottocento continuano a essere insegnate ancora oggi, Raworth presenta l'economia della ciambella, che attinge alle ultime acquisizioni dell'economia comportamentale, ecologica e femminista, e a quelle delle scienze del sistema Terra. Indica sette passaggi chiave per liberarci dalla nostra dipendenza dalla crescita, riprogettare il denaro, la finanza e il mondo degli affari e per metterli al servizio delle persone. In questo modo, si può arrivare a un'economia circolare capace di rigenerare i sistemi naturali e di redistribuire le risorse, consentendo a tutti di vivere una vita dignitosa in uno spazio sicuro ed equo. Ricco di storie e prospettive sorprendenti, attento alle realtà profonde degli esseri umani, "L'economia della ciambella" è un'opportunità per imparare a pensare come economisti del XXI secolo.
22,00

Ecomafia 2019. Le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2019

pagine: 252

Nel 2018 sono state contestate 28.137 infrazioni alla normativa penale in campo ambientale, più di 77 al giorno, più di 3,2 ogni ora, a conferma che l'illegalità ambientale continua a devastare il nostro paese. Aumentano i reati nel ciclo del cemento così come in quello dei rifiuti, sulla pelle degli animali e nel Made in Italy agroalimentare. In crescita anche il business, che raggiunge i 16,6 miliardi, 2,5 in più rispetto all'anno precedente. A dimostrazione della straordinaria capacità di resilienza degli ecocriminali, si segnala il grande affare del commercio illegale dei gas refrigeranti e delle sostanze che danneggiano lo strato di ozono e il mercato nero degli shopper fuori legge. Le notizie positive, per fortuna, ci sono, prima fra tutte la conferma dell'efficacia del sistema di repressione dei reati contro l'ambiente disegnato dalla legge 68/2015. Forze dell'ordine e magistrati hanno finalmente a disposizione degli strumenti validi, e i risultati, anche quest'anno, non sono mancati. Buone notizie anche sul fronte degli incendi, che risultano in netto calo rispetto al 2018. Tutto questo sullo sfondo di una politica che approva condoni, più o meno mascherati, e norme che rischiano di "sbloccare i cantieri" del malaffare. Chiaro che, in assenza di decise inversioni di rotta, la situazione rischia di peggiorare. È anche per questo, per fare chiarezza e spazzare via comode illusioni (o vere e proprie mistificazioni) che il rapporto Ecomafia è sempre più necessario.
22,00

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